Comunicati.net - Comunicati pubblicati - RedazioneSB Comunicati.net - Comunicati pubblicati - RedazioneSB Mon, 12 Apr 2021 14:33:13 +0200 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://content.comunicati.net/utenti/26193/1 “Storie di umanità. Fotografi per Medici Senza Frontiere” Al via la prima edizione dell’Open Call per fotografi under 30 Tue, 06 Apr 2021 17:35:25 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/varie/700621.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/varie/700621.html RedazioneSB RedazioneSB Si aprono oggi le iscrizioni alla prima edizione dell’Open Call di fotografia “Storie di umanità. Fotografi per Medici Senza Frontiere”, lanciata dall’organizzazione medico-umanitaria nell’ambito delle iniziative dedicate alla celebrazione del suo cinquantesimo anniversario e realizzata in collaborazione con il festival internazionale di visual narrative Cortona On The Move

 

Il contest, rivolto a fotografi amatoriali e professionisti residenti in Italia di età compresa tra i 18 e i 30 anni, intende promuovere una riflessione collettiva sulla solidarietà e l’attenzione verso i più vulnerabili attraverso la fotografia. “Storie di umanità” è un tema ampio che permetterà ai partecipanti di esprimere con la massima libertà espressiva il proprio punto di vista sulla condizione umana e l’aiuto tra persone.

 

La giuria, composta da Arianna Rinaldo, direttrice artistica Cortona On The Move; Renata Ferri, photo editor di Io Donna/Corriere della Sera; Rosy Santella, photo editor di Internazionale; Francesca Mapelli, direttrice comunicazione MSF; Giuseppe La Rosa, multimedia content manager MSF, premierà tre fotografi con l’incarico di realizzare un reportage per documentare il lavoro di MSF sul campo. Il primo classificato potrà documentare un progetto in uno degli 87 Paesi dove opera MSF, mentre il secondo e il terzo visiteranno i progetti in Italia.

 

Quando una notizia non è presente sui media e sui social, non lo sono neanche le popolazioni vittime di violenze, conflitti ed epidemie. Curare e testimoniare sono elementi fondamentali del DNA di MSF, che da sempre collabora con il mondo della fotografia per rappresentare emergenze vicine o lontane e portarle all’attenzione del pubblico, attraverso un linguaggio coinvolgente come l’immagine” dichiara Giuseppe La Rosa, multimedia content manager di MSF

 

Da sempre il festival internazionale di visual narrarive Cortona On The Move ospita storie che raccontano il mondo contemporaneo nella sua complessità e nelle sue contraddizioni. La collaborazione con Medici Senza Frontiere ci rende molto orgogliosi e rappresenta un riconoscimento importante al lavoro fatto negli anni. Siamo felici di dare la possibilità a fotografi under 30 di mettere alla prova il loro talento in contesti di difficile accesso come quelli in cui opera Medici Senza Frontiere” dichiara Antonio Carloni, Direttore di Cortona On the Move.

 

 

Le iscrizioni sono aperte dal 6 aprile al 5 giugno 2021. 

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Covmatic: il sistema robotico per l’analisi dei tamponi Fri, 02 Apr 2021 17:43:41 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/tecnologia/699759.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/tecnologia/699759.html RedazioneSB RedazioneSB In un mondo in cui tutto si muove velocemente e la ripresa del nostro Paese è diventata un’urgenza sempre più impellente, tecnologia e sanità non possono che supportarsi per cercare di accelerare e ottimizzare i tempi di una corsa che coinvolge tutti”, dichiara Alice Melocchi, tra gli ideatori di Covmatic, un’iniziativa di volontariato nata come sfida per il potenziamento della capacità di analisi dei tamponi per l’individuazione di SARS-Cov-2. La tematica è stata affrontata il 2 aprile durante “I venerdì dello Studio BNC”, un appuntamento online sempre più frequentato per riflettere su come la capacità di innovare, condividere pensieri e idee possa contribuire a un mondo migliore (per rivedere gli incontri https://www.studiobnc.net/sito/).

 

Alice Melocchi (ricercatrice presso l’Università degli studi di Milano e CSO di Multiply Labs) e Alberto Cammarota (consulente di Porsche Consulting), hanno raccontato le fasi iniziali del progetto che ha avuto come primo punto di riferimento l’ospedale “Bolognini’’ di Seriate, insieme al quale sono state redatte un’analisi di fattibilità ed una proposta operativa di implementazione open source per incrementare, attraverso l’utilizzo di sistemi di automazione robotica, il numero dei tamponi processati. È stato così realizzato l’impianto pilota presso il presidio ospedaliero territoriale “F.M. Ospedale Passi” di Calcinate (BG), in cui un intero piano è stato rinnovato per ospitare il laboratorio che ha superato la validazione richiesta da Regione Lombardia e da ATS.

Tanti enti, istituzioni e aziende hanno contribuito pro bono all’iniziativa, tra cui Rotary Club (in particolare il Distretto 2042) l’Università degli studi di Milano, il Politecnico di Milano, WeMake, Porsche Consulting, ABB e Multiply Labs. Il gruppo di persone coinvolte nel progetto conta più di 30 volontari, anche internazionali, che hanno dedicato il proprio tempo libero, lavorando fianco a fianco con tecnici e biologici dell’ospedale. Accanto allo sviluppo di procedure operative per la loro formazione, è stato inoltre predisposto un software in grado di tracciare le operazioni eseguite dai tecnici e il percorso dei campioni durante l’analisi. “Questo è un esempio di come sia possibile portare l’automazione all’interno dei processi di laboratorio”, continua Alberto Cammarota, “e siamo felici di aver reso il progetto open source per supportare in questo modo la lotta contro la pandemia da COVID-19. Tutti i volontari coinvolti, con le proprie competenze, hanno contribuito ad aumentare l’efficienza e a migliorare il processo: ora la documentazione è a disposizione di tutti i laboratori che vogliano utilizzare e implementare ulteriormente il sistema”.

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Giornata Mondiale dell'Attività Fisica: “Ogni movimento conta!” Thu, 01 Apr 2021 14:20:10 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/sport/varie/699454.html http://content.comunicati.net/comunicati/sport/varie/699454.html RedazioneSB RedazioneSB In occasione della Giornata Mondiale dell’Attività Fisica, che si terrà il prossimo 6 aprile su iniziativa dell’Organizzazione Mondiale della Salute (OMS), ATS Pavia promuove il decalogo “Ogni movimento conta!”. Obiettivo, incentivare a svolgere una regolare attività fisica a beneficio dello stile di vita e della propria salute, nonostante l’emergenza sanitaria causata dal Covid-19 e i provvedimenti restrittivi per fronteggiarla che hanno determinato una limitazione del movimento e dell’attività fisica e una sedentarietà, in alcuni casi, forzata e prolungata come nel caso dello smart working e della didattica a distanza.

L’emergenza pandemica dovuta alla diffusione mondiale dell’infezione da coronavirus ha portato a restrizioni che non devono far abbassare l’attenzione, anche in questa situazione, al mantenimento di un sano stile di vita per evitare che, una volta usciti dall’emergenza, ci ritroviamo a fare i conti, individualmente e come popolazione, con un incremento di tutte quelle malattie (diabete, malattie cardiovascolari, tumori e malattie respiratorie croniche) che sono favorite o aggravate da comportamenti scorretti. Per vivere bene e in buona salute occorre adottare alcune semplici ma sane abitudini cercando di essere attivi il più possibile per mantenerci in salute e per migliorare le difese immunitarie spiega il direttore generale Mara Azzi.

ATS Pavia celebra quindi la giornata mondiale dell’attività fisica dedicando alla popolazione un decalogo di buone abitudini contro la sedentarietà, da seguire anche durante l’emergenza da Covid 19. Pur restando a casa, infatti, ATS Pavia raccomanda di mantenersi attivi, svolgendo regolare attività fisica, praticando giardinaggio o bricolage, preferendo le scale all’ascensore, evitando di stare seduti più di 2 ore di seguito, anche durante lo smart working o la didattica a distanza.

“Non è necessario allenarsi per le Olimpiadi o per la Maratona sono i piccoli movimenti quotidiani e una attività fisica regolare e costante che fanno la differenza, soprattutto se si parte da zero. La sedentarietà è uno dei principali fattori di rischio per numerose patologie, così come il sovrappeso e l’obesità. Ciascuno di noi può essere un esempio e trasmettere ai propri familiari l’importanza di mantenere uno stile di vita sano e attivo. Ricordiamoci infine, che l’attività fisica ha un grande pregio: non ha né genere, né età” conclude Azzi.

Per informazioni: www.ats-pavia.it

DECALOGO

 

 “OGNI MOVIMENTO CONTA, AD OGNI ETA’

 

ATS Pavia raccomanda di svolgere una regolare attività fisica a beneficio dello stile di vita e della propria salute, nonostante il Covid-19. Questi consigli sono adatti e “fanno bene” ad ogni età!

1)     Uno stile di vita sano e attivo protegge da numerose patologie e contribuisce al benessere fisico e mentale. Se sei un adulto, pratica almeno 30 minuti di attività fisica, se sei un bambino o un adolescente, 60 minuti!

2)     Camminare è il modo più semplice per mantenerti in forma e per migliorare la tua salute.

3)     Per vivere più a lungo, muoviti! Anche in smart working non stare più di due ore di seguito seduta/o, allunga le gambe, cambia posizione e svolgi attività in piedi (ad esempio quando parli al telefono). Anche le attività quotidiane come il giardinaggio o il bricolage sono azioni semplici che fanno bene alla salute, soprattutto in età avanzata.

4)     Utilizza frequentemente le scale, se puoi evita l’uso dell’ascensore e delle scale mobili.

5)     Gioca attivamente con i tuoi figli: si pratica attività fisica anche giocando.

6)     Divertiti! Scegli attività che ti mettano di buon umore, e che non siano “un peso”. Passeggia con il cane, balla, pratica yoga o attività simili che producono benefici sia fisici che mentali.

7)     Se parti da zero, poniti obiettivi concreti e realizzabili. Non devi allenarti per le Olimpiadi! Inizia ad utilizzare le scale o a spostarti a piedi e in bicicletta quando è possibile.

8)     Sii un esempio: se sei attiva/o trasmetterai ai familiari l’importanza di uno stile di vita sano e attivo.

9)     L’attività fisica non ha né genere, né età: pratica lo sport o l’attività che ami, senza il timore di pregiudizi.

10)   OGNI MOVIMENTO CONTA! Sostituisci il tempo trascorso seduta/o con delle attività fisiche, anche di bassa intensità: interrompi ogni 30 minuti i periodi nei quali stai in posizione seduta facendo 2-3 minuti di attività, come brevi camminate o piegamenti sulle gambe. Aumenta i passi quotidiani e svolgi almeno 150 minuti di attività fisica alla settimana. Evita la sedentarietà: è un nemico da combattere!

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La seconda edizione di “Cover me” oltrepassa i confini e diventa internazionale Wed, 31 Mar 2021 15:12:30 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/699181.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/rock/699181.html RedazioneSB RedazioneSB C’è tempo fino al 31 maggio per partecipare al contest “NOI & Springsteen”, reinterpretando un brano del rocker a stelle e strisce, punto di riferimento per chi ancora crede in un mondo diverso da quello dei muri, della paura, dell’odio razziale, dell’isolamento. Il contest ispirato dall’autenticità di The Boss per la prima volta si apre anche a musicisti e band internazionali. 


La musica di Bruce Springsteen non conosce confini e unisce milioni di fan. È proprio a loro che il gruppo NOI & Springsteen si rivolge con “Cover me”, il primo contest dedicato a The Boss, con una grande novità. Dopo il successo della prima edizione che ha visto sfidarsi 76 artisti italiani, NOI & Springsteen replica oltrepassando i confini nazionali. “Cover me”, infatti, quest’anno chiama a raccolta anche artisti e band internazionali che potranno presentare la propria candidatura e concorrere per il podio da mercoledì 31 marzo fino al 31 maggio inviando la propria proposta a info@noiespringsteen.com. 


La seconda edizione del contest è ispirata dall’autenticità del cantautore simbolo di un’America che va oltre le apparenze, entrando in profondità, con ogni strofa delle sue ballate, nelle ansie, nelle paure, nelle gioie e nelle aspirazioni delle working class di ieri e di oggi. Ed è questa autenticità che si richiede agli artisti che partecipano al concorso: una rappresentazione di un brano della star del rock reso unico dal talento dei concorrenti, senza snaturarne l’essenza e la melodia


“Noi crediamo che la musica, così come qualsiasi altra forma di arte, possa essere un potente mezzo per diffondere il senso comune della vita. In un momento così delicato e incerto il rock di Springsteen rappresenta l’anima coraggiosa di un’umanità che non si arrende e continua a combattere. È questo lo spirito del contest e del nostro gruppo. Vogliamo trasmettere un’incredibile voglia di rinascita”. - dichiarano Alberto Lanfranchi, Alberto Cantù, Saverio Ceravolo, Luca Lanfranchi, membri del gruppo NOI & Springsteen. 


Le candidature verranno valutate da una giuria di qualità composta da esperti e critici musicali: Claudio Trotta (promoter e fondatore di Barley Arts e presidente della giuria), Gianni Poglio (giornalista di Panormana), Alberto Cantù (componente del gruppo NOI & Springsteen), David Drusin (titolare del ‘Druso’), Ruggero Rosetti (membro dell’Associazione Nebraska dedicata alla musica rock), Leonardo Colombati (Scrittore e giornalista). La giuria selezionerà 30 brani che verranno pubblicati sul sito www.noiespringsteen.com, dando la possibilità al pubblico di votare. I 15 brani più votati accederanno automaticamente alla finale che si terrà a Bergamo domenica 29 agosto, in occasione del meeting dedicato a The Boss: Bergamo Racconta Springsteen V Edizione. A completare il contest anche una giuria della critica composta da: Massimo Cotto (scrittore e voce di Virgin Radio e presidente della giuria), Giorgio Berta (Presidente Fondazione Donizetti), Patrizia De Rossi (giornalista e direttrice di Hitmania Magazine), Ugo Bacci (giornalista e critico musicale di L’Eco di Bergamo), Fabio Santini (giornalista, conduttore e voce di RTL 102.5), Ken Rosen (storico per formazione, tecnologo di professione). Questi esperti assegneranno un punteggio da 0 a 3 punti ad ogni brand e l’artista che otterrà il maggior punteggio riceverà il Premio della Critica del Contest Cover Me. Il regolamento completo è consultabile sul sito https://www.noiespringsteen.com/contest/

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Nuova intesa tra Regione Lombardia e Unibg su robotica e benessere dei lavoratori nell’industria 4.0 Wed, 31 Mar 2021 12:40:30 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/regioni/lombardia/699103.html http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/regioni/lombardia/699103.html RedazioneSB RedazioneSB  Robotica e benessere dei lavoratori nell'Industria 4.0 sono protagonisti dell’intesa tra Palazzo Lombardia e l'Università degli studi di Bergamo, approvata dalla Giunta regionale su proposta dell'assessore Fabrizio Sala nell'ambito degli “Accordi di collaborazione per la ricerca, l'innovazione e il trasferimento tecnologico”, sottoscritti da Palazzo Lombardia con 8 università pubbliche lombarde.

Il progetto prevede due realizzazioni: quella di linee manifatturiere in scala ridotta, con unità automatiche di ultima generazione e robot in parte anche collaborativi; e quella di un ambiente sensorizzato, dove testare e sviluppare nuove tecnologie e nuovi servizi.

"Ringrazio, a nome di tutta la nostra Università, - dichiara il rettore dell’Università degli studi di Bergamo, Remo Morzenti Pellegrini - Regione Lombardia che, non solo, da subito ha sostenuto, nei difficili mesi scorsi, il sistema delle università della nostra Regione nel suo complesso, ma attraverso questo nuovo e importante contributo ha anche deciso di attivare una specifica collaborazione per la realizzazione di una nuova iniziativa di ricerca “Smart living in manufacturing”, per rilanciare il sistema economico sociale sul territorio lombardo così provato dall’emergenza sanitaria. Degno di nota anche il contributo, sempre di Regione Lombardia, per il nostro progetto di ulteriore adeguamento e innovazione delle infrastrutture tecnologiche per la didattica di euro 1.799.000”.

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Ottimi risultati per quattro atlete Unibg ai campionati italiani di sci Wed, 31 Mar 2021 10:57:24 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/sport/sport_invernali/699003.html http://content.comunicati.net/comunicati/sport/sport_invernali/699003.html RedazioneSB RedazioneSB A Passo Cereda si sono disputati i Campionati italiani di sci Giovani e Assoluti, e le atlete dell’Università degli Studi di Bergamo – iscritte al programma “Dual Career”, pensato appositamente per gli studenti-atleti – non hanno mancato di dare soddisfazioni all’Ateneo orobico. Nelle classifiche delle varie competizioni spiccano infatti i nomi di Valentina Maj, Martina Bellini, Ilaria Ghisalberti e Camilla Mazzoleni.

Nello specifico, nella “10 km in tecnica classica” di apertura dei Campionati, Valentina Maj e Martina Bellini hanno conquistato un argento e un bronzo assoluti, che diventano oro e argento nella classifica tricolore Under 23. Inoltre Martina ha conquistato la sesta piazza in classifica generale nella “30 Km”, che le regala anche la vittoria della classifica Under 23.

Per lo sci alpino medaglia d'oro in combinata per Ilaria Ghisalberti ai Campionati italiani Giovani, che si è aggiudicata un altro oro nella disciplina dello slalom gigante. Al settimo posto invece si è classificata Camilla Mazzoleni.

Le atlete sono tutte studentesse presso l’Università degli studi di Bergamo, iscritte al programma “Dual Career”, un percorso pensato appositamente per gli atleti tesserati per le federazioni sportive nazionali di discipline olimpiche o paralimpiche, successivamente alla valutazione del curriculum sportivo presentato.

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Ottimi risultati per quattro atlete Unibg ai campionati italiani di sci Wed, 31 Mar 2021 10:56:54 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/sport/sport_invernali/699001.html http://content.comunicati.net/comunicati/sport/sport_invernali/699001.html RedazioneSB RedazioneSB A Passo Cereda si sono disputati i Campionati italiani di sci Giovani e Assoluti, e le atlete dell’Università degli Studi di Bergamo – iscritte al programma “Dual Career”, pensato appositamente per gli studenti-atleti – non hanno mancato di dare soddisfazioni all’Ateneo orobico. Nelle classifiche delle varie competizioni spiccano infatti i nomi di Valentina Maj, Martina Bellini, Ilaria Ghisalberti e Camilla Mazzoleni.

Nello specifico, nella “10 km in tecnica classica” di apertura dei Campionati, Valentina Maj e Martina Bellini hanno conquistato un argento e un bronzo assoluti, che diventano oro e argento nella classifica tricolore Under 23. Inoltre Martina ha conquistato la sesta piazza in classifica generale nella “30 Km”, che le regala anche la vittoria della classifica Under 23.

Per lo sci alpino medaglia d'oro in combinata per Ilaria Ghisalberti ai Campionati italiani Giovani, che si è aggiudicata un altro oro nella disciplina dello slalom gigante. Al settimo posto invece si è classificata Camilla Mazzoleni.

Le atlete sono tutte studentesse presso l’Università degli studi di Bergamo, iscritte al programma “Dual Career”, un percorso pensato appositamente per gli atleti tesserati per le federazioni sportive nazionali di discipline olimpiche o paralimpiche, successivamente alla valutazione del curriculum sportivo presentato.

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Fiocco azzurro al Parco “Le Cornelle” che dà il benvenuto ad un piccolo sitatunga Fri, 26 Mar 2021 16:44:10 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/turismo/varie/698415.html http://content.comunicati.net/comunicati/turismo/varie/698415.html RedazioneSB RedazioneSB Gli ospiti del Parco Faunistico “Le Cornelle” non smettono mai di regalare emozioni: l’ultimo arrivato, un esemplare di antilope sitatunga, è nato in una situazione insolita, presso l’Ospedale Veterinario Universitario di Lodi dove la madre è stata operata 40 giorni prima del parto a causa di una frattura scomposta dell’arto anteriore. Un intervento delicato non solo per l’entità della frattura, ma che poteva compromettere anche la gravidanza. Una collaborazione, quella tra il Parco Le Cornelle e l’ospedale Veterinario Universitario di Lodi ormai consolidata da tempo e che ha permesso di curare diversi animali ospitati al Parco.

 

Tutto è iniziato con una radiografia, effettuata dal personale veterinario del Parco dopo aver notato che la femmina di sitatunga aveva difficoltà ad appoggiare una zampa. L’accertamento ha evidenziato una grave frattura del radio, probabilmente provocata da una caduta accidentale e ha portato a conoscenza del personale veterinario anche la gravidanza dell’animale. A seguito della diagnosi è stato programmato un intervento d’urgenza per salvare madre e piccolo presso l’Ospedale Universitario. 

 

L’operazione di osteosintesi – portata a termine con successo in 4 ore dal dott. Maurizio Oltolina, direttore sanitario del Parco, dalla dott.ssa Liliana Carnevale e dal prof. Giuliano Ravasio, entrambi medici dell’Ospedale Veterinario Universitario di Lodi – ha portato l’equipe veterinaria ad optare per l’applicazione di un fissatore Ilizarov: una “gabbia”esterna fissata all’osso attraverso fili di acciaio che permette alla frattura di saldarsi e guarire. Il ricorso a questa soluzione, meno praticata rispetto ad altre tecniche chirurgiche, si è reso necessario a causa del tipo di frattura e delle dimensioni dell’animale.

 

Quaranta giorni dopo l’intervento, durante la convalescenza della madre, è nato il piccolo, che è stato immediatamente riconosciuto e allattato. Nonostante la mamma fosse alla sua prima gravidanza ha dimostrato un grande spirito materno andando ad accudire e difendere il piccolo. Le due antilopi sitatunga hanno concluso il primo periodo di convalescenza, di circa due mesi, presso l’Ospedale Veterinario Universitario di Lodi, in attesa che si formasse il callo osseo attorno alla frattura e potessero essere rimossi i mezzi di fissazione esterni. Una volta rientrati al Parco, il cucciolo e la mamma hanno poi passato un altro mese in un box a loro dedicato, per permettere all’osso della zampa di saldarsi completamente.

 

«Assicurare il massimo benessere agli animali ospitati è una nostra prerogativa, ciò è possibile grazie alla capacità e alla passione di tutte le persone che lavorano al Parco, una passione che ci aiuta durante il difficile periodo storico che stiamo attraversando. – dichiara il dott. Maurizio Oltolina, direttore sanitario del ParcoIl caso di questa femmina di sitatunga e del suo piccolo rappresenta un simbolo di speranza per tutti noi, oltre a evidenziare come, a disposizione dei nostri ospiti, non ci siano solo le migliori cure, ma anche attenzioni e premure. A tal proposito, vorrei ringraziare il prof. Ravasio per la collaborazione con l’Università di Lodi, e la dott.ssa Carnevale per la sensibilità dimostrata, andata ben oltre la semplice assistenza sanitaria alle due antilopi.»

 

La specie di antilope sitatunga è diffusa in natura in Senegal, Kenya, Namibia e Botswana. Molto legata all’acqua, vive in foreste paludose, foreste a galleria lungo i corsi d’acqua e su isole nei laghi. Possiede un dorso arcuato, corna avvolte a spirale e zampe lunghe; il corpo è coperto da un folto pelo idrorepellente con caratteristiche macchie e strisce. Non esiste una stagione riproduttiva definita e al termine della gestazione, che dura 7-8 mesi, nasce un piccolo, raramente due. Si tratta di una specie vulnerabile con popolazioni in calo per la perdita dell’habitat – conseguente alle attività umane – e per la caccia a scopo alimentare. Con l’ultimo nato, gli esemplari di antilope sitatunga ospitati al Parco “Le Cornelle” sono in totale 6 adulti – 3 maschi e 3 femmine – e 3 cuccioli nati nel corso degli ultimi mesi.

 

Il contest su Facebook

Il contest del Parco Le Cornelle per assegnare un nome al cucciolo di sitatunga avrà la durata di 3 giorni (dal 26 al 28 marzo 2021) sulla pagina Facebook del Parco. Chiunque vorrà, infatti, potrà partecipare alla scelta del nome del piccolo commentando il post che lo ritrae con la proposta di nome e il vincitore del concorso riceverà un biglietto d’ingresso omaggio fruibile durante la stagione di apertura del Parco. Verranno considerati solamente i nomi inseriti come commento al post. Per il post è possibile indicare solo un nome. Lo staff del parco sceglierà tre nomi tra quelli proposti e saranno i fan a votare quello più bello.

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Fai la differenza – Metti i rifiuti al proprio posto! Fri, 26 Mar 2021 14:55:40 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/lombardia/698395.html http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/lombardia/698395.html RedazioneSB RedazioneSB È stato presentato oggi il nuovo progetto pilota Fai la differenza Metti i rifiuti al proprio posto! promosso dal Comune di Cinisello Balsamo, Nord Milano Ambiente Spa la società in-house che si occupa dei servizi di igiene urbana nel territorio comunale - e UniAbita, la più grande cooperativa edificatrice dItalia.

 

Un progetto innovativo nato come base per lo studio di fattibilità della tariffa puntuale nel Comune di Cinisello Balsamo. Protagonista, il caseggiato di via Bramante, 15 identificato da UniAbita come luogo simbolo per attivare la sperimentazione in cui attualmente vivono circa 325 famiglie per più di 850 abitanti. Obiettivo, valutare allinterno di un grande spazio e/o quartiere lincidenza della raccolta differenziata, lefficacia di azioni concrete e informative nella diminuzione dellindifferenziato e la resa delle nuove modalità di raccolta dei rifiuti.

 

Lapplicazione della tariffa puntuale è certamente una sfida avvenieristica per Cinisello Balsamo. Non siamo un piccolo comune e sappiamo bene le difficoltà che abbiamo avuto e che stiamo ancora avendo nel percorso del corretto conferimento differenziato. Questo progetto è molto importante per la nostra città perché è la base dello studio di fattibilità della possibile raccolta puntuale, e della conseguente possibile tariffa puntuale. Perciò ringrazio gli attori in campo in questo studio, che ci darà una fotografia importante di ciò che si potrà fare, nella consapevolezza della specificità e delle difficoltà di una città come la nostra. Così il Sindaco di Cinisello Balsamo Giacomo Ghilardi

 

La corretta raccolta differenziata dei rifiuti è un dovere e una responsabilità civica. Seguire le regole che consentono il recupero dei materiali di scarto vuol dire rispettare gli altri e lambiente in cui viviamo. Questo progetto è un esempio di quello che le Istituzioni possono fare per aiutare i cittadini e facilitarli nel compito non sempre facile di separare correttamente i rifiuti e raggiungere migliori obiettivi nel recupero. Uninformazione corretta e più capillare, possono essere un valido aiuto per arrivare ad avere ambienti più puliti, sani e vivibili. La mia speranza è che questo progetto consenta alla Città di Cinisello Balsamo di migliorare le proprie performance di raccolta differenziata, che si traducono anche in risparmio economico per lutente finale. Negli ultimi anni abbiamo fatto molto, ma possiamo fare di più. La comunicazione è fondamentale e questo progetto va in questa direzione. Così il Vicesindaco e Assessore allAmbiente Giuseppe Berlino

 

 

 

 

IL PROGETTO

Dal 16 febbraio al 16 marzo ogni martedì e venerdì, in concomitanza con il consueto ritiro rifiuti Nord Milano Ambiente ha analizzato la condizione abituale della raccolta rifiuti nel caseggiato, che ha portato ad una fotografia attuale della raccolta differenziata dei rifiuti che vede la raccolta differenziata pari al 62% dei rifiuti, un buon risultato, leggermente superiore rispetto alla media cittadina, ma in alcune circostanze non conforme alla raccolta del rifiuto. Per questo a partire dal 25 marzo, il progetto Fai la differenza Metti i rifiuti al proprio posto! ha lobiettivo di il coinvolgere gli abitanti con unazione di comunicazione di sensibilizzazione mirata che verrà svolta attraverso volantini informativi distribuiti a tutti i residenti del caseggiato, lattivazione del pulsante dedicato invia e-mail sulla pagina Facebook di Nord Milano ambiente per la richiesta dinformazioni,  linstallazione di nuovi raccoglitori e tre nuove raccolte: farmaci, pile e oli alimentari allinterno delle quattro isole ecologiche dislocate nel caseggiato di Via Bramate.

 

I DATI

Dal 16 Febbraio al 16 Marzo Nord Milano Ambiente ha effettuato la pesatura di ogni ritiro dei rifiuti del caseggiato e la verifica della corretta separazione della differenziata. I Risultati ottenuti sono buoni e i residenti si dimostrano essere virtuosi verso la raccolta differenziata dei rifiuti. Nella fascia temporale definitiva, il caseggiato ha prodotto 5.950 Kg di rifiuti indifferenziati (pari al 37,85% di raccolta differenziata).

Per quanto riguarda la raccolta differenziata, nel mese di competenza sono stati raccolti 2.070 Kg di carta (pari al 13,17% di raccolta differenziata), 1.520 kg di plastica (pari al 9,67% di raccolta differenziata) 2.330 kg di vetro (pari al 14,82% di raccolta differenziata), 3.850 di umido (pari al 24,49% di raccolta differenziata) raggiungendo il 62,15% di raccolta differenziata sul totale raccolto.

 

La nostra azienda sta operando per perseguire una serie di obiettivi ambiziosi, che passano attraverso la riorganizzazione e lottimizzazione delle risorse. Il percorso verso la raccolta puntuale è certamente lungo per la difficoltà operativa vista la densità abitativa di Cinisello Balsamo. Il nostro impegno in questo studio è nel valutare quali azioni sono necessarie e la loro fattibilità in un processo di raccolta puntuale, le parole dell'amministratore unico di Nord Milano Ambiente, Sandro Sisler.

 

La prima fase del progetto terminerà il 25 aprile. Due mesi focalizzati alla sensibilizzazione e incentivazione alla raccolta differenziata dei rifiuti affiancati ad una serie di azioni per tutti coloro che simpegneranno a svolgere una corretta raccolta differenziata e che vedrà il riconoscimento di un premio se il caseggiato riuscirà a raggiungere la percentuale del 64% di raccolta differenziata. Al termine del periodo di prova, Nord Milano Ambiente provvederà ad analizzare nuovamente la quantità dellindifferenziato e la qualità della raccolta rifiuti, così da valutare lefficacia del progetto.

 

Il buon dato di partenza emerso dalla prima pesatura dei rifiuti sul nostro caseggiato più grande, Via Bramante 15, è per noi motivo di orgoglio. UniAbita ogni giorno attraverso le bacheche elettroniche, la collaborazione coi Comitati e nuove assegnazioni consapevoli, invita i propri abitanti a prestare la massima attenzione alla differenziazione dei rifiuti ricordando che fare la raccolta differenziata è un importante segno di civiltà. Fai la differenza ben si inserisce nella nostra campagna quotidiana di lavoro sinergico con gli abitanti che punta al rispetto dellambiente e del territorio in cui viviamo. UniAbita è una importante realtà cittadina e da sempre il lavoro di squadra e lattenzione ai territori sono valori cooperativi per noi importanti. Poniamo sempre molta attenzione a ricordare che il comportamento scorretto di alcuni ricade su tutti i Soci abitanti e sulla qualità della Città in cui viviamo. È una sfida difficile in cui crediamo molto e per questo abbiamo messo in palio un premio per il caseggiato di 5.000, qualora gli abitanti riuscissero a far crescere ancora di più la percentuale della raccolta differenziata e migliorarne la qualità, incrementando anche il servizio attraverso i nuovi bidoni destinati ai rifiuti speciali conclude il Presidente di UniAbita Pierpaolo Forello. 

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Fai la differenza – Metti i rifiuti al proprio posto! Fri, 26 Mar 2021 14:55:11 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/lombardia/698394.html http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/lombardia/698394.html RedazioneSB RedazioneSB È stato presentato oggi il nuovo progetto pilota Fai la differenza Metti i rifiuti al proprio posto! promosso dal Comune di Cinisello Balsamo, Nord Milano Ambiente Spa la società in-house che si occupa dei servizi di igiene urbana nel territorio comunale - e UniAbita, la più grande cooperativa edificatrice dItalia.

 

Un progetto innovativo nato come base per lo studio di fattibilità della tariffa puntuale nel Comune di Cinisello Balsamo. Protagonista, il caseggiato di via Bramante, 15 identificato da UniAbita come luogo simbolo per attivare la sperimentazione in cui attualmente vivono circa 325 famiglie per più di 850 abitanti. Obiettivo, valutare allinterno di un grande spazio e/o quartiere lincidenza della raccolta differenziata, lefficacia di azioni concrete e informative nella diminuzione dellindifferenziato e la resa delle nuove modalità di raccolta dei rifiuti.

 

Lapplicazione della tariffa puntuale è certamente una sfida avvenieristica per Cinisello Balsamo. Non siamo un piccolo comune e sappiamo bene le difficoltà che abbiamo avuto e che stiamo ancora avendo nel percorso del corretto conferimento differenziato. Questo progetto è molto importante per la nostra città perché è la base dello studio di fattibilità della possibile raccolta puntuale, e della conseguente possibile tariffa puntuale. Perciò ringrazio gli attori in campo in questo studio, che ci darà una fotografia importante di ciò che si potrà fare, nella consapevolezza della specificità e delle difficoltà di una città come la nostra. Così il Sindaco di Cinisello Balsamo Giacomo Ghilardi

 

La corretta raccolta differenziata dei rifiuti è un dovere e una responsabilità civica. Seguire le regole che consentono il recupero dei materiali di scarto vuol dire rispettare gli altri e lambiente in cui viviamo. Questo progetto è un esempio di quello che le Istituzioni possono fare per aiutare i cittadini e facilitarli nel compito non sempre facile di separare correttamente i rifiuti e raggiungere migliori obiettivi nel recupero. Uninformazione corretta e più capillare, possono essere un valido aiuto per arrivare ad avere ambienti più puliti, sani e vivibili. La mia speranza è che questo progetto consenta alla Città di Cinisello Balsamo di migliorare le proprie performance di raccolta differenziata, che si traducono anche in risparmio economico per lutente finale. Negli ultimi anni abbiamo fatto molto, ma possiamo fare di più. La comunicazione è fondamentale e questo progetto va in questa direzione. Così il Vicesindaco e Assessore allAmbiente Giuseppe Berlino

 

 

 

 

IL PROGETTO

Dal 16 febbraio al 16 marzo ogni martedì e venerdì, in concomitanza con il consueto ritiro rifiuti Nord Milano Ambiente ha analizzato la condizione abituale della raccolta rifiuti nel caseggiato, che ha portato ad una fotografia attuale della raccolta differenziata dei rifiuti che vede la raccolta differenziata pari al 62% dei rifiuti, un buon risultato, leggermente superiore rispetto alla media cittadina, ma in alcune circostanze non conforme alla raccolta del rifiuto. Per questo a partire dal 25 marzo, il progetto Fai la differenza Metti i rifiuti al proprio posto! ha lobiettivo di il coinvolgere gli abitanti con unazione di comunicazione di sensibilizzazione mirata che verrà svolta attraverso volantini informativi distribuiti a tutti i residenti del caseggiato, lattivazione del pulsante dedicato invia e-mail sulla pagina Facebook di Nord Milano ambiente per la richiesta dinformazioni,  linstallazione di nuovi raccoglitori e tre nuove raccolte: farmaci, pile e oli alimentari allinterno delle quattro isole ecologiche dislocate nel caseggiato di Via Bramate.

 

I DATI

Dal 16 Febbraio al 16 Marzo Nord Milano Ambiente ha effettuato la pesatura di ogni ritiro dei rifiuti del caseggiato e la verifica della corretta separazione della differenziata. I Risultati ottenuti sono buoni e i residenti si dimostrano essere virtuosi verso la raccolta differenziata dei rifiuti. Nella fascia temporale definitiva, il caseggiato ha prodotto 5.950 Kg di rifiuti indifferenziati (pari al 37,85% di raccolta differenziata).

Per quanto riguarda la raccolta differenziata, nel mese di competenza sono stati raccolti 2.070 Kg di carta (pari al 13,17% di raccolta differenziata), 1.520 kg di plastica (pari al 9,67% di raccolta differenziata) 2.330 kg di vetro (pari al 14,82% di raccolta differenziata), 3.850 di umido (pari al 24,49% di raccolta differenziata) raggiungendo il 62,15% di raccolta differenziata sul totale raccolto.

 

La nostra azienda sta operando per perseguire una serie di obiettivi ambiziosi, che passano attraverso la riorganizzazione e lottimizzazione delle risorse. Il percorso verso la raccolta puntuale è certamente lungo per la difficoltà operativa vista la densità abitativa di Cinisello Balsamo. Il nostro impegno in questo studio è nel valutare quali azioni sono necessarie e la loro fattibilità in un processo di raccolta puntuale, le parole dell'amministratore unico di Nord Milano Ambiente, Sandro Sisler.

 

La prima fase del progetto terminerà il 25 aprile. Due mesi focalizzati alla sensibilizzazione e incentivazione alla raccolta differenziata dei rifiuti affiancati ad una serie di azioni per tutti coloro che simpegneranno a svolgere una corretta raccolta differenziata e che vedrà il riconoscimento di un premio se il caseggiato riuscirà a raggiungere la percentuale del 64% di raccolta differenziata. Al termine del periodo di prova, Nord Milano Ambiente provvederà ad analizzare nuovamente la quantità dellindifferenziato e la qualità della raccolta rifiuti, così da valutare lefficacia del progetto.

 

Il buon dato di partenza emerso dalla prima pesatura dei rifiuti sul nostro caseggiato più grande, Via Bramante 15, è per noi motivo di orgoglio. UniAbita ogni giorno attraverso le bacheche elettroniche, la collaborazione coi Comitati e nuove assegnazioni consapevoli, invita i propri abitanti a prestare la massima attenzione alla differenziazione dei rifiuti ricordando che fare la raccolta differenziata è un importante segno di civiltà. Fai la differenza ben si inserisce nella nostra campagna quotidiana di lavoro sinergico con gli abitanti che punta al rispetto dellambiente e del territorio in cui viviamo. UniAbita è una importante realtà cittadina e da sempre il lavoro di squadra e lattenzione ai territori sono valori cooperativi per noi importanti. Poniamo sempre molta attenzione a ricordare che il comportamento scorretto di alcuni ricade su tutti i Soci abitanti e sulla qualità della Città in cui viviamo. È una sfida difficile in cui crediamo molto e per questo abbiamo messo in palio un premio per il caseggiato di 5.000, qualora gli abitanti riuscissero a far crescere ancora di più la percentuale della raccolta differenziata e migliorarne la qualità, incrementando anche il servizio attraverso i nuovi bidoni destinati ai rifiuti speciali conclude il Presidente di UniAbita Pierpaolo Forello. 

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Paolo Comana nuovo presidente di Avis Comunale Bergamo Thu, 25 Mar 2021 13:10:05 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/698060.html http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/698060.html RedazioneSB RedazioneSB È Paolo Comana, classe 1951 ex-donatore e socio di Avis Comunale Bergamo, il nuovo presidente alla guida di Avis Comunale Bergamo per il prossimo quadriennio. L’elezione è avvenuta nel corso della prima riunione del Direttivo recentemente eletto, tenutasi nella serata di mercoledì 24 marzo.

«È per me un onore poter guidare l’Avis Comunale Bergamo e sono convinto che sia una grande opportunità per diffondere a voce ancor più forte il grande messaggio della “donazione”. Partendo dai messaggi di sensibilizzazione e dalle iniziative sul nostro territorio, sono certo che, in un clima di grande collaborazione, contribuiremo al raggiungimento dei grandi obiettivi dell’Avis come l’autosufficienza di emocomponenti e la tutela dei donatori di sangue».

Queste le parole del neo-eletto presidente Paolo Comana, che succede a Roberto Guerini, ex-presidente in carica per un doppio mandato, che dichiara: «Esprimo grande soddisfazione personale per la scelta del Direttivo che ha indicato all’unanimità Paolo Comana, che in questi anni nei vari ruoli che ha ricoperto ha dimostrato grande dedizione all’Associazione. I miei più cari auguri con l’augurio di essere sempre al servizio di chi ne ha bisogno, un augurio ancora più forte alla luce della pandemia che ha fatto emergere ancor di più l’importanza del ruolo dei volontari a tutti i livelli e di tutte le associazioni»

Nella serata è stato nominato il nuovo consiglio esecutivo: Comana Paolo Presidente, Guerini Roberto Vicepresidente Vicario, Canzi Ferdinanda Vicepresidente, Colombo Daniela Segretario, Nespoli Pesenti Davide Tesoriere.

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Paolo Comana nuovo presidente di Avis Comunale Bergamo Thu, 25 Mar 2021 13:09:34 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/698059.html http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/698059.html RedazioneSB RedazioneSB È Paolo Comana, classe 1951 ex-donatore e socio di Avis Comunale Bergamo, il nuovo presidente alla guida di Avis Comunale Bergamo per il prossimo quadriennio. L’elezione è avvenuta nel corso della prima riunione del Direttivo recentemente eletto, tenutasi nella serata di mercoledì 24 marzo.

«È per me un onore poter guidare l’Avis Comunale Bergamo e sono convinto che sia una grande opportunità per diffondere a voce ancor più forte il grande messaggio della “donazione”. Partendo dai messaggi di sensibilizzazione e dalle iniziative sul nostro territorio, sono certo che, in un clima di grande collaborazione, contribuiremo al raggiungimento dei grandi obiettivi dell’Avis come l’autosufficienza di emocomponenti e la tutela dei donatori di sangue».

Queste le parole del neo-eletto presidente Paolo Comana, che succede a Roberto Guerini, ex-presidente in carica per un doppio mandato, che dichiara: «Esprimo grande soddisfazione personale per la scelta del Direttivo che ha indicato all’unanimità Paolo Comana, che in questi anni nei vari ruoli che ha ricoperto ha dimostrato grande dedizione all’Associazione. I miei più cari auguri con l’augurio di essere sempre al servizio di chi ne ha bisogno, un augurio ancora più forte alla luce della pandemia che ha fatto emergere ancor di più l’importanza del ruolo dei volontari a tutti i livelli e di tutte le associazioni»

Nella serata è stato nominato il nuovo consiglio esecutivo: Comana Paolo Presidente, Guerini Roberto Vicepresidente Vicario, Canzi Ferdinanda Vicepresidente, Colombo Daniela Segretario, Nespoli Pesenti Davide Tesoriere.

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Il Rotary e il Governo degli Stati Uniti sostengono la lotta dell’Italia contro il COVID-19 Wed, 24 Mar 2021 15:31:53 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/697797.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/697797.html RedazioneSB RedazioneSB

Di fronte all’aumento ripetuto delle infezioni in Italia, il Rotary e il Governo degli Stati Uniti, attraverso l’Agenzia degli Stati Uniti per lo Sviluppo Internazionale (USAID), si sono impegnati a sostenere la risposta del Paese al COVID-19 ed alle iniziative di recupero collegate.

 

Nell’ambito della partnership, prevista in 18 mesi, USAID elargirà 5 milioni di dollari alla Fondazione Rotary - ente filantropico del Rotary International - per sostenere la risposta alla pandemia, preparare le comunità per il possibile reiterarsi della crisi e affrontare il conseguente impatto sociale ed economico a medio e lungo termine.

Questa partnership è tra gli impegni degli Stati Uniti verso l’Italia per aiutare a salvare vite e costruire resilienza per il futuro. Ad oggi, gli Stati Uniti hanno elargito 60 milioni in assistenza all’Italia, attraverso USAID.

 

Attraverso la partnership USAID-Rotary in Italia: Comunità contro COVID-19, i 13 distretti italiani del Rotary hanno accesso ciascuno ad almeno tre sovvenzioni da 100.000 dollari, per sostenere progetti nel campo della salute, l'istruzione e lo sviluppo comunitario. Le attività idonee includono la fornitura di attrezzature per le strutture mediche; materiale didattico e attrezzature per le scuole, gli studenti e le famiglie; e risorse per aiutare le aziende a rimanere aperte in sicurezza durante i momenti di crisi sanitaria. Una parte importante di questo sforzo è il sostegno agli studenti nel processo di apprendimento a distanza.

 

“Parte attiva delle comunità in cui opera, il Rotary si è dedicato alla selezione di scuole italiane in cui distribuire tablet per aiutare gli studenti che oggi seguono le lezioni online a seguito della didattica a distanza causata dall’emergenza sanitaria, per garantire a tutte le fasce della popolazione un facile accesso all’istruzione, altrimenti compromesso”, dichiara Giulio Koch, responsabile italiano del progetto Rotary. “La nostra collaborazione con USAID ci fornisce risorse e competenze preziose per contribuire a rendere le nostre iniziative nell’emergenza più impattanti e sostenibili”.

 

“In questa prima tranche di finanziamento americano si è privilegiato l’ambito istruzione: la scuola è il luogo dove le disuguaglianze sociali emergono in modo più evidente. Per questo, come rotariani, abbiamo il dovere di offrire pari opportunità per l'inclusione nel sistema scolastico, a maggior ragione in questo periodo in cui la didattica torna a svolgersi prevalentemente con modalità telematiche. Questo è il principio imprescindibile su cui abbiamo lavorato in queste settimane difficili: attraverso gli Uffici Scolastici Regionali abbiamo effettuato un capillare monitoraggio per capire quali fossero le situazioni più difficoltose per l'accesso alla didattica a distanza e, grazie agli Stati Uniti e TRF, siamo adesso in grado di consegnare agli istituti scolastici più di 5.000 tablet, che permetteranno agli studenti di seguire al meglio le lezioni online”.

 

La pandemia ci ha imposto un nuovo modo di apprendere, un approccio virtuale, per il quale sono necessari dispositivi affidabili.  Grazie a questa iniziativa, diverse centinaia di studenti riceveranno un tablet per facilitare l’apprendimento a distanza.  Siamo fieri di questa partnership con Rotary, attraverso la quale aiutare gli studenti a raggiungere i loro obiettivi, e continueremo ad essere al fianco dell’Italia nella lotta contro il Covid-19, ha dichiarato l'Incaricato d'Affari ad interim dell'Ambasciata degli Stati Uniti in Italia Thomas D. Smitham.  

 

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Il Rotary e il Governo degli Stati Uniti sostengono la lotta dell’Italia contro il COVID-19 Wed, 24 Mar 2021 15:31:22 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/697796.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/697796.html RedazioneSB RedazioneSB

Di fronte all’aumento ripetuto delle infezioni in Italia, il Rotary e il Governo degli Stati Uniti, attraverso l’Agenzia degli Stati Uniti per lo Sviluppo Internazionale (USAID), si sono impegnati a sostenere la risposta del Paese al COVID-19 ed alle iniziative di recupero collegate.

 

Nell’ambito della partnership, prevista in 18 mesi, USAID elargirà 5 milioni di dollari alla Fondazione Rotary - ente filantropico del Rotary International - per sostenere la risposta alla pandemia, preparare le comunità per il possibile reiterarsi della crisi e affrontare il conseguente impatto sociale ed economico a medio e lungo termine.

Questa partnership è tra gli impegni degli Stati Uniti verso l’Italia per aiutare a salvare vite e costruire resilienza per il futuro. Ad oggi, gli Stati Uniti hanno elargito 60 milioni in assistenza all’Italia, attraverso USAID.

 

Attraverso la partnership USAID-Rotary in Italia: Comunità contro COVID-19, i 13 distretti italiani del Rotary hanno accesso ciascuno ad almeno tre sovvenzioni da 100.000 dollari, per sostenere progetti nel campo della salute, l'istruzione e lo sviluppo comunitario. Le attività idonee includono la fornitura di attrezzature per le strutture mediche; materiale didattico e attrezzature per le scuole, gli studenti e le famiglie; e risorse per aiutare le aziende a rimanere aperte in sicurezza durante i momenti di crisi sanitaria. Una parte importante di questo sforzo è il sostegno agli studenti nel processo di apprendimento a distanza.

 

“Parte attiva delle comunità in cui opera, il Rotary si è dedicato alla selezione di scuole italiane in cui distribuire tablet per aiutare gli studenti che oggi seguono le lezioni online a seguito della didattica a distanza causata dall’emergenza sanitaria, per garantire a tutte le fasce della popolazione un facile accesso all’istruzione, altrimenti compromesso”, dichiara Giulio Koch, responsabile italiano del progetto Rotary. “La nostra collaborazione con USAID ci fornisce risorse e competenze preziose per contribuire a rendere le nostre iniziative nell’emergenza più impattanti e sostenibili”.

 

“In questa prima tranche di finanziamento americano si è privilegiato l’ambito istruzione: la scuola è il luogo dove le disuguaglianze sociali emergono in modo più evidente. Per questo, come rotariani, abbiamo il dovere di offrire pari opportunità per l'inclusione nel sistema scolastico, a maggior ragione in questo periodo in cui la didattica torna a svolgersi prevalentemente con modalità telematiche. Questo è il principio imprescindibile su cui abbiamo lavorato in queste settimane difficili: attraverso gli Uffici Scolastici Regionali abbiamo effettuato un capillare monitoraggio per capire quali fossero le situazioni più difficoltose per l'accesso alla didattica a distanza e, grazie agli Stati Uniti e TRF, siamo adesso in grado di consegnare agli istituti scolastici più di 5.000 tablet, che permetteranno agli studenti di seguire al meglio le lezioni online”.

 

La pandemia ci ha imposto un nuovo modo di apprendere, un approccio virtuale, per il quale sono necessari dispositivi affidabili.  Grazie a questa iniziativa, diverse centinaia di studenti riceveranno un tablet per facilitare l’apprendimento a distanza.  Siamo fieri di questa partnership con Rotary, attraverso la quale aiutare gli studenti a raggiungere i loro obiettivi, e continueremo ad essere al fianco dell’Italia nella lotta contro il Covid-19, ha dichiarato l'Incaricato d'Affari ad interim dell'Ambasciata degli Stati Uniti in Italia Thomas D. Smitham.  

 

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Avis Regionale Lombardia: presentata la campagna "PLASMA, Prezioso più dell'oro" Fri, 12 Mar 2021 16:54:54 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/regioni/lombardia/695428.html http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/regioni/lombardia/695428.html RedazioneSB RedazioneSB PLASMA, Prezioso più dell’oro è il messaggio della nuova campagna di sensibilizzazione alla donazione di plasma, promossa da Avis Regionale Lombardia in collaborazione con Anci Lombardia e Anci Lombardia Salute.

Una campagna che coinvolge le sedi territoriali di Avis, i Comuni lombardi, le Agenzie di Tutela della Salute (ATS) e le Aziende Socio-Sanitarie Territoriali (ASST) della Lombardia. Obiettivo: creare una maggiore consapevolezza sull’importanza di donazioni sicure e controllate di plasma.

“Essere donatore ha un valore che va oltre l’emergenza: significa rispondere a un bisogno quotidiano con donazioni sicure e controllate. Qui emerge il ruolo fondamentale di Avis nella raccolta del plasma, un’arma che si è rivelata fondamentale nella lotta al Covid-19, ma che ricopre un ruolo di fondamentale importanza fin da prima dell’emergenza pandemica. I nostri donatori salvano vite ogni giorno proprio grazie alla donazione di plasma: i plasmaderivati infatti sono veri farmaci salvavita usati comunemente sia in terapia intensiva che per la cura di numerose malattie, anche infettive, così come le immunoglobuline rappresentano la nuova frontiera di cura contro virus emergenti. Ci rivolgiamo dunque a tutti coloro che vorrebbero donare il plasma: vi aspettiamo nelle nostre sedi.” spiega Oscar Bianchi, Presidente di Avis Regionale Lombardia.

Fondamentale il ruolo delle sedi territoriali di Avis che quotidianamente si occupano di verificare i requisiti che attestino le buone condizioni fisiche dei donatori, a tutela del donatore stesso e del paziente trasfuso. Da qui l’idea di realizzare una partnership con Anci Lombardia, l’associazione che riunisce oltre 1.400 comuni lombardi, che si occuperà di coinvolgerli in campagne congiunte con le Avis del territorio.

“Oggi più che mai la raccolta di plasma riveste un ruolo essenziale per la salute di tutti noi, ecco perché Anci Lombardia si unisce con responsabilità e convinzione all’appello di Avis per sensibilizzare i cittadini a donare. Siamo pronti a trasmettere questo messaggio alle comunità attraverso i nostri Sindaci e Amministratori che sono primario punto di riferimento sui territori. Anci Lombardia si impegna a diffondere e veicolare i contenuti di questa importante iniziativa attraverso una specifica comunicazione a tutti i Comuni lombardi e attraverso tutti i suoi canali di comunicazione ufficiale. In collaborazione con le Avis territoriali siamo pronti a scendere in campo per informare sulla straordinaria opportunità di mettersi al servizio della comunità attraverso la donazione del plasma in totale sicurezza” spiega Giacomo Ghilardi, Vice Presidente Vicario di Anci Lombardia.

A differenza dei donatori occasionali, i donatori periodici di Avis sono controllati e sottoposti ad accurate visite mediche. Per questi non è necessaria la procedura di "inattivazione virale", indispensabile per il plasma raccolto in deroga, cosa che accade ad esempio in altre strutture, limitando poi l’utilizzo del plasma così trattato che non può più essere inviato alla produzione industriale di plasmaderivati.

“L’emergenza di oggi deve far riflettere sulla necessità dell’autosufficienza della raccolta di plasma indipendentemente dall’emergenza sanitaria Covid-19. Quindi, la sensibilizzazione e l’invio di un potenziale donatore ad un’associazione di donatori di sangue, come Avis, anche sulla scorta emotiva dell’emergenza sanitaria, è e deve essere sempre più lo scopo per il bene comune di ogni singolo cittadino che necessiti di cure, oggi e sempre. Perciò è importante che anche gli aspiranti donatori di plasma iperimmune si rivolgano ad Avis, che collabora con le Strutture trasfusionali di riferimento, per garantire, con la massima efficacia, la qualità e sicurezza del plasma raccolto, e affinchè il loro sentiment del dono si trasformi da una risposta ad un bisogno immediato ad una scelta di diventare donatore” dichiara Massimo Giupponi, Presidente di Anci Lombardia Salute, l’Associazione che assicura un collegamento tra le Aziende operanti nel sistema sociosanitario lombardo ed il sistema delle Autonomie Locali per la più alta integrazione dei servizi sanitari con quelli socio-assistenziali.

“Gran parte del plasma destinato al mercato globale dei plasmaderivati viene oggi raccolto – a pagamento – negli Stati Uniti, che da soli alimentano il 70% del mercato mondiale. Una produzione tuttavia in diminuzione, soprattutto a causa della pandemia: ci si aspetta quindi che a breve sul mercato ci sarà carenza di farmaci plasmaderivati, con un conseguente aumento dei prezzi.

Anche in Italia, nel 2020, abbiamo assistito ad un calo delle donazioni dopo anni di crescita in linea con gli obiettivi del Piano nazionale. Dobbiamo quindi impegnarci ancora di più nel perseguire l’obiettivo dell’autosufficienza interna, minimizzando il ricorso al mercato, che oggi fornisce fino al 30% dei plasmaderivati necessari al nostro Paese, e sostenendo il significato etico, sanitario ed economico pubblico, non commerciabile, del plasma raccolto tramite donazione volontaria, periodica, responsabile, anonima e gratuita” conclude Dott. Giuseppe Cambiè, Direttore Sanitario Avis Regionale Lombardia.

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“Diario di un sogno” sulle note di Bruce Springsteen Tue, 09 Mar 2021 17:02:58 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/694521.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/694521.html RedazioneSB RedazioneSB “Diario di un sogno. E quell’incontro allo Stone Pony ad Asbury Park” parla di un incontro che ha cambiato la vita dei protagonisti, ma anche di un viaggio alla scoperta degli Stati Uniti e di se stessi, nell’estate del 1987. Alberto e Luca, sono due giovanissimi ragazzi della provincia di Lecco, che intraprendono un viaggio negli Stati Uniti d’America, alla scoperta di New York, Washington, Pittsburgh, Los Angeles, San Francisco, Boston fino ad Asbury Park luogo reso celebre dalle canzoni di Bruce Springsteen. A raccontare le tappe del viaggio, Alberto Lanfranchi fondatore del gruppo NOI & Springsteen anima del festival dedicato a The Boss, quest’anno alla sua quinta edizione con il titolo “Bergamo racconta Springsteen”.

“Il 22 agosto 1987 è per noi una data indimenticabile: alle 13.00 dopo aver vagato per Asbury Park alla scoperta dei luoghi resi celebri dalle canzoni di The Boss, ci siamo ritrovati davanti allo Stone Pony, lo storico locale dove Springsteen e altri giovani talenti avevano iniziato la loro carriera. Con un po’ di astuzia e fortuna siamo riusciti ad entrare e al bancone del bar abbiamo incontrato lui, Bruce Springsteen”. Nel libro Alberto racconta l’emozione di parlare con il proprio idolo musicale: “quando ci chiese perché eravamo lì e rispondemmo che era per lui, sorrise esclamando <che scemi>. Lo ricordo come se fosse accaduto ieri. Ci ha invitati ad assistere al suo concerto la sera stessa, sebbene non avessimo ancora 21 anni” racconta l’autore.

Uno scatto di quella serata è diventato la copertina di un articolo del Rolling Stone e del New York Times che – nel raccontare gli anni di successo dello Stone Pony – ha narrato anche la storia di Alberto e Luca. “Diario di un sogno” non si limita tuttavia a raccontare questo straordinario incontro, ma anche a ripercorrere le tappe di un viaggio interiore e di crescita dei protagonisti, Alberto e il cugino Luca. Un viaggio nel futuro in un’America profondamente diversa dalla piccola provincia di Lecco, ma anche un viaggio oltre il confine dell’adolescenza, delle proprie radici e sicurezze. Un viaggio nell’amicizia che ha vinto il trascorrere degli anni e che prosegue ancora oggi con l’avventura del gruppo “NOI & Springsteen” che ogni anno propone eventi culturali nazionali e internazionali in campo artistico e musicale a lui dedicati.

Il libro – realizzato in piena autonomia con il sistema di self publishing e curato da Patrizia de Rossi, giornalista e scrittrice –è promosso sul sito www.noiespringsteen.com. I proventi delle vendite sono utilizzati per promuovere le iniziative culturali e musicali dell’associazione tra cui contest COVER ME, il contest dedicato alle canzoni di Bruce, unico al mondo e giunto alla seconda edizione dopo il grandissimo successo dello scorso anno. Si tratta di una competizione gratuita aperta a tutti gli artisti nazionali e internazionali, solisti o band, che arrangiando in modo originale un brano musicale daranno nuove interpretazioni del ricco repertorio di Bruce Springsteen per decretare la miglior band o il miglior artista interprete, al via il 31 marzo.

Attesissimo il 18 aprile 2021 al Teatro Sociale di Bergamo lo spettacolo teatrale “COME UN KILLER SOTTO IL SOLE” con l’attrice italiana Mariangela D’Abbraccio.

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Avis Regionale Lombardia capofila del progetto “Talenti oggi, leader domani” Mon, 01 Mar 2021 15:28:40 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/692577.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/692577.html RedazioneSB RedazioneSB

Entra nel vivo con i primi appuntamenti online il progetto formativo “TALENTI OGGI, LEADER DOMANI”, promosso da Avis Regionale Lombardia insieme a diverse associazioni di volontariato (Avis Provinciali di Bergamo, Brescia, Mantova, Monza Brianza, Sondrio, Pavia, AIDO Lombardia, ADMO Lombardia, Caminante, CAOS Varese e CRI Comitato Area Nord Milanese) e in collaborazione con Regione Lombardia, lanciato lo scorso 23 gennaio per promuovere la digitalizzazione del terzo settore e l’empowerment femminile: due tematiche che Avis Regionale Lombardia considera prioritarie per lo sviluppo delle associazioni di volontariato, con l’obiettivo di valorizzare il coinvolgimento femminile e valorizzarne il coinvolgimento nelle sfere dirigenziali e non solo.

 

“Questo percorso �“ spiega Oscar Bianchi, presidente di Avis Regionale Lombardia �“ si rivolge non unicamente alle donne per fornire loro gli strumenti per capire se condizionamenti interni o esterni hanno impedito loro di raggiungere ruoli di leadership all’interno della propria associazione, ma soprattutto vuole essere uno strumento di riflessione per la sfera maschile e permettere a tutti i partecipanti �“ indipendentemente dal genere �“ di capire quanto sia fondamentale l’apporto femminile nelle posizioni dirigenziali. Il progetto, infatti, mira a creare momenti di riflessione e di ascolto che possano coinvolgere tutti coloro che quotidianamente vivono il mondo del volontariato con grande passione e trasporto. Affinché venga compresa l’importanza della rappresentazione femminile nei vertici del terzo settore, sono necessari sia un profondo cambiamento che un aperto confronto, alla luce di queste riflessioni e dei dati che ci verranno sottoposti dall’Università di Bergamo”.

 

Tra i partner dell’iniziativa infatti, c’è anche il Dipartimento di Psicologia del lavoro dell’Università degli studi di Bergamo, che sta conducendo un’indagine sulle rappresentazioni del Gender Gap tra uomini e donne all’interno delle associazioni, la cultura del lavoro nei contesti associativi, le criticità percepite e le opportunità di sviluppo, di crescita e gestione manageriale.

 

“Durante i mesi di lockdown �“ prosegue Oscar Bianchi �“ abbiamo assistito a una crescente partecipazione delle donne alle attività di volontariato, grazie a un maggiore utilizzo degli strumenti digitali. Se da un lato i dati raccontano una forte dedizione da parte delle donne al mondo del volontariato, nonostante gli impegni legati alla famiglia e alla vita lavorativa, dall’altro rilevano una loro scarsa rappresentazione nei vertici decisionali. Proprio per questo motivo, il percorso formativo mira a valorizzare la presenza delle donne, attraverso il coinvolgimento del mondo maschile e di coloro che oggi si trovano in posizioni dirigenziali all’interno delle associazioni e rendere le donne più partecipi, anche grazie a una maggiore digitalizzazione del terzo settore.”  

 

I  webinar, visibili anche sui canali social di Avis Regionale Lombardia, si svilupperanno nel corso del 2021 con cadenza bimestrale, in parallelo al percorso di mentorship laboratoriale che ha preso il via ieri. Quattro gli indirizzi tematici: parità di genere, discriminazione e nuovi modelli di leadership, linguaggio di genere ma anche uno sguardo attento al mondo del digitale come mezzo per favorire inclusione, rafforzare la leadership e le strategie per una comunicazione efficace del terzo settore, partendo dall’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile sottoscritta nel 2015 dai governi dei 193 Paesi membri dell’ONU. Obiettivo finale: diminuire il Gender Gap promuovendo la leadership femminile. 

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Avis Regionale Lombardia capofila del progetto “Talenti oggi, leader domani” Mon, 01 Mar 2021 15:26:22 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/varie/692488.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/varie/692488.html RedazioneSB RedazioneSB Entra nel vivo con i primi appuntamenti online il progetto formativo “TALENTI OGGI, LEADER DOMANI”, promosso da Avis Regionale Lombardia insieme a diverse associazioni di volontariato (Avis Provinciali di Bergamo, Brescia, Mantova, Monza Brianza, Sondrio, Pavia, AIDO Lombardia, ADMO Lombardia, Caminante, CAOS Varese e CRI Comitato Area Nord Milanese) e in collaborazione con Regione Lombardia, lanciato lo scorso 23 gennaio per promuovere la digitalizzazione del terzo settore e l’empowerment femminile: due tematiche che Avis Regionale Lombardia considera prioritarie per lo sviluppo delle associazioni di volontariato, con l’obiettivo di valorizzare il coinvolgimento femminile e valorizzarne il coinvolgimento nelle sfere dirigenziali e non solo.

“Questo percorso – spiega Oscar Bianchi, presidente di Avis Regionale Lombardia – si rivolge non unicamente alle donne per fornire loro gli strumenti per capire se condizionamenti interni o esterni hanno impedito loro di raggiungere ruoli di leadership all’interno della propria associazione, ma soprattutto vuole essere uno strumento di riflessione per la sfera maschile e permettere a tutti i partecipanti – indipendentemente dal genere – di capire quanto sia fondamentale l’apporto femminile nelle posizioni dirigenziali. Il progetto, infatti, mira a creare momenti di riflessione e di ascolto che possano coinvolgere tutti coloro che quotidianamente vivono il mondo del volontariato con grande passione e trasporto. Affinché venga compresa l’importanza della rappresentazione femminile nei vertici del terzo settore, sono necessari sia un profondo cambiamento che un aperto confronto, alla luce di queste riflessioni e dei dati che ci verranno sottoposti dall’Università di Bergamo”.

Tra i partner dell’iniziativa infatti, c’è anche il Dipartimento di Psicologia del lavoro dell’Università degli studi di Bergamo, che sta conducendo un’indagine sulle rappresentazioni del Gender Gap tra uomini e donne all’interno delle associazioni, la cultura del lavoro nei contesti associativi, le criticità percepite e le opportunità di sviluppo, di crescita e gestione manageriale.

“Durante i mesi di lockdown – prosegue Oscar Bianchi – abbiamo assistito a una crescente partecipazione delle donne alle attività di volontariato, grazie a un maggiore utilizzo degli strumenti digitali. Se da un lato i dati raccontano una forte dedizione da parte delle donne al mondo del volontariato, nonostante gli impegni legati alla famiglia e alla vita lavorativa, dall’altro rilevano una loro scarsa rappresentazione nei vertici decisionali. Proprio per questo motivo, il percorso formativo mira a valorizzare la presenza delle donne, attraverso il coinvolgimento del mondo maschile e di coloro che oggi si trovano in posizioni dirigenziali all’interno delle associazioni e rendere le donne più partecipi, anche grazie a una maggiore digitalizzazione del terzo settore.”  

I  webinar, visibili anche sui canali social di Avis Regionale Lombardia, si svilupperanno nel corso del 2021 con cadenza bimestrale, in parallelo al percorso di mentorship laboratoriale che ha preso il via ieri. Quattro gli indirizzi tematici: parità di genere, discriminazione e nuovi modelli di leadership, linguaggio di genere ma anche uno sguardo attento al mondo del digitale come mezzo per favorire inclusione, rafforzare la leadership e le strategie per una comunicazione efficace del terzo settore, partendo dall’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile sottoscritta nel 2015 dai governi dei 193 Paesi membri dell’ONU. Obiettivo finale: diminuire il Gender Gap promuovendo la leadership femminile.

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Avis Regionale Lombardia capofila del progetto “Talenti oggi, leader domani” Mon, 01 Mar 2021 15:25:50 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/varie/692487.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/varie/692487.html RedazioneSB RedazioneSB Entra nel vivo con i primi appuntamenti online il progetto formativo “TALENTI OGGI, LEADER DOMANI”, promosso da Avis Regionale Lombardia insieme a diverse associazioni di volontariato (Avis Provinciali di Bergamo, Brescia, Mantova, Monza Brianza, Sondrio, Pavia, AIDO Lombardia, ADMO Lombardia, Caminante, CAOS Varese e CRI Comitato Area Nord Milanese) e in collaborazione con Regione Lombardia, lanciato lo scorso 23 gennaio per promuovere la digitalizzazione del terzo settore e l’empowerment femminile: due tematiche che Avis Regionale Lombardia considera prioritarie per lo sviluppo delle associazioni di volontariato, con l’obiettivo di valorizzare il coinvolgimento femminile e valorizzarne il coinvolgimento nelle sfere dirigenziali e non solo.

“Questo percorso – spiega Oscar Bianchi, presidente di Avis Regionale Lombardia – si rivolge non unicamente alle donne per fornire loro gli strumenti per capire se condizionamenti interni o esterni hanno impedito loro di raggiungere ruoli di leadership all’interno della propria associazione, ma soprattutto vuole essere uno strumento di riflessione per la sfera maschile e permettere a tutti i partecipanti – indipendentemente dal genere – di capire quanto sia fondamentale l’apporto femminile nelle posizioni dirigenziali. Il progetto, infatti, mira a creare momenti di riflessione e di ascolto che possano coinvolgere tutti coloro che quotidianamente vivono il mondo del volontariato con grande passione e trasporto. Affinché venga compresa l’importanza della rappresentazione femminile nei vertici del terzo settore, sono necessari sia un profondo cambiamento che un aperto confronto, alla luce di queste riflessioni e dei dati che ci verranno sottoposti dall’Università di Bergamo”.

Tra i partner dell’iniziativa infatti, c’è anche il Dipartimento di Psicologia del lavoro dell’Università degli studi di Bergamo, che sta conducendo un’indagine sulle rappresentazioni del Gender Gap tra uomini e donne all’interno delle associazioni, la cultura del lavoro nei contesti associativi, le criticità percepite e le opportunità di sviluppo, di crescita e gestione manageriale.

“Durante i mesi di lockdown – prosegue Oscar Bianchi – abbiamo assistito a una crescente partecipazione delle donne alle attività di volontariato, grazie a un maggiore utilizzo degli strumenti digitali. Se da un lato i dati raccontano una forte dedizione da parte delle donne al mondo del volontariato, nonostante gli impegni legati alla famiglia e alla vita lavorativa, dall’altro rilevano una loro scarsa rappresentazione nei vertici decisionali. Proprio per questo motivo, il percorso formativo mira a valorizzare la presenza delle donne, attraverso il coinvolgimento del mondo maschile e di coloro che oggi si trovano in posizioni dirigenziali all’interno delle associazioni e rendere le donne più partecipi, anche grazie a una maggiore digitalizzazione del terzo settore.”  

I  webinar, visibili anche sui canali social di Avis Regionale Lombardia, si svilupperanno nel corso del 2021 con cadenza bimestrale, in parallelo al percorso di mentorship laboratoriale che ha preso il via ieri. Quattro gli indirizzi tematici: parità di genere, discriminazione e nuovi modelli di leadership, linguaggio di genere ma anche uno sguardo attento al mondo del digitale come mezzo per favorire inclusione, rafforzare la leadership e le strategie per una comunicazione efficace del terzo settore, partendo dall’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile sottoscritta nel 2015 dai governi dei 193 Paesi membri dell’ONU. Obiettivo finale: diminuire il Gender Gap promuovendo la leadership femminile.

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Medicina e Innovazione: il futuro della chirurgia è robotico Thu, 25 Feb 2021 09:14:34 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/tecnologia/691530.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/tecnologia/691530.html RedazioneSB RedazioneSB Digitalizzazione, upskiling dei professionisti e abbattimento dei costi guidano la nuova frontiera dell’ospedalizzazione.

e in sala operatoria entra versius, il robot di ultima generazione per la chirurgia ad accesso minimo distribuito in Italia da Carlo Bianchi.

Con una piattaforma modulare, un percorso di formazione per chirurghi e una struttura di costo accessibile anche per gli ospedali periferici, Versius è pronto a guidare

la rivoluzione della chirurgia 4.0.

 

La chirurgia robotica entra in una nuova era. A più di mezzo secolo dal primo modello messo a punto dal Pentagono – il Robotic Assisted Micro Surgery (RAMS) – e dopo due decenni di monopolio, il settore è pronto a fare un ulteriore salto in avanti. Parole d’ordine: democratizzazione e rinnovamento delle competenze. A sostenere il nuovo corso della chirurgia assistita da intelligenza artificiale e machine learning è Versius, il robot chirurgico di ultima generazione sviluppato da CMR Surgical, azienda globale di dispositivi medici con sede a Cambridge, e presentato questa mattina nel corso della conferenza stampa tenutasi presso la sede della Carlo Bianchi, azienda bergamasca specializza nella distribuzione di apparecchiature Medicali e presidi medico chirurgici che per i prossimi tre mesi metterà il robot a disposizione dei chirurghi per test di prova.

 

Con un mercato globale che secondo gli analisti raggiungerà i 98 miliardi di dollari entro il 2024, la robotica chirurgica è la nuova frontiera della medicina ospedaliera. I vantaggi per i pazienti sono innumerevoli: minor traumatismo, minor dolore post-operatorio, rapida ripresa delle funzioni fisiologiche. E anche per gli operatori rappresenta un’evoluzione senza precedenti in termini di precisione, abilità ed efficacia delle procedure. Una rivoluzione che corre parallelamente al processo di digitalizzazione degli ospedali italiani, ormai non più procrastinabile. Una trasformazione che prevede: rinnovamento delle organizzazioni, cambiamento delle procedure operative, sviluppo di nuove skills professionali e adeguamento delle tecnologie. Aspetto, quest’ultimo, che fino a oggi ha visto un freno alla diffusione di robot altamente evoluti a causa degli alti costi connessi all’acquisto, all’uso e alla manutenzione di macchinari.

 

La piattaforma modulare è composta da quattro bracci collegati a un’unità mobile costituita da un pannello di controllo, uno schermo 3D e due joystick attraverso i quali il chirurgo opera: può usare un unico braccio o più bracci contemporaneamente in relazione ai diversi interventi chirurgici da attuare.

Non solo, il suo modello modulare lo rende flessibile in termini di spazio e di funzionalità. Può essere spostato da una sala operatoria all’altra, a seconda delle esigenze, rivoluzionando l’attuale concetto che vincola le strutture ad una “sala operatoria robotica dedicata” ad un concetto di robot chirurgico come ausilio a disposizione delle diverse sale operatorie utilizzabile nelle molteplici aree di intervento, incluso anche nella fase di programmazione. Attraverso un QRcode, il chirurgo può acquisire tutte le informazioni di cui ha bisogno per impostare la procedura, come se disponesse di una sorta di “carta di identità digitale” dell’operazione. Per questo motivo Versius rappresenta un’assoluta novità. Nato con la missione di mettere a disposizione la “chirurgia robotica” a tutti i pazienti che ne necessitano, l’Azienda propone diverse soluzioni.

 

Dopo le certificazioni ottenute ad inizio del 2020 Versius è stato utilizzato nel corso dell’anno in più di 1.200 procedure negli ospedali in Europa e Asia, seguendo il chirurgo non solo per l’installazione ma per tutta la curva di apprendimento. Tema focale portato avanti da CMR Surgical è infatti quello dell’evoluzione della professionalità. Secondo il modello previsto da CMR Surgical, i chirurghi hanno accesso a un percorso di formazione online e off-line, teorico e pratico, con la supervisione di mentori ed esperti che prevede una “certificazione delle competenze acquisite con il suo utilizzo”. Durante l’utilizzo inoltre, i chirurghi possono dialogare con l’azienda produttrice, proponendo eventuali modifiche che vengono prese in carico nell’ottica di un miglioramento continuo dello strumento.

 

«Nei prossimi anni, assisteremo a una sempre più stretta collaborazione tra uomini e macchine anche nelle sale operatorie. In questo contesto, il potenziale di Versius è straordinario. L’ampia diffusione di queste tecnologie e l’acquisizione di nuove competenze per i chirurghi sono sempre state delle sfide aperte, sfide a cui oggi si può dare una risposta efficace. Per questo, siamo entusiasti di portare Versius in Italia, dando la possibilità ai professionisti del settore di scoprirlo e di formarsi, acquisendo nuove abilità, con la concreta possibilità di utilizzare il robot nelle sale operatorie anche degli ospedali più piccoli, mettendo a disposizione dei pazienti un metodo più efficace, sicuro e performante per affrontare le procedure chirurgiche» - ha dichiarato Giulio Gargano, Amministratore Delegato della Carlo Bianchi, ricordando che i chirurghi interessati potranno già testare le potenzialità del robot con l’affiancamento di un team di esperti.

 

«La robotica applicata alla chirurgia è potenzialmente la più consistente rivoluzione in campo chirurgico dell’ultimo decennio e continuerà nei prossimi anni. Agli Spedali Civili di Brescia l’ambizioso progetto è quello di inserire la chirurgia robotica in un percorso più ampio di digitalizzazione e ci auguriamo che la stessa cosa possa presto avvenire anche nel resto delle reti ospedaliere italiane. Condizione indispensabile è che i dati prodotti durante l’uso della macchina siano condivisi coi chirurghi e questa è proprio la principale innovazione nella politica aziendale di CMR. Evidenza sempre più corpose hanno dimostrato i benefici per il paziente della chirurgia mini-invasiva, ma la laparoscopia pura è tecnicamente complessa ed ha lunghe curve di apprendimento. L’assistenza robotica, come quella fornita dal Versius®, può agevolare questi processi, compiendo quella che oggi si definisce democratizzazione della chirurgia a bassa invasività. Una volta inserito il Versius ® in un processo di trasformazione digitale omnicomprensivo, l’ulteriore e decisivo passo verso una sanità più moderna ed evoluta sarebbe allora l’utilizzo dell’intelligenza artificiale e del machine learning - ha confermato il Dr. Federico Gheza, chirurgo generale agli Spedali Civili di Brescia e ricercatore all’Università di Brescia, preceptor di Versius®.

 

 

 

 

 

 

 

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