Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Serenella Chiodi Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Serenella Chiodi Fri, 15 Jan 2021 22:18:21 +0100 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://content.comunicati.net/utenti/6014/1 Union PMI lancia Aetika, la chiave per realizzare i progetti delle imprese. Wed, 19 Aug 2020 10:49:38 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/finanza/656212.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/finanza/656212.html Serenella Chiodi Serenella Chiodi Una vera e propria chiave per accedere a tutte le soluzioni per imprese in difficoltà. Il suo nome è Aetika e si tratta di un fondo al 98%, studiato per favorire progetti imprenditoriali ed istituito da Union PMI, la confederazione delle piccole e medie imprese.

Qualcosa di unico, finora inesistente nel mondo della finanza e in quello di supporto alle imprese: per la prima volta un sostegno che guarda all’aspetto etico e deontologico, attraverso il quale sarà possibile finanziare progetti imprenditoriali per le pmi .

 “Vogliamo sconvolgere quanto fatto finora dal mondo della finanza – dice il presidente di Union PMI, Pasquale D’Alena - partendo dalla volontà di costruire qualcosa di unico, che oggi nel mondo di supporto alle imprese non esiste”.

“Abbiamo voluto far nascere Aetika – continua D’Alena - per dividere l’operatività della confederazione e i suoi servizi. E’ un progetto che nasce da lontano, partendo dalla volontà di mettere in campo strumenti diversi spaziando dalla parte giudiziale e stragiudiziale, a quella strettamente legata ad interventi di supporto finanziario e strutturale”.

“Legato a Aetika ci sono una serie di servizi che daranno quella linfa vitale per creare un fondo in grado di sostenere le imprese e le proprie necessità, che siano di natura strutturale, di consolidamento, di sviluppo o di creazione di una nuova impresa. Di qui la nostra idea di creare un lab uno spazio dedicato alle nuove imprese”.

Tutti i dettagli sono sul sito www.unionpmi.it

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"Chiudo e non apro più per sempre. Ora mantenete anche me". Tue, 24 Mar 2020 16:27:09 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/finanza/625818.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/finanza/625818.html Serenella Chiodi Serenella Chiodi Questa, la fortissima provocazione lanciata dalla Confederazione Union PMI, diventata virale, e molto, troppo attuale rispetto alle preoccupazioni delle imprese e dei possessori di Partita Iva, a causa del disastro non solo sanitario ma anche finanziario, causato dal Covid 19.

"Leggo e rileggo il Decreto Cura Italia - ha dichiarato il Presidente, Pasquale D'Alena - e nell'era della semplificazione della comunicazione, non si può e non si deve accettare un Decreto, così indecifrabile. Non solo gli imprenditori, si ritrovano ad affrontare tempi duri, di probabile chiusura, debbono anche impazzire per capire Come fare".

"Per questo - ha continuato D'Alena - vanno fatte alla svelta, tre cose:

- Spostare tassazioni, contributi e pagamenti al 31 gennaio 2021. Con un nuovo Decreto, delineare gli strumenti per il rimborso dei pagamenti.

-Lo Stato, paghi direttamente i dipendenti delle aziende attraverso Cassa Depositi e Prestiti

- Si garantisca uno stipendio per gli amministratori, soci operativi, le ditte individuali.

Se ciò non dovesse accadere, sulle nostre serrande scriveremo: Partita Iva, Chiudo e non apro più per sempre. Ora mantenete anche me".


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Decreto Cura Italia, la bocciatura di Union-PMI: "non salva la nostra economia" Tue, 17 Mar 2020 19:59:17 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/finanza/624677.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/finanza/624677.html Serenella Chiodi Serenella Chiodi  

Interventi importanti ma non lineari quelli adottati dal governo per salvare la nostra economia, in un momento di profonda crisi per via dell’emergenza sanitaria del Coronavirus, attraverso il decreto Cura Italia. Lo sostiene il Presidente di Union-PMI, Pasquale D'Alena che con determinazione evidenzia le urgenti necessita delle micro e piccole imprese.

Un’attenzione che questa volta deve essere rivolta principalmente proprio a quella fetta dell’economia italiana che sarà più vicina al collasso “definitivo e irreversibile”.

“Per salvare l’Italia – ha dichiarato D’Alena -  bisogna salvare il ciclo produttivo. Vanno fatte scelte semplici e chiare:

Rinviare tutte le scadenze al 31/05/2020 senza alcuna differenziazione. Con un Decreto successivo indicarne le modalità di “godimento” del rinvio a seconda dei settori merciologici maggiormente colpiti.

Introdurre la cassaintegrazione unica per tutte le regioni, con gli stessi obblighi e diritti, prevedendo il pagamento della stessa direttamente dallo Stato.

Immettere direttamente liquidità alle imprese. Lo stato faccia da garante verso cassa e depositi e prestiti. Alle aziende venga erogata direttamente una liquidità mensile per garantire esclusivamente i pagamenti dei dipendenti. In sede successiva venga deciso sulla base della durata della crisi, modi e tempistiche del finanziamento ottenuto, prevedendo un benefit per le aziende che hanno continuato a mantenere il loro status produttivo e di assunzioni di dipendenti”.

“Bisogna essere esclusivamente orientati al mantenimento del ciclo produttivo - ha concluso il Presidente di Union-PMI - l’Italia deve continuare a produrre, bisogna uscire dalla crisi già in condizioni di farlo. Trasformiamo l’assistenzialismo in solidarietà, creiamo sostegni proattivi e non passivi, le strutture centrali, finanziarie e governative devono concentrarsi sui cicli produttivi. Per una volta non parliamo il politichese, ma tutti insieme orientati alla nostra Italia”.

 

 

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Decreto Cura Italia, la bocciatura di Union-PMI: "non salva la nostra economia" Tue, 17 Mar 2020 19:45:01 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/finanza/624675.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/finanza/624675.html Serenella Chiodi Serenella Chiodi  

Interventi importanti ma non lineari quelli adottati dal governo per salvare la nostra economia, in un momento di profonda crisi per via dell’emergenza sanitaria del Coronavirus, attraverso il decreto Cura Italia. Lo sostiene il Presidente di Union-PMI, Pasquale D'Alena che con determinazione evidenzia le urgenti necessita delle micro e piccole imprese.

Un’attenzione che questa volta deve essere rivolta principalmente proprio a quella fetta dell’economia italiana che sarà più vicina al collasso “definitivo e irreversibile”.

“Per salvare l’Italia – ha dichiarato D’Alena -  bisogna salvare il ciclo produttivo. Vanno fatte scelte semplici e chiare:

Rinviare tutte le scadenze al 31/05/2020 senza alcuna differenziazione. Con un Decreto successivo indicarne le modalità di “godimento” del rinvio a seconda dei settori merciologici maggiormente colpiti.

Introdurre la cassaintegrazione unica per tutte le regioni, con gli stessi obblighi e diritti, prevedendo il pagamento della stessa direttamente dallo Stato.

Immettere direttamente liquidità alle imprese. Lo stato faccia da garante verso cassa e depositi e prestiti. Alle aziende venga erogata direttamente una liquidità mensile per garantire esclusivamente i pagamenti dei dipendenti. In sede successiva venga deciso sulla base della durata della crisi, modi e tempistiche del finanziamento ottenuto, prevedendo un benefit per le aziende che hanno continuato a mantenere il loro status produttivo e di assunzioni di dipendenti”.

“Bisogna essere esclusivamente orientati al mantenimento del ciclo produttivo - ha concluso il Presidente di Union-PMI - l’Italia deve continuare a produrre, bisogna uscire dalla crisi già in condizioni di farlo. Trasformiamo l’assistenzialismo in solidarietà, creiamo sostegni proattivi e non passivi, le strutture centrali, finanziarie e governative devono concentrarsi sui cicli produttivi. Per una volta non parliamo il politichese, ma tutti insieme orientati alla nostra Italia”.

 

 

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Decreto Cura Italia, la bocciatura di Union-PMI: "non salva la nostra economia" Tue, 17 Mar 2020 19:44:26 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/finanza/624674.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/finanza/624674.html Serenella Chiodi Serenella Chiodi Interventi importanti ma non lineari quelli adottati dal governo per salvare la nostra economia, in un momento di profonda crisi per via dell’emergenza sanitaria del Coronavirus, attraverso il decreto Cura Italia. Lo sostiene il Presidente di Union-PMI, Pasquale D'Alena che con determinazione evidenzia le urgenti necessita delle micro e piccole imprese.

Un’attenzione che questa volta deve essere rivolta principalmente proprio a quella fetta dell’economia italiana che sarà più vicina al collasso “definitivo e irreversibile”.

“Per salvare l’Italia – ha dichiarato D’Alena -  bisogna salvare il ciclo produttivo. Vanno fatte scelte semplici e chiare:

Rinviare tutte le scadenze al 31/05/2020 senza alcuna differenziazione. Con un Decreto successivo indicarne le modalità di “godimento” del rinvio a seconda dei settori merciologici maggiormente colpiti.

Introdurre la cassaintegrazione unica per tutte le regioni, con gli stessi obblighi e diritti, prevedendo il pagamento della stessa direttamente dallo Stato.

Immettere direttamente liquidità alle imprese. Lo stato faccia da garante verso cassa e depositi e prestiti. Alle aziende venga erogata direttamente una liquidità mensile per garantire esclusivamente i pagamenti dei dipendenti. In sede successiva venga deciso sulla base della durata della crisi, modi e tempistiche del finanziamento ottenuto, prevedendo un benefit per le aziende che hanno continuato a mantenere il loro status produttivo e di assunzioni di dipendenti”.

“Bisogna essere esclusivamente orientati al mantenimento del ciclo produttivo - ha concluso il Presidente di Union-PMI - l’Italia deve continuare a produrre, bisogna uscire dalla crisi già in condizioni di farlo. Trasformiamo l’assistenzialismo in solidarietà, creiamo sostegni proattivi e non passivi, le strutture centrali, finanziarie e governative devono concentrarsi sui cicli produttivi. Per una volta non parliamo il politichese, ma tutti insieme orientati alla nostra Italia”.

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Decreto Cura Italia, la bocciatura di Union-PMI: "non salva la nostra economia" Tue, 17 Mar 2020 19:43:55 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/finanza/624673.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/finanza/624673.html Serenella Chiodi Serenella Chiodi Interventi importanti ma non lineari quelli adottati dal governo per salvare la nostra economia, in un momento di profonda crisi per via dell’emergenza sanitaria del Coronavirus, attraverso il decreto Cura Italia. Lo sostiene il Presidente di Union-PMI, Pasquale D'Alena che con determinazione evidenzia le urgenti necessita delle micro e piccole imprese.

Un’attenzione che questa volta deve essere rivolta principalmente proprio a quella fetta dell’economia italiana che sarà più vicina al collasso “definitivo e irreversibile”.

“Per salvare l’Italia – ha dichiarato D’Alena -  bisogna salvare il ciclo produttivo. Vanno fatte scelte semplici e chiare:

Rinviare tutte le scadenze al 31/05/2020 senza alcuna differenziazione. Con un Decreto successivo indicarne le modalità di “godimento” del rinvio a seconda dei settori merciologici maggiormente colpiti.

Introdurre la cassaintegrazione unica per tutte le regioni, con gli stessi obblighi e diritti, prevedendo il pagamento della stessa direttamente dallo Stato.

Immettere direttamente liquidità alle imprese. Lo stato faccia da garante verso cassa e depositi e prestiti. Alle aziende venga erogata direttamente una liquidità mensile per garantire esclusivamente i pagamenti dei dipendenti. In sede successiva venga deciso sulla base della durata della crisi, modi e tempistiche del finanziamento ottenuto, prevedendo un benefit per le aziende che hanno continuato a mantenere il loro status produttivo e di assunzioni di dipendenti”.

“Bisogna essere esclusivamente orientati al mantenimento del ciclo produttivo - ha concluso il Presidente di Union-PMI - l’Italia deve continuare a produrre, bisogna uscire dalla crisi già in condizioni di farlo. Trasformiamo l’assistenzialismo in solidarietà, creiamo sostegni proattivi e non passivi, le strutture centrali, finanziarie e governative devono concentrarsi sui cicli produttivi. Per una volta non parliamo il politichese, ma tutti insieme orientati alla nostra Italia”.

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Decreto Cura Italia, la bocciatura di Union-PMI: "non salva la nostra economia" Tue, 17 Mar 2020 19:42:39 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/finanza/624672.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/finanza/624672.html Serenella Chiodi Serenella Chiodi Interventi importanti ma non lineari quelli adottati dal governo per salvare la nostra economia, in un momento di profonda crisi per via dell’emergenza sanitaria del Coronavirus, attraverso il decreto Cura Italia. Lo sostiene il Presidente di Union-PMI, Pasquale D'Alena che con determinazione evidenzia le urgenti necessita delle micro e piccole imprese.

Un’attenzione che questa volta deve essere rivolta principalmente proprio a quella fetta dell’economia italiana che sarà più vicina al collasso “definitivo e irreversibile”.

“Per salvare l’Italia – ha dichiarato D’Alena -  bisogna salvare il ciclo produttivo. Vanno fatte scelte semplici e chiare:

Rinviare tutte le scadenze al 31/05/2020 senza alcuna differenziazione. Con un Decreto successivo indicarne le modalità di “godimento” del rinvio a seconda dei settori merciologici maggiormente colpiti.

Introdurre la cassaintegrazione unica per tutte le regioni, con gli stessi obblighi e diritti, prevedendo il pagamento della stessa direttamente dallo Stato.

Immettere direttamente liquidità alle imprese. Lo stato faccia da garante verso cassa e depositi e prestiti. Alle aziende venga erogata direttamente una liquidità mensile per garantire esclusivamente i pagamenti dei dipendenti. In sede successiva venga deciso sulla base della durata della crisi, modi e tempistiche del finanziamento ottenuto, prevedendo un benefit per le aziende che hanno continuato a mantenere il loro status produttivo e di assunzioni di dipendenti”.

“Bisogna essere esclusivamente orientati al mantenimento del ciclo produttivo - ha concluso il Presidente di Union-PMI - l’Italia deve continuare a produrre, bisogna uscire dalla crisi già in condizioni di farlo. Trasformiamo l’assistenzialismo in solidarietà, creiamo sostegni proattivi e non passivi, le strutture centrali, finanziarie e governative devono concentrarsi sui cicli produttivi. Per una volta non parliamo il politichese, ma tutti insieme orientati alla nostra Italia”.

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Decreto Cura Italia, la bocciatura di Union-PMI: "non salva la nostra economia" Tue, 17 Mar 2020 19:42:04 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/finanza/624671.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/finanza/624671.html Serenella Chiodi Serenella Chiodi Interventi importanti ma non lineari quelli adottati dal governo per salvare la nostra economia, in un momento di profonda crisi per via dell’emergenza sanitaria del Coronavirus, attraverso il decreto Cura Italia. Lo sostiene il Presidente di Union-PMI, Pasquale D'Alena che con determinazione evidenzia le urgenti necessita delle micro e piccole imprese.

Un’attenzione che questa volta deve essere rivolta principalmente proprio a quella fetta dell’economia italiana che sarà più vicina al collasso “definitivo e irreversibile”.

“Per salvare l’Italia – ha dichiarato D’Alena -  bisogna salvare il ciclo produttivo. Vanno fatte scelte semplici e chiare:

Rinviare tutte le scadenze al 31/05/2020 senza alcuna differenziazione. Con un Decreto successivo indicarne le modalità di “godimento” del rinvio a seconda dei settori merciologici maggiormente colpiti.

Introdurre la cassaintegrazione unica per tutte le regioni, con gli stessi obblighi e diritti, prevedendo il pagamento della stessa direttamente dallo Stato.

Immettere direttamente liquidità alle imprese. Lo stato faccia da garante verso cassa e depositi e prestiti. Alle aziende venga erogata direttamente una liquidità mensile per garantire esclusivamente i pagamenti dei dipendenti. In sede successiva venga deciso sulla base della durata della crisi, modi e tempistiche del finanziamento ottenuto, prevedendo un benefit per le aziende che hanno continuato a mantenere il loro status produttivo e di assunzioni di dipendenti”.

“Bisogna essere esclusivamente orientati al mantenimento del ciclo produttivo - ha concluso il Presidente di Union-PMI - l’Italia deve continuare a produrre, bisogna uscire dalla crisi già in condizioni di farlo. Trasformiamo l’assistenzialismo in solidarietà, creiamo sostegni proattivi e non passivi, le strutture centrali, finanziarie e governative devono concentrarsi sui cicli produttivi. Per una volta non parliamo il politichese, ma tutti insieme orientati alla nostra Italia”.

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Arriva PapiOne: come restituire vita a tessuti d'eccellenza made in Italy attraverso le ali di un "farfallino" Thu, 24 Jan 2019 19:10:33 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/moda/518945.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/moda/518945.html Serenella Chiodi Serenella Chiodi                        Comunicato Stampa

Arriva PapiOne: come restituire vita a tessuti d'eccellenza made in Italy attraverso le ali di un "farfallino"

www.papione.it

Il coraggio della scelta del riutilizzo della materia prima, figlia di campionari di grandi showrooms, si fonde con la maestria delle sapienti mani artigiane. Metti un art director, Paolo la Falce ideatore del progetto ecosostenibile, metti l'arte antica del cucito ed ecco che tutto prende forma;quella di un papillon. Tutti pezzi unici e irripetibili, sono l'essenza della consapevolezza di non voler indossare la qualunque. 
È un tempo, quello giusto, che scandisce la scelta del proprio essere. Un PapiOne per ogni occasione:di pelle, in tessuto, brioso, elegante, colorato, intagliato o a fantasia. Il dettaglio che trionfa su tutto il resto è solo PapiOne. Il tuo pezzo unico in tutto il mondo. Nessuna ripetizione, nessun doppione. Solo tu puoi averlo. Scegli con carattere.

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Arriva PapiOne: come restituire vita a tessuti d'eccellenza made in Italy attraverso le ali di un "farfallino" Thu, 24 Jan 2019 19:10:05 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/moda/518944.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/moda/518944.html Serenella Chiodi Serenella Chiodi                        Comunicato Stampa

Arriva PapiOne: come restituire vita a tessuti d'eccellenza made in Italy attraverso le ali di un "farfallino"

www.papione.it

Il coraggio della scelta del riutilizzo della materia prima, figlia di campionari di grandi showrooms, si fonde con la maestria delle sapienti mani artigiane. Metti un art director, Paolo la Falce ideatore del progetto ecosostenibile, metti l'arte antica del cucito ed ecco che tutto prende forma;quella di un papillon. Tutti pezzi unici e irripetibili, sono l'essenza della consapevolezza di non voler indossare la qualunque. 
È un tempo, quello giusto, che scandisce la scelta del proprio essere. Un PapiOne per ogni occasione:di pelle, in tessuto, brioso, elegante, colorato, intagliato o a fantasia. Il dettaglio che trionfa su tutto il resto è solo PapiOne. Il tuo pezzo unico in tutto il mondo. Nessuna ripetizione, nessun doppione. Solo tu puoi averlo. Scegli con carattere.

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Arriva PapiOne: come restituire vita a tessuti d'eccellenza made in Italy attraverso le ali di un "farfallino" Thu, 24 Jan 2019 19:09:33 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/moda/518943.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/moda/518943.html Serenella Chiodi Serenella Chiodi                        Comunicato Stampa

Arriva PapiOne: come restituire vita a tessuti d'eccellenza made in Italy attraverso le ali di un "farfallino"

www.papione.it

Il coraggio della scelta del riutilizzo della materia prima, figlia di campionari di grandi showrooms, si fonde con la maestria delle sapienti mani artigiane. Metti un art director, Paolo la Falce ideatore del progetto ecosostenibile, metti l'arte antica del cucito ed ecco che tutto prende forma;quella di un papillon. Tutti pezzi unici e irripetibili, sono l'essenza della consapevolezza di non voler indossare la qualunque. 
È un tempo, quello giusto, che scandisce la scelta del proprio essere. Un PapiOne per ogni occasione:di pelle, in tessuto, brioso, elegante, colorato, intagliato o a fantasia. Il dettaglio che trionfa su tutto il resto è solo PapiOne. Il tuo pezzo unico in tutto il mondo. Nessuna ripetizione, nessun doppione. Solo tu puoi averlo. Scegli con carattere.

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Perù e Colombia, hanno aperto la terza serata della 32° Estate Internazionale del Folklore e del Parco del Pollino Mon, 21 Aug 2017 13:25:39 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/446114.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/446114.html Serenella Chiodi Serenella Chiodi Termina in un fiume di colori ed allegria la terza giornata dell’Estate Internazionale del Folklore e

del Parco del Pollino. La 32^ edizione del festival castrovillarese, che ha visto un cambio di

posizione del palco per favorire al pubblico una migliore visuale dello spettacolo, ha aperto la

serata con le coreografie di Daniele Nocera. un omaggio all’India e alla Cina, due delle diverse

comunità presenti sul territorio.

A seguire, sono stati i gruppi del Perù e della Colombia a coinvolgere la folla, come sempre

partecipata, presentandosi in Piazza Municipio con i propri canti e balli tradizionali. Il gruppo “Ballet

folklorico Amankay”, con 12 tour internazionali alle spalle, diffonde e promuove le più antiche

danze e musiche del patrimonio popolare del Perù e, a Castrovillari, ha interpretato 6 coreografie

tipiche della regione del Cuzco e del Junin .

Il gruppo “Los Opitas” della Colombia, invece, è composto da ragazzi tra i 18 ed i 39 anni che

ballano danze folkloriche tipiche della regione del Huila, contribuendo alla conservazione delle

tradizioni popolari locali, divulgandole a livello internazionale anche attraverso le partecipazioni ai

vari festival del folklore in America latina.

La serata si è conclusa con le lezioni di danza in strada dei gruppi coinvolti, che hanno trascinato

tutti, in un vortice di ritmo e sorrisi trasformando le strade del centro in un luogo di pace e confronto

tra i popoli.

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Presentata la 32° Estate Internazionale del Folklore e del Parco del Pollino Fri, 11 Aug 2017 15:53:23 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/444749.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/444749.html Serenella Chiodi Serenella Chiodi Svelato il programma della 32° Estate Internazionale del Folkore e del Parco del Pollino, presentato in una conferenza tutta da “gustare”, vista l’ambientazione di una tavola imbandita con elementi poveri ma fortemente legata ai territori, impreziosita ancor di più dai doni consegnati dalle comunità straniere di Cuba, Pakistan, Romania, Ucraina, Marocco, Senegal, Costa D’Avorio, presenti e ben integrate in città, diventate protagoniste, anch’esse di una vera e propria festa della pace. Presenti, fra le altre comunità, non in costume, la Colombia e l’Albania, per il cui coinvolgimento dei popoli si ringrazia l’associazione Integrandosi. Benin, Bosnia, Colombia, Georgia, Nuova Zelanda, Panama, Ucraina e Italia: questi, i gruppi che quest’anno faranno esplodere le strade della città di Castrovillari, di colori, ritmo, musica, tradizione, folklore. Tenutasi in via Roma, per strada, nel cuore pulsante della città, nella notte di San Lorenzo, la conferenza è stata strategicamente studiata per arrivare, con maggiore forza, al sentimento unico della pace e dell’abbraccio dei popoli che, da sempre, questa manifestazione vuole rappresentare. A tavola per prendersi cura dell’altro. Al tavolo anzi, alla tavola, oltre al Direttore Artistico, Antonio Notaro, il Sindaco, Domenico Lo Polito, la Vice Sindaco, Francesca Dorato, il Presidente del Cosiglio, Piero Vico, il Direttore del Parco Nazionale del Pollino, Giuseppe Milione, Marcello Perrone, Presidente Provinciale della FITP – Federazione Italiana Tradizioni Popolari – Tilde Nocera, Maestra coreografa e Ines Ferrante per Mystica Calabria. Quest’ultima ha poi premiato, insieme a patròn Antonio Notaro e a Fabio Malomo, i vincitori del concorso fotografico “I Colori del Mondo”, 3° premio “Barbara Malomo: 1° classificato Fabrizio Burreci, 2°classificato Mimmo Filomia e 3° Franco Martino. Una conferenza molto partecipata oltre che dalla stampa locale, regionale e nazionale, anche dalla popolazione che si è sentita parte integrante di una grande festa di pace e di accoglienza. Per l’occasione e per tutta la durata del Festival, il Teatro Vittoria, torna protagonista con L’allestimento di un salotto arabo, a cura dell'associazione Cidis Onlus. Non sono mancati, inoltre, momenti di commozione profonda, nel ripercorrere storie di vita, di vite che in qualche maniera si sono intrecciate con quelle di ognuno dei presenti, alimentando un sentimento di pace. Questo e molto altro è l’Estate Internazionale del Folklore e del Parco del Pollino che dà appuntamento a tutti dal 18 al 23 Agosto in Piazza Municipio.

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32° Estate Internazionale del Folklore e del Parco del Pollino - fra i Festival Folklorici più importanti e antichi d'Italia - 18-23 Agosto Castrovillari - Cs - #tuttoilmondoinpiazzamunicipio Sun, 06 Aug 2017 11:22:00 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/444041.html http://content.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/444041.html Serenella Chiodi Serenella Chiodi Conferenza Stampa 10 agosto, 18,30, Via Roma - isola pedonale - Castrovillari

 

 

 

 

L'Estate Internazionale del Folklore e del parco del Pollino, si accinge a presentare la sua 32° edizione e, questa volta, decide di farlo nel luogo di accoglienza e di condivisione per eccellenza: a tavola. A tavola per prendersi cura dell'altro; a tavola per accogliere con un sorriso, per spezzare il pane con il vicino di fianco; a tavola per ritrovare il senso stretto delle cose semplici ma vive e vere.

 

Via Roma, il cuore centrale della città di Castrovillari, nella notte di San Lorenzo, il prossimo 10 agosto alle ore 18,30, diventerà, infatti, cornice naturale di una conferenza stampa, fuori dal comune, ma che ha come intento, quello di arrivare con maggiore forza, al sentimentimento unico della pace e dell'abbraccio dei popoli che, da sempre, questa manifestazione vuole rappresentare.

 

Un momento conviviale che accoglie e confronta i popoli in “un'agorà”, ormai urbana e globalizzata, che affonda le sue radici nei gesti di quella compartecipazione che riscopre la “piazza”come luogo di scambio, in questa occasione, culturale e multietnica.

 

 

Fra i festival folklorici più importanti e antichi d'Italia, dal 18 al 23 agosto, si trasformerà il capoluogo del Pollino, nel centro delle tradizioni internazionali con sei gruppi provenienti da tutto il mondo e una serie di eventi collaterali, tutti da scoprire, che verranno svelati, insieme al programma completo, durante la conferenza stampa di presentazione.  

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L'olio dei Marchesi Gallo, da oggi lo shop online Wed, 18 Jan 2017 12:58:10 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/418348.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/418348.html Serenella Chiodi Serenella Chiodi  

C'è un'azienda, nel cuore della Calabria incontaminata, che produce olio biologico, quello dei Marchesi Gallo. 3800 piante, estese in 42 ettari di uliveti che fanno dell'Olio dei Marchesi Gallo un prodotto perfetto per la dieta mediterranea, perchè controllato dalla certificazione ICEA dal 1993 e perchè seguito in tutte le fasi di produzione, dalla raccolta all'imbottigliamento. I Gallo, affezionati alle tradizioni della terra, seguono alla lettera i principi dell'agricoltura biologica, pertanto le olive mature vengono raccolte a mano e molite entro 8 ore. Il prodotto stuzzica i sensi, all'olfatto ha una nota di liquirizia ed un gusto dolce ma piccante per condire senza coprire i sapori. L'olio, dal colore verde con riflessi dorati, può essere acquistato direttamente dal sito web dell'azienda che ha come fiore all'occhiello il Donna Federica, piacevole e lineare, secondo gli esperti, ideale per il pesce, verdure e carni. Il campione gratuito può essere richiesto sul sito www.marchesigallo.com e sulla e-mail dell'azienda, marchesigallo@gmail.com .

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L'olio dei Marchesi Gallo, si presenta Wed, 18 Jan 2017 12:17:44 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/418343.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/418343.html Serenella Chiodi Serenella Chiodi  

L'azienda Agricola dei Marchesi Gallo si presenta. Sita nel cuore della Calabria incontaminata, i Gallo pruducono olio biologico presso la propria tenuta che vede 3800 piante estese in 42 ettari di uliveti di diversa varietà tra Tondina, Coratina, Nocellara Messinese, Nocellara del Belice e Frantoio. L'olio viene prodotto da olive mature appena raccolte con metodi di brucatura manuali e con l’aiuto di attrezzi meccanici. Completamente defogliate entro 8 ore dalla raccolta, che avviene nel periodo tra il 10 ottobre e il 10 novembre, le olive vengono molite in frantoio con metodo continuo a basse temperature e l’olio ottenuto viene conservato in cisterne d’acciaio inox sotto azoto, in locali a temperatura controllata. A livello sensoriale, il prodotto ha una nota retrolfattiva di liquirizia ed un gusto dolce ma al contempo piccante che lo rende, secondo gli esperti, perfetto per la dieta mediterranea, ideale per condire senza coprire i sapori. L'olio Gallo gode dal 1993 di ICEA, una certificazione di controllo che prevede l’impiego di tecniche agricole ecologicamente sostenibili e l'utilizzo di concimazioni naturali e compatibili con la tutela dell’ambiente, garantendo pertanto qualità a favore del consumatore, dal momento che l'azienda segue tutte le fasi produttive con i principi dell'agricoluta biologica.

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Trofeo degli Aragonesi: ecco i vincitori della II edizione Mon, 10 Oct 2016 11:46:08 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/sport/atletica_leggera/407891.html http://content.comunicati.net/comunicati/sport/atletica_leggera/407891.html Serenella Chiodi Serenella Chiodi  

Si è concluso il II Trofeo degli Aragonesi, tenutosi domenica 9 ottobre alle pendici del Parco del Pollino, organizzato dalla ASD CorriCastrovillari afferente al campionato interregionale FIDAL. (TOT) partecipanti provenienti da diverse regioni d'Italia hanno preso parte alla gara che ha portato la città di Castrovillari alla ribalta delle luci interregionali, in quanto è stata, questa, la 6° e ultima tappa del Campionato di una specialità (corsa in montagna o Trail) riconosciuto dal CONI come Sport facente parte dell’Atletica Leggera.

Il “percorso del cuore”, per via della forma che sulla cartina ha assunto il tracciato dello stesso, si è rivelato essere un'esperienza sensoriale e sportiva con i suoi 13 km di strada da percorrere. Tra le 20 società partecipanti, la ASD CorriCastrovillari si è imposta tra tutte.

La classifica generale è la seguente:

1 classificato assoluto Umberto Marino pettorina num 131 della Atletica Civitanova

2 classificato assoluto Giuseppe Buffone pettorina num 89 della Marathon Cs

3 classificato assoluto Valerio mollo pettorina num 83 della Team Basile



Per la categoria Seniores Femminile:

1 classificato Valentina Maiolino pettorina num 25 della ASD CorriCastrovillari

2 classificato Anna Rosa Taurino pettorina num 75 della ASD CorriCastrovillari

3 classificato Stefania Giannuzzi pettorina num 72 della ASD Apuliathletica



Per la categoria Seniores Femminile Master 35:

1 classificato Lidia Mongelli pettorina num 164 della Atletica CorrerePollino

2 classificato Olivia Magdale Chorzepa pettorina num 86 della Team Basile



Per la categoria Seniores Femminile Master 40:

1 classificato Antonella Ciampa pettorina num 70 della ASD Apuliathletica

2 classificato Maria Funiati pettorina num 71 della ASD Apuliathletica

3 classificato Iole Parrilla pettorina num 125 della Cirò Marina che corre



Per la categoria Seniores Femminile Master 45:

1 classificato Cinzia Ammirato pettorina num 49 della Running People

2 classificato Giovanna Caputo pettorina num 163 della Atletica CorrerePollino

3 classificato Teresa Colonna pettorina num 31 della Amatori Atl. Acquaviva



Per la categoria Seniores Femminile Master 50:

1 classificato Annamaria Porfido pettorina num 32 della Amatori Atl. Acquaviva

2 classificato Angela Bizzarra pettorina num 161 della Atletica CorrerePollino

3 classificato Cecilia Bizzarra pettorina num 162 della Atletica CorrerePollino



Per la categoria Seniores Femminile Master 60:

1 classificato Maria Beatrice Ricciardi pettorina num 140 della Luciani Free Runner







Per la categoria Seniores Maschile:

1 classificato Umberto Marino pettorina num 131 della Atletica Civitanova

2 classificato Valerio Mollo pettorina num 83 della Team Basile

3 classificato Riccardo Brigante pettorina num 127 della Atletica Capo di Leuca



Per la categoria Seniores Maschile Master 35:

1 classificato Giuseppe Moliterni pettorina num 53 della A.S.D. Gravina Festina

2 classificato Enoeda Basile pettorina num 78 della Team Basile

3 classificato Gennaro De Fazio pettorina num 118 della ViolettaClub



Per la categoria Seniores Maschile Master 40:

1 classificato Giuseppe Buffone pettorina num 89 della Marathon CS

2 classificato Michelangelo Spingola pettorina num 23 della ASD CorriCastrovillari

3 classificato Mariano Franco pettorina num 41 della A.S.D. Montedoro Noci



Per la categoria Seniores Maschile Master 45:

1 classificato Francesco Pupillo pettorina num 68 della ASD Apuliathletica

2 classificato Elvidio Critelli pettorina num 115 della Libertas ATL. Lamezia

3 classificato Antonio Lo Polito pettorina num 166 della ASD CorriCastrovillari



Per la categoria Seniores Maschile Master 50:

1 classificato Antonio Margarito pettorina num 130 della Atletica Capo Di Leuca

2 classificato Angelo Rocco De Luca pettorina num 7 della ASD CorriCastrovillari

3 classificato Pancrazio Buccolieri pettorina num 57 della ASD Apuliathletica



Per la categoria Seniores Maschile Master 55:

1 classificato Domenico Dona Viceconte pettorina num 159 della Atletica CorrerePollino

2 classificato Antonio Liuzzi pettorina num 43 della A.S.D. Montedoro Noci

3 classificato Vincenzo Mazzuca pettorina num 102 della ASD Tiger Running Club



Per la categoria Seniores Maschile Master 60:

1 classificato Giorgio Cocolo pettorina num 47 della A.S.D. Atletica Bitritto

2 classificato Rocco Palomba pettorina num 148 della Monterun

3 classificato Giuseppe Lucia pettorina num 44 della A.S.D. Montedoro Noci







Per la categoria Seniores Maschile Master 65:

1 classificato Vincenzo Burreci pettorina num 91 della Cosenza K42

2 classificato Antonio Baldassarre pettorina num 55 della ASD Apuliathletica

3 classificato Domenico Didio pettorina num 144 della Monterun



Per la categoria Seniores Maschile Master 70:

1 classificato Giuseppe Netti pettorina num 51 della A.S.D. Nadir On The Road



Contestualmente, si è tenuto il "Trofeo degli Aragonesi Kids", gara dedicata ai ragazzi di tutte le età, volta al completamento degli obiettivi posti dalla Società per portare sempre più giovani verso la regina degli Sport.

L'appuntamento è dunque per il prossimo anno per il III Trofeo degli Aragonesi, che riserverà nuove sorprese.

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Tutto pronto per il II Trofeo degli Aragonesi Fri, 07 Oct 2016 16:07:02 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/sport/atletica_leggera/407758.html http://content.comunicati.net/comunicati/sport/atletica_leggera/407758.html Serenella Chiodi Serenella Chiodi Tutto pronto per il via al II Trofeo degli Aragonesi domenica 9 ottobre a Castrovillari. Un percorso alle pendici del Pollino organizzato dalla ASD CorriCastrovillari afferente al campionato interregionale FIDAL.

 

Una scarica di adrenalina è prevista per questa tanto attesa gara, che porta la città di Castrovillari alla ribalta delle luci interregionali poiché sarà la 6° e ultima tappa del Campionato di una specialità (corsa in montagna o Trail) riconosciuto dal CONI come Sport facente parte dell’Atletica Leggera.

Si prevedono circa 300 iscritti provenienti da diverse regioni d'Italia, di cui si possono trovare info e regolamento sul sito internet www.corricastrovillari.it . Definito anche il "percorso del cuore" per via della forma che sulla cartina ha assunto il tracciato dello stesso, vuole essere una esperienza sensoriale e sportiva con i suoi 13km di strada da percorrere.

 

Questa corsa è il completamento degli obiettivi posti dalla Società per portare sempre più giovani verso la regina degli Sport tanto che, contestualmente, si terrà "Trofeo degli Aragonesi Kids", una gara dedicata ai ragazzi di tutte le età.

3…2…1…Go!

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Ritorna a Castrovillari il II Trofeo degli Aragonesi Wed, 05 Oct 2016 10:54:51 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/sport/atletica_leggera/407424.html http://content.comunicati.net/comunicati/sport/atletica_leggera/407424.html Serenella Chiodi Serenella Chiodi  

E' stato presentato, a Castrovillari, presso il Palazzo di città con una conferenza stampa, il II Trofeo degli Aragonesi che si terrà il 9 Ottobre prossimo, a Castrovillari, alle pendici del Parco Nazionale del Pollino, con un percorso tutto da scoprire intriso di emozioni e paesaggi mozzafiato. Organizzato dalla ASD CorriCastrovillari, è una vera e propria corsa di montagna afferente al campionato interregionale FIDAL, in cui la stessa organizzazione come dichiara il presidente, Gianfranco Milanese, lavora sul doppio fronte, sportivo e di promozione del territorio, avvolto da una vera e propria esplosione di natura e avventura.

 

Presenti al tavolo della conferenza, Gianfranco Milanese, Presidente della ASD CorriCastrovillari, Luigi Filpo, Presidente della Polisportiva del Pollino, Vincenzo Caira, Presidente FIDAL provinciale, Domenico Pappaterra, Presidente del Parco Nazionale del Pollino, Francesca Dorato, Vice Sindaco della città di Castrovillari. Ha coordinato i lavori, Serenella Chiodi. Dal medesimo tavolo, è emerso un coro unanime all'auspicio di un buon lavoro perché si possa sempre più arrivare ad avere un ritorno importante turistico ed economico per l'intero territorio. Milanese e Caira, inoltre, hanno puntato sul credere in questi eventi e avvicinare anche le più giovani fasce d'età per una buona educazione allo sport, a partire già dalle scuole che saranno un filtro per reclutare nuovi promettenti atleti.

Una scarica di adrenalina è prevista, quindi, per questa tanto attesa gara, che porta la città di Castrovillari alla ribalta delle luci interregionali poiché sarà la 6° e ultima tappa del Campionato di una specialità (corsa in montagna o Trail) riconosciuto dal CONI come Sport facente parte dell’Atletica Leggera

Profumi e colori del Pollino saranno parte integrante, quindi, di un percorso tutto da sentire con le gambe e con il cuore, a cui non si può proprio rinunciare. Le iscrizioni chiuderanno giovedi, 6 Ottobre, la cui previsione è di circa 300 iscritti provenienti da diverse regioni d'Italia, di cui si possono trovare info e regolamento sul sito internet www.corricastrovillari.it . Definito anche, il “percorso del cuore” per via della forma che sulla cartina ha assunto il tracciato dello stesso, vuole essere una esperienza sensoriale e sportiva con i suoi 13 km di strada da percorrere.

Questa corsa è il completamento degli obiettivi posti dalla Società per portare sempre più giovani verso la regina degli Sport tanto che, contestualmente, si terrà "Trofeo degli Aragonesi Kids", una gara dedicata ai ragazzi di tutte le età.

E’ partito, dunque il conto alla rovescia…3…2…1…Go!

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Io non sarò la prossima. La campagna 2014 di SC Servizi per la Comunicazione per la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne Wed, 26 Nov 2014 10:03:05 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/339096.html http://content.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/339096.html Serenella Chiodi Serenella Chiodi Botte. Uno schiaffo sul viso. Botte. Un pugno sull'occhio. Botte. Calci allo stomaco. Botte. Lividi che segnano un amore malato. Allora, nel 2014, io non sarò la prossima.

E' questa la campagna di SC Servizi per la Comunicazione per la giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Il 25 Novembre, come ogni anno, SC Servizi per la Comunicazione, è sensibile alla piaga del femminicidio e della violenza sulle donne e dedica un'operazione pubblicitaria di forte impatto, di anno in anno sempre più moderna, per questo, #iononsarolaprossima, è non solo il grido di forza delle donne contro la violenza ma anche un messaggio adatto ai nuovi mezzi di comunicazione multimediali. Una chiara affermazione che vede la donna del XXI secolo- moglie, mamma, figlia- ribellarsi a ciò che le donne stesse permettono.

Mai più violenza, mai più segni sul corpo, mai più morte perchè, da oggi, io non sarò la prossima.

 

 

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