Comunicati.net - Comunicati pubblicati - articolinews Comunicati.net - Comunicati pubblicati - articolinews Wed, 03 Mar 2021 23:13:58 +0100 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://content.comunicati.net/utenti/18858/1 Gruppo Riva: la lotta al Covid-19 in azienda si pratica applicando rigorosi protocolli sanitari Mon, 01 Mar 2021 14:52:21 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/692473.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/692473.html articolinews articolinews Lavorare in azienda in sicurezza si può: ce lo insegna Gruppo Riva, leader in Italia nel settore siderurgico. Il Gruppo ha applicato rigorosi protocolli sanitari nei propri stabilimenti e nella sede di Milano per permettere ai lavoratori di svolgere le mansioni senza il rischio di essere contagiati.

Gruppo Riva

Gruppo Riva: lavorare in sicurezza

Secondo una recente indagine dell’Inail, le aziende italiane sono luoghi di lavoro sicuri: l’applicazione rigorosa dei protocolli sanitari anti-Covid ha permesso lo svolgimento dei lavori senza il verificarsi di importanti focolai. Guardando alla quota dei lavoratori che si sono ammalati svolgendo le proprie mansioni, infatti, si parla solo dell’8 per 1000 dei dipendenti totali. Anche l’esperienza di Gruppo Riva ha confermato quest’andamento e l’efficacia delle misure di protezione messe in atto. Il Gruppo siderurgico ha chiuso il 2020 con un bilancio positivo. L’attenzione verso i temi legati alla tutela del personale è sempre rimasta al primo posto. Gruppo Riva infatti ha elaborato tempestivamente e messo in atto rigorosamente un protocollo ricco di misure preventive e protettive, entrato in vigore subito con la ripresa delle attività dopo il primo severo lockdown.

Gruppo Riva: le principali misure di protezione sanitaria adottate

Nella sede di Milano e in tutti gli stabilimenti di Gruppo Riva prosegue anche nel 2021 l’attività dei Comitati Aziendali per la verifica e il rispetto dei Protocolli di regolamentazione per contrastare i contagi da Covid-19 in azienda. I Protocolli sono stati siglati tra Governo, Sindacati e Imprese in data 14 marzo e 24 aprile 2020. I Comitati Aziendali si riuniscono periodicamente con gli altri organi competenti e sono stati costituiti fin dalla primissima emanazione del Protocollo stesso. Tra le principali misure adottate da Gruppo Riva vi è la regolamentazione degli ingressi in azienda, la distribuzione di mascherine chirurgiche e dispenser igienizzanti al personale e le turnazioni. La temperatura viene misurata mediante termoscanner e termometro no-touch. All’interno degli ambienti comuni viene garantita la distanza di sicurezza. Il personale esterno è dotato di servizi dedicati, ma le ditte terze non possono accedere alle aree comuni. Le trasferte sono state limitate e sostituite da videocall, ove possibile. Tutti i luoghi in cui è richiesta la presenza fisica del personale sono regolarmente sanificati.

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Serenissima Ristorazione certifica la sua sostenibilità e attenzione verso i dipendenti Tue, 23 Feb 2021 11:38:53 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/690982.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/690982.html articolinews articolinews Serenissima Ristorazione ha diffuso un comunicato dove conferma l’adozione del Family Audit e l’ottenimento della certificazione Csqa. Questi standard posizionano la società come realtà attenta al benessere dei propri dipendenti e alla sostenibilità ambientale dei suoi prodotti e servizi.

Serenissima Ristorazione

Serenissima Ristorazione: il recepimento della certificazione Csqa

Serenissima Ristorazione ha annunciato inoltre di aver da poco recepito la Csqa, la nuova certificazione Systematic Approach che comprova la sostenibilità dell’intero ciclo di gestione dell’impronta di carbonio di un determinato prodotto. Si tratta di un significativo traguardo raggiunto, che consente di valutare l’impatto ecologico durante ogni singola fase produttiva. Nel dettaglio Csqa, primo ente di certificazione accreditato e operativo nel comparto agroalimentare, ha esaminato e validato la Cfp Systematic Approach di Serenissima Ristorazione relativamente ai servizi di produzione e consegna di pasti e alimenti presso mense scolastiche, ospedaliere e socio-assistenziali. A questo proposito Tommaso Putin, direttore finanziario CFO, ha dichiarato che “l’attuazione del Family Audit e la certificazione Carbon footprint systematic approach rientrano nel nostro piano di sviluppo di lungo periodo che intende creare un ambiente di lavoro sempre più a misura dei nostri dipendenti e sempre più attento all’ambiente. In un periodo complesso e in continua evoluzione come questo è fondamentale cercare di garantire un’attività lavorativa flessibile grazie anche all’utilizzo di nuove tecnologie che permettono oggi di svolgere numerose attività anche a distanza. E siamo molto orgogliosi di aver ottenuto l’importante certificazione sul Carbon footprint: ci permetterà di quantificare la nostra impronta sull’ambiente e di individuare le migliori best practice e in chiave sostenibilità”.

L’attuazione del Family Audit da parte di Serenissima Ristorazione

Un equo bilanciamento tra vita privata e lavoro per i dipendenti e una forte attenzione all’ambiente”. Questi i due capi saldi dichiarati in un comunicato da Serenissima Ristorazione, società di Vicenza leader nel comparto della ristorazione commerciale e collettiva con all’attivo 50 milioni di pasti annui e 9.500 lavoratori in Italia e all’estero. L’azienda ha specificato nella dichiarazione di aver implementato il Family Audit, marchio registrato dalla Provincia autonoma di Trento che consente di mettere in pratica policies di gestione delle risorse umane modulate sul benessere dei dipendenti e relativi nuclei familiari, e di conseguenza funzionali alla crescita dell’impresa. Tra i numerosi provvedimenti che saranno adottati entro la fine del progetto vale la pena menzionare “una nuova modalità di progettazione degli appalti per bilanciare l’orario di lavoro, la mappatura dei modelli organizzativi per efficientare l’organizzazione delle attività, un nuovo sistema di videoconferenza per limitare le trasferte e un’analisi dei ruoli e delle mansioni di capo area, capo divisione e ispettore, evidenziando la competenza del management”. Come conseguenza dell’adozione del Family Audit, Serenissima Ristorazione ha già registrato ricadute positive relativamente all’ambiente organizzativo, alla motivazione e alla gratificazione dei dipendenti. Inoltre, sono migliorati indicatori quali la qualità e la produttività del lavoro, mentre si è consolidata l’identità dell’impresa, con maggior benessere di ogni dipendente.

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Covid-19, Susanna Esposito: “Vaccino opportunità straordinaria” Fri, 12 Feb 2021 17:23:16 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/689190.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/689190.html articolinews articolinews Fin dai primi mesi della pandemia, la professoressa Susanna Esposito ha lanciato diversi appelli a cittadini e Governo per gestire al meglio l’emergenza causata dal Coronavirus.

Susanna Esposito considerazioni vaccino

Vaccino anti-Covid una svolta storica: le dichiarazioni di Susanna Esposito

In Italia la campagna vaccinale anti-Covid è in piena fase 1: al momento, a ricevere le dosi sono il personale medico, gli anziani, i dipendenti delle Rsa e gli over 80. Entro il prossimo dicembre, la copertura dovrebbe riguardare la quasi totalità dei cittadini. Quella del vaccino è un’opportunità che la professoressa Susanna Esposito definisce “straordinaria” e che ci consente di entrare di diritto nella storia. In una breve intervista pubblicata su Youtube dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, la professoressa ha espresso il suo parere sull’importanza del risultato raggiunto dalla comunità scientifica: “Le vaccinazioni hanno cambiato la storia delle malattie infettive, sono il sistema più efficace e sicuro che abbiamo per eradicarle: basti pensare all’eliminazione del vaiolo o della poliomielite”. Come in passato, anche oggi la scienza è riuscita a creare uno strumento per sconfiggere il virus che ha scaturito la pandemia. Uno strumento che, aggiunge Susanna Esposito, “ci permette finalmente di tornare a sperare, non più di disperare come abbiamo fatto fino a oggi

Vaccini e sicurezza: il parere di Susanna Esposito

Non dobbiamo dimenticarci che questo vaccino è stato studiato su migliaia di soggetti – ha continuato Susanna Espositoi dati di efficacia dimostrano che permette di ottenere una protezione del 95% dei casi, con ottimi dati di sicurezza”. L’appello della Presidente di WAidid si rivolge in particolare a tutti coloro che nutrono dubbi sia sulla validità ma soprattutto sulle tempistiche. Creare un vaccino in poco meno di un anno è stato possibile grazie alla massima priorità data alla lotta al Covid-19 a livello globale: “Il valore etico, sociale e umano di questo vaccino è enorme. Vaccinarsi significa fare un grandissimo atto di responsabilità verso la propria salute e verso quella degli altri”. Grazie agli sforzi congiunti della comunità scientifica internazionale e al lavoro delle aziende, è possibile immaginare un ritorno alla normalità: “Il Covid-19 ha segnato la nostra vita profondamente, ha mostrato le nostre fragilità e vulnerabilità. Tutti noi abbiamo avuto amici e parenti che sono stati ricoverati, siamo stati in ansia non sapendo come sarebbe andata. Questa sensazione di speranza e di fiducia dopo tanto tempo – ha concluso Susanna Espositoè qualcosa di straordinario che dobbiamo condividere proprio per la nostra salute e per quella degli altri”.

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Gare d’appalto, Studio Legale di Andrea Mascetti: gli obblighi dichiarativi dell’operatore economico Fri, 12 Feb 2021 17:09:18 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/689188.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/689188.html articolinews articolinews Lo Studio Legale fondato da Andrea Mascetti ha analizzato una delle ultime sentenze della Corte di Lussemburgo in materia di gare d’appalto. 

Andrea Mascetti sentenza CGUE

Studio Legale di Andrea Mascetti: le novità della sentenza CGUE

La Corte di Giustizia UE si è pronunciata lo scorso 14 gennaio in merito alla causa C-387/19 avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Consiglio di Stato belga sull’interpretazione dell’articolo 57 della direttiva 2014/24 UE sugli appalti pubblici. In un recente contributo online, lo Studio Legale di Andrea Mascetti ha riportato le novità della sentenza che riguardano in particolare gli obblighi dichiarativi da parte degli operatori economici. “L’articolo 57, par. 6, della direttiva 2014/24 – ha dichiarato la Corte di Lussemburgo – deve essere interpretato nel senso che osta a una prassi in forza della quale un operatore economico è tenuto a fornire spontaneamente, al momento della presentazione della sua domanda di partecipazione o della sua offerta, la prova dei provvedimenti di ravvedimento operoso adottati per dimostrare la sua affidabilità nonostante l’esistenza, nei suoi confronti, di un motivo di esclusione facoltativo di cui all’articolo 57, paragrafo 4, di detta direttiva […] qualora un simile obbligo non risulti né dalla normativa nazionale applicabile né dai documenti di gara”. Dunque, come spiega Alessandra Brignoli, avvocato e collaboratrice dello Studio fondato da Andrea Mascetti, in una procedura di gara l’operatore economico ha il diritto di essere informato “in via preventiva dell’obbligo, eventualmente previsto, di fornire spontaneamente e solo al momento della presentazione della domanda di partecipazione o dell’offerta, la prova del ravvedimento operoso”.

Studio Legale di Andrea Mascetti: i principi alla base della sentenza

Nelle conclusioni la Corte ha infine stabilito che il paragrafo 6 dell’art. 57 “deve essere interpretato nel senso che esso produce un effetto diretto”. Una sentenza, secondo il focus prodotto dallo Studio Legale di Andrea Mascetti, che “conferisce agli operatori economici un diritto formulato in termini inequivoci” e “addossa agli Stati membri un’obbligazione di risultato che non richiede la trasposizione nel diritto interno per poter essere invocata dall’operatore interessato e applicata a suo vantaggio”. Nell’applicazione dell’articolo gli Stati, scrive l’avv. Brignoli, hanno l’obbligo di garantire i principi di trasparenza, di parità di trattamento e di difesa. Regole della procedura chiare e univoche, uguali opportunità per tutti gli offerenti e possibilità per gli operatori di identificare eventuali motivi di esclusione. Infine, per quanto concerne il meccanismo del cosiddetto self-cleaning previsto dal paragrafo, la direttiva UE non specifica se l’iniziativa debba essere esercitata dall’interessato o dall’amministrazione appaltante. “L’essenziale – ha spiegato la collaboratrice dello Studio di Andrea Mascettiè che l’operatore economico possa far valere e far esaminare i provvedimenti che, a suo avviso, consentono di rimediare a un motivo di esclusione che lo riguardi”.

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Superbonus 110%: i servizi di Gruppo Green Power dedicati all’efficientamento energetico Fri, 12 Feb 2021 16:56:55 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/689187.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/689187.html articolinews articolinews Attivo nel settore dei servizi connessi all’efficientamento energetico e alle rinnovabili, Gruppo Green Power ha attivato un’assistenza dedicata al Superbonus 110%, la misura per la riqualificazione energetica varata nel Decreto Rilancio 2020.

Gruppo Green Power

Superbonus 110%: i servizi di Gruppo Green Power per l’efficienza energetica

Il Superbonus 110% incentiva a livello nazionale il miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici, consentendo di ottimizzarne le prestazioni. L’iniziativa è stata confermata fino al 30 giugno 2022 e, per quanti avranno concluso almeno il 60% dei lavori entro tale data, è prevista un’ulteriore proroga fino al 31 dicembre 2022. Gruppo Green Power ha già messo a disposizione dei clienti un team dedicato per tutte le fasi della procedura: a partire dalle operazioni preliminari, come ad esempio sopralluoghi, verifiche catastali e rilascio del pre-Attestato di Prestazione (APE), fino alla scelta dei prodotti più adatti per l’efficienza energetica, la società rappresenta infatti un punto di riferimento in materia di soluzioni che coniugano i servizi energetici alle più moderne indicazioni di sostenibilità. Il supporto fornito da Gruppo Green Power si avvale anche di un numero verde dedicato (800125858), che consente di verificare i requisiti minimi per accedere alle agevolazioni previste dal Superbonus 110%. A tal fine, il team specializzato è a disposizione per supportare nel corso delle pratiche amministrative che, tra le altre cose, prevedono il miglioramento di almeno due classi energetiche per l’edificio.

Gruppo Green Power: l’etica sostenibile nell’energia rinnovabile

Azienda leader nel settore delle rinnovabili in Italia, Gruppo Green Power nasce nel 2010 incentrando le proprie attività nella commercializzazione di servizi connessi all’efficientamento energetico e all’energia rinnovabile. Con sede a Mirano (VE), nel corso degli anni ha raggiunto una posizione di primo piano a livello nazionale, in particolar modo in ambiti quali fotovoltaico, sistemi ibridi, accumulatori di energia e pompe di calore ACS. L’offerta si contraddistingue per soluzioni che fanno di sostenibilità, qualità e sicurezza gli elementi cardine per affiancare la fornitura di servizi energetici all’impegno costante verso l’etica sostenibile. Tale filosofia ha permesso a Gruppo Green Power di conquistare la fiducia di nuclei familiari e piccole attività imprenditoriali, consolidando nel tempo una posizione di leader nel settore.

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“La vita in laboratorio”: la storia delle scienze biomediche nel saggio di Federico Motta Editore Fri, 12 Feb 2021 15:25:22 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/editoria/689176.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/editoria/689176.html articolinews articolinews Dalle scoperte di Lavoisier allo sviluppo della biochimica: nell'opera di Federico Motta Editore i passaggi più importanti che hanno trasformato le scienze biomediche.

Federico Motta Editore

Federico Motta Editore: lo sviluppo delle scienze sperimentali

Federico Motta Editore pubblica nel 2007 la prima edizione di "Historia - La grande storia della civiltà europea". Diretta e coordinata da Umberto Eco, l'opera, che ha coinvolto oltre 400 autori, è una raccolta di volumi che ripercorrono la storia europea dal punto di vista di numerose discipline grazie alla presenza di migliaia di saggi monografici. Tra questi "La vita in laboratorio" di Gilberto Corbellini, che offre una disamina sull'evoluzione delle scienze biomediche. Il saggio dell'epistemologo prende in esame le discipline a patire dal XIX secolo: è infatti in quell'epoca che, grazie alle scoperte di Lavoisier, si inizia a concepire la presenza negli organismi viventi di vere e proprie reazioni chimiche, simili a quelle sperimentate nei laboratori. Tuttavia, come si scopre nel volume di Federico Motta Editore, bisognerà attendere il 1838, anno in cui Gerardus Muller identifica il gruppo delle proteine, per la nascita "ufficiale" di quella che viene definita come chimica della biologia.

Federico Motta Editore: dalla biochimica alla fisiologia sperimentale

Sempre nella prima metà dell'800 verranno poi scoperti gli enzimi, mentre negli anni '50 Pasteur inizia a studiare i microrganismi. Una delle tappe più importanti dell'evoluzione della nuova disciplina, secondo il testo curato da Federico Motta Editore, avviene nel 1877, quando il chimico tedesco Ernst Felix Hoppe-Seyler introduce il termine "biochimica". Si parla di un cambio di paradigma che rivoluziona completamente il modo di analizzare e studiare i processi fisiologici, che non vengono più considerati solo processi chimici, ma anche fisici. Si tratta di un passaggio che consentirà di inserire definitivamente le scienze biomediche tra le scienze sperimentali. Nel frattempo, sempre in Europa, si fa spazio anche una nuova disciplina, ossia la fisiologia sperimentale. Numerosi studiosi dell'epoca decidono infatti di applicare il metodo sperimentale, scrive Corbellini nel volume di Federico Motta Editore. Grazie al lavoro in particolare di scienziati tedeschi, francesi e inglesi, la materia conosce uno dei suoi momenti più importanti di sviluppo, che porterà poi alla nascita di diverse sottodiscipline.

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Estate 2021, Moby Spa e Toremar aprono le prenotazioni per l’Isola d’Elba Fri, 29 Jan 2021 12:49:38 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/trasporti/686191.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/trasporti/686191.html articolinews articolinews A bordo delle navi di Moby Spa e Toremar sarà presente il care manager, che si occuperà della prevenzione anti-Covid.

Moby Spa

Moby Spa e Toremar: servizi e opzioni dell'offerta

Dal 19 gennaio chiunque voglia prenotare le proprie vacanze estive all'Elba potrà farlo: Moby Spa e Toremar hanno dato ufficialmente il via alle prenotazioni per i porti di Portoferraio, Rio Marina e Cavo. L'isola toscana, tra le mete turistiche più amate del Mediterraneo, si va ad aggiungere a Sardegna, Sicilia e Corsica, già protagoniste di un'iniziativa simile partita lo scorso ottobre. Sui traghetti delle due compagnie di navigazione che percorreranno le tratte per l'Elba la priorità sarà la sicurezza. Come la scorsa estate, a bordo è infatti prevista la figura del care manager, specializzata nel controllo delle norme relative al Covid-19, esperta in indicazioni sanitarie e pronta ad accogliere tutte le richieste dei viaggiatori. Oltre al care manager, sono diverse le misure prese da Moby Spa e Toremar per garantire la sicurezza dei propri passeggeri, dalle schermature in plexiglass presenti in casse, sportelli e reception alla sanificazione costante degli spazi.

Moby Spa e Toremar: la formula "Parti Prima"

Avere la possibilità di prenotare in anticipo per l'Elba è un vantaggio non da poco per coloro che desiderano tariffe più agevoli. A questo Moby Spa e Toremar aggiungono un vasto numero di corse, più di 100 tra Piombino e l'isola nei giorni di punta, che permettono di viaggiare scegliendo gli orari più compatibili con i programmi dei viaggiatori. Ma le compagnie del Gruppo Onorato Amatori hanno deciso di fare ancora di più. Per chi prenota, infatti, sarà disponibile il servizio "Parti Prima". Sarà infatti possibile viaggiare nel corso della stessa giornata anticipando l'orario di partenza. La nuova formula è automaticamente attiva e non prevede alcun cambio di biglietto, tuttavia il servizio è soggetto a disponibilità. Grazie all'iniziativa di Moby Spa e Toremar, i viaggiatori che si presenteranno in anticipo all'imbarco potranno ottimizzare i tempi e raggiungere in sicurezza i luoghi più belli dell'isola evitando inutili attese.

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Decreto Rilancio, il commento di Andrea Silvestri Tue, 19 Jan 2021 13:24:13 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/684240.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/684240.html articolinews articolinews Da anni Andrea Silvestri è promotore di una riforma incisiva del sistema fiscale italiano: secondo l'esperto in Diritto Tributario, gli ultimi provvedimenti del Governo non stanno andando nella direzione giusta.

Andrea Silvestri

Andrea Silvestri: perché il Decreto non funziona

"Il Decreto Rilancio è deludente e dubito che da solo possa contribuire davvero al rilancio del Paese": sono le parole di Andrea Silvestri, che attualmente coordina il Dipartimento di Diritto Tributario dello Studio legale BonelliErede, sulla recente conversione in legge. Lo scorso 16 luglio, il Governo italiano è riuscito ad ottenere anche l'approvazione del Senato per realizzare le misure ideate a contrasto della crisi economica causata dall'emergenza sanitaria. Ben 55 miliardi da destinare a interventi nati con l'obiettivo di limitare l'impatto del Coronavirus su imprese, lavoratori con partite Iva, dipendenti, famiglie e terzo settore. "Una miriade di misure, in prevalenza assistenziali, senza una visione comune e una politica economica di medio-lungo termine. Nulla o poco è previsto per stimolare gli investimenti produttivi, sburocratizzare le procedure e riformare il fisco". Duro il commento dell'esperto in tributi, che durante i mesi di lockdown ha lanciato più volte consigli su come stimolare la crescita del Paese: "Un vero rilancio - spiega Andrea Silvestri - è possibile soltanto se si interviene con misure strutturali che affrontino le storiche carenze del nostro Paese, creando le basi per una vera ripartenza".

"Incentivi fiscali e ritorno delle imprese": la ricetta di Andrea Silvestri per la ripresa

Sono diverse le aree nelle quali il Governo dovrebbe attualmente intervenire. Secondo Andrea Silvestri, massima importanza va data alla produzione industriale interna, soprattutto considerata la debolezza mostrata in questi mesi sui mercati internazionali, come ad esempio in relazione alla fornitura di Dpi. Un ulteriore passo potrebbe essere stimolare il cosiddetto "reshoring", ossia il ritorno in Patria di diverse attività produttive. Abbassare le tasse è stata sicuramente una misura giusta di questi mesi, ma il professionista sottolinea che sarebbe stato meglio evitare di ridurre esclusivamente l'Iva: "Si tratta di uno stimolo ai consumi, ma necessariamente ridotto e di impatto incerto. Molto meglio - conclude Andrea Silvestri, che da anni spinge per l'aumento della competitività fiscale italiana -incentivare la produzione con sgravi fiscali sugli investimenti e/o sull'assunzione di personale. Ora più che mai abbiamo bisogno di stimolare la crescita".

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Serenissima Ristorazione prende parte a un evento in Basilicata Tue, 19 Jan 2021 13:16:05 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/684236.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/684236.html articolinews articolinews Serenissima Ristorazione ha preso parte a un'iniziativa nata da una partnership con Coldiretti Basilicata e Azienda Ospedaliera San Carlo di Potenza, allo scopo di dare lustro alla dieta lucana e ad un'idea di ristorazione sostenibile.

Serenissima Ristorazione

L'evento in collaborazione con Serenissima Ristorazione

Si è svolta il 22 dicembre a Potenza l'iniziativa "Mangia sano, mangia lucano, la mensa ospedaliera sposa il Territorio", conseguenza di una collaborazione tra Serenissima Ristorazione, Coldiretti Basilicata e Azienda Ospedaliera San Carlo di Potenza. Il principio ispiratore è stato la promozione della dieta mediterranea lucana, nell'ambito più ampio di una ristorazione ospedaliera sana, attenta all'ambiente e motore dello sviluppo economico della regione Basilicata. I dipendenti dell'ospedale hanno avuto il privilegio di degustare le pietanze del menu "Io sono Lucano", cucinate dal personale della realtà di Vicenza con ingredienti provenienti dalla cooperativa La Nuova Aurora, in attesa di includere nel progetto tutti i degenti della struttura. La partnership con Coldiretti Basilicata è tesa ad aiutare le realtà del territorio in una situazione generalizzata di crisi economica. L'idea di alimentazione è parte di una visione strategica più generale che tiene in considerazione anche il percorso di salute all'interno dell'ospedale: come supportato da numerose ricerche sul tema, il legame tra alimentazione e benessere è molto stretto, ed è quindi importante includere la dieta mediterranea in ambito ospedaliero. Inoltre è provato che i degenti tendono a ripetere anche a casa i comportamenti alimentari appresi in struttura, collegandoli alla prevenzione dalle patologie. Lo scopo a cui aspira Serenissima Ristorazione è la proposizione di un modello virtuoso di filiera alimentare in grado di innescare un miglioramento nel percorso clinico e nella qualità della vita.

Serenissima Ristorazione: attività e storia

Serenissima Ristorazione è una delle realtà italiane di rilievo nel settore della ristorazione commerciale e collettiva, capace di provvedere alla distribuzione di 50 milioni di pasti ogni anno, in collaborazione con 14 realtà consociate e con più di 9.000 dipendenti in Italia e all'estero, che concorrono ad un fatturato consolidato equivalente a oltre 412 milioni di euro. La società di Vicenza lavora in ottica di global service, e nel corso del tempo si è distinta per un servizio integrato in grado di soddisfare ogni specifico bisogno. L'idea veicolata da Serenissima Ristorazione ha il proprio fondamento su una vision e su principi chiari, a favore di una sana cultura dell'alimentazione e di una ristorazione rispettosa dell'ambiente e capace di esaudire le richieste degli utenti. La società si approvvigiona in via esclusiva da aziende fornitrici la cui qualità è garantita e certificata, favorendo caratteristiche come la competenza e la competitività. La scelta e il controllo sulle materie prime e sui fornitori costituiscono una parte importante nella certificazione di un elevato standard qualitativo di prodotti e servizi: a questo si aggiunge anche la garanzia di tutela della salute degli utenti. Infine, la supervisione continuativa sui processi di produzione è importante per ridurre al minimo eventuali sprechi e inefficienze di organizzazione.

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Riva Acciaio: focus sul Sistema di Gestione della Qualità Tue, 19 Jan 2021 13:09:06 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/metallurgia_e_siderurgia/684230.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/metallurgia_e_siderurgia/684230.html articolinews articolinews Riva Acciaio nasce in seno a Gruppo Riva nel 1954. Grazie a una vision costantemente improntata sul garantire la qualità e portare avanti lo sviluppo tecnologico, l'azienda è oggi leader italiano nel settore siderurgico.

Riva Acciaio

Riva Acciaio: una storia di qualità

Riva Acciaio è leader in Italia nel settore siderurgico. Nata in Gruppo Riva nel 1954, è caratterizzata da una produzione indirizzata sia a mercati nazionali che internazionali. Con circa 1.000 dipendenti attuali, svolge le sue attività nei cinque stabilimenti di Caronno Pertusella (VA), Lesegno (CN), Sellero, Malegno e Cerveno in Valle Camonica (BS). Da sempre Riva Acciaio si è impegnata per generare nuovo valore, investendo in ricerca, innovazione e sviluppo di nuove tecnologie. Così facendo riesce a garantire prodotti sempre all'avanguardia, che rispettino le mutevoli esigenze dei clienti. Questo livello qualitativo è supportato e garantito da un Sistema di Gestione della Qualità che è stato introdotto da ormai diversi anni. Il Sistema è basato su norme UNI EN ISO 9001 e IATF 16949. I successi ottenuti durante gli anni non sarebbero stati possibili senza questo Sistema, e senza un monitoraggio costante effettuato dall'azienda al fine di migliorare i processi interni ed esterni.

Riva Acciaio: le peculiarità innovative dello stabilimento di Lesegno

Portando avanti una vision sempre rivolta all'innovazione, Riva Acciaio ha avviato un laboratorio all'avanguardia a Lesegno agli inizi degli anni 2000. Situato in provincia di Cuneo, il laboratorio funge da vero e proprio Centro di Ricerca e ha all'attivo collaborazioni di rilievo con enti e Università quali il Politecnico di Milano, il Politecnico di Torino e l'Università di Pisa. È grazie a quest'ottica che Riva Acciaio si è resa protagonista nel settore siderurgico. In oltre 60 anni di attività, ha affermato e continua tutt'oggi a rafforzare la propria leadership. L'azienda è stata di fatto pioniera in Italia di numerose innovazioni nel settore. Oggi Riva Acciaio raggruppa le attività di Gruppo Riva sul territorio italiano e porta avanti il lavoro a cui da sempre si è dedicata nonostante situazione pandemica in cui verte l'Europa.

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Economia circolare, Andrea Mascetti: “Costruire sensibilità collettiva” Tue, 19 Jan 2021 12:39:58 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/684224.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/684224.html articolinews articolinews Continuano le attività di Fondazione Cariplo nel campo della sostenibilità. Andrea Mascetti: lasciare in eredità un pianeta migliore.

Andrea Mascetti

Fondazione Cariplo, l'impegno per il futuro: l'intervento di Andrea Mascetti

L'avvento della pandemia da Covid-19 ha portato ad un'accelerazione nel ripensamento dei modelli economici imperanti, evidenziando l'importanza e la necessità di uno sviluppo sostenibile nel medio-lungo periodo. Un sistema basato sull'economia circolare è oggi fondamentale nell'ottica di un futuro migliore per le nuove generazioni. A sostenerlo è Andrea Mascetti, Coordinatore della Commissione Arte e cultura di Fondazione Cariplo. "L'economia circolare è un concetto che può sembrare distante dalla quotidianità e dalla vita di tutti noi - ha dichiarato - in realtà, è molto più vicino di quanto pensiamo: evitare sprechi di risorse, recuperare ciò che pensiamo siano degli scarti e che invece sono un bene prezioso, imparare a produrre senza consumare in modo ossessivo ciò che il nostro pianeta ci offre". Le parole di Andrea Mascetti riflettono l'impegno sul tema portato avanti da Fondazione Cariplo, che nel 2020 ha dedicato uno dei suoi bandi proprio allo sviluppo e al sostegno di progetti legati all'economia circolare.

Andrea Mascetti: "Costruire insieme una coscienza collettiva"

Attraverso la terza edizione del "Bando Economia Circolare: Ricerca per un Futuro Sostenibile", Fondazione Cariplo ha recentemente deliberato contributi per un totale di 3,7 milioni di euro destinati a 13 progetti nati con l'obiettivo di sviluppare nuovi materiali, nuovi sistemi di rigenerazione e riutilizzo di beni e nuove pratiche per valorizzare rifiuti organici e inorganici. "Dobbiamo farlo per il futuro delle prossime generazioni - ha commentato Andrea Mascetti - stringendo un patto con loro, per lasciare in eredità non solo il pianeta come è stato consegnato alle nostre generazioni, ma anche per costruire insieme una coscienza e una sensibilità collettiva verso valori che abbiamo perso col tempo, a favore del consumismo". Secondo Fondazione Cariplo oggi c'è bisogno di promuovere ad ogni livello il passaggio, graduale, verso un sistema efficiente di economia circolare. Un passaggio che secondo l'Ente rappresenta un mutamento fondamentale: l'attuale modello di consumo ha infatti portato ad una nuova emergenza ambientale, ossia la gestione dei rifiuti. Per questo non resta che finanziare la ricerca di nuovi modelli di produzione, distribuzione o design adeguati alla progettazione di un futuro migliore.

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Gruppo Green Power: la storia e le attività nel settore delle rinnovabili Fri, 15 Jan 2021 16:28:42 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/683764.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/683764.html articolinews articolinews Sostenibilità, impegno per l'ambiente e sicurezza sono alcuni dei fattori che hanno consentito a Gruppo Green Power di raggiungere una posizione di primo piano nei comparti delle energie rinnovabili e delle soluzioni di efficientamento energetico in Italia.

Gruppo Green Power

Gruppo Green Power, l'etica sostenibile nei servizi energetici

Con sede a Mirano, in provincia di Venezia, Gruppo Green Power nasce nel 2010 incentrando il proprio core business sulla commercializzazione di servizi relativi alle energie rinnovabili e all'efficientamento energetico. Il suo focus è indirizzato in particolare verso il mercato domestico a livello nazionale. Negli anni la realtà è riuscita a consolidare una posizione apicale nel settore delle energie rinnovabili, un ambito in cui fornisce servizi di qualità all'insegna della sicurezza e dell'impegno verso la sostenibilità ambientale. Tali caratteristiche hanno consentito all'azienda di conquistare la fiducia di nuclei familiari e piccole attività imprenditoriali che ricercano nell'etica sostenibile una nuova strada per coniugare servizi energetici e attenzione al consumo delle risorse. Su questo binomio Gruppo Green Power si è specializzato negli anni per fornire servizi connessi all'efficienza energetica, senza tralasciare l'attenzione verso il benessere degli utenti finali.

Il percorso di Gruppo Green Power nel settore delle rinnovabili

Nel 2012 Gruppo Green Power modifica la propria personalità giuridica da società a responsabilità limitata a società per azioni. È l'inizio di un percorso che condurrà il Gruppo, nel 2014, a effettuare il proprio ingresso nel Mercato alternativo del capitale (Borsa Italiana di Milano), che riunisce le PMI italiane con elevato potenziale di crescita e con quotazione nell'indice FTSE AIM Italia. L'anno seguente entra inoltre a far parte dell'Associazione Nazionale Censimento Efficienza Energetica (A.N.C.E.E.). Sempre nel 2015 Gruppo Green Power costituisce il CONSORZIO GGP, una filiera che riunisce installatori e fornitori selezionati per garantire alti standard di qualità nei servizi e nei prodotti. A completamento dell'offerta, nel 2017 il Gruppo avvia Soluzioni Green S.r.l., specializzata nel settore dell'efficientamento energetico e nella messa in posa di impianti green. Oggi la posizione di leader consente al Gruppo di fornire servizi all'avanguardia negli ambiti fotovoltaico, sistemi ibridi, accumulatori di energia, pompe di calore ACS, illuminazione LED e domotica.

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Stagione influenzale, la professoressa Susanna Esposito: “Vaccinarsi atto di responsabilità” Tue, 05 Jan 2021 15:07:23 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/681945.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/681945.html articolinews articolinews Quest'anno la stagione influenzale rischia di avere effetti devastanti: la prevenzione è indispensabile, ha dichiarato la dottoressa Susanna Esposito.

Susanna Esposito

Susanna Esposito: perché vaccinarsi contro l'influenza

Negli ultimi giorni Paesi quali Stati Uniti e Gran Bretagna hanno dato il via alle prime vaccinazioni contro il Covid-19, mentre in Europa si inizierà a fine di dicembre. Ma prima di affrontare il Coronavirus, è bene non dimenticarsi della stagione influenzale. Susanna Esposito, Presidente dell'Associazione Mondiale per le Malattie Infettive e i Disordini Immunologici (WAidid), non usa giri di parole nel suo appello rivolto alla cittadinanza: "In questa situazione di emergenza sanitaria, con il Covid-19 sempre incombente, l'uso allargato del vaccino antinfluenzale è da prevedere per tutti, indipendentemente dalla gratuità delle singole regioni", ha dichiarato la dottoressa in un'intervista pubblicata lo scorso 28 novembre sul "Giornale di Brescia". Il motivo principale è presto detto: fare in modo che gli ospedali non subiscano ulteriori pressioni in piena pandemia. "Ridurre il carico delle patologie influenzali e delle sovrainfezioni batteriche che possono complicare l'influenza significa ridurre l'accesso al Pronto Soccorso, le visite in ambulatorio e i ricoveri", ha spiegato Susanna Esposito.

Susanna Esposito: gli effetti del vaccino antinfluenzale

Per evitare dunque il ripetersi di scene che vedono i Pronto Soccorso ai limiti della loro capacità di ricovero, è fondamentale che la maggior parte dei cittadini si vaccini contro l'influenza: "Scegliere di vaccinarsi è un importantissimo atto di responsabilità - ha dichiarato Susanna Esposito - volto a proteggere sé e gli altri, e contribuisce a migliorare la capacità del Sistema Sanitario di rispondere alla situazione di crisi, come quella che si è verificata in primavera". Tuttavia al momento i dati sulla campagna vaccinale in Italia sono poco incoraggianti: oltre ad essere partita in ritardo, non sono ancora disponibili tutte le dosi necessarie. Un andamento che sorprende: in Italia infatti l'influenza è tra le prime 10 cause di morte. Tra le categorie più colpite i bambini: "Sono i lattanti e i bambini di età inferiore ai 2 anni a risultare tra coloro maggiormente a rischio, anche in assenza di patologie di base, motivo per cui alcune regioni hanno esteso la vaccinazione gratuita anche ai bambini sani di età compresa tra i 6 mesi e i 5 anni". Un provvedimento che va sostenuto: vaccinando i più piccoli contro l'influenza, si riducono della metà le richieste di ricovero per i bambini. Inoltre, si arriva a un -90% per le visite mediche: effetto, ha spiegato Susanna Esposito, che si diffonde anche negli adulti (-50%), che nella maggior parte dei casi vengono infettati proprio dai più piccoli.

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FME Education: il contributo della città di Chiari all’Editoria Tue, 05 Jan 2021 14:53:19 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/editoria/681939.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/editoria/681939.html articolinews articolinews Realtà attiva nella diffusione della cultura, FME Education segnala il nuovo riconoscimento ottenuto dal Comune di Chiari, "Capitale italiana del libro 2020".

FME Education

FME Education: la condivisione delle attività dell'Amministrazione di Chiari

Patria della nota Rassegna della Microeditoria da ormai 18 anni, la città di Chiari è conosciuta anche come "Città che legge", titolo attribuitole nel 2017 grazie alla partecipazione a un bando promosso da ANCI e dal Centro per il libro e la lettura. Anche per questo motivo FME Education, Editore attivo dal 2013, riconosce un grande valore culturale al Comune bresciano. Lo scorso 18 ottobre Chiari è stata infatti dichiarata "Capitale del libro 2020" dopo che il Consiglio dei Ministri ha approvato la proposta del Ministro per i Beni e per le Attività Culturali e per il Turismo Dario Franceschini. "Conferire il titolo a Chiari - ha dichiarato il Ministro - è il giusto riconoscimento alla microeditoria e alla produzione degli editori indipendenti che in questa città trovano da 18 anni una importante Rassegna di scambio e promozione". Ora l'Amministrazione Comunale potrà contare su un fondo da 500mila euro per proseguire nello sviluppo di nuovi progetti culturali, con la possibilità di potenziare quello che secondo FME Education è un vero e proprio modello cittadino di promozione della lettura.

FME Education: l'impegno di Chiari durante il lockdown

La scelta di Chiari come "Capitale italiana del libro" arriva in un contesto particolare, segnato dalla pandemia. Anche il Comune bresciano è stato colpito duramente dalla prima ondata di Covid-19. Tuttavia, come segnala FME Education, anche durante i mesi più duri di lockdown l'Amministrazione ha cercato e trovato modi per continuare la sua opera di diffusione della cultura. La città ha infatti partecipato attivamente alle iniziative promosse dal Governo per limitare gli spostamenti, come #Iorestoacasa a #Laculturanonsiferma, mantenendo viva l'offerta culturale del territorio attraverso le piattaforme digitali ministeriali. Come Capitale del libro, oggi la città ha l'opportunità di sostenere con forza l'Editoria, sfruttando un'esperienza ormai decennale e la sua rete di associazioni sul territorio. Un obiettivo profondamente condiviso da FME Education che, come realtà impegnata nella promozione della cultura ha a cuore questo settore.

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Federico Motta Editore: il saggio sul mondo dei fumetti Mon, 14 Dec 2020 14:43:19 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/editoria/678176.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/editoria/678176.html articolinews articolinews Da intrattenimento a vera e propria forma d'arte: l'evoluzione del fumetto nell'opera di Federico Motta Editore.

Federico Motta Editore

Federico Motta Editore: la nascita del fumetto

Uno dei primi intellettuali che in Italia ha riconosciuto il fumetto come espressione artistica è stato Umberto Eco, che ha dedicato al medium alcuni capitoli del suo Apocalittici e integrati. Era il 1964: fino a quel momento, nel Paese i comics erano considerati ancora semplici forme di intrattenimento. All'interno del saggio Il Fumetto, pubblicato da Federico Motta Editore, il semiologo Daniele Barbieri racconta le origini di uno dei media più popolari e la sua diffusione in Italia. Origini che risalgono agli ultimi anni dell'800: fu infatti l'illustratore statunitense Richard Felton Outcault a inventare il caratteristico "balloon" (la nuvoletta) nel 1986 e a dare vita al primo personaggio dei fumetti, Yellow Kid. Nei primi anni del '900 si assiste ad un boom del nuovo genere, in particolare negli Stati Uniti, dove nasceranno personaggi come Mickey Mouse, Popeye e Betty Boop. Come si evince dal contributo di Federico Motta Editore, inizialmente i fumetti vengono per la maggior parte pubblicati sotto forma di strisce o supplementi dei giornali, con una predilezione per il genere comico (da questo il nome "comics"): bisognerà infatti attendere gli anni '30 per avere i primi albi dedicati.

Federico Motta Editore: la diffusione del fumetto

Ed è proprio nel decennio che precede la Seconda Guerra Mondiale che il fumetto inizia a diffondersi in Europa. Sono ancora gli Stati Uniti ad essere la patria più produttiva per questo genere. In quella che viene definita l'età dell'oro dei comics americani, si legge nel contributo di Federico Motta Editore, vedono la luce fumetti come Tarzan, Mandrake, Flash Gordon e classici senza tempo come Superman, Batman e Capitan America. In Italia nel frattempo nascono i primi personaggi, come ad esempio Jumbo e il noto Dick Fulmine. Bisognerà attendere la fine del conflitto per assistere ad un'evoluzione: ne è un esempio la nascita di Tex nel 1948, fumetto storico della Bonelli ancora oggi in edicola. Ma il vero cambio di passo nel Paese arriva negli anni '60, con la nascita della rivista Linus, che portò i lettori italiani a conoscere il fumetto d'autore: sono gli anni di Crepax, Jacovitti, Manara e Pazienza. In quel periodo, spiega Daniele Barbieri nel suo lavoro pubblicato da Federico Motta Editore, anche negli Stati Uniti si assiste ad un passaggio fondamentale per il genere: Stan Lee arriva a dirigere la Atlas Comics, trasformandola in Marvel, e a creare personaggi come Spiderman, gli X-Men e i Fantastici Quattro.

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Emergenza lettura, Andrea Mascetti (Cariplo): “Siamo giunti al trionfo del generalismo” Mon, 14 Dec 2020 14:35:13 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/678175.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/678175.html articolinews articolinews Andrea Mascetti: Wikipedia e qualità dell'offerta letteraria tra le cause della riduzione della lettura.

Andrea Mascetti

Andrea Mascetti: "Lettori decrescono di anno in anno"

Esiste un'altra crisi che l'Italia sta affrontando in questi anni, una crisi di cui pochi sono a conoscenza. Ed è quella relativa alla lettura. "Siamo di fronte a un'emergenza: la lettura, nel nostro Paese, sta diventando una rarità": a sostenerlo è Andrea Mascetti, Coordinatore della Commissione Arte e Cultura di Fondazione Cariplo. In un'intervista pubblicata sulla rivista culturale "Pangea", l'avvocato riflette sulle cause correlate alla diminuzione crescente del numero dei lettori, che definisce "spirale infernale" e che ha colpito in particolare i giovani. Tra le motivazioni principali il mutamento dei tempi e la velocità frenetica delle nuove tecnologie, in primis gli smartphone: "Per leggere occorrono tempo, quiete, noia fors'anche: tutte cose che nel frenetico mondo dei cellulari non sono più consentite. E l'Italia, questa creatura bizzarra, pare abbia pagato a più caro prezzo il mutamento dei tempi, con una riduzione drammatica della lettura". Nello scenario attuale, secondo Andrea Mascetti, si assiste al trionfo del generalismo: "Sapere poco di tutto e nulla di ciò che veramente vale. Il modello Wikipedia è giunto alla sua ennesima potenza. E così anche la lettura è stata divorata dal Leviatano".

Crisi della lettura, dove intervenire: l'opinione di Andrea Mascetti

Le problematiche tuttavia non riguardano solo l'avvento del digitale. Anche valorizzare il ruolo delle librerie indipendenti è un compito fondamentale. Per Andrea Mascetti, l'offerta attuale delle grandi librerie e le pubblicazioni degli editori più importanti non eccelle per qualità: "Con quello che pubblicano, si capisce perché ad uno passi la voglia di leggere. Personalmente faccio molta fatica a trovare cose interessanti in libreria, soprattutto presso le grandi edizioni. O ripubblicano classici, o cadono in cose illeggibili e pacchiane. Con l'eccezione di Adelphi e di alcuni pochi altri intraprendenti editori". Per sensibilizzare e allargare la coscienza delle persone c'è bisogno di librerie dedicate a temi specifici, anche monotematiche, che oggi sono in estrema difficoltà e vanno dunque aiutate. "L'idea - ha spiegato Andrea Mascetti - è quella di uscire dalle strade obbligate, o meglio da quelle già indicate da altri. Oggi nelle città si vedono due catene di librerie, forse tre, sempre le stesse. I piccoli editori indipendenti arrancano, salvo alcuni che resistono con piglio e originalità".

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Gruppo Onorato Armatori: estate 2021, prenotazioni al via per Moby Spa e Tirrenia Thu, 10 Dec 2020 16:35:54 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/trasporti/677503.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/trasporti/677503.html articolinews articolinews L'estate 2021 arriva in anticipo con Moby Spa e Tirrenia: l'apertura delle prenotazioni si arricchisce di nuove iniziative promosse dalle compagnie del Gruppo Onorato Armatori per tutelare i passeggeri.

Moby Spa

Moby Spa e Tirrenia: prenotazioni al via per l'estate 2021, polizza multirischi in regalo per i passeggeri

Sono già proiettate all'estate 2021 Moby Spa e Tirrenia: le compagnie del Gruppo Onorato Armatori hanno aperto lo scorso 23 ottobre le prenotazioni per la prossima stagione estiva in Sardegna, Sicilia, Corsica e, a distanza di pochi giorni, anche quelle per l'isola d'Elba. Non solo: Moby Spa e Tirrenia, a fronte del prorogarsi della situazione emergenziale dovuta alla pandemia, hanno deciso di regalare ai passeggeri la polizza multirischi per chi entro il 31 dicembre 2020 prenota per le destinazioni Sardegna, Corsica e Sicilia. La polizza include il rimborso completo del biglietto in caso di annullamento dovuto a un qualsiasi evento imprevisto, oggettivamente documentabile: è prevista inoltre una copertura speciale in caso di infezione da Covid-19 durante il periodo di soggiorno o per l'interruzione del soggiorno a seguito di quarantena. Iniziative che attestano l'attenzione che le compagnie del Gruppo Onorato Armatori riservano ai potenziali passeggeri, alla loro salute e alla loro sicurezza.

Moby Spa e Tirrenia: viaggi in sicurezza e maggiori opportunità per i passeggeri

In merito alle prenotazioni per l'estate 2021, il Gruppo Onorato Armatori rinnova le promozioni "che hanno contribuito a rendere Moby Spa e Tirrenia le compagnie più amate dai viaggiatori": tra queste la tariffa speciale auto, disponibile su tutte le partenze dal primo giugno al 30 settembre 2021 per Sardegna, Corsica e Sicilia (fino ad esaurimento dei posti ad essa destinati). L'offerta di Moby Spa e Tirrenia si arricchisce di opportunità come queste, destinate ad impreziosire l'esperienza di viaggio dei passeggeri: la qualità nei servizi di bordo, le comodità, la velocità sono tradizionali peculiarità accompagnate quest'anno da un ingente impegno per garantire condizioni di massima sicurezza ai viaggiatori e al personale. Iniziative particolarmente apprezzate che hanno permesso alle compagnie di continuare a garantire il servizio nonostante la situazione emergenziale dovuta alla pandemia.

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Serenissima Ristorazione vince il Premio Industria Felix Thu, 03 Dec 2020 12:42:50 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/676024.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/676024.html articolinews articolinews Serenissima Ristorazione è stata insignita quest'anno del "Premio Industria Felix: L'Italia che compete e riparte 2020". Tale riconoscimento certifica la capacità delle imprese di garantire un servizio di eccellenza e una gestione responsabile.

Serenissima Ristorazione

Serenissima Ristorazione tra i vincitori del Premio Industria Felix

Serenissima Ristorazione è tra le imprese a cui è stato assegnato quest'anno il prestigioso "Premio Industria Felix: L'Italia che compete e riparte 2020", che attesta l'abilità delle aziende nella fornitura di un servizio di livello unitamente ad un'organizzazione stabile e responsabile delle risorse. La società di Vicenza è annoverata "tra le 10 top imprese con sede legale in Italia per performance gestionali e affidabilità finanziaria Cerved del settore Ristorazione" in compagnia di altre sei realtà dello stesso settore. Il Premio Industria Felix, la cui assegnazione è decisa da un comitato scientifico che coinvolge economisti, imprenditori e manager di alto profilo, è stato avviato nel 2015 per volontà del giornalista Michele Montemurro. Quest'anno ammontano a 122 le aziende con sede legale in Italia che sono state caratterizzate da ottime performance gestionali, elevata affidabilità finanziaria e sostenibilità ambientale: tra di loro 22 si trovano in Veneto, regione che insieme alla Lombardia detiene il primato di imprese vincitrici. Queste ultime, come Serenissima Ristorazione, afferiscono a 18 diverse aree strategiche e sono state ricompensate in base a calcoli oggettivi, unendo un algoritmo di competitività (partendo dai bilanci depositati) al Cerved Group Score (indice di affidabilità finanziaria di una delle maggiori agenzie di rating europee) e in talune situazioni anche al bilancio/report di sostenibilità o alla Dichiarazione non finanziaria per le imprese che la possiedono.

Premio Industria Felix: le dichiarazioni del CFO di Serenissima Ristorazione

Tommaso Putin, CFO e Responsabile Finanziario di Serenissima Ristorazione, ha così commentato il prestigioso riconoscimento: "Siamo molto felici di essere risultati vincitori del Premio Industria Felix, un riconoscimento che certifica la solidità finanziaria e la sostenibilità di Serenissima Ristorazione. Soprattutto in questo periodo di grande incertezza e instabilità, con una contrazione che nel nostro settore sfiora il 50% e che interesserà migliaia di addetti, è importante riuscire a guardare avanti e pensare al futuro individuando nuovi modelli di sviluppo per adeguarsi rapidamente ai cambiamenti nelle abitudini e nei comportamenti in atto nella nostra società. La crescita dello smart working, la diffusione della didattica a distanza a scuola e i minori spostamenti delle persone stanno rivoluzionando tutto il comparto della ristorazione, con le aziende che dovranno dimostrare di essere resilienti per poter rimanere competitive anche in futuro. Non si tratta di un obiettivo semplice, ma siamo abituati ad affrontare ogni ostacolo con determinazione e con impegno senza mai mollare. Questo premio riconosce i risultati finora ottenuti e ci spinge a credere ancora di più nel nostro lavoro".

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Beatrice Trussardi: l’opera di Kjartansson a Milano nella Chiesa di San Carlo al Lazzaretto Thu, 26 Nov 2020 16:22:09 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/varie/674559.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/varie/674559.html articolinews articolinews Beatrice Trussardi presiede la Fondazione Nicola Trussardi dal 1999: proseguendo lungo la strada intrapresa insieme al Direttore Artistico Massimiliano Gioni, ha di recente portato a Milano l'opera "The Sky in a Room" dell'artista Ragnar Kjartansson, una simbolica riflessione sul difficile periodo che stiamo vivendo.

Beatrice Trussardi

Beatrice Trussardi: Fondazione Nicola Trussardi porta a Milano l'opera di Kjartansson

L'artista islandese Ragnar Kjartansson definisce "The Sky in a Room" "un'opera concettuale, una celebrazione del potere dell'immaginazione". Beatrice Trussardi, Presidente di Fondazione Nicola Trussardi, e il Direttore Artistico Massimiliano Gioni hanno fortemente voluto l'opera a Milano, individuando nella Chiesa di San Carlo al Lazzaretto il luogo adatto per ospitarla. Gino Paoli così incontra Kjartansson per offrire ai cittadini milanesi un'opera dal forte valore simbolico, che porta a riflettere sulle sofferenze vissute e che stiamo vivendo in tempo di lockdown. La musica popolare, eseguita da diversi musicisti nella Chiesa, incontra quindi un luogo storico di Milano legato all'epidemia. Dal 1999 Beatrice Trussardi presiede la Fondazione Nicola Trussardi, che porta avanti l'idea di arte "nomade", immersa nella quotidianità e fruibile da tutti i cittadini. Il progetto "The Sky in a Room", presentato nel 2018 a Cardiff, rappresenta a pieno quest'idea di coinvolgimento e riflessione connessa all'arte contemporanea: vicina alla popolazione, non relegata all'ambito museale e alla comprensione di pochi esperti del settore.

Beatrice Trussardi: il percorso nel mondo dell'arte

Beatrice Trussardi è un'imprenditrice culturale. Formatasi alla New York University in Contemporary Art Business & Administration, ha collaborato con alcuni tra i principali musei della città come il Guggenheim Museum, il Metropolitan Museum e il Museum of Modern Art. Presidente della Fondazione Nicola Trussardi dal 1999, Beatrice Trussardi ha trasformato la Fondazione in museo nomade a partire dal 2003: da allora, insieme al Direttore Artistico Massimiliano Gioni, si adopera per portare l'arte contemporanea nella città di Milano, riqualificando allo stesso tempo luoghi dal grande valore sociale e intrisi di storia. La Fondazione ha portato in città artisti internazionali per realizzare opere ambiziose, appositamente concepite per i luoghi prescelti. Il modus operandi è innovativo: grazie a flessibilità e collaborazione tra soggetti pubblici e privati, Beatrice Trussardi conduce l'istituzione a rappresentare un modello unico e riconosciuto a livello internazionale.

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Beatrice Trussardi: l’opera di Kjartansson a Milano nella Chiesa di San Carlo al Lazzaretto Thu, 26 Nov 2020 16:21:46 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/varie/674558.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/varie/674558.html articolinews articolinews Beatrice Trussardi presiede la Fondazione Nicola Trussardi dal 1999: proseguendo lungo la strada intrapresa insieme al Direttore Artistico Massimiliano Gioni, ha di recente portato a Milano l'opera "The Sky in a Room" dell'artista Ragnar Kjartansson, una simbolica riflessione sul difficile periodo che stiamo vivendo.

Beatrice Trussardi

Beatrice Trussardi: Fondazione Nicola Trussardi porta a Milano l'opera di Kjartansson

L'artista islandese Ragnar Kjartansson definisce "The Sky in a Room" "un'opera concettuale, una celebrazione del potere dell'immaginazione". Beatrice Trussardi, Presidente di Fondazione Nicola Trussardi, e il Direttore Artistico Massimiliano Gioni hanno fortemente voluto l'opera a Milano, individuando nella Chiesa di San Carlo al Lazzaretto il luogo adatto per ospitarla. Gino Paoli così incontra Kjartansson per offrire ai cittadini milanesi un'opera dal forte valore simbolico, che porta a riflettere sulle sofferenze vissute e che stiamo vivendo in tempo di lockdown. La musica popolare, eseguita da diversi musicisti nella Chiesa, incontra quindi un luogo storico di Milano legato all'epidemia. Dal 1999 Beatrice Trussardi presiede la Fondazione Nicola Trussardi, che porta avanti l'idea di arte "nomade", immersa nella quotidianità e fruibile da tutti i cittadini. Il progetto "The Sky in a Room", presentato nel 2018 a Cardiff, rappresenta a pieno quest'idea di coinvolgimento e riflessione connessa all'arte contemporanea: vicina alla popolazione, non relegata all'ambito museale e alla comprensione di pochi esperti del settore.

Beatrice Trussardi: il percorso nel mondo dell'arte

Beatrice Trussardi è un'imprenditrice culturale. Formatasi alla New York University in Contemporary Art Business & Administration, ha collaborato con alcuni tra i principali musei della città come il Guggenheim Museum, il Metropolitan Museum e il Museum of Modern Art. Presidente della Fondazione Nicola Trussardi dal 1999, Beatrice Trussardi ha trasformato la Fondazione in museo nomade a partire dal 2003: da allora, insieme al Direttore Artistico Massimiliano Gioni, si adopera per portare l'arte contemporanea nella città di Milano, riqualificando allo stesso tempo luoghi dal grande valore sociale e intrisi di storia. La Fondazione ha portato in città artisti internazionali per realizzare opere ambiziose, appositamente concepite per i luoghi prescelti. Il modus operandi è innovativo: grazie a flessibilità e collaborazione tra soggetti pubblici e privati, Beatrice Trussardi conduce l'istituzione a rappresentare un modello unico e riconosciuto a livello internazionale.

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