Comunicati.net - Comunicati pubblicati - l'altoparlante Comunicati.net - Comunicati pubblicati - l'altoparlante Thu, 12 Dec 2019 14:51:29 +0100 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://content.comunicati.net/utenti/6286/1 Il Premio InediTo arriva alla sua 19^ edizione che sarà ispirata alla questione ambientale e all'emergenza climatica Wed, 11 Dec 2019 11:15:40 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/varie/610949.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/varie/610949.html l'altoparlante l'altoparlante

Nella giuria, caratterizzata sempre più dalla presenza femminile, anche l'artista Teresa De Sio. Per la prima volta il concorso accoglierà anche le opere per l'infanzia.

Il Premio InediTO - Colline di Torino compie diciannove anni e la nuova edizione sarà graficamente ispirata alla questione ambientale e all’emergenza climatica che hanno sensibilizzato le nuove generazioni, accogliendo per la prima volta le opere per l'infanzia.

Il concorso letterario, punto di riferimento in Italia tra quelli dedicati alle opere inedite, il cui bando scadrà il 31 gennaio 2020, ha l’obiettivo di premiare autori più o meno affermati ed esordienti, di ogni età e nazionalità, accompagnandoli nel mondo dell’editoria e dello spettacolo. Ed è l'unico nel suo genere a rivolgersi a tutte le forme di scrittura (poesia, narrativa, saggistica, teatro, cinema e musica), in lingua italiana e a tema libero.

Grazie al montepremi di 7.000 euro i vincitori delle sezioni Poesia, Narrativa-Romanzo, Narrativa-Racconto e Saggistica ricevono un contributo destinato alla pubblicazione e/o alla promozione con editori qualificati, mentre i vincitori delle sezioni Testo Teatrale, Cinematografico e Canzone un contributo per la messa in scena, lo sviluppo della produzione, la diffusione radiofonica e sul web. Inoltre, vengono assegnate menzioni agli autori promettenti, segnalazioni e i premi speciali “InediTO Young”, “Borgate Dal Vivo”, “Alexander Langer”, “Giovanni Arpino”, “European Land” e “InediTO RitrovaTO”. Con InediTO gli autori premiati non vengono abbandonati al loro destino: attraverso il premio si partecipa a rassegne, festival, fiere e si può ambire a vincere altri concorsi, come testimoniato dai tanti autori lanciati in queste edizioni.

Il concorso talent scout, organizzato dall’associazione culturale Il Camaleonte di Chieri (TO) e diretto dallo scrittore e cantante jazz Valerio Vigliaturo, ha coinvolto in questi anni migliaia di iscritti da tutta Italia e dall’estero (Usa, Europa, Australia, Asia), a conferma anche della dimensione internazionale acquisita.

Il prestigio è caratterizzato dalla qualità delle opere premiate, dal riscontro dei media e dalle personalità che hanno formato il Comitato d'Onore e che hanno ricoperto il ruolo di presidenti e di giurati (tra i quali Paola Mastrocola, Umberto Piersanti, Luca Bianchini, Andrea Bajani, Aurelio Picca, Davide Ferrario, Paolo Di Paolo, Davide Rondoni, Cristiano Godano e Morgan). La Giuria, caratterizzata sempre di più dalla presenza femminile, sarà presieduta anche per questa edizione dalla scrittrice Margherita Oggero e formata da: Maurizio Cucchi, Maria Grazia Calandrone, Enrica Tesio, Raffaele Riba, Marco Lupo, Gaia Rayneri, Michela Marzano, Leonardo Caffo, Tindaro Granata, Emiliano Bronzino, Lisa Nur Sultan, Fabio Natale, il critico musicale Dario Salvatori, e la cantautrice partenopea Teresa De Sio, nonché dai vincitori della passata edizione.

La presentazione dei finalisti e delle ultime opere pubblicate attraverso il concorso si terrà nuovamente a maggio all’Arena Piemonte del Salone del Libro di Torino, e sarà seguita dalla premiazione che si svolgerà a fine maggio attraverso la consegna dei premi e un reading dedicato alle opere dei vincitori, con il coinvolgimento di ospiti illustri (tra i quali hanno partecipato alle scorse edizioni Giorgio Conte, Franco Branciaroli, Eugenio Finardi, David Riondino, Francesco Baccini, Alessandro Haber, Laura Curino, Gipo Farassino, Arturo Brachetti, David Riondino, Red Ronnie e Lella Costa).

Il premio è inserito da diverse edizioni nella manifestazione Il Maggio dei libri promossa dal Centro per il Libro e la Lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e ottiene il contributo della Regione Piemonte, del Consiglio regionale del Piemonte e delle città di Chieri e Moncalieri, il patrocinio della Città Metropolitana di Torino, delle città di Torino, Rivoli, Chivasso, e da questa edizione dell’ANCI Piemonte, il sostegno della Camera di commercio di Torino, la sponsorizzazione di Amiat Gruppo Iren e Aurora Penne. I partner sono il Premio Lunezia, il Festival di Poesia “Parole Spalancate” di Genova, il M.E.I. (Meeting delle Etichette Indipendenti) di Faenza, il Centro di Poesia Contemporanea di Bologna, Film Commission Torino Piemonte, il Festival di Letteratura “I luoghi delle parole” di Chivasso (TO), il Festival “Borgate dal Vivo”, l’Officina della Scrittura di Torino, l’agenzia L’Altoparlante, l’associazione Tedacà, l’UJCE (Unione Giornalisti e Comunicatori Europei), il concorso Incipit Offresi, nonché da questa edizione la casa di produzione Indyca, l’associazione Piemonte Movie, l’Etnabook Festival di Catania, il Festival delle Colline Torinesi e il Festival della Cultura Mediterranea di Imperia. Il bando completo sul sito.

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Sito web: www.premioinedito.it 

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VALENTINA GULLACE “LA RESPONSABILITÀ DI TE” è il singolo in uscita il 20 settembre che anticipa e presenta l’album “LA MIA STANZA SEGRETA” Mon, 02 Dec 2019 14:39:20 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/pop/609514.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/pop/609514.html l'altoparlante l'altoparlante Un pezzo r’n’b’ “old style” impreziosito da un super ospite alla tromba: il musicista Fabrizio Bosso.


 

Il secondo singolo di Valentina Gullace è un brano che con ironia sdrammatizza le delusioni amorose.

 

«L’ho scritto nell’estate del 2017 mentre continuava a risuonarmi in testa la frase “la differenza sta nelle intenzioni”. Le intenzioni determinano il vero significato delle nostre azioni e saperle decodificare è l’unico modo per non rimanere delusi. È un testo dal retrogusto ironico che vuole esorcizzare le disavventure sentimentali. Mi sono divertita a giocare con quelle tipiche frasi e quei consigli che si danno per superare una delusione amorosa. Scrivendo il testo ho immaginato il primo appuntamento fra una donna e un uomo durante il quale lei mette le mani avanti spiegando cosa ha imparato dalle esperienze precedenti, per la paura di essere nuovamente presa in giro. Alla fine del suo lungo monologo, infatti, chiede: “Ora rimani o scappi?”». Valentina Gullace.



https://youtu.be/z64LLs-CY64


 

La mia stanza segreta è il titolo del primo album di Valentina Gullace. Gli undici brani contenuti del disco, composti interamente dalla cantautrice, si muovono con eleganza fra sonorità jazz contaminate con il linguaggio r’n’b ed atmosfere pop raffinate ed essenziali. Il tema ricorrente dell’album è la ricerca della propria vera essenza, il percorso di conoscenza di sé stessi attraverso le relazioni con gli altri e l’aderenza fra ciò che realmente ci rappresenta e ciò che scegliamo di fare nella nostra vita. I testi sono in italiano e in inglese. Nell’album ci sono alcuni importanti featuring: Fabrizio Bosso alla tromba e l’attore e cantante Marco Stabile.



Gli arrangiamenti sono stati curati da Seby Burgio, pianista del disco. Gli altri musicisti che hanno partecipato alle incisioni: Daniele Sorrentino al contrabbasso, Dario Panza alla batteria e percussioni, Daniele Cordisco alla chitarra, Giovanna Famulari al violoncello e Vanessa Cremaschi al violino.

 

Radio date: 20 settembre 2019

Pubblicazione album: 27 settembre 2019

Etichetta: Filibusta Records

Distribuzione: Pirames International/Goodfellas

 

BIO

 

Cantautrice e Musical Performer, debutta nel 2006 con il ruolo di Maria Maddalena nel Jesus Christ Superstar della Compagnia della Rancia, per la regia di Fabrizio Angelini e Gianfranco Vergoni. Partecipa a due edizioni di Cabaret, nel 2007 accanto a Michelle Hunziker e nelle stagioni 2015-2017 accanto a Giampiero Ingrassia (nell’ultima edizione interpreta il ruolo di Frau Kost), entrambe le volte diretta da Saverio Marconi.

Nel 2008 è Sharpay in High School Musical, regia di Saverio Marconi e Federico Bellone, sempre con la Compagnia della Rancia. È la protagonista della commedia musicale Mille lire al mese, presso il Teatro Parioli di Roma con la regia di Fredy Franzutti e successivamente interpreta Maria Cyliakus nel Salvatore Giuliano di Dino Scuderi (regia di Giampiero Cicciò), con Barbara Cola. Nella stagione teatrale 2011/2012 è la principessa Jasmine nel musical Aladin, diretta da Fabrizio Angelini, accanto a Flavio Montrucchio e Stefano Masciarelli. Nel 2015 vince il Premio Oscar Italiano del Musical per la sua interpretazione del ruolo di Inga in Frankenstein Junior (regia di Saverio Marconi e Marco Iacomelli), con cui va in scena per tre stagioni consecutive (2012-2015), con Giampiero Ingrassia e Giulia Ottonello. Dal 2016 collabora con le Sorelle Marinetti nel concerto-spettacolo La Famiglia Canterina ed è la voce di diverse sigle di cartoni animati, come i Pokémon (sigla finale del film Volcanion) e le Lalaloopsy. È stata la conduttrice della trasmissione Easy Genius in onda su Rai Scuola, accanto allo scienziato Valerio Rossi Albertini. Ha cantato una cover di “Smile” di Charlie Chaplin sui titoli di coda del film La verità vi spiego sull’amore di Max Croci. Nella stagione teatrale 2018 ha vestito i panni dell’americana Maggie accanto a Massimo Ghini nella commedia musicale da lui stesso diretta: Operazione San Gennaro, tratta dal film di Dino Risi (prodotta da Alessandro Siani e dal Teatro Diana di Napoli). Nell’ottobre 2018 è in tour nazionale con La febbre del sabato sera, regia di Claudio Insegno, produzione Teatro Nuovo di Milano, nel ruolo della protagonista, Stephanie Magnano. Nel maggio 2019 è in scena al Teatro Nuovo di Milano col musical A Bronx Tale, tratto dal primo film come regista di Robert De Niro, nel ruolo di Rosina (Regia di Claudio Insegno). Dal 16 maggio 2019 è uno dei giudici della trasmissione All toghether now, in onda su canale 5 e condotta da Michelle Hunziker. Nella nuova stagione teatrale sarà fra i protagonisti del musical The Full Monty, accanto a Paolo Conticini e Luca Ward, per la regia di Massimo Romeo Piparo.

Parallelamente alla carriera teatrale, negli ultimi anni si dedica ad una intensa attività live esibendosi nel repertorio jazz e swing e collabora con importanti musicisti del panorama jazzistico italiano.

 

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ANTHONY “ANOTHER WAY” anticipa l’album d’esordio “Walking on tomorrow” in uscita a gennaio 2020 Fri, 29 Nov 2019 14:37:51 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/609201.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/609201.html l'altoparlante l'altoparlante Il singolo che fa perno sulle potenzialità dirette e sincere del rock e dell’hard rock è un omaggio ai concetti di omaggio e cambiamento. 



«Il testo di Another Way è tra i più rabbiosi di Walking On Tomorrow (album d’esordio). Nasce dalla voglia di trovare la forza per cambiare la propria vita, cercando di non farsi condizionare da chi è più forte di noi, da chi ci controlla, ma soprattutto, è un messaggio di coraggio lanciato a me stesso per convincermi che c’è sempre il modo per migliorarsi e superare le avversità. A volte ne va solo cercato un altro, per quanto possa essere difficile, c’è per chiunque un modo migliore di affrontare la vita e i suoi problemi, basta trovare quello che fa per noi». ANTHONY 

Walking On Tomorrow è il primo disco solista di Anthony. La sua vita, le sue esperienze, emozioni e sogni, sono tutte raccolte all’interno di questo album di cui Anthony è songwriter, autore, compositore, arrangiatore, chitarrista e produttore. La necessità di produrre qualcosa che fosse soltanto suo, senza influenze esterne, nasce proprio dall’urgenza di raccontarsi senza remore e nell’introspezione più totale, in cui il flusso creativo prende un'unica direzione supportata delle sue emozioni, paure, gioie, dolori e speranze.


Radio date: 7 novembre 2019

Pubblicazione album: 24 gennaio 2020

Autoproduzione

BIO


Anthony è un compositore, autore, songwriter, arrangiatore e chitarrista nato a Milano il 2 ottobre 1985, che ha iniziato a suonare la chitarra all’età di diciassette anni profondamente influenzato dal Blues, dal Rock N’ Roll e dall’Hard Rock degli anni settanta e, soprattutto, ottanta. L’avvicinamento allo strumento della chitarra non è stato però immediato ma progressivo, fino a quando ha iniziato a diventare un mezzo espressivo nonchè il vero prolungamento della sua anima. Capito questo, Anthony ha iniziato a distaccarsi dalle band che avevano l’esecuzione di cover come unico obiettivo, dando il via a progetti che avessero la voglia e l’urgenza di scrivere brani propri. Fonda successivamente un gruppo, i Night Road con il quale scrive diversi brani e, fatta eccezione per qualche cover da proporre all’interno della scaletta, il percorso autorale e compositivo di Anthony inizia così ad essere decisamente più appagante. Nel frattempo, un'altra esperienza artistica ha cominciato a farsi strada in Anthony, quella delle collaborazioni con altri artisti sia in studio che live. Le influenze musicali dell’artista infatti, con il passare del tempo si erano articolate sempre di più. La musica folk italiana e straniera e la chitarra spanish hanno avuto un ruolo importante nel suo modo di comporre e suonare e, oltre alle collaborazioni, molte sono state le composizioni di Anthony in quella direzione artistica. Il 2013 è stato un anno di svolta nella sua vita in quanto, non potendosi dedicare alla musica in modo totale a causa di un lavoro ordinario che, seppur gli piaceva era comunque un limite in termini di tempo, ha deciso di licenziarsi per acquistare un piccolo locale che sarebbe diventato il suo piccolo studio di registrazione. Ha iniziato così a vivere solo ed esclusivamente di musica, insegnando chitarra e occupandosi di produzioni musicali quali Demo, Ep, Singoli. Con I Night Road le cose funzionavano bene, così come le collaborazioni musicali ma, sempre nel 2013 Anthony ha sentito l’urgenza di scrivere, comporre e produrre qualcosa che fosse soltanto suo, senza influenze esterne di nessun tipo. Nasce così il desiderio di creare un album solista nel quale raccontarsi. Nasce “Walking On Tomorrow”. Preso atto di questo, Anthony capisce che l’unico modo per dedicarsi completamente alla scrittura, composizione e produzione di un intero album, è quello di lasciare i Night Road ed è stato così che alla fine del 2013, inizia per lui una nuova avventura.

 

 

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I PROBLEMI DI GIBBO “COME TU MI VUOI” è il primo singolo estratto dall’album d’esordio di prossima uscita “Sai dirmi perché?” Fri, 29 Nov 2019 10:26:11 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/609140.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/609140.html l'altoparlante l'altoparlante In radio dal 7 novembre



Quante volte i nostri pensieri ci tengono sotto scacco?

Quante volte la nostra mente, mente?


“Come tu mi vuoi” parla in tutta semplicità, di un momento di riflessione, quando i sentimenti non bastano più e non si può più far finta di essere quelli che non si è.


Il sound è malinconico, fatto di chitarre acustiche che intrecciano chitarre elettriche e suoni di viola che arrivano in profondità. Una direzione di suono molto intima e a tratti sofferta, ma capace allo stesso tempo di dare speranza sul finale. 


«Se ci si ferma ad osservare lo scorrere frenetico e disordinato della vita delle persone, non è difficile cogliere quel sottile malessere di fondo, che fa parte di ogni uno di noi. In un mondo fluido, dove è diventato normale mostrarsi attraverso una maschera, abbiamo difficoltà ad ammettere che qualcosa non va, che forse qualcosa ci sfugge. Musica e parole sono uno strumento potente e diretto per descrivere ed interrogarsi su tutto quello che è la normalità di tutti giorni, ma che forse così tanto normale non è…». I problemi di Gibbo



Radio date: 7 novembre  

Autoproduzione



BIO


Stefano Gibertoni e Daniele Prandi vivono da sempre nelle colline di Reggio Emilia. Dopo varie esperienze con diversi progetti musicali, si accorgono che al loro mondo manca qualcosa e decidono di iniziare a collaborare per scrivere le proprie canzoni. Nella primavera del 2017 nascono così “I problemi di Gibbo”, per raccontare attraverso la musica, lo stato d’animo e le contraddizioni della vita di tutti i giorni.


Stefano, voce e chitarra acustica e Daniele, batteria, attratti da sempre dal cantautorato italiano e dalle sonorità indie folk americane, creano un mix sonoro fresco e malinconico, fatto di chitarre gentili e suoni profondi, grazie anche alla creatività di Alessandro Stocchi alla chitarra elettrica e alla splendida voce di Carlotta Gibertoni, ai cori e basso synth.

Nasce così il primo progetto discografico, con l’aiuto di Luca Serio Bertolini (Modena City Ramblers) e di Andrea Fontanesi (VoxRecording Studio). Nell’estate 2019 entrano in studio per registrare “Sai dirmi perché?”, l’album d’esordio de “I problemi di Gibbo”, di cui il brano “Come tu mi vuoi” è il primo singolo in uscita il 7 Novembre 2019.



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ETTORE FILIPPI “CADDERO LE STELLE” è il singolo apripista dell’album d’esordio “Verso sera” Tue, 26 Nov 2019 13:53:48 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/608584.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/608584.html l'altoparlante l'altoparlante I rapporti di tensione e distensione sonoro-emotiva e l'alternarsi di momenti di stasi ed altri più dinamici, tracciano le fila del brano in bilico tra le ombre e la luce. 



Il brano racconta dello smarrimento di una civiltà, difronte alla perdita improvvisa ed inaspettata dei propri punti di riferimento, quando tutti gli strumenti che fin lì avevano saputo guidarla, non le permettono più di decifrare una realtà mutata e impenetrabile. 


La metafora delle stelle e della loro caduta sta a simboleggiare lo sgretolarsi di ideali e credo, che si pensavano eterni ed immutabili: ed ora quest'umanità, orfana delle sue coordinate, sotto un cielo ormai “muto e senza più nome”, vaga alla deriva.  Nel buio della notte inizia, unita, un nuovo cammino. E ad un tratto, il respiro del vento: che riporta memorie di un tempo arcano, dove tutto questo era già accaduto, lasciando traccia di antichi saperi. Sarà questa ritrovata conoscenza ad animare il nuovo corso e suggerire gli strumenti, nuovi sestanti, con cui ridisegnare mappe e rotte che indichino la nuova via.


Musicalmente, all'energia quasi tribale dell'inizio si contrappone subito un paesaggio sonoro caratterizzato dall'immobilità, con minimi interventi che accompagnano il racconto. Questo via via prende corpo fino ad una nuova apertura, meno caotica della precedente, e che risolve a sua volta in un nuovo ambiente fatto ancora di pochi elementi, a punteggiare la narrazione, dove si propone il tema della caduta delle stelle e del caos. Riappare quindi l'episodio energico dell'inizio.  Ed il suo spegnersi, nella fissità del buio.


Autoproduzione

Radio date: 5 novembre 2019


BIO


Ettore Filippi vive e lavora a Trento.

Compie i primi studi musicali da bambino suonando la tromba; da autodidatta impara a suonare le tastiere. All'età di vent'anni inizia la prima esperienza con gruppi musicali della zona nell'ambito del pop rock italiano, prima come tastierista, poi come cantante. La sua esperienza in quell'ambito culmina con il gruppo degli RSU, di cui è co-fondatore e cantante, delineandone la linea musicale e occupandosi della creazione dei testi. Questa collaborazione lo porta a esibirsi in diverse situazioni in ambito italiano, proponendo un sound che guarda in parte al crossover, in parte ad influenze industrial (NIN, Young Gods..). Nel frattempo si iscrive al corso di canto lirico, presso il conservatorio della città.  Spiccano, nei primi anni 90 le partecipazioni come finalisti ad Arezzo Wave e Rock Targato Italia. A Milano il gruppo apre il concerto dei Rage against the machine. A ridosso della firma del contratto con una major, abbandona il gruppo, che autonomamente proseguirà seguendo un proprio percorso musicale. Inizia così un nuovo corso caratterizzato dallo studio del canto e successivamente della composizione. Si diploma in canto e, a metà anni 2000, si laurea con lode in Composizione e linguaggi musicali del '900, sotto la guida del M° Cosimo Colazzo. Durante questo periodo alcune sue composizioni vengono eseguite durante festival di musica contemporanea (Mondi sonori, Festival contemporanea Lucca). Nel 2004 vince il primo premio al concorso di composizione “Val Sassina”, col brano “Natale 1833” su testo del Manzoni. Parallelamente continua con l'attività di cantante, dedicandosi all'esecuzione di brani tratti dal repertorio liederistico di area tedesca e francese (Strauss R., Schubert, Schumann, Fauré, Debussy ed altri), nonché ad alcune rappresentazioni in forma di concerto di opere di Paisiello, Mozart, Donizetti, Orff.

 

Negli ultimi anni è riemerso, tuttavia il bisogno di sondare, in prospettiva nuova, il mondo della musica cosiddetta non ecolta, riallacciando le fila con un sentire musicale, lasciato un po' bruscamente. Il suo album d'esordio, “Verso sera”, co-prodotto con l'amico Roberto Segato, dà corpo a questo progetto, caratterizzato da una trasversalità tra i generi, prospettiva da sempre sostenuta e proposta.

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CISCO “Aquile Randagie” Tue, 29 Oct 2019 15:57:05 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/pop/604908.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/pop/604908.html l'altoparlante l'altoparlante Il cantautore emiliano firma la colonna sonora del film che tratta il tema dello scoutismo al tempo della resistenza


«Alcuni anni fa dei ragazzi mi hanno proposto di partecipare alla colonna sonora di un film. Si trattava di una storia di resistenza, ma diversa dal solito, che vedeva in primo piano un gruppo di scout, le Aquile Randagie. Io non la conoscevo, mi sono documentato e ne è nata una canzone in vecchio stile che completa i titoli di coda di questo pezzo di storia italiana». Cisco


Scritto dal regista Gianni Aureli insieme a Massimo Bertocci, Francesco Losavio e Gaia Moretti, Aquile Randagie narra una storia ambientata nel ventennio fascista: tutte le associazioni giovanili sono chiuse per decreto del Duce, anche l’associazione scout italiana. Un gruppo di scout decide di dire di no e fonda le Aquile Randagie, giovani e ragazzi che continuano le attività scout in clandestinità, per mantenere la Promessa: aiutare gli altri in ogni circostanza. Dopo il 1943, i ragazzi danno vita al movimento scout clandestino che supporterà la resistenza fino alla fine della guerra. Insieme ad alcuni docenti del collegio S.Carlo, le Aquile Randagie entrano a far parte di OSCAR - Organizzazione Scout Cattolica Assistenza Ricercati, riuscendo a far scappare in Svizzera più di 2000 persone ricercate dai nazifascisti. 

Aquile Randagie uscirà nelle sale il 30 settembre dopo essere stato presentato in anteprima al Giffoni Experience


Il brano “Aquile Randagie” che accompagna i titoli di coda è stato scritto da Stefano “Cisco” Bellotti. Attualmente il cantautore emiliano è impegnato con “Indiani e cowboy” tour, il calendario di concerti che si lega al suo nuovo album e che lo sta portando a esibirsi in tutta Italia. 


https://youtu.be/BabCraDCnfA




BIO

In una sera fredda e senza nebbia del febbraio ‘92, sale sul palco di un piccolo locale carpigiano, per cantare alcuni brani irlandesi, così per gioco, insieme a una band che non conosceva formatasi solo pochi mesi prima, I Modena City Ramblers!

Da quel momento cambiò tutto e partì un’avventura intensa, importante, con più di un milione di copie vendute, piena di incontri, eventi e concerti indimenticabili insieme ai Van Morrison, Cranberries, Deep Purple, Primus, Manu Chao e gli Ska-p, Pogues, Shane McGowan ,Chieftains o Goran Bregovic.

Nel 2006, tra le nebbie e la bassa nasce “La lunga notte”, primo lavoro solista che annovera anche la partecipazione di Don Andrea Gallo. Un album che parla di impegno sociale, del non cedere ai compromessi, della solitudine e dell’umiltà, della fatica e del dolore. Una nuova band, nuovi viaggi (Tanzania, Romania, Treno della memoria), la partecipazione a “Stazioni Lunari” e un vestito musicale diverso, meno stretto e più svolazzante del solito. 

Nel 2008 esce “Il Mulo” è un manifesto di quella testardaggine di cui Cisco è sempre andato fiero, la volontà di non seguire le mode, di andare avanti per la propria strada e chi se ne frega se è stretta, tortuosa, in salita. Nel 2009 la magica serata in Piazza San Giovanni, per il concertone del Primo maggio. Dopo sei album in studio negli ultimi otto anni arriva il momento di incidere “Dal vivo volume I” che riassume tutta l’attività live dopo l’uscita dai Modena, passando dalle serate in acustico ai concerti con l’intera band, collaborando con Bandabardò, Enzo Avitabile, Orchestra Multietnica di Arezzo e altri ancora. Tra la fine del 2009 e il 2010 un altro grande momento condiviso con altri due transfughi dei MCR, cioè Cottica e Rubbiani. “40 anni – Storie di Ramblers, innocenza, esperienza”. Nello stesso anno esce “Fatica da coltivare”, con le mondine di Novi, un percorso che si snoda fra i canti di lavoro e le canzoni di Cisco, che scorre in mezzo a sentimenti di lotta, fatica, sudore e resistenza. 

Dopo il premio ANPI alla memoria di Renato Fabrizi, arriva la voglia di scrivere “Il gigante”, pezzo inserito poi in un libro illustrato per bambini dai 3 ai 99 anni con i disegni di Andromalis. 

“Fuori i secondi” è il titolo del terzo album in studio , voluto, desiderato, con una lavorazione che viene da lontano, con omaggi ad Augusto Daolio, il pittore Ligabue, Jurij Gagarin e Dorando Petri. Un urlo di esortazione che chiama ognuno di noi ad assumersi le proprie responsabilità, è un invito a incrociare i guantoni col destino avverso e metterlo al tappeto. Il 25 giugno del 2012, un altro evento da ricordare, la temporanea reunion coi MCR allo stadio Dall’Ara davanti a migliaia di persone per aiutare l’Emilia falcidiata dal terremoto.

In seguito esce “Oh Belli Ciao. Ecco perché ho lasciato i Modena City Ramblers”, la biografia romanzata, composta assieme all’amico scrittore Carlo Albè. Duecento pagine di racconti e aneddoti, molti dei quali mai svelati, per parlare di un viaggio durato quattordici anni.

Il 2015 è l’anno di “Matrimoni e funerali”, un vero e proprio viaggio all’interno della vita, partendo dalla nascita, fino alla fine dove troviamo la grande mietitrice ad accoglierci, con un brano dal titolo “Cenere alla cenere”. Più recentemente con Giovanni Rubbiani e Alberto Cottica, anima, cuore e materia dei vecchi Ramblers è stato tempo di sedersi, suonare, inventare, tornare indietro nel tempo, quando tutto era spontaneo e meno social, creando un lavoro al titolo evocativo “I Dinosauri”.


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Ig: instagram.com/stefano_cisco_bellotti/


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ISRAEL “JUST BE IN A GOOD MOOD” è il nuovo singolo del caleidoscopico artista in uscita il 18 ottobre Fri, 25 Oct 2019 14:55:07 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/604674.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/604674.html l'altoparlante l'altoparlante Un sound catchy trascinante dà nuova vita alla pop-dance anni ’90 nel brano del cantante e ballerino oriundo italiano.



Guarda il video su YouTube

https://youtu.be/bDXRBUWK_OA


Radio date: 18 ottobre 2019

Etichetta/Distribuzione digitale: IDM


BIO


Francesco Di Leone in arte Israel, oriundo italiano, nasce ad Addis Abeba (Etiopia) il 20 settembre del 1966. 

Vive sin dall’età di nove anni a Monterubiaglio, una frazione di Orvieto in provincia di Terni e, dopo sei anni, si trasferisce a Roma. Studia danza da autodidatta e nello stesso periodo si dedica alla scrittura di testi musicali, componendo e arrangiando canzoni presso vari studi di registrazione. È sempre stato influenzato da diversi generi musicali, tra cui: il soul, il funky, il reggae, l’R&B e l’afrobeat. Dopo una gavetta fatta di live in giro per l’Italia pubblica il singolo JUST BE IN A GOOD MOOD, in radio dal 18 ottobre 2019.


Contatti e social


Facebook https://www.facebook.com/israelfunky/

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PAULA ROMINA “GUAY!” è il singolo della giovanissima artista ecuadoregna in radio dall’11’ottobre Tue, 22 Oct 2019 17:44:39 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/pop/604095.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/pop/604095.html l'altoparlante l'altoparlante Il brano estratto dall’Ep “Solo Conmigo” si veste di tropical e urban pop per lanciare un messaggio di uguaglianza e solidarietà. 



Il brano “Guay!” scritto dall’artista, riflette varie immagini, che rappresentano varie culture di tutto il mondo. Nel singolo Paula Romina parla a tu per tu con una persona ed esprime il proprio messaggio di uguaglianza e di un mondo finalmente senza frontiere e pregiudizi. Il ritornello dice “En todo el mundo somos guay”, che sta a significare che ognuno di noi in tutto il mondo è “cool”, ovvero “guay”.


Musicalmente, all’interno della canzone troviamo suoni molto tropical con un tocco urban, il tutto proposto in una chiave moderna, che riflette molto lo stile dell’artista. 


Edizioni Massive Arts Italy

Autoproduzione


Radio date: 11 ottobre 2019

Ep: Solo Conmigo


BIO


PAULA ROMINA è nata il 17 novembre 1997 in Ecuador con la musica nel sangue. All’età di 7 anni si trasferisce in Italia dove inizia a studiare canto e dopo aver frequentato varie scuole di musica conclude il suo percorso all’accademia “Massive Arts” di Milano. Il 2014 è l’anno del debutto, ed è subito un successo in tutti i principali Network Sud Americani come RADIO DISNEY e LOS 40 PRINCIPALES. L’immediata esplosione le permette di affermarsi e lavorare al suo primo album “LIBRE” che vede la luce nel 2015, l’album contiene alcune hit che raggiungono velocemente le vette delle classifiche d’ascolto e di vendita. Grazie ad esse viene nominata per vari premi e nel 2016 vince il premio come miglior featuring con Daniel Paez.

Nello stesso anno viene chiamata ad esibirsi in vari eventi mondani, come sfilate, concorsi, etc, passando da MISS LATINA 2015 fino alla performance oltreoceano all’EXPO 2015 di Milano. 

Calca grandi palcoscenici come quello con “Don Omar” oppure quelli dei più grandi Festival Latini che vedono esibirsi gente del calibro di Alberto Barros, Ismael Miranda, Charlie Aponte, Americo.

Nel 2018 si esibisce anche al Milano Latin Festival assieme a Mirella Cesa, la miglior Artista del Festival Viña del Mar di quella edizione annuale.

Nell’estate del 2019 Paula mette ancora piede sul palco del Milano Latin festival, con uno show completamente rinnovato, realizzando 3 date durante il mese estivo.

Qui ha la grande possibilità di aprire il concerto di Karol G un’artista colombiana che sta entrando in tutte le radio italiane con il suo brano “China”, e che ha riscontrato molto successo anche con il suo brano precedente “Ocean”.

 

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AUGUSTO RE “QUINDI QUESTO È UN ADDIO?” in radio dal 23 settembre il terzo singolo del cantautore ravennate Sun, 20 Oct 2019 23:47:25 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/pop/603744.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/pop/603744.html l'altoparlante l'altoparlante L’epilogo di un sentimento, fermo al bivio fra ricordi certi e incerti, si esprime nella nuova canzone del “principe delle idee in contrasto”.



In Quindi questo è un addio? Augusto Re analizza il tema universale delle fasi che seguono ad una dichiarazione di fine rapporto, dove chi viene lasciato non si rassegna all’idea che quell’amore che ha dato tante emozioni ora possa dirsi essere esaurito. Per cui la canzone è un continuo interrogativo su come ciò possa essere accaduto e, soprattutto, se il tutto possa essere vero e reale o solo il frutto di un brutto sogno. Il cantautore ravennate lascia così spazio alla fantasia dell’ascoltatore se trattasi di sogno o realtà.


Augusto Re è il principe delle idee di contrasto: una mente che si mantiene equilibrata, nonostante stia sempre sul confine fra "finto e reale". È lì che Augusto vive, che va e torna...facendo il pendolare fra il dove sta e il dove potrebbe essere "l'altra destinazione" all'unisono, in quel preciso momento. Questo tratto dominante della sua personalità prende forma, di conseguenza, nella sua musica col risultato di creare con originalità atmosfere contemporanee, nel rispetto dei tempi.


Crediti:


Prodotto da: Augusto Re - Tommy Dell'Olio – Federico Terradico

Registrato, mixato e masterizzato allo Studio TNT Recording Lab da Tommy Dell'Olio


Batteria: Mattia degli Agosti

Basso: Stefano Squeo

Chitarre: Tommy Dell'Olio

Pianoforte e tastiere: Fabrizio Trullu

Cori: Stefania Camera


Edizioni (IMPERO)

Radio date: 23 settembre 2019  


BIO


Augusto Re, nome d'arte di Giuliano "Giulio" Romini, è nato il 12 aprile 1966 a Ravenna, sotto il segno dell'Ariete (Cancro ascendente). Dall'infanzia, Giulio si distingue per la sua personalità eclettica e le sue forti passioni: inizialmente, infatti, si è dedicato intensamente allo sport, e in particolare al gioco del calcio, mostrando un talento notevole. Dopodiché è passato alla musica, ambito a lui più congeniale per la sua innata personalità creativa. Nel 1998 esce il suo primo album "Il Capitano e il Furiere", seguito nel 2000 da "L'incontro". Entrambi i dischi sono ben accolti dal pubblico, dalla radio e dalla critica, ma presto il poliedrico Giulio sente la necessità di creare un volto musicale dalle molte sfaccettature: è così che nasce Barocco, l'alter-ego dell'avvocato Romini. Nel 2003 ha composto uno dei suoi pezzi più curiosi della sua carriera: "L'infinito rivolto", una trasposizione in musica dei versi senza tempo del poeta Giacomo Leopardi, seguito da "Continuo ad avere dei dubbi". La fase della sperimentazione musicale di Barocco finisce nel 2016. Nel 2018, dopo il definitivo cambio di nome d'arte in Augusto Re, pubblica l'album "La decisione" che rappresenta un nuovo inizio per l'artista. È evidente dalle prime note, quelle dell'introduzione della canzone La decisione, in cui canta esplicitamente "Ho preso la decisione, la decisione è irrevocabile ...". Un suono "urbano", contemporaneo, ma che deve anche molto alle origini di Augusto Re, da quando ha firmato i primi album con il nome di Giulio Romini. Nel 2019 inizia la collaborazione con Tommy Dell'Olio, nominato suo alter-ego oltre che produttore artistico e suo chitarrista per i brani a venire, e grazie a questo incontro, Augusto Re darà vita ad una serie di nuove composizioni e pubblica, l'8 marzo 2019, il singolo "Ci si perde di vista", anche in versione RMX Summer Dance curata dal Dj Graziano Manoli, che anticipa la nuova linea compositiva dell'artista. Il 14 giugno pubblica "Tornare a volare", brano in cui l'ascesa dell'artista spicca vertiginosamente il volo mantenendo ferma  l'ottava posizione per ben due mesi nella classifica Indie Indipendenti e Indipendenti Web e la seconda fra gli Emergenti.

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Alessandra Marinelli 348/3448282 - e-mail: alessandramarinelli1@icloud.com


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BELITA“COMANDO” è il nuovo singolo dell’artista italo-brasiliana registrato al Massive Arts di Milano Sun, 20 Oct 2019 12:39:05 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/pop/603735.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/pop/603735.html l'altoparlante l'altoparlante Dopo i successi di “Yo no te creo mas”, “Belita” e “Tribù” che hanno travolto il sud America e buona parte dell’Europa, la poliedrica cantante pubblica il brano dove il reggaeton incontra un sinuoso sound arabeggiante. 



Comando è la storia di una donna forte, moderna e sicura di sé. Una donna che non sarà mai di proprietà di un'altra persona: lei ha il potere della sua vita.

L'ambiente sonoro è caldo, sensuale, dallo stile e dai colori vibranti del Marocco che si fondono perfettamente dando vita ad un'atmosfera misteriosa. Forza, potere e ostentazione sono, quindi, gli ingredienti di questa donna, la regina della festa, la quale tutti desiderano, ma non possono toccare.

Il video è stato girato da Davide Enrico Agosta, nell'esclusivo Riad Yacout di Milano, nel luglio del 2019.


GUARDA IL VIDEO UFFICIALE:

https://youtu.be/H25y2v890UE



Radio date: 24 settembre 2019

Autoproduzione


BIO


Nata a Pordenone nel 1994 da padre italiano e madre brasiliana, Isabella Dall’Agnese (questo il suo vero nome) è un artista a tutto tondo: canta, balla ed è autrice dei suoi brani.  Inizia fin da bambina a studiare canto, il quale studierà per cinque anni, e, solo dopo il primo anno, ottiene il suo primo riconoscimento vincendo una borsa di studio come “voce rivelazione” nel pordenonese.  In concomitanza, studia anche ballo per undici anni a livello agonistico, passando da danza classica, a danza Jazz fino ad arrivare all’hip-pop.

Trasferitasi a Milano comincia il suo percorso artistico registrando le sue prime cover di artisti tra le quali Alicia Keys e Adele, negli studi di registrazione Massive Arts di Milano, la quale lei stessa definisce come la sua seconda casa. Nel 2017 lavora alle sue prime canzoni inedite, ed è così che nasce “WAVES” di cui ne cura ogni singolo aspetto, decidendo anche la location del videoclip che viene girato nella stupenda Positano, città scelta dall’artista, perché rispecchia perfettamente il profondo significato della canzone. Il brano ottiene un notevole successo soprattutto sul web.

A distanza di pochi mesi, si getta a capofitto nel mercato latino, registrando d'ora in poi brani in lingua spagnola, una delle quattro lingue che parla. Arriva, quindi, il suo secondo singolo dal titolo “AGORA OU NUNCA”, ed anche questa traccia si posiziona tra le canzoni più ascoltate facendo crescere la sua visibilità. Il video di questa canzone viene girato a Milano e raggiunge quasi mezzo milione di visualizzazioni su YouTube, diventando così il video più visto dell’artista.  A fine 2018 lavora al suo nuovo album in uscita ad ottobre 2019. I primi tre singoli, i cui video sono stati interamente realizzati in Brasile, hanno immediati riscontri positivi sia in radio che nel web facendo affermare l'artista per l'energia e la passione che trasmette nei suoi brani.


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NEW DRESS - “LEIcontroLEI” è il nuovo album della band elettro-wave bresciana Fri, 11 Oct 2019 12:17:56 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/alternativa/602676.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/alternativa/602676.html l'altoparlante l'altoparlante Ad ottobre 2019 arriva il progetto discografico che celebra l’antitesi fra i due animi opposti del mondo femminile, realizzato con la collaborazione di alcuni grandi nomi della musica italiana: Antonio Aiazzi dei Litfiba, Diego Galeri e Stefano Brandoni.

 

“LEIcontroLEI”, preceduto da 3 e.p. e 3 l.p, è la settima uscita discografica dei Newdress e vedrà la luce il prossimo 11 ottobre per l’etichetta Discipline di Garbo e Luca Urbani, con la distribuzione di Believe Digital in tutti gli store digitali (Edizioni Discipline SNC).

Il sound florido e pungente del disco vive nel presente ma si fonda sui canoni della new wave brittanica e dell’elettronica anni 80 aprendosi alle contaminazioni più contemporanee. Si tratta di un concept che ruota attorno ad alcune figure femminili che hanno segnato la storia del mondo e dell’umanità mettendo in contrapposizione donne "positive" e "negative”: partendo da Eva e Lilith, dalla serial killer saponificatrice Leonarda Cianciulli alla partigiana Joyce Lussu, passando per Amelia Earhart, prima donna a volare sull’Oceano Atlantico a bordo di un Fokker F.VII nel 1928,  Marilyn Monroe, Elizabeth Warren paladina del movimento LGBT americano candidata alle primarie statunitensi del 2020 contro Trump, arrivando a Greta Thunberg giovane adolescente svedese icona del movimento Fridays For Future. Il tutto senza escludere un confronto narrativo con le moderne vocazioni del gentil sesso. Dieci canzoni per un disco ambizioso il guanto di sfida dei Newdress ai contemporanei dischi usa e getta.

Il disco vanta alcune prestigiose collaborazioni:

Antonio Aiazzi storico tastierista e fondatore dei Litfiba si innamora di “Joyce” al primo ascolto tanto che  in 3 giorni rilascia un premix ai Newdress aggiungendo sintetizzatori e pianoforte a quanto già fatto dalla band, e invita i 4 bresciani a raggiungerlo al Dpot Recording Arts di Prato per mixare il brano insieme a lui , sotto la guida esperta di Fabrizio Simoncioni (già al lavoro fra gli altri con Litfiba, Ligabue, Negrita, Gianna Nannini, Carmen Consoli, Grignani, Fabi, Silvestri e attuale tastierista dei Litfiba), il tutto con la supervisione di Andrea Ravasio l’ingegnere del suono dei Newdress.

Diego Galeri “il Michelangelo della batteria” (Timoria - Miura - Adam Carpet - Gentle Eyes In The Gloom) ha suonato la batteria in “Bolle di Sapone”.

Stefano Brandoni detto “Brando” ha suonato in “Pallida”; le sue chitarre sono il marchio di fabbrica di numerosi dischi e concerti mainstream italiani da Francesco Renga a Malika Ayane, Roberto Vecchioni, Nada Malanima, Giusy Ferreri, Dolcenera, Alberto Fortis, REZOPHONIC, The Giornalisti. Brando ha suonato anche in "Soldi" di Mahmood.

Le illustrazioni che compongono l’artwork del disco sono realizzate dall’artista bresciana Giulia Rosa, scelta non a caso in quanto già nota per il suo libro illustrato dedicato alla perfomer internazionale Marina Abramović e per i suoi provocanti lavori rivolti per lo più a tutte le sfumature dell’universo femminile. L’artwork vivace e variopinto, in netto contrasto con il bianco e nero del precedente album “Falso Negativo” sottolinea la scelta fatta per questo lavoro: sdrammatizzare con ironia e leggerezza tematiche pesanti e difficili da raccontare in canzoni.

IL SINGOLO “PALLIDA” SU YOUTUBE

https://youtu.be/k3E70SvjT1w


TRACK BY TRACK

 

1.     VACANZA DARK

Una canzone accattivante che parla in modo ironico di una vacanza il cui protagonista è un personaggio del "mondo" da cui i Newdress e la loro musica attingono; il sole e il caldo inizia a dargli alla testa ma non demorde e non abbandona il suo look, vestito e bardato di nero caracolla sulla spiaggia ed inizia ad avere delle visioni, consuma una granita di sabbia, s'innamora di una sirena che sorseggia un the nero di seppia, brucia sotto il solleone, lui che voleva stare all'ombra, lui che voleva andare a Londra.

 

2.     OVERDOSING IN L.A.

L’ultima travagliata notte di Marilyn Monroe, l’ultima telefonata distorta da un fatale cocktail di barbiturici forse a Bob Kennedy, una comune richiesta d’aiuto della più straordinaria attrice, cantante, modella e produttrice cinematografica, ricordata come una delle più grandi attrici nella storia del cinema statunitense.

 

3.     PALLIDA FEAT. (STEFANO BRANDONI) – Primo singolo

La canzone nasce in concomitanza con la candidatura della paladina LGBT Elizabeth Warren alle primarie statunitensi del 2020 contro Trump e dalla necessità di dare una scossa all’attuale clima che si respira in Italia in merito alla situazione di una realtà omosessuale ancora molto discriminata.

 

4.     FREELOVE DATING


Quale modo più comodo e veloce per trovare un nuovo amore se non un sito di dating? Lui spavaldo e sicuro, lei divina e scintillante calza le sue Chanel dalla sera alla mattina con disinvoltura ed eleganza.

Si conoscono, si cercano, si stuzzicano, lui s’invaghisce di lei, lei capisce di che pasta è fatto lui.

Scusa ma non sei il mio tipo, il due di picche è dietro la porta, ah no dietro la tastiera.

L’amore 2.0

 

5.     L’ALIENO E LA BAMBINA

Anno 2019 la terra è in preda ai cambiamenti climatici generati dalla sconclusionata gestione delle risorse perpetrata da pochi forti uomini, lui un alieno che torna sulla terra dopo 2000 anni dalla sua prima visita, la trova devastata e in fin di vita in contrasto coi ricordi di una terra verde e rigogliosa, incontra lei Greta Thunberg, paladina del movimento Fridays for Future, ed esorta tutti noi ad ascoltarla e seguirla nel suo impegno prima di fuggire per sempre da un mondo che non riconosce e di cui non vuol saper le sorti future.

 

6.     LEI CONTRO LEI

Il primordiale scontro fra donne, le due mogli di Adamo, Lilith ed Eva, l’una spavalda e rivoluzionaria l’altra remissiva e sottomessa. Chi vincerà? Quali donne moderne si rispecchiano in Lilith e quali in Eva? Madri, mogli, figlie, un legame forte le accomuna e le tiene unite nelle gioie e nei dolori ma per fortuna ognuna di esse ha sempre in borsa un fiero sorriso da mostrare anche nei momenti peggiori.

 

7. JOYCE (FEAT. ANTONIO AIAZZI)

Joyce è una dolce corsa verso la salvezza, una preghiera notturna, il sacrificio di una donna per i suoi ideali. Joyce è un manto caldo di colori scuri che ti avvolge e rassicura con il suo beat down tempo.

Dedicata a Joyce Lussu partigiana, scrittrice, traduttrice e poetessa italiana, medaglia d'argento al valor militare, capitano nelle brigate Giustizia e Libertà e moglie in seconde nozze del politico e scrittore Emilio Lussu.

 

8.     IL RUMORE DI TE

Il sogno di volare, un sogno comune a molti ma realizzabile da pochi, lei Amelia Earhart nel 1937 è la prima donna a sorvolare l’Oceano Pacifico. L’indomabile voglia di scoperta di Amelia è messa in contrapposizione alla necessità di ognuno di noi di realizzare i propri sogni, di trovare uno scopo in terra da perseguire anche a costo della propria vita senza accorgersi che a volte il cielo è nella propria stanza, nella stessa vita che già ci siamo costruiti con impegno.

 

9.     TIPO BANALE

Potrai fare qualsiasi cosa di originale nella vita, potrai essere il più grande influencer, dj o seguire le mode più alternative, le diete più strane e frequentare i luoghi più cool, avrai anche l’autista, farai anche il giornalista, il musicista e avrai le relazioni più invidiate da tutti, ma in sostanza, alla fine, alla resa dei conti, per lei sei solo un tipo banale.

 

10.  BOLLE DI SAPONE (FEAT. DIEGO GALERI)

Luogo e data: Correggio (RE), 1939 – 1940. Corpi di reato: coltelli, ascia, treppiede. Una storia di credulità e magia, ignoranza e cupidigia, sentimenti e istinti primitivi, mortificazioni e dolore, ecco alcuni tra gli ingredienti di questa canzone emersi nel corso dell’indagine che portò a scoprire i crimini di Leonarda Cianciulli detta la saponificatrice di Correggio. È lei la protagonista di questa macabra canzone dalle atmosfere cupe e nebbiose, una donna cattiva e sprezzante del pericolo, perché sì esistono anche donne così e anche al giorno d’oggi.

 

Etichetta: Discipline di Garbo

Pubblicazione: 11 ottobre 2019

 

BIO

 

·         I Newdress sono attivi dal 2008 anno in cui risale “Alibi” (autoprodotto).

·         Nel 2010 esce EP “MODErne Tessiture Sonore” (Kandinsky Records) con la Produzione Artistica di Stefano Castagna (CCCP, Scisma).

·         Nel 2012 esce il primo album ufficiale “Legami di Luce” preprodotto e arrangiato con Lele Battista (Morgan – La Sintesi), Kandinsky Records con i feat. dello stesso Battista e di Andy Fluon (Bluvertigo), il cui singolo “Bisogna Passare il Tempo” viene inserito nella compilation di XL di Repubblica, nulla è stato lasciato al caso in questo lavoro dei Newdress, soprattutto i testi, onirici ed evocativi fin dai titoli (“Al Tatto Nel Buio”, “Assorta”, “Dissolve”), ispirati dalla poesia di Jacques Prévert (“Bisogna Passare Il Tempo”), rigorosamente pervasi da uno spleen dall’esito positivo simboleggiato dai legàmi di luce del titolo fino alla conclusiva “Splendi” (il giusto finale: “quando c’è buio per vedere, basta uno spiraglio di luce”). Dieci brani realizzati interamente in analogico (quasi 60 canali del mixer occupati!), registrando dal vivo archi e sax ed utilizzando una speciale batteria artigianale priva di fusti. L’album è stato registrato e prodotto artisticamente presso lo Studio di Registrazione “Ritmo&Blu” di Pozzolengo (BS) da Stefano Castagna già in passato al fianco dei CCCP, Ligabue, Scisma.

·         Nel 2013 esce l’EP “Vernale” contenente il nuovo singolo “In questo inverno” prodotto con Cristian Piccinelli (già autore di remix per 883, Zucchero, Tiziano Ferro e Erasure).

Un sound più moderno e pop, ma allo stesso tempo intenso, per un brano che si pone come occasione di riflessione sull’inverno, e di rinascita, in contrasto ed equilibrio tra luce e buio.

 A completare Vernale una cover di Sister Europe dei Psychedelic Furs.

·         Nel 2015 l’EP “Novanta” (Vrec) omaggio agli anni 90 “italiani con i feat. di Garbo, Omar Pedrini, Lele Battista e Luca Urbani tutti artisti che partecipano come ospiti ai rifacimenti in versione “new wave” di classici come “Senza Vento” (Timoria), “Grandi Giorni” (Garbo), “I’am Happy” (il singolo più famoso dei Soerba) e “Nero” (LaSintesi). Impreziosisce l’EP un brano inedito dei Newdress intitolato “Sorride a tutti.

 

·         Nel 2016 vengono chiamati da Darkitalia per partecipare alla compilation Silent Age il tributo italiano ai 25 anni di “From The Lion’s Mouh” dei The Sound proponendo una rivisitazione elettronica di “Contact the Fact”.

·         Il 18 maggio 2017 giorno dell’anniversario della scomparsa di Ian Curtis dei Joy Division pubblicano “Falso Negativo” (Vrec/Audioglobe), il bianco e il nero, gli opposti, le decisioni e i cambiamenti estremi; diagnosticare le moderne patologie sociali consapevoli di non avere la cura giusta, a partire dal titolo che risulta erroneamente negativo. Un disco, un’istantanea che fissa nel tempo i moderni disturbi di personalità, raccontati ma non risolti in queste didascaliche canzoni.

·         Nel gennaio del 2018 partecipano alla compilation “Enjoy The Tribute” dedicata ai Depeche Mode e promossa dal Fan club dei “Devoti”, plasmando e aggiornando insieme a Luca Urbani la splendida  “Behind The Wheel”.

Nel corso degli anni la formazione ha subito alcune modifiche sempre ruotando attorno al nucleo dei due storici fondatori Stefano Marzoli e Jordan Vianello già uniti musicalmente dal 1995, l’attuale line-up vede Stefano alla voce, ai sintetizzatori e alle programmazioni elettroniche supportato in quest’ultime per questo nuovo album da Jordan che oltre a suonare la batteria scrive i testi delle canzoni; al basso c’è Andrea Zagna e alla chitarra Matteo Frigoli. La band ha calcato centinaia di palchi, nei club e nei festival più prestigiosi d’Italia facendo anche da supporto a band internazionali e artisti italiani fra i quali: Francesco Renga, Omar Pedrini, Alberto Fortis, Fluon, Lele Battista, Clan of Xymox, The Zen Circus, Gang of Four, Kirlian Camera, Sigue Sigue Sputnik, Whitout My Medicine.

 

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MARCO AUGUSTO “MILANO” è il nuovo singolo del cantautore italo-tedesco che omaggia la sua città d’origine Wed, 09 Oct 2019 16:41:51 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/pop/602305.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/pop/602305.html l'altoparlante l'altoparlante Una dichiarazione d’amore eterna alle proprie radici, ai ricordi, ad un passato che ha forgiato indelebilmente l’identità dell’artista. 



Guarda il video su YouTube

 https://youtu.be/qa9k-6_Vtw4


«Sono nato a Milano ma mi sono trasferito in Germania poco dopo. Nonostante questo non ho mai smesso di portarla nel mio cuore con le sue immagini, i suoni e i suoi profumi. Così mi sono messo sulla via del seguire i miei ricordi, alla ricerca dei posti, delle scene vissute da bambino». Marco Augusto 


“Milano” è una dichiarazione d’amore alla città che ha dato la luce a Marco Augusto.

La produzione del video, proprio per esaltare il concetto di ritrovo dell’intimità, è stata realizzata col supporto dei familiari dell’autore. Prima su tutti del fratello Claudio Kunzani, che in Germania lavora nel campo televisivo alla “HR Hessischer Rundfunk”. 


«Quando compongo le mie idee, gli accordi, i testi, lascio uscire quello che viene, non ci penso troppo. Le parole escono ogni tanto in tedesco e molto più spesso nella mia lingua madre italiana. Sarà così, perché mi sento molto italiano, anche se vivo la gran parte della mia vita in Germania. Come un albero ho esteso i miei rami, ma la radice è rimasta salda a Milano». Marco Augusto


Partito con la musica classica e poi, presto, attivo nel mondo rock, Marco Augusto compone canzoni che mescolano armonie raffinate ad influssi classici e ad un sound pieno e corposo sorretto da chitarre imponenti.


Etichetta: Halligalli Records 

Radio date: 27 settembre 2019


BIO


 

Nato nel 1969 a Milano, si trasferisce in Germania poco tempo dopo. A 7 anni inizia a studiare pianoforte classico, ma presto diventa anche attivo sul campo rock/pop. 

Dagli anni ´90 in poi suona in diverse bande rock/pop e intensifica la sua attività di songwriting in lingua tedesca e soprattutto in italiano. Nel´98/´99 durante un anno di soggiorno a Firenze partecipa alla finale del Festival di Viareggio, di “Big del domani” e “Castrocaro Terme”. Dal 2000 in poi pubblica diversi album, singoli e music video in Germania. Nel 2012 decide di lasciare il suo mestiere e di dedicarsi completamente alla musica. Nel 2019 arriva il singolo “Milano” pubblicato per Halligalli Records. 

 

 

Contatti e social

 

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BEPPE DETTORI “MENTRE PASSA” è il secondo singolo estratto dall’album @90 Fri, 04 Oct 2019 14:36:15 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/pop/601663.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/pop/601663.html l'altoparlante l'altoparlante Uno dei brani più intimi e profondi dell’ultimo progetto discografico del cantautore sardo affronta le sfumature più oscure del percorso di vita di un essere umano.

    


L’accettazione della condizione umana è al centro della tematica del brano, le debolezze, le paure e la consueta voglia di ribellarsi, domata dalla grande difficoltà nel rinunciare agli espedienti per fuggire dalla realtà. Complicata e subdola, menzognera e spietata con le proiezioni di felicità fittizie.


Il singolo è estratto dall’album @90, un progetto iniziato nel 1998 e portato in vita nel 2019. Oggi, dopo 20 anni, e dopo aver vissuto passate esperienze nel difficile mondo discografico ed editoriale, nell’ambiente musicale a tutto tondo, dietro le quinte e in scena, Beppe Dettori e Giorgio Secco si sono ritrovati per rilanciare il loro progetto. Dopo avere dissotterrato l’album, ripulito e rimasterizzato le tracce, tutto ha riacquisito un senso rivelandosi ancora profondamente e incredibilmente attuale. @90 è un nome dovuto alle sonorità tipicamente anni 90 fortemente presenti e per omaggiare quel periodo ricco di fermenti musicali e di cambiamenti tecnologici, di crisi economiche e politiche ma anche di grandi soddisfazioni e consapevolezze.


DICONO DI @90


Quella dell’ex voce dei Tazenda è una sana e genuina attitudine rock” Rumore


“Come a dire che il tempo scorre e va ma non cancella e anzi, se possibile, fortifica e consacra”. Blog Music


“Perché la sostanza rock del cantautorato proposto dall'ex Tazenda, venata di blues e folk, è forse la più adatta a superare le ingiurie del tempo. Se a ciò si accompagnano testi ben scritti e con qualità, la sfida può dirsi vinta”. Music Traks


“Aver dissotterrato questo disco rimasto accantonato per quasi vent'anni è un gesto d'amore verso la musica e verso quanti amano le emozioni a fior di pelle”. Low Music


“Un disco di grande rock d’autore e di delicatezza compositiva che ovviamente non solo richiama ma ci regala proprio una fotografia di quel periodo, di quei suoni, di quelle abitudini”. Just Kids Magazine 


RADIO DATE: 27 SETTEMBRE 2019

ETICHETTA: UNDAS EDIZIONI MUSICALI


BIO


Beppe Dettori si trasferisce dalla Sardegna a Milano all’età di 22 anni. Dopo le prime difficoltà, molto utili sono i consigli ricevuti da Fabio Concato, che lo aiuta a muoversi nell’intricata industria discografica. Dal 1994 al 1996, lavora in studio per Ron, Vasco Rossi, Enrico Ruggeri e va in tour con Gatto Panceri. Nel 1997, scrive per i Ragazzi Italiani, che partecipano a Un disco per l’estate con la canzone Non finire mai. 

Nel 2000, scrive Il mio amore per te per Eros Ramazzotti, inserito nell’album Stile libero. Inoltre nel 2004 scrive il brano Canto alla vita per Josh Groban, prodotto da David Foster, che vende in tutto il mondo oltre 6 milioni di copie.Altre collaborazioni importanti negli anni a seguire sono quelle con Paolo Meneguzzi e Gianluca Grignani. Nel 2006, ha pubblicato l’album “Kapajanka Project 01. Nel novembre dello stesso anno, diventa la nuova voce del gruppo dei Tazenda, a poco più di un mese dalla morte del leader storico Andrea Parodi.

Con i Tazenda, duetta con Eros Ramazzotti, (Domo Mia), Francesco Renga (Madre Terra), Gianluca Grignani (Piove Luce), e ospiti di Marco Carta a Sanremo.
Beppe è anche vocalist di numerosi spot pubblicitari e collabora con Mediaset sia per show televisivi (La sai l’ultima?, Meteore e Matricole e Viva Napoli), sia per sigle di cartoni animati (ha cantato “Beyblade VForce” con Giorgio Vanni, “Sherlock Holmes indagini dal futuro”, “Belfagor”, “Gladiator’s Academy”, “Quella strana fattoria” con Cristina D’Avena, e infine “Pokémon: the master quest” con Giorgio Vanni e Cristina D’Avena).

Nel 2009 e 2010 partecipa e collabora ai convegni internazionali de “La Voce Artistica” a cura del Dr FUSSI, luminare della foniatria internazionale, sul tema della voce diafonica e le applicazioni agli stili musicali. Pertanto intraprende la via della didattica con lezioni individuali e di gruppo (masterclass), in ogni parte di Italia.

Verso la fine del 2012 termina la collaborazione con la leggendaria band dei Tazenda che inizio già nel 2006, collezionando 5 album, 3 di inediti e 2 live, vendendo quasi 200.000 milka copie. Nel 2015 scrive un nuovo album in “Limba” (lingua sarda) dal titolo “ABBA”, dal quale viene estratto l’omonimo singolo. Collaborano al singolo Paolo Fresu e i Tenores di Bitti. Nello stesso periodo scrive per Valerio Scanu “COSI’ DISTANTE”, all’interno del progetto discografico che lo vide vincitore a Sanremo.

Nel 2017 dallo stesso album estrae un ulteriore singolo in una veste completamente vocale, “BRINCARE”. Nell’album presente anche la versione integrale e strumentale. Verso la fine dello stesso anno pubblica l’intero album ABBA con 11 tracce tutte in lingua sarda.

L’anno 2018 è un anno di progetti teatrali di alto spessore culturale. BIANCOENERO, in merito alla longevità dei centenari sardi, progetto musico-fotografico che risalta la peculiarità culturale e tradizionale, oggetto di studio da tantissimi studiosi e scienziati di fama nazionale e internazionale. Ideata e prodotta da Kaos Lab. Nel 2019 è la volta invece di S’INCANTU ‘E SAS CORDAS (l’incanto delle corde) progetto musicale con l’arpista comasco Raoul Moretti, dove si esalta il suono e la vibrazione delle corde (voce, chitarra acustica e arpa elettrica ed elettronica). Prodotta dal Teatro Alidos.

E ancora, un “reading dinamico” dal titolo LA VERA STORIA DEGLI ELEMENTI di Leonardo Omar Onida. Beppe cura le musiche in gran parte tratte dall’album ABBA. Performance coreografiche di Bianca Maria Lay. Imminente uscita è il lavoro discografico @90 con il produttore Giorgio Secco. Nasce l’Etichetta editoriale sarda “UNDAS” (ONDE) www.edizioni.undas.it con lo scopo di divulgare e tutelare i prodotti musicali realizzati in Sardegna e fornire loro, così, una “finestra nel mondo”.




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SER KEY “DALL’ALBA” il singolo d’esordio del rapper che racconta il lato difficile del territorio foggiano Thu, 03 Oct 2019 10:00:38 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/pop/601445.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/pop/601445.html l'altoparlante l'altoparlante Un progetto musicale di sensibilizzazione volto ai giovani attraverso il linguaggio dei giovani.



Guarda il video su YouTube

https://www.youtube.com/watch?v=HFxojqNB0eQ


La tematica che è al centro di “Dall’alba” è alquanto particolare se contestualizzata in un territorio (quello foggiano) da mesi al centro della cronaca nera. Una scelta mirata per arrivare dritti al cuore - e alla testa - dei giovani che guarderanno il videoclip e ascolteranno il brano. 


«Ho scelto il rap perché si fa ascoltare dai giovani, così da poter lanciare loro un messaggio che va controcorrente rispetto a quelli che sono i contenuti del genere di oggi. Il mio obiettivo è infatti è quello di far capire quanto è facile farsi affascinare da percorsi di vita sbagliati, dal soldo facile, dal finto rispetto ottenuto solo incutendo timore, salvo poi ritrovarsi a finire la propria vita dietro le sbarre o sotto la nera terra. Il beat nasce da un’idea di Stekkett, produttore campano, la musica è avvolgente, in tema con ciò che racconta il brano. Il tutto è stato registrato in home studio ed è stato mixato e masterizzato da Audiofollia. Il video è stato invece realizzato da “Jump Cut Gargano” in collaborazione col regista Samuele Silvestri, Gli attori del video sono tutti miei amici che si sono prestati volentieri al mio progetto di sensibilizzazione». Ser Key


Autoproduzione

Radio date: 20 SETTEMBRE 2019 


BIO


Carmine Vecchione, classe 1995, si avvicina alla musica rap sin dall’adolescenza, cimentandosi con il freestyle grazie al coinvolgimento di alcuni amici. Artigiano nella vita quotidiana con la passione per il rap, ha deciso di dedicarsi seriamente alla musica, continuando con il nome scelto sin da quando ha mosso i primi passi nel settore: Ser Key, ovvero colui che possiede le chiavi per aprire tutte le porte. La comprensibile presunzione dell’adolescenza tuttavia, non gli ha fatto perdere di vista le sue consapevolezze.

Raggiunta una certa maturità canora ed anagrafica decide di fare sul serio con il rap, lanciando il singolo “Dall’alba”, brano che ha subito riscosso un discreto successo nel territorio di Foggia e provincia, catturando l’attenzione di tutte le testate giornalistiche locali. Il 12 agosto viene chiamato ad esibirsi al Vieste Summer Festival, aprendo il concerto dei colleghi Luchè e Geolier. Il 17 novembre 2019 parteciperà al contest “Promuovi la tua musica” che si terrà al "Nuovo Teatro Posillipo” di Roma. Il 21 marzo 2019 giorno della memoria dei caduti per mano della mafia è stato invitato dall’istituto tecnico Oriani di Faenza a presentare il singolo “Dall’alba”.


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BOUVET “CASA MIA, CASA TUA, CASA NOSTRA” è il secondo singolo del cantautore toscano in radio dal 20 settembre Thu, 26 Sep 2019 15:24:47 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/pop/599818.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/pop/599818.html l'altoparlante l'altoparlante I fotogrammi di un’esistenza prendono vita in una canzone pop.


Bouvet pic


«“Casa Mia, Casa Tua, Casa Nostra”, come ogni mia canzone, parla di me, della mia storia. Il brano è nato in maniera totalmente naturale, senza alcun tipo di ragionamento dettato da dei canoni discografici da seguire, e il testo per me, così come l’arrangiamento per Mirko Mangano, non hanno fatto altro che sottolineare le nostre caratteristiche personali, il nostro percorso e perché no, anche le nostre influenze musicali». Bouvet 


“CMCTCN” è un frammento importante della vita di Bouvet, trasportato in musica e raccontato attraverso immagini popolari: il caffè simbolo per eccellenza dell’accoglienza, piuttosto che il divano, luogo di intrattenimento con l’ospitato ed elemento immancabile nell’arredamento di un’abitazione. Infine il cuore, che per molte persone resta un luogo invalicabile, difficile da conquistare o da aprire a chiunque. 


«Per la prima volta in vita mia, mi sono divertito a ideare e scrivere il mio primo videoclip e a co-dirigerelo con Davide Barducci (SBM Studio), questo mi ha dato la possibilità di sottolineare aspetti del testo e di rendere ancora più reale il racconto autobiografico che è racchiuso all’interno del brano. Un’esperienza unica». Bouvet


https://youtu.be/x2vysFvx50o


Il brano è stato registrato e mixato presso Media Wave Studio di Massa da Mirko Mangano. 

Il mastering è stato curato da Tommy Bianchi presso White Sound Mastering.



Radio date: 20 settembre 2019

Etichetta: Rusty Records

Edizioni: Rusty Records s.r.l. / Urban Sound srl


CHI È BOUVET?


Filippo Checchi classe 1989 viene da Pietrasanta (LU), nasce dal rap, ora è BOUVET.


«Nella mia famiglia non ci sono musicisti, né produttori o cantanti. Non fraintendetemi, in casa mia la musica è sempre esistita; ricordo ancora mia madre giù in cucina con la radio accesa a tutto volume, ma diciamo che in salotto non c’erano chitarre o altri strumenti musicali, né un microfono o un sequencer. Niente. Fino ai miei 16 anni, almeno, fino a quando mi innamorai del rap e della scrittura e decisi di buttarmi a capofitto in quelli che sarebbero stati i miei primi brani. Da lì, sono successe diverse cose: ci sono state soddisfazioni e delusioni, persone di passaggio e altre con cui mi confronto tutt’oggi. Durante questo percorso mi è capitato di esibirmi in giro per l’Italia, collaborare e crescere, cercando di dare sfogo alle mie idee e cercando di vivere a pieno e a cuore aperto la mia musica, la stessa musica che mi ha portato a conoscere Mirko Mangano, mio attuale arrangiatore e partner artistico; quello con Mirko è stato un incontro fondamentale per ciò che faccio e sono oggi. Con lui ho scoperto un altro lato della musica che non conoscevo, il lato più tecnico. Qualche anno più tardi, infatti, dopo aver appreso più nozioni possibili e frequentato corsi di approfondimento, ho iniziato a lavorare nel suo studio come tecnico del suono e questo mi ha dato la possibilità di conoscere artisti, grandi e piccoli, musicisti e tecnici e così mi sono trasformato in una spugna in grado di assorbire informazioni e consigli da chiunque passasse di lì. È stato un viaggio intenso che mi ha arricchito artisticamente e personalmente, un tragitto che mi ha condotto a riflettere e a reinventarmi, portandomi a sperimentare nuove sonorità e nuova musica, lasciando il passato ai ricordi e un futuro tutto da vivere». Bouvet


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Web: https://www.iosonobouvet.it
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AppleMusic: https://music.apple.com/it/artist/bouvet/1469908914
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ATMONAUTA “ZANZIBAR” è il nuovo singolo del misterioso musicista che canta il mondo dall’alto Thu, 26 Sep 2019 11:27:40 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/pop/599669.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/pop/599669.html l'altoparlante l'altoparlante Il brano è un omaggio al concetto del qui ed ora, al valore del presente e di chi quel presente lo riempie e lo colora. Il tutto condito da un sound pop moderno sfumato di new wave.  

 

GUARDA IL VIDEO SU YOUTUBE

Bit.ly/alloravola 


«Scoprire se si ha il coraggio di fermarsi, tra un selfie e un altro, tra un appuntamento e un altro, di avere il tempo di innamorarsi di cosa c'è di bello nel mezzo di un istante. Alleggerirsi e staccarsi dalle ansie e dai turbamenti della vita di ogni giorno. Fare cose anche fuori dal comune, metterle in fila con disinvoltura con quelle più banali e semplici che raccontano quello di cui abbiamo spesso bisogno; vivere più serenamente e intensamente ma con leggerezza, come un respiro calmo e profondo di fronte a un bel paesaggio». Atmonauta


“Zanzibar” racconta del momento in cui ti fermi e finalmente prendi consapevolezza dell’importanza di chi ti è a fianco. Zanzibar è il paradiso che ti regala il presente. D’altronde «qualcuno ha detto che "l'oggi è il nostro giorno preferito!"». Atmonauta.


Radio date; 12 settembre 2019

Autoproduzione


IL MOOD e LO SPIRITO di ATMONAUTA


Atmonauta…personaggio volutamente misterioso (nel video di “Zanzibar”, entra ed esce per tutto il tempo dalla scena con una felpa street non svelando mai la sua identità). Atmonauta è un musicista, scrive canzoni, fotografa e racconta; come uno skydiver su Yosemite, si tuffa nella realtà, che supera spesso la fantasia.

Il mood e lo spirito di Atmonauta nascono dal gesto e dall'azione dei primi skydiver di Yosemite, che con la tuta alare (wingsuit), dopo aver sfidato la vetta, sfidavano il vuoto e le regole del parco che vietavano la scalata.

«La tecnica atmonauti fly, definita da Tiezzi, ha introdotto la possibilità per l'uomo di volare nel senso proprio del termine, grazie alla portanza, fenomeno fisico tipico del volo, e permette anche a più persone di sincronizzare insieme le differenti velocità e traiettorie altrimenti individuali. Il termine "atmonauti", creato a sua volta dall'inventore della tecnica stessa, significa "navigatori (nauti) dell'atmosfera (atmo)", in analogia con il termine "astronauti" che significa "navigatori dello spazio". Linguisticamente, il termine è slittato per metonimia dal "navigatore" alla tecnica stessa». Atmonauta.

Atmonauta si ispira quindi all’azione dell'uomo che supera l'adrenalina del vuoto allo scopo di godere di quello che in genere l'uomo non può fare: volare e guardare il mondo dall'alto verso il basso, ma anche più lontano. In questo senso, ricorda lo stesso Albatros di Baudelaire, che è paragonato al poeta, che diversamente dagli altri uomini, riesce a dominare con le sue grandi ali gli oceani.


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New Dress “Pallida” feat. Stefano Brandoni è il primo singolo estratto dall’album di prossima uscita “Leicontrolei” Fri, 20 Sep 2019 15:28:36 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/pop/598390.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/pop/598390.html l'altoparlante l'altoparlante La distonia artistica fra musica e significato è la peculiarità di una canzone che utilizza sintetizzatori multicolor, avvalorati da un urgente ed energico beat, per affrontare il tema delicato dell’amore libero al fine di esorcizzarne i pregiudizi.



La canzone nasce in concomitanza della candidatura della paladina LGBT Elizabeth Warren alle primarie statunitensi del 2020 contro Trump e dalla necessità di dare una scossa all’attuale situazione culturale italiana in merito a una realtà omosessuale ancora troppo discriminata.

La problematica relazione di una coppia è il veicolo, all’apparenza banale, usato per denunciare le difficoltà affrontate da una donna nel percorso verso il suo coming-out, il segreto da lei conservato è la fonte di ogni diverbio che la coppia deve risolvere.


Il brano e il video sono impreziositi dalla collaborazione del chitarrista Stefano Brandoni al secolo Brando, già al fianco fra gli altri di Francesco Renga a Malika Ayane, Roberto Vecchioni, Nada Malanima, Giusy Ferreri, Dolcenera, Alberto Fortis, REZOPHONIC, The Giornalisti, Mahmood. Attraverso la sua chitarra Brando aiuta i Newdress nell’intento di “sdrammatizzare” la situazione creando con l’e-bow una sorta di rassicurante mantra sul quale poggia tutta la canzone, liberandolo sul finale a sottolineare lo sfogo di una relazione ormai finita.


“LEIcontroLEI”, preceduto da 3 e.p. e 3 l.p., è la settima uscita discografica dei Newdress e vedrà la luce il prossimo 11 ottobre, per l’etichetta Discipline di Garbo e Luca Urbani con la distribuzione di Believe Digital in tutti gli store digitali (Edizioni Discipline SNC). Il sound florido e pungente del disco vive nel presente ma si fonda sui canoni della new wave brittanica e dell’elettronica anni ‘80 aprendosi alle contaminazioni più contemporanee.

Etichetta: Discipline di Garbo

Radio date: 13 settembre

Pubblicazione album: 11 ottobre 2019 


BIO


  • I Newdress sono attivi dal 2008 anno in cui risale “Alibi” (autoprodotto). 

  • Nel 2010 esce EP “MODErne Tessiture Sonore” (Kandinsky Records) con la Produzione Artistica di Stefano Castagna (CCCP, Scisma). 

  • Nel 2012 esce il primo album ufficiale “Legami di Luce” preprodotto e arrangiato con Lele Battista (Morgan – La Sintesi), Kandinsky Records con i feat. dello stesso Battista e di Andy Fluon (Bluvertigo), il cui singolo “Bisogna Passare il Tempo” viene inserito nella compilation di XL di Repubblica, nulla è stato lasciato al caso in questo lavoro dei Newdress, soprattutto i testi, onirici ed evocativi fin dai titoli (“Al Tatto Nel Buio”, “Assorta”, “Dissolve”), ispirati dalla poesia di Jacques Prévert (“Bisogna Passare Il Tempo”), rigorosamente pervasi da uno spleen dall’esito positivo simboleggiato dai legàmi di luce del titolo fino alla conclusiva “Splendi” (il giusto finale: “quando c’è buio per vedere, basta uno spiraglio di luce”). Dieci brani realizzati interamente in analogico (quasi 60 canali del mixer occupati!), registrando dal vivo archi e sax ed utilizzando una speciale batteria artigianale priva di fusti. L’album è stato registrato e prodotto artisticamente presso lo Studio di Registrazione “Ritmo&Blu” di Pozzolengo (BS) da Stefano Castagna già in passato al fianco dei CCCP, Ligabue, Scisma.

  • Nel 2013 esce l’EP “Vernale” contenente il nuovo singolo “In questo inverno” prodotto con Cristian Piccinelli (già autore di remix per 883, Zucchero, Tiziano Ferro e Erasure).
    Un sound più moderno e pop, ma allo stesso tempo intenso, per un brano che si pone come occasione di riflessione sull’inverno, e di rinascita, in contrasto ed equilibrio tra luce e buio.
    A completare Vernale una cover di Sister Europe dei Psychedelic Furs.

  • Nel 2015 l’EP “Novanta” (Vrec) omaggio agli anni 90 “italiani con i feat. di Garbo, Omar Pedrini, Lele Battista e Luca Urbani tutti artisti che partecipano come ospiti ai rifacimenti in versione “new wave” di classici come “Senza Vento” (Timoria), “Grandi Giorni” (Garbo), “I’am Happy” (il singolo più famoso dei Soerba) e “Nero” (LaSintesi). Impreziosisce l’EP un brano inedito dei Newdress intitolato “Sorride a tutti.


  • Nel 2016 vengono chiamati da Darkitalia per partecipare alla compilation Silent Age il tributo italiano ai 25 anni di “From The Lion’s Mouh” dei The Sound proponendo una rivisitazione elettronica di “Contact the Fact”.

  • Il 18 maggio 2017 giorno dell’anniversario della scomparsa di Ian Curtis dei Joy Division pubblicano “Falso Negativo” (Vrec/Audioglobe), il bianco e il nero, gli opposti, le decisioni e i cambiamenti estremi; diagnosticare le moderne patologie sociali consapevoli di non avere la cura giusta, a partire dal titolo che risulta erroneamente negativo. Un disco, un’istantanea che fissa nel tempo i moderni disturbi di personalità, raccontati ma non risolti in queste didascaliche canzoni.

  • Nel gennaio del 2018 partecipano alla compilation “Enjoy The Tribute” dedicata ai Depeche Mode e promossa dal Fan club dei “Devoti”, plasmando e aggiornando insieme a Luca Urbani la splendida  “Behind The Wheel”.


Nel corso degli anni la formazione ha subito alcune modifiche sempre ruotando attorno al nucleo dei due storici fondatori Stefano Marzoli e Jordan Vianello già uniti musicalmente dal 1995, l’attuale line-up vede Stefano alla voce, ai sintetizzatori e alle programmazioni elettroniche supportato in quest’ultime per questo nuovo album da Jordan che oltre a suonare la batteria scrive i testi delle canzoni; al basso c’è Andrea Zagna e alla chitarra Matteo Frigoli. La band ha calcato centinaia di palchi, nei club e nei festival più prestigiosi d’Italia facendo anche da supporto a band internazionali e artisti italiani fra i quali: Francesco Renga, Omar Pedrini, Alberto Fortis, Fluon, Lele Battista, Clan of Xymox, The Zen Circus, Gang of Four, Kirlian Camera, Sigue Sigue Sputnik, Whitout My Medicine.


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Piccola feat. Cecile “Gioca con me” è il singolo provocatorio che denuncia l’uso indiscriminato di cellulari e tablet da parte dei genitori Fri, 20 Sep 2019 14:00:49 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/pop/598341.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/pop/598341.html l'altoparlante l'altoparlante Il brano pop che gioca col rap vede il featuring della cantante Cecile, che nel 2016 ha gareggiato nella categoria “Nuove Proposte” del Festival di Sanremo.



Piccola è una bimba di 7 anni, vera, in carne ed ossa, non una voce pitchata, che canta, balla, recita. Dopo l'esordio con il singolo omonimo che ha totalizzato 2M di views, 500k streaming su Spotify, passaggi su centinaia di radio, il primo posto tra i video più venduti su iTunes, segnalazioni nei telegiornali e un tam tam social fra i vip, Piccola torna ora con il nuovo singolo “Gioca con Me”. 


Il tema della canzone è sempre sociale e stavolta, grazie all'hashtag #nocells4kids, tocca lo scottante tema dei genitori che troppo spesso cercano di sedare i figli dandogli smartphones e tablets invece, semplicemente, di giocare con loro. Featuring d'eccezione per Cecile, che nella sua strofa marca ancora di più il concetto secondo cui per vivere bene, bisognerebbe restare sempre un po’ bambini, ma senza cellulare in mano.


Il video, colorato e divertente, ha esordito il 13 settembre, allacciandosi all'uscita del Re Leone, ed è trasmesso da quella data nei cinema di proprietà di Massimo Ferrero, che squisitamente ha sposato la causa, sentendola particolarmente. Esattamente come Explora, il museo dei bambini che a Roma ha offerto gratuitamente i propri giardini per le riprese.



https://youtu.be/wqjRuAAIVJw



Ed: Giallo Ocra srl

Radio date: 6 settembre 2019



Contatti e social

Instagram: piccola.theoriginal

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Mouth Water “Goodnight” è il singolo realizzato con la collaborazione dei due produttori parigini Sylvain Rabbath e Aurélien Fradagrada Thu, 19 Sep 2019 12:03:10 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/pop/598044.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/pop/598044.html l'altoparlante l'altoparlante Synth analogici e chitarre elettriche varcano il confine dell’impossibile nel brano estratto dall’album d’esordio in uscita il 25 ottobre 2019.

  

“Goodnight” è il nuovo brano del progetto Mouth Water, scritto e ideato da Lawrence Fancelli:

«Questo pezzo è nato in una nottata del 2010, nel mio appartamento di East 28th street a Manhattan, quando nonostante avessi un gran sonno, non volevo e non riuscivo ad andare a dormire per quanto mi stessi divertendo a scrivere e registrare quelle che sarebbero poi diventate le voci di Goodnight. Il risultato finale del singolo è il prodotto della collaborazione dei due produttori parigini Sylvain Rabbath e Aurélien Fradagrada». Lawrence Fancelli


https://youtu.be/LteZ6PQTs8w


Mouth Water project ha origine in Florida (U.S.A.). Il 22 febbraio è stato pubblicato il digipack remix che comprende 4 versione remixate di Believing, primo singolo in uscita. (MalaSangre Remix, Kharfi Reimx, Joe Mazzola feat Andrea Secci Remix, Gamuel Remix). Il secondo pezzo pubblicato è Insulin, nato dalla collaborazione, nel testo, nella musica, e nella performance vocale, fra Lawrence Fancelli e Elle Vegas. Il terzo, “Sunshine”, ha visto la collaborazione della cantante Sabina Sciubba.

Il significato letterale di Mouth Water è acquolina, l’acquolina che ci viene in bocca quando pensiamo ad un cibo o ad un odore che ci piace particolarmente. Non è comune associare l’acquolina in bocca con un suono o una musica ma questo è forse solo il primo dei tanti aspetti bizzarri di quest’artista tutto da scoprire.

Radio-date: 6 settembre 2019

Pubblicazione album: 25 ottobre 2019 

Label: THROUGH THE VOID


BIO - MW

In questo momento il nucleo di Mouth Water è composto dalla Elle Vegas Dj e dall’autore/produttore Lawrence Fancelli. Elle si è fatta le ossa suonando nei locali più bui di Milano, proponendo mix di house, pop, funk e techno al suo gruppo fedele di seguaci sudati. Nel frattempo Lawrence lo si poteva trovare a suonare il basso in qualche scantinato puzzolente di Brooklyn in una serie di band destinate all’oblio, ma simultaneamente sviluppando le proprie capacità produttive dietro alle quinte. Elle e Lawrence si incontrano a Milano a un concerto pianistico alla fine del 2017 e ben presto iniziano un’insolita collaborazione che porterà al primo album Mouth Water, programmato per il 25 Ottobre 2019 e contenente varie collaborazioni da acquolina in bocca tra le quali Sabina Sciubba dei Brazilian Girls, i produttori francesi Head On Television e il leggendario produttore dance Gianni Bini. Il pop ballabile di Mouth Water fonde elementi di lounge, rock, house e funk ed è progettato per attivare le vostre papille gustative attraverso un processo di sinestesia.


BIO - Lawrence Fancelli


Lawrence nasce a Firenze e passa la sua infanzia a cavallo tra l’Italia e la Florida. Si avvicina alla musica all’età di 6 anni con il pianoforte, per poi passare al clarinetto, al sax e al basso elettrico. Negli anni ‘90 suona in un’orchestra di ragazzi, ma dietro le quinte inizia ad affinare le proprie tecniche di registrazione, produzione e a sperimentare col MIDI. Negli anni successivi, passati tra New York e Firenze, lo troviamo a suonare il basso in una serie di band destinate all’oblio. Nel 2013 decide di costruire uno studio di registrazione all’interno di una casa colonica e da allora utilizza questo spazio per registrare e produrre band e pianisti, oltre che al suo nuovo progetto: Mouth Water.


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Website: http://mouthwater.eu 

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AREA SANREMO 2019 È ON LINE IL BANDO PER PARTECIPARE ALL’UNICO CONCORSO CHE DA’ L’ACCESSO AL 70° FESTIVAL DI SANREMO Wed, 18 Sep 2019 15:46:26 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/varie/597852.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/varie/597852.html l'altoparlante l'altoparlante  Rinnovato il regolamento e rimodulate le fasi del concorso con una nuova commissione artistica.

 

Si svolgerà in due fasi Area Sanremo. La Città dei Fiori ospiterà nei giorni 18/20 e 25/27 ottobre la prima fase di corsi, audizioni eliminatorie; nella fase successiva invece dall’8 al 10 novembre, si terrà la finale che decreterà gli 8 vincitori. Da questi ultimi, la commissione Rai sceglierà i 2 partecipanti alle Nuove Proposte del Festival di Sanremo 2020.

 

L’intera manifestazione quest’anno sarà gratuita in tutte le sue fasi grazie all’intervento di un importante sponsor.

 

Confermata la proficua collaborazione con il CPM Music Institute come Educational Partner che organizzerà tutti i corsi di Area Sanremo.

 

Primo importante e necessario criterio per iscriversi al concorso è avere un brano inedito, per i dettagli consultare l’intero regolamento.



VAI IL LINK PER SCARICARE IL BANDO

 

www.area-sanremo.it



Il sindaco di Sanremo Albero Biancheri attesta: «L'edizione 2019 di Area Sanremo sarà all'insegna del rinnovamento. Congiuntamente, Comune e Orchestra Sinfonica, hanno deciso di rimodulare l'evento al fine di consolidarlo e poter ripartire con maggiori ambizioni. La garanzia dei due posti al Festival e la copertura dei costi di iscrizione da parte di uno sponsor, di cui presto comunicheremo il nome, sono i punti fermi per un nuovo inizio».

 

Il neo presidente dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo, Livio Emanueli, dichiara: «Si parte con grande entusiasmo per un'Area Sanremo di qualità. Presto verrà comunicata la composizione della Commissione di Valutazione dei ragazzi che sarà composta da cinque musicisti di fama. Nonostante l'assenza di selezioni sul territorio nazionale, siamo fiduciosi che gli iscritti al concorso saranno numerosi anche quest'anno e che a Sanremo si comincerà presto a respirare aria di Festival».

 

Il direttore artistico di Area Sanremo sarà ancora Massimo Cotto, giornalista, scrittore e speaker di Virgin Radio, che afferma: «Si ricomincia, finalmente. Con grande entusiasmo, con la voglia di scoprire nuovi talenti, di condividere esperienze, suoni e visioni, anche grazie ai corsi affidati nuovamente a Franco Mussida. Ai ragazzi dico una cosa soltanto, perché alle parole preferisco i fatti: ci sono due posti liberi al Festival di Sanremo. Uno può essere vostro. Dovete solo iscrivervi e dimostrarci che lo meritate».



Prossimamente verranno comunicati data e luogo della conferenza stampa.




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