Comunicati.net - Comunicati pubblicati - FUTURGUERRA Comunicati.net - Comunicati pubblicati - FUTURGUERRA Mon, 14 Oct 2019 09:14:32 +0200 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://content.comunicati.net/utenti/4697/1 PIERFRANCO BRUNI "SUL DAVANZALE DELLE PAROLE (Pellegrini editore) Sun, 13 Oct 2019 18:42:16 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/varie/602787.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/varie/602787.html FUTURGUERRA FUTURGUERRA #PIERFRANCOBRUNI.

IL NUOVO ROMANZO DI PIERFRANCO BRUNI "SUL DAVANZALE DELLE PAROLE", PELLEGRINI EDITORE

CON PRESENTAZIONE DI ANNARITA MIGLIETTA UNISALENTO

IN DISTRIBUZIONE DAL 21 OTTOBRE #Pellegrinieditore

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La memoria del 1919 e il caso curdo. Sun, 13 Oct 2019 15:19:11 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/varie/602782.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/varie/602782.html FUTURGUERRA FUTURGUERRA

Da: Pierluigi Casalino  
 
Fu soprattutto l'anno della Conferenza di Versailles. Il 1919 segn? lo spartiacque effettivo tra la prima guerra mondiale e gli eventi successivi che portarono inevitabilmente alla seconda guerra mondiale e poi al mondo attuale nelle sue profonde e continue trasformazioni geopolitiche. La crisi ungarico rumena, scaturita non solo dalla proclamazione in Ungheria della prima repubblica bolscevica fuori della Russia, fu uno degli episodi che si susseguirono nei mesi successivi alla conclusione del primo conflitto mondiale. Contemporaneamente si registrarono, infatti, altre vicende che gli storici considerano come momenti di rottura dei precedenti equilibri in atto principalmente e drammaticamente sul Vecchio Continente, ma anche altrove  specialmente nel Vicino e Medio Oriente. Le crisi minori che si moltiplicarono, nonostante le periodiche illusioni fondate sulla ricerca di un'improbabile pace, non furono prevalentemente di prima grandezza sullo scacchiere della politica europea, ma lasciarono intendere, nella loro marginalit?, quanto fossero complementari alle situazioni maggiori e anzi in che modo ne sollecitassero gli esiti. Se tra le occasioni mancate durante la Conferenza di pace di Versailles e soprattutto di quella di Sanremo, l'anno dopo, ci fu quella del problema arabo e della prospettiva di creare uno stato ad hoc, da non dimenticare ? quella di uno stato curdo. Ovvero di un mito curdo, dato che un vero e proprio Kurdistan non esisteva in s?, essendo diviso tra le due potenze ottomana e persiana, anche se la lungimiranza della Sublime Porta andava oltre la ragion di stato turca, stemperando quest'ultima con un opportuno ed equilibrato riconoscimento dell'autonomia. Esisteva certo una coscienza nazionale curda, se pur legata agli evidenti intrecci politici e strategici, allora come oggi, locali ed anche estranei alle logiche locali, ma la questione crebbe di importanza anche alla luce degli interessi delle potenze occidentali, quali Francia e Gran Bretagna. E queste appunto furono all'origine di tutti gli stati mediorientali, autentiche "fictio juris", funzionali appunto a Londra e Parigi, che nel segreto, tra l'incanto dei fiori di Sanremo, finirono per dividersi le risorse energetiche della regione mediorientale, alle spalle dell'Italia, anch'essa potenza vincitrice e ospitante della Conferenza. Il problema curdo vennero affrontato inizialmente a Sanremo, per poi rinviarlo ai seguenti incontri diplomatici, senza peraltro mai fornire ai curdi il loro promesso stato. Ben pi? rilevanti erano, in realt?, le esigenze di regolare il regime degli Stetti, come di fatto avvenne a Sanremo nel 1920. La Russia protagonista del grande gioco diplomatico del XX secolo e degli anni precedenti la catastrofe del 1914-1918, anche sugli Stretti, era uscita di scena, isolandosi nella ricerca di un sistema sociopolitico che alla lunga, tuttavia, torner? a fare il verso allo zarismo imperiale in altre spoglie. I bombardamenti dei nostri giorni lanciati da Erdo?an sui combattenti curdi nel Nord della Siria, rendono attuale una revisione storica della pagina diplomatica di Sanremo, dei mesi che la precedettero e di quelli che la seguirono.
Casalino Pierluigi 
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Vitaldo Conte_Tango: Rosa Rossa... su Ereticamente Sun, 13 Oct 2019 15:16:42 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/varie/602781.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/varie/602781.html FUTURGUERRA FUTURGUERRA
La rosa rossa antica, perduta, con il suo odore evaporato, può essere la maschera di un mondo che non si ritrova più. È una nostalgia simile a quella dell’antico tanguero, cosciente dell’ineffabilità dell’attimo fuggente. Questo immaginario diviene una metafora della creazione: l’artista, come il tanguero, esprime la palpitante nostalgia-mancanza, doppiandola con la propria espressione. Arroganza che ha la stessa divina nostalgia di un poeta di strada: «La vita se ne va, se ne va e non torna, la cosa migliore è goderla (…) io voglio morire con me, senza confessione e senza Dio, crocifisso alla mia pena come abbracciato a un rancore».

Agli inizi, talvolta, durante il tango, la donna aveva, come segno di sfida e seduzione verso l’uomo, una rosa rossa in bocca... «Il tango è la menzogna “che l’uomo ama come solo la donna sa amare» (E. Secades).

La provocazione e la licenziosa delle origini del Tango furono “purgate”, successivamente, per avere accesso nei salotti esclusivi della borghesia, a Parigi come a Buenos Aires. E’ sintomatica, in tal senso, una lettera dell’11 gennaio 1914 di Marinetti dal titolo Abbasso il tango e Persifal, in cui denunziava l’illanguidimento di questa danza con i suoi cadenzati deliqui.

È uscito il mio testo ‘Tango: Rosa Rossa Anima Antica (Perduta ?)’ su EreticaMente: https://www.ereticamente.net/2019/10/tango-rosa-rossa-anima-antica-perduta-vitaldo-conte.html

Vitaldo Conte


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Emilio Salgari e la Fantascienza (Asino Rosso eBook Ferrara) Sun, 13 Oct 2019 15:14:45 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/varie/602780.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/varie/602780.html FUTURGUERRA FUTURGUERRA
 
On line per Asino Rosso ebook Ferrara (a cura del futurista Roby Guerra) nelle librerie store, collana Classici Futuri,  il celebre ancora oggi (l'originale raconto è del 1904) Emilio Salgari con "Alla conquista della Luna".

Più noto come romanziere “pop” ante litteram d'avventure fantastiche, la fantascienza ha comunque codificato da tempo anche il suo ruolo fantascientifico sempre precursore. In tal senso Le Meraviglie del Duemila è considerata la sua proto science fiction, più rilevante. Non inferiore, anche  questo suo Alla Conquista della Luna del 1904, un racconto brevissimo, eppure vuoi per il focus (la Luna), storicamente tra i più tempestivi almeno nell'età moderna (inizio secolo, il mondo entusiasta per il futuro, alla luce infatti del secolo nuovo '900). Anche la trama, naturalmente in stile Salgari ineccepibile, nel divenire stesso della fantascienza più propriamente modernistica e poi postmoderna, in chiave retrofuturista spicca oggi non solo per gli aspetti più propriamente futuribili, indica tematiche contemporanee ancora problematiche (e a parte il colonialismo storico, ancora più attuali). A livello di senso e amore del futuro, i due scienziati pazzi cosiddetti protagonisti che sbarcano all'improvviso nell'isolotto di Allegranza,  in mezzo agli indigeni,  gentili e gentilmente ospitati, segnalano il miglior immaginario scientifico, l'avvenire come utopia desiderante, vagheggiano-organizzano e infine decollano con un razzo spaziale  "vintage" alla Conquista della Luna...

Info 







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T-Day. Transumanesimo... (Armando Editore, 2019) recensione di Riccardo Roversi Fri, 11 Oct 2019 16:26:37 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/varie/602735.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/varie/602735.html FUTURGUERRA FUTURGUERRA *T- Day. Transumanesimo della Vita Quotidiana, a cura di Roberto Guerra (Futurista) e Pierfranco Bruni (Scrittore, Mibact)

**Riccardo Roversi, scrittore, critico, editore

È da alcune settimane nelle librerie il volume “T-Day. Transumanesimo della vita quotidiana” (Armando Editore, 2019), a cura di Roberto Guerra (tra i promotori del nuovo futurismo contemporaneo) e Pierfranco Bruni (direttore del Ministero Beni Culturali). La pubblicazione è fittamente articolata: una premessa (Collaudo), ben quindici interventi di altrettanti autori e una conclusione (Appendice-Interviste).

La domanda che il “non-esperto” si pone subito avvicinandosi a questo libro è ovviamente: che cos’è il Transumanesimo? Le risposte reperibili nei testi sono varie: “il Transumanesimo mira allo sviluppo delle scienze con il fine di migliorare sensibilmente la condizione umana”, oppure il Transumanesimo è una “nuova futurologia scientifica”. Inoltre tra gli autori degli interventi vi sono “alcuni transumanisti e futuristi italiani, alcuni scrittori di fantascienza, ma anche scrittori o artisti semplicemente futuribili anche a modo loro, attivisti insomma ma anche semplici simpatizzanti”.

Che cosa è il transumanesimo si capisce benissimo in apertura di libro con il transumanista “più noto ai media anche europei”, ovvero Zoltan Istvan, che con il suo bilingue “Are You ready for the Future of Transhumanism?” (“Sei pronto per il futuro del Transumanesimo?”) chiarisce diversi dubbi al lettore curioso, spiegando che l’attuale più evidente contributo del Transumanesimo è individuabile nell’applicazione delle tecnologie “radicali” all’essere umano (“impianti robotici”, “miglioramenti cyborg”, ecc.), il quale uomo verrà traghettato oltre la dimensione che gli è propria, attraverso una sorta di transizione: trans-umanesimo, appunto.

Leggere per credere.

Gli autori:  Roberto Guerra, Pierfranco Bruni, Zoltan Istvan (Usa), Ilia Stambler (Israele), Riccardo Campa, Giulio Prisco, Vitaldo Conte, Davide Foschi, Carlo Zannetti, Cristiano Rocchio, Davide Grandi, Angelo Giubileo, Fabrizio Ulivieri, Ivan Bruno,Pierluigi Casalino, Bruno Turra , Maurizio Ganzaroli. 

Riccardo Roversi

info: https://www.lafeltrinelli.it/libri/tday-transumanesimo-vita-quotidiana/9788860812087
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Batterie al Litio... vincono il Nobel per la Chimica Wed, 09 Oct 2019 19:32:03 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/varie/602335.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/varie/602335.html FUTURGUERRA FUTURGUERRA https://www.wired.it/scienza/lab/2019/10/09/batterie-litio-come-funzionano-nobel-chimica/
....Quest’anno il Nobel per la chimica va al mondo ricaricabile. A qualcosa che ha rivoluzionato il nostro modo di comunicare, muoverci e lavorare, e di conservare l’energia a partire dagli inizi degli anni Novanta. Qualcosa che vive all’interno di smartphone, computer portatili e veicoli elettrici. È arrivato così questa mattina l’annuncio dell’Accademia reale delle scienze svedese del premio Nobel per la chimica a John B Goodenough, M Stanley Whittingham e Akira Yoshino, meritevoli di aver rivoluzionato le nostre vite grazie alla creazione delle batterie al litio.   (....)
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Green Book, Gaia Conventi e Alberto Ferretti Wed, 09 Oct 2019 19:19:49 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/varie/602334.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/varie/602334.html FUTURGUERRA FUTURGUERRA
Green Caffe'
Via Modena 183/B, 44122 Ferrara

a cura di A. Ferretti, Insorgenti e Gad Sicura (....)

ORE 21 MERCOLEDI'  9-10-2019

Gaia Conventi presenta: Il tris Estense - Gialli comici ambientati nel territorio ferrarese.
Alberto Ferretti presenta: Nelson non naviga più - Romanzo d'avventura, di mare, barca a vela e di viaggio, anche interiore.


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Sgarbi al ministro Franceschini: «Candidiamo Ferrara a Capitale Europea della Culturadel 2033» Fri, 04 Oct 2019 14:32:55 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/varie/601699.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/varie/601699.html FUTURGUERRA FUTURGUERRA

Da: VITTORIO SGARBI - (Ufficio Stampa)  

Sgarbi al ministro Franceschini: «Candidiamo Ferrara a Capitale Europea della Cultura del 2033»

«A Ferrara - aggiunge Sgarbi - potrà accadere quel che è successo a Matera: l'attenzione dei media europei, l'aumento delle presenze turistiche, l'arrivo di fondi straordinari che serviranno a qualificare musei, istituzioni culturali, siti storici e monumentali»

 

ROMA - Vittorio Sgarbi chiede al ministro dei beni culturali Dario Franceschini di promuovere la candidatura di Ferrara a Capitale Europea della Cultura.

La proposta è stata annunciata dallo storico e critico d'arte già ieri alla Camera durante l'audizione del ministro in Commissione Cultura. Adesso Sgarbi ne illustra i dettagli.  

«Da ferrarese a ferrarese - spiega Sgarbi - gli chiedo, lui da ministro, io da parlamentare eletto a Ferrara, di promuovere la candidatura di questa città che ha un patrimonio artistico e architettonico straordinario, ma poco conosciuto ad una vasta platea di visitatori che ogni anno si recano a Roma e Firenze, ma ignorano proprio Ferrara»

 

«A Ferrara - aggiunge Sgarbi - potrà accadere quel che è successo a Matera: l'attenzione dei media europei, l'aumento delle presenze turistiche, l'arrivo di fondi straordinari che serviranno a qualificare musei, istituzioni culturali, siti storici e monumentali. La candidatura va avanzata nel 2027, ma da allora al 2033 si potrà fare, appunto, quel che è accaduto, con successo, a Matera»

 

l'Ufficio Stampa

(Nino Ippolito)

+39 334 3265383

press@vittoriosgarbi.it  


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Poesia: Miranda Baccini, Polvere di Stelle Wed, 02 Oct 2019 11:46:03 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/varie/601227.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/varie/601227.html FUTURGUERRA FUTURGUERRA

Da: Miranda Baccini  
 

POLVERE DI STELLE
Eri sogno,emozione
che traspariva tra le stelle
lasciando una scia
di polvere d'oro
che mi riconduceva a te 
ogni notte.
Svanite le tue bianche ali
ti sei portato via il cuore
come fosse un dono
promesso al cielo.
Ora ti appartiene
nel fluire del tempo
senza ritorno
come la luce appartiene
al sole e l'aurora al giorno.

 M I R A N D A  B A C C I N I


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Ferrara. Tiemme digitali (TED eBook): Vecchia Ferrara Trilogy, a cura di R. Roversi Wed, 02 Oct 2019 11:34:40 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/varie/601201.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/varie/601201.html FUTURGUERRA FUTURGUERRA

Da: Riccardo Roversi

La Città, 55 fotografie; La Provincia (Photo); La Bonfica

LA CITTA'...Questo raro volume, Vecchia Ferrara. La città. 55 fotografie, fa parte di una imperdibile trilogia. Gli altri due volumi: Vecchia Ferrara. La provincia. 50 fotografie e Vecchia Ferrara. La bonifica. 50 fotografie, pubblicati contemporaneamente a questo e altrettanto preziosi, sono disponibili nelle librerie del Web esclusivamente a cura di Tiemme Edizioni Digitali.

"Pregevole operazione culturale e  "filologica"  retrourbana e "rurale" di Tiemme digitali,  il web come potenziamento del villaggio Ferrara che fu: nostalgia e nuovamente le radici in primo piano  per un futuro diversamente e creativamente sostenibile almeno nell'Immaginario.. R.G."
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Pierfranco Bruni a Tirana - Albania sul '900 letterario Tue, 01 Oct 2019 16:04:17 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/varie/600940.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/varie/600940.html FUTURGUERRA FUTURGUERRA #ALBANIA 

PIERFRANCO BRUNI A TIRANA SCUTARI VALONA 9 10 11 OTTOBRE.  

SETTIMANA DELLA CULTURA ITALIANA NEL MONDO.

....RACCONTA I CLASSICI DELLA LETTERATURA DEL NOVECENTO #AMBASCIATADITALIAATIRANA




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Ferrara, presentazione de Il Palio di Siena di Duccio Balestracci (Laterza, 2019) Biblioteca Ariostea Tue, 01 Oct 2019 15:14:18 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/varie/600934.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/varie/600934.html FUTURGUERRA FUTURGUERRA ....Il Palio di Siena non è una corsa di cavalli. O meglio: sì, è una corsa di cavalli, ovviamente, ma la galoppata che scatena la passione dei senesi e la curiosità di chi la segue è soprattutto un compendio, in poco più di un minuto, di una storia che non è fatta solo di cavalli che corrono e che non è neppure solo senese. Il Palio è un caleidoscopio attraverso il quale possiamo fare un viaggio nel tempo, in secoli di feste italiane. Il Palio di Siena nasce nel Seicento e solo nell'Ottocento prende la sua attuale veste 'medievale'. Paradossalmente diventa così ciò che nel Medioevo non era: una festa 'fatta' dal popolo, dal momento che fino al XVII secolo era una festa 'offerta' al popolo. Da questo punto di vista il Palio costituisce un esempio clamoroso di invenzione della tradizione. La festa senese, inoltre, non è mai stata sempre uguale a se stessa perché è stata ridefinita in tutte le sue componenti dalla storia dei tempi: quella nazionale e in qualche caso quella sovranazionale. La storia del Palio di Siena è, dunque, solo in parte storia che riguarda una singola città: per molti aspetti si tratta di una vetrina del modo in cui, nei secoli, si è trasformata la festa urbana e si è consolidato l'immaginario che essa ha suscitato. Ma come ha fatto una festa del tutto simile a una miriade di eventi analoghi a sopravvivere solo a Siena? Perché la contrada, il vero nucleo sociale aggregante del Palio, è riuscita qui a resistere e a costituire un modo di vivere che altrove si è perduto con il passaggio alla modernità? Una ricostruzione degli avvenimenti che contornano la corsa di cavalli più famosa al mondo insieme al racconto di quanto di vero, reale, semireale o totalmente fantasioso si è sedimentato intorno a questo evento, affascinando antropologi, giornalisti, scrittori, poeti, registi cinematografici e viaggiatori di ogni epoca.....


Duccio Balestracci info  ...2015

Susanna Tartari Info

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Teatro/Oggi a Roma la presentazione alla stampa di “Raffaello”, il nuovo spettacolo di Vittorio Sgarbi. Tue, 01 Oct 2019 10:59:59 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/varie/600853.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/varie/600853.html FUTURGUERRA FUTURGUERRA

Da: VITTORIO SGARBI - (Ufficio Stampa)  
 

Teatro/Oggi a Roma la presentazione alla stampa di “Raffaello”, il nuovo spettacolo di Vittorio Sgarbi.

Il debutto al teatro Olimpico il 9 ottobre (e fino al 13)


ROMA - Oggi martedì 1 ottobre alle 12,00 al Teatro Olimpico di Roma  (via Gentile da Fabriano 17) Vittorio Sgarbi presenta alla stampa ”Raffaello”, il nuovo spettacolo dedicato al grande artista del Rinascimento di cui nel 2020 ricorreranno le celebrazioni dal cinquecentenario della morte.

“Raffaello” è il quarto lavoro teatrale di Vittorio Sgarbi dopo “Caravaggio”, “Michelangelo” e “Leonardo”, tutti prodotti da “Corvino Produzioni”.


Raffaello è considerato uno dei più grandi artisti di ogni tempo, la sua opera ha segnato un tracciato imprescindibile per tutti i pittori successivi, fu di vitale importanza per lo sviluppo del linguaggio artistico dei secoli a venire, diede vita ad una scuola che fece arte "alla maniera" sua. 

Raffaello fu un modello fondamentale per tutte le accademie, e la sua influenza è ravvisabile anche nei pittori moderni e contemporanei.

In questo nuovo spettacolo sono state indagate le relazioni esistenti tra testi sonori, immagini e parole: sei video artisti, infatti, sono stati invitati ad interpretare singolarmente una sezione dello spettacolo. 


Musiche composte ed eseguite dal vivo da Valentino Corvino; immagini video di Elide Blind, Nicolò Faietti, Domenico Giovannini, Mikkel Garro Martinsen, Simone Tacconelli, Simone Vacca & Giovanna Disabato; messa in scena e allestimento a cura di «DoppioSenso».

Prodotto e distribuito da «Corvino Produzioni».

Tutti gli spettacoli sono in programma alle 21,00, tranne la replica di domenica 12 che sarà alle 18,00.


Per confermare la propria presenza alla Conferenza Stampa:

+39 338 991 8303 (Silvia Signorelli)



l’Ufficio Stampa Sgarbi

(Nino Ippolito)

+39 334 32 65383

press@vittoriosgarbi.it



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Ferrara, Tiemme digitali (TED) a c. di R. Roversi , "La vita prima della vita" di A. Anile Sun, 29 Sep 2019 14:06:05 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/varie/600282.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/varie/600282.html FUTURGUERRA FUTURGUERRA

La vita prima della vita: Articoli scelti Formato Kindle

di Antonino Anile (Autore)  EURO 3.00

 
Questo libro riunisce una serie di “articoli scelti” tratti da Vigilie di scienza e di vita, una raccolta di saggi dell’anatomista e letterato Antonio Anile, in parte noti e in parte inediti. «Quando la nostra cultura - scrive l’autore - si sarà liberata dalle scorie del naturalismo, e tra la scienza e la filosofia, tra l’evoluzione biologica e la storia, tra l’animalità e l’umanesimo, tra l’arte e l’esperimento, tra l’istinto e l’intelligenza, tra il rigidismo dei fatti e la libertà del pensiero, tra il meditare e l’intuire vi sarà quella distinzione che non importa contrasto, ma esatta valutazione del mondo che è fuori e dentro di noi e conoscenza più serena delle proprie attitudini e delle ragioni del proprio lavoro, allora soltanto potremo dire di aver guadagnato in sincerità e in moralità». Un raro e luminoso trattato di scienza/vita.


http://www.ted.onweb.it/it/home


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Il fenomeno mediatico Greta.... Sun, 29 Sep 2019 13:14:54 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/varie/600281.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/varie/600281.html FUTURGUERRA FUTURGUERRA http://www.ilgiornale.it/news/lecologismo-umano-frutto-progresso-1760086.html
di  R. Guerra

In riferimento a questo splendido intervento, link qua sopra,  è ulteriormente possibile inquadrare, al di là della destra sinistra o della falsa dicotomia  Uomo /Natura, l'attuale incredibile fenomeno mediatico  Greta... e la Green Generation 2.0  che indubbiamente la "bambina" svedese ha clamorosamente innestato.  Altrettanto indubbiamente  dovrebbe essere chiaro (come poi tutti i movimenti di massa, sempre ambivalenti  per forza di cose e come dimostra la storia, la stessa rivoluzione francese in certo senso  degenerata poi nel Terrore tra gli esempi più eclatanti) che presa alla lettera questa nuova nuova Green Generation  rivela scarso spirito scientifico (a dispetto delle parole anche assai belle  della "bambina": "non ascoltate me  ma la Scienza!"), un malcelato fanatismo religioso neoambientalista  e appunto generazionale, oltre a  probabili  ecoballe,  sopravvalutazione delle cosiddette energie alternative (anche le auto elettriche), proprio per pericolosi errori epistemeologici di cui prima, il mito della decrescita felice, che se  letteralmente "eseguita" distruggerebbe l'odierna macchina produttiva  in un battibaleno, oltre che  favorire  un  via libera  antidemocratica al politicamente corretto   già patologico sociale ai nostri giorni, figurarsi in futuro!
Qualcuno si ricorda il Club di Roma di Aurelio Peccei e  primi anni '70  i famosi  Limiti dello Sviluppo ecc?  Quella stagione  "originaria" per l'ambientalismo non ecoluddista ma scientifico portò in primo piano la grave questione appunto ambientale (e quindi eco-economica):  tuttavia, in quegli orizzonti le risposte indicate come "spirito" scientifico e paradigmi   .. dalla Scienza e la Tecnologia non  da prospettive regressive  neoprimitive fallaci, fuorvianti e  pericolose, anche per la libertà e le democrazie umane  se la Green Economy uber alles.  (Oltre. come metodo scientifico,  a una visione delle previsioni - in quanto comunque  soprattutto congetture-  relativo-e... infatti  in gran parte non esatte - poi - nei fatti- per l'anno duemila...:  ma fondamentale da parte del Club di Roma  fu  il paradigma o  "filosofia" mentale, scientifica, almeno semi-inediti!)
Il ruolo scientifico della Green Economy per intenderci può essere (e già in parte lo è nel mondo occidentale anche se indubbiamente in modalità insufficienti, frammentarie e  non come Rete come dovrebbe e potrebbe essere) un importante sottomenu di una  Tecno-economy  più evoluta  che - nonostante decenni di indicazioni futuribili   già avanzate-  è quasi  ancora nei fatti!  inconcepibile a politici e economisti di turno mediocri e poco evoluti al Potere.
Figurarsi anche a Media e  Intellettuali paeloumanisti (Idiot Lettrè) che  infatti  in modi religioso delirano sulla Green Economy, l'ambientalismo ecoluddista, il mito della sostenibilità assoluta anzhè relativa,   come soluzioni contro l'inquinamentto ecc.
Riassumendo e succintamente,  tralasciando il mito stesso parziale del cambiamento climatico (a dispetto dell'opinione orwelliana dominante e totalitaria,  contestare non l'inquinamento ma la sola  antropica  causa umana e industriale  è  un eresia  indicibile) e il ruolo anche di "marionetta" di Greta  manipolata da  solari (sic!)  Lobbie ambientaliste    per interessi  ben poco amanti della Natura,  il ruolo della "bambina" stessa  (che ha poi già 16 anni anche se mal portati  per altre questioni personali  indicibili)  è  straordinario almeno  sul piano mediatico:  se ha innestato, non tanto sul cambiamento climatico,  ma su quello dell'Inquinamento  globale e generale (che in ogni caso non coincide nè è simultaneo al supposto cambiamento solo antropico)  davvero una radicale trasformazione futura non solo tra i popoli e i giovani ma anche nelle Stanze dei Bottoni  contro l'inquinamento......
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Cosa ci dice sul mercato il ménage tra Mediaset, Peninsula e Vivendi Fri, 27 Sep 2019 15:52:34 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/varie/600199.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/varie/600199.html FUTURGUERRA FUTURGUERRA

Da: Newsletter Financecommunity.it 
 


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Newsletter N° 210 del 25 settembre 2019

Cosa ci dice sul mercato il ménage tra Mediaset, Peninsula e Vivendi


di laura morelli

Le vie del Signore sono infinite. E anche quelle della finanza. Lo ha dimostrato chiaramente la scorsa settimana Mediaset, quando con un colpo a sorpresa (e da maestro) ha deciso di chiamare il fondo Peninsula per blindare l’operazione di fusione delle attività di Mediaset in Italia e in Spagna in Media for Europe e salvarla da eventuali recessi, uno su tutti quello del socio forte Vivendi, in lotta su più fronti con il Biscione.
 
Il fondo di investimento, guidato fra gli altri dagli italiani Nicola Colavito e Stefano Marsaglia, ha infatti dato la sua disponibilità ad acquistare le quote oggetto degli eventuali recessi mettendo sul piatto fino a 983 milioni di euro.
 
L’operazione è riuscita e il rischio recesso è stato disinnescato. In scacco, la media company guidata da Vincent Bollorè, il principale indiziato in un eventuale sabotaggio dell’operazione, non ha potuto far altro che rinunciare al recesso (dopo un tentativo di richiesta a Consob di posticipare il termine per il recesso al lunedì successivo, senza successo), scegliendo la strada della battaglia legale.
 
Come finirà la telenovela tra Mediaset e Vivendi è difficile dirlo, di certo però questa operazione rappresenta un esempio di ingegneria e sagacia finanziaria che ci dice anche alcune cose su come sta cambiando il mercato.
 
Una di queste è la centralità dei consulenti. Gran parte dell’operazione descritta, si dice, sia frutto della mente dei legali coinvolti nell’operazione. Il che è rilevante in un contesto come quello attuale in cui gli advisor a volte sono percepiti come una commodity, qualcosa che c’è perché ci deve essere ma che non sempre porta del valore all’interno di un’operazione. In realtà, se il consulente è bravo, e cioè sa guardare oltre l’ordinaria amministrazione, abbiamo visto che non è cosi. E quando questo valore viene fuori sul mercato è possibile assistere a operazioni nuove, fresche, destinate a creare precedenti.
 
Un altro aspetto è la crescente importanza dei private equity per le aziende. Sono  i fondi i protagonisti dell’m&a globale da qualche anno a questa parte. Nel frattempo, hanno anche iniziato a prestare soldi alle aziende e ora sono dei validi sostituti (o sparring partner) alle banche. Adesso si pongono a garanzia di potenziali recessi. E in futuro?


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Private Equity

Azimut lancia la democrazia del private capital. Almeno 10 miliardi in alternativi

Creare un ponte tra risparmio ed economia reale. E ' questa l'ambizione di Azimut Libera Impresa (Ali), la piattaforma integrata di prodotti e servizi dedicata a imprenditori e risparmiatori, creata dal gruppo attivo nella gestione del risparmio Azim...



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Scenari

Banche e law firm, corsa al "coin" digitale

La gara allo sviluppo di monete digitali ha raggiunto un nuovo livello da quando Facebook ha annunciato i piani per la sua criptovaluta, Libra. Finora infatti l’attenzione era concentrata solo sul Bitcoin, la prima valuta digitale nota alle cronache ...

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Green Book Ferrara: secondo appuntamento GREEN BOOK, con Gaia Conventi, Paolo Sturla Avogadri, Vittorio Bernardoni Wed, 25 Sep 2019 14:51:41 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/varie/599544.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/varie/599544.html FUTURGUERRA FUTURGUERRA https://www.amazon.it/Dargine-al-male-Gaia-Conventi-ebook/dp/B071KB3K9Pa cura di A.  Ferretti,  Insorgenti, Gad Sicura

Non mancate questa sera alle 21 al secondo appuntamento GREEN BOOK, con Gaia Conventi che presenterà "D’argine al male" un Romanzo noir ambientato nel territorio dove il delta del Po sfocia in Adriatico. E a seguire Vittorio Bernardoni presenterà: "La Ferrara segreta" - Storie che non sai - di Paolo Sturla Avogadri. Storie e misteri di Ferrara.
Al Green Caffè in Via Modena a Ferrara  (Alberto Ferretti)

Mercoledì 25 settembre ore 21:00

Gaia Conventi presenta: D'argine al male - Romanzo noir ambientato nel territorio dove il delta del Po sfocia in Adriatico (Le Mezzelane Edizioni)
Vittorio Bernardoni presenta: La Ferrara segreta - Storie che non sai -
di Paolo Sturla Avogadri. Storie e misteri di Ferrara (Faust edizioni)

*Gaia Conventi  D'argine al male.... Nell'estremo lembo della provincia ferrarese, dove il Po incontra il mare, Giovanni e Iolanda, fratelli e nemici, devono patteggiare per sopravvivere. La loro casa è nascosta nella golena; lì accanto il cimitero. Il Po e l'Adriatico scandiscono ore e stagioni come le campane a morto segnano i giorni dei protagonisti. Lui con un passato di ricoveri psichiatrici, lei priva di uno scopo e intenzionata a trovarne uno. Morendo, la madre ha lasciato dietro di sé le macerie di un morboso attaccamento alla figlia e Giovanni ora può finalmente far scontare alla sorella anni di materne angherie. Ma non sarà questo a innescare il meccanismo che li porterà allo scontro, perché mentre Giovanni trama Iolanda agisce: rimasta senza la madre da accudire, l'anziana donna cerca una bambola a cui prestare attenzioni:Francesca, una bambola viva. Sarà lei a riportare a galla il marcio che cova nel passato di Giovanni e Iolanda. Divisi seppur inscindibili, ma nella vecchia casa non c'è spazio per entrambi.

*.... Paolo Sturla Avogadri. Storie e misteri di Ferrara.  Questo volume porta alla luce sorprendenti episodi, luoghi e personaggi di ogni epoca, che la storiografia e il giornalismo hanno trascurato o minimizzato. Dalla presunta sacralità precristiana del Santuario del Poggetto, al provvidenziale recupero grazie a Treccani della Bibbia di Borso d'Este, definita «il libro più bello del mondo»; dagli eclatanti protagonisti delle Accademie e dello Studium fra i quali Copernico, Paracelso, Michele Savonarola (un Lombroso ante litteram), Pietro Bono Avogari (il Nostradamus estense), al primo film realista ferrarese "Il Baratro"; dal Papa sepolto nella Cattedrale di Ferrara, a Isabella d'Este Gonzaga «specchio della moda e regina del gusto» fino all'impresa, eccezionale e dimenticata, dell'Operazione Herring oltre le linee tedesche, al di qua del Po, nell'aprile 1945. «Ma come può un ferrarese sottrarsi all'incanto di queste pagine, alla tenerezza con cui l'autore ricostruisce le più significative pagine della Ferrara medievale? Ci si sente uniti a lui nell'amore per la nostra città, per il suo illustre passato» (dalla prefazione di Alessandro Roveri).

Info ulteriori  
Paolo Sturla Avogadri https://www.cronacacomune.it/notizie/23676/la-ferrara-segreta-svelata-da-paolo-sturla-avogadri.html


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Roby Guerra per il suo libro su Mussolini.... (Armando editore 2019) segnalato..in la Biblioteca di Via Senato, Rivista, Milano Wed, 25 Sep 2019 09:31:17 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/varie/599319.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/varie/599319.html FUTURGUERRA FUTURGUERRA  
 
Prestigiosa segnalazione-articolo sul  futurista ferrarese Roberto o Roby Guerra, per il suo recente  "Adesso parlo io. Mussolini Rivoluzionario....(Armando editore, Roma) nel n. di settembre  de la Biblioteca di Via Senato, rivista di Milano, culturale e di raro collezionismo, diretta da Gianluca Montinaro (presid. Marcello Dell'Utri).   Si veda il pdf link scaricabile gratuitamente e nello specifico la Rubrica  In Sedicesimo/ ..Lo Scaffale   pag 57     dove si legge , tra  l'altro:" Pubblicazioni di pregio più o meno recenti, fra libri e tomi di piccoli e grandi editori" e  per il libro di Guerra  "Con stile letterario e giornalistico, ma sulla scia di illustri storici controculturali, Roberto Guerra (scrittore e saggista, ‘futurista di sinistra’ tra i promotori del nuovo futurismo contemporaneo italiano) presenta questo pamphlet di fantapolitica in cui immagina un Mussolini ‘rivoluzionario’ postumo, scandaloso e sorprendente, estremizzando, tra il serio e il faceto, le revisioni storiografiche di Renzo De Felice, Ernst Nolte e altri.......... Scritto in modo sagace e volutamente provocatorio, questo agile volumetto di Guerra presenta non pochi spunti di riflessione, anche per il nostro presente".  Il n. di Settembre è dedicato a Leonardo 5OO°.
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Sgarbi e la Statua di Dì Annunzio "oltraggiata" dal PD e la fu sinistra Mon, 23 Sep 2019 17:51:58 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/varie/598874.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/varie/598874.html FUTURGUERRA FUTURGUERRA http://www.ilgiornale.it/news/spettacoli/statua-dannunzio-onore-litalia-1750258.html

.....Di insensatezza in insensatezza si continua, da parte di nani che salgono in cattedra, a giudicare la storia, condannando D'Annunzio. Per non essersi contrapposto, non si sa come, al fascismo, Gabriele D'Annunzio è colpevole; e non merita di essere ricordato con monumenti e strade....

Chi si oppone alla celebrazione del Vate agitando il fantasma del fascismo non conosce la Storia

(...)
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Vitaldo Conte_ Crowley: Sesso, la Donna Scarlatta, Arte come Magia (Thelema A Cefalù)' su EreticaMente: Sat, 21 Sep 2019 16:43:14 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/varie/598567.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/varie/598567.html FUTURGUERRA FUTURGUERRA  

«Io, la Bestia 666, sono chiamato a rivelare questo culto e a propagarlo nel mondo. Mediante la mia Donna, chiamata la Donna Scarlatta, che è qualsiasi donna la quale riceva e trasmetta la mia Parola ed Essere Solare, si compie questa mia opera; in quanto senza donna l’uomo non ha potere» (A. Crowley)

L’inglese Aleister Crowley (1875-1947) è noto in Italia soprattutto per gli aspetti della sua magia rossa, che praticò nell’Abbazia - la fantastica Thelema -, da lui edificata in Sicilia, a Cefalù dove approdò nel 1920.
La Bestia, mago dall’incredibile forza magnetica, rivisita pratiche oscure dello yoga e dell’alchimia tantrica, dei culti misterici orientali che elabora per estensioni magico-spirituali.
“Il sesso era diventato per lui il mezzo per raggiungere Dio” (Symonds).
Nelle sue “congregazioni” Crowley si circonda di molte donne, che definisce Donne Scarlatte. La Donna Scarlatta, appartiene a un patrimonio iconografico complesso.

Un’altra passione di Crowley è la pittura, verso cui è particolarmente predisposto, pur non avendo una specifica preparazione.

È uscito il mio testo 'Crowley: Sesso, la Donna Scarlatta, Arte come Magia (Thelema A Cefalù)' su EreticaMente:

Vitaldo Conte



 

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