Comunicati.net - Comunicati pubblicati - l'altoparlante Comunicati.net - Comunicati pubblicati - l'altoparlante Fri, 03 Apr 2020 10:38:23 +0200 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://content.comunicati.net/utenti/6286/1 ZUIN “Missili a Baghdad” Thu, 02 Apr 2020 10:49:46 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/varie/627342.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/varie/627342.html l'altoparlante l'altoparlante  

In radio e sulle piattaforme digitali il nuovo singolo di Zuin

 



Cover: Ludzeg



Quando la scuola, il lavoro, ti schiacciano e mettono il merito all'ultimo posto, la sfida è non arrendersi e prendersi la propria rivincita. In fondo "anche Margherita Hack andava male a scuola"


La produzione artistica è affidata ancora una volta al chitarrista e produttore Claudio Cupelli, con cui aveva collaborato per la realizzazione del disco d’esordio PER TUTTI QUESTI ANNI (Volume!, 2018).


La cover del singolo è stata realizzata con la tecnica del collage a mano dall’artista brasiliana Ludzeg, pseudonimo di Ludmilla Zeger.


Il cantautore rock che nel 2018 ha suonato sul palco del Primo Maggio Roma, ha partecipato qualche giorno fa al progetto #specialstage di Officine Buone per dare supporto ai pazienti del Centro Clinico Nemo di Milano tramite la musica live suonata da casa:


https://www.facebook.com/OfficineBuone/videos/675845309891387/


Con lui artisti come Brunori SAS Margherita Vicario, Eugenio in Via di Gioia, Marco Maccarini, Cimini e tanti altri.



RADIO DATE: 27 marzo 


ETICHETTA: VOLUME!

 

BIO

Zuin è un progetto nato nel 2016 con la voglia di raccontare storie, sentimenti e sensazioni. Fin da subito per Zuin inizia un never-endig tour, chitarra e voce, che lo porta a suonare su palchi importanti e come supporter di artisti di punta della scena musicale indipendente italiana. Nell’aprile 2017 partecipa alla finale di Special Stage di Officine Buone, ricevendo il Premio Social, fino ad arrivare nel 2018 al prestigioso palco del Primo Maggio a Roma come uno dei tre vincitori del contest 1MNext.

Con l'etichetta VOLUME! pubblica tre singoli: Fantasmi (maggio 2017), Oh mio Dio! (novembre) e a giugno 2018 Io non ho paura, title track dell’ep eponimo contenente i tre brani pubblicati più l’inedito Credimi. Tutti i brani sono realizzati con la collaborazione artistica di Claudio Cupelli (produttore artistico e co-arrangiatore dei brani), e i tre singoli sono accompagnati dai relativi video in premiere su prestigiosi portali e raggiungono la TOP 20 della Indie Music Like, classifica di gradimento delle radio indipendenti italiane. Il 20 novembre 2018 esce Bianco (cantata in coppia con Daniela D’Angelo) che anticipa di qualche giorno l’uscita del disco d’esordio PER TUTTI QUESTI ANNI sempre con l’etichetta VOLUME! Gli ultimi estratti dall’album sono Monza Saronno e Hannah Baker.


Contatti e social

Zuin

Facebook www.facebook.com/zuinofficial 

Instagram @zuin_zuin

YouTube https://bit.ly/2TwLHU4

Volume!

Facebook www.facebook.com/volumedm

Instagram volume_label

Ludzeg

Facebook www.facebook.com/ludzeg/

Instagram @ludzeg

  

]]>
Beppe Dettori & Raoul Moretti “BALLU” anticipa l’album “(IN) CANTO RITUALE - Omaggio a Maria Carta” in uscita il 27 marzo Thu, 19 Mar 2020 10:40:35 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/varie/624953.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/varie/624953.html l'altoparlante l'altoparlante Il primo singolo estratto, dal 13 marzo in radio e su tutte le piattaforme digitali 



 La canzone dell’indimenticata cantautrice sarda Maria Carta, reinterpretato dal duo composto dalla storica voce dei Tazenda e dall’arpista italo-elvetico.



BALLU”, il singolo di Maria Carta reinterpretato da Beppe Dettori & Raoul Moretti, ha l’energia e l’allegria di una danza carica di speranza e di visioni legate ad un mondo futuristico.


Un ballo in lingua sarda ritmato e forsennato, capace di portare la mente lontano dal corpo e diventare quasi un atto meditativo, con cui le piccolezze terrene perdono significato e si fortifica la coscienza. Musicalmente un incedere quasi “progressive” che porta a un finale travolgente. 


Il singolo è estratto dall’album (IN) CANTO RITUALE - Omaggio a Maria Carta”, in arrivo il 27 marzo 2020, in cui il duo ha cercato di tenere una linea sonora personale, innovando, seppur mantenendo la matrice identitaria e tradizionale. Il tentativo è quello di far coesistere diverse tradizioni culturali così distanti geograficamente, ma così vicine nello spirito etnico. 


Così nasce l’omaggio a Maria Carta, 8 tracce del repertorio della grande artista di Siligo. Sette brani “tradizionali” e un inedito: “Ombre”, che è Il ricordo di una poesia meravigliosa che apre il libro “Canto Rituale”, e che riporta una Maria, bimba di 8 anni, che alle 5 del mattino andava al fiume a lavare i panni, distante 4 km dal paese. Nel tragitto intonava i canti a “voce delirante” per proteggersi e per scacciare le paure date dai rumori del crepuscolo, le ombre, gli spettri, i fantasmi della fantasia di una bimba che anziché rientrare in casa e cercare protezione, affrontava con coraggio da leonessa, col carattere che, poi, la accompagnerà in tutto il corso della sua esistenza come artista, donna e madre.

La bibliografia, gli aneddoti, le testimonianze di affetto e stima sono tutelati, custoditi e pubblicati dalla Fondazione Maria Carta con sede in Siligo, suo paese natale, e che ha voluto fortemente la realizzazione di questo lavoro. 

Un lavoro in cui si fondono tradizione e cultura, sacralità e paganesimo, idiomi e linguaggi, poesia e narrazione, radici ben salde e contaminazione.


Radio date: 13 marzo 2020

Pubblicazione album: 27 marzo 2020



BEPPE DETTORI: VOCE E CHITARRA ACUSTICA

RAOUL MORETTI: ARPA ELETTRICA ED ELETTRONICA



BIO – BEPPE DETTORI 


Beppe Dettori si trasferisce dalla Sardegna a Milano all’età di 22 anni. Dopo le prime difficoltà, molto utili sono i consigli ricevuti da Fabio Concato, che lo aiuta a muoversi nell’intricata industria discografica. Dal 1994 al 1996, lavora in studio per Ron, Vasco Rossi, Enrico Ruggeri e va in tour con Gatto Panceri. Nel 1997, scrive per i Ragazzi Italiani, che partecipano a Un disco per l’estate con la canzone Non finire mai. 

Nel 2000, scrive Il mio amore per te per Eros Ramazzotti, inserito nell’album Stile libero. Inoltre nel 2004 scrive il brano Canto alla vita per Josh Groban, prodotto da David Foster, che vende in tutto il mondo oltre 6 milioni di copie. Altre collaborazioni importanti negli anni a seguire sono quelle con Paolo Meneguzzi e Gianluca Grignani. Nel 2006, ha pubblicato l’album “Kapajanka Project 01. Nel novembre dello stesso anno, diventa la nuova voce del gruppo dei Tazenda, a poco più di un mese dalla morte del leader storico Andrea Parodi. Con i Tazenda, duetta con Eros Ramazzotti, (Domo Mia), Francesco Renga (Madre Terra), Gianluca Grignani (Piove Luce), e ospiti di Marco Carta a Sanremo. Beppe è anche vocalist di numerosi spot pubblicitari e collabora con Mediaset sia per show televisivi (La sai l’ultima?, Meteore e Matricole e Viva Napoli), sia per sigle di cartoni animati (ha cantato “Beyblade VForce” con Giorgio Vanni, “Sherlock Holmes indagini dal futuro”, “Belfagor”, “Gladiator’s Academy”, “Quella strana fattoria” con Cristina D’Avena, e infine “Pokémon: the master quest” con Giorgio Vanni e Cristina D’Avena).

Nel 2009 e 2010 partecipa e collabora ai convegni internazionali de “La Voce Artistica” a cura del Dr FUSSI, luminare della foniatria internazionale, sul tema della voce diafonica e le applicazioni agli stili musicali. Pertanto intraprende la via della didattica con lezioni individuali e di gruppo (masterclass), in ogni parte di Italia.

Verso la fine del 2012 termina la collaborazione con la leggendaria band dei Tazenda che inizio già nel 2006, collezionando 5 album, 3 di inediti e 2 live, vendendo quasi 200.000 milka copie. Nel 2015 scrive un nuovo album in “Limba” (lingua sarda) dal titolo “ABBA”, dal quale viene estratto l’omonimo singolo. Collaborano al singolo Paolo Fresu e i Tenores di Bitti. Nello stesso periodo scrive per Valerio Scanu “COSI’ DISTANTE”, all’interno del progetto discografico che lo vide vincitore a Sanremo.

Nel 2017 dallo stesso album estrae un ulteriore singolo in una veste completamente vocale, “BRINCARE”. Nell’album presente anche la versione integrale e strumentale. Verso la fine dello stesso anno pubblica l’intero album ABBA con 11 tracce tutte in lingua sarda. L’anno 2018 è un anno di progetti teatrali di alto spessore culturale. BIANCOENERO, in merito alla longevità dei centenari sardi, progetto musico-fotografico che risalta la peculiarità culturale e tradizionale, oggetto di studio da tantissimi studiosi e scienziati di fama nazionale e internazionale. Ideata e prodotta da Kaos Lab. Nel 2019 è la volta invece di S’INCANTU ‘E SAS CORDAS (l’incanto delle corde) progetto musicale con l’arpista comasco Raoul Moretti, dove si esalta il suono e la vibrazione delle corde (voce, chitarra acustica e arpa elettrica ed elettronica). Prodotta dal Teatro Alidos. E ancora, un “reading dinamico” dal titolo LA VERA STORIA DEGLI ELEMENTI di Leonardo Omar Onida. Beppe cura le musiche in gran parte tratte dall’album ABBA. Performance coreografiche di Bianca Maria Lay. Imminente uscita è il lavoro discografico @90 con il produttore Giorgio Secco. Nasce l’Etichetta editoriale sarda “UNDAS” (ONDE) www.edizioni.undas.it con lo scopo di divulgare e tutelare i prodotti musicali realizzati in Sardegna e fornire loro, così, una “finestra nel mondo”. Il 27 marzo 2020 viene pubblicato l’album (IN) CANTO RITUALE - Omaggio a Maria Carta, realizzato assieme a Raoul Moretti, anticipato dal singolo “Ballu”. 



BIO – RAOUL MORETTI


L’italo-svizzero Raoul Moretti è un arpista versatile e sperimentale con un approccio molto originale allo strumento. Tale approccio, negli anni, lo ha condotto a sviluppare un percorso artistico alla ricerca di uno stile personale. Oggi è uno degli arpisti più innovatori con una traiettoria artistica internazionale, portando la sua arpa in differenti mondi musicali (avant-garde, pop-rock, world music, electronics, nu-dance, classic, free improvising) ed in altre forme di arte (danza, pittura, cinema, video-installazioni) , in ambienti diversi (teatri, clubs, discoteche, case, stazioni, strade, strutture ospedaliere e centri medici)ed intrecciando numerose collaborazioni con musicisti ed artisti di ogni genere. Oggi è uno degli arpisti più richiesti per l’uso dell’arpa elettrica con elettronica, tenendo workshop in tutto il mondo sull’argomento, è stato invitato ad esibirsi, presentando i suoi progetti discografici Harpscapes, Harpness e l’ultimo IsolaMenti in Italia, Svizzera, Francia, Belgio, Spagna, Croazia, Serbia, Bulgaria, Polonia, Slovacchia, Grecia, Cina, Hong Kong, Paraguay, Cile, Messico, Caraibi francesi, Dominica, Venezuela, Brasile, Argentina e Australia.  È ideatore e direttore artistico del Festival Internazionale Arpe del Mondo, che riunisce in Sardegna arpisti da ogni parte del mondo. Il 27 marzo 2020 viene pubblicato l’album (IN) CANTO RITUALE - Omaggio a Maria Carta, realizzato assieme a Beppe Dettori, anticipato dal singolo “Ballu.



Contatti e Social


Fb Beppe Dettori: www.facebook.com/BeppeDettoriOfficial/

Sito Beppe Dettori: www.beppedettori.com/

Ig Beppe Dettori: https://www.instagram.com/beppedettori/

 

Sito Raoul Moretti: www.raoulmoretti.it 


]]>
Esc “La principessa sul triciclo” Thu, 19 Mar 2020 10:34:56 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/varie/624949.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/varie/624949.html l'altoparlante l'altoparlante In perfetto equilibrio tra scrittura di stampo cantautorale e un sound contemporaneo, il cantante romano presenta il suo singolo come una delicata favola metropolitana. Il brano anticipa il suo disco “Argonauta”.

 

esc pic

La Principessa sul Triciclo è un inno alla delicatezza, al rispetto del tempo, del vissuto e della ricerca personale degli altri. Ricerca che può portare ad allontanarsi per scovare se stessi o addirittura proteggersi. Il testo invita a rispettare questa ricerca anche (e ancora di più) quando si è innamorati.


La produzione artistica del musicista e arrangiatore Alberto Paderni rende il brano una realtà onirica, in cui beat, archi, pad e synth trovano la loro comfort zone, incanalando la narrazione della canzone in un ambiente caldo e dai contorni sfumati, quasi subacqueo. 

La produzione di questo singolo vede anche la collaborazione di Antonio Pagano e Simone Visani.


La copertina del singolo è una foto scattata dallo stesso ESC, sulla quale è stato aggiunto il titolo in un font illustrato che cita quello della copertina di “Storia di un impiegato” di Fabrizio De André.  


Il singolo è tratto dall’album d’esordio di ESC intitolato “Argonauta”.


«Argonauta è il mio disco 0, rappresenta tutto ciò che non ho fatto fino ad oggi in campo musicale ed è il punto di partenza di un percorso artistico che voglio coltivare al meglio. Sono sempre stato interessato ai contrasti e alle analogie tra le parti opposte e tanto Esc quanto Argonauta ne sono pervasi. Esc come nome nasce da una mattina di hangover: dopo una festa, avevamo scritto i nomi sui bicchieri ma sul mio era rimasto solo “ESC”. Allo stesso tempo il nome ha un forte legame con la scelta del percorso che ho scelto di intraprendere che mi ha portato a lasciare la mia vita da ingegnere per scrivere e cantare canzoni, qui il contrasto. Argonauta, oltre a essere il nome del mio storico gruppo di amici “argonauti”, non solo rappresenta il viaggio ma è un nome che sicuramente rimanda al classico. Al contrario, a livello di “suono” rimanda a qualcosa di più “scientifico” o “spaziale”». Esc.


Radio date: 12 marzo 2020

Pubblicazione album: maggio 2020


BIO


Nato a Roma da padre emiliano e madre romana, Francesco Botti, in arte ESC, inizia a suonare entrando a far parte dei For a Saleswoman’s Sake, gruppo post rock romano, e con loro apre nel 2009 un concerto dei Bologna Violenta, progetto solista di Nicola Manzan, chitarrista del Teatro degli Orrori

In seguito ESC vince una borsa di studio al Centro Europeo di Tuscolano (CET), accademia di musica di Mogol, dove segue lezioni di composizione, scrittura testi ed interpretazione della canzone italiana. Nello stesso frangente, fa la conoscenza di diversi artisti provenienti da tutto il territorio nazionale.

Dopo la laurea in ingegneria, si trasferisce a Modena ed è proprio lì che compie i passi più importanti. Attraversa una nuova fase di scrittura, che si conclude con la produzione di nuovi inediti. I pezzi vengono arrangiati in elettrico con una formazione efficace e solida, e riscuotono da subito un ottimo riscontro, procurando a ESC l'opening del concerto dei SickTamburo + Ros all'Ardeforte Festival 2018, e permettendogli di salire anche sul palco del "Che Effetto Fa Tour" in apertura ai Kutso. 

Durante l'estate 2019, ESC lancia il "Pazzesco Cover Contest", 8 brani provenienti dalla scena nazionale e non, riarrangiati e presentati sul suo profilo Instagram; una gara che coinvolge i suoi followers tanto da trasformarsi in un mini tour estivo, il "Pazzesco Summer Tour".

Il singolo “La principessa sul triciclo” anticipa “Argonauta“, album di esordio del cantautore romano – ad  oggi alle fasi finali di mix con la produzione di Alberto Paderni (BlueBeet Studio di Reggio Emilia) – la cui uscita è prevista per maggio 2020.

 

 

Contatti e social

 

Fb www.facebook.com/escsonoio/

 

 

Ig www.instagram.com/escsonoio/?hl=it

]]>
Ippolito “Con le mani” arriva in radio il singolo che precede l’uscita dell’album di cover “Piano pop” Fri, 13 Mar 2020 09:59:04 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/varie/624084.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/varie/624084.html l'altoparlante l'altoparlante La reinterpretazione al piano della hit senza tempo di Zucchero, abbraccia un abito espressivo alternativo che le conferisce una nuova identità. 


La cover di “Con le mani” eseguita da Ippolito, è un tributo ad Adelmo Fornaciari, in arte Zucchero: 

«Non poteva mancare nel mio nuovo album la canzone con la quale ho deciso di omaggiare uno dei miei cantautori di riferimento. “Con le mani” è uno dei suoi grandi successi, ma al contempo, un brano che esprime energia e sensualità. Il piano che ho suonato si sposa bene con la ritmica del pezzo». Ippolito

Il progetto discografico “Piano pop”, nasce da una duplice esigenza: vivere un percorso artistico attraverso brani di successo che hanno segnato il percorso musicale di Ippolito e riproporre, in chiave rielaborata, delle canzoni della musica italiana che sono rimaste nel cuore della gente grazie al forte impatto emotivo dettato dall’aspetto puramente melodico del mosaico strutturale di un brano.

Autoproduzione

Pubblicazione album: marzo 2020


BIO


Ippolito è un cantautore italiano. Muove i primi passi nell’ambito musicale, imparando a suonare il piano, e successivamente, appassionandosi al canto. Nel tempo, la voglia di esprimere le proprie emozioni, porta Ippolito ad intraprendere la strada cantautoriale. Esordisce nel 2002 con il suo primo album dal titolo “Sempre tu”. Dopo un periodo di ricerca, Ippolito incide il secondo album dal titolo “I ricordi del passato”, trainato dall’omonimo singolo. I buoni risultati ottenuti, portano alla realizzazione del terzo progetto discografico, nel quale, il brano “Dimmi come”, una sensuale ballata latina, risulta come il più apprezzato. L’esigenza di rinnovarsi e sperimentare un nuovo sound, avvicina Ippolito ad uno stile musicale più commerciale e alla realizzazione del vivace album dal titolo “Centofiori”.

 

Contatti e social

 

Facebook www.facebook.com/Ippolitoofficial/

Instagram https://www.instagram.com/ippolitoofficial/

Canele YouTube https://www.youtube.com/channel/UCZ6iO1AKio6VeugRiue2OYA

Twitter https://twitter.com/Ippolitonline

]]>
Margherita Zanin “Un amico che va via” è il remix (prod. il Rammaricato) della cantautrice ligure con il featuring del rapper romano Vybes Tue, 10 Mar 2020 17:04:47 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/varie/623646.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/varie/623646.html l'altoparlante l'altoparlante Il ritornello è una citazione all’ album ‘Turbe Giovanili’ di Fabri Fibra prodotta da Neffa nel 2002, sul quale si introduce il rapper romano Vybes che dà una nuova meta (Amsterdam) al viaggio di Margherita. La versione originale è contenuta nell’album “Distanza In Stanza”.

UN AMICO CHE VA VIA: Nei deliranti ‘via-vai’ della quotidianità siamo diventati come piccoli automi romantici, avvolti da una superficialità sterile, veloce ed incoerente. Gli esseri umani sono curiosi di scoprire nuovi luoghi e di comprendere i rapporti umani. Questa canzone è una riflessione sul nostro tempo, dove non ci accorgiamo neanche più di un amico che va via. La partenza non è mai facile, soprattutto quando si parte per non tornare perché partire è come lasciare il proprio riparo, andare alla scoperta di nuovi mondi, attraversare chilometri e confini, reali e irreali. In questa canzone troviamo la voglia di uscire dalla superficialità degli eventi che molte volte ci distolgono dalle cose più importanti dipingendo la nostra vita di attimi contrastanti. 

“DISTANZA IN STANZA” è un “non-luogo” protetto dove ritrovarsi, cambiare, sintetizzarsi, evolversi, ragionare. Un disco che tratta di tematiche importanti legate all’essere umano. Alle sue stanze, alle sue distanze, alle essenze dei sentimenti e alle altalene di pensieri semplici e profondi, capaci di trasformarci e darci una visione personale sul senso della vita.  Tutti riflettiamo la nostra epoca, e le distanze fortunatamente non generano solo conflitti, ma anche riconciliazioni con il nostro Io. 

Un concept in cui ogni canzone racconta una stanza in cui vivere emozioni sonore. Nell’ambiente la filodiffusione di un mondo carico di sperimentazione.  Ogni stanza ha una chiave per accedervi, che viene rappresentata da una frase, un incipit di accesso, una intro letta da grandi artisti che hanno voluto spalancare la porta: APPINO (The Zen Circus), PIERPAOLO CAPOVILLA, MAURO ERMANNO GIOVANARDI, CRISTIANO GODANO (Marlene Kuntz), LODO GUENZI (Lo Stato Sociale), MORGAN, MOTTA, OMAR PEDRINI, RICCARDO SINIGALLIA, DAVIDE TOFFOLO (Tre Allegri Ragazzi Morti), oltreché da LELE BATTISTA produttore artistico del disco, che ha dato a “DISTANZA IN STANZA” forti identità sonore che GIOVANNI VERSARI ha sapientemente amalgamato.


MARGHERITA ZANIN Vanta la partecipazione al Concerto del Primo Maggio di Roma in qualità di vincitrice del contest 1M Next 2019. Il suo disco "Distanza in Stanza"  è stato 1° in classifica nella Top Indie Alternative Italia e 25° nella classifica generale assoluta italiana e nella top alternative mondiale.

Ha vinto il premio IML del MEI come miglior disco giovane indipendente 2019, ha vinto il premio testo-canzone a InediTo del Salone internazionale del libro di Torino,  è stata ospite del prestigioso Premio Lunezia, è stata finalista assoluta al Premio Lauzi  e al premio Panseri. Ha partecipato con successo al “Tenco Ascolta”.

La data zero del suo MEGABISSO tour è stata trasmessa su Radio Rai Live.

Si è esibita all’Allianz Stadium di Torino prima della XXVIII Partita del Cuore, e il suo tour estivo ha fatto tappa in prestigiosi festival estivi su tutta la Penisola, con open-act a Morgan, Rancore, Coma Cose, Pedrini. Fra poco ripartirà nei club.


BIO

Margherita Zanin è una cantautrice ligure.

Da giovanissima matura esperienze attraverso live e festival in Italia e all’estero. Nel 2015 incontra Roberto Costa, bassista storico di Lucio Dalla, già produttore dello stesso Dalla, Carboni, Ron, Gli Stadio, e producono il suo primo disco ZANIN che esce nel 2016. Otto brani, due in italiano e sei in inglese. L’album ha ottenuto riscontri molto positivi dai media, e uno dei singoli, ''Travel Crazy'', diventa parte della colonna sonora di Donnavventura in onda su Rete4, ed entra a far parte della Compilation ''Libera Veramente Vol.7'' per Rolling Stone Italia. Nel 2018 nasce la collaborazione con Lele Battista, e il produttore milanese la conduce nelle sperimentazioni del suo nuovo immaginario musicale. A marzo 2018 esce ''Amaro'' (anche questo scelto per la compilation di Rolling Stone), a luglio il singolo “Rosa” in cui prendono forma le sonorità elettroniche e trip-hop. A novembre esce per l’etichetta Volume! l’EP “RadioMarghe” contenente gli ultimi 4 singoli della cantautrice, un ponte ideale tra il primo disco e il nuovo lavoro. A giugno 2019 esce il pluripremiato disco “Distanza in stanza” ricco di collaborazioni



Dicono di lei:


“Margherita Zanin riesce a dimostrare di essere in possesso di una buona scrittura in grado di regalarci pezzi molto interessanti e dalle sonorità attuali.”  Rumore 


“Margherita è in grado di usare la semplicità delle parole unitamente alle sue doti vocali e di trasformare il tutto in emozione.”  Onda Musicale


“Le storie che Margherita Zanin racconta sono ricche di emozioni intense, rese più vicine e fresche da suoni perfettamente in linea con il contemporaneo. Un disco di canzoni forti che merita la giusta attenzione.”  Musictraks


“Un disco interessante che non mancherà di regalare belle emozioni agli appassionati del genere electro-pop.”  Blogfoolk


 “Tutto Distanza in stanza fa venire voglia di riascoltare. Provate anche voi.”  Il blog dell’alligatore


“Un disco che parla di tutti noi, confrontandosi con il tempo che scorre sempre più veloce, sempre più digitale. Come il suono che promette di celebrare quel certo beat del nostro futuro, matrice di stampo internazionale, scuro e intenso, dove svetta di personalità la sua voce in un mix che ormai la contraddistingue.”  Just kids magazine

 

 

 “Distanza in stanza, tra le gemme del nuovo pop italiano.”  Musicaintorno


“Distanza in stanza è un album che riesce a racchiudere ogni tema attuale in dodici tracce; dodici stanze che trattano argomenti attualissimi e che dovrebbero portare a riflettere.”  Blunote Music



Etichetta: Volume!/Platform Music

 


Contatti e social

 

Fb www.facebook.com/margheritazaninsinger/

Instagram margheritazanin.music

 

Etichetta Volume! / Platform Music

Fb www.facebook.com/volumedm/

 

Instagram @volume_label


]]>
GIVO “CONOSCERMI” IL CANTAUTORE, COMPOSITORE E PRODUTTORE PRESENTA IL SINGOLO CHE INVITA A RIFIUTARE IL POTERE DELL’APPARENZA Tue, 10 Mar 2020 12:15:32 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/varie/623632.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/varie/623632.html l'altoparlante l'altoparlante Sound anni ’80 e animo cantautorale si incontrano in un inedito match musicale realizzato con la collaborazione di Mirko Cristiano e Joe Santelli.


In radio dal 10 marzo  



“Conoscermi” nasce dall’idea di unire scrittura cantautorale e sonorità strettamente legate alla cultura disco ‘80s descrivendo l’arroganza di chi crede di conoscere le persone solo per le apparenze che traspaiono dalle stesse.


Il brano è stato realizzato in collaborazione con Mirko Cristiano, mentre il processo di mastering e registrazione vocale è stato effettuato a cura di Joe Santelli.


Radio date: 10 marzo 2020

Autoproduzione


BIO


Giuseppe Vito, in arte Givo, è autore, compositore e produttore musicale.

Nasce il 20 marzo 1978 a Rogliano provincia di Cosenza e all’età di 16 anni, seguendo la sua vocazione artistica decide di intraprendere la carriera di Vocalist e Speaker radiofonico iniziando a far sentire la sua voce in varie discoteche nazionali ed estere. E fra le tante si ricordano: Alien (RM), Castello (CS), Colossos (Lloret de mar), Ecu (RN), Gilda on the Beach (RM), Goa (RM), Horus club (RM), Jungle (CS), Morgana (CS), Piper (RM), Revolution Disco (Lloret de mar).

Nell’anno 2000 a Roma incide i suoi primi demo musicali in un piccolo studio di registrazione sulla Nomentana in collaborazione con due suoi amici Disc-Jockey. La sua naturale predisposizione verso la musica e la scrittura lo portano a comporre e produrre diverse canzoni che abbracciano molte culture musicali.

Nell’anno 2002 la sua “Looking for your soul” viene selezionata e inserita in una compilation dal titolo “Pure” da una etichetta indipendente di Los Angeles. Nel 2004 compone “Your Heaven”, “The power of thought” e “The God’s archer”, tre brani rock che mostrano una grande versatilità ed un’ampia visione artistica.

Nel 2008 il suo brano “Frasi fatte” viene selezionato dalla Universo Spa che propone all’artista una esclusiva editoriale. Nel 2010 arriva la svolta elettronica con “Quadri Storti” che tratta il tema della corruzione. Il brano viene registrato e arrangiato da Angelo Sposato. Nel 2013 il suo brano “Why call my name” viene selezionato da un’agenzia musicale di New York che si occupa di colonne sonore per cinema e TV.

Nel 2019 produce il singolo “Spicy Love”, brano pop registrato dal vivo insieme alla sua band “The Bonheys”.

Inizia il suo 2020 con la produzione del singolo “Segui il tuo vento” rilasciato sotto lo pseudonimo di Toro Cozzante. Il brano è arrangiato da Joe Santelli e registrato presso lo studio di registrazione Officine 33 giri di Cosenza. Il suo nuovo singolo dal titolo “Conoscermi” è in radio dal 10 marzo.

 

 

Contatti e social

 

Fb https://www.facebook.com/givohz/

 

Ig https://www.instagram.com/Givohz/

 

Canale YouTube https://www.youtube.com/channel/UCZK2A43CG1zgLbUxiAc0Bog

 

 

]]>
10 Hp “Figli della luna” il rock della band siciliana torna con il secondo singolo che anticipa il nuovo album in uscita il 20 marzo Mon, 09 Mar 2020 10:29:05 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/623516.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/623516.html l'altoparlante l'altoparlante L’urlo dei più deboli diventa musica nel brano in radio dal 6 marzo.




Figli della luna è la richiesta d’aiuto di chi è nato in mezzo al niente, di chi scappa dalla guerra o da una vita che non gli appartiene.

È l’urlo degli emarginati, un pugno allo stomaco che racconta senza retorica il viaggio intriso di precarietà di chi mette a rischio la propria vita e quella dei propri figli, affinché i loro sogni possano continuare ad esistere.


Il singolo precede il nuovo album “Mantide” in uscita il 20 marzo.


Radio date: 6 marzo 2020

Pubblicazione album: 20 marzo 2020

Autoproduzione


BIO


I 10 HP nascono nell’estate del 2005 nell’entroterra siciliano.

Nel 2007 pubblicano l’album “Verde, Bianco e…Rock”. Finalisti al Festival Pub Italia, nel 2008 si classificano ottavi al festival Martelive, vincendo il premio “visibilità su YouTube” e ottengono il quarto posto e il premio “Miglior Arrangiamento” al Lennon Festival.

Sempre nel 2008 si classificano al primo posto nel contest Alice Tutta un'altra musica, entrando tra i 12 finalisti del Premio De Andrè. Nello stesso anno ottengono il quarto posto nella finale di Sanremo Rock. Nel 2009 sono terzi al Lennon Festival, tra i finalisti di Area 24 web music contest, del Transilvania music contest e tra i semifinalisti del Pop Rock Contest e del Tour Music Fest.

Nel 2010 vincono il Gallirecords Italia Festival, etichetta con cui pubblicano l’album “L’ennesimo errore”.

Nel 2012 sono tra i 12 finalisti del 62° Festival di Sanremo.

Nel 2014 suonano a Perm, in Russia.

Nel 2015 suonano ad Aarhus in Danimarca.


Contatti e social

 

FACEBOOK www.facebook.com/diecihpofficial/

INSTAGRAM www.instagram.com/diecihpofficial/

 

CANALE YOUTUBE www.youtube.com/user/rock10hp

]]>
Jambow Jane “Sicurezza” è il nuovo singolo della band pop-rock composta da una famiglia italo-brasiliana Mon, 09 Mar 2020 10:08:40 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/varie/623505.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/varie/623505.html l'altoparlante l'altoparlante Il concetto di sicurezza e protezione viene raccontato dal nucleo familiare che ha fatto della musica il collante cardine della propria unione.



“Sicurezza” è un brano che fa sua l’ambiguità di un concetto a volte illusorio:


«Tutti noi cerchiamo sicurezza – raccontano i Jambow Jane – dai nostri rapporti personali a quelli con il mondo esterno. Abbiamo bisogno di sentire conforto ed avere delle approvazioni dai nostri cari o dal sistema, che ci può fornire, o meno, questa tanto desiderata sicurezza o l’illusione della stessa. Ciò che è palese è che, nonostante le tecnologie e le conoscenze continuino ad avanzare, il nostro senso di insicurezza e timore sembra essere sempre più consistente. Arriviamo ad un punto in cui non sappiamo nemmeno noi se questa benedetta sicurezza esista oppure no. È questo il succo del brano». 


Per la registrazione di questo pezzo, i Jambow Jane hanno deciso di affidarsi allo studio “Sotto il Mare” di Verona, che ha già visto la presenza di artisti famosi del calibro di Elisa e, più recentemente, del cantante britannico Lewis Capaldi, noto per il brano “Someone you loved”. 

Fra gli artisti che hanno collaborato artisticamente con la band ricordiamo i nomi di Roberto Zantedeschi alla tromba e Stefano Menato, che ha registrato le parti di sassofono e che ha di recente partecipato al Festival di Sanremo 2020 in accompagnamento a Raphael Gualazzi con il brano “Carioca”.


Il gruppo musicale dei Jambow Jane è anche una famiglia e si compone di due genitori (Flavio e Marly), tre fratelli (Bea, Julio, Marcelo) ed un amico che ormai si può considerare un fratello (Nick). 

Essendo tutti cresciuti in un contesto musicale, l’avvicinamento al canto e agli strumenti è stata una conseguenza logica dello stile di vita di ognuno. 

Quello che all’inizio era semplicemente un passatempo in famiglia, con gli anni si è trasformato in un progetto vero e proprio che si è materializzato, nel 2016, con la formazione attuale.

Vista la differenza di età e di esperienze di ognuno, il sound dei Jambow Jane viene inevitabilmente contaminato da varie influenze stilistiche e di genere musicale. È proprio per questo che la band non si incastra in una categoria sola quando si parla del modo di far musica. Suonare per i Jambow Jane significa esprimere le proprie peculiarità e caratteristiche, unendole alle altre e rendendole armoniche nel loro intero. L’eterogeneità, infatti, è un tema molto caro alla band come dimostra anche il loro album pubblicato nel 2017 “Worlds and Bridges” in cui si ambisce a unire mondi diversi attraverso ponti.


Radio date: 6 marzo 2020

Etichetta: Jambow Jane


BIO

I Jambow Jane sono un gruppo composto da una famiglia italo-brasiliana di 5 persone + 1 amico.
Con più̀ di 200 concerti in svariate località̀, la band vanta di essere stata nominata “​best Italian blues band​” nel 2018, nonostante il "blues" non sia il genere principale della band. Da questa vittoria, tuttavia, ne è conseguita l'esibizione in apertura al concerto di ​Steve Hackett​, in occasione del ​Pistoia Blues Festival 2018. 

Nel 2019 la band si esibisce anche durante il prestigioso ​Musica Riva Festival​, che accoglie ogni anno artisti illustri da ogni parte del globo. Oltre a ciò̀, la band ha intrapreso alcune ​tournee​, sia sul suolo europeo, in particolare Germania e Olanda​, sia sul continente Sudamericano, in particolare in ​Brasile​. Durante quest’ultima, i Jambow Jane hanno condiviso il palco con un famoso cantautore degli anni ‘70, ​Walter Franco​, purtroppo deceduto qualche mese fa. 

Infine, la band ha esperienza con situazioni di ​concerti privati​, a cui hanno partecipato più̀ volte. Più recentemente, sono stati incaricati di intrattenere la serata in occasione del Capodanno 2020​, riscuotendo particolare successo. 


La band spazia da un ​repertorio acustico ad uno rock​. Il genere con cui si esprimono maggiormente è il​ pop-rock​, ma i Jambow Jane hanno esperienze multiple con diversi generi musicali, nonostante puntino maggiormente sulle esperienze di stampo pop-rock o puramente incentrate sul loro repertorio. 

Il grande punto di forza della band sta proprio nei ​live​. I concerti Jambow Jane sono caratterizzati da una ​forte componente emotiva e di pura energia​, garantendo la creazione di un ambiente di interazione con il pubblico. Lo spirito è quello della magia della musica live, che puntualmente regala al pubblico inaspettate e sorprendenti improvvisazioni. Ovunque la band sia già̀ passata, il pubblico ha saputo cogliere quest’energia e trasformarla in momenti indimenticabili. 


I Jambow Jane​ ​si esibiscono​, con l’attuale formazione, ​dal 2016​. Hanno all’attivo ​due album ed un singolo​ ed attualmente stanno lavorando per l’uscita di nuovo materiale. 


I Jambow Jane sono​:

- ​Marly Kerpe​ (tastiere)

- ​Flavio Prada​ (chitarra e voce)

- ​Beatriz Oliveira Prada​ (voci e percussioni) 

- ​Julio Oliveira Prada​ (chitarra solista)

- ​Nick Petricci​ (batteria/percussioni e altro)

- ​Marcelo Oliveira Prada ​(basso e voce) 


La band canta in ​3 lingue​: inglese, portoghese ed italiano. 

 

 

Contatti e social

 

Sito: www.jambowjane.com

Facebook: www.facebook.com/jambowjane

Instagram: www.instagram.com/jambowjane/

Youtube: www.youtube.com/user/jambowjane

Spotify: https://open.spotify.com/artist/0WJKyQ9zh1Afp8IlNVwhTD

 

]]>
BELITA “Jefa” il reggaeton dell’artista italo-brasiliana esplode nel nuovo brano registrato al Massive Arts Studios Mon, 02 Mar 2020 10:31:04 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/varie/622551.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/varie/622551.html l'altoparlante l'altoparlante Dopo i favorevoli risultati raggiunti dall’ album “AGORA OU NUNCA”, pubblicato lo scorso 18 ottobre, arriva in radio il 28 febbraio il singolo che anticipa il nuovo progetto discografico in uscita nell’autunno 2020.


 


Sensualità, potere, indipendenza e allegria sono le caratteristiche che descrivono la donna protagonista di Jefa. 

Una donna padrona di se stessa, che si destreggia tra feste e divertimento, danzando decisa tra amici, amanti e seduzione. Azioni che si traducono in una canzone dal ritmo forte e coinvolgente, dai toni accattivanti e con carica di quell’energia che si sprigiona quando si balla, godendosi la vita appieno ed approfittando di ogni suo attimo.


Prosegue così la scalata della poliedrica ed eclettica cantautrice che ha già raccolto numerosi consensi con il precedente lavoro discografico AGORA OU NUNCA, i cui singoli (e relativi video) estratti, hanno raggiunto un successo virale su YouTube.

Il brano “Comando”, pubblicato a settembre 2019 ha conquistato inoltre la 39° posizione della Indie Music Like e ha condotto l’artista a partecipare allo Speciale di RAI 1 presentato da Cinzia Fiorato e andato in onda l’11 gennaio 2020.   


HANNO DETTO DEL SUO ULTIMO LAVORO


“L’artista friulana continua a proporsi con sound e linguaggio proprio del latinoamerica, andando ad affrontare sul proprio terreno artiste che hanno certe espressioni scritte nel dna”. All Music Italia


“Parliamo di bellezza e sensualità ma anche di una particolare ricerca che vuole contaminare gli standard main stream della più classica scena latino americana”. Loudvision


“Elettronica e sex appeal, ma anche quel concetto sociale di emancipazione femminile, o di appartenenza e condivisione”. Exitwell


“Isabella Dall’Agnese (questo il suo vero nome) ha saputo dare ad un genere oltremodo conosciuto e – per tanti versi – assai inflazionato dal mercato internazionale”. 100decibel


Radio date: 28 febbraio 2020

Autoproduzione

Edizioni: Massive Arts Italy


BIO


Nata a Pordenone nel 1994 da padre italiano e madre brasiliana, Isabella Dall’Agnese (questo il suo vero nome) è un artista a tutto tondo: canta, balla ed è autrice dei suoi brani.  Inizia fin da bambina a studiare canto, il quale studierà per cinque anni, e, solo dopo il primo anno, ottiene il suo primo riconoscimento vincendo una borsa di studio come “voce rivelazione” nel pordenonese.  In concomitanza, studia anche ballo per undici anni a livello agonistico, passando da danza classica, a danza Jazz fino ad arrivare all’hip-pop.

Trasferitasi a Milano comincia il suo percorso artistico registrando le sue prime cover di artisti tra le quali Alicia Keys e Adele, negli studi di registrazione Massive Arts di Milano, la quale lei stessa definisce come la sua seconda casa. Nel 2017 lavora alle sue prime canzoni inedite, ed è così che nasce “WAVES” di cui ne cura ogni singolo aspetto, decidendo anche la location del videoclip che viene girato nella stupenda Positano, città scelta dall’artista, perché rispecchia perfettamente il profondo significato della canzone. Il brano ottiene un notevole successo soprattutto sul web.

A distanza di pochi mesi, si getta a capofitto nel mercato latino, registrando d'ora in poi brani in lingua spagnola, una delle quattro lingue che parla. Arriva, quindi, il suo secondo singolo dal titolo “AGORA OU NUNCA”, ed anche questa traccia si posiziona tra le canzoni più ascoltate facendo crescere la sua visibilità. Il video di questa canzone viene girato a Milano e raggiunge quasi mezzo milione di visualizzazioni su YouTube, diventando così il video più visto dell’artista.  A fine 2018 lavora al suo nuovo album in uscita ad ottobre 2019. I primi tre singoli, i cui video sono stati interamente realizzati in Brasile, hanno immediati riscontri positivi sia in radio che nel web facendo affermare l'artista per l'energia e la passione che trasmette nei suoi brani. Il 24 settembre 2019 esce il singolo “Comando” che ha raggiunto la 39° posizione della Indie Music Like e ha condotto l’artista a partecipare allo Speciale di RAI 1 presentato da Cinzia Fiorato e andato in onda l’11 gennaio 2020. Il 18 ottobre viene pubblicato l’album “AGORA OU NUNCA”, che ha raccolto consensi e approvazioni dalle più importanti webzine recessioniste. Il 28 febbraio 2020 arriva in radio “Jefa”, il primo pezzo di un nuovo ep in uscita nel prossimo autunno.  


Contatti e social


Instagram therealbelita https://www.instagram.com/therealbelita/

 

Facebook https://www.facebook.com/therealbelita/ 


]]>
SALINITRO “Non mi rispondi” in radio dal 28 febbraio 2020 il secondo singolo del cantautore siciliano Mon, 02 Mar 2020 10:25:45 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/varie/622548.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/varie/622548.html l'altoparlante l'altoparlante  

Mentre Pezzi dello stesso cuore, primo singolo d’esordio di Salinitro, invitava a riflettere sui sentimenti che legano due persone fra loro e a “rischiare di precipitare”, Non mi rispondi, secondo singolo del cantautore, esprime una reazione alla non volontà o all’impossibilità nel proseguire una relazione da parte di qualcuno a cui teniamo. Che si tratti di amore, di una semplice infatuazione o di un rapporto familiare, se dall’altra parte non c’è risposta a un certo punto è giusto lasciarsi tutto alle spalle.

Il pezzo è stato registrato e prodotto al Massive Arts Studios di Milano. 

Autoproduzione

Radio date: 28 febbraio 2020

EDIZIONI: Massive Arts Italy

BIO 

Emanuele Salinitro, in arte Salinitro, nasce a Gela, in Sicilia, il 2 ottobre 1990. Grazie alla passione per la musica nutrita da entrambi i genitori e all’ascolto della vasta collezione di dischi presenti in casa, Salinitro comprende fin dalla primissima adolescenza che la musica sarebbe stata parte integrante della sua vita. Inizia, così, a prendere alcune lezioni di piano, sostituite poi dalle lezioni di canto. Il canto, in particolare, si rivela il suo canale espressivo per eccellenza e cominciano a susseguirsi tutte quelle esperienze che contribuiscono alla formazione di un cantante: karaoke nei locali, concorsi canori locali e nazionali, serate dal vivo con musicisti. Successivamente, la voglia di crescere artisticamente avvicina Salinitro alla sfera compositiva grazie ad alcune lezioni di chitarra e, soprattutto, alla scrittura di testi.

L’incontro con il produttore artistico Fabrizio Grenghi nei Massive Arts Studios di Milano, avvenuto nel marzo 2019, apre un nuovo capitolo nel percorso musicale di Salinitro, trasformandolo in cantautore e rendendo possibile la pubblicazione di alcuni suoi brani.

Contatti e social

Instagram www.instagram.com/salinitro_official/?hl=it

]]>
Mons “Fiato Corto” è il singolo che presenta l’album d’esordio “non può piovere per sempre” Thu, 27 Feb 2020 10:52:56 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/varie/622116.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/varie/622116.html l'altoparlante l'altoparlante L’indie pop della band torinese accompagna il viaggio musicale fra arte e inconscio che ha come meta il superamento di uno stato di dolore.     



Nel momento in cui proviamo un'emozione forte sorgono in noi pensieri sconosciuti fino a quel momento che prendono vita e producono arte. Per “Fiato Corto” è stato così:


«Il dolore per la perdita di una persona speciale si è manifestato in una delle canzoni più belle che abbiamo mai scritto e continua a far vivere quella persona nell'arte. Il dolore è qualcosa di umano e inevitabile che chiunque prima o poi sperimenterà, ma solo chi saprà guardarlo in faccia e buttarlo fuori potrà conviverci e gioire suonando o ascoltando una canzone dedicata a una persona che non c'è più». Mons


Il singolo è il primo estratto dall’album d’esordio “Non può piovere per sempre”.


Etichetta: Up Stage

Radio date: 21 febbraio 2020

Pubblicazione album: 23 ottobre 2019


COMPONENTI: Marco Capitanio (voce), Alessandro Crupi (chitarra e voce), Marco Garbarino (basso e

voce), Alessandro Alloj (batteria e tastiere), Andrea Colombo (chitarra, synth e ableton live).


BIO


I MONS nascono a Grugliasco (TO) nei primi mesi del 2015, come cover band e nel 2016 iniziano a scrivere

brani propri pubblicando il loro primo EP "M.O.N.S." nel gennaio 2017. 

La band cresce e si fortifica grazie a importanti esperienze live maturate in contesti come Collisioni Festival di Barolo, Teatro Ariston di Sanremo, Area Lounge di Casa Sanremo, Fiat Music di Red Ronnie, CET di Mogol e concerti nelle tre grandi piazze di Torino centro: Piazza San Carlo, Piazza Castello e Piazza Vittorio. Influenzata dal nuovo panorama musicale italiano, la band pubblica il singolo "Fiato Corto", pezzo che permette loro di suonare su importanti palchi dell'ambiente torinese quali Hiroshima Mon Amour e Flowers Festival. Il brano è il primo estratto dall’album d’esordio, “Non può piovere per sempre”, uscito il 23 ottobre 2019 su tutte le piattaforme digitali.


 

Contatti e social

 

Facebook https://www.facebook.com/themonsofficial/

Instagram https://instagram.com/_monsofficial_?igshid=1jfemm8e7kvu4

Spotify https://open.spotify.com/album/0ozpGEMX6gPtEWo130t4hC…

Canale Youtube https://www.youtube.com/channel/UCmv4s4ymcp7FdiJqUkt_plQ

 

 

]]>
Camomilla Isterica “Folle Congiura” arriva in radio accompagnato da un “corto” d’autore, il nuovo singolo della band romana Thu, 27 Feb 2020 10:40:10 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/varie/622109.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/varie/622109.html l'altoparlante l'altoparlante La fantasia e l’immaginazione si oppongono al trascorrere degli anni ad un mondo dominato dalle tecnologie e dal virtuale. 

Con la consueta ironia che li contraddistingue, i Camomilla Isterica ci raccontano, in chiave pop/rock, la favola di una Folle Congiura ordita da vecchi eroi dei fumetti ormai dimenticati, per tornare in vita e recuperare il loro senso di esistere: un velato simbolismo per apprezzare come il tempo che passa non debba mai frenare la voglia ed il gusto verso la vita.

Il videoclip mette in scena la storia fantastica di un gruppo di eroi di carta, di una giovane disegnatrice, desiderosa di riportarli in vita, ma che ha ancora molto da imparare (interpretata da Carolina Signore), della sua insegnante coscienziosa e paziente (interpretata da Ayumi Fujii) e di una Musa ispiratrice grazie alla quale il desiderio può compiersi. Tutto inizia con una preghiera e subito la Musa prende vita nelle calde animazioni di Wellington Giardina, portandoci all’interno di una dimensione sospesa tra realtà e finzione. Tra sorrisi e ambientazioni mozzafiato (il videoclip è stato girato nel giardino giapponese dell’Orto Botanico di Roma) i Camomilla Isterica ci conducono ancora una volta in un mondo fantastico, ambientato, questa volta, nella terra del Sol Levante. È qui che l’allieva, giustamente indirizzata dalla sua maestra, troverà la strada per realizzare i propri sogni artistici. Ed è qui che la Musa ispiratrice, splendidamente interpretata dalla vocalist della band, Valentina “Nanà”, riesce a donarle quella consapevolezza e quella sapienza che le consentiranno di rendere nuovamente vivi i personaggi dei fumetti capitati tra le sue mani, interpretati proprio dai componenti del gruppo romano, avvezzo a queste partecipazioni decisamente fuori le righe ma dove la risata è assicurata. Ancora una volta la regia di Luisa Galdo e la produzione Animundi forniscono le basi per regalare alle musiche dei Camomilla Isterica un supporto visivo di ottimo impatto e divertimento. Un brano con cui si vuole rimarcare l’importanza di essere sempre vivi ed attivi a dispetto del trascorrere degli anni e dove una fotografia degna della migliore cinematografia accompagna lo spettatore in quello che più di un semplice videoclip sembra essere davvero un “corto” d’autore.  


Radio date: 27 Gennaio 2020

Pubblicazione album: 2018

Etichetta ed Edizioni: ANIMUNDI s.r.l.


BIO


Camomilla Isterica nasce un giorno di diversi anni fa da pregresse esperienze della prog-band Mura Pericolanti e acquista la forma attuale con l’arrivo nel gruppo della splendida voce di Valentina “Nanà” Petrossi. All’attivo della band – oggi composta da 5 elementi nella classica formazione tastiere, chitarra, basso, batteria e voce - ci sono numerosi spettacoli dal vivo, eventi, rappresentazioni e tre album, il primo dei quali, “l’inferno Invisibile”, legato all’omonimo spettacolo realizzato in collaborazione con il corpo di ballo del Maestro Renato Greco. Non solo danza, ma anche poesia, pittura, teatro: la contaminazione tra le varie arti è il fil rouge lungo il quale si muove il progetto Camomilla Isterica, musicisti alla continua ricerca di uno speciale frenetico equilibrio. In questa scia si colloca lo spettacolo e il tour di musica e poesia “Con-Sonanze” dal quale prende vita “Le facce del cuore”, evento a favore della campagna “Control-Arms” di Amnesty International, realizzato insieme a numerosi artisti ed amici tra cui il maestro Gerardo Di Lella, Alfonso Angrisani, Pacifico, Sandy Muller, Nino Taranto e lo splendido Giuseppe Zeno. Successivamente esce il secondo album dal titolo “Il rumore del vento” la cui presentazione coinvolge il rapper Ghemon, in un particolare intreccio “on stage” sul palco di Stazione Birra. 

La continua voglia di unire differenti esperienze artistiche dà vita successivamente all’incastro con la pittura nel live “I Colori della Musica” al quale seguono interessanti performance ad apertura dei concerti romani di Aldo Tagliapietra (ORME) e la mitica P.F.M.

Dopo due anni di registrazioni effettuate tra Lazio e Toscana, ha visto la luce nel 2018 il terzo lavoro della band dal titolo “Ad Occhi Aperti”.

Il videoclip del brano che da titolo all’album è stato premiato al Festival dei Tulipani di Seta Nera 2019, dedicato a tematiche di interesse sociale, quale migliore regia della sezione cortometraggi musicali. A gennaio 2020 viene pubblicato il nuovo singolo “Folle congiura”.


Contatti e social


YT https://www.youtube.com/channel/UCrtxqwSWcdyijZ7_fktQm7A

ITUNES https://itunes.apple.com/gb/artist/camomilla-isterica/1436015281

APPLE https://music.apple.com/gb/album/ad-occhi-aperti/1436015275

SPOTIFY https://open.spotify.com/artist/1SdAu6l8MM6i7wz0GMiWfK

]]>
Christian Frosio “Anime leggere” in radio il singolo “universale” del cantautore rock bergamasco Fri, 21 Feb 2020 14:34:27 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/varie/621297.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/varie/621297.html l'altoparlante l'altoparlante  

Immensi spazi visivi e sonori per una canzone che racconta l’esistenza dell’uomo



Anime Leggere è il singolo che anticipa l'uscita dell'album di cantautorato-rock "Mille Direzioni", primo lavoro del cantautore bergamasco.

È una canzone che l'autore definisce "universale" perché riguarda l'esistenza dell'uomo (così come di ogni cosa attorno). Musicalmente il brano si ispira alla figura del cerchio, in cui tutto scorre e ritorna: la canzone inizia e conclude con la stessa strofa e con la frase chiave "siamo anime leggere ma non ci accorgiamo che tutto scorre". Il loop della batteria nelle strofe, l'andamento regolare e cadenzato del brano, sono volti a sottolineare questo movimento.


Anime Leggere è quest'uomo che vive all'interno dello scorrere inevitabile del tempo, apparentemente senza alcuna consapevolezza della propria caducità; è l'uomo che vive tra le inevitabili distanze che lo separano da chi gli sta intorno ma con i desideri latenti di avvicinamento che accomunano tutti. Le atmosfere del brano raccontano di spazi silenziosi e desolati: l'universo e la vita delle persone, il macro e il micro cosmo, immersi in un moto continuo, in un tempo solo apparentemente lento, statico e (forse) eterno.

Musica, testo, suoni, arrangiamenti e produzione sono stati interamente curati da Christian Frosio.


https://youtu.be/ITzeRJVj7Jo


Mille Direzioni si compone di 8 brani diversi tra loro:

«La diversità dei brani deriva dall'esigenza del nucleo primario della canzone (voce e chitarra) di richiedere un proprio abito cucito su misura. Sono canzoni nate da un elemento scatenante (il "filo da sbrogliare" per dirla alla Montale) ma che si portano dietro un'esperienza maturata su un periodo più lungo. Le canzoni sono quindi esseri maturi e ben distinti tra loro che richiedono una cura e un rispetto particolare e personale». Christian Frosio

Il lavoro di arrangiamento e poi di registrazione/mixaggio in studio della canzone, ha richiesto quindi un'attenzione specifica diversa di volta in volta, che andasse a rispettare la personalità di ogni brano. Nei brani c'è una compartecipazione molto stretta di ogni strumento al risultato finale, in un lavoro in cui le chitarre intorno alla voce e al testo restano comunque l'elemento portante (essendo queste il nucleo originario con cui nasce la canzone). In questo senso le canzoni si prestano ad essere ascoltate sia nella versione studio, sia nella versione live in solo e in acustico (con cui il progetto verrà inizialmente proposto dal vivo), mantenendo comunque la loro integrità.

I testi affrontano tematiche esistenziali legate all'abbandono (sia di chi parte e sia di chi resta), al tempo che scorre, alla condizione di solitudine. Le atmosfere oniriche e la sfera immaginativa delle musiche e dei testi (intese come esperienza di speranza salvifica), permeano l'aspetto nostalgico delle canzoni che, seppur legate a tematiche di sofferenza e solitudine, nel cantato e nelle scelte sonore non vogliono restare confinate ad un senso di impotenza, ma al contrario sono protese alla volontà di reagire.

AUTOPRODUZIONE

Radio date: 6 dicembre 2019

Pubblicazione album: gennaio 2020


BIO


Christian Frosio è un cantautore bergamasco. Nato a Sant’Omobono Terme, piccolo paese di una piccola valle in provincia di Bergamo, a 6 anni comincia a suonare la chitarra e dieci anni dopo a scrivere le prime canzoni. Laureato al Dams Musica di Bologna (città che lo ha “adottato” per 9 anni) con una tesi sulla ricerca vocale di Demetrio Stratos, è cresciuto tra i vinili e le canzoni del cantautorato italiano.

Dopo l'esperienza maturata in qualità di chitarrista e cantante in diverse cover band rock attive sul territorio di Bologna, Bergamo e Brescia (tra cui una tribute band dei Dire Straits), inaugura il suo progetto "Mille Direzioni" (titolo omonimo del primo album) che lo vede curare interamente la scrittura, l’arrangiamento e la produzione dei suoi brani. Parte da qui il percorso che porta alle sessioni di registrazione dei brani del primo disco. Il 14 ottobre 2018 pubblica il suo primo brano/video musicale “Apri la Finestra”. Il videoclip, scritto e realizzato con Michele Bernardi, regista di numerosi videoclip di artisti italiani (Luci della Centrale Elettrica, Tre Allegri Ragazzi Morti, Colapesce), è finalista all' “Experimental, Dance & Music Film Festival” di Toronto (Canada) June & December 2019 e al "Biella Music Festival”, Settembre 2019.

Il 13 dicembre 2018 pubblica "La Nostra Casa", secondo video/brano musicale, anche questo interamente autoprodotto, di cui cura interamente la regia. Il video viene nominato tra i Best Music Video al Prisma Independent Rome Film Awards nel febbraio 2019.

Questi due primi brani sono esclusivamente fruibili nella versione video pubblicata su Youtube. Una seconda versione remixata e rimasterizzata è contenuta nell'album "Mille Direzioni".

Christian Frosio suona voce, chitarra, basso, pianoforte e tastiere.


 

Contatti e social

 

SITO www.christianfrosio.com

 

Youtube: www.youtube.com/channel/UCk6paGDENXHAHIduZrSwI7g

 

Digital store: https://smarturl.it/gz0z6p

 

Facebook: www.facebook.com/frosiochristian

 

Instagram: www.instagram.com/christian_frosio

 

 

]]>
Cristina Cafiero: dopo aver gareggiato fra i 65 finalisti di Sanremo Giovani 2020, in radio dal 6 dicembre il nuovo singolo “in punta di piedi” Thu, 20 Feb 2020 15:23:52 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/varie/621190.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/varie/621190.html l'altoparlante l'altoparlante La giovane cantautrice campana presenta il brano in lingua italiana e napoletana, prodotto da Nello Giudice.

 


IN PUNTA DI PIEDI è il brano scritto interamente da Cristina Cafiero che l’ha portata nei 65 artisti di Sanremo Giovani 2020. È stato arrangiato all’interno delle attività del progetto “Social Recording Studio”, ideato dall’associazione Musikattiva presente nell’iniziativa “Spazio Multifunzionale Salerno” a titolarità della Regione Campania, Comune di Salerno e Assessorato alle Politiche Sociali. 


Il brano ha un testo scritto in napoletano e italiano. Forte è l’influenza sonora del grande Pino Daniele, artista al quale Cristina è da sempre ispirata.


«Quando ho iniziato a scrivere questo brano ero molto giù moralmente. C’era qualcosa nell’aria che mi opprimeva, una sensazione che non riuscivo a spiegare a nessuno. Quindi ho iniziato a scrivere, perchè per me farlo è terapeutico. Ho imbracciato la chitarra e messo due accordi, poi musica e testo (le prime due frasi) sono usciti spontaneamente, insieme. Era passato qualche giorno e il brano non era ancora finito e nemmeno quella sensazione che avevo. Così un pomeriggio ero sul divano di casa mia, guardavo un documentario Netflix che trattava del nostro pianeta e dei cambiamenti climatici. A un certo punto si vedono dei trichechi salire su una scogliera altissima per cercare un pò di spazio, perchè non ce n’era a sufficienza sulla spiaggia. Nel momento in cui però avvertono la necessità di avvicinarsi al mare per cercare cibo, si gettano dalla scogliera e il risultato è molto triste. Ho sofferto tanto, è stata come una pugnalata allo stomaco quella scena. Così ho iniziato a pensare a tutti i cambiamenti che stanno avvenendo sul nostro pianeta e dentro di noi. Ho iniziato a pensare che è fondamentale avere una persona accanto con cui condividere questi disagi, le nostre paure e sofferenze. Una persona con cui riflettere». Cristina Cafiero


Il brano parla quindi di una persona che non ne può più di sentire tutto quello che sta avvenendo nel mondo, dai cambiamenti climatici, agli sguardi persi delle persone fino ai discorsi strani che alcuni potenti continuamente fanno, preoccupandosi sempre meno dell’altro. E il modo migliore per liberarsi è avere accanto una persona che ascolti, che voglia condividere le paure. 



https://youtu.be/yk70hwEinsE



La produzione musicale del progetto è curata da Nello Giudice, musicista e produttore musicale, che vanta 30 anni di attivitàà musicali con Pino Mango.

I musicisti che hanno suonato e arrangiato il brano sono Fabrizio D’Amato al pianoforte, Massimo Santoro alla chitarra classica, Nello Giudice al basso, Emilio Melfi alla batteria e Rocco Petruzzi agli archi, anch’egli musicista di Pino Mango, tastierista prima, anche arrangiatore e produttore poi. Il missaggio è stato curato invece da Sandro Fontana e il mastering da Gianluca Sanza.


Radio date: 6 dicembre 2019

Etichetta: Musikattiva Social Records

Edizioni Musicali Officina

BIO


Cristina Cafiero nasce a Napoli il 10 maggio 1994. Iscritta al conservatorio di Salerno, nel 2014 inizia il percorso di studi in Canto Jazz. Sempre nel 2014, nasce il trio vocale “The Martucci Sisters”, un’idea del M° Carlo Lomanto, docente di canto Jazz del Conservatorio G. Martucci di Salerno che, sin dal primo istante, nota il forte legame tra le componenti sia dal punto di vista vocale che umano e scommette sul loro particolare sound. Varie sono state le esibizioni e i premi ricevuti. 

Il 10 novembre 2017 The Martucci Sisters aprono il concerto a Dolcenera, tenutosi al Modo di Salerno. Viene loro consegnato il Premio Leucosia 2017, giunto alla XXVI Edizione e nato per opera di Giovanni Farace a cui oggi è dedicato. L’8 giugno del 2018 si esibiscono al Napoli Pizza Village, fortemente volute da Gianni Simioli, l’etichetta Jesce Sole e RTL 102.5.

Nel 2015 studia con Marco Clarizia la tecnica dello Speech Level.

Nell’anno 2014/2015 ha frequentato l’Accademia Spettacolo Italia, a Roma, diretta dai fratelli Calabrese (Massimo e Piero Calabrese, produttori di Giorgia, Mengoni), Fulvio Tomaino (Vocal Coach), Elio Cipri (discografico), Gianni Marsili (produttore e manager) e Fausto Donato (talent scount e discografico della Universal Music Italy).

Nel 2016 entra a far parte di “AQUARIUS PROJECT”, gruppo vocale prodotto da Massimo Calabrese, Gianni Marsili, Elio Cipri, Fulvio Tomaino. Il 31 dicembre, il gruppo debutta in televisione alla trasmissione “Unomattina in famiglia” di Rai 1 e il 6 gennaio si sono esibiti alla “Befana del Poliziotto”, prestigiosa manifestazione benefica giunta alla 32 edizione. Dal 2016 approfondisce i suoi studi di canto con il maestro Luca Pitteri.

Ha partecipato a diversi stage con artisti di livello internazionale e nazionale come: Tony Bungaro, Serena Brancale, Maria Pia De Vito, Norma Winston, Diego Calvetti, Tony Vandoni, Giuseppe Anastasi.

Nel 2017 si diploma al C.E.T. di Mogol in Autori Di Testo. A luglio del 2019 conclude il suo percorso in conservatorio conseguendo la laurea specialistica in canto jazz con 110 e lode.

A marzo del 2019 pubblica il suo primo EP, “ANIME”, anticipato dall’omonimo singolo. Il video del singolo, su youtube, in pochi mesi conta più 50.000 visualizzazioni. Il brano racconta di un amore tra una coppia in cui lui è un non udente. Racconta di un amore che può superare qualsiasi difficoltà.

L’EP è stato presentato live al Jamesession di Agnano, presentato Gigio Rosa, noto speaker di Radio Marte.

Il 2 luglio del 2019 esce, in anteprima su ALL MUSIC ITALIA, il video del secondo singolo estratto dall’ep, “VIOLA”. Il 31 luglio apre il concerto di Arisa per il JAMBO SUMMER FEST e il 20 settembre del 2019 si esibisce come solista sul palco di RTL 102.5 per il Napoli Pizza Village. 

Cristina Cafiero con il suo brano “In punta di piedi” è arrivata tra i 65 artisti che hanno superato la prima selezione di Sanremo Giovani 2020. Il 3 novembre, la cantautrice napoletana è stata impegnata per l’audizione live che si è tenuta presso il Teatro delle Vittorie di fronte alla Commissione Musicale presieduta da Amadeus, in veste di direttore artistico, e composta da Claudio Fasulo, Gianmarco Mazzi, Massimo Martelli e Leonardo De Amicis.


 

Contatti e social

 

Facebook: /www.facebook.com/pg/Cristina-Cafiero-624349117717445/photos/?tab=album&album_id=624788304340193

Instagram: https://www.instagram.com/cristina_cafiero/

 

Canale YouTube: https://www.youtube.com/channel/UCPp5FUZEDa-QQLitiA39ymA

]]>
10 hp “Mantide” il rock della band siciliana torna nel nuovo brano in radio dal 29 novembre Thu, 20 Feb 2020 15:21:48 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/621189.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/621189.html l'altoparlante l'altoparlante I lati oscuri e ambivalenti di un rapporto di coppia vengono raccontati nel singolo che anticipa l’album in uscita nel 2020. 



“Mantide” è un brano dall’inequivocabile impatto rock, asciutto, quasi essenziale grazie alla compattezza sonora del trio costituito da chitarra elettrica, basso e batteria.

La mantide, da sempre metafora di chi divora il compagno con l’inganno della seduzione, assume un ruolo dominante all’interno di un rapporto di coppia malsano basato sulla dipendenza, quasi un’intossicazione che spinge il partner a trasgredire e a violare le regole della società civile.



https://youtu.be/AKvudaxrOyY



Radio date: 29 novembre 2019

Autoproduzione


BIO


I 10 HP nascono nell’estate del 2005 nell’entroterra siciliano.

Nel 2007 pubblicano l’album “Verde, Bianco e…Rock”. Finalisti al Festival Pub Italia, nel 2008 si classificano ottavi al festival Martelive, vincendo il premio “visibilità su YouTube” e ottengono il quarto posto e il premio “Miglior Arrangiamento” al Lennon Festival.

Sempre nel 2008 si classificano al primo posto nel contest Alice Tutta un'altra musica, entrando tra i 12 finalisti del Premio De Andrè. Nello stesso anno ottengono il quarto posto nella finale di Sanremo Rock. Nel 2009 sono terzi al Lennon Festival, tra i finalisti di Area 24 web music contest, del Transilvania music contest e tra i semifinalisti del Pop Rock Contest e del Tour Music Fest.

Nel 2010 vincono il Gallirecords Italia Festival, etichetta con cui pubblicano l’album “L’ennesimo errore”.

Nel 2012 sono tra i 12 finalisti del 62° Festival di Sanremo.

Nel 2014 suonano a Perm, in Russia.

Nel 2015 suonano ad Aarhus in Danimarca.



 

 

Contatti e social

 

FACEBOOK www.facebook.com/diecihpofficial/

 

INSTAGRAM www.instagram.com/diecihpofficial/

 

 

CANALE YOUTUBE www.youtube.com/user/rock10hp

]]>
Lisbona“Ikea” in radio dal 18 febbraio il nuovo brano del cantautore torinese Thu, 20 Feb 2020 09:57:54 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/varie/621107.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/varie/621107.html l'altoparlante l'altoparlante  

Dopo aver aperto a novembre il “Revelation Tour” di Mika nella sua tappa piemontese, l’artista polistrumentista presenta il singolo che, attraverso sonorità anni’80 attualizzate, racconta le dinamiche proprie della fine di una relazione d’amore fra due ragazzi di oggi.  

 

“Ikea” è un brano nato una sera tardi per colpa di un buon profumo:


«Era una sera in cui avevo bisogno di esser dondolato da bassi analogici su un ritmo lento e rigorosamente in levare. Il brano racconta della fine di un rapporto, di come si diventa d’improvviso meno importanti di un burro cacao smarrito o di un tubetto di mascara volto drammaticamente alla fine dei suoi giorni da “imbellettatore di occhi». Lisbona


Su queste immagini narrative, Lisbona ha poi iniziato a costruire il brano vero e proprio tenendo a mente di voler utilizzare pochi suoni ma essenziali.

Ormai affezionato ai sintetizzatori anni ‘80, ha scelto ancora moog e prophet come compagni di viaggio, ovvero gli stessi strumenti scelti come protagonisti delle produzioni dei quattro singoli pubblicati in precedenza (con supervisione e partecipazione artistica dei Subsonica e distribuzione Artist First).


Radio date: 18 febbraio

Autoproduzione


BIO


Luca Fratto, in arte Lisbona, nasce e cresce in provincia di Torino. Il padre, Antonio Fratto, suona la chitarra ed è stato solista dei Ragazzi del Sole e dei Flora, Fauna e Cemento, storici gruppi rock anni 70' sotto contratto con la "Numero uno" (etichetta di Mogol/Battisti). La madre Carla Panzera invece è cantante lirica professionista. 

Lisbona è polistrumentista, suona pianoforte, batteria e chitarra, strumento che lo definisce per lo stile assolutamente personale con cui la suona. Ma va oltre il suono degli strumenti tradizionali e si rivela esperto nell’uso dell’elettronica, vero e proprio ingegnere di suoni ed effetti.

Ha all'attivo diverse pubblicazioni, alcune con Vicio, bassista dei Subsonica con cui collabora da tempo. È stato inoltre finalista al Premio Lunezia 2017 e nello stesso anno è stato selezionato per le audizioni di Sanremo Giovani 2018 davanti alla commissione presieduta da Claudio Baglioni.

A Luglio 2018 Lisbona è il vincitore assoluto del Premio Bindi con il brano “La serie da solo” pubblicato il 23 ottobre da A1. A Dicembre 2018 compone e firma le musiche di “Attraverso un Girone” film di Riccardo Bianco prodotto da GroundVistaPictures. Il film ha vinto la candidatura finale al DIG awards. Lisbona pubblica poi, sempre con Artist First, quattro brani con la supervisione e partecipazione artistica dei Subsonica.

Il 24 Novembre 2019, al Pala Alpitour di Torino, apre il “Revelation Tour” di Mika.


 

 

Contatti e social

 

Instagram: www.instagram.com/lisbona_disera/

Spotify: https://spoti.fi/2PQ5hcb

 

 

Booking&Management


Francesco@raiser.it

]]>
TERESA DE SIO “PURO DESIDERIO” la cantautrice presenta il secondo singolo estratto dall’omonimo disco pubblicato a maggio 2019 Tue, 18 Feb 2020 12:26:13 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/varie/620719.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/varie/620719.html l'altoparlante l'altoparlante Il poetico brano autobiografico fa parte di un progetto che segna una svolta assoluta - per scrittura, sonorità e collaborazioni - all’interno del percorso professionale dell’artista partenopea.



Il singolo “Puro desiderio” racconta di una donna che, avendo perso ogni punto di riferimento, si sente come una bambina: «L’abbandono in amore riporta sempre a uno stato infantile, alla paura di perdere l’amore dei genitori che sono tutto il nostro cielo quando siamo piccoli. E nonostante questa condizione produca soltanto mancanza di sete, di fame, di fantasia, resta però intatto il potere del desiderio. Forse la più autobiografica delle canzoni del disco». Teresa De Sio.


Il brano è accompagnato dal video di animazione realizzato da Michele Bernardi (distribuito su tutti i canali digitali), mentre le illustrazioni di copertina del disco sono di Grazia la Padula.



https://youtu.be/YuFp3XSkrLk



Il 03 maggio 2019 è stato pubblicato “Puro Desiderio”, l’album che ha segnato il passaggio in una nuova era della creatività di Teresa De Sio. 

A due anni dall'uscita del lavoro devozionale “Teresa canta Pino” dedicato all'amico Pino Daniele, dopo una intensa ricerca e divulgazione sulla musica folk (testimoniata da dischi e docufilm tra cui Craj premiato al Festival del Cinema di Venezia, dopo i fortunatissimi romanzi “Metti il diavolo a Ballare” e “L'Attentissima”), la cantautrice con questo disco, svela al pubblico un suo mondo musicale e poetico intimo, rimasto a lungo privato.


«Ho aperto una nuova, per me inedita, riflessione su me stessa, sui sentimenti, su profondità dentro cui fino ad oggi non avevo voluto guardare...». Teresa De Sio.


Un disco che scava, parla di sentimento e suona contemporaneo. Un suono elettro/acustico potentissimo e innovativo, realizzato col giovane, produttore, compositore e arrangiatore Francesco Santalucia. Un mix di suoni acustici che a tratti sembrano diventare elettronici, dove le splendide orchestrazioni si fondono con percussioni, strumenti etnici, chitarre e steel, in cui il suono profondo e caldo delle registrazioni analogiche spazia in universi musicali diversi dal rock al pop d'autore diventando quasi lisergico e progressive, senza mai tradire la scrittura diretta ed evocativa di testi intimi e profondi.


Dieci tracce che ci appartengono nel profondo, dieci storie in cui, di quando in quando, entra la lingua napoletana, ad eccezione del brano “Quante nuvole” interamente in napoletano, che cattura per la contemporaneità nell'uso della lingua. 

Ancora una volta Teresa De Sio riesce a sorprendere per la capacità di ricerca, per la voglia di libertà e la capacità di innovare e attraversare mondi musicali solo apparentemente lontani ed unirli in modo semplice, come più volte ha già saputo fare nella sua carriera. 

L'album è impreziosito dal featuring di Ghemon nel brano “In un soffio di vento”, testimonianza di un'amicizia nata su un palco e che svela una comune sensibilità artistica e umana.


Etichetta: G-RO dischi

Radio date: 22 novembre 2019

Pubblicazione disco: 3 maggio 2019


Contatti e social

 

Facebook www.facebook.com/TeresaDeSioOfficial/

 

Instagram www.instagram.com/teresadesiofficial/?hl=it

]]>
Alberto Nemo “No” è il nuovo singolo del musicista e cantante italiano Mon, 17 Feb 2020 12:04:55 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/varie/620530.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/varie/620530.html l'altoparlante l'altoparlante  

Il brano è estratto dall’album “IO DIO NO” fuori dal 15 febbraio 2020.

 

 

Dietro la vita apparentemente regolare di molte persone si nascondono storie e rapporti vissuti al buio e fatti di esperienze estreme, diametralmente opposte al loro vissuto pubblico.


Il pezzo di Alberto Nemo racconta con pochi elementi lucidamente scelti e focalizzati l’atmosfera cupa e bruciante di un momento finale, forse fatale, di un gioco pericoloso e violento fatto all’interno di un ambiente abbandonato da cui provengono i cigolii di una vecchia porta, unico rumore che alla fine chiude il brano.


Il 15 Febbraio 2020 esce “Io Dio No”, il quattordicesimo disco di Alberto Nemo che segue l’album “Giostre” realizzato in collaborazione con l’artista Mauro Mazziero che, anche in questo caso, illustra la copertina.


Autoproduzione

Pubblicazione album: 15 febbraio 2020


BIO – ALBERTO NEMO


Alberto Nemo (Rovigo, 15 febbraio 1988) è un musicista e cantante italiano. Dal 2011 al 2015 attraversa Europa, suonando nelle chiese e svolgendo contemporaneamente attività di musicoterapia

L’11 settembre 2017 esce 6x0 Live (Vol.I), il suo primo disco ufficiale, registrato in presa diretta durante un concerto nel salotto letterario della comune artistica Dimora di Rovigo. Nell’occasione Alberto è accompagnato alla viola da Guido Frezzato e la registrazione finale, il master, non subisce alcun tipo di post produzione. 

Il 23 Marzo 2018 esce il suo secondo disco, 6x0, realizzato completamente con la tecnica del tape reverse. Lo stesso anno diventa uno dei vincitori di Musicultura con il brano Ancora (registrato in collaborazione con la musicista inglese Sephine Llo) condividendo il palco con Antonella Ruggiero, Procol Harum e Sergio Cammariere. Il concerto finale allo Sferisterio di Macerata è stato trasmesso da Rai 3. 

Il 2 Novembre 2018 pubblica il suo terzo album “Futuro Semplice”, lavoro che include il singolo “Ancora”. Il 9 Novembre 2018 rilascia in formato di audiolibro “Dante vs Nemo” il suo quarto disco. L’opera concettuale ispirata dalla Divina Commedia di Dante Alighieri è introdotta dalle letture dell’attore rodigino Marino Bellini nel ruolo di Dante. 

Nel 2018 svolge un tour europeo (Esoteric Tour 2018) che lo vede protagonista nelle città di Praga, Bratislava, Budapest, Varsavia e Tallinn. I concerti allestiti con il procedimento dell’invito riservato, sfruttavano una dimensione individuale agevolando l’ascolto in cuffia per tutti gli astanti (silent-party). 

Il 13 Febbraio 2019 esce per l’etichetta di culto Siberiana Ksenza Records “Tidur”, il 5 album. 

Il 15 Marzo 2019 pubblica con New Model Label “Fat(u)o” il suo sesto album composto da 8 brani solo voce e chitarra.  Nell’aprile dello stesso anno partecipa alla sesta edizione di The Voice of Italy trasmessa da Rai 2, venendo tuttavia eliminato alle Blind Audition. Riscuote comunque grandissima curiosità per via del suo stile particolare cantando un brano di Fabrizio De André utilizzando un solo accordo. 

Il 21 Giugno 2019 ad anticipare l’uscita del nuovo disco esce per Italfono Cadal. Il brano è stato registrato live con la collaborazione di Maurizio Camardi e Sergio Cossu (Matia Bazar). 

A settembre 2019 escono in breve sequenza 3 dischi: il 13 settembre “Vapaus” per Italfono, il 17 settembre “Smania” per Factory Music, ed il 23 settembre “Olim" per Back Creation. 

Nel dicembre 2019 esce una trilogia (“Purple Vol.1”, “Yellow Vol.1” e “Orange Vol.1”) composta da riletture di famosissimi brani italiani, completamente destrutturati e rigenerati sotto una nuova prospettiva "spiriturale" e minimalista. La critica definisce “post-pop” il genere di questo lavori. Allo scoccare della mezzanotte di mercoledì 1 gennaio 2020 esce “Giostre”, primo disco dell’anno e del nuovo decennio; realizzato in collaborazione con l’artista Mauro Mazziero e prodotto da MayDay, nasce e si sviluppa attorno a 11 acquerelli su carta cinese raffiguranti la giostra e realizzati dall’artista di Potenza Picena. I brani prendono vita partendo da alcune registrazioni casalinghe dello stesso Mazziero successivamente elaborate da Nemo per comporre la colonna sonora. [

Dal 28 gennaio 2010 prende il via “Nemesi Tour”, un tour nelle principali piazze di quattro città italiane: il 28 a Torino in Piazza Castello, il 29 a Milano in piazza Duomo, il 30 a Bologna in piazza Maggiore e il 31 a Venezia in piazza San Marco. Una performance poetica di teatro di strada, accompagnato dalla danzatrice Ambra Occhipinti. 

Il 4 febbraio 2020 pubblica “Tracce da Sanremo 2020”. Utilizzando alcuni testi pubblicati delle canzoni di Sanremo 2020 ha realizzato una sua “interpretazione preventiva” musicando e cantando le parole prima ancora che la versione ufficiale sia pubblicata. L’EP è composto da 3 brani: “Il Sole Ad Est” cantato da Alberto Urso e scritto da Paolo Romitelli, “Rosso di rabbia” di Anastasio e “Tikibombom” di Levante. 

Il 15 febbraio 2020 esce l’album “Io Dio No”, il suo quattordicesimo disco. Per le sue composizioni utilizza l’accordatura aurea.


 

Contatti e social

 

ALBERTO NEMO

IG: https://www.instagram.com/albertonemomusic/?hl=it

FB: https://www.facebook.com/albertonemomusic/

 

YT: https://www.youtube.com/channel/UCpuQQFo3h2ZNb1ISLI1kHHQ

]]>
CANTON “AMAMI” è il sesto brano del progetto “Uno su tre” (un singolo ogni 3 mesi) Wed, 12 Feb 2020 16:55:01 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/pop/619815.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/pop/619815.html l'altoparlante l'altoparlante Il percorso musicale iniziato un anno e mezzo fa vedrà il suo completamento in un album la cui pubblicazione è prevista per aprile 2020.



«Quante volte ci siamo sentiti incapaci o non completamente capaci di amare nella giusta maniera una persona? Ci siamo resi conto di non essere sulla strada giusta e nonostante questo, abbiamo perseverato, abbiamo continuato a sbagliare o semplicemente a non dare il massimo?».


È questa la consapevolezza raggiunta da Marcello, frontman dei CANTON, in AMAMI, il nuovo singolo in radio dal 29 novembre 2019:


«Davanti a questa consapevolezza non si può che chiedere di essere perdonati, di avere una seconda possibilità, di poter continuare ad amare ed essere amati…». Marcello, Canton   



https://youtu.be/JXHm572Uo4I



Etichetta: CUORINFIAMME

Radiodate: 29 novembre 2019


BIO


I CANTON sono presenti nella colonna sonora degli italiani sin da quel 1984 che li ha visti sul palco del Festival di Sanremo con il 4° posto di “Sonnambulismo”: Un grandissimo risultato in un periodo in cui le canzoni di Sanremo monopolizzavano l’airplay radiofonico e i jukebox per tutto l’anno. Dopo “Sonnambulismo” è stata la volta di “Please don’t stay", pubblicata in tutta Europa. Con questo pezzo i ragazzi partecipano al Festivalbar ’85. Grazie a “Please don’t Stay il gruppo conosce Pete Waterman, produttore di Dead or Alive, BananaramaRick AstleyDonna Summer, Kylie Minugue, Elton John e moltissimi altri artisti internazionali del gotha e del pop elettronico del tempo. Con lui incisero “Stay With Me”, distribuita in Europa e Nord America. Poi l’interruzione forzata del 1986 (l’etichetta cessa le produzioni, lasciandoli vincolati a un contratto pluriennale), i progetti collaterali e infine il ‘letargo’... Ma ogni letargo finisce con un risveglio. E così nel 2010 i CANTON si ‘stiracchiano’ con un omaggio al loro primo successo, “Sonnambulismo 2010”: e subito viene ristabilito il contatto fra la band e il pubblico che non li aveva scordati. Il futuro per i Canton ha il titolo di “Ci saremo”, un album di debutto atteso da tanti anni che riporta la musica del trio al presente, senza rimpianti e con ottimismo. I sei singoli estratti da “Ci saremo” sono tutti entrati nelle classifiche di airplay di musica indipendente, e i relativi videoclip hanno superato il milione e mezzo di visualizzazioni online.

Nel 2018 è la volta di un nuovo progetto: il secondo album "1/3 - Uno su tre", che prevede la pubblicazione un singolo ogni tre mesi. Il disco ha già visto l’uscita di due singoli i cui riscontri insegnano che, a questi eterni ragazzi del poprock, non sono mai venuti a mancare quella passione, quel coraggio e quella determinazione che sono alla base del fare musica e del saper creare un reale rapporto col pubblico.

I primi due singoli lanciati sono stati “Ancora Estate” (con oltre 880.000 visualizzazioni, 25° posizione nella IndieMusicLike, ma soprattutto 1° posizione nella Classifica Emergenti), e “Voglia di te” (quasi 1.300.000 visualizzazioni, ancora una 1° posizione nella Classifica Indipendenti Emergenti e la 19° nella Classifica Indipendenti generale). Successivamente viene pubblicato il terzo tassello “Sono solo”, anch’esso scalatore di classifiche e vincitore di visualizzazioni su Youtube (il video ha superato le 560.000 visualizzazioni). Dopo “Lentamente” (1.600.000 visualizzazioni su Youtube e posizioni top nella IML), e “I Deboli” (856.000 visualizzazioni), è ora il turno di “Amami”. 


“Era un rischio, ma se non avessimo provato non avremmo mai saputo cosa saremmo stati ancora in grado di fare. Abbiamo ricominciato umilmente dalla gavetta, a rifare la trafila della promozione, a scrivere. E la magia si è ricreata subito, le canzoni sono nate tutte in maniera molto naturale, nulla di forzato. Non è un’operazione nostalgica, non ci piace guardare indietro. Siamo semplicemente noi, i Canton nel presente”. Canton    

 



Contatti


Sito Web www.canton-music.com

Facebook Facebook.com/officialcanton

Canale YouTube www.youtube.com/cantonofficial

Instagram canton_official

E-mail info.canton@gmail.com

     

]]>
Asia Ghergo presenta “Angeli” il brano inedito che apre le porte al disco d’esordio “Bambini elettrici” Mon, 10 Feb 2020 16:11:58 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/pop/619315.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/pop/619315.html l'altoparlante l'altoparlante La giovane cantautrice che ha conquistato YouTube con le sue cover, continua la marcia nella scena indie pop italiana con il nuovo pezzo che racconta e rappresenta uno spaccato del mondo giovanile attuale.  



Angeli è una canzone d'amore, racconta di un rapporto tra due persone molto simili, empatiche, con problemi diversi ma comunque difficili da affrontare: 


«Alla nostra età ogni minima cosa sembra una montagna insormontabile, e in quest'immensità che ci circonda, dove tutto sembra capace di farci del male, ci uniamo per essere più forti, perché in due tutto si può affrontare e risolvere. Ma nonostante ciò, ci sentiamo comunque fragili, come due bambini che si coprono gli occhi a vicenda per non vedere le atrocità che ci sono nel mondo, lo stesso che ci spaventa e che non siamo pronti ad affrontare. A volte vorremmo essere angeli, per poter volare via dalle situazioni spiacevoli, perché ci sentiamo spesso troppo sensibili per riuscire a gestire le cose come vorremmo». Asia Ghergo


Asia Ghergo, influenzata dal suo variegato background musicale fatto di indie rock, grunge e lo-fi, non vuole né emulare né accontentare i vostri gusti, ma intende soltanto raccontarsi e mostrarsi agli altri semplicemente per quella che è, e attraverso quello che le piace e che la appassiona, come d'altronde ha sempre fatto, tra le pareti della sua cameretta.



https://youtu.be/-vHPGPYWsHI



Radio date: 9 novembre 2019

Pubblicazione album: 16 novembre 2019


ETICHETTA: Ghergo dischi/Volume!


BIO


Asia Ghergo è una giovane artista marchigiana che nell'estate 2016 ha conquistato la scena indie italiana aprendo il suo canale Youtube, che ad oggi conta più di 80mila iscritti, proponendo cover in acustico delle più belle canzoni del panorama, spaziando da Calcutta e osando fino alla trap della DarkPoloGang. Molto seguita sul web, viene chiamata ad aprire concerti importanti tra cui quelli di Coez, Levante, Carl Brave, e quello de Lo Stato Sociale al Mediolanum Forum di Assago che ha sancito la sua entrée come Artista nell'ambiente musicale. Nel 2017 pubblica il suo primo singolo "2016" e un anno dopo con la canzone "Giovani Fluo" riesce a scalare la classifica Viral Italia 50 su Spotify. Nel 2019 arrivano invece i singoli “Una gonna” e “Guardami ballare”.  Asia, capelli biondi e girasoli, influenzata da giovani artiste internazionali come Billie Eilish, Clairo, Angèle. L’album d’esordio “Bambini elettrici” verrà pubblicato il 16 novembre 2019.   



Contatti e social


Instagram: www.instagram.com/ghergasia/?hl=it

Facebook: www.facebook.com/ghergoasia/

 

Youtube: www.youtube.com/channel/UCS3Ng6F5LEZi6KQkZW5tEJg

]]>