Comunicati.net - Comunicati pubblicati - comitato per la salvaguardia della cultura europea Comunicati.net - Comunicati pubblicati - comitato per la salvaguardia della cultura europea Sat, 07 Dec 2019 02:50:20 +0100 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://content.comunicati.net/utenti/774/1 omg! my place Fri, 15 Sep 2017 12:41:28 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/451930.html http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/451930.html comitato per la salvaguardia della cultura europea comitato per la salvaguardia della cultura europea

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Hello friend,

 

I just wanted to share with you some thoughts about my favorite place, it's so beautiful! Simply take a look view message

 

Pardon my monkey thumbs, costanzo dagostino

 

From: pubblica [mailto:pubblica@comunicati.net]
Sent: Friday, September 15, 2017 5:41 AM
To: costanzodagostino@libero.it
Subject: Thanks for the advice!

 

Fucking hell, even if we accept the premise that violence should be met with retaliatory violence (and I don't for a second buy into that), the man in this gif is clearly larger and stronger than the woman, and while her punch did zero damage to him, his counterattack *imparted enough force to knock her through a pane of glass*. Why is this escalation necessary?

 

Oh right, because it's a woman, and reddit thinks it's funny and justified whenever a woman gets hit.

 

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an amazing article Wed, 09 Aug 2017 19:33:42 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/444478.html http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/444478.html comitato per la salvaguardia della cultura europea comitato per la salvaguardia della cultura europea

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Dear friend!

 

Have you read that article already? It's amazing, and I guess you'll love it, take a look view message

 

costanzo dagostino

 

From: pubblica [mailto:pubblica@comunicati.net]
Sent: Wednesday, August 09, 2017 12:33 PM
To: costanzodagostino@libero.it
Subject: My knee and my back

 

also could you not argue that murdering people is uncontrollable impulsive behaviour? I mean, I know they plan and build up to it, but couldn't that all be argued to be like a set of rituals?

 

Just wondering because I don't think many people would consider serial killers neurotypical - it's hard to believe there isn't something psychologically or biologically wrong with them right?

 

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☁exciting Wed, 09 Aug 2017 17:47:19 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/444464.html http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/444464.html comitato per la salvaguardia della cultura europea comitato per la salvaguardia della cultura europea

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Hey,

 

There is something very exciting that you are going to love for sure! Please, take a look message

 

Warmest regards, costanzo dagostino

 

From: pubblica [mailto:pubblica@comunicati.net]
Sent: Wednesday, August 09, 2017 10:47 AM
To: costanzodagostino@libero.it
Subject: Sparkling Apple Cider :)

 

Your taking an animation, which you didn't create, and passing it off as your own. I've seen this exact videohive file used for Bright-House Cable networks in Florida.

 

It's deceitful and looks bad to potential employers. If I was able to find out then whoever is looking at your reel may as well. Be careful.

 

If I was you I would try to recreate the effect in Flash or w/ shape layers in AE and take maybe a slightly different angle on it.

 

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☁ wow! Thu, 22 Jun 2017 17:32:10 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/437655.html http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/437655.html comitato per la salvaguardia della cultura europea comitato per la salvaguardia della cultura europea

Please, take a look at those amazing things, they are just cool! Here, check this out http://bit.do/dw8kY

My Best, costanzo dagostino

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look at that! Fri, 05 May 2017 02:32:57 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/431381.html http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/431381.html comitato per la salvaguardia della cultura europea comitato per la salvaguardia della cultura europea

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Yo!

 

 

Just look at that great stuff out here! You're going to love it, I swear! More info here message

 

 

Cheers, costanzo dagostino

 

From: pubblica [mailto:pubblica@comunicati.net]
Sent: Thursday, May 04, 2017 8:32 PM
To: costanzodagostino@libero.it
Subject: I love this comment.

 

Let's see, your objection to my list was asanine, and your only "argument" consists of a link to *SheepSci*. After that you started ranting. After devoting years to honing yuur hatred it must be a kick in the balls to find out that skeptics know more on this topic than you do.

 

 

I've challenged every one of you hate-filled brown-shirts to debate just one AGW topic of your choice. Not one of you has taken me up. You people have no clue about AGW and your science understanding is dismal.

 

My list is correct. I'm an informed skeptic, you're an uninformed believer.

 

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an interesting article Wed, 12 Apr 2017 10:33:07 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/428655.html http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/428655.html comitato per la salvaguardia della cultura europea comitato per la salvaguardia della cultura europea

Dear friend!

 

 

Check out that information, I've just found it on the web, it seems to be really interesting. Please read it here website

 

Sent from a prehistoric stone tablet, costanzo dagostino

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useful stuff Fri, 31 Mar 2017 11:58:45 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/427243.html http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/427243.html comitato per la salvaguardia della cultura europea comitato per la salvaguardia della cultura europea

Hi,

 

 

There is some stuff I wanted to show you a while ago, it may be really useful, check it out continue reading

 

Faithfully, costanzo dagostino

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Necessità d'aiuto Fri, 28 Oct 2016 10:38:42 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/410356.html http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/410356.html comitato per la salvaguardia della cultura europea comitato per la salvaguardia della cultura europea
Ciao come stai? 
Ho un problema urgente a spiegarti. Contattami tramite è-mail,con discrezione,perché io sono indisponibile sul mio portatile, spero sentirti presto.
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" Canile ", un cortometraggio da vedere. Mon, 16 Mar 2015 14:15:01 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/348332.html http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/348332.html comitato per la salvaguardia della cultura europea comitato per la salvaguardia della cultura europea

" CANILE ", UN CORTOMETRAGGIO DA VEDERE

Il cortometraggio " Canile " rappresenta agli spettatori una moderna metafora capace di trasmettere i significati profondi dell'attuale disagio sociale che sta interessando varie categorie di cittadini, su un piano paradossale che mira a fornire un racconto e delle immagini permeati da una fortissima carica espressiva. Essa cerca di evitare che il sentimento e l'etica sociale si atrofizzino, si irrigidiscano e portino uomini e donne a non essere più in grado di distinguere il bene dal male, ricordandoci in ogni sequenza che l'umanità si fonda sul sentimento e non sulla ragione. In questo caso si tratta del sentimento collettivo della giustizia che è cosa completamente diversa dalla ragione della giustizia. Trattandosi di una metafora non si poteva non far apparire fatti e persone più grandi, più eclatanti, più terribili di come essi siano nella realtà: così descritti divengono più incisivi e trasparenti nella loro percezione. Personaggi ed ambienti sembrano tratti da contesti quasi infernali, certamente trasmettono l'idea di un manicomio ove è attualmente rinchiusa la nostra interiorità. Chi ha scritto e realizzato l'opera, certamente, fissando cronologicamente il racconto attraverso impressioni forti, ha sentito veramente nel proprio cuore gli stati emozionali ad essi relativi. E ce li ha trasmessi utilizzando dei personaggi che non danno assolutamente l'impressione di essere i protagonisti di una storia: sono il nostro prossimo, siamo noi stessi. Non sono per nulla simpatici, anzi risultano inquietanti, suscitano repulsione, Ma non possiamo sottrarci a loro, perchè colpiscono la nostra immaginazione fino a trasformarsi in cattivi sogni. Avremmo paura ad incontrarli per strada, perchè la vista dei deboli, degli esclusi, di coloro che sono isolati e senza protezione non potrebbe che provocarci un'infinita vergogna.
 Giorgio Tricarico




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UN GIRO CORTO AL " CANILE " Sun, 08 Mar 2015 18:35:02 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/347567.html http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/347567.html comitato per la salvaguardia della cultura europea comitato per la salvaguardia della cultura europea               UN GIRO CORTO AL " CANILE "


Credevo di vedere un film, ho visto un disegno.

Credevo fosse un'anteprima, era una fotografia del nostro tempo.

L'avrei incorniciato quell ' "'annate a fanculo " di Walter. Ritratto di un ritaglio storico.

Un urlo disperato o di liberazione quello di Christian alla fine del film che è fuggito o è tornato nella gabbia della nostra società "libera" , questo non è dato saperlo.

"Il canile". Il luogo dell'abbandono, il ricovero ultimo della fine senza ritorno. Laddove l'uomo moderno  trova asilo e croccantini.

Esasperazione, realismo estremo, Pasolini rivestito di due punto zero.

Sera del 5 Marzo , cinema l'Aquila Roma, dei ragazzi non più ragazzi ma con la rabbia degli ideali giovanili presentano il loro film. La dissonanza tra le barbe ormai bianche e la rabbia giovane di un uomo in erba colpisce già prima dei titoli di testa. L'ira non rassegnata verso un mondo castrato e castrante lascia contraddetti. "Possibile non siano ancora disillusi" è la domanda che si legge sulle fronti di quel pubblico scelto e reduce di un tempo che massacra ogni speranza di salvezza.

Inizia il film, le gabbie, i croccantini al professore che chiede la matita rossa per correggere i compiti di studenti immaginari.
 Un Ministro che ride della folle richiesta. Il "pazzo" assaggia il croccantino lanciato da un portaborse timido ma saldamente incastonato nel ruolo istituzionale scelto.

Intorno latriti merde e urla disumane. E' un ricovero di cani. E' il ricovero degli ultimi.

Questo film non avrà spazio in Italia . Perchè in Italia c'è il festival di San Remo in prime time e le pellicole di Vanzina che sbancano i botteghini. Mentre penso a questo ed il film schiaffeggia la mia anima ormai educata ad un perbenismo di facciata, mi chiedo se il Ministro nel suoi sopralluogo al canile sia meno vittima del sistema di abbandono disumano di intere categorie sociali.

Andava di moda lo spread quando questi giovani fuori luogo e fuori tempo trasformavano in sceneggiatura la loro non rassegnazione. Ed il popolo tutto si preoccupava di quanto non smettevano di ripetere i tg nazionali.

Mentre l'uomo moriva, il professore scompariva, la società veniva ingurgitata e strozzata in nome di un interesse più alto: il bene del Paese.

Pierpaolo Pasolini si sarebbe alzato ed avrebbe applaudito ad un film che non è un film ma un dipinto che in pochi vedranno. Luigi Pirandello avrebbe stretto la mano a chi dei "ruoli della società " in soli 16 minuti,  ha disegnato ogni contorno. 

Ciò che rimane è una locandina coraggiosa di un cortometraggio di strada.

Ciò che a me rimane è il ricordo di barbe bianche sotto sguardi arrabbiati di adolescenti giusti.

A Pierpaolo, Luigi, Massimiliano , Gaspare, Leonardo, Giacomo, il mio grazie.
--
 
Dott.ssa Moira D' Agostino



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PARRELLCHI VUOLE IL MONOPOLIO DEI CANILI ROMANI Wed, 10 Sep 2014 20:55:01 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/329204.html http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/329204.html comitato per la salvaguardia della cultura europea comitato per la salvaguardia della cultura europea PARRELLI: CHI VUOLE IL MONOPOLIO DEI CANILI

Le strutture di accoglienza per cani e gatti abbandonati e randagi, di Roma Capitale, sono: La Muratella, l'ex Cinodromo di Ponte Marconi, il Poverello, La Valle dei Cuccioli accanto al Bioparco a Villa Borghese, l'ex Canile di Porta Portese ( solo gatti ), Villa Flora ( solo gatti ). L'Amministrazione di Roma Capitale inoltre si avvale, per il ricovero degli animali, in regime di convenzione, di altri canili e rifugi di Associazioni o privati. A partire dall'anno 2003 la AVCPP - Associazione volontari canile porta portese - gestisce i canili di Roma Capitale, prima con La Muratella e di seguito l'ex Cinodromo di Ponte Marconi ( gestita attualmente dalla Associazione Impronta per ciò che riguarda la cura dei cani, mentre la AVCPP cura le adozioni ), IL Poverello e La Valle dei Cuccioli. L'incarico per la gestione di questi canili è stato sempre assegnato, ed ogni anno sempre tacitamente rinnovato, con semplice affidamento diretto e senza bando e gara ad evidenza pubblica, nonostante l'importo ragguardevole per le casse del Comune. Così che di seguito è stato sensibilmente ridotto. Attualmente, Roma Capitale sostiene una spesa di 4 milioni di euro l'anno, che serve a pagare un organico di circa 100 dipendenti dell'AVCPP. Da qui risulterebbe che i costi di mantenimento per ogni cane nelle strutture comunali siano, a parità di condizioni di mantenimento degli animali, superiori a quelli sostenuti dalle strutture convenzionate con Roma Capitale. Inoltre le strutture convenzionate si avvalgono di mezzi propri per l'esercizio delle proprie attività, che comprendono un maggior rischio d'impresa e l'ammortamento relativo dei beni, mentre l'AVCPP si avvale esclusivamente delle strutture di proprietà o possesso di Roma Capitale, ed in particolare sembra utilizzare l'immobile della Muratella come sede dei propri uffici. Attualmente, secondo quanto stabilito dalla deliberazione di Giunta Capitolina n° 148 del 22 maggio 2014. sono da chiudere i seguenti canili: Il Poverello e La Valle dei Cuccioli; ciò per mancanza dei requisiti tra cui l'autorizzazione sanitaria, ed i cani ivi ricoverati spostati altrove, mentre gli altri come La Muratella e l'ex Cinodromo dovranno essere ridimensionati e ristrutturati: tutti questi ambiti sono gestiti dalla AVCPP. La stessa AVCPP che si è opposta alla chiusura del Poverello arrivando addirittura ad occupare tre anni fa il canile medesimo, nell'inerzia totale e perdurante dell'Amministrazione di Roma Capitale, ed opponendosi fortemente alla ventilata chiusura del 13/8 u.s. della Valle dei Cuccioli, con coda di velenose polemiche ed occasione per urlare ai quattro venti le deportazioni dei suoi cani, dimenticandosi stranamente della veste di controllore inesorabile e rigoroso, che tramite i propri volontari esercita insieme alle associazioni Alfa e L.A.V. nello sfortunato Rifugio Parrelli, di cui parleremo avanti. E' singolare il comportamento della AVCPP, perchè da una parte svolge il ruolo di controllore immacolato ( con le associazioni ALFA e LAV tramite incarico dell'A.G., del canile Parrelli, storico rifugio fondato dal medico veterinario Giuseppe Parrelli agli inizi degli anni '60, posto sotto sequestro preventivo giudiziario nell'ottobre 2013, su impulso del Corpo Forestale dello Stato ovvero NIRDA - Nucleo Intervento Reati a Danni degli Animali - e del P.M. Claudia Alberti, e dall'altro si occupa della gestione dei canili di Roma Capitale; c'è un evidente conflitto, ma vallo a far capire a chi non vuol capire. Giova ricordare che la AVCPP ha già chiesto con singolare prontezza cronologica cronologica proprio all'indomani del sequestro, di poter gestire direttamente il rifugio Parrelli, con domanda rivolta all'Amministrazione di Roma Capitale, appunto nominata dal P.M. Alberti custode giudiziario, sempre dietro congruo ed oneroso pagamento a carico dei tartassati romani, richiesta rimasta senza esito. E' oltremodo singolare che a seguito di questa richiesta inevasa, il rifugio Parrelli abbia iniziato a svuotarsi. Prima con adozioni, a privati ed anche associazioni, su impulso della LAV e del NIRDA e con la collaborazione fattiva della onnipresente AVCPP, e successivamente, visto che il rifugio non moriva velocemente, sempre grazie all'impegno della LAV e del NIRDA e con la collaborazione della AVCPP, si è arrivati alla forzosa deportazione di cani e gatti verso lidi sconosciuti, nonostante non ci fossero particolari condizioni di affollamento o situazioni critiche nel rifugio e le positive reazioni veterinarie della competente ASL RMB. Mete ignote ed oscure, addirittura si vocifera in Germania, deportazione che si svolge tuttora in maniera inspiegabilmente silenziosa, cioè attraverso il puntuale cambio ( attraverso il NIRDA - dott.ssa Vantini ) della custodia giudiziaria degli animali, da Roma Capitale ad altro soggetto. Ciò senza alcun riguardo dell'età degli animali ed in presenza dell'attuale ed impotente gestore, la vedova Parrelli, che, oltre a sostenere le spese del rifugio nel periodo del sequestro preventivo, si è sempre occupata con encomiabile dedizione dei suoi animali, come figli appunto. Con costi ora a carico dell'Erario, ma a Roma si fa così: bisogna distinguere tra ciò che costa un cane e quello che costa l'operato di chi dice di occuparsi di cani, AVCPP compresa. Tornando ai canili di di Roma Capitale, risulterebbe che all'interno della Valle dei Cuccioli, ( che insieme al Poverello doveva doveva essere chiuso da tempo ) un cane inspiegabilmente e senza alcun controllo, all'incirca tre anni fa, si sia reso protagonista dell'uccisine di due cagne presenti nel canile. Il canile, malgrado ciò è rimasto è rimasto alla AVCPP e sempre aperto: questo fa capire come vanno le cose. Le altre strutture rimanenti come La Muratella, ( interessata da un blocco di chiusura della ASL RMD, perchè sovraffollato oltremodo, contiene 800 cani invece dei 300 previsti ) e l'ex Cinodromo, dovranno essere adeguate alla normativa; ciò nel completo silenzio della LAV e del NIRDA, ed AVCPP. Tanto per loro, al momento,c'è solo il Parrelli. Tra l'altro La Muratella dovrebbe essere sede del canile sanitario gestito dall'azienda USL RMD, con relativa zona di sicurezza contumaciale, per l'accoglienza di cani con patologie particolari e/o pericolose per la salute umana ed animale, cosa ancora non attuata nonostante l'impegno profuso dalla medesima azienda USL RMD.  Chi troverà un cane o un gatto abbandonato, con il Parrelli chiuso ( stante l'attualissima feroce deportazione 9 e le vicende contrastanti degli altri canili a seguito della deliberazione n° 148/2014, dovrà provvedervi personalmente oppure lasciare l'animale per strada, magari ferito o malato, nonostante le leggi e gli appelli estivi contro gli abbandoni di tante anime pie, LAV e AVCPP comprese, recando un gravissimo pregiudizio alla cittadinanza di Roma, amante o meno degli animali. Roma Capitale chiude la porta agli animali abbandonati: questo è il risultato immediato del blocco degli accessi ai canili comunali e della concomitante chiusura del Parrelli, ( fortemente voluto da associazioni animaliste in veste di giustizieri! ), che ha ospitato per anni gratuitamente ogni animale e non ha detto di no a nessuno, svolgendo privatamente una funzione pubblica, nella completa dimenticanza di quelle associazioni animaliste come la AVCPP, che con singolare disinvoltura e senza remora ora partecipano alle attività connesse al controllo dello stesso Parrelli e contemporaneamente gestiscono strutture da chiudere o da regolarizzare, incuranti di ciò che avviene.Nonostante si spendano tanti soldi per i canili di Roma, diventa un problema far ricoverare un cane trovato in strada, parimenti se si decide di adottare un cane da questi canili bisogna superare il lungo iter imposto dalla AVCPP, che si snoda attraverso domande, controlli ed interventi vari da parte di affidatori, educatori e via dicendo, che alla fine qualcuno preferisce rinunciare oppure rivolgersi a strutture private o negozi, mentre è tuttora fiorente il mercato di cani su Internet ed in alcuni allevamenti clandestini. Infine un'ultima cosa: che dire del nervosissimo comunicato dalla LAV del 2 settembre 2014, dove si accusa ingiustamente l'Ufficio Benessere e Tutela degli animali, di non compiere gli obblighi verso gli animali, ovvero continuare il trasferimento forzoso dei cani e gatti del Parrelli? Gli obblighi sono il trasferimento forzoso dei cani verso mete e canili ignoti? Perchè la LAV non ci fa vedere come sono questi canili? Chi sono e da chi sono gestiti? Perchè la LAV non si è mai presa la briga di gestire un canile e si permette invece di fare il giudice? Troppo comodo, quando a Roma vi sono strutture come il Poverello da chiudere immediatamente e su cui la LAV colpevolmente tace. Giova dire che i cani del rifugio Parrelli si trovano in salute e non sono maltrattati, ed allora perchè spostarli? Come si trovano ora presso i nuovi canili? La LAV smetta di accusare e cominci a rispondere, tutte le persone che amano gli animali vogliono sapere. Bisogna chiarire e fare luce sui motivi in base ai qualila LAV si debba occupare così assiduamente e ferocemente del Rifugio Parrelli. E perchè invece non si preoccupa dei cani attualmente abbandonati a Roma, che il rifugio Parrelli fino al sequestro del 2013 accoglieva gratuitamente e che ora stanno per strada' I cani non si salvano con gli slogan o con le telefonate, o con le denunce: se io telefono alla LAV per fare ricoverare un cane abbandonato, indovinate cosa mi tocca sentire dalla magnifica associazione Lega Antivivisezione? Quali sono gli altisonanti profili morali, sanitari e giudiziari esaltati dalla LAV? Per ora c'è solo il progetto di far chiudere una realtà indipendente, come il Parrelli, portando così a termine un progetto demolitivo iniziato tanto tempo fa, sempre vano, ma ora reso possibile dalla veneranda età dell'ultranovantenne Giuseppina Parrelli e nel silenzio complice di chi dovrebbe intervenire e dice di amare gli animali.
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Smascherato l'attacco politico sul Rifugio Parrelli Fri, 23 May 2014 20:15:02 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/319199.html http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/319199.html comitato per la salvaguardia della cultura europea comitato per la salvaguardia della cultura europea SMASCHERATO L'ATTACCO POLITICO CONTRO IL RIFUGIO PARRELLI


https://www.youtube.com/watch?v=kMCUQhStagI

 
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Rifugio Parrelli: spreco infinito di soldi pubblici Wed, 23 Apr 2014 18:15:01 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/316168.html http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/316168.html comitato per la salvaguardia della cultura europea comitato per la salvaguardia della cultura europea RIFUGIO PARRELLI: SPRECO INFINITO DI SOLDI PUBBLICI



Per avere un'idea chiara di come l'anomalo sequestro del Rifugio Parrelli sia divenuto un caso esemplare di sprechi di fondi pubblici basta riflettere su quanto accaduto in questa struttura giovedì 17 aprile. Essendo giornata dedicata alle adozioni, puntuali si sono presentati di prima mattina quattro solerti militari del Corpo forestale dello Stato insieme a due funzionari dell'ufficio diritti animali del comune di Roma per svolgere le loro mansioni burocratiche e di polizia giudiziaria. Dopo molte ore di grande impegno lavorativo, questo è stato il loro risultato: 1) hanno messo la loro firma in calce alla restituzione di due cani ritirati dai loro padroni; 2) hanno controfirmato la riconsegna al suo proprietario di un gatto che era stato posteggiato in pensione per qualche mese; 2) hanno certificato ed autorizzato l'adozione di un cucciolo di cane. Questo evidente speco di soldi pubblici avviene mentre lo Stato non ha risorse per provvedere ad interventi governativi contro la disoccupazione e la povertà ed i comuni hanno le casse vuote e non riescono a dare risposte alle famiglie bisognose, alle scuole che cadono a pezzi, agli asili nido che mancano, agli anziani che stanno vivendo condizioni drammatiche. Continuando così il fallimento italiano è una certezza.

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Sul Rifugio Parrelli continua ad infuriare una battaglia politica Fri, 04 Apr 2014 13:35:02 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/314428.html http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/314428.html comitato per la salvaguardia della cultura europea comitato per la salvaguardia della cultura europea SUL RIFUGIO PARRELLI CONTINUA AD INFURIARE UNA BATTAGLIA POLITICA


Giorno dopo giorno sempre più sta venendo a galla il complotto politico organizzato per il controllo del Rifugio Parrelli di Roma che da cinquant'anni ricovera e cura gli animali abbandonati senza prendere contributi pubblici divenendo un esempio da eliminare per tutte le associazioni animaliste che sugli animali abbandonati speculano ricavandone milioni di euro annui e consenso politico da riversare sui loro protettori.


Tratto da " Il Tempo " del 4 aprile 2014


E’ finita che le stesse associazioni che hanno denunciato maltrattamenti e malessere degli animali ora gestiscono il canile. «Come da copione - si sfoga Pina Parrelli, proprietaria dell’unica struttura privata sulla Prenestina che non ha mai incassato fondi pubblici - volevano mettere le mani su questo posto e ci sono riusciti, chi mi ha fatto sequestrare il rifugio agisce da padrone qui dentro, c’è però un problema: loro mi stanno svuotando il canile, ma io non sono mai stata condannata, non c’è stata ancora nessuna causa, è legge questa?».

Attorno al canile Parrelli si sta giocando una partita che intreccia molti interessi, anche quelli delle associazioni animaliste "ostili" che ormai dal 1994 si rivolgono alla Procura segnalando ogni genere di anomalia, nei fatti però mai riscontrata nel corso dei ripetuti sopralluoghi di ministero, carabinieri ed Asl Roma B, competente per territorio, che anzi continua ad attestare il buono stato di salute degli animali. Le ultime denunce della Lav (Lega antivivisezione "antagonista" della Lai fondata invece dal marito defunto della Parrelli) sono comunque andate a segno: lo scorso 9 ottobre il Nirda ha dato seguito al sequestro preventivo del rifugio disposto dal gip Anna Maria Fattori. Nel decreto, tra gli altri aspetti, si motivava che «si è rilevata la detenzione di circa 500 cani e gatti di varie razze ed età», troppi rispetto alle potenzialità della struttura, e poi c’era il capitolo sulle presunte sevizie, cani e gatti sottoposti «a comportamenti e fatiche insopportabili, rinchiusi in gabbie fatiscenti e di dimensioni inidonee». Come detto, blitz successivi delle autorità sanitarie hanno «smontato» l’impianto accusatorio, in ogni caso il sequestro ha dato il via a un effetto domino che sta conducendo, come la signora Pina temeva, allo «svuotamento» del canile. Il tribunale ha infatti stabilito, a differenza di quanto proposto dal Comune di Roma in qualità di custode degli animali del Parrelli, che «le associazioni Lav, Alfa e Avcpp a titolo gratuito - si legge nel provvedimento del sostituto procuratore Claudia Alberti - potranno fare accesso all’interno del canile Parrelli per favorire l’adozione degli animali presenti». In pratica «sono qui ogni giorno dalle 9 alle 14 - spiega la signora Pina, che il mese scorso ha compiuto 90 anni - girano per il canile e alle volte portano via tanti animali in blocco». Vero, come nel caso dei gatti, in totale 11, dissequestrati pochi giorni fa ed affidati, per procedere alle adozioni, alla onlus Azalea del Forlanini, struttura convenzionata col Comune di Roma che percepisce in media 4 euro al giorno per ogni animale: attualmente al Forlanini risultano ospitati una settantina di gatti, come previsto nell’accordo con l’amministrazione, dunque perché «fare numero» anziché concentrarsi sulle proprie di adozioni? Stesso discorso per Avcpp, tra le prime associazioni che, immediatamente dopo il sequestro, si era proposta di gestire il rifugio Parrelli. Il Comune di Roma ha frenato ma il via libera, come anticipato, è arrivato poi dal tribunale, che a metà gennaio ha acconsentito all’inserimento dei volontari anche di Alfa e Lav, e infatti sul sito internet di Avcpp è stata inaugurata la sezione "open Parrelli": «Per conoscere i cani e i gatti ospiti del rifugio Parrelli di Roma - informano online - è per ora possibile recarsi presso il canile il giovedì di ogni settimana, troverete ad accogliervi le persone dell’ufficio adozioni Avcpp che, a titolo di volontariato insieme ai volontari Alfa ed Avcpp, vi condurranno all’interno della struttura». Risultato: al Parrelli sono rimasti circa 240 cani (rispetto ai 350 di ottobre) e 85 gatti (prima erano 150). «Io non firmo più nulla - conclude la signora Pina - non so dove li portano, tempo fa sono usciti con due cestone cariche di gatti, improvvisamente vogliono tutti adottarli?». Il sequestro continua e Pina paga, circa 5mila euro al mese per lo più proventi di donazioni: il Comune di Roma contribuisce per quel che può, sacchi di croccantini e carne, l’Asl provvede alla cura ed alle sterilizzazioni degli animali ma è evidente che, nel lungo termine, il sistema non è sostenibile.

Eri. Del

 
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Rigugio Parrelli: complotto politico? Sat, 01 Mar 2014 10:55:01 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/310671.html http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/310671.html comitato per la salvaguardia della cultura europea comitato per la salvaguardia della cultura europea RIFUGIO PARRELLI: COMPLOTTO POLITICO?


Se è vero, come è vero, che l'accoglimento nel mese di luglio di oltre 50 animali abbandonati dai loro padroni  ha evidenziato nel Rifugio Parrelli alcune nuove criticità, è altrettanto vero che la situazione è stata immediatamente presa al balzo da alcune associazioni animaliste che mirano all'egemonia dei canili romani per i loro risvolti politici ed economici, al fine di consolidare la loro presa sul territorio e ribadire la loro netta supremazia su tutte le altre organizzazioni animaliste. Ci riferiamo all'associazione " Federfida " dell'ex collaboratrice del partito Udc di Pieferdinando Casini, Loredana Pronio, e dell'associazione " A.V.C.P.P. - Associazione volontari canile porta portese ( volontari per modo di dire, perchè gli oltre cento operatori-volontari di tale aggregazione associativa sono tutti profumatamente retribuiti ) " diretta da Simona Novi, beniamina della L.A.V. e protetta, come indicano alcuni documenti giornalistici e fotografici, dalla senatrice del Pd, Monica Cirinnà. Su Loredana Pronio è superfluo aggiungere che le sue mire politiche si sono scoperte con la partecipazione alle elezioni regionali del 2013 quando si è presentata nella " Lista civica per Bongiorno presidente " e dove ha preso solo i voti dei suoi familiari aggiunti a quelli di qualche amico, ricavando dalla competizione ulteriore rabbia e insopprimibili frustrazioni; su Simona Novi ricordiamo ciò che in tanti dicono a Roma e cioè che si tratti di una colletrice di voti di persone amiche. Insomma, il Rifugio Parrelli, attraverso l'anomalo sequestro preventivo dell'ottobre scorso, si ritrova la politica in casa " obtorto collo ", malgrado da sempre abbia cercato di evitare collusioni ed intrallazzi ad essa collegati. La L.A.I. sta seguendo l'evolversi dei fatti che riguardano il suo storico canile per prepararsi, nel momento più opportuno, alla più appropriata risposta a simile vergognoso comportamento.



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A.V.C.P.P.: 3 MILIONI DI EURO DI STIPENDI, 9 MILA EURO PER LE ADOZIONI Mon, 24 Feb 2014 15:15:01 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/309975.html http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/309975.html comitato per la salvaguardia della cultura europea comitato per la salvaguardia della cultura europea A.V.C. P.P.: 3.000.000 DI EURO DI STIPENDI, 9 MILA EURO PER LE ADOZIONI

Questo succede a Roma mentre il bilancio comunale non permette di intervenire sui casi di emergenza sociale. L'associazione AVCPP, protetta dalla Lav e da politici come la sen. Monica Cirinnà sta praticando una politica monopolista dei canili interessandosi anche a canili privati per giustificare il suo operato in esclusiva. L'AVCPP ( Associazione volontari canile porta portese ), come tanti sanno, si occupa di compagne politiche e di procacciamento di voti coi soldi dei cittadini.

Tratto da newsit24

Si stabilisce il numero (minimo) di dipendenti, ma non quello dei cani da accudire. È un paradosso la convenzione che, dal 2007, lega l’amministrazione capitolina all’unica associazione che gestisce l’insieme di strutture comunali, l’Avcpp, quattro paginette, per un totale di dodici articoli, che alla voce «obblighi per l’associazione», punto C, riporta: «Il numero del personale, comprendendo tutti coloro che a qualunque titolo operano con continuità, deve essere di almeno di 106 unità». In assenza di un qualunque indicatore di proporzionalità tra animali ospitati e personale dipendente, diventa anche inutile gridare allo scandalo se più dell’80% dei fondi finisce in stipendi appesantiti dal doppio rinnovo del contratto collettivo nazionale delle cooperative sociali (luglio 2008 e gennaio 2012), contributi da versare alle organizzazioni sindacali e tfr, e solo in media 300mila euro all’anno nell’acquisto del cibo per i cani.

 
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CANILI DI ROMA FEUDO DELLA POLITICA? Tue, 18 Feb 2014 20:15:01 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/309323.html http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/309323.html comitato per la salvaguardia della cultura europea comitato per la salvaguardia della cultura europea CANILI DI ROMA FEUDO DELLA POLITICA?


Interessi elettorali e finanziari sembrano nascondersi dietro i canili romani.


Le Associazioni chiedono al Sindaco e all’Assessore : perchè il Comune continua a proteggere le inefficienze? Sono tutti fuori norma e senza autorizzazione sanitaria i canili della Capitale. Gestiti da sempre da un’unica associazione di volontariato, che di volontariato ha solo il nome, visto che conta ben 106 dipendenti e che non si è mai dovuta preoccupare di superare un bando pubblico, visto che la gestione di ben 6 milioni di euro annui le è stata affidata direttamente con lo strumento della convenzione, in spregio alla normativa che vorrebbe, per quella cifra, essere indotta una gara europea.Tutto già detto e risaputo, i giornali ne hanno parlato dedicando ampie pagine e sono state fatte interpellanze a livello Comunale e Regionale dal Consigliere Fabrizio Santori; ma nulla è cambiato visto che lo scorso 30 Settembre 2013 una nuova convenzione è stata firmata con un canone di euro 472.420,00 euro (iva esente) tra il Comune di Roma e l’associazione in questione.“Incredibilmente la convenzione comprende anche la gestione del canile ex Poverello di Vitinia , il quale è stato occupato illegalmente dall’associazione stessa più di un anno fa” - spiega Valentina Coppola, presidente di EARTH - cioè il Comune paga l’associazione che lo ha defraudato di un bene pubblico.Ma il Comune finge di non sapere, poiché in una lettera a firma dell’assessore Estella Marino recapitata al CODICI si legge: “In merito al canile ex Poverello si rappresenta che lo stesso viene gestito legittimamente dall’AVCPP tramite lo strumento della convenzione”. Come può il Comune non sapere che il Canile è occupato da oltre un anno, visto che la stessa associazione occupante si è premurata di informare i giornali e che esiste un documento del Dipartimento Tutela Ambientale e del Verde che recita: «Nel giorno stabilito per il trasferimento si constatava l’impossibilità di eseguire le operazioni in quanto la struttura del canile risultava chiusa al suo interno e occupata dagli stessi operatori dell’Avcpp che impedivano l’ingresso all’amministrazione».Ma la vicenda prosegue, cercando di salvare le apparenze, con DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 2017 DEL 27.11.2013 Il COMUNE APPROVA LA PROCEDURA COMPARATIVA PER L’INDIVIDUAZIONE DI ORGANISMI DA COVNENZIONARE CON ROMA CAPITALE ma, mentre in tutte le Determinazioni viene citata la legge nazionale 281/91 che prevede la possibilità di affidare la gestione dei canili ad associazioni, società e privati che ne garantiscano la corretta gestione e la tutela degli animali, nella manifestazione di interesse il comune restringe le possibilità alle sole associazioni di volontariato animaliste del Lazio che abbiano svolto negli anni precedenti eguale attività … tanto valeva mettere sulla manifestazione il nome dei vincitori!“Si escludono di fatto non solo i privati, ma le associazioni animaliste nazionali che potrebbero garantire una gestione di alto profilo. Tutto a svantaggio dell’economicità del servizio e della cura degli animali”Il CODICI ed EARTH hanno deciso di fondere le proprie forze per far esplodere definitivamente questo bubbone e si sono attivate sia al Tribunale Amministrativo, che Penale che Tributario, per esercitare il diritto dei cittadini a vedere utilizzato il proprio denaro in maniera efficiente e soprattutto per gli animali rinchiusi ad avere la migliore gestione possibile.CODICI ed EARTH si rivolgono direttamente al Sindaco e all’assessore Marino: perché il Comune si ostina a non voler attuare procedure trasparenti permettendo a chiunque abbia dei buoni progetti di portare il proprio contributo alla soluzione del problema ?

 
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LA " TRUFFA " DEI CANILI ROMANI Tue, 18 Feb 2014 14:55:04 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/309256.html http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/309256.html comitato per la salvaguardia della cultura europea comitato per la salvaguardia della cultura europea QUALCOSA SI MUOVE PER LA " TRUFFA " DEI CANILI ROMANI

Gestiti da volontari, tutti stipendiati da 1.300 ad oltre 3.000 euro mensili, i canili romani costituiscono un monopolio in cui convivono interessi finanziari ed elettorali di un noto gruppo. Tutto accade sotto gli occhi del sindaco Marino costretto in qualche modo a proteggere gli interessi esclusivi di amici degli amici ( ovviamente si sa tu...tto su tale " truffa " e si attendono le decisioni dei tribunali competenti ). Ecco un articolo per comprendere meglio la questione:

" Sono tutti fuori norma i canili della Capitale. Gestiti da sempre da una unica associazione di volontariato che di volontariato ha solo il nome visto che conta ben 106 dipendenti e che non si è mai dovuta preoccupare di superare un bando pubblico visto che la gestione di quasi 6 milioni di euro annui le è stata affidata direttamente con lo strumento della convenzione in spregio alla normativa che vorrebbe, per quella cifra, essere indotta una gara europea". Il durissimo attacco al sistema romano di gestione dei canili comunali arriva dall'associazione Earth che promette battaglia legale contro quelli che ritiene siano vistosi abusi.

"Tutto già detto e risaputo, i giornali ne hanno parlato dedicando ampie pagine e sono stati fatte interpellanze a livello Comunale e Regionale dal Consigliere Fabrizio Santori ; ma nulla è cambiato visto che lo scorso 30 Settembre 2013 una nuova convenzione è stata firmata con un canone bimestrale di euro 472.420,00 euro (iva esente) tra il Comune di Roma e l’associazione in questione", continua la nota diffusa da Earth.

" Incredibilmente la convenzione comprende anche la gestione del canile ex Poverello di Vitinia, occupato dall’associazione stessa più di un anno fa ", spiega Valentina Coppola, presidente di EARTH. In pratica, sostiene Coppola, il Comune paga l’associazione che lo ha defraudato di un bene pubblico.
" Ma il Comune finge di non sapere, poiché in una lettera a firma dell’assessore Estella Marino recapitata al CODICI si legge: “In merito al canile ex Poverello si rappresenta che lo stesso viene gestito legittimamente dall’AVCPP tramite lo strumento della convenzione” Come può il Comune non sapere che il Canile è occupato da oltre un anno visto che la stessa associazione occupante si è premurata di informare i giornali e che esiste un documento del Dipartimento Tutela Ambientale e del Verde che recita: "Nel giorno stabilito per il trasferimento si constatava l’impossibilità di eseguire le operazioni in quanto la struttura del canile risultava chiusa al suo interno e occupata dagli stessi operatori dell’Avcpp che impedivano l’ingresso all’amministrazione" , sottolinea Earth.

Ma la vicenda prosegue. Con determinazione dirigenziale 2017 del 27/11/2013 il Comune approva la procedura comparativa per l'individuazione di organismi da convenzionare con Roma Capitale. " Ma, mentre in tutte le Determinazioni viene citata la legge nazionale 281/91 che prevede la possibilità di affidare la gestione dei canili ad associazioni, società e privati che ne garantiscano la corretta gestione e la tutela degli animali, nella manifestazione di interesse il comune restringe le possibilità alle sole associazioni di volontariato animaliste del Lazio che abbiano svolto negli anni precedenti eguale attività. Tanto valeva mettere sulla manifestazione il nome dei vincitori ", accusa Earth.

 
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L'ingiustizia che si consuma al canile Parrelli Sun, 09 Feb 2014 16:35:02 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/308266.html http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/308266.html comitato per la salvaguardia della cultura europea comitato per la salvaguardia della cultura europea L'INGIUSTIZIA CHE SI CONSUMA AL CANILE PARRELLI


 Dopo il sequestro preventivo del Rifugio Parrelli per animali abbandonati, basato su motivazioni banali dato che le autorità sanitarie attestano il loro pieno benessere, sempre più si conferma la natura politica dell'attacco che questa struttura, che opera da quasi 50 anni a Roma senza mai aver ricevuto alcun contributo pubblico, sta subendo: c'è infatti chi, continuando a perseguire obiettivi di controllo monopolista dei canili anche privati romani per consolidare l'ottenimento di fondi pubblici milionari e risvolti di consenso elettorale, sta continuando a portare avanti una trama che lascia oltremodo perplessi. In questo momento, infatti, vista la difficoltà di procedere a delle adozioni reali malgrado la messa in campo di mezzi ed uomini imponenti, si sta mettendo in atto la strategia di modesti e continui trasferimenti di animali in varie strutture pubbliche, con lo scopo di dimostrare un successo inesistente nell'alleggerimento in termini di numeri del canile: un bluff elementare che provoca ulteriori danni agli animali interessati al trasferimento e alla collettività che deve pagare il costo dell'organizzazione e gestione di tale manovra. Si ricorda che gli animali del Parrelli sono sempre stati curati e nutriti dalla titolare Giuseppina Parrelli e lo sono anche tuttora malgrado sia stato nominato custode giudiziario il sindaco di Roma, Ignazio Marino, che continua a lamentarsi della mancanza di risorse per provvedere alla messa in sicurezza di scuole, asili, centri sociali per anziani. Una situazione che non fa assolutamente arretrare dalle proprie posizioni chi non si accontenta dei 6 milioni di euro annui che si versano ai canili romani da cui si ottiene un non indifferente tornaconto.

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AVCPP: NON RIUSCIAMO PIU' A CURARE 1300 ANIMALI Wed, 25 Dec 2013 21:35:02 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/304344.html http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/304344.html comitato per la salvaguardia della cultura europea comitato per la salvaguardia della cultura europea

AVCPP: NON RIUSCIAMO PIU' A CURARE 1.300 ANIMALI


L'AVCPP ( Associazione Volontari Canile Porta Portese) di Roma non riesce più a curare 1.300 animali, malgrado i 236.000 euro mensili ( quasi 3 milioni di euro annuali ) che introita dal Comune di Roma. E voleva occuparsi anche degli animali del Rifugio Parrelli che accoglie e cura gli animali abbandonati da cinquant'anni senza aver mai chiesto contributo pubblico alcuno. A cosa porta la politica!

Ecco la e-mail che stanno diffondendo presso altre associazioni animaliste per sollecitare aiuti:


Dal Direttivo della Associazione Volontari Canile di Porta Portese di Roma:

Purtroppo, negli ultimi mesi l'Associazione Volontari Canile di Porta Portese-AVCPP che a Roma gestisce quattro canili del Comune di Roma (canile comunale Muratella, rifugio ex Poverello, rifugio ex Cinodromo, Valle dei Cuccioli) si è trovata a dover affrontare, in generale, un incremento abnorme delle spese sanitarie a causa di un concatenarsi di eventi tra cui l'aumento degli animali da noi ospitati (ormai oltre 1.300 tra cani e gatti), il peggioramento delle condizioni degli animali che giungono giornalmente in canile, il crescere dell'età media degli animali presenti in canile e la ricaduta quasi esclusiva sulle spalle di AVCPP della responsabilità economica del presidio sanitario.

Per ovviare alle nostre difficoltà e non rinunciare alla cura degli animali, siamo qui a chiedere quello che mai nella storia di AVCPP è stato chiesto: un aiuto nell'affrontare le spese sanitarie. Chiediamo quindi, a tutti i cittadini ed i volontari, di partecipare alla costituzione ed al sostentamento di un "Fondo donazioni specifico per le spese sanitarie c/o i canili comunali di Roma". Aiutateci anche a far girare questa mail, l'unico modo che abbiamo per raggiungere il più grande numero di persone possibile.( Continua )


L.A.I. ( Lega Antivivisezionista Italiana )

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