Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Magister Team Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Magister Team Thu, 28 May 2020 18:35:15 +0200 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://content.comunicati.net/utenti/7085/1 Klara Wester è il nuovo volto della griffe d'alta gioielleria Casato Roma. Tue, 23 Mar 2010 10:26:26 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/moda/107296.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/moda/107296.html Magister Team Magister Team Rinnovarsi nel look ma rispettare la propria tradizione. Questo l’obiettivo di Casato Roma per la nuova campagna pubblicitaria per il 2010.

La griffe romana rafforza la comunicazione del suo marchio, puntando ancora una volta su un’immagine raffinata ed elegante. Testimonial della campagna la modella svedese Klara Wester, immortalata in tutta la sua bellezza dall’obiettivo del fotografo Antonio Barrella. La modella interpreta l’essenza della donna Casato: sensuale e di classe.

Sullo sfondo di una Roma romantica, nella cornice mondana e cinematografica di Via Veneto, Klara veste India.

La parure in ametista, montata su oro rosa e solcata da una linea preziosa di diamanti, evoca con i suoi colori la terra dalla quale trae ispirazione. Il corpo risplende di fascino complice la luce di un pomeriggio assolato. 

 

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PER UN NATALE PREZIOSO, UNA COLLEZIONE CHE SI TINGE DI ROSSO Mon, 30 Nov 2009 12:25:31 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/moda/99666.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/moda/99666.html Magister Team Magister Team

Rubinia gioielli si tinge delle infinite sfumature del rosso immaginando per la sua donna una collezione che si veste di Natale.

Rosso come l’emozione che nasce, come la passione che esplode, come l’affetto che conforta. Rosso come il Natale, momento d’infinita dolcezza che Rubinia trasforma in poesia attraverso collane, orecchini ed anelli unici ed esclusivi.

 

L’oro e l’argento, il corno e l’osso degli anelli, si fondono a resina lavorata a mano e impreziosita con foglia oro, argento, pirite e perle. Finiture di estremo prestigio che sposano pietre semi-preziose in un connubio di perfetta armonia: radici di rubino, granato, calcedonio rosso, corindone fuxia, corallo e madrepora, rubelite, avventurina, prenite e new jade. La natura disegna le sue millenarie sfumature in un trionfo di colore che Rubinia reinterpreta nella nuova collezione di orecchini,  bracciali e collane.

 

Arricchiscono la collezione preziosi accessori come cinture, conchiglie svuotatasche, specchi da arredamento, lenti d’ingrandimento immaginate anche come ciondoli e la pratica penna Usb impreziosita da granati e oro, un tocco di glamour da portare sempre al collo.

 

Rubinia disegna il suo Natale e lo fa immaginando raggiante la sua donna così come l’ambiente che la circonda. Rubinia gioielli: il Natale non è mai stato così, preziosamente, rosso!

 

 

 

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Milano, Via Vincenzo Monti 26 +39 02.43986440

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Via Padulli 12 – 20147 Milano

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WabisabiCulture: Suggestioni di Giappone nel cuore delle Marche Thu, 01 Oct 2009 15:36:51 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/moda/91756.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/moda/91756.html Magister Team Magister Team WabisabiCulture:
Suggestioni di Giappone nel cuore delle Marche
Il 3 ottobre l’inaugurazione del centro


Si inaugura il prossimo 3 ottobre, a San Ginesio, splendido borgo in provincia di Macerata, il centro WabisabiCulture, progetto unico in Italia che si propone di riunire ed integrare la cultura occidentale con quella meditativa e spirituale del Giappone. Uno spazio dove la distanza geografica si riduce per trovare la sua ideale fusione in un’oasi sensoriale di pace e calma. Lontano dal vociare metropolitano, l’uomo rientra in contatto con se stesso, percepisce la natura e ne vive, consapevolmente, ogni aspetto.
 
Legata alla via del tè verde, alla rigorosa cerimonia della sua degustazione, alla contemplazione e alla meditazione spirituale, la filosofia giapponese Wabi Sabi celebra la bellezza dell’imperfezione e la poesia di una natura mutevole e fragile che esprime attraverso l’irregolarità il suo essere unica, preziosa, irripetibile. È solo attraverso la contemplazione di tale mutevole spettacolo che si può riconoscere, accogliere ed apprezzare la bellezza del mondo, il suo eterno e imperfetto mutare.
 
Sei anni di lavoro e di scrupolosa cura per ogni dettaglio hanno portato alla nascita di un progetto che è filosofia di vita. Unico in Europa, il centro dispone delle due stanze tradizionali giapponesi per la cerimonia del te di scuola omotesenke: l’Hiroma - la stanza grande del te - composta da 4 tatami e mezzo o più, e il  Koma  - la stanza piccola del te -  realizzata con meno di quattro tatami e mezzo. Selezioni pregiate di tè verde saranno servite nelle classiche ceramiche Hagi – cui il centro dedica una mostra permanente – e gustate nel silenzio del divenire.
 
Dedicata agli ospiti che vogliono liberarsi da ogni tensione e riarmonizzare la propria interiorità con la natura, è la stanza del bagno caldo Ofuro, legata al tradizionale rito del Giappone antico.  Immerso in una vasca in legno di Inoki, realizzata appositamente da un maestro artigiano di Tokyo, il corpo ritrova nell’acqua il suo giusto equilibrio, la pelle risplende di nuova luce grazie agli effetti benefici dell’aromaterapia naturale e del ritrovato benessere psico-fisico..
 
Nella pace e nel silenzio di un bosco di aceri, peonie, glicini, fiori di campo e lavanda sorge il Ryokan, la locanda tradizionale giapponese ricostruita nel rispetto dell’ambiente e secondo le sane regole dell’ecosostenibilità. È qui che l’integrazione tra culture trova la sua ideale fusione architettonica: i materiali scelti, infatti, spaziano dall’antica pietra marchigiana al pregiato legno giapponese, dal bambù al sughero per gli spazi interni e da ciottoli, pietre e ghiaie per i vialetti esterni che collegano i vari livelli della struttura.
 
L’esperienza sensoriale prosegue anche all’esterno: a stimolare la vista le rilassanti passeggiate attraverso il romantico laghetto popolato dai variopinti pesci koi, a favorire la contemplazione il tempio tantrico di Kalacakra di tradizione buddista tibetana, le statue dei Buddha e le Thangke, dipinti iconografici della tradizione tibetana.
 
Uno spazio di pace dunque, un centro di cultura – dove in futuro verranno organizzati eventi, convegni e corsi – un luogo dove riscoprire se stessi e ritrovarsi nello spettacolo della natura.
 

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‘Le Giornate della Notte’ Thu, 03 Sep 2009 10:39:57 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/varie/87393.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/varie/87393.html Magister Team Magister Team Una tavola rotonda, un’asta benefica e una mostra fotografica per raccontare il mondo della notte e il popolo di giovani che la anima: questo il programma di ‘Le Giornate della Notte’, la tre giorni promossa da Nitepeople, il magazine diretto da Luca Poggiaroni, che negli ultimi due anni ha documentato con originalità la movida milanese. Ad ospitare l’iniziativa, in programma dal 15 al 17 settembre 2009, è il Centro internazionale di fotografia ‘Forma’ di Milano che per l’occasione diventa punto d’incontro e discussione per raccontare l’altra faccia del giorno.

 La notte è un meraviglioso palcoscenico, punto d’incontro tra persone che si divertono, che amano la scoperta, lo scambio reciproco di idee, il confronto.

 

15 settembre 2009 ore 18.30: Tavola rotonda ‘La Notte che vorrei’ (su invito)

È proprio con un video che raccoglie le opinioni di chi la notte la vive che si inaugurerà la tavola rotonda ‘La Notte che vorrei’Raccolte nei luoghi più frequentati di Milano, le video-testimonianze, daranno voce a desideri, esigenze e necessità di giovani, gestori e pr, raccogliendo valide alternative e proposte per rendere la notte sempre più simile a chi la vive.


Esponenti della moda, della televisione e della comunicazione, insieme a gestori di locali e rappresentanti delle autorità, partiranno da queste testimonianze per un dibattito che li coinvolgerà nella più insolita e informale delle tavole rotonde.

Invitati come relatori saranno: Giovanni Terzi (Assessore alle attività produttive, politiche del lavoro e dell’occupazione del comune di Milano), Elio Fiorucci (stilista), Oliviero Toscani (fotografo e comunicatore), Lucio Nisi (proprietario della discoteca ‘Plastic’ di Milano), Lucilla Agosti (conduttrice tv), Francesco Morace (sociologo e giornalista) e Roberta Ferrari (pr milanese di locali di tendenza).

 

16 settembre 2009 ore 18: asta di beneficenza ‘Kokò SmART’

Ad animare la seconda giornata sarà l’asta benefica dei ‘Kokò SmART’ a favore di Anlaids (sezione Lombardia) che vedrà Philippe Daverio nel ruolo di battitore d’eccezione. Circa 200 Kokò SmART, oggetti di arte e design a forma di pinguino, verranno acquistati dal migliore offerente. Nata nel 2006 da un progetto di Slide - azienda di design caratterizzata dall’utilizzo della luce - in collaborazione con la Galleria Scoglio di Quarto, la collezione d’arte ‘Kokò SmART’ ha dato la possibilità ad artisti, street-writers e giovani emergenti del mondo del design e della moda di personalizzare Kokò, lampada pinguino ideata da Giò Colonna Romano.

La collezione di pinguini (realizzati in polietilene e alti 40 cm) si è poi ampliata con volti noti del mondo dell’arte e del design, della musica e della moda, eterogenei, per esperienza, età, e provenienza. Tra i tanti: Andy (Bluvertigo), Diego Della Palma, Massimo Iosa Ghini, Marco Lodola, Alviero Martini, Maria Molteni, Moschino, Irina Schwartz e Roberto Semprini. Grazie alla generosità di Slide, ai personaggi coinvolti e all’impegno di Nitepeople, il Kokò SmART sarà occasione di incontro tra arte, design e beneficenza.


17 settembre 2009 ore 18: mostra fotografica ‘Nitewalkers’

A conclusione della tre giorni, Nitepeople presenterà una mostra fotografica dal titolo ‘Nitewalkers’, frutto e fulcro del proprio lavoro: due anni di scatti, pubblicati o inediti, testimonianza del mondo che si svela dal tramonto all’alba. Le immagini, che saranno esposte allo spazio Forma, saranno vendute e il ricavato sarà devoluto ad Anlaids, sezione Lombardia.

 Tavola rotonda, asta e mostra: una sinergia di elementi per sottolineare l’effervescenza della notte, fucina di creatività, fonte di ispirazione e produttrice di tendenze.

 

 

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'The Creative Rooms': 18 artisti reinterpretano il concetto di spazio abitabile Fri, 29 May 2009 12:54:32 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/82683.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/82683.html Magister Team Magister Team Una riflessione contemporanea sullo spazio abitabile come atipico luogo d’arte.
Questa l’idea alla base di The Creative Rooms, progetto promosso e realizzato da Lucrezia De Domizio Durini, con la collaborazione del filosofo e critico d’arte Gérard Georges Lemaire, che trova la sua ideale location nel Certosa Hotel, nell’Isola della Certosa (Venezia).

Non poteva che essere la città lagunare, che racchiude nella sua storia il seme della contaminazione artistica e socio-culturale tra i popoli, l’humus fertile per un progetto che debutterà il 4 giugno in concomitanza con l’inaugurazione della 53.ma Esposizione Internazionale d’Arte.

Diciotto artisti - diversi per nazionalità, linguaggio e generazione – sono chiamati a reinterpretare il concetto di albergo: non solo sterile struttura per corpi, ma luogo di affari e pensiero, seduzione sensuale ed intellettuale. Le 18 stanze del Certosa, che saranno per sempre identificate col nome dell’artista che le realizzerà, diventano topoi ideali di sperimentazione dove cultura, natura e serenità della vita quotidiana trovano un armonico equilibrio.

Nella cornice suggestiva di un’isola che fa della cultura del mare e del rispetto di ogni elemento naturale il suo vanto, i 18 artisti dovranno ispirarsi ai temi della Natura e del Mare, declinandoli tuttavia in assoluta libertà e secondo la propria sensibilità, dagli arredi alle pareti.

Ad inaugurare il progetto saranno cinque artisti: l’italiano Mario Bottinelli Montadon con Double room, il francese Gerard Dicrola con Chambre d’or, la tedesca Dagmar Dost-Nolden con Der Tag bevor das…, la coreana Youngju Oh con Mipung e il greco Nikos Zouboulis -Titsa Grekou con Thalatta.

“Gli artisti coinvolti – chiarisce Lucrezia De Domizio Durini – sono stati scelti scrupolosamente per il senso comune del ‘silenzio’ inteso come filo conduttore di una filosofia che da anni percorre il mio lavoro. Un Silenzio che nasce dalla Natura, appartiene allo Spirito del tempo e parla alla sensibilità di tutti quegli uomini coraggiosi che si contrappongono alle false semantiche degli stereotipi quotidiani”.

A completare il progetto dell’albergo – che si presta a diventare esempio concreto di un’arte che si fa trasversale e autonoma dai suoi luoghi di fruizione universalmente condivisi – è la zona  Ristorante. Lucrezia De Domizi Durini, militante e studiosa del pensiero beuysiano a livello internazionale, allestirà in questo spazio dedicato, una mostra fotografica in ricordo del marito scomparso Buby Durini e in omaggio al Maestro tedesco Joseph Beuys, uno tra i più rappresentativi personaggi dell’arte mondiale della seconda metà del ‘900.
 
L’installazione fotografica, proveniente dal famoso archivio storico De Domizio Durini, dal titolo Joseph Beuys and Buby Durini. Trip on the sailing boat, comprende rare immagini inedite del 1977 e si colloca nel luogo deputato all’alimentazione che Beuys considerava come sistema di comunicazione tra individui appartenenti a culture diverse. “Se analizziamo i materiali che Beuys ha usato nel suo lavoro – spiega Lucrezia De Domizio Durini – ci rendiamo conto che per primo e più di ogni altro ha utilizzato elementi alimentari: grasso, vino, olio, tè, limone, miele, zucchero, spezie e cioccolato. Beuys amava preparare i cibi e assegnava ad ognuno un valore simbolico”.

Concepito come work in progress, il progetto The Creative Rooms, dopo  il debutto internazionale alla Biennale d’arte di Venezia continuerà fino ad ultimazione delle 18 stanze dell’Hotel Certosa, restando così esclusivo e suggestivo patrimonio dell’Isola.


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DA PICASSO LOFT: A MILANO LO SHOWROOM CHE (RI)VESTE LA TUA CASA Fri, 03 Apr 2009 11:37:42 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/arredamento/77566.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/arredamento/77566.html Magister Team Magister Team Nasce a Milano un nuovo showroom per rivestire la casa a regola d’arte: è Da Picasso Loft, dove design e funzionalità trovano il connubio perfetto, rispondendo con creatività agli stimoli di una città cosmopolita ed esigente. Uno spazio, con ingressi da Via Sannio 24 e Corso Lodi 49, per architetti, interior designer, appassionati d’arredamento e per tutti coloro che immaginano la casa come un abito su misura.

Da Picasso Loft, che della pietra per rivestimenti ed ambienti fa il centro focale della propria attività, mette a disposizione consulenza ed esperienza nel settore suggerendo le migliori soluzioni stilistiche, impiegando materiali di comprovata qualità, valutando le necessità e dando forma ai sogni attraverso la progettazione personalizzata degli spazi di una casa sempre più intima.

Marmi, travertini e pietre sono gli elementi da forgiare per dar vita a pregiati rivestimenti e a originali complementi d’arredo. La tradizione artigianale e la maestria degli scalpellini senesi incontrano le moderne tecniche di esecuzione e la rigorosa progettualità degli architetti per rispondere alle esigenze contemporanee di arredamento.

Ultimo in ordine cronologico, Da Picasso Loft nasce dalla lungimirante iniziativa di Alessandro Pierli che nel 1999 sviluppa la filosofia di Da Picasso. Laboratori di ricerca su territorio nazionale ed europeo che realizzano con cura ed esperienza pavimenti, rivestimenti, piscine e arredo bagno per spazi esterni ed interni.

L’offerta di Da Picasso Loft va oltre, proponendo ulteriori soluzioni per la personalizzazione della casa. Ad arricchire l’offerta dello showroom anche una vasta scelta di parquet e un’accurata selezione di cucine, rubinetteria e mobili di design.

Con Da Picasso Loft la casa diventa bella, accogliente e da vivere: rispecchia la filosofia di chi la abita e ne interpreta lo stile.

 

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CASATO ROMA A BASELWORLD 2009: I GIOIELLI DI APHRODITE Fri, 27 Mar 2009 11:37:53 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/moda/76946.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/moda/76946.html Magister Team Magister Team CASATO ROMA A BASELWORLD 2009:
I GIOIELLI DI APHRODITE

 
Casato Roma sceglie la cornice internazionale di BaselWorld 2009 per presentare in anteprima mondiale la neonata linea Aphrodite che completa con classe la sua già intrigante collezione.
 
Rileggendo in chiave moderna la mitologia greca, l’azienda romana si ispira alla dea della bellezza per raccontare la donna di oggi, giocare con i suoi capricci ed esaltare i suoi desideri.
 
Aphrodite

Quarzo fumè, quarzo lemon, cristallo di rocca e ametista sono le pietre protagoniste di nuove suggestioni. Il semi-prezioso racchiude al suo interno, come splendido guscio, il frutto lucente del diamante.
 
Nasce un connubio di fascino e charme declinato in  anelli, orecchini e ciondoli dal design sinuoso e dai dettagli romantici, Aphrodite racchiude nel semi-prezioso il segreto della bellezza, per una donna che, come la più ‘capricciosa’ delle divinità, ammalia e conquista con la sua sensualità.
 
Ad accompagnare la nuova ‘debuttante’ sul palcoscenico internazionale di BaselWorld, la linea India, già anticipata al selezionato e attento pubblico della seconda edizione di About j, a Milano.
 
paesaggi d’oriente carichi di tradizione e significato sono quelli che descrive la Linea India che, con granato e peridoto, ametista e quarzo lemon, si plasma in orecchini, anelli e ciondoli. La luce dei diamanti incontra i colori vivaci delle pietre semipreziose per un tripudio di forme e colori.
 
L’azienda romana ancora una volta incanta con le sue ‘preziosità’ presentando una collezione sofisticata e ricca di allure: un gioiello Casato Roma rende il terreno divino e la sua donna una moderna Aphrodite.
 
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