Comunicati.net - Comunicati pubblicati - TeatroForte c/o Forte Prenestino Comunicati.net - Comunicati pubblicati - TeatroForte c/o Forte Prenestino Sun, 23 Feb 2020 18:27:03 +0100 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://content.comunicati.net/utenti/4878/1 EFFETTI DI MOVIMENTO III e il Codice Sorgente Tue, 15 Jun 2010 00:24:57 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/124299.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/124299.html TeatroForte c/o Forte Prenestino TeatroForte c/o Forte Prenestino  

24-25-26 GIUGNO
EFFETTI di MOVIMENTO III
I LINGUAGGI DEL CORPO CONTEMPORANEO PER L'INVERSIONE DI ROTTA
FORTE PRENESTINOROMA
3 giorni di teatro, danza, musica e performance...per l'Inversione di Rotta

 

Tutta la storia del CSOA Forte Prenestino è tesa a una ricerca di una modalità di trasmissione della cultura dell'arte che sia inserita in una prospettiva di superamento dell'esistente, in particolare dei ruoli attore-spettatore o artista-fruitore.

 

Esperienze come il Progetto Majakovskj del 1993, ad esempio, stabilivano un ponte con i primi decenni del secolo scorso, quando le “grandi masse” e contemporaneamente gli artisti irrompevano prepotentemente sulla scena della storia, proponendosi per la prima volta come agenti del cambiamento e caricandosi sulle spalle le responsabilità per quel cambiamento, senza mediazioni.

 

Il lavoro fianco a fianco dei teatranti, nello specifico, con i soggetti che sperimentavano gli strumenti informatici e telematici di base, le BBS, le reti civiche, è stato uno degli elementi più rilevanti nella ricerca della contaminazione e ibridazione dei linguaggi che ha caratterizzato il lavoro dei Centri Sociali.

 

Quindi, suggestioni come il Software libero, concretizzatosi nelle proposte di programmi Open Source, a codice aperto, modificabile da chiunque fosse in grado o ritenesse necessario migliorare uno strumento una risorsa, ci ha dato l'immagine da evocare per proporre una Piattaforma di Scambio delle proprie modalità di lavoro, delle proprie “sorgenti” da cui nascono le “opere d'arte” che, condivise, non soltanto rafforzano l'opera e il suo senso, ma prefigurano un reciproco stimolo in moltiplicazione dei processi creativi e di fruizione.

 


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PRIMA REGOLA NON ESSERE SALVATA Burning Antigone - AKRteatro a TeatroForte Tue, 13 Apr 2010 12:03:54 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/108599.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/108599.html TeatroForte c/o Forte Prenestino TeatroForte c/o Forte Prenestino  
 
 
VEN 16 e SAB 17 Aprile ore 22
SENSIBILI AI CONFINI.10 DALLE FOGLIE AL RIZOMA
all'interno del NODE FEST - International of Electronic and Digital Arts
 
  AKRteatro
  PRIMA REGOLA NON ESSERE SALVATA 
  Burning Antigone

con Maria Laura De Bardi e Aurora Kellermann
Drammaturgia e Regia: AKRteatro
Proiezioni live e disegno luci: Domenico Catano
Musiche: Akoros Riccardo Cocozza e Domenico Catano
Hanno collaborato Fabio Massi e Valentina Versino
Produzione AKR 2010 in collaborazione con TeatroForte

Un’indagine frammentaria, un’ipotesi sognata. Una “drammaturgia del segreto” attraverso “la casuale rivelazione di ciò che è nascosto e la sua  comunicazione” come direbbe Kierkegaard. Si parte così da una certa vaghezza: di questa Antigone ci si potrà fare l’immagine che vogliamo, anche se si tratta di una celeberrima figura che deriva dalla vecchia tragedia. La storia di una fragile eroina, volubile e coraggiosa, riscritta e inserita negli schemi sintetici e parziali di un canovaccio, di un abbozzo drammatico, con il quale s’intende delineare una dimensione tragica possibile nella contemporaneità. Un quadro che, persa l’antitetica dimensione della legge, risulta sostanzialmente intimo, affettivo e assolutamente interiorizzato. Una composizione accennata, fragile e inorganica, incapsulata nell’indicibile segreto di Antigone.
 

Sul nostro lavoro
Noi preferiamo un teatro multimediale. I mezzi di comunicazione differenti, che compongono l' evento teatrale,non sono ordinati nel nostro lavoro in maniera gerarchica, bensì lavorano insieme a formareil nostro teatro. La nostra necessità, smontare la predominanza del testo - almeno il testo narrativo - crea una composizione di suoni, silenzi e immagini in movimento. Suggestioni, dove il piano delle associazioni è più forte della comprensione razionale.  Il processo creativo è collettivo, componiamo i nostri pezzi insieme attraverso discussioni e improvvisazioni, nelle quali musicisti, attori, tecnici, video maker e scrittori hanno lo stesso peso. Per PRIMA REGOLA NON ESSERE SALVATA. Burning Antigone  abbiamo utilizzato come materiale di lavoro testi  di Sofocle, di Anhouill, di Brecht e della Yourcernar, ma anche testi originali di AKR e canzoni dei BON.NOT.
Una cosa è la carne, una cosa è la legge, una cosa è il sangue, un'altra è la morale.
 
 
TeatroForte c/o csoa Forte Prenestino
via Federico Delpino, 100celle, Roma
tram 5 e 19 bus 542
info 06.21807855 dal lun, merc, ven 18/21
 


 
 
 
 
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AKRteatro c/o T.I.R. a Pescara Thu, 17 Dec 2009 10:59:29 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/101750.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/101750.html TeatroForte c/o Forte Prenestino TeatroForte c/o Forte Prenestino Teatri OFFesi e Florian TSI Presentano  
Teatri Independenti in Rete
 


Giovedì 17 Dicembre
MONOMONK
di e con TeatriOFFEsi (Pescara)

Eseguito da: Renato Barattucci: Synth e Saz., Stefano Cerritelli: Batteria e Percussioni. Ciori N'daye: basso.Fabio Zavatta: Voce narrante.
MonoMonk è una lettura/concerto che ripercorre il mondo del Santone del beebop, Thelonious Monk.
Un mondo fatto di lunghe pause e di note impazzite, in cui si passa dalle vie di harlem ai fumosi locali della 52esima strada, dall'alcool, la droga e le risse alle grandiose esibizioni dei più famigerati jazzman: monk, coltraine, davis, powell, gillespie, parker e molti altri.
Sullo sfondo, ma non secondarie, le persecuzioni e le lotte sociali degli afroamericani, perseguitati dalla polizia, da fanatici razzisti e persino da strutture manicomiali.
di e con Teatri-Offesi
 
Venerdì 18 Dicembre
SOPHIA, storia di sta-ordinario lavoro
AKRteatro (Roma)
Con Domenico Catano e Maria Laura  De Bardi, collaborazione musicale Riccardo Coccozza, medium Fabio Massi
Nella campagne la gente lavora, viene sfruttata, umiliata, spesso muore per meno di 20 euro al giorno. Senza garanzie, senza poter guardare il faccia il proprio aguzzino, senza poter protestare. Nell’assoluto silenzio delle istituzioni. Nell’assoluta impotenza dei sindacati.
Sophia viene dalla descrizione del vissuto di una giovane donna che decide di lasciare la sua casa per un breve tempo per “curare le sue ferite”.La sua storia segue due binari: quello della migrazione da una città ad un'altra, e quello più intimo delle violenze subite sul lavoro. “Migrare non è un reato [come afferma la legge italiana], ma un percorso di trasformazione della propria vita e del mondo. Migrare è una sfida complessa, determinata da molte cause. Migrare non è solo disperazione, ma anche desiderio di conquistare nuovi diritti, esplorare terre e culture differenti. Migrare può generare frustrazione o felicità, sogno o incubo, chiusura identitaria o apertura di orizzonti, sfruttamento o ribellione, schiavitù o dignità”.

Ma questo viaggio in una nazione straniera diventa per Sophia l’inizio di un incubo, fino alla degenerazione più totale che comprometterà la sua libertà. Il suo vissuto viene descritto come fotografia di un luogo e come espressione delle sue sensazioni. Il suo racconto procede per snodi fondamentali, incroci vitali, emozioni coagulate sottopelle. Il tempo necessario è quello che serve per scegliere, ma è anche quello che spesso serve per comprendere dove, quando e in che modo siamo cambiati o abbiamo sterzato verso quel luogo dove l’inquietudine attraversa le parole. In un mondo del lavoro in cui sfruttare e talvolta persino morire sembra contemplato, la storia di Sophia solleva una questione: cosa accadrebbe se a subire sul posto di lavoro fossero i “datori di lavoro”?

 
a seguire
COME BESTIE CHE CERCANO BESTIE
Compagnia Imamama (Roma)
Menzione Premio Scenario 2009
di e con con  Marco Rapisarda e Massimo Genco
tecnico audio e luci Fabio Manniti
Motivazione della Giuria
Per il recupero della parola pasoliniana all'interno della Roma di oggi, che, in modo diverso, vive nuove forme di scontro tra poveri, di rabbia, di discriminazione etnica, culturale e sociale. Per la tenacia con cui si riafferma la necessità di una rigorosa solitudine poetica e per la scommessa umana su una "disperata vitalità", ricercata nei territori del margine e dello scarto.
La solitudine: bisogna essere molto forti
per amare la solitudine; bisogna avere buone gambe
e una resistenza fuori dal comune; non si deve rischiare
raffreddore, influenza o mal di gola; non si devono temere
rapinatori o assassini…
Non c'è cena o pranzo o soddisfazione del mondo,
che valga una camminata senza fine per le strade povere,
dove bisogna essere disgraziati e forti, fratelli dei cani.
Pier Paolo Pasolini
La storia. Il breve racconto di Pasolini, Storia burina, ambientato nella Roma più bassa, quella lontana dal centro e dai monumenti, dalle vetrine e dai turisti, quella Roma che non c'è sulle cartoline, ma che in fondo è l'unica Roma vera da quasi sessant'anni, narra di un incontro/scontro tra due giovani: Romano il Paino, bullo di successo destinato al declino e Romano il Burino, da poco giunto in città, parvenu in rapida ascesa. Entrambi per sopravvivere lavorano al Macello di Testaccio e arrotondano il salario con macellazioni clandestine. Inoltre una passione li unisce: la boxe. Due vite nate sotto una cattiva stella, predestinate alla sconfitta, senza alcuna possibilità di redenzione o salvezza.
Si potrebbe pensare che questo mondo sia del tutto scomparso, ma così non è: se ci si allontana dall'ologramma che Roma offre al mondo (il Papa, il Colosseo, Trastevere…) si scopre che quella "disperata vitalità" è ancora tutta lì, con le stesse facce, gli stessi modi, la stessa desolata desolazione. Gli "eroi" hanno solo cambiato nomi e provenienza, così Romano il Burino non arriva più da Tuscania, ma da Sibiu, sud della Romania...

 
Sabato 19 Dicembre
Studio per LA BELLA LENA
Compagnia Franca Battaglia (Napoli)
Finalista al Premio Scenario 2009
La bella Lena è la storia di un viaggio fatto per amore, per fame, per fame di amore e di vendetta. E' una lotta dichiarata contro la morte, quella fisica e quella provocata dalla cancellazione della dignità umana e dall'oblio. La bella Lena è voler ricordare a tutti i costi.
Lena è in fuga, sta scappando dal suo nemico anche se in realtà ne porta dentro di sé il frutto. Per quanto voglia scappare dovrà affrontarlo, prima o poi. Nella sua fuga incontra Soledad, uomo che si è fatto donna e che la accompagnerà fino alla fine del suo viaggio e oltre. Poi c'è Salvatore (di Baia o Baìa) che è il futuro e il frutto del ventre di Lena, c'è un quaderno-diario che legherà questi tre destini e la cui scoperta sarà la causa scatenante di questo viaggio della memoria. La vecchia capera è la voce del coro-giudice, perbenista e bigotta. E ci sono i treni mai presi e le stazioni dove si resta bloccati, come in un ricordo. Poi, un giorno, succede qualcosa e quel ricordo diventa il motivo per salire al volo su un treno e continuare a vivere.
 

 
 
 

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AKRteatro c/o T.I.R. a Pescara Thu, 17 Dec 2009 10:59:29 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/101751.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/101751.html TeatroForte c/o Forte Prenestino TeatroForte c/o Forte Prenestino Teatri OFFesi e Florian TSI Presentano  
Teatri Independenti in Rete
 


Giovedì 17 Dicembre
MONOMONK
di e con TeatriOFFEsi (Pescara)

Eseguito da: Renato Barattucci: Synth e Saz., Stefano Cerritelli: Batteria e Percussioni. Ciori N'daye: basso.Fabio Zavatta: Voce narrante.
MonoMonk è una lettura/concerto che ripercorre il mondo del Santone del beebop, Thelonious Monk.
Un mondo fatto di lunghe pause e di note impazzite, in cui si passa dalle vie di harlem ai fumosi locali della 52esima strada, dall'alcool, la droga e le risse alle grandiose esibizioni dei più famigerati jazzman: monk, coltraine, davis, powell, gillespie, parker e molti altri.
Sullo sfondo, ma non secondarie, le persecuzioni e le lotte sociali degli afroamericani, perseguitati dalla polizia, da fanatici razzisti e persino da strutture manicomiali.
di e con Teatri-Offesi
 
Venerdì 18 Dicembre
SOPHIA, storia di sta-ordinario lavoro
AKRteatro (Roma)
Con Domenico Catano e Maria Laura  De Bardi, collaborazione musicale Riccardo Coccozza, medium Fabio Massi
Nella campagne la gente lavora, viene sfruttata, umiliata, spesso muore per meno di 20 euro al giorno. Senza garanzie, senza poter guardare il faccia il proprio aguzzino, senza poter protestare. Nell’assoluto silenzio delle istituzioni. Nell’assoluta impotenza dei sindacati.
Sophia viene dalla descrizione del vissuto di una giovane donna che decide di lasciare la sua casa per un breve tempo per “curare le sue ferite”.La sua storia segue due binari: quello della migrazione da una città ad un'altra, e quello più intimo delle violenze subite sul lavoro. “Migrare non è un reato [come afferma la legge italiana], ma un percorso di trasformazione della propria vita e del mondo. Migrare è una sfida complessa, determinata da molte cause. Migrare non è solo disperazione, ma anche desiderio di conquistare nuovi diritti, esplorare terre e culture differenti. Migrare può generare frustrazione o felicità, sogno o incubo, chiusura identitaria o apertura di orizzonti, sfruttamento o ribellione, schiavitù o dignità”.

Ma questo viaggio in una nazione straniera diventa per Sophia l’inizio di un incubo, fino alla degenerazione più totale che comprometterà la sua libertà. Il suo vissuto viene descritto come fotografia di un luogo e come espressione delle sue sensazioni. Il suo racconto procede per snodi fondamentali, incroci vitali, emozioni coagulate sottopelle. Il tempo necessario è quello che serve per scegliere, ma è anche quello che spesso serve per comprendere dove, quando e in che modo siamo cambiati o abbiamo sterzato verso quel luogo dove l’inquietudine attraversa le parole. In un mondo del lavoro in cui sfruttare e talvolta persino morire sembra contemplato, la storia di Sophia solleva una questione: cosa accadrebbe se a subire sul posto di lavoro fossero i “datori di lavoro”?

 
a seguire
COME BESTIE CHE CERCANO BESTIE
Compagnia Imamama (Roma)
Menzione Premio Scenario 2009
di e con con  Marco Rapisarda e Massimo Genco
tecnico audio e luci Fabio Manniti
Motivazione della Giuria
Per il recupero della parola pasoliniana all'interno della Roma di oggi, che, in modo diverso, vive nuove forme di scontro tra poveri, di rabbia, di discriminazione etnica, culturale e sociale. Per la tenacia con cui si riafferma la necessità di una rigorosa solitudine poetica e per la scommessa umana su una "disperata vitalità", ricercata nei territori del margine e dello scarto.
La solitudine: bisogna essere molto forti
per amare la solitudine; bisogna avere buone gambe
e una resistenza fuori dal comune; non si deve rischiare
raffreddore, influenza o mal di gola; non si devono temere
rapinatori o assassini…
Non c'è cena o pranzo o soddisfazione del mondo,
che valga una camminata senza fine per le strade povere,
dove bisogna essere disgraziati e forti, fratelli dei cani.
Pier Paolo Pasolini
La storia. Il breve racconto di Pasolini, Storia burina, ambientato nella Roma più bassa, quella lontana dal centro e dai monumenti, dalle vetrine e dai turisti, quella Roma che non c'è sulle cartoline, ma che in fondo è l'unica Roma vera da quasi sessant'anni, narra di un incontro/scontro tra due giovani: Romano il Paino, bullo di successo destinato al declino e Romano il Burino, da poco giunto in città, parvenu in rapida ascesa. Entrambi per sopravvivere lavorano al Macello di Testaccio e arrotondano il salario con macellazioni clandestine. Inoltre una passione li unisce: la boxe. Due vite nate sotto una cattiva stella, predestinate alla sconfitta, senza alcuna possibilità di redenzione o salvezza.
Si potrebbe pensare che questo mondo sia del tutto scomparso, ma così non è: se ci si allontana dall'ologramma che Roma offre al mondo (il Papa, il Colosseo, Trastevere…) si scopre che quella "disperata vitalità" è ancora tutta lì, con le stesse facce, gli stessi modi, la stessa desolata desolazione. Gli "eroi" hanno solo cambiato nomi e provenienza, così Romano il Burino non arriva più da Tuscania, ma da Sibiu, sud della Romania...

 
Sabato 19 Dicembre
Studio per LA BELLA LENA
Compagnia Franca Battaglia (Napoli)
Finalista al Premio Scenario 2009
La bella Lena è la storia di un viaggio fatto per amore, per fame, per fame di amore e di vendetta. E' una lotta dichiarata contro la morte, quella fisica e quella provocata dalla cancellazione della dignità umana e dall'oblio. La bella Lena è voler ricordare a tutti i costi.
Lena è in fuga, sta scappando dal suo nemico anche se in realtà ne porta dentro di sé il frutto. Per quanto voglia scappare dovrà affrontarlo, prima o poi. Nella sua fuga incontra Soledad, uomo che si è fatto donna e che la accompagnerà fino alla fine del suo viaggio e oltre. Poi c'è Salvatore (di Baia o Baìa) che è il futuro e il frutto del ventre di Lena, c'è un quaderno-diario che legherà questi tre destini e la cui scoperta sarà la causa scatenante di questo viaggio della memoria. La vecchia capera è la voce del coro-giudice, perbenista e bigotta. E ci sono i treni mai presi e le stazioni dove si resta bloccati, come in un ricordo. Poi, un giorno, succede qualcosa e quel ricordo diventa il motivo per salire al volo su un treno e continuare a vivere.
 

 
 
 

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AKR e dintorni al Dread Lion Sun, 11 Oct 2009 15:42:49 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/93330.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/93330.html TeatroForte c/o Forte Prenestino TeatroForte c/o Forte Prenestino
 

lunedì 12 ottobre ore 19
AKR e dintorni al Dread Lion
videoproduzioniaperitivo
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OMBRA
regia Domenico Catano musiche Akoros Riccardo Cocozza
performer Francesco Passafiume fotografia Andrea Giannone - akr 2006 - durata 2' 30''
"tuttavia io continuerò a chiamare libertà la libertà, assassinio l'assissinio,colpa la colopa,
con l'ostinazione di un folle che scava con le unghie il suonome sopra un muro"
 
MAIZUN
regia Domenico Catano musiche Akoros Riccardo Cocozza
performer Maria Laura De Bardi e Domenico Catano fotografia Andrea Giannone - akr 2006 - durata 4' 30''
"nessuno di noi è psichiatra, psicologo, o specialista della mente,ma siamo tutte persone interessate
a contrastare gli effetti nefastiche questa scienza del controllo, produce sull'intero corpo sociale"
 
MAYA
regia Andrea Giannone musiche Akoros Riccardo Cocozza
con Flavia Germana de Lipsis - akr 2008 - durata 20'
"Dopo aver sognato di uccidere il proprio clone, Maya incontra, in una Roma misteriosa,
altre versioni di se stessa, che pian piano la ricacciano nell'incubo"
 
LERCIO videoclip
regia Andrea Giannonemusica Gaetano Trovato - durata 2'40''
 
HADJEK
regia Cristian Ciampoli durata 6'10''- 2009
"Una visione  notturna di uno dei Forti che compongono il campo trincerato di Roma. L'inquadratura 
è ferma davanti alla caponiera  del forte per osservare o ascoltare qualcosa in attesa dell'alba"
I dialoghi sono tratti dal film di Ingmar Bergman "Il silenzio"
 
CAPISCO COME: NON CAPISCO PERCHE'
regia Matteo Kefferb/n - Francia 2008 - durata 6'
 
LE PRIX DES CHOSES
regia Matteo Keffer - Francia 2008 - durata 11'
 
RETOUR A' TRAMELAN OU LE RETOUR DE TAMERLAN
regia Matteo Keffer - Svizzera 2009 - durata 10'
 
PENSIERI VIOLENTI videoclip
regia Matteo Keffer - Italia 2009 - durata 4'50''
 
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Dread Lion, Viale Scalo S. Lorenzo, 77
ingresso libero - aperitivo 5 euro
 
 
 

 
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Domani, martedì 10 marzo, Sophia storia di stra-ordinario lavoro Mon, 09 Mar 2009 10:02:25 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/75251.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/75251.html TeatroForte c/o Forte Prenestino TeatroForte c/o Forte Prenestino  

 
 

martedì 10 marzo ore 21
 
Sophia, storia di stra-ordinario lavoro 
di
AKR
collettivo libero multimediale
 
con Maria Laura De Bardi, Domenico Catano, Riccardo Cocozza
 

"Nel silenzio che si crea intorno alla morti sul lavoro, in quel mondo nel quale essere

uccisi sembra tollerato, la voce di Sophia solleva una questione: cosa accadrebbe se a

morire fossero i padroni? La sua reazione ai maltrattamenti subiti arriva ai nostri

occhi e alle nostre orecchie come una provocazione."

 

cortinrosa
presso Associazione EVA
via Ettore Stampini,12 (viale di Valle Aurelia) Roma
sottoscrizione libera
 
 
per informazioni: Silvia 3896492889
associazione EVA - via stampini, 12
email: associazione.eva@gmail.com

a cura della Cooperativa Sociale Le Pleiadi

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Oggi a TeatroForte: Sangue dal naso[scuola diaz-genova 2001] Thu, 05 Mar 2009 08:25:28 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/74946.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/74946.html TeatroForte c/o Forte Prenestino TeatroForte c/o Forte Prenestino  

 
TeatroForte

c/o c.s.o.a. Forte Prenestino

laboratori, residenze creative, produzioni, spettacoli, incontri, progetti

 Uno spazio come luogo di confine, dove lo scambio e la relazione

 tra i contesti diventano la sostanza per alimentare una nebulosa in continuo divenire.

Uno spazio che diventa la risposta necessaria alle provocazioni della realtà.

 

!inizio spettacoli ore 21.45 dopo la cena in taverna!

sottoscrivi 5 euro

 

giovedi 5 e venerdì 6 Marzo

 

Teatro delle Condizioni Avverse[ovvero] Teatro del Melograno 
Sangue dal naso[scuola diaz - genova 2001]

di e con Andrea Maurizi

realizzato grazie al libro: Genova Nome per nome di Carlo Gubitosa

mostra fotografica sul G8 di Genova di Valentino Griscioli

“Non siamo gli scopritori della verità su Genova, ma vogliamo mettere lo spettatore nella

condizione di chiedersi: che cosa è falso di quel che mi hanno detto?"


 

Inoltre, per la serata di venerdì 20 Marzo, V_ibrido e altri reading_Leggi la tua impronta,

serata di letture da "Icaro's not dead", da SentiEro SentiEri, dal Forte e dintorni, da Centocelle,

da Roma e Provincia e dalle reti, il Collettivo TeatroForte è alla ricerca di testi da presentare e condividere.

Se hai testi nel cassetto che vuoi condividere, porta e leggi: il microfono è aperto.

Oppure invia il tuo testo a : teatroforte@forteprenestino.net

"O ti racconti O sei raccontato"

 

Meditate che questo è stato
vi comando queste parole
scolpitele nel vostro cuore
stando in casa, andando per via,
coricandovi, alzandovi;
ripetetele ai vostri figli.
o vi si sfaccia la casa
la malattia vi impedisca
i vostri nati torcano il viso da voi.
Primo Levi. Se questo è un uomo.

TeatroForte c/o c.s.o.a. Forte Prenestino

Via Federico del Pino, 100celle, tram 5 e 19

Info 06.21807855

teatroforte@forteprenestino.net

www.forteprenestino.net


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TeatroForte: R.A.T.A. 22 e 23 gennaio ore 21.45 Wed, 21 Jan 2009 01:30:35 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/71550.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/71550.html TeatroForte c/o Forte Prenestino TeatroForte c/o Forte Prenestino
 

TeatroForte

GIOVEDI 22 E VENERDI 23 GENNAIO

c.s.o.a. Forte Prenestino

 

:::R.A.T.A.:::

presentazione del progetto della

RETE ANTAGONISTA TEATRI ANTIFASCISTI

 

Due serate di spettacoli, musiche, proiezioni.

 

R.A.T.A. nasce dall'idea di rovesciare cio' che e' normalita' conservatrice, neoliberista e perbenista, possiamo dire fascista,

nella consapevolezza che cio' esiste da sempre e forse sempre ci sara'.

Il minimo comune denominatore piu' significativo tra i gruppi che compongono la rete e' quello politico:

concentriamo i nostri pensieri sull'utopia. L'utopia e' la realta' che non esiste; non esiste, e' vero, ma sempre realta' e'.

 Per questo R.A.T.A. e' una rete anarchica. Per questo non vuole essere altro che questo.

Partiamo dall’idea dell'antagonismo teatrale, del teatro come azione diretta,

come un mettere le mani nel fango della realta' postmoderna che viviamo. La nostra scelta politica e' una scelta radicale.

 

PROGRAMMA R.A.T.A.

inizio ore 21.45

 

giovedi 22 gennaio

 

Ombra Video

di AKR

collettivo libero multimediale

 

Sophia , storia di stra-ordinario lavoro

Performance di AKR collettivo libero multimediale

TeatroForte - Roma

 

Oggi ho altro da fare Video

di A. Schioppa, Teatri OFFesi

 

Sanitombola

di e con Lorenzo Marvelli

e Ida D'Andrea

Teatri OFFesi - Pescara

Cronache abruzzesi di tangenti e sanità

 

Giggi Mi Padre Partigiano Remix

di Sentiero Sentieri ComplessoPerForma

TeatroForte - Roma

un famoso pezzo di proietti

scritto da luigi magni

viene campionato aggiornato remixato

 

Le mani addosso

di Luca Littaru - Pavia

Questa donna ha un'ombra, sul suo corpo e alle sue spalle,

un'ombra che sembra metterla all'angolo

 

………………………………….

 

venerdi 22 gennaio

 

Sophia , storia di stra-ordinario lavoro

Performance di AKR collettivo libero multimediale

TeatroForte - Roma

 

Il Plagiatore Video

di e con Teatri OFFesi

 

Morgan e l’eternauta

di Fabio Zavatta e Renato Barattucci

Produzione TeatriOFFesi - L’Aquila

Io sono… potrei dirvi centinaia di nomi,

e non mentirei perché li ho avuti tutti

 

I burattini del potere Video

Antifascisti e Antifasciste sui fatti di piazza Navona

Questo e' quello che conta, non le mezze verita' di fascisti e polizia

 

SubSuntu Feci o non Feci?

di Sentiero Sentieri

TeatroForte - Roma

Opponendosi al volo di Icaro, SubSuntu decide di nuotare nella materia fecale

della nostra vita quotidiana

 

R.A.T.A. parte dalla trasformazione dell'estetica dell'incontro e dalla centralità dell'assemblea,

 nasce, quindi,dalla possibilita' di superare lo schematismo formale della presentazione passando ai fatti.

Presentarsi agli altri raccontando di se' e' trascendenza pura.

Presentarsi senza parole ma facendo-insieme-teatro e' immanenza, immergendosi in questa cosa anima e corpo e senza risparmio.

 I suoi intenti si ritrovano nella necessita' di pervadere mediaticamente tutti gli spazi disponibili e nel comunicare questa follia realizzandola.

 

Info

 

TeatroForte

Via federico delpino, 100celle

Tram 5 o 19

teatroforte@forteprenestino.net

www.forteprenestino.net

 

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TeatroForte:FAVOLE DELLA DITTATURA di Lisa Ferlazzo Natoli Tue, 09 Dec 2008 11:23:47 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/68800.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/68800.html TeatroForte c/o Forte Prenestino TeatroForte c/o Forte Prenestino  

 
TeatroForte
 
scusatemi se l'avete già ricevuta
 
GIOV 11 e VEN 12  DICEMBRE
ore 21,45
(dopo la cena in Taverna dalle 21)
 
FAVOLE DELLA DITTATURA
 Progetto di Lisa Ferlazzo Natoli

 ingresso 5 euro

www.forteprenestino.net
teatroforte@forteprenestino.net

TeatroForte
 c/o il c.s.o.a. Forte Prenestino
via federico del pino, 100celle
tram 5 o 19



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TeatroForte: DESIDERANZA 13 al 14 nov ore 21.45 Tue, 11 Nov 2008 22:52:35 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/66613.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/66613.html TeatroForte c/o Forte Prenestino TeatroForte c/o Forte Prenestino  

Scusateci se la mail vi è già arrivata.

 

TEATRIALCHEMICI

Desideranza

menzione speciale Premio Scenario 2007

 

di e con Luigi Di Gangi e Ugo Giacomazzi

progetto luci Cristian Zucaro

 

GIOVEDI' 13  E VENERDI' 14 NOVEMBRE ORE 21,45

TeatroForte

 c/o c.s.o.a. Forte Prenestino

 

Palermitani, giovani, appassionati. Questa l'identikit della compagnia Teatrialchemici che giovedì e venerdì porterà in scena al TeatroForte, presso il Centro Sociale Occupato Autogestito Forte Prenestino,

DESIDERANZA, spettacolo che ha ottenuto la menzione speciale al Premio Scenario 07 “per la forza poetica e l’energia implacabile con cui i due attori rappresentano un dramma famigliare orribile e

attraente [...] in un crescendo distruttivo di dolore e abbandono magistralmente scritto e magistralmente interpretato sulla scena” ..

Già attori di Emma Dante, Davide Enia, Serena Senigaglia, Ugo Giacomazzi e Luigi Di Gangi portano in scena con questo loro lavoro la storia di due fratelli, uno sano e uno affetto da disagio psicofisico,

nell'atmosfera di un paese dell'entroterra siciliano.

 

La compagnia Teatrialchemici ha ottenuto con questo lavoro la menzione speciale ad uno dei più prestigiosi premi teatrali dedicati alla scoperta dei nuovi talenti, il Premio Scenario 2007.

Nello stesso anno ha vinto il premio Il Teatro che verrà, dedicato ai giovani registi siciliani.

A febbraio sarà impegnata nella prima regia di un'opera lirica per il Teatro L’Esplanade di Saint Etienne. 

 

Contatti:

 

TeatroForte

Via federico delpino, 100celle

Tram 5 o 19

teatroforte@forteprenestino.net

www.forteprenestino.net

 

Teatrialchemici

Via Onorato, 26 – 90139 Palermo

Organizzazione e ufficio stampa: Elisa Piselli cell. 339 3492810

teatrialchemici@yahoo.it

 

 

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TeatroForte:ultima sera per "Foto di gruppo in un interno" Sun, 02 Nov 2008 13:05:50 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/65868.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/65868.html TeatroForte c/o Forte Prenestino TeatroForte c/o Forte Prenestino Su gentile richiesta abbiamo deciso di replicare anche questa sera!
Richiediamo massima puntualità.
 
DOM 2 NOVEMBRE ore 21,00 
TeatroForte
 c/o il Forte Prenestino

Prova Aperta
FOTO DI GRUPPO
Progetto di Lisa Ferlazo Natoli

 ingresso gratuito

TeatroForte

c/o Forte Prenestino

via federico delpino, 100celle (tram 5 o 19)

www.forteprenestino.net

teatroforte@forteprenestino.net

 


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TeatroForte: INVITO Thu, 23 Oct 2008 08:39:20 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/65161.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/65161.html TeatroForte c/o Forte Prenestino TeatroForte c/o Forte Prenestino  

 
 
GIOV 23 e VEN 24 OTTOBRE
riprende la programmazione al

TeatroForte
 c/o il Forte Prenestino:

ore 21.45

(dopo la cena in TavernaForte dalle 21.00)
 
Inaugurazione di
FRAMMENTI DI SCENA
Mostra fotografica che raccoglie la programmazione del TeatroForte da Marzo/Luglio 2008.
Foto di Fabrizio Perrini
 
Spettacolo teatrale
BENGALINI
Pochi frammenti teatrali da Samuel Beckett a ricordarci quanto affannoso, appassionato eppure
  
 inutile sia il tentativo di imbrigliare la realtà nelle trame del linguaggio e del pensiero.
Compagnia armonie e dissonanze
Regia Clara Sancricca

 sottoscrizione 5.00 euro

www.forteprenestino.net
info: teatroforte@forteprenestino.net

Vi aspettiamo!
Maria Laura
 

 

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TeatroForte: riapre giovedi 23 ottobre Tue, 21 Oct 2008 08:39:08 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/64987.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/64987.html TeatroForte c/o Forte Prenestino TeatroForte c/o Forte Prenestino GIOV 23 e VEN 24 OTTOBRE
riprende la programmazione al

TeatroForte
 c/o il Forte Prenestino:

ore 21.45

(dopo la cena in TavernaFortedalle 21.00)
 
Inaugurazione di
FRAMMENTI DI SCENA
Mostra fotografica che raccoglie la programmazione del TeatroForte da Marzo/Luglio 2008.
Foto di Fabrizio Perrini
 
Spettacolo teatrale
BENGALINI
Pochi frammenti teatrali da Samuel Beckett a ricordarci quanto affannoso, appassionato eppure
  
 inutile sia il tentativo di imbrigliare la realtà nelle trame del linguaggio e del pensiero.
Compagnia armonie e dissonanze
Regia Clara Sancricca

 sottoscrizione 5.00 euro

www.forteprenestino.net
info: teatroforte@forteprenestino.net

Vi aspettiamo!
Maria Laura
 

 

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TeatroForte: laboratorio + Desideranza di Teatrialchemici Thu, 16 Oct 2008 01:22:52 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/64655.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/64655.html TeatroForte c/o Forte Prenestino TeatroForte c/o Forte Prenestino TeatroForte c/o Forte Prenestino
Roma
 


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TeatroForte: laboratorio + Desideranza di Teatrialchemici Thu, 16 Oct 2008 01:22:29 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/64653.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/64653.html TeatroForte c/o Forte Prenestino TeatroForte c/o Forte Prenestino TeatroForte c/o Forte Prenestino
Roma
 


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TeatroForte: laboratorio + Desideranza di Teatrialchemici Thu, 16 Oct 2008 01:22:08 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/64654.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/64654.html TeatroForte c/o Forte Prenestino TeatroForte c/o Forte Prenestino TeatroForte c/o Forte Prenestino
Roma
 


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TeatroForte: laboratorio + Desideranza di Teatrialchemici Thu, 16 Oct 2008 01:22:04 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/64651.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/64651.html TeatroForte c/o Forte Prenestino TeatroForte c/o Forte Prenestino TeatroForte c/o Forte Prenestino
Roma
 


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TeatroForte: laboratorio + Desideranza di Teatrialchemici Thu, 16 Oct 2008 01:22:00 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/64650.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/64650.html TeatroForte c/o Forte Prenestino TeatroForte c/o Forte Prenestino TeatroForte c/o Forte Prenestino
Roma
 


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TeatroForte: laboratorio + Desideranza di Teatrialchemici Thu, 16 Oct 2008 01:21:50 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/64661.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/64661.html TeatroForte c/o Forte Prenestino TeatroForte c/o Forte Prenestino TeatroForte c/o Forte Prenestino
Roma
 


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TeatroForte: laboratorio + Desideranza di Teatrialchemici Thu, 16 Oct 2008 01:21:45 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/64649.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/64649.html TeatroForte c/o Forte Prenestino TeatroForte c/o Forte Prenestino TeatroForte c/o Forte Prenestino
Roma
 


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