Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Redaclem Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Redaclem Fri, 22 Mar 2019 01:59:12 +0100 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://content.comunicati.net/utenti/24528/1 "La stessa strada". In anteprima a Bergamo una produzione giovane e indipendente Wed, 20 Mar 2019 14:59:55 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/cinema/534437.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/cinema/534437.html Redaclem Redaclem Martedì 26 marzo alle ore 20.30 al cinema Conca Verde la prima assoluta del film La Stessa Strada”, realizzato da UVA entertainment con il supporto economico della Provincia di Bergamo e della Fondazione Istituti Educativi di Bergamo, all’interno dell’iniziativa Mettiamo al bando il disorientamento.

 Il film vuole rappresentare uno dei temi che più toccano i giovani: la ricerca di una propria strada da percorrere, una scelta importante per tutti, ma soprattutto per i ragazzi che hanno terminato gli studi. Spesso queste decisioni vengono prese sotto linfluenza di genitori o amici, o viene scelto il corso di studio ritenuto più semplice, complice la mancanza di idee sul progetto di vita e sulla propria identità futura, e in parte anche lincertezza data dal contesto sociale e lapparente pigrizia giovanile.

 In questo mediometraggio viene posta lattenzione, tra gli altri temi, sullesperienza del viaggio, legata anche al desiderio dei giovani di trasferirsi allestero, la quale apre nuovi orizzonti che però, una volta tornati nella città natale, non possono più essere raggiunti.

 Tornato da un viaggio a Londra, Leonardo, ventunenne, dovrà decidere se tornare alle sue vecchie abitudini e occupazioni o se dare una nuova direzione alla propria vita. Il protagonista infatti è uno studente universitario che non ha mai dovuto riflettere sulle scelte importanti, quasi sempre già impostate dai genitori. Il viaggio a Londra lo sconvolge e, una volta tornato, lo porta ad un conflitto interiore: se continuare pigramente a percorrere una strada scelta per lui senza porsi domande o se prendere atto della superficialità propria e delle sue scelte passate. Questo dilemma si ripercuote su tutti gli aspetti della sua vita. La vicenda di Leonardo si sviluppa in concomitanza con lavvio del nuovo anno universitario e con il sorgere di alcune difficoltà a livello relazionale con la fidanzata Iris e con lamico Walter, intellettuale-lavoratore. Il generale malessere e il suo egoismo lo portano, attraverso una serie di vicissitudini, a trovare tuttaltro rispetto a ciò che si aspettava.

 

CREDITS

Attori: Alessandro Scrignoli, Alessandro Treccani, Alice Zanini, Chiara Valli, Filippo Baldi, Daniel Vidal.

Con la partecipazione di Daniele Vavassori (VAVA77) e Stefano Facoetti.

Regia di Roger Fratter.

Scritto da Tommaso Ongis.

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La studentessa Martina Bellini bronzo alle universiadi grazie al programma "Dual Career" Tue, 19 Mar 2019 18:10:50 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/sport/sport_invernali/534067.html http://content.comunicati.net/comunicati/sport/sport_invernali/534067.html Redaclem Redaclem «Devo ringraziare Unibg perché portandomi alle Universiadi mi ha permesso di vivere un’esperienza bellissima ed emozionante. Sembrava di stare nell’ambiente olimpico a tutti gli effetti. Il livello era molto alto e le gare super competitivo».  Così esordisce la 21enne Martina Bellini, fondista del Cs Esercito, al rientro dalla spedizione studentesca in Siberia, a Krasnoyarsk, nel ricevere le congratulazioni del Rettore Remo Morzenti Pellegrini che nel stringerle la mano ha sottolineato: “Studiare è un impegno, un lavoro, allora chi fa sport a livelli agonistici ha un doppio lavoro. A questi studenti l’Ateneo dedica il programma di doppia carriera, che sostiene non solo gli sportivi a raggiungere gli obiettivi di studio ma anche a proporli come modello ai colleghi, perché è importante che gli studenti sfruttino appieno tutte le opportunità offerte dall'Università il cui obiettivo è semplice e ambizioso al tempo stesso: formare laureati sempre capaci, in qualsiasi situazione li porterà la loro vita professionale e civile, di riconoscere la forza di questo processo di crescita nel costruire ogni volta un bagaglio di saperi e di relazioni, aprendosi al mondo per confrontarsi con realtà diverse, ritornando arricchiti e rinnovati nello spirito”.  

Nella località russa di Krasnoyarsk, dal 2 al 12 marzo, è andata in scena la 29ª edizione delle Universiadi Invernali. Ad accompagnarla in questa avventura c’erano il suo preparatore storico Giulio Visini e il responsabile Fisi degli universitari Paolo Carminati, entrambi bergamaschi.

La fondista iscritta all’Università degli Studi di Bergamo ha portato a casa una medaglia di bronzo, ottenuta nella staffetta disputata insieme alle compagne di squadra della nazionale under 23 Ilenia Defrancesco e Francesca Franchi. «Sapevamo di poter fare bene nella staffetta. Era la prova su cui puntavamo di più. L’obiettivo era salire sul podio, e ci siamo riuscite». Il terzetto italiano è stato battuto solo dal team russo e da quello giapponese. E grazie a questa medaglia Martina Bellini riceverà il premio dell'esenzione dal pagamento delle tasse per l'anno accademico.

Studentessa del dipartimento di economia, la bergamasca di Clusone riesce a conciliare l’attività agonistica di altissimo livello allo studio universitario grazie alla dual career. «Appena arrivata in Università dalle scuole superiori ho fatto molta fatica a ingranare. Non c’erano solo le gare invernali, ma anche i raduni estivi. Non sapevo come organizzarmi per rispettare le date degli appelli d’esame. Con la dual career è cambiato tutto, in meglio. Frequentare l’università part-time e avere un tutor al mio fianco mi aiuta a proseguire negli studi».

Il tempo dedicato allo studio per la giovane sciatrice azzurra si concentra nei periodi in cui è a casa, in assenza di competizioni in giro per il mondo e raduni con il Cs Esercito e la nazionale. «Mi porto da studiare anche nelle trasferte ma in quelle occasioni devo focalizzarmi sulla gara. Con la dual career ho ritrovato l’equilibro fra attività sportiva e percorso universitario; la sola difficoltà, per quanto mi riguarda, è la discontinuità nello studio».

Materia preferita? «Economia aziendale, e, in generale, le discipline poco teoriche». Il prossimo obiettivo da studentessa? «Punto a dare un altro esame nel mese di maggio». La doppia carriera della talentuosa fondista è solo agli inizi.

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La nuova disciplina della crisi e dell’insolvenza sotto i riflettori dei massimi esperti italiani riuniti per due giorni al Teatro Sociale a Bergamo Alta Mon, 18 Mar 2019 17:31:09 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/533619.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/533619.html Redaclem Redaclem Grande partecipazione al Teatro Sociale di Bergamo Alta per la prima giornata del convegno “La nuova Disciplina della crisi e dell’insolvenza” organizzato dall’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Bergamo, in collaborazione con l’ordine professionale degli Avvocati, il Consiglio Notarile di Bergamo e il Tribunale di Bergamo. 
<<Come Ordine sono davvero orgogliosa di aver organizzato questo importante convegno sulla nuova disciplina della crisi e dell’insolvenza, un tema quanto mai “caldo” e all’ordine del giorno – afferma Simona Bonomelli, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Bergamo-. Per i professionisti iscritti al nostro Ordine e, in particolare, per coloro che ricoprono il ruolo di curatore fallimentare, liquidatore giudiziale e commissario si tratta infatti di un cambiamento epocale considerato che la legge sul fallimento che “sta andando in pensione” risale a ben 77 anni fa: come professionisti vogliamo essere quindi attori fondamentali di questo passaggio storico>>.
Tanti i temi trattati da Accademici ed esperti della materia, intervenuti quest’oggi per fare chiarezza sui punti ancora oscuri della riforma e sui mutamenti che investiranno i protagonisti delle procedure concorsuali. 
Primo tra tutti Renato Rordorf, Presidente della Commissione Ministeriale per la riforma, ricognizione e riordino della disciplina delle procedure concorsuali, già Presidente aggiunto della Corte di Cassazione che ha analizzato la struttura e gli obiettivi del Codice della Crisi, elencandone anche le criticità che riguardano principalmente l’organicità di questa riforma che sostituisce dopo oltre 70 anni la legge fallimentare, il cui impianto risultava decisamente superato. 
Rordorf ha infatti spiegato che l’intenzione del legislatore era di ricomprendere tutte le ipotesi di insolvenza all’interno di un quadro organico, compresa l’amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi, che invece è rimasta fuori dalla riforma, così come la specializzazione dei magistrati. Alcune procedure invece, come quelle di risanamento, sono state rese fin troppo burocratizzate. 
Una riforma definita da più parti “incompleta” in cui pesa la mancata previsione di tribunali specializzati così come le criticità riguardanti il nuovo Albo dei curatori fallimentari, commissari giudiziali e liquidatori. L’intera normativa relativa alla crisi d’impresa infatti, entrerà in vigore nel 2020, mentre una serie di norme, tra cui quella attinente all’istituzione dell’Albo, sono operative già dal 16 marzo di quest’anno. Occorre dunque un regolamento attuativo che definisca tutte le regole di funzionamento, in caso contrario l’Albo rischia di non poter operare. È inoltre emersa la richiesta di rivedere il termine temporale di quattro anni entro cui bisogna aver ricevuto i quattro incarichi di curatore, commissario e liquidatore che permettono di iscriversi in prima battuta all’Albo così come la questione degli attestatori, i cui incarichi non vengono indicati tra quelli che permettono l’ingresso nell’Albo stesso.
 
Interessante il confronto tra la legge fallimentare, andata in pensione dopo 77 anni e la nuova riforma, approfondito dal Dott. Mauro Vitiello, Capo Ufficio Legislativo del Ministero della Giustizia, così come le affinità e le divergenze tra fallimento e liquidazione presentate dal Dott. Luciano Panzani, Presidente della Corte d’Appello di Roma. 
Il tema del procedimento unitario di regolazione della crisi o dell’insolvenza è stato affrontato dal Prof. Avv. Stefano Ambrosini, Ordinario di Diritto Commerciale Università degli Studi del Piemonte Orientale e il Dott. Giovanni Nardecchia, Giudice nel Tribunale di Monza mentre il tema delle nuove misure cautelari e protettive è stato discusso dal Prof. Avv. Massimo Fabiani, Ordinario di Diritto Commerciale Università degli Studi del Molise e dal Dott. Salvo Leuzzi, Magistrato addetto all’Ufficio del Massimario della Suprema Corte di Cassazione. A coordinare la giornata, la Dott.ssa Laura De Simone, Presidente di Sezione nel Tribunale di Bergamo. 
L’evento, che vede il patrocinio di Corte d’Appello di Brescia, Tribunale di Bergamo, Regione Lombardia, Confindustria Camera di Commercio Provincia e Comune di Bergamo, Consiglio Nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, Cassa Nazionale di Previdenza e assistenza dei dottori commercialisti, Cassa Nazionale di Previdenza e assistenza dei ragionieri continuerà nella giornata di martedì 19 marzo dalle 9.00 alle 18.30, sempre nella suggestiva location del Teatro Sociale di Città Alta.
Coordinerà la seconda sessione di lavoro, la Dott.ssa Maria Rachele Vigani, Presidente della Commissione procedure concorsuali dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo, che modererà il dibattito dal titolo “Le procedure di allerta: organi di controllo, indicatori della crisi, ruolo degli Organismi di Composizione della Crisi d’Impresa”.
<<Si tratta di una riforma storica la cui ratio muove dalla volontà del Legislatore di salvaguardare la continuità dell’impresa e, in questa direzione, l’aver approntato il meccanismo delle procedure di allerta risponde a questa esigenza. Come commercialisti crediamo che questo appuntamento sia un primo importante passo nella svolta che l’ormai “ex fallimento” avrà da qui ai prossimi anni>>, conclude Maria Rachele Vigani.   
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Il gruppo Bracca "official water" di "Capire il cambiamento climatico - experience exhibition" Fri, 08 Mar 2019 09:07:46 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/530766.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/530766.html Redaclem Redaclem

Il Gruppo Acque Minerali Bracca continua il suo impegno per la sostenibilità e la lotta agli sprechi diventando official water del progetto “Capire il cambiamento climatico” – Experience Exhibition, la mostra immersiva e interattiva dedicata al cambiamento del clima che trova nel Museo di Storia Naturale di Milano la cornice suggestiva per accogliere i visitatori dal 7 marzo al 26 maggio 2019.

 

Nello stesso periodo il Gruppo Bracca distribuirà 1.500.000 bottiglie personalizzate in vetro: sulla retroetichetta viene infatti riportato il messaggio della mostra con l’obiettivo di contribuire ad una riflessione sul cambiamento climatico al centro del percorso della mostra, di ricerca ed esperienza alla scoperta delle cause e degli effetti attuali e futuri del riscaldamento globale, raccontati attraverso il linguaggio diretto e impattante della fotografia. Ben 290 scatti realizzati da grandi maestri della fotografia di National Geographic fanno immergere e scontrare i visitatori con la dura realtà: la Terra non morirà, a scomparire potrebbero essere le condizioni per la vita umana. Capire le cause e conoscere gli effetti del riscaldamento globale è un passo fondamentale per contrastare questa tendenza e cambiare il corso del nostro futuro.

 

Luca Bordogna, Amministratore Delegato del Gruppo Bracca spiega: “Abbiamo deciso di sostenere e condividere lo scopo di questa mostra al fine di sensibilizzare il pubblico e generare una riflessione su temi non più procrastinabili attraverso un altro linguaggio, più diretto e suggestivo. Un aspetto, questo della sostenibilità e del rispetto dell’ambiente, al quale il Gruppo Acque Minerali Bracca pone particolare attenzione, infatti, siamo stati la prima azienda al mondo ad utilizzare l’imballaggio “LitePac”, prodotto dall’azienda tedesca Krones, vincendo l’Oscar per il miglior imballaggio 2012 indetto dall’Istituto Italiano Imballaggio”.

 

Frutto di un macchinario unico e rivoluzionario, posseduto nel mondo solo dalla società bergamasca leader nella produzione di acqua minerale, l’imballo invisibile, costituito da due fili dal peso di tre grammi ciascuno, uno orizzontale per tenere unite le bottiglie e uno verticale per il trasporto, sostituisce il tradizionale imballo in pellicola di plastica termoretraibile. La confezione invisibile riduce del 12,4% il consumo di energia necessaria per il

 

confezionamento e del 14,8% la quantità di plastica da smaltire. Un’idea comoda, efficace ed ecologica, con moltissimi vantaggi sia per l’ambiente, sia per il consumatore.

 

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Dentix arriva nella capitale e apre il suo 50esimo centro ad alta specializzazione Thu, 28 Feb 2019 12:37:48 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/528601.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/528601.html Redaclem Redaclem Dentix, azienda leader a livello nazionale ed internazionale nel settore della cura dentale, arriva anche nella Capitale ed apre la sua seconda clinica nel Lazio. Il nuovo centro odontoiatrico ad alta specializzazione sarà inaugurato venerdì 1° marzo in via Tiburtina 384, in uno stabile di 300mq in un condominio ad uso prevalentemente residenziale di nove piani dove prima sorgeva un bar. L’apertura prevede l’assunzione di almeno 10 professionisti del territorio tra personale amministrativo e medico. Diventano così 50 i centri odontoiatrici aperti da Dentix in tutta Italia, per un totale di 510 nuovi posti di lavoro creati.

I pazienti potranno accedere al centro dal lunedì al sabato con un orario continuato dalle 9 alle 20, come previsto dal modello Dentix. La clinica sarà guidata da un Direttore Sanitario, che si occuperà del coordinamento del lavoro dell’èquipe di odontoiatri in forza alla clinica, ovvero professionisti competenti e specializzati in varie branche dell’odontoiatria, che si prenderanno cura dei pazienti stringendo con ognuno di loro un rapporto diretto e di piena fiducia. Il Centro disporrà di strumentazione diagnostica all’avanguardia, come la CAD-CAM, ed apparecchiature Digital TAC e radiografia panoramica.

Un’offerta a cui i pazienti potranno accedere con prezzi sostenibili. Per Dentix, infatti, è fondamentale rendere le cure odontoiatriche accessibili a tutti. Secondo l’VIII° Rapporto RBM – Censis sulla Sanità in Italia gli italiani hanno speso almeno 8 miliardi di euro per le cure odontoiatriche. Cure che hanno un costo medio più elevato rispetto ad altre prestazioni, pari a circa 551 euro. Per questo, spesso le cure odontoiatriche vengono percepite come poco accessibili, tanto che i cittadini con redditi inferiori a 15.000 hanno una frequenza di accesso a queste cure inferiore del 14% rispetto alla media degli altri paesi.

A confermarlo è anche l’ISTAT, che rileva come oltre 4 milioni di italiani, in prevalenza donne, hanno dovuto rinunciare a visite e trattamenti odontoiatrici principalmente per motivi economici. Basti pensare che in un anno, soltanto 1 cittadino su 2 è stato visitato da un dentista, di cui l’11,7% in una struttura pubblica, e circa il 38% delle classi più deboli non ha effettuato neanche una visita di controllo, né altri trattamenti dal dentista. Il modello Dentix, invece, grazie a servizi di qualità offerti a prezzi accessibili, ha ricevuto in una recente indagine svolta su un campione di oltre 1.200 pazienti il pieno apprezzamento da parte del 99% degli intervistati.

«Come rilevato dal rapporto VIII Rapporto RBM – Censis, le cure odontoiatriche si caratterizzano, rispetto a tutte le altre prestazioni sanitarie, per avere un collegamento diretto con il reddito del cittadino. Nel quadro nazionale, nel centro Italia la frequenza di fruizione delle cure odontoiatriche è pari al 35,9%, 2-1 punti percentuali in meno rispetto alla media. Una tendenza a cui rispondere offrendo un servizio sempre più professionale, economicamente accessibile e di alta qualità per tutti i cittadini. Per questo, siamo felici di rafforzare la nostra presenza nel Lazio aprendo una nuova clinica proprietaria alla Tiburtina. Un luogo in cui i cittadini potranno prendersi cura del proprio sorriso con assoluta serenità» - afferma Giorgio Radice, Direttore Operations Italia di Dentix.

Dentix in Italia - Dentix, dal dicembre 2014 ad oggi ha aperto 50 cliniche odontoiatriche, di cui 2 nel Lazio, a Guidonia e ora anche a Roma Tiburtina. Il turnover nelle cliniche è basso e grazie a un fatturato da 390 milioni di euro, oltre 5 mila occupati nel mondo (700 in più solo nel 2016) e ben oltre 250 cliniche di proprietà a livello internazionale, Dentix è stata riconosciuta dalla Borsa di Londra come una delle «1000 companies to inspire Europe 2016» ovvero “una delle mille aziende che ispirano l’Europa.

DENTIX: forte dell’esperienza di oltre 15 anni, Dentix è una compagnia leader nel settore odontoiatrico. Creata da un odontoiatra, ha un modello di business che si sviluppa grazie a cliniche di proprietà e non in franchising. Ogni clinica odontoiatrica Dentix è composta da un'équipe di professionisti e dal Direttore Sanitario, che si occupa del coordinamento del lavoro degli odontoiatri, offrendo così un servizio completo e multidisciplinare che permette di soddisfare ogni richiesta dei pazienti. Inoltre, un gruppo di esperti odontoiatri compone il Dipartimento di qualità, che opera a livello nazionale. Tutti i centri Dentix dispongono delle ultime novità tecnologiche, come la tecnologia CAD-CAM, l'apparecchiatura Digital TAC e la radiografia panoramica ed utilizzano solo impianti dentali di alta gamma. I pazienti godono di un'attenzione personalizzata, beneficiano di risparmio sui tempi di attesa, formule di pagamento agevolate e dispongono di una garanzia Dentix a lungo termine sui trattamenti eseguiti. Una filosofia vincente che si riflette in un alto tasso di consensi e referenze, tanto che circa il 40% dei pazienti si rivolge a Dentix grazie al consiglio di amici, familiari o conoscenti.

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Premiazione dei Comuni virtuosi della Rete Città Sane di Bergamo Mon, 25 Feb 2019 12:24:57 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/527376.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/527376.html Redaclem Redaclem Nell’ambito della Rete Città Sane - promossa da Ats Bergamo con il Consiglio di Rappresentanza dei Sindaci -  Venerdì 1° marzo 2019 dalle 15 alle 17.30, presso la sala Lombardia di Ats Bergamo, saranno premiati i Comuni bergamaschi che nell’anno 2018 abbiano realizzato almeno 5 buone pratiche per migliorare la salute e i benessere dei cittadini.
La Rete, nata nel 2013 ispirandosi ai principi del programma “Healthy Cities” dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, ha l’obiettivo di migliorare la salute delle città, della popolazione e dell’ambiente, tramite un modello operativo sviluppato in collaborazione con i Comuni del territorio e basato su azioni eque e sostenibili per la salute, il benessere e la qualità di vita dei cittadini.
Nel corso dell’incontro sarà presentato il programma “Take 5 - 5 passi per star bene”, realizzato nell’Irlanda del Nord dalla Belfast Strategic Partnership e dalla Public Health Agency e adottato in Italia da Ats di Bergamo, che propone cinque semplici passi che, messi in pratica tutti i giorni, possono aiutare le persone a migliorare l’umore, reagire meglio alle difficoltà e stringere relazioni con gli altri.
L’iniziativa è a cura dell’UOS Promozione della Salute del Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria di ATS di Bergamo. 
I Comuni aderenti alla Rete sono 23: Albino, Alzano Lombardo, Bergamo, Brignano Gera d’Adda, Caravaggio, Ciserano, Clusone, Cologno al Serio, Costa Volpino, Curno, Dalmine, Lallio, Levate, Mozzo, Nembro, Paladina, Ranica, Romano di Lombardia, San Paolo d’Argon, San Pellegrino Terme, Trescore Balneario, Val Brembilla e Zogno.

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L’Haute Cuisine di InGruppo in campo insieme all’Istituto Mario Negri per la Giornata Internazionale delle Malattie Rare 2019 Mon, 25 Feb 2019 11:50:43 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/527347.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/527347.html Redaclem Redaclem Ci sono momenti rari che nella vita vanno assaporati. Uno di questi sarà giovedì 28 febbraio concedendosi un pranzo o una cena nei 20 ristoranti di INGRUPPO in occasione della Giornata Internazionale delle Malattie Rare 2019. Abbracciando il motto della Giornata, «Show your rare, show you care», i ristoratori, per ogni menu degustato, devolveranno 15 euro all’Istituto Mario Negri che da oltre 25 anni è impegnato nella ricerca sulle malattie rare.

 

L’Organizzazione Mondiale della Sanità stima che vi siano tra le 6.000 e le 7.000 malattie rare descritte. Si parla di 1,5 milioni di pazienti in Italia e addirittura di decine di milioni in tutta Europa. In base ai dati coordinati dal Registro nazionale malattie rare dell'Istituto Superiore di Sanità, in Italia si stimano 20 casi di malattie rare ogni 10.000 abitanti e ogni anno vengono segnalati dalle oltre 200 strutture sanitarie diffuse in tutta la penisola circa 19.000 nuovi casi. Una condizione molto sentita anche in Lombardia dove i pazienti con malattie rare riconosciute dal sistema delle esenzioni sono circa 60.000, di cui oltre 6.500 nella provincia di Bergamo. Numeri che richiedono un ripensamento nei sistemi di assistenza tanto che il tema dell’edizione 2019 è «Integriamo l’Assistenza Sanitaria con l’Assistenza Sociale».

 

Dal 1992, anno in cui è nato il Centro di Ricerche Cliniche per le Malattie Rare “Aldo e Cele Daccò” a Ranica (BG), l’Istituto Mario Negri ha contribuito ad accrescere la consapevolezza del problema tramite campagne di sensibilizzazione, ha offerto ai pazienti sostegno, accompagnamento e informazioni utili supportate da elevate conoscenze scientifiche e tecnologie all’avanguardia, ha realizzato molti progetti sulla ricerca di base, epidemiologica e clinica, accompagnati da un forte impegno nella divulgazione e nella formazione dei giovani ricercatori. Oggi il Centro Daccò è una realtà di riferimento nel contesto nazionale e internazionale e dal 2001 è Centro di Coordinamento della Rete Regionale per le Malattie Rare in Lombardia.

Anche i ristoranti di INGRUPPO contribuiscono a sensibilizzare il pubblico, rendendo il piacere a tavola uno strumento per rafforzare la coesione sociale e lo spirito di comunità. L’alta cucina di Ingruppo è infatti un potentissimo veicolo di cultura a tutti i livelli: cultura del cibo, delle materie prime, delle antiche tradizioni e, in questo caso, della solidarietà. Con il format dell’iniziativa – ora giunta alla sua settima edizione –, infatti, i piatti di haute cuisine preparati dagli chef, incontrano palati e gusti del tutto nuovi, affascinando avventori che mai, altrimenti, avrebbero sperimentato le meraviglie dell’alta cucina, propronendo loro “menu ragionati” con cui comprendere il valore educativo del cibo.

Secondo quando riferito dai 20 ristoratori che partecipano all’iniziativa – A’anteprima, Al Vigneto, Antica Osteria Dei Camelì, Casual Ristorante, Collina, Cucina Cereda, Da Vittorio, Frosio, Il Saraceno, La Caprese, Lio Pellegrini, Loro, Osteria Della Brughiera, Posta, Roof Garden Restaurant, Tenuta Casa Virginia, Ristorante Enrico Bartolini Al Mudec, Trussardi Alla Scala, Sadler e Pomiroeu Giancarlo Morelli - infatti, INGRUPPO ha non solo portato nei ristoranti una nuova clientela ma in molti casi ne ha favorito la fidelizzazione.

Il format piace proprio a tutti: dalle coppie ai gruppi di amici di età diverse, con un particolare interesse dimostrato soprattutto tra i 30 e i 50 anni. E di anno in anno l’interesse cresce, come dimostrato anche dall’affluenza del 2019 che mostra già il segno “più” rispetto alle edizioni precedenti, soprattutto nei finesettimana. Un’attenzione che corre anche via social, con il profilo Facebook ufficiale dell’inziativa seguito da 7 mila persone, con una media di 10 mila visualizzazioni a post. Trend che, c’è da scommettere, trainerà anche il neonato profilo Instagram mentre il sito web dell’iniziativa www.ingruppo.bg.it attira già in media 1.800 visitatori al giorno. E alla crescita quantitativa si associa quella qualitativa. I ristoratori, infatti, sostengono che ormai INGRUPPO sia scelto non solo per i vantaggi in termini di prezzo, ma per il piacere di conoscere una cucina di alta qualità, apprezzandone le peculiarità a 360 gradi.

 

LA GIORNATA INTERNAZIONALE DELLE MALATTIE RARE

La giornata nasce come appello mondiale ai politici, alle istituzioni, ai ricercatori, alle aziende, per porre al centro dell’attenzione e dare visibilità alle malattie rare, ai pazienti, alle loro famiglie e agli operatori sanitari che li seguono condividendone difficoltà e speranze. Le malattie rare sono una priorità di sanità pubblica. La conoscenza e l’informazione sono prioritarie, e la campagna di sensibilizzazione internazionale che si attiva ogni anno con la Giornata delle Malattie Rare è lo strumento migliore per far conoscere all’opinione pubblica l’esistenza delle malattie rare, ad ascoltare chi ne è colpito, a capirne i bisogni e a pensare a tutte le possibili soluzioni nella ricerca, nell’accesso alle cure e nell’assistenza. Pur interessando ciascuna un piccolo numero di malati, infatti, le malattie rare sono solo apparentemente un problema di pochi: l’Organizzazione Mondiale della Sanità stima ve ne siano circa 7.000 e, solo in Italia, sarebbero un milione e mezzo le persone colpite. È dunque importante l’aiuto di tutti.

 

INGRUPPO

INGRUPPO Dal 15 al 30 aprile 2019, con l’esclusione del 14 febbraio e del 21 aprile (giorno di Pasqua), i ristoranti aderenti all’iniziativa offriranno la possibilità di consumare menu completi (almeno un antipasto, un primo, un secondo e un dolce) comprensivi di vino, bevande e caffè, al costo prestabilito di 60,00 euro a persona. Fanno eccezione solo A’Anteprima, Da Vittorio, Enrico Bartolini Mudec e Sadler in cui il costo sarà di 120€ a persona. Chi dovesse decidere di utilizzare l’opzione “Diritto di Tappo” dovrà prevedere un costo di 10€ aggiuntivo. La formula è valida sia a pranzo che a cena compatibilmente con i giorni di apertura dei locali. La prenotazione può essere effettuata via telefono o via e-mail, direttamente al ristorante, specificando la richiesta del menu “INGRUPPO”.

 

ISTITUTO MARIO NEGRI

L’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS è una fondazione privata senza scopo di lucro che opera nel campo della ricerca biomedica. Il suo fine è contribuire alla difesa della salute e della vita umana. Nato a Milano nel 1963, oggi ha tre sedi: Milano, Bergamo, con il Centro Anna Maria Astori all’interno del Parco Kilometro Rosso, e Ranica (BG) con il Centro di Ricerche Cliniche per le Malattie Rare “Aldo e Cele Daccò” e vi lavorano circa 700 persone. L’Istituto non brevetta le proprie scoperte e ha sempre mantenuto la propria indipendenza, schierandosi dalla parte degli ammalati.

 

I NUMERI

Le malattie rare: i numeri di un problema globale

- Tra 6.000 e 7.000 le malattie rare descritte

- L’80% ha un’origine genetica e spesso si manifesta nell’infanzia

- Complessivamente le malattie rare interesserebbero il 3% della popolazione

- In Italia si stima siano colpiti almeno un milione e mezzo di individui

- In Lombardia i pazienti con malattie rare riconosciute dal sistema delle esenzioni sono circa 60.000

- Oltre 6.500 nella provincia di Bergamo

 

Mario Negri: i numeri dell’attività dedicata alle malattie rare

27.321   richieste di informazioni da parte di pazienti, familiari e operatori sanitari 
3.174     pazienti e loro familiari di cui si conservano campioni biologici nella Biobanca malattie rare 
2.500     pazienti inseriti in tre Registri di malattie rare
994         malattie rare segnalate al centro 
325         associazioni italiane di pazienti e familiari in contatto con il Centro 
776         mutazioni genetiche trovate

131         geni studiati

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83° assemblea annuale Avis Bergamo. 6.562 donazioni e 562 nuovi donatori Mon, 25 Feb 2019 10:54:02 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/527314.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/527314.html Redaclem Redaclem Seimilacinquecentosessantadue donazioni registrate nell’anno 2018 dall’Avis Comunale di Bergamo. Cinquecentosessantadue nuovi donatori di cui 174 hanno già fatto la loro prima donazione. È un bilancio tutto in positivo quello presentato nel pomeriggio di sabato 23 febbraio dall’Avis comunale Bergamo in occasione della 83esima Assemblea Annuale Ordinaria che, quest’anno ha previsto anche una sessione straordinaria per l’approvazione del nuovo Statuto della Onlus che da oggi sarà ODV, Organizzazione di Volontariato.

 

Un bilancio da cui si deduce che il numero delle donazioni è aumentato di oltre 50 unità arrivando a 6.562, confermando il trend positivo che si era già registrato lo scorso anno. Da rilevare anche il dato dei soci che hanno già effettuato la prima donazione (174) nel corso dell’anno solare consentendo di affermare che oltre il 30% dei nuovi iscritti dona entro l’anno.

Il bilancio consuntivo 2018 evidenzia che i proventi derivano principalmente dall’attività donazionale, dalla destinazione del «5 per mille» e dalle erogazioni liberali dei soci sostenitori che sono stati utilizzati per sostenere le attività di propaganda nelle scuole primarie della città e tutti i progetti destinati a rafforzare sul territorio la visibilità dell’Associazione.

Ma se la sensibilità verso il dono cresce è soprattutto grazie alla presenza costante e diffusa dell’Associazione impegnata in attività di comunicazione (fisiche e online con il sito e la pagina Facebook) e in iniziative sul campo, tra cui si ricordano: la Camminata Neroazzurra, la Strabergamo, il sostegno al 13esimo Concerto di Natale, le collaborazioni con Rugby Bergamo 1950 e con Olimpia Volley e la partecipazione a BergamoScienza.

Il 2018 è stato anche l’anno di nascita T.E.D., Tavolo per Educare al Dono, una giornata pensata per individuare proposte, argomenti e modalità di propaganda per incrementare la sensibilità della comunità all’altruismo. Al Tavolo, molto sentito dalla comunità e da tutta quella rete di realtà che collaborano con Avis, hanno partecipato l’assessore alle politiche sociali del Comune di Bergamo, Maria Carolina Marchesi, in vece del dirigente Ufficio Scolastico Territoriale di Bergamo, Paola Crippa, il vicario episcopale, Monsignor Vittorio Nozza, il direttore del CSV Centro Servizi Bottega del Volontariato, Antonio Porretta, e il consigliere nazionale di Avis e responsabile del Comitato Medico nazionale di Avis, Tiziano Gamba.

E tanti sono stati anche i concorsi e le premiazioni che hanno visto i donatori bergamaschi in prima linea. Il Comune di Bergamo ha donato le benemerenze agli 8 donatori che hanno superato in totale le 110 donazioni. Constatato il buon esito delle attività svolte nel 2018, l’assemblea, con l’approvazione del bilancio previsionale 2019, invita il consiglio direttivo a mantenere e potenziare le azioni di sensibilizzazione al dono del sangue.

«Anche il 2018 è stato un anno positivo: continuando sul trend dell’anno precedente stiamo continuando ad aumentare il numero dei donatori attivi e il numero delle donazioni effettuate. La continua e costante crescita ci permette di affrontare le richieste di unità di sangue anche durante i periodi dove c’è ne più bisogno. Per questo è giusto, e voglio, ringraziare ogni singolo donatore e non solo che cercano di aiutare le persone in difficoltà. Insieme abbiamo fatto tanto e sono certo che potremmo fare ancora di più per far scoprire a tutti la meraviglia del dono» - dichiara il presidente di Avis Comunale Bergamo, Roberto Guerini.

Donatori premiati con distintivo oro più di 50 donazioni oppure 20 anni di iscrizione e almeno 40 donazioni: Bettinelli Giovanni Pietro, Bettinelli Michele, Cabrelli Fabrizio, Cavalli Emilio, Cherillo Michele, Murgia Alessandro, Pesce Barbara, Principato Angela Simona, Prussiani Alessandro, Rota Mauro, Zonca Paolo.

 

Donatori premiati con distintivo oro rubino più di 75 donazioni oppure 30 anni di iscrizione e almeno 60 donazioni: Calamata Roberto, Falgheri Rossella, Fratus Luciano, Gilormello Salvatore, Lazzaroni Angelo, Mua Giuseppe

 

Donatori premiati con distintivo oro smeraldo più di 100 donazioni oppure 40 anni di iscrizione e almeno 80 donazioni: Preda Floriana, Tomasoni Nives.

 

Donatori premiati con distintivo oro diamante alla cessazione donazioni per raggiunti limiti di età o per motivi di salute e almeno 120 donazioni: Armentini Enrico, Arnoldi Serafino

 

Si comunica inoltre che gli atti dell’assemblea, gli atti contabili e il nuovo Statuto sono a disposizione, di chi volesse consultarli, accedendo alla segreteria negli orari di servizio o al sito www.avisbg.it

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Commissione Ministeriale per il Codice della Crisi e dell’Insolvenza Thu, 21 Feb 2019 12:19:35 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/526555.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/526555.html Redaclem Redaclem A poche settimane dal varo governativo, il presidente Rordorf si confronta a bergamo con accademici ed esperti

Si terrà nelle giornate di lunedì 18 marzo, dalle 14.30 alle 18.30, e di martedì 19 marzo, dalle 9.00 alle 18.30, nella suggestiva cornice del Teatro Sociale a Bergamo Alta, il convegno nazionale di studi “La nuova Disciplina della crisi e dell’insolvenza”, organizzato in sinergia dagli ordini professionali dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, degli Avvocati e del Consiglio Notarile di Bergamo con il Tribunale di Bergamo.

L’evento offrirà, a poche settimane dal varo della riforma, un’articolata lettura del “Codice della Crisi e dell’insolvenza”, che nel soppiantare dopo settantasette anni la “legge fallimentare”, innoverà a fondo il diritto concorsuale.

Ad animare la due giorni, la cui apertura sarà affidata alla relazione introduttiva del Presidente della Commissione Ministeriale per la riforma, ricognizione e riordino della disciplina delle procedure concorsuali, dott. Renato Rordorf, saranno magistrati, accademici ed esperti della materia, che faranno luce sui profili più complessi ed originali della nuova disciplina.

La sfida degli strumenti di allerta e prevenzione, il nuovo procedimento unitario, la riscrittura del concordato preventivo e delle procedure stragiudiziali di regolazione, la liquidazione dell’attivo e l’innovativa disciplina dei gruppi di imprese: questi i temi che vedranno un confronto tra massimi esperti.

Al centro della riflessione i mutamenti radicali che investiranno tutti i protagonisti delle procedure concorsuali, a partire dagli imprenditori per giungere ai professionisti chiamati a cimentarsi con nuovi compiti, ridisegnate funzioni, ridefinite responsabilità.

La riforma  è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 14 febbraio 2019 ed entrerà in vigore dopo trenta giorni con l’istituzione presso il Ministero della Giustizia dell’Albo dei curatori e con le novità introdotte nel codice civile circa gli obblighi di nomina degli organi di controllo interni delle società. Per il rimanente entrerà in vigore il 15 agosto 2020, un tempo di decantazione ritenuto indispensabile in ragione dei mutamenti radicali previsti, che impongono agli imprenditori ed ai professionisti che li assistono la necessità di attrezzarsi per  affrontarli.

Sul finire del convegno, a tirare le fila del confronto, la relazione di sintesi del Presidente della Sezione Fallimentare del Tribunale di Bergamo, dott.ssa Laura De Simone.

Programma e informazioni https://www.odcec.bg.it/

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Dentix arriva a Imperia e fa il triplete di cliniche in Liguria Wed, 20 Feb 2019 12:48:43 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/526204.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/526204.html Redaclem Redaclem Dentix, azienda leader a livello nazionale ed internazionale nel settore della cura dentale, arriva anche ad Imperia ed apre la sua terza clinica in Liguria. Il nuovo centro odontoiatrico ad alta specializzazione sarà inaugurato venerdì 22 febbraio in via della Repubblica 7, in uno stabile di 390mq caratterizzato da un grande porticato per il passaggio pedonale, dove prima sorgeva la Banca Intesa San Paolo. L’apertura prevede l’assunzione di almeno 10 professionisti del territorio tra personale amministrativo e medico. Diventano così 49 i centri odontoiatrici aperti da Dentix in tutta Italia, per un totale di 500 nuovi posti di lavoro creati.

I pazienti potranno accedere al centro dal lunedì al sabato con un orario continuato dalle 9 alle 20, come previsto dal modello Dentix. La clinica sarà guidata da un Direttore Sanitario, che si occuperà del coordinamento del lavoro dell’èquipe di odontoiatri in forza alla clinica, ovvero professionisti competenti e specializzati in varie branche dell’odontoiatria, che si prenderanno cura dei pazienti stringendo con ognuno di loro un rapporto diretto e di piena fiducia. Il Centro disporrà di strumentazione diagnostica all’avanguardia, come la CAD-CAM, ed apparecchiature Digital TAC e radiografia panoramica.

Un’offerta a cui i pazienti potranno accedere con prezzi sostenibili. Per Dentix, infatti, è fondamentale rendere le cure odontoiatriche accessibili a tutti. Secondo l’VIII° Rapporto RBM – Censis sulla Sanità in Italia gli italiani hanno speso almeno 8 miliardi di euro per le cure odontoiatriche. Cure che hanno un costo medio più elevato rispetto ad altre prestazioni, pari a circa 551 euro. Per questo, spesso le cure odontoiatriche vengono percepite come poco accessibili, tanto che i cittadini con redditi inferiori a 15.000 hanno una frequenza di accesso a queste cure inferiore del 14% rispetto alla media degli altri paesi.

A confermarlo è anche l’ISTAT, che rileva come oltre 4 milioni di italiani, in prevalenza donne, hanno dovuto rinunciare a visite e trattamenti odontoiatrici principalmente per motivi economici. Basti pensare che in un anno, soltanto 1 cittadino su 2 è stato visitato da un dentista, di cui l’11,7% in una struttura pubblica, e circa il 38% delle classi più deboli non ha effettuato neanche una visita di controllo, né altri trattamenti dal dentista. Il modello Dentix, invece, grazie a servizi di qualità offerti a prezzi accessibili, ha ricevuto in una recente indagine svolta su un campione di oltre 1.200 pazienti il pieno apprezzamento da parte del 99% degli intervistati.

«Come rilevato dal rapporto VIII Rapporto RBM – Censis, le cure odontoiatriche si caratterizzano, rispetto a tutte le altre prestazioni sanitarie, per avere un collegamento diretto con il reddito del cittadino. Nel quadro nazionale, il Nord Ovest può contare su un più alto livello di accesso a tali cure con una frequenza media del 48,2%, il 10% in più rispetto al resto d’Italia. Una tendenza che è importante valorizzare e ampliare, offrendo un servizio sempre più professionale, economicamente accessibile e di alta qualità per tutti i cittadini. Per questo, siamo felici di rafforzare la nostra presenza in Liguria aprendo una nuova clinica proprietaria a Imperia. Un luogo in cui i cittadini potranno prendersi cura del proprio sorriso con assoluta serenità» - afferma Giorgio Radice, Direttore Operations Italia di Dentix.

Dentix in Italia - Dentix, dal dicembre 2014 ad oggi ha aperto 49 cliniche odontoiatriche, di cui 3 in Liguria, a Savona, Genova Sestri Ponente ed ora a Imperia. Il turnover nelle cliniche è basso e grazie a un fatturato da 390 milioni di euro, oltre 5 mila occupati nel mondo (700 in più solo nel 2016) e ben oltre 250 cliniche di proprietà a livello internazionale, Dentix è stata riconosciuta dalla Borsa di Londra come una delle «1000 companies to inspire Europe 2016» ovvero “una delle mille aziende che ispirano l’Europa.

DENTIX: forte dell’esperienza di oltre 15 anni, Dentix è una compagnia leader nel settore odontoiatrico. Creata da un odontoiatra, ha un modello di business che si sviluppa grazie a cliniche di proprietà e non in franchising. Ogni clinica odontoiatrica Dentix è composta da un'équipe di professionisti e dal Direttore Sanitario, che si occupa del coordinamento del lavoro degli odontoiatri, offrendo così un servizio completo e multidisciplinare che permette di soddisfare ogni richiesta dei pazienti. Inoltre, un gruppo di esperti odontoiatri compone il Dipartimento di qualità, che opera a livello nazionale. Tutti i centri Dentix dispongono delle ultime novità tecnologiche, come la tecnologia CAD-CAM, l'apparecchiatura Digital TAC e la radiografia panoramica ed utilizzano solo impianti dentali di alta gamma. I pazienti godono di un'attenzione personalizzata, beneficiano di risparmio sui tempi di attesa, formule di pagamento agevolate e dispongono di una garanzia Dentix a lungo termine sui trattamenti eseguiti. Una filosofia vincente che si riflette in un alto tasso di consensi e referenze, tanto che circa il 40% dei pazienti si rivolge a Dentix grazie al consiglio di amici, familiari o conoscenti.

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«La stella ti invita!...Incontra la missione» L’unione fa la forza. 64mila euro dal cuore dei bergamaschi alle missioni Mon, 18 Feb 2019 19:11:38 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/525614.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/525614.html Redaclem Redaclem La campagna di Natale 2018 promossa dal Centro Missionario Diocesano «La stella ti invita!...Incontra la missione» in collaborazione con Ascom Bergamo, Il Telaio della Missione-Onlus e Websolidale ha avuto un largo consenso e ampio coinvolgimento da parte dei bergamaschi che ormai da quindici anni, durante il periodo natalizio, cercano di aiutare le realtà che vivono situazioni difficili in diverse parti nel mondo. Tante e diverse sono state le iniziative proposte durante l’intero svolgimento della Campagna.

 

64.000,00 euro sono stati destinati alla solidarietà! 55mila euro a favore dei tre progetti sostenuti: alla storica struttura della Ciudad de los Niños nella città di Cochabamba in Bolivia (20mila euro) per consentire agli adolescenti un accompagnamento nella società una volta usciti dalla casa famiglia, al Patriarcato di Gerusalemme in Terra Santa (15mila) per il sostegno, la formazione e l’educazione dei giovani cristiani e infine alle Suore delle Poverelle (20mila euro) per attrezzare con macchinari più adeguati, la sala parto del piccolo ospedale della città di Kinshangani nella Repubblica Domenicana del Congo.

I restanti 9mila euro sono stati devoluti a tre missionari riconosciuti con il Premio Papa Giovanni XXIII: Suor Vera Ravasio delle Suore Orsoline di Somasca, missionaria nelle Filippine che sta spendendo la sua vita per la cura delle giovani generazioni, Padre Benigno Franceschetti, missionario Saveriano in Camerun che accompagna e sostiene il cammino vocazionale dei giovani che gli sono affidati, Mario Mazzoleni, missionario laico in Bolivia, impegnato nella gestione di alcune opere sociali in favore della rieducazione di giovanissimi che hanno commesso reati.

 

L’unione fa la forza e grazie a molti volontari (circa 150) che hanno offerto il loro preziosissimo apporto, è stato possibile ottenere anche quest’anno un ottimo risultato. Oltre alle classiche e tradizionali iniziative come il Concerto di Natale, la vendita dei Panettoni della Solidarietà, la vendita a Oriocenter dei presepi che provengono dal mondo, la Capanna di Natale in centro città, il servizio di confezionamento regali all’Iper di Seriate, la promozione della campagna sui mezzi ATB e TEB, si sono aggiunte nuove proposte come le bustine della Tisana della solidarietà realizzate in collaborazione con l’Istituto comprensivo Caroli di Stezzano e la We Run, una staffetta solidale di 24ore che ha coinvolto 1.000 atleti in tutto il territorio provinciale a cui si è aggiunto un gran numero di volontari per l’assistenza nelle tappe che ha permesso di raccogliere 12.534 euro.

Una sottolineatura particolare va posta sulle cartoline della solidarietà, rese possibili grazie al concorso artistico al quale hanno aderito molte scuole di ogni ordine e grado: anche quest’anno è stato raggiunto un ottimo risultato. 16071 cartoline sono state spedite dal sito di Websolidale, permettendo di raccogliere 16.071euro.

 

«Dopo quindici anni possiamo ancora dare prova della grande generosità che caratterizza la terra bergamasca alla quale non possiamo che dire un grande grazie per il contributo che hanno dimostrato anche questa volta. L’intera campagna di solidarietà si conferma uno strumento prezioso di dialogo e sensibilizzazione del territorio, coinvolgendo non solo le parrocchie ma anche il mondo del commercio, delle istituzioni e della scuola. Questo è il segno di una Chiesa che, dialogando con il territorio, cerca di promuovere processi di solidarietà e fratellanza.» - dichiara don Andrea Mazzoleni, direttore del Centro Missionario.

 

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83° ASSEMBLEA ANNUALE DEGLI ASSOCIATI AVIS COMUNALE BERGAMO Mon, 18 Feb 2019 12:30:50 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/525484.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/525484.html Redaclem Redaclem Avis Comunale Bergamo organizza per sabato 23 febbraio 2019, alle ore 13:30, l’assemblea ordinaria annuale degli associati Avis Bergamo.

In agenda il bilancio consuntivo 2018, il preventivo 2019 e l’assegnazione delle benemerenze ai soci Avis che hanno raggiunto significativi traguardi.

Prevista inoltre una sessione straordinaria per l’approvazione del nuovo statuto con il cambio dicitura da ONLUS a ODV

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Dentro l’Autismo: diritto al futuro Sat, 16 Feb 2019 14:27:27 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/525251.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/525251.html Redaclem Redaclem  

Lunedì 18 febbraio 2019 dalle 14 alle 17,30 nella sala conferenze di piazzale Sant’Agostino 2 (aula 5) il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università degli Studi di Bergamo ospita il Convegno “Dentro l’Autismo: diritto al futuro. Dall’esperienza formativa alla consapevolezza critica”, organizzato dalla Fondazione Angelo Custode Onlus in collaborazione con l’A.F.P. Patronato San Vincenzo e la Cooperativa Sociale “Città del sole”.

 

Il convegno costituisce la conclusione di una serie di attività formative che si sono svolte sul territorio, avviate nello scorso aprile da un’analoga iniziativa pubblica organizzata da Ats Bergamo – “Dentro l’Autismo: Solide consapevolezze e nuove frontiere” – per sollecitare il dibattito sul tema dell’azione educativa e riabilitativa e per sostenere la formazione degli operatori nel settore. L’iniziativa intende condividere i frutti di questa esperienza, rendendoli disponibili per una riflessione comune sul futuro dell’intervento educativo e dei servizi.

 

Il contributo dell’Università - spiega Serenella Besio, docente di pedagogia speciale del corso di Scienze Umane e Sociali Dipartimento di Scienze Umane e Sociali - sarà volto da una parte a portare nel dibattito i dati e gli esiti della ricerca scientifica internazionale sul tema, dall’altra a sollecitare un’analisi critica e dialogica con gli operatori intorno ai risultati ottenuti nell’ambito delle esperienze formative, indirizzando lo sguardo verso nuove architetture della progettualità educativa, ampliando lo sguardo alle comunità e all’arco della vita”.

 

Che cosa si intende oggi con ricerca validata scientificamente o empiricamente? In che modo essa riguarda l'autismo? Quali sono secondo la lettura scientifica i rapporti fra i modelli di intervento più diffusi e quali i criteri per definire i modelli completi, che affrontino tutte le aree dello sviluppo e adottino una progettazione per la vita? Queste le domande a cui si risponderà in seno al confronto fra esperienze formative e risultati della ricerca, un’opportunità per condividere prospettive di intervento e di riflessione teorica per il futuro.

 

I destinatari del convegno sono operatori educativi, sociali, sanitari (educatori psicologi, infermieri, terapisti della riabilitazione ecc..), insegnanti, genitori, familiari e tutori di persone autistiche.

 

Per informazioni: grazia.zucchetti@afppatronatosv.org

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Ultimi giorni per iscriversi ai corsi di lingua e cultura italiana per stranieri Thu, 14 Feb 2019 11:22:09 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/524695.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/524695.html Redaclem Redaclem Ancora pochi giorni per iscriversi ai corsi di lingua e cultura italiana per stranieri, organizzati dal CIS – Centro di Italiano per Stranieri dell’Università degli studi di Bergamo.

Le lezioni, rivolte sia a studenti iscritti all’Università degli studi di Bergamo, sia a residenti nel territorio di Bergamo, si svolgeranno dal 18 febbraio al 17 maggio 2019 presso la sede di via Pignolo.

Il primo giorno gli studenti svolgeranno un test d’ingresso (dalle 9.00 alle 11.00 presso la sede Universitaria di via Pignolo), finalizzato alla suddivisione in 10 gruppi classe.

I corsi:

1)    Corso generale non intensivo di due lezioni settimanali di due ore ciascuna, nel pomeriggio; i livelli sono 6 da A1 a C1 – da principiante ad avanzato;

2) Corso di linguaggio economico di due ore settimanali per chi ha già una discreta conoscenza della lingua comune (dal livello B2 – post-intermedio- in poi);

3) Corso di scrittura di due ore settimanali per chi ha già una discreta conoscenza dell’italiano, ma non ha mai/ o poco esercitato l’abilità di scrittura (dal livello B2 –post-intermedio - in poi);

4) Corso di cultura di due ore settimanali per chi ha già una discreta conoscenza della lingua comune (dal livello B1 – pre-intermedio- in poi) e vuole apprendere aspetti della cultura italiana moderna e contemporanea.

5)  Corso Saper argomentare” di due ore settimanali; il corso è indicato per stranieri che abbiano già una competenza avanzata in italiano e vogliano potenziare la capacità:

·         di sostenere le proprie opinioni in modo chiaro e persuasivo su temi di cultura e attualità;

·         di esporre oralmente e per iscritto in modo articolato argomenti di studio e lavoro;

·         di usare un italiano appropriato alle situazioni formali e ai diversi ambiti disciplinari

Da marzo gli iscritti ai corsi potranno partecipare gratuitamente a cinque incontri di “Parliamo di cinema” per potenziare l’abilità di comprendere la lingua e la cultura contemporanea.

Tutti i corsi includono anche l’utilizzo gratuito di un percorso on-line delle abilità linguistiche suddivise per livelli di competenza (con accesso personale e riservato).

 

Per ulteriori informazioni:

Segreteria CIS (lunedì e mercoledì 9.00-12.00; martedì, mercoledì e giovedì 14.00-16.30)

Centro Competenza Lingue - Università di Bergamo – Via Salvecchio, 19 Ufficio 31

Tel. 035-2052407

fax 035-2052771

e-mail: infocis@unibg.it

www.unibg.it

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Qualcosa in più…tutto da scoprire Wed, 13 Feb 2019 13:09:44 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/524359.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/524359.html Redaclem Redaclem La libreria “Buona Stampa” appartiene alla tradizione culturale della Chiesa di Bergamo ed è sempre stata una presenza significativa e importante. Da circa un anno ha subito delle modifiche nel tentativo di un servizio e di una progettualità che vanno via via definendosi meglio,adottando anche un nuovo nome: “Qualcosa in più – Buona Stampa”.

 

La gestione è affidata a un’associazione, affiancata da numerosi volontari, che fa riferimento alla diocesi e continua a devolvere i possibili utili di bilancio a sostegno di progetti caritativo-missionari dentro e fuori i confini diocesani.

 

Anche la proposta di mercato è stata rivisitata e ampliata: oltre alla proposta di libri di settore (teologia, esegesi, spiritualità, catechesi, animazione) si aggiunge la produzione artistica, di narrativa e letteratura come pure di iconografia e oggettistica che è possibile personalizzare secondo gusti e necessitàInoltre vengono proposti prodotti artigianali provenienti da monasteri come marmellate, tisane, liquori, miele e birre e in collaborazione con l'associazione la proposta delle Bomboniere Solidali.

Tutto questo vuole rendere il negozio un luogo d’incontro e di amicizia, una possibilità culturale e sociale, un centro propulsore di riflessione attorno ai temi della religione e della vita, uno spazio di solidarietà concreta e novità di proposta.

 

 

Per saperne di più www. buonastampa.it

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Winter School: al via oggi le prime lezioni Tue, 12 Feb 2019 12:12:54 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/varie/523991.html http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/varie/523991.html Redaclem Redaclem Partono ufficialmente oggi le lezioni della Winter School il progetto formativo che vede coinvolti 20 ragazzi, 10 italiani e 10 stranieri, con estrazioni culturali, etniche e religiose diverse. Il master organizzato dalla collaborazione del Distretto 2042 Rotary International con l’Università Insubria di Como, e  in Israele, con le università di Haifa, Gerusalemme e con l’Yizrael Academy, rappresenta un’importante esperienza formativa per questi ragazzi che approfondiranno le conoscenze sulla coesistenza in una società multietnica, multiculturale, multireligiosa, mettendo in luce i benefici che possono derivare da sistemi ed esperienze differenti per prevenire crisi che la possano compromettere.
Il programma della Winter School si strutturerà su due settimane, lungo le quali gli studenti avranno la possibilità di confrontarsi e imparare, tramite conferenze, workshop e visite guidate.
La prima settimana vedrà i venti ragazzi soggiornare nella Villa del Grumello, sede delle attività per la parte iniziale del master. La seconda settimana si terrà invece a Gerusalemme dove il gruppo approfondirà alcuni aspetti della convivenza tra culture e religioni in una terra spesso contesa e dalle innumerevoli complicazioni politiche. L’obbiettivo della Winter School è di formare giovani capaci di interagire con gruppi costituiti da persone appartenenti a tradizioni diverse potenzialmente conflittuali, attivando competenze di comprensione, analisi, mediazione e progettazione di interventi volti a stabilire una serena e pacifica coesistenza.

La Winter school si inquadra nella linea del Rotary, volta alla formazione dei giovani, educandoli ai principi etici, formando persone consapevoli della realtà in cui viviamo che oggi sempre di più è multietnica, multireligiosa e multiculturale – ha spiegato Roberto Dotti, governatore del Distretto 2042 – abbiamo bisogno di giovani disponibili a impegnarsi in prima persona, oltre la rigidità mentale e l’integralismo.”

 

La direzione scientifica del progetto, affidata al professor Alessandro Ferrari e ai docenti dell'università comasca, ha elaborato i contenuti che verteranno sulla reciproca comprensione, sulle ragioni che ostacolano i processi di pace e sulla prevenzione dei conflitti. Il programma prevede l'alternanza di lezioni in aula, workshop, incontri con autorità civili e religiose, visite ai territori e momenti di convivialità nei quali, grazie ai giovani del Rotaract, "sperimentare" modelli di coesistenza pacifica e accettazione dei diversi stili di vita.

 

Per ulteriori informazioni: segreteria@rotary2042.it

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Ats Bergamo: il direttore generale Massimo Giupponi nomina i componenti della nuova Direzione Strategica Tue, 12 Feb 2019 11:52:54 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/523981.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/523981.html Redaclem Redaclem Sono stati nominati questa mattina dal direttore generale di Ats Bergamo, Massimo Giupponi, i tre nuovi direttori che entreranno a far parte della Direzione Strategica di Ats Bergamo.

La squadra del Direttore Generale vede Paolo Giuseppe Cogliati ricoprire la posizione di Direttore Amministrativo. Classe 1966, laureato in Economia e commercio dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Cogliati si specializza seguendo numerosi corsi di formazione manageriale, alcuni specifici per il settore sanitario. Un percorso professionale che inizia nel settore privato, come dirigente e amministrativo di imprese e come dottore commercialista. Poi, l’approdo in ambito pubblico nel 2009 presso l’Asst Papa Giovanni XXIII, dove è stato direttore di unità complessa e struttura semplice, per poi passare nel 2016 alla direzione amministrativa dell’Ats della Brianza.

Come Direttore Socio-Sanitario Giupponi ha scelto Cristina Sarchi, 55 anni ad aprile, ex-dirigente amministrativa dell’Unità “Coordinamento delle Reti integrate dell’area socio-sanitaria” dell’Ats della Brianza, dove ha coordinato i lavori con tutti i direttori del percorso cronicità dell’Ats. Dopo la laurea in Economia e Commercio presso l’università LUISS Guido Carli di Roma, accresce la sua formazione conseguendo specializzazioni e certificazioni, l’ultima lo scorso 2018 in “Programmazione integrata dei servizi sociosanitari: analisi del bisogno ed erogazione dei servizi”. Dopo alcuni anni di lavoro nel privato e nel mondo delle associazioni, Cristina Sarchi approda nel mondo sociosanitario nel 2007 come Direttore Generale di una Residenza Sanitaria Assistenziale in provincia di Lecco, dove resta fino all’inizio dell’incarico presso l’Ats brianzola, nel 2016.

Il nuovo Direttore Sanitario è il milanese Carlo Alberto Tersalvi, classe 1963, ex-direttore sanitario dell’Asst dei Sette Laghi di Varese. Un’esperienza, la sua, maturata in anni di esperienze nel settore sanitario pubblico, presso l’Assessorato alla Sanità di Regione Lombardia e Aziende ospedaliere della regione. Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università Statale di Milano, si specializza in Ortopedia e Traumatologia e, successivamente, in Igiene e Medicina Preventiva. In quest’ultimo campo vanta anni di esperienza come dirigente medico presso le aziende ospedaliere delle province di Lecco, Monza e Como.

«Ringrazio vivamente i direttori amministrativo, sociosanitario e sanitario uscenti, ovvero Adriano Vaini, Renato Bresciani e Pietro Imbrogno, e Piero Canino, responsabile dell’Area Risorse Umane, per il lavoro svolto - dichiara il Direttore Generale della Ats di Bergamo e sottolinea - Avere una squadra competente e una solida organizzazione sono alla base del lavoro che sto impostando dal mio arrivo a Bergamo, in forte sinergia con enti e realtà del territorio in un’ottica di “sistema”» I tre neodirettori entreranno in carica a partire da venerdì 15 febbraio 2019.

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L’evoluzione del Servizio Sociosanitario Lombardo Tue, 12 Feb 2019 11:43:09 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/523980.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/523980.html Redaclem Redaclem Quali sono le competenze richieste a un Coordinatore delle professioni sanitarie e sociosanitarie? Quale sarà il futuro di questa importante funzione? Quali gli strumenti che consentono a questa figura manageriale di svolgere correttamente la sua strategica funzione? Questi e molti altri sono i temi di cui discuterà venerdì 15 febbraio presso l’Aula Galeotti della sede dell’Università degli Studi di Bergamo in via dei Caniana in occasione del convegno dedicato al ruolo del Coordinatore delle professioni sanitarie e sociali alla luce dell’evoluzione del Servizio Sociosanitario Lombardo. La partecipazione è libera previa iscrizione da effettuarsi sul portale web dell’Università di Bergamo (Sezione News ed Eventi).

Durante i lavori, aperti alle 9.30 da Edoardo Ezio Della Torre, Direttore SDM, Angelo Renoldi, Direttore del Master e Chiara Casadio, Coordinatore del Master e che vedono l’intervento di Massimo Giupponi, Direttore Generale ATS Bergamo e Annalisa Pennini, Direttore scientifico Format, saranno presentati i risultati emersi dalla ricerca guidata da Gaia Bassani, Professore a contratto dell’Università degli Studi di Bergamo, e da Iorio Riva, Sociologo ATS Bergamo.

In due anni, sono stati intervistati circa 200 coordinatori, analizzando l’impatto sui mutamenti organizzativi e professionali a tre anni dall’entrata in vigore della Riforma regionale. Tra le prime evidenze emerse si riscontra una sempre maggiore adesione delle Organizzazioni ai princìpi imposti dalla Riforma, a partire da una visione sistemica per la presa in carico, la continuità assistenziale delle cronicità e delle fragilità e una indispensabile integrazione tra gli interventi sanitari sociosanitari e sociali.

Sfide che impongono riflessioni accurate e che coinvolgono, in primis, la funzione di raccordo e di regia delle figure che coordinano i servizi e gli interventi. Una funzione professionale per cui SdM - School of Management dell’Università degli Studi di Bergamo organizza il Master di I° livello “Management delle professioni sanitarie e sociosanitarie. Coordinamento e organizzazione dei servizi ospedalieri domiciliari e territoriali”, già alla sua decima edizione con oltre 300 coordinatori formati.

 

 

PROGRAMMA DEL CONVEGNO

ore 9,30 Apertura dei lavori

Edoardo Ezio Della Torre – Direttore SDM

Angelo Renoldi – Direttore del Master

Chiara Casadio – Coordinatore del Master

ore 10,00 Presentazione degli esiti della ricerca sull’attività e le competenze del Coordinatore alla luce della Legge Regionale 23/2015

Gaia Bassani – Professore a contratto dell’Università degli Studi di Bergamo

Iorio Riva – Dirigente Sociologo ATS Bergamo

ore 10,30 La sfida dell’integrazione sociosanitaria

Massimo Giupponi – Direttore Generale ATS Bergamo

ore 11,00 Evoluzione della figura del coordinatore: funzioni di management e di leadership fra passato, presente e futuro

Annalisa Pennini – Direttore scientifico Format

ore 12,30 Chiusura lavori

Chiara Casadio – Coordinatore del Master

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Letture dei classici all’Università degli Studi di Bergamo Tue, 12 Feb 2019 10:30:21 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/varie/523947.html http://content.comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/varie/523947.html Redaclem Redaclem Al via da oggi, martedì 12 febbraio, la seconda edizione di “Letture dei classici”, l’iniziativa a cura dei docenti del dipartimento di Lingue, letterature e culture straniere dell’Università degli studi di Bergamo, che vuole presentare a professori e studenti delle scuole superiori, ma anche ad appassionati e curiosi, un’opera per ciascuna delle letterature euro-americane e orientali insegnate all’ateneo bergamasco.

Dieci incontri gratuiti e a libero accesso, come da programma consultabile sul sito dell’università www.unibg.it.

Primo appuntamento martedì 12 febbraio alle ore 17 presso l’Ateneo di scienze, lettere e arti di via Torquato Tasso 4 a Bergamo con la Fedra” di Jean Racine. Fabio Scotto, professore ordinario dell’Università degli studi di Bergamo, prende in esame la celebre tragedia francese la cui protagonista Fedra, matrigna incestuosa, sentendosi rifiutata dal figliastro Ippolito, ne causa la morte per maledizione del padre Teseo, prima di confessare le sue colpe e morire suicida. Dramma della colpa e del desiderio, il testo è un mirabile esempio di stile e forza drammatica che verrà analizzato avvalendosi della critica sociologica (Goldmann), strutturale (Barthes) e psicanalitica (Orlando) al fine di mostrarne la modernità nella rappresentazione del represso e della costante tensione tra Eros e Thanatos, pulsione di vita e pulsione di morte.

Prossimi incontri, ospitati in spazi diversi della città, le letture di Zorrilla, Pinter, Zeami Motokiyo, Goldoni, Williams, Tawfiq al-Hakim, Èhecov, Ma Zhiyuan e Büchner.

 

Coordina: Luca Bani, professore associato del dipartimento di Lingue, letterature e culture straniere dell’Università degli studi di Bergamo luca.bani@unibg.it

 

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