Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Iriana Marini Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Iriana Marini Wed, 22 May 2019 20:17:36 +0200 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://content.comunicati.net/utenti/24447/1 Human Festival “Be You-Be Together” Paestum_Velia 29-30 aprile / 2-3 maggio / 13-14 maggio 2019 Mon, 29 Apr 2019 01:41:29 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/546587.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/546587.html Iriana Marini Iriana Marini  Human Festival “Be You-Be Together” Paestum_Velia 29-30 aprile / 2-3 maggio / 13-14 maggio 2019 Gli studenti della Scuola Media A. Belvedere di Napoli protagonisti allo Human Festival Lo Human Festival si svolge a Paestum e a Velia. Il tema percorso è “Be You-Be Together” Il festival si sviluppa in tre date, 29-30 aprile / 2-3 maggio / 13-14 maggio 2019 e vede la partecipazione di circa 200 studenti liceali della Scuola Media A. Belvedere di Napoli. I veri protagonisti dello Human Festival sono gli studenti, che sono coinvolti in un percorso sulla scoperta del sé. Lo Human Festival, in questo tempo digitale, rende concreto ed esperienziale un’attività didattica che nel viaggio trova la sua chiave di volta, uscendo dalle sovrastrutture ordinarie si torna arricchiti dalla scoperta del Territorio, delle proprie Passioni e dell’Altro da sé. Iriana Marini, ideatrice del Festival, dichiara: “Gli studenti avranno l’opportunità di realizzare un cammino, di compiere un processo sia personale, sia di gruppo. Partendo da un’emozione, individuando un significato, un tema importante per la propria vita, attivando una ricerca, giungendo ad una nuova consapevolezza di sè e della realtà, da comunicare agli altri ragazzi che hanno condiviso la stessa esperienza” L’obiettivo principale, dall’inizio dell’attività, è quello di costruire un gruppo che si senta legato da un’esperienza, a tal fine i ragazzi saranno accolti dallo staff dello Human Festival e sarà consegnato ad ogni studente uno zainetto, un libretto ed una penna, che potrà essere usato come diario di viaggio. Il percorso inizia, il primo giorno, dall’immersione nella antica civiltà greco-romana che incontriamo negli scavi di Paestum, con la Passeggiata Archeologica. Le guide racconteranno i luoghi in una passeggiata ricca di storia e di aneddoti, che ci portano a scoprire la grandiosità e la bellezza dei maestosi edifici. Gli studenti proseguono le attività didattiche attraverso Percorsi Artistici Esperienziali I Percorsi Artistici Esperienziali, sono attività laboratoriali in cui i codici artistici diventano strumenti attivi per la conoscenza emotiva di sé e dell’altro. L’immersione nell’azione laboratoriale trasporta i ragazzi in uno spazio emozionante, e spesso sorprendente, in cui i protagonisti sono gli studenti che potranno scegliere un laboratorio tra teatro, musica e cinema Percorso di TEATRO a cura di Gabriele Gigante Il teatro si propone come uno dei principali strumenti di lavoro didattico, grazie alle sue capacità di creare rapporti interpersonali, e alla sua prerogativa di rappresentare la vita quotidiana mettendo a nudo i conflitti dell’uomo. Il teatro come un “atto” teso a favorire il gioco, la creatività, come uno strumento di comunicazione capace di svelare il ruolo dei condizionamenti sociali e delle maschere soggettive nella vita quotidiana. Il teatro, dunque, come mezzo espressivo e conoscitivo di sé stessi e degli altri. Il laboratorio di teatro avvierà un percorso pratico di conoscenza e studio dei codici relativi alla recitazione attraverso la tecnica dell’improvvisazione che di volta in volta focalizzerà l’attenzione sulla parola, il corpo, il gesto. Infine l’obiettivo del gruppo è di proporre, per la performance finale, una o più scene che siano rappresentative del percorso vissuto Percorso di CINEMA a cura di Valentina Pacifici Il laboratorio propone un lavoro mirato alle emozioni e alla loro espressione, comprensione e rappresentazione artistica. Partecipare alle realizzazione di un breve filmato è un’occasione di crescita intensa e concentrata, in cui non solo possono essere appresi quei principi basilari del linguaggio cinematografico e quelle tecniche necessarie alla sua realizzazione, ma è soprattutto un modo efficace per esprimere e rappresentare il proprio “pensiero” e le proprie “emozioni” in forma di immagini, ciascuno in base alla propria soggettività. Sperimentare il linguaggio cinematografico rappresenta un ottimo modo per sviluppare capacità critiche e analitiche, comprendere a pieno i processi che sottendono alla creazione di quei prodotti audio visivi che ormai inondano tutte le piattaforme digitali di uso comune nel mondo giovanile. Il laboratorio prevede un primo momento in cui i ragazzi verranno coinvolti in giochi ed esercizi fisici, utili per liberare la propria capacità espressiva, successivamente si cercherà di trasformare in modo graduale le emozioni, in parole e le parole in immagini verrà fuori in tal modo una sequenza che costituirà la “sceneggiatura” ed infine si sperimenterà un breve prodotto audiovisivo, Percorso di MUSICA a cura di Jenny del Prete Scopo del laboratorio è quello di ritrovare un approccio ancestrale e corale di scambio, di ritrovare l’aspetto rituale della musica che univa differenze ed alterità. Comporre un cerchio entro il quale un ritmo nasce, si evolve, cresce e svanisce. Un cerchio dove la voce ed il proprio corpo sono la base su cui costruire, dove il corpo segue il ritmo, la melodia e dove il corpo stesso può fungere da strumento. Il laboratorio mira non solo a creare individualità sonore, ma un coro di corpi Qualsiasi oggetto può produrre suono e qualsiasi suono può divenire ritmo o melodia. Dalla musica concreta, allo strumentalismo fino all’elettronica, il cerchio può produrre infiniti raggi, quali possibilità sonore interpretative. Nella seconda giornata gli studenti daranno vita ad un momento corale: Sinestesia che in una modalità olistica, corporea ed emotiva, inviterà i ragazzi ad essere protagonisti attraverso il potente linguaggio dell’arte. L’attività è accompagnata dallo staff dello Human Festival, che propone ai ragazzi momenti sportivi, ludici e musicali I docenti saranno accompagnati nelle giornate del Festival dal laboratorio “Parole in Voce” proposto da Sara Missaglia, docente di dizione ed attrice. L’immagine del festival è stata creata dall’artista Valentina Pacifici che rende con un’immagine l’essenza della tematica “Be you -Be Together” 

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Human Festival “Be You-Be Together” Paestum_Velia 29-30 aprile / 2-3 maggio / 13-14 maggio 2019 Mon, 29 Apr 2019 01:41:07 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/546586.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/546586.html Iriana Marini Iriana Marini  Human Festival “Be You-Be Together” Paestum_Velia 29-30 aprile / 2-3 maggio / 13-14 maggio 2019 Gli studenti della Scuola Media A. Belvedere di Napoli protagonisti allo Human Festival Lo Human Festival si svolge a Paestum e a Velia. Il tema percorso è “Be You-Be Together” Il festival si sviluppa in tre date, 29-30 aprile / 2-3 maggio / 13-14 maggio 2019 e vede la partecipazione di circa 200 studenti liceali della Scuola Media A. Belvedere di Napoli. I veri protagonisti dello Human Festival sono gli studenti, che sono coinvolti in un percorso sulla scoperta del sé. Lo Human Festival, in questo tempo digitale, rende concreto ed esperienziale un’attività didattica che nel viaggio trova la sua chiave di volta, uscendo dalle sovrastrutture ordinarie si torna arricchiti dalla scoperta del Territorio, delle proprie Passioni e dell’Altro da sé. Iriana Marini, ideatrice del Festival, dichiara: “Gli studenti avranno l’opportunità di realizzare un cammino, di compiere un processo sia personale, sia di gruppo. Partendo da un’emozione, individuando un significato, un tema importante per la propria vita, attivando una ricerca, giungendo ad una nuova consapevolezza di sè e della realtà, da comunicare agli altri ragazzi che hanno condiviso la stessa esperienza” L’obiettivo principale, dall’inizio dell’attività, è quello di costruire un gruppo che si senta legato da un’esperienza, a tal fine i ragazzi saranno accolti dallo staff dello Human Festival e sarà consegnato ad ogni studente uno zainetto, un libretto ed una penna, che potrà essere usato come diario di viaggio. Il percorso inizia, il primo giorno, dall’immersione nella antica civiltà greco-romana che incontriamo negli scavi di Paestum, con la Passeggiata Archeologica. Le guide racconteranno i luoghi in una passeggiata ricca di storia e di aneddoti, che ci portano a scoprire la grandiosità e la bellezza dei maestosi edifici. Gli studenti proseguono le attività didattiche attraverso Percorsi Artistici Esperienziali I Percorsi Artistici Esperienziali, sono attività laboratoriali in cui i codici artistici diventano strumenti attivi per la conoscenza emotiva di sé e dell’altro. L’immersione nell’azione laboratoriale trasporta i ragazzi in uno spazio emozionante, e spesso sorprendente, in cui i protagonisti sono gli studenti che potranno scegliere un laboratorio tra teatro, musica e cinema Percorso di TEATRO a cura di Gabriele Gigante Il teatro si propone come uno dei principali strumenti di lavoro didattico, grazie alle sue capacità di creare rapporti interpersonali, e alla sua prerogativa di rappresentare la vita quotidiana mettendo a nudo i conflitti dell’uomo. Il teatro come un “atto” teso a favorire il gioco, la creatività, come uno strumento di comunicazione capace di svelare il ruolo dei condizionamenti sociali e delle maschere soggettive nella vita quotidiana. Il teatro, dunque, come mezzo espressivo e conoscitivo di sé stessi e degli altri. Il laboratorio di teatro avvierà un percorso pratico di conoscenza e studio dei codici relativi alla recitazione attraverso la tecnica dell’improvvisazione che di volta in volta focalizzerà l’attenzione sulla parola, il corpo, il gesto. Infine l’obiettivo del gruppo è di proporre, per la performance finale, una o più scene che siano rappresentative del percorso vissuto Percorso di CINEMA a cura di Valentina Pacifici Il laboratorio propone un lavoro mirato alle emozioni e alla loro espressione, comprensione e rappresentazione artistica. Partecipare alle realizzazione di un breve filmato è un’occasione di crescita intensa e concentrata, in cui non solo possono essere appresi quei principi basilari del linguaggio cinematografico e quelle tecniche necessarie alla sua realizzazione, ma è soprattutto un modo efficace per esprimere e rappresentare il proprio “pensiero” e le proprie “emozioni” in forma di immagini, ciascuno in base alla propria soggettività. Sperimentare il linguaggio cinematografico rappresenta un ottimo modo per sviluppare capacità critiche e analitiche, comprendere a pieno i processi che sottendono alla creazione di quei prodotti audio visivi che ormai inondano tutte le piattaforme digitali di uso comune nel mondo giovanile. Il laboratorio prevede un primo momento in cui i ragazzi verranno coinvolti in giochi ed esercizi fisici, utili per liberare la propria capacità espressiva, successivamente si cercherà di trasformare in modo graduale le emozioni, in parole e le parole in immagini verrà fuori in tal modo una sequenza che costituirà la “sceneggiatura” ed infine si sperimenterà un breve prodotto audiovisivo, Percorso di MUSICA a cura di Jenny del Prete Scopo del laboratorio è quello di ritrovare un approccio ancestrale e corale di scambio, di ritrovare l’aspetto rituale della musica che univa differenze ed alterità. Comporre un cerchio entro il quale un ritmo nasce, si evolve, cresce e svanisce. Un cerchio dove la voce ed il proprio corpo sono la base su cui costruire, dove il corpo segue il ritmo, la melodia e dove il corpo stesso può fungere da strumento. Il laboratorio mira non solo a creare individualità sonore, ma un coro di corpi Qualsiasi oggetto può produrre suono e qualsiasi suono può divenire ritmo o melodia. Dalla musica concreta, allo strumentalismo fino all’elettronica, il cerchio può produrre infiniti raggi, quali possibilità sonore interpretative. Nella seconda giornata gli studenti daranno vita ad un momento corale: Sinestesia che in una modalità olistica, corporea ed emotiva, inviterà i ragazzi ad essere protagonisti attraverso il potente linguaggio dell’arte. L’attività è accompagnata dallo staff dello Human Festival, che propone ai ragazzi momenti sportivi, ludici e musicali I docenti saranno accompagnati nelle giornate del Festival dal laboratorio “Parole in Voce” proposto da Sara Missaglia, docente di dizione ed attrice. L’immagine del festival è stata creata dall’artista Valentina Pacifici che rende con un’immagine l’essenza della tematica “Be you -Be Together” 

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Human Festival “Be You-Be Together” Paestum_Velia 29-30 aprile / 2-3 maggio / 13-14 maggio 2019 Mon, 29 Apr 2019 01:40:05 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/546585.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/546585.html Iriana Marini Iriana Marini  Human Festival “Be You-Be Together” Paestum_Velia 29-30 aprile / 2-3 maggio / 13-14 maggio 2019 Gli studenti della Scuola Media A. Belvedere di Napoli protagonisti allo Human Festival Lo Human Festival si svolge a Paestum e a Velia. Il tema percorso è “Be You-Be Together” Il festival si sviluppa in tre date, 29-30 aprile / 2-3 maggio / 13-14 maggio 2019 e vede la partecipazione di circa 200 studenti liceali della Scuola Media A. Belvedere di Napoli. I veri protagonisti dello Human Festival sono gli studenti, che sono coinvolti in un percorso sulla scoperta del sé. Lo Human Festival, in questo tempo digitale, rende concreto ed esperienziale un’attività didattica che nel viaggio trova la sua chiave di volta, uscendo dalle sovrastrutture ordinarie si torna arricchiti dalla scoperta del Territorio, delle proprie Passioni e dell’Altro da sé. Iriana Marini, ideatrice del Festival, dichiara: “Gli studenti avranno l’opportunità di realizzare un cammino, di compiere un processo sia personale, sia di gruppo. Partendo da un’emozione, individuando un significato, un tema importante per la propria vita, attivando una ricerca, giungendo ad una nuova consapevolezza di sè e della realtà, da comunicare agli altri ragazzi che hanno condiviso la stessa esperienza” L’obiettivo principale, dall’inizio dell’attività, è quello di costruire un gruppo che si senta legato da un’esperienza, a tal fine i ragazzi saranno accolti dallo staff dello Human Festival e sarà consegnato ad ogni studente uno zainetto, un libretto ed una penna, che potrà essere usato come diario di viaggio. Il percorso inizia, il primo giorno, dall’immersione nella antica civiltà greco-romana che incontriamo negli scavi di Paestum, con la Passeggiata Archeologica. Le guide racconteranno i luoghi in una passeggiata ricca di storia e di aneddoti, che ci portano a scoprire la grandiosità e la bellezza dei maestosi edifici. Gli studenti proseguono le attività didattiche attraverso Percorsi Artistici Esperienziali I Percorsi Artistici Esperienziali, sono attività laboratoriali in cui i codici artistici diventano strumenti attivi per la conoscenza emotiva di sé e dell’altro. L’immersione nell’azione laboratoriale trasporta i ragazzi in uno spazio emozionante, e spesso sorprendente, in cui i protagonisti sono gli studenti che potranno scegliere un laboratorio tra teatro, musica e cinema Percorso di TEATRO a cura di Gabriele Gigante Il teatro si propone come uno dei principali strumenti di lavoro didattico, grazie alle sue capacità di creare rapporti interpersonali, e alla sua prerogativa di rappresentare la vita quotidiana mettendo a nudo i conflitti dell’uomo. Il teatro come un “atto” teso a favorire il gioco, la creatività, come uno strumento di comunicazione capace di svelare il ruolo dei condizionamenti sociali e delle maschere soggettive nella vita quotidiana. Il teatro, dunque, come mezzo espressivo e conoscitivo di sé stessi e degli altri. Il laboratorio di teatro avvierà un percorso pratico di conoscenza e studio dei codici relativi alla recitazione attraverso la tecnica dell’improvvisazione che di volta in volta focalizzerà l’attenzione sulla parola, il corpo, il gesto. Infine l’obiettivo del gruppo è di proporre, per la performance finale, una o più scene che siano rappresentative del percorso vissuto Percorso di CINEMA a cura di Valentina Pacifici Il laboratorio propone un lavoro mirato alle emozioni e alla loro espressione, comprensione e rappresentazione artistica. Partecipare alle realizzazione di un breve filmato è un’occasione di crescita intensa e concentrata, in cui non solo possono essere appresi quei principi basilari del linguaggio cinematografico e quelle tecniche necessarie alla sua realizzazione, ma è soprattutto un modo efficace per esprimere e rappresentare il proprio “pensiero” e le proprie “emozioni” in forma di immagini, ciascuno in base alla propria soggettività. Sperimentare il linguaggio cinematografico rappresenta un ottimo modo per sviluppare capacità critiche e analitiche, comprendere a pieno i processi che sottendono alla creazione di quei prodotti audio visivi che ormai inondano tutte le piattaforme digitali di uso comune nel mondo giovanile. Il laboratorio prevede un primo momento in cui i ragazzi verranno coinvolti in giochi ed esercizi fisici, utili per liberare la propria capacità espressiva, successivamente si cercherà di trasformare in modo graduale le emozioni, in parole e le parole in immagini verrà fuori in tal modo una sequenza che costituirà la “sceneggiatura” ed infine si sperimenterà un breve prodotto audiovisivo, Percorso di MUSICA a cura di Jenny del Prete Scopo del laboratorio è quello di ritrovare un approccio ancestrale e corale di scambio, di ritrovare l’aspetto rituale della musica che univa differenze ed alterità. Comporre un cerchio entro il quale un ritmo nasce, si evolve, cresce e svanisce. Un cerchio dove la voce ed il proprio corpo sono la base su cui costruire, dove il corpo segue il ritmo, la melodia e dove il corpo stesso può fungere da strumento. Il laboratorio mira non solo a creare individualità sonore, ma un coro di corpi Qualsiasi oggetto può produrre suono e qualsiasi suono può divenire ritmo o melodia. Dalla musica concreta, allo strumentalismo fino all’elettronica, il cerchio può produrre infiniti raggi, quali possibilità sonore interpretative. Nella seconda giornata gli studenti daranno vita ad un momento corale: Sinestesia che in una modalità olistica, corporea ed emotiva, inviterà i ragazzi ad essere protagonisti attraverso il potente linguaggio dell’arte. L’attività è accompagnata dallo staff dello Human Festival, che propone ai ragazzi momenti sportivi, ludici e musicali I docenti saranno accompagnati nelle giornate del Festival dal laboratorio “Parole in Voce” proposto da Sara Missaglia, docente di dizione ed attrice. L’immagine del festival è stata creata dall’artista Valentina Pacifici che rende con un’immagine l’essenza della tematica “Be you -Be Together” 

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Human Festival “Be You-Be Together” Paestum_Velia 29-30 aprile / 2-3 maggio / 13-14 maggio 2019 Mon, 29 Apr 2019 01:39:43 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/546584.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/546584.html Iriana Marini Iriana Marini  Human Festival “Be You-Be Together” Paestum_Velia 29-30 aprile / 2-3 maggio / 13-14 maggio 2019 Gli studenti della Scuola Media A. Belvedere di Napoli protagonisti allo Human Festival Lo Human Festival si svolge a Paestum e a Velia. Il tema percorso è “Be You-Be Together” Il festival si sviluppa in tre date, 29-30 aprile / 2-3 maggio / 13-14 maggio 2019 e vede la partecipazione di circa 200 studenti liceali della Scuola Media A. Belvedere di Napoli. I veri protagonisti dello Human Festival sono gli studenti, che sono coinvolti in un percorso sulla scoperta del sé. Lo Human Festival, in questo tempo digitale, rende concreto ed esperienziale un’attività didattica che nel viaggio trova la sua chiave di volta, uscendo dalle sovrastrutture ordinarie si torna arricchiti dalla scoperta del Territorio, delle proprie Passioni e dell’Altro da sé. Iriana Marini, ideatrice del Festival, dichiara: “Gli studenti avranno l’opportunità di realizzare un cammino, di compiere un processo sia personale, sia di gruppo. Partendo da un’emozione, individuando un significato, un tema importante per la propria vita, attivando una ricerca, giungendo ad una nuova consapevolezza di sè e della realtà, da comunicare agli altri ragazzi che hanno condiviso la stessa esperienza” L’obiettivo principale, dall’inizio dell’attività, è quello di costruire un gruppo che si senta legato da un’esperienza, a tal fine i ragazzi saranno accolti dallo staff dello Human Festival e sarà consegnato ad ogni studente uno zainetto, un libretto ed una penna, che potrà essere usato come diario di viaggio. Il percorso inizia, il primo giorno, dall’immersione nella antica civiltà greco-romana che incontriamo negli scavi di Paestum, con la Passeggiata Archeologica. Le guide racconteranno i luoghi in una passeggiata ricca di storia e di aneddoti, che ci portano a scoprire la grandiosità e la bellezza dei maestosi edifici. Gli studenti proseguono le attività didattiche attraverso Percorsi Artistici Esperienziali I Percorsi Artistici Esperienziali, sono attività laboratoriali in cui i codici artistici diventano strumenti attivi per la conoscenza emotiva di sé e dell’altro. L’immersione nell’azione laboratoriale trasporta i ragazzi in uno spazio emozionante, e spesso sorprendente, in cui i protagonisti sono gli studenti che potranno scegliere un laboratorio tra teatro, musica e cinema Percorso di TEATRO a cura di Gabriele Gigante Il teatro si propone come uno dei principali strumenti di lavoro didattico, grazie alle sue capacità di creare rapporti interpersonali, e alla sua prerogativa di rappresentare la vita quotidiana mettendo a nudo i conflitti dell’uomo. Il teatro come un “atto” teso a favorire il gioco, la creatività, come uno strumento di comunicazione capace di svelare il ruolo dei condizionamenti sociali e delle maschere soggettive nella vita quotidiana. Il teatro, dunque, come mezzo espressivo e conoscitivo di sé stessi e degli altri. Il laboratorio di teatro avvierà un percorso pratico di conoscenza e studio dei codici relativi alla recitazione attraverso la tecnica dell’improvvisazione che di volta in volta focalizzerà l’attenzione sulla parola, il corpo, il gesto. Infine l’obiettivo del gruppo è di proporre, per la performance finale, una o più scene che siano rappresentative del percorso vissuto Percorso di CINEMA a cura di Valentina Pacifici Il laboratorio propone un lavoro mirato alle emozioni e alla loro espressione, comprensione e rappresentazione artistica. Partecipare alle realizzazione di un breve filmato è un’occasione di crescita intensa e concentrata, in cui non solo possono essere appresi quei principi basilari del linguaggio cinematografico e quelle tecniche necessarie alla sua realizzazione, ma è soprattutto un modo efficace per esprimere e rappresentare il proprio “pensiero” e le proprie “emozioni” in forma di immagini, ciascuno in base alla propria soggettività. Sperimentare il linguaggio cinematografico rappresenta un ottimo modo per sviluppare capacità critiche e analitiche, comprendere a pieno i processi che sottendono alla creazione di quei prodotti audio visivi che ormai inondano tutte le piattaforme digitali di uso comune nel mondo giovanile. Il laboratorio prevede un primo momento in cui i ragazzi verranno coinvolti in giochi ed esercizi fisici, utili per liberare la propria capacità espressiva, successivamente si cercherà di trasformare in modo graduale le emozioni, in parole e le parole in immagini verrà fuori in tal modo una sequenza che costituirà la “sceneggiatura” ed infine si sperimenterà un breve prodotto audiovisivo, Percorso di MUSICA a cura di Jenny del Prete Scopo del laboratorio è quello di ritrovare un approccio ancestrale e corale di scambio, di ritrovare l’aspetto rituale della musica che univa differenze ed alterità. Comporre un cerchio entro il quale un ritmo nasce, si evolve, cresce e svanisce. Un cerchio dove la voce ed il proprio corpo sono la base su cui costruire, dove il corpo segue il ritmo, la melodia e dove il corpo stesso può fungere da strumento. Il laboratorio mira non solo a creare individualità sonore, ma un coro di corpi Qualsiasi oggetto può produrre suono e qualsiasi suono può divenire ritmo o melodia. Dalla musica concreta, allo strumentalismo fino all’elettronica, il cerchio può produrre infiniti raggi, quali possibilità sonore interpretative. Nella seconda giornata gli studenti daranno vita ad un momento corale: Sinestesia che in una modalità olistica, corporea ed emotiva, inviterà i ragazzi ad essere protagonisti attraverso il potente linguaggio dell’arte. L’attività è accompagnata dallo staff dello Human Festival, che propone ai ragazzi momenti sportivi, ludici e musicali I docenti saranno accompagnati nelle giornate del Festival dal laboratorio “Parole in Voce” proposto da Sara Missaglia, docente di dizione ed attrice. L’immagine del festival è stata creata dall’artista Valentina Pacifici che rende con un’immagine l’essenza della tematica “Be you -Be Together” 

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VIAGGIARE e SCOPRIRE 14-16 maggio 2018 Cilento_Paestum_Velia Tue, 15 May 2018 23:41:00 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/479452.html http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/479452.html Iriana Marini Iriana Marini
#FFMG18 Festival Filosofia Magna Grecia presenta

“VIAGGIARE e SCOPRIRE 14-16 maggio 2018 Cilento_Paestum_Velia”

Duecento studenti della scuola secondaria di primo grado Andrea Belvedere intraprendono un viaggio dentro di sè e i luoghi attraverso laboratori, dialoghi e animazione

Il Festival della Filosofia in Magna Grecia inaugura la prima sperimentazione di  pratica filosofica con gli studenti diplomandi della scuola media Belvedere di Napoli

L’aspetto fortemente innovativo che caratterizza il percorso è la metodologia della ricerca-azione.
Il Festival è un magico agorà dove gli adolescenti si confrontano, praticano l’ascolto e rinnovano se stessi.
La tematica proposta è il viaggio e la scoperta di sè e del mondo intorno a sè, che verrà realizzata attraverso l’esplorazione dei luoghi dove il genius loci vive e i laboratori di filosofia pratica  .
Il percorso educa i ragazzi ad una prima apertura in autonomia, alla conoscenza di luoghi, territori, elementi della natura, reperti archeologici coniugando percezioni del sè ed emozioni.
Le attività si apriranno il 14 maggio  negli scavi archeologici di Paestum per  proseguire  nel laboratorio di teatro a cura di Vincenzo Maria Saggese,  Danilo Piscopo e Gabriele Gigante e laboratorio di musica a cura di Mario di Bonito, Jenny Del Prete e Flavio Da Fontoura Cabral

I laboratori si centrano sull’idea di una scuola che per raggiungere un buon livello di inclusività debba prendere in considerazione le diverse forme di intelligenza così come espressa da Gardner.
Il laboratorio di teatro, pertanto, tende a stimolare l’intelligenza corporeo-cinestetica, quello di musica l’intelligenza musicale.

Le attività proseguiranno alternando, nella giornata del 15 maggio, la scoperta naturalistica della splendida area delle falesie sul lungomare di Ascea, il dialogo “Incontro_Scoperta” a cura del Filosofo Prof Salvatore Ferrara e l’attività Un_Anime che vedrà la chiusura della attività corale e performativa di tutti i laboratori presso al Fondazione Alario
Il 16 maggio gli studenti saranno impegnati nella visita agli scavi archeologici di Velia 

Gli studenti saranno ospitati presso la struttura turistica Villaggio Le Palme che in quei giorni diverrà un villaggio filosofico dove i ragazzi grazie allo staff di accoglienza e di animazione saranno impegnati in attività ludico e sportive AGON: Giochi Olimpici a cura SunShine Animation


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