Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Andrea Pietrarota Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Andrea Pietrarota Mon, 01 Jun 2020 22:29:39 +0200 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://content.comunicati.net/utenti/284/1 Raccolta e riciclo dei rifiuti elettrici ed elettronici in Campania. Convegno a Napoli, 18 aprile Thu, 17 Apr 2008 15:20:00 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/55089.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/55089.html Andrea Pietrarota Andrea Pietrarota Convegno di studio e di approfondimento sul DLgs.151/05
Opportunità ed adempimenti operativi per la raccolta ed il trattamento dei RAEE
(Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche)

Venerdì 18 aprile 2008, dalle ore 8,30 alle 13,00

Auditorium Regione Campania- Centro Direzionale – Torre C

Partecipazione gratuita


PRESENTAZIONE
Dal 1° gennaio 2008 è entrato in vigore il decreto 151/2005, emanato in recepimento delle
direttive europee 2002/95/Ce, 2002/96/Ce e 2003/108/Ce, e ha dato avvio al sistema a regime
di gestione dei Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE).
I Comuni dovranno assicurare sistemi di raccolta differenziata attraverso centri di raccolta, in
modo da permettere a cittadini e distributori di conferire gratuitamente i rifiuti prodotti sul
territorio, mentre spetterà ai produttori, provvedere al ritiro dei RAEE e all’invio ai centri di
recupero e trattamento.
Per informare sulle novità previste il Commissario delegato per l’emergenza rifiuti, in
collaborazione con la Regione Campania, Confindustria Campania, l’ANCI e il Centro di
Coordinamento RAEE organizza un Convegno di studio e di approfondimento.
SCOPI
Al fine di raggiungere tali obiettivi, il decreto definisce un nuovo sistema di gestione,
individuando in dettaglio obblighi e divieti per produttori, distributori, raccoglitori, Comuni e
cittadini.
Questo nuovo sistema rivoluzionerà l’attuale scenario del mercato dei RAEE.
Il convegno è finalizzato a chiarire tutti gli aspetti connessi al nuovo sistema di gestione di tale
flusso di rifiuti. In particolare fornisce una fotografia attuale della normativa vigente, delle
iniziative attuate dai Consorzi di Produttori, dai distributori, dagli Operatori della filiera dei RAEE
(raccoglitori e trattatori), nonchè dai Comuni per adeguarsi alle nuove disposizioni e chiarisce
cosa ancora resta da fare per dare piena attuazione al sistema.

DESTINATARI
E’ rivolto ai Responsabili degli Enti Locali, agli enti gestori, ad aziende di servizi, nonché ad
Operatori del fine vita in genere ed ai dealer dell’hi-tech che vogliono approfondire la particolare
tematica della gestione dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE).

Programma del convegno
8,30 Registrazione partecipanti
9,00 Apertura lavori
Saluto delle Autorità
Gianni De Gennaro Commissario delegato per l’emergenza rifiuti
Antonio Bassolino Presidente del Consiglio Regionale - Regione Campania
Walter Ganapini Assessore all’Ambiente – Regione Campania
Cristiana Coppola Presidente Confindustria Campania

9,30 Interventi
Filippo Bernocchi - ANCI – Situazione Regione Campania

PARTE A – inquadramento normativo
Dott. Angelo Teli - Direttore Generale Consorzio ECORIT
• la direttiva 96/2002/CE
• il Decreto 151/2005
• il Decreto 185/2007
• le principali caratteristiche del sistema RAEE: analogie e differenze con altri sistemi
consortili che si occupano di rifiuti

PARTE B – il nuovo sistema RAEE
Ing. Giorgio Arienti - Presidente Centro di Coordinamento RAEE
• quali attività passano in capo ai Sistemi Collettivi
• quali attività restano di competenza dei Comuni
• i raggruppamenti
• le modalità di assegnazione dei Centri di Raccolta ai diversi Sistemi Collettivi
• le condizioni di servizio ai Centri di Raccolta: provvisorie e definitive
• il regime transitorio iniziale

PARTE C – cosa devono fare i Comuni
Dott. Bonato - Direttore Generale Consorzio Re.media
Dott. Nascosti - Membro della delegazione ANCI - RAEE
Dott. Giacomelli - Membro della delegazione ANCI - RAEE
• modalità di iscrizione al portale
• modalità di avvio del servizio da parte dei Sistemi Collettivi
• la firma delle condizioni
• il supporto del call center
13,00 Apertura dibattito – Domande e Risposte
13,40 Chiusura lavori - Walter Ganapini - Assessore all’Ambiente - Regione Campania
14,00 Consegna attestati di partecipazione



Per informazioni: info@centrodicoordinamentoraee.it





Ufficio stampa Ecolamp.it – Ecodom.it – Ecocontributoraee.it

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Andrea Pietrarota
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Ecodom: dossier tecnico sul recupero dei grandi elettrodomestici Wed, 21 Nov 2007 11:05:00 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/47543.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/47543.html Andrea Pietrarota Andrea Pietrarota ECODOM: Un nuovo sistema per il recupero ed il riciclo
dei grandi elettrodomestici a fine vita.



 
Frigoriferi e lavatrici, lavastoviglie e cappe, forni e piani cottura. E più in generale tutti i grandi elettrodomestici bianchi a fine vita. A partire dal 1° gennaio 2008, con l'entrata in vigore anche in Italia della Normativa sui rifiuti elettrici ed elettronici, saranno oggetto delle attività del consorzio Ecodom.
 
In occasione dell'incontro è stato presentato un "Dossier Tecnico" messo a punto dal Consorzio per illustrare, ai Media e agli operatori del comparto del riciclo, il "modello" predisposto per una gestione dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche – in breve RAEE - efficace dal punto di vista ambientale ed efficiente dal punto di vista economico.
 
Il Dossier Tecnico in 10 numeri:

·
       1° gennaio 2008 la data certa della partenza operativa del nuovo sistema di gestione dei RAEE e il coinvolgimento diretto dei Sistemi Collettivi dei Produttori;
·          4 kg/abitante annuo da raggiungere entro il 31 dicembre 2008 l'obiettivo minimo fissato dalla Normativa nazionale. Sono stabilite, per ciascuna categoria di RAEE, percentuali di recupero e di reimpiego e riciclaggio dei componenti: nel caso dei grandi elettrodomestici una "percentuale di recupero pari almeno all'80% in peso medio per apparecchio e una percentuale di reimpiego e di riciclaggio di componenti, di materiali e di sostanze pari almeno al 75% in peso medio per apparecchio" mentre per i piccoli elettrodomestici le percentuali si riducono rispettivamente al 70% per il recupero e al 50% per il reimpiego e il riciclaggio di componenti, materiali e sostanze.
·          5 i raggruppamenti differenti in cui verranno divisi i RAEE nei Centri di Raccolta: 1) grandi apparecchi di refrigerazione (frigoriferi, congelatori e condizionatori), 2) altri grandi bianchi (lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi per la cottura, stufe elettriche, forni a microonde, apparecchi elettrici per il riscaldamento e altri grandi apparecchi elettrici); 3) tv e monitor (con e senza tubo catodico); 4) altro (apparecchiature informatiche, piccoli elettrodomestici, apparecchi di illuminazione, etc); 5) sorgenti luminose (tubi fluorescenti, lampade a scarica e lampade a risparmio di energia);

·          38 le aziende produttrici, nazionali e internazionali, di grandi elettrodomestici non professionali (freddo, cottura, lavaggio, cappe e scalda-acqua) che aderiscono ad Ecodom in rappresentanza di oltre il 80% del mercato italiano del bianco. Ecodom sarà chiamato a gestire oltre il 50% in peso di tutti i RAEE nazionali;

·          12 anni la vita media di un frigorifero. Si stima che i vecchi prodotti contenenti CFC/HCFC scompariranno dal mercato intorno al 2019; ad oggi circa l'80% dei frigoriferi riciclati sono di vecchia generazione e contengono tali gas;

·          6 milioni la stima del numero di grandi elettrodomestici che Ecodom sarà chiamata a recuperare e riciclare durante il primo anno di attività, con tassi di ritorno diversi tra categorie merceologiche. La quantità di frigoriferi raccolti nel primo anno di attività sarà pari a quasi 1.600.000 unità, per un recupero quantificabile in circa 45.000 tonnellate di acciaio e 4.500 tonnellate tra alluminio e rame;

·         9 le tonnellate di ozono che possono essere distrutte da circa 300 gr di CFC, il contenuto medio di un frigorifero domestico. Il trattamento e lo smaltimento della componenti pericolose nei grandi elettrodomestici dell'area freddo consente di evitare l'emissione in atmosfera di gas ozono lesivi come CFC e HCFC;

·         6 gli step del riciclo: 1) Ritiro e trasporto 2) Ricezione RAEE presso impianto di trattamento 3) Messa in Sicurezza 4) Separazione componenti 5) Triturazione carcassa 6) Separazione materiali;

·          15 gli impianti selezionati dal Consorzio Ecodom per il recupero e il trattamento dei grandi elettrodomestici bianchi;

·         42 i Sistemi Collettivi, in rappresentanza di 24 Stati europei, che aderiscono al WEEE Forum – organismo non governativo per lo scambio e il confronto di esperienze sulla tematica RAEE. Ecodom è stato il primo consorzio italiano ad iscriversi, a partire dal 2005.


 
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Ecodom (Consorzio Italiano Recupero e Riciclaggio Elettrodomestici) è il Consorzio volontario, senza fini di lucro, costituito dai principali produttori di grandi elettrodomestici e scalda acqua operanti sul mercato italiano per adempiere agli obblighi di Legge previsti dal Decreto Legislativo 25 luglio 2005 n. 151 in materia di trattamento, recupero, riciclaggio e smaltimento di RAEE.
I soci fondatori del consorzio sono: Antonio Merloni, B/S/H/ Elettrodomestici, Candy Elettrodomestici, Faber, Franke, Haier Europe Trading, Hoover, Indesit Company, MTS Group - Merloni Termosanitari, Miele Italia, Nardi Elettrodomestici, Smeg, Tecnogas e Whirlpool Europe. A questi si aggiungono, in qualità di consorziati ordinari, altre 24 aziende produttrici di grandi elettrodomestici in rappresentanza di oltre il 80% del mercato italiano del bianco.
 

Per maggiori info: www.ecodom.it e www.ecodom-academy.it



Ufficio stampa: Hill & Knowlton Gaia
Giorgio Scappaticcio 06441640309 – 349/4654600 scappaticciog @ hkgaia.com
Andrea Pietrarota 06441640327 – 335/5640825 pietrarotaa @ hkgaia.com
 


http://ilcorrieredelweb.blogspot.com/2007/11/ecomondo-il-modello-ecodom-si-presenta.html

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Forum sulla Comunicazione Responsabile/Premio Aretè - Campagna ³Crescere Responsabile² - Roma, 5/11/07 Mon, 15 Oct 2007 15:30:00 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/45413.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/45413.html Andrea Pietrarota Andrea Pietrarota


Forum sulla Comunicazione Responsabile/Premio Aretè
Campagna “Crescere Responsabile”


5 novembre p.v. - Camera dei Deputati - Palazzo Marini Sala delle Colonne in Via Poli, 19

Il 5 novembre p.v. a Roma, presso la Camera dei Deputati - Palazzo Marini Sala delle Colonne in Via Poli, 19, si terrà il Forum sulla Comunicazione Responsabile/Premio Aretè, rassegna annuale che premia  aziende, enti e istituzioni che comunicano in maniera responsabile.

In occasione della cerimonia di premiazione verrà lanciata la campagna “Crescere Responsabile” promossa da Pentapolis, Hill&Knowlton Gaia, Anima per il sociale nei valori d’impresa, Save the Children e Legambiente, con l’obiettivo di riportare al centro dell’attenzione del mondo politico, istituzionale ed economico l’importanza dell’investire oggi sull’infanzia per crescere i cittadini responsabili di domani.


Per maggiori informazioni:
Segreteria Premio Aretè c/o Pentapolis
tel. 02/45495135 - Fax 02/68967826 - www.premioarete.it <http://www.premioarete.it >

Scarica il Manifesto CrescereResponsabile <http://www.animaroma.it/upload/allegati/MANIFESTOCRESCERERESPONSABILE3[2].pdf>

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Istituto Superiore del Marketing: corso Creative Problem Solving Fri, 08 Jun 2007 08:28:00 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/40128.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/40128.html Andrea Pietrarota Andrea Pietrarota Creatività e problem solving a Roma con l’Istituto Superiore del Marketing!


L’Istituto Superiore del Marketing porta a Roma il CPS – Creative Problem Solving. Il CPS è un corso di due giorni per potenziare la propria creatività e apprendere un metodo efficace di risoluzione dei problemi.
 
Energia, interattività e divertimento sono l’atmosfera che vi attende a questo corso, disegnato appositamente per imprenditori, dirigenti, quadri, consulenti e liberi professionisti.
 
Il metodo CPS fu concepito da Alex Osborn, la “O” dell’agenzia di pubblicità BBDO, il quale coniò anche il termine brainstorming, una parola che oggi è comunemente usata nelle sale riunioni di tutto il mondo. “Applied Imagination” di Osborn, pubblicato nel 1953, fu il primo libro di testo sulla creatività. Osborn fondò successivamente la Creative Education Foundation per promuovere l’insegnamento della creatività nelle scuole americane.
 
In una recente survey di Boston Consulting Group, 940 Senior Executive di aziende in 68 Paesi hanno risposto che “è diventato essenziale al successo nel proprio settore d’industria eccellere nella crescita del fatturato (top-line growth) attraverso l’innovazione”. Un approccio creativo alla risoluzione di problemi e generazione di idee è presupposto fondamentale per una cultura dell’innovazione.
 
Il creative problem solving (CPS) è basato sull’idea che per stimolare ed utilizzare la nostra creatività si possano alternare due differenti tipi di pensiero:
il Pensiero Divergente, che riguarda l’esplorazione e la generazione di molte alternative e proposte diverse (anche quelle apparentemente bizzarre)
il Pensiero Convergente, che riguarda la razionalizzazione, la valutazione e infine la selezione delle migliori idee.
 
Il corso CPS mira a trasmettere strumenti produttivi di pensiero che possono essere applicati per comprendere meglio problemi e opportunità, generare una varietà di idee e alternative e per sviluppare, valutare e implementare soluzioni vincenti.
 
Durante il corso CPS sperimenterete una varietà di tecniche e strumenti disegnati per facilitare il pensiero e il lavoro creativi, ed utilizzare in modo armonico il pensiero creativo e quello critico/logico per produrre risultati concreti e applicabili da subito sul lavoro!
 
Il corso CPS si terrà il 20 e 21 Luglio a Roma presso la sede dell’Istituto Superiore del Marketing. Per maggiori informazioni sul corso contattate l’Istituto all’indirizzo info@istimar.it oppure visitate il sito www.istimar.it <http://www.istimar.it/>  
 


Istituto Superiore del Marketing
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Sede accademica: Via Gregorio VII, 126 - 00165 Roma
Tel. +39 06 39386001
Fax +39 06 39388687

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RAEE: Approvato dalla Conferenza Unificata il Decreto Ministeriale che dà avvio al sistema di gestione dei rifiuti elettrici ed elettronici in Italia Thu, 07 Jun 2007 06:30:00 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/40071.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/40071.html Andrea Pietrarota Andrea Pietrarota COMUNICATO STAMPA                                                                           


CENTRO DI COORDINAMENTO RAEE


Decreto RAEE, autorizzazione
dalla Conferenza Unificata

Approvato dalla Conferenza Unificata il Decreto Ministeriale che dà avvio al
sistema di gestione dei rifiuti elettrici ed elettronici.

Approvazione Decreto “Registro Nazionale
Il 31 maggio 2007, in occasione della riunione del tavolo politico, la Conferenza Unificata Stato-Regioni ha espresso il proprio parere favorevole al Decreto Ministeriale che istituisce il Registro dei Produttori, il Centro di Coordinamento dei Sistemi Collettivi ed il Comitato di Indirizzo, gli organismi base previsti dal Decreto Legislativo 151/2005 di recepimento della Direttiva europea in materia di riciclo di AEE (Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche).
Il Centro di Coordinamento RAEE, a nome di tutti i Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche aderenti ai Sistemi Collettivi previsti dalla Normativa, esprime la propria soddisfazione per l’esito positivo della Conferenza Unificata Stato Regioni.
Il Centro di Coordinamento RAEE auspica che, dopo questo fondamentale passaggio, anche l’esame da parte del Consiglio di Stato possa avvenire in tempi tali da consentire la pubblicazione del Decreto stesso entro il 30 giugno 2007, termine fissato per l’entrata in vigore del nuovo sistema RAEE.

Fase di transizione per l’avvio del sistema
Il Decreto approvato dalla Conferenza Unificata prevede, a decorrere dal 1° luglio 2007, un periodo di 120 giorni di “regime transitorio” durante il quale la gestione dei RAEE continuerà ad essere svolta, come accade ora, dalle municipalità in attesa che trascorra il periodo necessario per l’iscrizione dei Produttori al Registro Nazionale.
Durante il regime transitorio, i Produttori avranno facoltà di applicare l’Eco-contributo RAEE sui prodotti oggetto della Normativa, in modo da compensare in modo forfetario le attività di riciclo svolte dagli Enti locali.
Il Decreto demanda ad un accordo tra i Produttori e l’ANCI la definizione degli aspetti operativi inerenti la gestione dei RAEE durante il regime transitorio.
Il Centro di Coordinamento RAEE, a nome di tutti i Sistemi Collettivi aderenti, ha espresso parere favorevole al regime transitorio, sebbene questo introduca obblighi e ruoli parzialmente diversi da quelli previsti a regime e lasci aperte alcune aree di criticità: il transitorio può rappresentare – con la collaborazione positiva di tutti gli attori del sistema RAEE – un percorso graduale per arrivare con l’inizio di novembre 2007 alla piena applicazione del D.Lgs. 151/2005.

Il Centro di Coordinamento RAEE: i compiti
Finanziato e gestito dai Produttori di AEE, il Centro di Coordinamento RAEE è il primo ente previsto dal sistema RAEE ad essere stato costituito, con l’obiettivo di ottimizzare le attività di ritiro, trattamento e recupero dei RAEE da parte dei Sistemi Collettivi istituiti dai Produttori.
Il Centro di Coordinamento RAEE ha il compito di garantire omogenee condizioni operative tra i Sistemi Collettivi, monitorando le attività e interfacciandosi con gli organismi di controllo competenti.
Istituito il 16 marzo scorso, il Centro di Coordinamento RAEE rappresenta l’organismo di riferimento per tutti i Sistemi Collettivi responsabili della gestione dei RAEE, ovvero Ecodom, Ecoelit, Ecolamp, Ecolight, Ecoped, Ecorit, Ecosol, ERP, Raecycle, Re.Media e Ridomus.

Per informazioni
Ufficio Stampa – Hill&Knowlton Gaia
Giorgio Scappaticcio 06/441640306 scappaticciog@hkgaia.com
Andrea Pietrarota 06/441640327 – 335-5640825 pietrarotaa@hkgaia.com


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Andrea Pietrarota
Hill & Knowlton Gaia
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Decreto RAEE, autorizzazione dalla Conferenza Unificata Wed, 06 Jun 2007 06:00:00 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/39996.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/39996.html Andrea Pietrarota Andrea Pietrarota


COMUNICATO STAMPA                                                                                                               Mercoledì, 6 giugno 2007
 
 
 

CENTRO DI COORDINAMENTO RAEE

Decreto RAEE, autorizzazione
dalla Conferenza Unificata


Approvato dalla Conferenza Unificata il Decreto Ministeriale che dà avvio al sistema di gestione dei rifiuti elettrici ed elettronici.



  Approvazione Decreto “Registro Nazionale”   
Il 31 maggio 2007, in occasione della riunione del tavolo politico, la Conferenza Unificata Stato-Regioni ha espresso il proprio parere favorevole al Decreto Ministeriale che istituisce il Registro dei Produttori, il Centro di Coordinamento dei Sistemi Collettivi ed il Comitato di Indirizzo, gli organismi base previsti dal Decreto Legislativo 151/2005 di recepimento della Direttiva europea in materia di riciclo di AEE (Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche). Il Centro di Coordinamento RAEE, a nome di tutti i Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche aderenti ai Sistemi Collettivi previsti dalla Normativa, esprime la propria soddisfazione per l’esito positivo della Conferenza Unificata Stato Regioni. Il Centro di Coordinamento RAEE auspica che, dopo questo fondamentale passaggio, anche l’esame da parte del Consiglio di Stato possa avvenire in tempi tali da consentire la pubblicazione del Decreto stesso entro il 30 giugno 2007, termine fissato per l’entrata in vigore del nuovo sistema RAEE.   

  Fase di transizione per l’avvio del sistema   
Il Decreto approvato dalla Conferenza Unificata prevede, a decorrere dal 1° luglio 2007, un periodo di 120 giorni di “regime transitorio” durante il quale la gestione dei RAEE continuerà ad essere svolta, come accade ora, dalle municipalità in attesa che trascorra il periodo necessario per l’iscrizione dei Produttori al Registro Nazionale.  Durante il regime transitorio, i Produttori avranno facoltà di applicare l’Eco-contributo RAEE sui prodotti oggetto della Normativa, in modo da compensare in modo forfetario le attività di riciclo svolte dagli Enti locali. Il Decreto demanda ad un accordo tra i Produttori e l’ANCI la definizione degli aspetti operativi inerenti la gestione dei RAEE durante il regime transitorio. Il Centro di Coordinamento RAEE, a nome di tutti i Sistemi Collettivi aderenti, ha espresso parere favorevole al regime transitorio, sebbene questo introduca obblighi e ruoli parzialmente diversi da quelli previsti a regime e lasci aperte alcune aree di criticità: il transitorio può rappresentare – con la collaborazione positiva di tutti gli attori del sistema RAEE – un percorso graduale per arrivare con l’inizio di novembre 2007 alla piena applicazione del D.Lgs. 151/2005.   
  
Il Centro di Coordinamento RAEE: i compiti   
Finanziato e gestito dai Produttori di AEE, il Centro di Coordinamento RAEE è il primo ente previsto dal sistema RAEE ad essere stato costituito, con l’obiettivo di ottimizzare le attività di ritiro, trattamento e recupero dei RAEE da parte dei Sistemi Collettivi istituiti dai Produttori. Il Centro di Coordinamento RAEE ha il compito di garantire omogenee condizioni operative tra i Sistemi Collettivi, monitorando le attività e interfacciandosi con gli organismi di controllo competenti. Istituito il 16 marzo scorso, il Centro di Coordinamento RAEE rappresenta l’organismo di riferimento per tutti i Sistemi Collettivi responsabili della gestione dei RAEE, ovvero Ecodom, Ecoelit, Ecolamp, Ecolight, Ecoped, Ecorit, Ecosol, ERP, Raecycle, Re.Media e Ridomus.  


Centro di Coordinamento RAEE

Hill & Knowlton Gaia
Giorgio Scappaticcio, 06441640309, scappaticciog@gaia.com
Andrea Pietrarota, 06441640327, 335 5640825 pietrarotaa@hkgaia.com



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Seminario RAEE a Mestre 14 giugno 2007 Wed, 06 Jun 2007 05:00:00 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/39985.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/39985.html Andrea Pietrarota Andrea Pietrarota

Seminario R.A.E.E. Produzione e recupero delle apparecchiature elettriche ed elettroniche   
Ultime evoluzioni, indicazioni operative e di gestione

Giovedì 14 giugno 2007 dalle ore 14,30 alle ore 19,00 - Sala Congressi Novotel Mestre via Ceccherini, n. 21 - Mestre Venezia

Nel corso del seminario saranno affrontati i seguenti temi:

  a.. I motivi che hanno condotto all'emanazione delle direttive 2002/96/CE e 2003/108/CE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche;

  b.. Le principali prescrizioni delle Direttive;

  c.. Il D.Lgs. 151/2005 di recepimento e i decreti attuativi;

  d.. Il campo di applicazione della norma e le esclusioni;

  e.. I soggetti obbligati;

  f.. L'istituzione del sistema di raccolta, reimpiego, riciclaggio, recupero e smaltimento sicuro dei RAEE;  

  g.. Gli organi di vigilanza, indirizzo e coordinamento;

  h.. L'articolazione degli obblighi di finanziamento del sistema;

  i.. I sistemi collettivi creati dalle imprese per adempiere agli obblighi di reimpiego, riciclaggio e recupero;

  j.. Gli obblighi di marcatura dei prodotti e di informazione ai centri di trattamento, ai consumatori e agli utilizzatori professionali;

  k.. Le modalità di iscrizione al Registro dei soggetti obbligati a finanziare il trattamento dei RAEE ("Registro dei produttori");

  l.. Le comunicazioni annuali sui prodotti immessi sul mercato e sui RAEE reimpiegati, riciclati e recuperati;

  m.. Le garanzie finanziarie da prestare per l'immissione sul mercato dei prodotti;

  n.. Gli obblighi dei Comuni;

  o.. I decreti attuativi sul Registro dei produttori e sulle modalità di gestione dei RAEE da parte del sistema distributivo;

  p.. Il rapporto tra la disciplina dei RAEE e il Codice dell'Ambiente;

  q.. Le criticità e le possibili soluzioni.

Il seminario sarà caratterizzato da un'impostazione operativa orientata a favorire l'assolvimento degli obblighi da parte delle imprese che producono, importano e commercializzano le apparecchiature elettriche ed elettroniche e ad evitare le pesanti sanzioni previste per l'inosservanza degli stessi. Sarà riservato ampio spazio all'analisi delle problematiche proposte dai partecipanti.

Oggetto del seminario.  Si intende agevolare la comprensione del quadro normativo in tema, insieme agli adempimenti previsti dal D.Lgs. 151/2005, e di consentire alle imprese, ai Comuni nonché ai soggetti incaricati della raccolta dei RAEE di individuare le concrete modalità di adempimento dei diversi obblighi.

I destinatari. Il seminario si rivolge ai funzionari e ai tecnici delle amministrazioni pubbliche, ad ogni altra autorità con funzioni di controllo in materia, agli operatori del settore, ai consulenti, ai responsabili aziendali della funzione ambiente.

Il docente, Paolo Pipere, responsabile del Servizio Ambiente e Innovazione organizzativa della Camera di Commercio di Milano e autore del volume "Produzione e recupero delle apparecchiature elettriche ed elettroniche" edito da Hyper, è noto per una profonda conoscenza della materia, testimoniata da una importante produzione editoriale in tema oltre che da una quotidiana esperienza di assistenza alle imprese.

Al Seminario è stato invitato Paolo Colombo, membro del Comitato esecutivo del Centro di Coordinamento RAEE, nonché Direttore Generale di Ecolamp,
Consorzio per il Recupero e lo Smaltimento di Apparecchiature di Illuminazione, che illustrerà compiti ed obiettivi del Centro di Coordinamento.


Modalità di iscrizione
Il Seminario è a numero chiuso. Compilare e inviare via fax al n. 041.985730 della Segreteria Organizzativa la scheda d'iscrizione inserita nell'invito allegato per assicurarsi uno dei posti a disposizione entro e non oltre venerdì 8 giugno 2007.
Verrà inviata una conferma di partecipazione a seguito della quale sarà possibile procedere al pagamento, cui seguirà regolare fattura.

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Segreteria Organizzativa

Hyper srl - Via Degan 12
30172 - Mestre Venezia - Italy
Numero verde 800939492 Ph. +39.041976896 fx +39.041985730

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Ecodom comunica con Hill & Knowlton Gaia Wed, 14 Feb 2007 13:00:00 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/34959.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/34959.html Andrea Pietrarota Andrea Pietrarota elettronici, il consorzio Ecodom ha scelto l¹agenzia di pubbliche relazioni
che lo supporterà nel 2007 nelle attività di comunicazione e nelle relazioni
con la stampa.

La comunicazione a supporto del sistema
In vista della prossima pubblicazione dei primi tre Decreti Ministeriali
attuativi del Decreto Legislativo 151/05 in materia di rifiuti elettrici ed
elettronici (RAEE), e del conseguente inizio delle attività operative di
raccolta e trattamento degli elettrodomestici a fine vita, il Consorzio
Ecodom ha selezionato l¹agenzia di pubbliche relazioni che lo accompagnerà
nella gestione delle attività di comunicazione per il 2007.

³Riteniamo ­ ha dichiarato Giorgio Arienti, direttore generale di Ecodom ­
che il raggiungimento dell¹efficienza da parte del sistema di raccolta e
riciclo debba essere necessariamente accompagnato e supportato da una
corretta comunicazione². La scelta di un¹agenzia di consulenza per la
comunicazione del Consorzio si inserisce all¹interno di un piano di attività
più ampio che vedrà Ecodom dare avvio a una serie di azioni di
sensibilizzazione rivolte agli attori del settore trade, agli operatori
dell¹area ambiente, alle Istituzioni e ai cittadini, circa le responsabilità
previste dal Dlgs. 151/05 e i vantaggi che derivano dalla raccolta
differenziata e dal riciclo degli elettrodomestici a fine vita.

Hill & Knowlton Gaia
Con sede a Roma, Hill & Knwolton Gaia è l¹agenzia di pubbliche relazioni del
gruppo internazionale Hill & Knowlton specializzata nella comunicazione
ambientale e della sostenibilità con una forte esperienza nel settore dei
rifiuti, del riciclo e, nello specifico, dei RAEE.

Il Consorzio Ecodom
Ecodom (Consorzio Italiano Recupero e Riciclaggio Elettrodomestici) è il
Consorzio volontario, senza fini di lucro, costituito dai principali
produttori di grandi elettrodomestici e scalda acqua operanti sul mercato
italiano per adempiere agli obblighi di Legge previsti dal Decreto
Legislativo 25 luglio 2005 n. 151 in materia di trattamento, recupero,
riciclaggio e smaltimento di RAEE, rifiuti di apparecchiature elettriche ed
elettroniche. Le aziende consorziate a Ecodom sono: Antonio Merloni, B/S/H/
Elettrodomestici, Candy Elettrodomestici, Faber, Franke, Haier Europe
Trading, Hoover, Indesit Company, MTS Group-Merloni Termosanitari, Miele
Italia, Nardi Elettrodomestici, Smeg, Tecnogas, Whirpool Europe, Baxi, BSD,
Gorenje Korting Italia, Frigo 2000, Bompani, Daewoo Electronics, I & D,
Best, Terim, Brandt, Falmec, LG Electronics, Elco Italia, Bertazzoni,
Boschetti, Idropi, Solisa, Styleboiler, Tecnowind, Evoluzione, F.lli Barazza
e Arcelitalia in rappresentanza di circa il 70 % del mercato italiano del
bianco.

* * *

Per ulteriori informazioni:
Ufficio stampa Hill & Knowlton Gaia
Giorgio Scappaticcio, 06 / 441640309 scappaticciog [at] hkgaia.com
Andrea Pietrarota, 06 / 441640327 pietrarotaa [at] hkgaia.com

Link: Consorzio Italiano Recupero e Riciclaggio Elettrodomestici
www.ecodom.it



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Hai una batteria esausta? Non gettarla. Il Cobat le ricicla. Mon, 29 Jan 2007 10:20:00 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/34300.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/34300.html Andrea Pietrarota Andrea Pietrarota


Un bel cielo azzurro, un prato verde e una vecchia batteria d'auto gettata via dal suo proprietario e la scritta "Non abbandonarla", che a caratteri cubitali sovrasta questo piccolo scempio alla natura.

Il messaggio, efficace ed immediato, sta già viaggiando sulle fiancate degli autobus e verrà affisso in tutto il Piemonte per promuovere l'intesa siglata qualche mese fa tra la Regione e il Cobat (Consorzio obbligatorio batterie esauste) per la raccolta e il riciclo delle batterie al piombo esauste in tutto il territorio regionale.

Lo scopo dell'iniziativa è quello di evitare che un rifiuto pericoloso venga smaltito in modo inappropriato soprattutto da chi cambia la batteria da solo e poi magari la butta nel cassonetto dei rifiuti.

La Regione allestirà pertanto degli appositi contenitori per la raccolta differenziata e si farà carico del ritiro delle batterie. Inoltre, come annuncia l'assessore all'Ambiente della Regione Piemonte, Nicola de Ruggiero, "mira, con un reciproco scambio di informazioni e il monitoraggio del Cobat, a disporre dei dati relativi alla raccolta delle batterie al piombo esauste provenienti dal territorio per garantire la completa tracciabilità del percorso del rifiuto dal singolo produttore al recupero finale".

Gli studi condotti dal Cobat hanno appurato che la sostituzione in proprio della batteria d'avviamento è la fondamentale causa della dispersione di questo rifiuto pericoloso.
Per contrastare il fenomeno, propone agli enti locali la stipula di una convenzione che lo porta a consegnare presso le isole ecologiche adeguati contenitori dove depositare le batterie, che saranno ritirate gratuitamente.


Ufficio stampa Cobat
Hill & Knowlton Gaia Public Relations
Andrea Pietrarota
cell. 335 56540825
email pietrarotaa [at] hkgaia [dot] com

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¹ Thu, 14 Dec 2006 14:49:00 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/33016.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/33016.html Andrea Pietrarota Andrea Pietrarota COBAT E PROVINCIA DI LATINA:
“IL NOSTRO IMPEGNO E’ L’AMBIENTE”

FIRMATO L' ACCORDO DI PROGRAMMA TRA IL COBAT E LA PROVINCIA DI LATINA PER IL RECUPERO DELLE BATTERIE AL PIOMBO ESAUSTE

La sigla e gli obiettivi dell’Accordo  Oggi, nella sede della Provincia di Latina in via Costa 1, è stato presentato e siglato l'Accordo di Programma per la raccolta e il riciclo delle batterie al piombo esauste, alla presenza delle autorità locali, i Sindaci dei Comuni della Provincia, gli operatori del settore e gli organi di Stampa. L'Accordo è stato voluto dal Presidente della Provincia di Latina <http://www.provincia.latina.it/>  Armando CUSANI, il Direttore Generale del COBAT <http://www.cobat.it/>  (Consorzio Obbligatorio Batterie Esauste) Michele ZILLA e l’Assessore all’Ambiente Massimo GIOVANCHELLI. Il Vice Presidente Salvatore De Monaco ha presenziato in luogo del Presidente Cusani, trattenuto a Roma per impegni istituzionali.

L’Accordo stabilisce che la Provincia di Latina ed il COBAT collaboreranno per favorire la raccolta ed il successivo riciclo delle batterie esauste (come quelle delle automobili, imbarcazioni, trattori ecc.), contenute nei rifiuti solidi urbani, recuperate in stato di abbandono sui territori comunali o direttamente conferite dai cittadini presso le stazioni ecologiche.
La Provincia di Latina ed il COBAT si impegnano a promuovere una corretta informazione e sensibilizzazione delle realtà interessate ed a indirizzare i Comuni ad una corretta gestione del rifiuto pericoloso costituito dalle batterie al piombo esauste. Infatti, grazie alla stretta collaborazione delle Amministrazioni Pubbliche locali, tramite apposite convenzioni, stipulate con i Comuni o chi esercita la raccolta dei rifiuti urbani, il COBAT assicura gratuitamente, con la sua rete di raccolta, composta da 90 imprese di raccoglitori incaricati ed operativi sull’intero territorio nazionale, un puntuale servizio di ritiro ed un’idonea fornitura di contenitori per le batterie, destinati alle stazioni ecologiche ed ai centri autorizzati.
 
La leadership italiana nella raccolta e riciclo delle batterie  Il Consorzio Obbligatorio deve assicurare, per legge (L. 475/88), la raccolta e il corretto riciclo delle batterie al piombo esauste e monitorare qualsiasi attività di raccolta, commercializzazione e riciclo di batterie esauste e rifiuti piombosi che emergono sul territorio italiano. Le batterie al piombo a fine vita utile, vengono così completamente riciclate e le loro componenti, piombo, plastica e acido solforico, rese disponibili per un nuovo impiego. Per l’Italia questo contributo alla salvaguardia ambientale si traduce anche in un vantaggio per la bilancia dei pagamenti: ogni anno circa 100 milioni di euro vengono risparmiati sull’importazione di piombo. L'alto tasso di raccolta delle batterie sull'immesso al consumo, le quantità assolute di batterie recuperate, l’elevata raccolta pro-capite, il più basso sovrapprezzo sulla vendita di nuove batterie (solo 76 centesimi) sono gli elementi che hanno permesso al COBAT di raggiungere un primato che gli viene unanimemente riconosciuto.

La sostituzione fai-da-te e la dispersione delle batterie nell’ambiente  Gli studi condotti dal COBAT hanno appurato che l’attività del “fai-da-te”, ossia la sostituzione in proprio della batteria d’avviamento di auto, camion, moto, barche e trattori è la fondamentale causa della dispersione di questo rifiuto pericoloso, pari oggi a meno dell’1%, una quantità residuale però non trascurabile se si pensa al potenziale di inquinamento delle batterie disperse.
Proprio con la finalità di contrastare il fenomeno dell’abbandono delle batterie provenienti dalla sostituzione “fai da te” il COBAT propone agli Enti Locali la stipula di una Convenzione, mediante la quale si impegna, attraverso un proprio raccoglitore incaricato, a consegnare gratuitamente, presso le isole ecologiche per la raccolta differenziata, adeguati contenitori dove depositare le batterie esauste abbandonate o consegnate direttamente dai cittadini, e successivamente ad avviare un servizio, anch’esso gratuito, di ritiro. Attualmente il COBAT ha attivato questo servizio in oltre 3.867 Comuni italiani, corrispondenti ad una popolazione ivi residente pari al 67% della popolazione nazionale.

Le dichiarazioni
Armando CUSANI, Presidente della Provincia di Latina, fa dell’Ambiente uno dei punti cardine del programma di governo: “Come ci stiamo attivando su altri fronti per il mantenimento ed il rispetto del nostro territorio ci impegneremo anche su questo perché lo riteniamo importante per non creare ulteriori fonti di inquinamento ma anche per non dare motivazioni ai cittadini di non trovare luoghi adeguati per conferire batterie esauste”.
Michele Zilla, Direttore Generale del COBAT:Il nostro impegno è di ottenere gli stessi risultati, consolidati nel mondo professionale, anche nel settore fai-da-te. L’obiettivo che vogliamo perseguire attraverso l’Accordo con la Provincia di Latina è di moltiplicare sul territorio i punti di raccolta gestiti direttamente dai Comuni o dalle loro aziende di igiene urbana, per agevolare cosi il cittadino nel momento della cessione del rifiuto e renderlo attore dell’educazione ambientale del nostro Paese”.
Massimo GIOVANCHELLI, Assessore all’Ambiente:  Questo accordo riveste una grande importanza etica. Dopo i grandi passi in avanti sulla raccolta differenziata ed i grandi investimenti sul piano energetico e sulle fonti rinnovabili, il patto siglato oggi è un ulteriore tassello che testimonia il grande rispetto e l’attenzione della Provincia di Latina verso l’ambiente. Siamo convinti che già i buoni risultati prodotti vedranno,  grazie all’attenzione della Provincia, un ulteriore impennata con la raccolta della quasi totalità delle batterie esauste”.

Info: www.provincia.latina.it <http://www.provincia.latina.it/>  
Blog: Corriere del Web.it - L'informazione fuori e dentro la Rete.
Post: ACCORDO DI PROGRAMMA COBAT ­- PROVINCIA DI LATINA PER  LA RACCOLTA ED IL RICICLO DELLE BATTERIE AL PIOMBO ESAUSTE
Link: http://ilcorrieredelweb.blogspot.com/2006/12/accordo-di-programma-cobat-provincia.html

Latina, 14 dicembre 2006

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­ Tue, 12 Dec 2006 11:10:00 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/32916.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/32916.html Andrea Pietrarota Andrea Pietrarota      ACCORDO DI PROGRAMMA COBAT – PROVINCIA DI LATINA
PER LA RACCOLTA ED IL RICICLO DELLE BATTERIE AL PIOMBO ESAUSTE

   

14 dicembre 2006 ore 11.30
 
Provincia di Latina - Sala Loffredo
Via Costa,1
Latina

Il prossimo giovedì 14 dicembre alle ore 11.30 il presidente della Provincia di Latina, Armando CUSANI e il Direttore Generale del Consorzio Obbligatorio Batterie Esauste, Michele ZILLA, firmeranno l’Accordo di Programma tra il COBAT e la Provincia volto alla massimizzazione della raccolta e del successivo riciclo delle batterie al piombo esauste.

L’Accordo stabilisce che la Provincia di Latina ed il COBAT collaboreranno per favorire la raccolta ed il successivo riciclo delle batterie esauste (come quelle delle automobili, imbarcazioni, trattori ecc.), contenute nei rifiuti solidi urbani, recuperate in stato di abbandono sui territori comunali o direttamente conferite dai cittadini presso le stazioni ecologiche.

La Provincia di Latina ed il COBAT si impegnano a promuovere una corretta informazione e sensibilizzazione delle realtà interessate ed a indirizzare i Comuni ad una corretta gestione del rifiuto pericoloso costituito dalle batterie al piombo esauste. Infatti, grazie alla stretta collaborazione delle Amministrazioni Pubbliche locali, tramite apposite convenzioni, stipulate con i Comuni o chi esercita la raccolta dei rifiuti urbani, il COBAT assicura gratuitamente, con la sua rete di raccolta, composta da 90 imprese di raccoglitori incaricati ed operativi sull’intero territorio nazionale, un puntuale servizio di ritiro ed un’idonea fornitura di contenitori per le batterie, destinati alle stazioni ecologiche ed ai centri autorizzati.

La raccolta delle batterie al piombo esauste rappresenta un caso di eccellenza italiana in campo ambientale. Solo l’anno scorso il COBAT, Consorzio istituito dal Parlamento Italiano per occuparsi del recupero di batterie al piombo esauste e rifiuti piombosi, ha raccolto e avviato al riciclo oltre 200.000 tonnellate di accumulatori esausti, ed è giunto ad un tasso di raccolta sulle batterie d’avviamento prossimo alla totalità sull’immesso al consumo. Le batterie al piombo a fine vita utile, vengono così completamente riciclate e le loro componenti, piombo, plastica e acido solforico, rese disponibili per un nuovo impiego.

PROGRAMMA:

Armando CUSANI, Presidente della Provincia di Latina;
Michele ZILLA, Direttore Generale del COBAT
Massimo GIOVANCHELLI, Assessore all’Ambiente della Provincia di Latina.
 
Al termine seguirà rinfresco.


 
 
 
 
Ufficio Stampa Cobat: Hill & Knowlton Gaia
Alessia Calvanese, Andrea Pietrarota T. 06.441640328/7 C. 335.5640825 M. pietrarotaa@hkgaia.com
Ufficio stampa Provincia di Latina: Claudia Paoletti, C. 368/3747373  M. c.paoletti@provincia.latina.it

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RAPPORTO COBAT '05: L'IMPERATIVO DELLA TRASPARENZA, Roma 20/12/06 Thu, 07 Dec 2006 09:20:00 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/32754.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/32754.html Andrea Pietrarota Andrea Pietrarota


RAPPORTO COBAT  2005
L’imperativo della Trasparenza


 

INVITO

Mercoledì, 20 dicembre 2006 - ore 11.00
Bernini Bristol Hotel
Piazza Barberini, 23 - Roma
 
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Il Consorzio Obbligatorio Batterie Esauste, ha il piacere di invitarLa alla presentazione del Rapporto Cobat 2005 “L’imperativo della Trasparenza”, che si terrà il prossimo 20 dicembre a Roma.

Il Rapporto COBAT 2005, sviluppato secondo le più recenti linee guida sul reporting di sostenibilità della Global Reporting Iniziative (GRI) dell’UNEP,  è una relazione sui dati di raccolta e riciclo delle batterie esauste e dei rifiuti piombosi, ma è soprattutto un documento che testimonia una reale tensione verso il miglioramento continuo e un impegno a rendere concreta e trasparente l’applicazione della sostenibilità. Propone cioè un tentativo di render conto non solo dei compiti istituzionali che la legge ha affidato al Consorzio, ma anche degli effetti indotti che l’azione di COBAT produce in campo economico, ambientale e sociale.
Il convegno vuole essere, inoltre, un’occasione di scambio di esperienze relative alle normative nazionali, gli obiettivi di raccolta e riciclo, nonché le campagne di informazione e sensibilizzazione ambientale e sociale.

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Programma e interventi


 
 
11.00                         Accreditamento
 
11.15             Apertura lavori
Giancarlo Morandi, Presidente COBAT

                        Il Rapporto Cobat 2005

Paolo Frankl, Direttore Scientifico Ecobilancio Italia

 
Seguono interventi di:
 
On. Senatore Sauro Turroni,  Presidente comitato di studio per la revisione del D.lgs 152/06
 
On. Senatore Gianni Piatti – Sottosegretario di Stato all’Ambiente e alla Tutela del Territorio e del Mare
 

Al termine seguirà rinfresco.



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R.S.V.P.

Ufficio Stampa COBAT
Hill & Knowlton Gaia
Via Nomentana, 257 - 00161 Roma
Tel. 06.4416401 - Fax 06.4404604
Andrea Pietrarota, tel. 06.441640327. cell. 335.5640825 e-mail: pietrarotaa@hkgaia.com



COBAT, Via Toscana, 1 - 00187 Roma
Tel. 06.487951 Fax 06.42086985
E-mail: info@cobat.it
Web: www.cobat.it

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www.Cobat.it: on line il nuovo sito per il recupero delle batterie esauste Fri, 01 Dec 2006 17:30:00 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/32544.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/32544.html Andrea Pietrarota Andrea Pietrarota

Comunicato stampa                                                                                                                             1 dicembre 2006


Viene lanciato il nuovo sito  www.cobat.it
 
Il Consorzio Obbligatorio Batterie Esauste  si rinnova per la Rete


Evoluzione, progressione, progresso.
 
Il sito istituzionale del Cobat vuole proporre e divulgare al grande pubblico ciò che quotidianamente da anni il consorzio porta avanti e che oggi, con rinnovato impegno, propone, cambiando decisamente impatto visivo, rimanendo al contempo fedele alle basi consolidate che costituiscono il fulcro dell’attività del consorzio stesso.
 
Il progetto di fondo, e la filosofia stessa che lo ha ispirato, partono dal presupposto di una maggiore visibilità attorno a tutto ciò che costituisce l’universo Cobat e soprattutto alla visione aperta, positiva e in continua evoluzione dell’impegno del Cobat per l’ambiente.
 
Il fruitore delle informazioni dovrà sempre più avere chiara la passione e l’impegno che accrescono progressivamente il Cobat.
 
L’ingresso al sito è il primo cambiamento che l’utente percepisce e che guida la successiva consultazione. Rispondendo alle attuali evoluzioni tecnologiche e grafiche, abbiamo volutamente sostituito la home page con una welcome page che riassumesse in pochi dettagli le qualità del consorzio.
Proseguendo, la home page successiva presenta immediatamente, senza necessità di ulteriore navigazione, i collegamenti alle principali aree di interesse.
 
La schermata viene virtualmente divisa in tre aree operative
-                        testata
-                        menu di navigazione
-                        piede
completate da una finestra centrale in cui lo scorrere delle immagini riporta a momenti importanti nella vita del consorzio.
 
La home rimane sempre presente in ogni momento della navigazione in modo da lasciare disponibilità piena nella scelta dei contenuti da consultare.
 
 
 
 
 
La testata sfuma l’immagine di sfondo riportando alcuni collegamenti importanti quali:
-                        l’elenco dei contatti con il personale Cobat, punto di incontro tra i fruitori del servizio Cobat e il consorzio stesso completato dal numero verde della segreteria
-                        le certificazioni ottenute dal Sistema Cobat
-                        il collegamento alla newsletter “Ottantadue” rinnovata recentemente nei contenuti e nella grafica
-                        la quotazione media del piombo alla London Metal Exchange
 
Il menu di navigazione presenta, raccolti in sette macroaree tematiche, gli argomenti sviluppati all’interno del sito:
-                        comunicazione – le attività del consorzio in tempo reale, dagli eventi ai successivi comunicati stampa, le cartelle stampa e un ulteriore accesso alla newsletter “Ottantadue”
-                        documenti – area ad accesso vincolato con possibilità di lettura/download dei file relativi alla vita operativa del Cobat
-                        scuola/formazione – il gateway d’accesso per informarsi o contattare il consorzio per le attività didattiche
-                        batteria esausta cosa fare – il collegamento diretto alla rete di raccolta del Cobat per favorire in ogni modo il corretto smaltimento delle batterie usate in ogni campo, privato o industriale
-                        campagne speciali – le iniziative mirate del consorzio nei confronti della Grande Distribuzione, con le Amministrazioni Comunali e le organizzazioni relative alla Nautica e all’Agricoltura
-                        aziende Cobat – le categorie industriali che usufruiscono del servizio che il Cobat organizza nel recupero delle batterie esauste
-                        chi siamo – uno sguardo “istituzionale” alla costituzione e alla vita del consorzio.
 
Nel piede della home page, a completamento del percorso visivo, otteniamo una slide delle news più recenti (collegate alla relativa area) e un contatore sempre aggiornato sulla quantità di batterie esauste recuperate nel corso dell’anno.

 

UFFICIO STAMPA: Hill & Knowlton Gaia
Andrea Pietrarota    Tel. 06/441640327  Cell.: 335-5640825  E-mail: pietrarotaa@hkgaia.com
Skype: apietrarota


N° Verde Cobat 800-869120        Internet: http://www.cobat.it     E-mail: comunicazione@cobat.it



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Invito 23 e 24 novembre - ECOFORUM 2006 Tue, 21 Nov 2006 12:30:00 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/32131.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/32131.html Andrea Pietrarota Andrea Pietrarota


INVITO STAMPA

  

   

   
     

ECOFORUM 2006

L'ambiente è innovazione
scenari per l'energia

in collaborazione con Ambrosetti e Comunicambiente
 
Giovedì 23 e venerdì 24 novembre 2006
Roma, Palazzo Rospigliosi
 


Ripensare il sistema energetico e produttivo tenendo insieme efficienza e profitto con la sostenibilità ambientale e sociale è forse una delle sfide più impegnative di questo secolo e l’unica strada possibile per non compromettere definitivamente la salute del clima e la stessa sopravvivenza del pianeta. Ma ad oggi come attuare strategie concrete e politicamente azionabili è tutt’altro che chiaro, come dimostrano la Conferenza sul Clima di Nairobi e la discussione in corso su cosa fare dopo la scadenza del protocollo di Kyoto nel 2012.
    

  
Il primo Forum Ecoradio   
Questi i contorni del primo EcoForum promosso da Ecoradio, l’unico network radiofonico italiano specializzato nell’informazione e nella cultura sui temi dell’ambiente in collaborazione con Ambrosetti e Comunicambiente. Il Forum dal tema "L'ambiente è innovazione, scenari per l'energia" e che rientra nell'iniziativa "Una settimana piena di energia", sviluppata in collaborazione con H2Roma, il Cirps (Centro Interuniversitario di Ricerca per lo Sviluppo Sostenibile), il Cnr e l'Enea, si terrà giovedì 23 e venerdì 24 novembre a Roma, presso Palazzo Rospigliosi in Via XXIV Maggio, 43. Il Forum ogni anno chiamerà a raccolta esperti, istituzioni, rappresentanti del mondo della ricerca, delle imprese e delle associazioni per dibattere delle grandi questioni ambientali.     
  
Due giornate di lavori   
Due le giornate di lavoro nelle quali saranno analizzate le attuali criticità legate al tema dell'energia, esaminate le scelte ed i vincoli, attraverso momenti di confronto seri ed approfonditi, al fine di prospettare possibili soluzioni stante gli attuali scenari energetici.     
  
Politica energetica ed economia i temi del primo giorno di lavori  
 
Il Forum prenderà il via il pomeriggio del 23 novembre (a partire dalle ore14:30) con un workshop per imprenditori ed addetti ai lavori a cui seguirà l’intervento di Alfonso Pecoraro Scanio, Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Temi del workshop saranno politica energetica ed economia dibattuti, tra gli altri, da Andrea Boltho, Professore di Economia al Magdalen College di Oxford, e Dipak Pant, Professore di antropologia economica presso l’Università Carlo Cattaneo – LIUC.    
 
Energie rinnovabili e Protocollo di Kyoto i temi del secondo giorno   
Nella seconda giornata (dalle ore 9:00 alle ore 13:15) sono previste sessioni di approfondimento dedicate alle energie rinnovabili e alle strategie da adottare per l’attuazione del Protocollo di Kyoto. Le Energie rinnovabili saranno al centro della prima sessione della mattina. Il ruolo centrale nella promozione, nell'incentivazione e nello sviluppo delle fonti rinnovabili in Italia sarà trattato da alcuni dei principali esperti del settore, tra cui citiamo Carlo Andrea Bollino Presidente GSE - Gestore dei Servizi Elettrici, Francesco De Luca Direttore Generale Assoelettrica, Vincenzo Naso Coordinatore scientifico H2Roma. Mario Gamberale Amministratore Delegato AzzeroCO2, Fabrizio Fabbri Capo Segreteria tecnica Ministero dell’Ambiente, e Gianfranco Bologna Direttore Scientifico WWF Italia chiuderanno la seconda sessione facendo il punto sullo stato dell’ambiente e  sulle valutazioni e strategie legate al Protocollo di Kyoto.     
  

I partner dell’iniziativa  
 
L’evento si svolge in collaborazione con Ambrosetti e Comunicambiente, un’iniziativa interparlamentare rivolta a deputati e senatori impegnati sul tema delle politiche ambientali.    

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Ecoradio
Ecoradio è un network radiofonico dedicato ai valori universali dell'ambiente, della pace, della qualità del vivere, dei diritti umani e civili interconnessi a quelli di tutti gli esseri viventi. Quotidianamente Ecoradio diffonde programmi di informazione, intrattenimento ed analisi volti ad aumentare consapevolezza e cultura ambientale di individui ed istituzioni, con particolare attenzione alle straordinarie opportunità che l'uomo può guadagnarsi scegliendo modelli di produzione e consumo eco-sostenibili.

 
 
 
Per Ulteriori Informazioni:
Ufficio Stampa Hill & Knowlton Gaia, Alessia Calvanese tel 06441640328, 3351309390, calvanesea@hkgaia.com
Ufficio Stampa Ecoradio, Marzia Fiordaliso, tel 064204521, 3487713522, m.fiordaliso@ecoradio.it



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¹ Tue, 21 Nov 2006 01:49:00 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/32114.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/32114.html Andrea Pietrarota Andrea Pietrarota

COBAT  E  ATO MESSINA 1

sono lieti di invitarLa all'Incontro Stampa

Attuazione nell’ATO Me 1 dell’Accordo di Programma
Cobat-
Ufficio del Commissario Delegato per l’Emergenza Rifiuti Regione Sicilia
per la raccolta ed il riciclo delle batterie al piombo esauste

venerdì 24  novembre 2006, ORE 11.00

Villa Piccolo
SS. 113 Km 109 - Capo d’Orlando (Me)


Laura TRIFILO’, Presidente dell’ATO ME 1 e Claudio DE PERSIO, Direttore Operativo del COBAT - Consorzio Obbligatorio Batterie Esauste, sigleranno una Convenzione finalizzata alla raccolta ed al successivo riciclo delle batterie al piombo esauste.

Come previsto dall’Accordo di Programma sottoscritto il 15 dicembre 2004 tra il Cobat e l’Ufficio del Commissario Delegato per l’Emergenza Rifiuti Regione Sicilia, con la sottoscrizione della Convenzione l’ATO ME1 ed il COBAT si impegnano ad attivare presso i Comuni dell’ATO il servizio di raccolta differenziata delle batterie al piombo esauste prodotte dai cittadini, e a promuovere una opportuna azione di informazione e sensibilizzazione affinché gli abitanti vengano indirizzati ad una corretta gestione di questo rifiuto pericoloso.

Intervengono



- Laura Trifilò, Presidente ATO ME1

- Claudio De Persio, Direttore Operativo COBAT
- Carlo Gullotti, Amministratore Delegato ATO ME 1
- Salvatore Raciti, Direttore Osservatorio Rifiuti dell’Agenzia Regionale Sicilia per i rifiuti e le acque

- Antonino Ferro, Assessore Ambiente Provincia di Messina

- Maurizio Tonnetti, Responsabile Nebrodi Ambiente



- Andrea Paterniti, Coordinatore


Partecipano le Autorità dell’Amministrazione Pubblica, delle Forze dell’Ordine di Messina e le imprese di raccolta A.T.I. REBAT c/o la Sicilia Rottami e la Nebrodi Ambiente soc. cons., che gestiranno i servizi di raccolta delle batterie esauste.
 
 
Per informazioni:
 
Ufficio Stampa COBAT: H&K Gaia,  Andrea Pietrarota cell 3478271841 email pietrarotaa@hkgaia.com

Dip.Comunicazione NebrodiAmbiente:  Andrea Paterniti cell.3346509868 comunica@nebrodiambiente.it

Ufficio Stampa Ato Me 1: Armando Fontana cell 3383438966 a.fontana@ffg.it





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Andrea Pietrarota – ufficio stampa COBAT
Hill & Knowlton Gaia
Via Nomentana 257 00161 Roma
p: +39 06441640327
f: +39 064404604-0644265063
m: +39 3478271841
email: pietrarotaa@hkgaia.com
skype: apietrarota


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INVITO STAMPA - Endometriosi, la malattia silenziosa Mon, 20 Nov 2006 16:20:00 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/32096.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/32096.html Andrea Pietrarota Andrea Pietrarota




ENDOMETRIOSI, LA MALATTIA SILENZIOSA

CONFERENZA STAMPA
Sala Torlonia - Hotel De Russie, via del Babuino, 9 – Roma
Mercoledì 22 novembre 2006 – ore 11
 

Daniela, Rossana, Stefania, Roberta, Claudia, Katia. Città, profili, età differenti, ma un problema in comune che riduce drasticamente la qualità della loro vita: L’ENDOMETRIOSI.
Sono 2 milioni le donne in Italia che ogni giorno convivono con questa malattia, che pur essendo benigna, ha un decorso progressivo associato a forti dolori invalidanti che limitano o addirittura impediscono la vita professionale, sociale, familiare e affettiva. In Europa ad esempio, l’onere annuale dei congedi lavorativi dovuti a tale affezione è stimato in 30 miliardi di Euro, mentre in Italia le stime parlano di una spesa oltre i 54 milioni di Euro, cifre che creano i presupposti perché l’endometriosi sia riconosciuta come malattia sociale.
 
Per far conoscere una malattia che spesso rimane taciuta, l’Associazione Italiana Endometriosi presenta il primo studio nazionale sull’endometriosi, con i dati epidemiologici relativi all’incidenza della malattia in Italia, che lancerà la Campagna Nazionale di Informazione sull’Endometriosi.
 
Partecipano alla conferenza stampa:

ILARIA CATASTINI, Vice Presidente Hill & Knowlton Gaia e Consigliere Delegato per la Corporate Social Responsibility di Anima
Moderatrice
 
PIETRO GIULIO SIGNORILE, Presidente AIE - Associazione Italia Endometriosi
Introduzione

MARIA SPYROU, Medico associato AIE – Associazione Italiana Endometriosi
Presentazione studio nazionale sull’Endometriosi

Interventi:

LIA DE ZORZI, Coordinatore Centrale Area Malattie e Maternità Coordinamento Generale Medico Legale  INPS – Istituto Nazionale della Previdenza Sociale
GIUSEPPE CIMAGLIA, Sovrintendente Medico Generale INAIL – Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro
GIOVANNI MARIA PIRONE, Direttore Generale IIMS – Istituto Italiano di Medicina Sociale
ROSSELLA MURONI, Responsabile Campagne – Segreteria Nazionale Legambiente
ON. DONATELLA LINGUITI, Sottosegretaria di Stato per i Diritti e le Pari Opportunità

Per informazioni e confermare la partecipazione:
Ufficio Stampa Hill & Knowlton Gaia
Nicoletta Vulpetti, 06/441640306 340/6730754 vulpettin@hkgaia.com
Monnalisa Martini, 06/441640304 348/1436165 martinim@hkgaia.com
Elisabetta Scarascia 06/441640320 hkgaia@hkgaia.com


Nicoletta Vulpetti
Hill & Knowlton Gaia
p: +39 06/441640306 – 340/6730754
f:  +39 06/4404604-06/44265063
vulpettin@hkgaia.com

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³ Thu, 16 Nov 2006 18:30:00 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/31981.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/31981.html Andrea Pietrarota Andrea Pietrarota SEMINARIO PER LA SICUREZZA
 
“LA SICUREZZA STRADALE COME SISTEMA
PER L’AUTOTRASPORTO MERCI”
 
RISULTATI DEGLI STUDI SULL’INCIDENTALITÀ DI SETTORE
 
Roma, 23 novembre 2006
RESIDENZA DI RIPETTA
Via di Ripetta, 231
00186 Roma


 
 
PRESENTAZIONE
 
Il Comitato Centrale dell’Albo degli Autotrasportatori sui temi della sicurezza stradale ha promosso, finanziato e sostenuto numerosi progetti tutti convergenti su un unico obiettivo: “La sicurezza stradale come sistema”.
I progetti hanno investito cinque aree di intervento: Sicurezza del Conducente; Sicurezza del Veicolo; Sicurezza come Contesto Aziendale; Ricerca e tecnologie di supporto; Formazione ed informazione.
Questo filone di attività, di analisi, valutazioni e programmi applicativi è stato accompagnato da numerose campagne di sensibilizzazione, con lo scopo di aprire una linea di “comunicazione” diretta con il territorio per diffondere tutti gli strumenti che possano essere di supporto ad una riduzione dell'incidentalità.
La campagna di sensibilizzazione e diffusione dei risultati, ha avuto momenti di approfondimenti e confronto attraverso una serie di seminari che hanno portato la presenza del Ministero dei Trasporti - Comitato Centrale dell'Albo degli Autotrasportatori nelle città di Venezia, Genova, Firenze, Salerno e Catania, giungendo oggi a Roma, tappa conclusiva della campagna, per la presentazione dei risultati conseguiti nel corso dei precedenti incontri.
 
   Il Presidente

dott. Raffaele Maria de Lipsis


 
 


PROGRAMMA
 
Ore 9.00 - REGISTRAZIONE PARTECIPANTI
 
Presiede:
Raffaele Maria de Lipsis - Presidente Comitato Centrale Albo Autotrasportatori
 
Salutano:
Andrea Annunziata – Sottosegretario ai Trasporti – Presidente della Consulta dell’Autotrasporto e della Logistica
Le Autorità locali

Ore 10.00 - IL SISTEMA SICUREZZA NELL’AUTOTRASPORTO: GLI STUDI, I PROGETTI , GLI OBIETTIVI E LE POLITICHE DI GOVERNANCE
 
Introducono:
Andrea Costanzo – Presidente SOCITRAS (Società Italiana di Traumatologia della Strada)
La sinistrosità stradale in area urbana
Rocco Giordano - Responsabile studi, ricerche e sicurezza Comitato Centrale Albo Autotrasportatori
La sicurezza nell’autotrasporto: il ruolo del Comitato Centrale, delle imprese e delle istituzioni
Clara Ricozzi – Direttore Generale Direzione per l’Autotrasporto di persone e cose
La riforma del settore dell’autotrasporto merci: la sicurezza “regolatore” del mercato

Ore 10.45 – coffee break
 
Ore 11.00 – I RAPPRESENTANTI DELLE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA INCONTRANO I RESPONSABILI DELLE POLITICHE DI GOVERNANCE

Domandano:
Francesco Del Boca – CUNA
Luigi Sestieri – UTI
Maurizio Longo - FITA
 
Rispondono:
Antonio Giannella – Direttore Polizia Stradale
Ugo Barbieri – Scuola Polizia Locale della Regione Campania
Mario Lovelli – Commissione Trasporti Camera dei Deputati
Paolo Uggè  – Commissione Trasporti Camera dei Deputati
 
Modera:
Umberto Cutolo – Giornalista
 
Ore 13.30 – BUFFET
 
Per esigenze organizzative si prega di confermare la propria partecipazione entro il 20 novembre 2006 allo Studio Ega al numero 06 32812307
 
 
Ufficio stampa
--
Fabio Belfiori
Hill & Knowlton Gaia
Via Nomentana 257 00161 Roma
p: +39 06441640316
f: +39 064404604-0644265063
email: belfiorif@hkgaia.com



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XVII EDIZIONE DEL PIU' FAMOSO MASTER IN COMUNICAZIONE E EDITORIA Mon, 06 Nov 2006 19:00:00 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/31601.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/31601.html Andrea Pietrarota Andrea Pietrarota

DIVENTA ESPERTO IN EDITORIA E COMUNICAZIONE


In un mercato che cambia così rapidamente e che necessita di figure altamente specializzate, occorre una marcia in più.

L'Istituto Comunika, Specializzato nella Formazione, Sviluppo e Comunicazione in collaborazione con la Casa editrice Palombi Editori lancia il Master in Editoria e Comunicazione giunto alla XVII edizione.

Obiettivo " strategico" e nel contempo"primario" del Master è quello di formarti come Esperto in Editoria e Comunicazione perché tu possa operare in imprese o aziende con appropriate conoscenze in campo manageriale.
Il fine è: "farti scoprire e farti apprendere, attraverso iter mirati, una professione che offre diversi ruoli e che oggi è indiscutibilmente una delle più ambite".
Dunque una validissima occasione per te, di acquisire tutti gli strumenti necessari per intervenire nelle rispettive aree di interesse dei progetti di Comunicazione, dell'ideazione e messa a punto di prodotti editoriali, dello studio di programmi pubblicitari e piani marketing.

Il master concepito pertanto, come ponte ideale tra cultura e lavoro, ha sede a Roma, si svolge a weekend alternati per la durata di sei mesi (tre di aula full immersion e tre di stage qualificato presso aziende nazionali del settore).

Potresti fare parte del team d'aula se sei Laureato, Laureando o anche un professionista determinato a consolidare le conoscenze specifiche del settore.

Il costo è di 2.900.00 + IVA. Sono previste 2 borse di studio a copertura totale, più altre borse parziali.

Per partecipare alla selezione, invia il tuo C.V accompagnato da una lettera motivazionale all'indirizzo e-mail: master@comunika.org indicando il Rif. "Master in Editoria e Comunicazione".

Per l'ammissione è necessario superare la prova di selezione, articolata in colloqui motivazionali e valutazione del curriculum vitae.

Per info: 06/44291240 - Via Nomentana, 233 - 00161 Roma.
www.comunika.org




Fonte: www.CorrieredelWeb.it – L’informazione fuori e dentro la Rete.

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A Roma i vincitori di Mondialogo, il più grande concorso internazionale dedicato ai giovani di tutto il mondo Mon, 06 Nov 2006 12:00:00 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/31574.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/31574.html Andrea Pietrarota Andrea Pietrarota 6 Novembre 2006


A Roma i vincitori di Mondialogo, il più grande concorso internazionale dedicato ai giovani di tutto il mondo

· Indonesia e Italia vincono il primo premio del Mondialogo School Contest, promosso da DaimlerChrysler ed Unesco

· Premio speciale ad Iran e Stati Uniti

· Record di partecipanti all’edizione di quest’anno: 35.000 studenti provenienti da 138 paesi



Stoccarda/Parigi/Roma – Oggi a Roma presso il Park Hotel Torre Rossa sono stati annunciati i vincitori del Mondialogo School Contest, il più grande concorso scolastico internazionale promosso da UNESCO e DaimlerChrysler.
Più di 35.000 studenti provenienti da 138 paesi hanno partecipato quest’anno a Mondialogo, il concorso che promuove il dialogo tra i giovani di tutto il mondo. I vincitori sono stati nominati da una prestigiosa giuria internazionale, riunitasi precedentemente a Parigi per selezionare i progetti finalisti.
Gli studenti e gli insegnanti dei 50 team finalisti, provenienti da 37 paesi, sono stati invitati a Roma, tra il 4 e il 7 novembre, a partecipare al Simposio finale, dove hanno potuto conoscersi e confrontarsi sull’importanza del dialogo interculturale.

Dr. Dieter Zetsche, Presidente e Amministratore Delegato di DaimlerChrysler AG, ha dichiarato: “DaimlerChrysler è orgogliosa di sostenere Mondialogo. L’iniziativa vuole promuovere il dialogo interculturale e preparare i giovani a vivere e lavorare in un contesto globale. Partecipare al concorso è già una vittoria, perché dar vita ad un progetto comune, condividendolo con coetanei di tutto il mondo, rimarrà un’esperienza per la vita.

Il primo premio è stato vinto dal team gemellato Indonesia-Italia, con il progetto “Trento Free School” dedicato ai bambini lavoratori. Il team ha raccolto fondi per garantire ai bambini che vivono e lavorano nelle discariche di Giakarta, due ore di scuola ogni giorno. La squadra ha ricevuto un premio in denaro.

Il secondo posto è stato vinto da una squadra del Giappone e della Turchia con un gioco ideato da loro, il cui obiettivo è insegnare a valorizzare l’eredità culturale e a preparare i giovani in caso di disastri naturali.

I team formati da Congo-Polonia e da Repubblica Ceca-Argentina si sono classificati terzi a pari merito. Il primo team ha pubblicato una rivista dedicata alla vita dei giovani in quei paesi, mentre la seconda squadra ha prodotto un video con scene di vita quotidiana mettendo in luce le similitudini tra i due Paesi.

La squadra Iran-Stati Uniti, il cui progetto era incentrato sul tema delle risorse idriche, ha ricevuto una menzione speciale per il dialogo. A causa della difficile comunicazione diretta tra i due Paesi, i team hanno comunicato tra di loro grazie al coinvolgimento di intermediari in Bolivia e in Pakistan.

Un altro premio speciale è andato alla squadra Yemen-Romania per la straordinaria creatività. I ragazzi hanno creato un “plastico” di una città interculturale, in cui elementi architettonici cristiani e musulmani si fondono insieme nella città ideale “Ye-Ro”.

Il team Sud Africa-Australia ha ottenuto una menzione speciale per il progetto sull’educazione sul tema HIV-AIDS.

I partecipanti del Mondialogo School Contest provengono da 138 paesi e hanno tra i 14 e i 18 anni. La maggior parte dei team proviene dall’Europa (898 squadre), seguita da Africa (631), Asia/Pacifico (454), America Latina/Caraibi (431) Stati Arabi (117) e Nord America (61).
Il Mondialogo School Contest è stato lanciato da DaimlerChrysler e UNESCO nel 2003. L’ obiettivo del progetto è incoraggiare il dialogo tra gli studenti di tutto il mondo e incentivare i giovani a confrontarsi con diversi contesti culturali, attraverso l’elaborazione di un progetto comune. Il gemellaggio con scuole di diversi Paesi è finalizzato a promuovere la comprensione e la conoscenza reciproca, unita all’amicizia tra persone di differenti culture, religioni e lingue.

Oltre al Mondialogo School Contest, Mondialogo – una tra le più importanti partnership pubblico-private dell’Unesco – è composta anche dal Mondialogo Engineering Award, una gara per gli studenti d’ingegneria che promuove lo scambio di conoscenze tra i paesi industrializzati e i paesi in via di sviluppo, e dal portale internet www.mondialogo.org in cinque lingue con una rivista interculturale al suo interno.


Gli scrittori Paulo Coelho e Henning Mankell sono gli Ambasciatori di Mondialogo.


Maggiori informazioni sono disponibili sul sito www.mondialogo.org e sul sito riservato alla stampa www.stampa-dci.it.



Per informazioni: Ufficio Stampa - Hill & Knowlton Gaia
Nicoletta Vulpetti 06/441640306 – 340/6730754 vulepttin@hkgaia.com Alessia Calvanese 06/441640328 – 335/1309390 calvanesea@hkgaia.com



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Sicurezza stradale: dal telelaser all'autovelox, la prevenzione è anche hi tech Mon, 06 Nov 2006 11:49:00 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/31573.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/31573.html Andrea Pietrarota Andrea Pietrarota Sicurezza stradale: dal telelaser all'autovelox, la prevenzione è anche hi tech

Il direttore della Motorizzazione civile, Sergio Dondolini: ''Strumenti indispensabili''
I Tecnici del Ministero dei Trasporti ''Dalla fine degli anni '90 ad oggi c'è stata un'evoluzione tecnologica che ha permesso di migliorare decisamente le modalità di accertamento''

Dall'autovelox al telelaser, la prevenzione sulle strade passa anche attraverso l'hi tech. Strumenti sempre più sofisticati che hanno il compito di monitorare la velocità. E che sono ''ormai indispensabili'', come sottolinea il direttore della Motorizzazione civile, Sergio Dondolini, parlando a margine della quarta conferenza europea dei ministri dei Trasporti sulla sicurezza stradale svoltasi a Verona.

''Dalla fine degli anni '90, quando entrarono in funzione i primi strumenti tipo autovelox, ad oggi - spiegano all'Adnkronos i tecnici del Ministero - c'è stata un'evoluzione tecnologica che ha permesso di migliorare decisamente le modalità di accertamento. Lo strumento di per sé, infatti, al di là dell'utilizzo non ha possibilità di errori, non ci sono dubbi sulla sua validità come deterrente a violare i limiti di velocità sulle strade''.

Il problema, o meglio le contestazioni da parte dei guidatori 'fotografati' dall'autovelox, sta tutto nel suo utilizzo. ''Certo, rimane un ampio margine di contestazione da parte del cittadino - sottolineano - ma se gli operatori seguono le modalità indicate dal codice della strada, secondo le quali l'autovelox deve essere preventivamente e adeguatamente segnalato, non ci sono dubbi né contestazioni di sorta''.

Quanto all'utilizzo di queste strumentazioni, spiegano, deve essere essenzialmente quello della prevenzione e in ogni caso lo stesso ministro Alessandro Bianchi sottolinea che ''rimane sempre il fatto che chi ha infranto il codice della strada violando i limiti di velocità deve essere sanzionato''.

Dal ministero si torna poi a ribadire che ''ad oggi, i vari controlli e le verifiche sulla taratura prima dell'omologazione ne fanno uno strumento più che sicuro. Anche se poi, come sempre, la via preferibile è quella della contestazione immediata''. Riguardo infine agli effetti della patente a punti, i tecnici del ministero spiegano: ''Certo, nel 2001 primo anno, c'è stata una riduzione del 20% degli incidenti ed è una diminuzione che è continuata negli anni. Ovviamente non si poteva pretendere di ridurre del 20% gli incidenti di anno in anno ma la validità della patente a punti rimane ancora oggi''.



fonte: www.corrieredelweb.it

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