Comunicati.net - Comunicati pubblicati - articolinews Comunicati.net - Comunicati pubblicati - articolinews Sat, 28 Mar 2020 13:59:22 +0100 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://content.comunicati.net/utenti/18858/1 Umberto Benezzoli, il percorso professionale Thu, 26 Mar 2020 19:08:18 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/626256.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/626256.html articolinews articolinews Sicuritalia è la società leader nel settore della sicurezza privata in Italia: dopo il via libera dell'Autorità Garante della Concorrenza, il Gruppo ha ufficializzato l'acquisizione di IVRI. Umberto Benezzoli ha contribuito all'operazione che ha creato un Polo capace di competere a livello internazionale.

Umberto Benezzoli

Sicuritalia, l'integrazione del Gruppo Ivri e il ruolo di Umberto Benezzoli

Rispettivamente al primo e al secondo posto per dimensione, Sicuritalia e IVRI (Istituti di Vigilanza Riuniti d'Italia) sono società italiane specializzate nei servizi di sicurezza per aziende e privati. Lo scorso giugno, grazie ad un'importante acquisizione, i due Gruppi si sono uniti fondando il primo Polo italiano del settore. Tra i protagonisti Umberto Benezzoli, Chief Integration Officer di Sicuritalia proprio con il fine di portare a termine l'operazione. Il manager è stato inoltre nominato Consigliere Delegato delle società appartenenti a IVRI, in modo da poter gestire adeguatamente l'integrazione che ha portato il fatturato di Sicuritalia alla cifra di 650 milioni di euro e il numero dei dipendenti totali a 15mila. Il nuovo Polo adesso ha tutte le carte in regola per rafforzare la sua posizione internazionale, grazie ai numerosi servizi offerti, dalla vigilanza privata fino alla cyber security. Un ulteriore successo per Umberto Benezzoli, che ha ricoperto incarichi di responsabilità per società di alto calibro: il più recente quello di Direttore Generale di FNM S.p.A., Società quotata alla Borsa di Milano nel settore Transportation seconda solo al Gruppo FS.

Umberto Benezzoli, la carriera professionale

Umberto Benezzoli è un amministratore esperto che può vantare collaborazioni importanti sia con Istituzioni pubbliche che con aziende private. Nasce a La Spezia nel 1959 e si laurea presso l'Università di Genova alla facoltà di Economia e Commercio. Inizia da subito con incarichi in ambito manageriale: Segretario Generale del Comitato Fiere di Confindustria dall'87 al '91 e dell'Ente Autonomo Fiera di Verona fino al 1998. In seguito è in AGCOM, l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni: il ruolo è quello di Direttore delle Risorse Umane e Finanziarie, esperienza che allarga gli ambiti della sua competenza manageriale. Nel 2003 Promoter International, società leader di marketing e comunicazione, gli conferisce l'incarico di Direttore Generale e la nomina di Amministratore Delegato. Prima di approdare al Gruppo FNM e a Sicuritalia, dal 2007 al 2015 Umberto Benezzoli ricopre ruoli chiave nell'Amministrazione Pubblica come Direttore Generale della Giunta della Regione Lombardia e in seguito Direttore Generale di ARPA, Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente.

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Coronavirus, un concerto in streaming grazie all’Almo Collegio Borromeo Thu, 26 Mar 2020 18:53:24 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/626254.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/626254.html articolinews articolinews Sono numerose le iniziative messe in campo da organizzazioni e artisti per affrontare questo periodo di emergenza: l'Almo Collegio Borromeo ha deciso di condividere un concerto di Brahms, uno streaming live andato in onda sulla pagina Facebook dell'Istituto.

Almo Collegio Borromeo

Almo Collegio Borromeo, il duo Mazzoni-Mazzon protagonista di un'esibizione in streaming

#lamusicanonsiferma è l'hashtag lanciato dall'Almo Collegio Borromeo per il concerto in streaming che l'Istituto ha voluto promuovere durante l'emergenza Coronavirus. Date le difficoltà del periodo causate dal blocco di ogni tipologia di attività e servizi al di là di quelli ritenuti essenziali dagli ultimi provvedimenti del Governo, il Collegio ha pensato di condividere sulla sua pagina Facebook l'esibizione del duo composto da Marcello Mazzoni e Silvia Mazzon, che si sarebbe dovuta svolgere nella Sala degli Affreschi dell'Istituto. La coppia, legata artisticamente e sentimentalmente, ha eseguito una famosa opera del compositore tedesco Johannes Brahms, la "Sonata n.2 per violino e pianoforte in La maggiore". Il concerto, andato in onda il 10 marzo, si è tenuto nell'abitazione dei due musicisti, collegati in live da Reggio Emilia: "Una composizione dell'epoca matura, una sonata fortemente lirica ispirata all'intimismo, alla dimensione privata - ha spiegato Mazzoni durante la live - questa ovviamente è solo un'anteprima del concerto previsto nella Sala dell'Almo Collegio Borromeo, che sicuramente verrà riorganizzato appena questo momento particolare sarà passato. Anche se dal nostro salotto, speriamo comunque di portare un po' di serenità nelle case".

L'Istituto di merito più antico d'Italia: l'Almo Collegio Borromeo

Riconosciuto dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca come ente di alta qualificazione culturale, l'Almo Collegio Borromeo è una fondazione privata che offre diversi servizi a studenti e professionisti dell'Università di Pavia. L'Istituto è nato da un'idea di San Carlo che, come arcivescovo di Milano, nel 1561 decise di offrire la possibilità anche agli studenti più meritevoli, ma privi di sostegno economico, di frequentare l'Ateneo pavese. Ad oggi l'obiettivo continua ad essere perseguito: vitto, alloggio e assistenza sono infatti dedicati a tutti coloro che hanno dimostrato, attraverso diverse prove sia orali che scritte, la loro idoneità. Gli ospiti, durante il loro percorso, dovranno tuttavia mantenere degli standard elevati, come ad esempio una media annuale di almeno 27/30 e partecipare alle numerose attività di formazione integrativa. Un'eccellenza possibile soprattutto grazie ai servizi offerti dalla struttura: dalle aule studio alla biblioteca con oltre 40.000 testi, dal campo da calcio alla palestra attrezzata. Il tutto condito da conferenze, workshop e seminari con protagonisti personalità riconosciute sia in ambito imprenditoriale che accademico. L'Almo Collegio Borromeo si distingue inoltre per l'importanza data all'educazione musicale: il Coro e l'Orchestra dell'Istituto, diretti rispettivamente dai maestri Marco Berrini e Denis Zanchetta, danno vita ogni anno ad una stagione musicale, con concerti che coinvolgono rinomati musicisti del Paese.

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Beatrice Trussardi: a Milano arriva “The collectivity project” Tue, 24 Mar 2020 17:13:04 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/varie/625825.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/varie/625825.html articolinews articolinews L'appuntamento è in Galleria Vittorio Emanuele, da martedì 14 aprile a venerdì 8 maggio: Fondazione Nicola Trussardi, guidata da Beatrice Trussardi e con la direzione artistica di Massimiliano Gioni, presenta "The collectivity project", ad opera di Olafur Eliasson.

Beatrice Trussardi

Beatrice Trussardi: Fondazione Nicola Trussardi presenta "The collectivity project"

Un paesaggio urbano immaginario in continuo mutamento, ideato e costruito dal pubblico: è questo il concetto dietro "The collectivity project", da martedì 14 aprile a venerdì 8 maggio a Milano in occasione dell'Art Week. L'installazione partecipativa dell'artista danese-islandese Olafur Eliasson (Copenaghen, 1967), è presentata dalla Fondazione Nicola Trussardi, che dal 2003 ha iniziato la sua attività di museo nomade con la Presidenza di Beatrice Trussardi e la Direzione Artistica di Massimiliano Gioni. L'installazione site-specific di Olafur Eliasson sarà collocata nel cuore di Milano, in un luogo pubblico simbolo della città: l'Ottagono di Galleria Vittorio Emanuele. Beatrice Trussardi e la Fondazione Nicola Trussardi propongono "The collectivity project" dopo il progetto di "A Friend", l'imponente intervento su scala urbanistica concepito per i due caselli daziari di Porta Venezia dall'artista ghanese Ibrahim Mahama nel 2019, e dopo "Sacrilege", la gigantesca installazione gonfiabile del celebre artista britannico Jeremy Deller che nel 2018 ha riprodotto in scala 1:1 il sito archeologico di Stonehenge all'interno del parco delle sculture di CityLife.

Beatrice Trussardi: la visione dietro all'opera di Olafur Eliasson

Con "The collectivity project", il pubblico è invitato a progettare, costruire e ricostruire un paesaggio immaginario, una città in costante trasformazione ed evoluzione. Beatrice Trussardi, alla guida di Fondazione Nicola Trussardi dal 1999, torna quindi a coinvolgere tutti i cittadini all'interno di un'installazione a cielo aperto, fuori dai confini museali. In questo caso il materiale fornito è costituito da oltre una tonnellata di mattoncini LEGO bianchi, che rimarranno a disposizione dei passanti su cinque grandi tavoli appositamente allestiti nello spazio pubblico. L'opera caratterizzerà un punto nevralgico di scambio, un crocevia, un passaggio obbligato per il turista e per il milanese: l'Ottagono della Galleria Vittorio Emanuelerappresenta il centro ideale della città e il nucleo pulsante del suo dinamismo. "The Collectivity project" racconta una città e un mondo in movimento. È stato realizzata per la prima volta a Tirana nel 2005 e poi installata a Oslo nel 2006, a Copenaghen nel 2008 e a New York nel 2015. Commissionata da Beatrice Trussardi e dalla Fondazione nell'ambito della Milano Art Week 2020, si inserisce in un programma di eventi, inaugurazioni e aperture straordinarie coordinate dal Comune di Milano.

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Andrea Silvestri, la carriera dell’esperto in International Taxation Tue, 24 Mar 2020 16:49:09 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/625823.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/625823.html articolinews articolinews Riconosciuto come uno dei massimi esperti del settore, Andrea Silvestri è un avvocato specializzato nel diritto tributario: vincitore di premi come "Avvocato dell'Anno Tax", autore di numerose pubblicazioni e docente alla Luiss, ha un ruolo attivo in società e organizzazioni del calibro di Bennet, Ariston Thermo Group e Fondazione Amplifon.

Il percorso formativo di Andrea Silvestri

Romano, classe 1968, Andrea Silvestri si laurea sia in Economia e Commercio presso la Luiss di Roma che in Giurisprudenza all'Università La Sapienza, dove consegue il Dottorato di ricerca in Diritto Tributario. Successivamente, sbarca negli Stati Uniti e viene ammesso alla Boston University, nello stato del Massachusetts: nel 2001 ottiene il prestigioso Master of laws in Taxation, confermando la sua predisposizione per il settore tributario. Torna quindi in Italia, a Milano, dove dal 1991 al 2000 è collaboratore presso Tremonti Romagnoli Piccardi e Associati, fondato dal più volte Ministro delle Finanze Giulio Tremonti e classificato come uno dei migliori studi fiscali, oltre ad essere vincitore di diversi riconoscimenti nazionali e internazionali. La prima esperienza lavorativa permette ad Andrea Silvestri di specializzarsi in diversi ambiti del diritto fiscale e di lavorare per clienti di alto calibro come banche, compagnie assicurative e gruppi industriali.

Andrea Silvestri, l'affermazione professionale

Dopo la fondamentale esperienza nello Studio Tremonti, Andrea Silvestri decide di ritornare di nuovo a Boston: nella città statunitense viene assunto come Senior Manager per Deloitte & Touche, una delle società di consulenza e revisione più famose al mondo, appartenente alle cosiddette BigFour, dove fino al 2003 si occupa di tassazione internazionale. Entra poi in BonelliErede, uno degli studi legali più prestigiosi d'Italia, dove fonda e coordina ancora oggi il Dipartimento di Diritto Tributario. Sono gli anni della consacrazione come professionista: viene riconosciuto "Avvocato dell'Anno Tax" ai Top Legal Awards 2013, mentre in seguito Chambers & Partners e The Legal 500 EMEA lo inseriscono nell'elenco dei massimi esperti italiani in diritto tributario. Vince inoltre il premio "Studio dell'Anno-Tax 2016" rilasciato da Legalcommunity. Un percorso che lo porta all'interno di organi societari per realtà come Bennet, Ariston Thermo Group e Fondazione Amplifon, e a diventare docente di "International Businesses & Taxation" presso la LUISS - Business School. Andrea Silvestri è autore infine di "Il fisco che vorrei. Una nuova politica fiscale per far ripartire l'Italia", dove analizza la competitività fiscale del sistema Italia.

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Plastic free, a Busseto l’iniziativa di Serenissima Ristorazione Tue, 24 Mar 2020 16:19:29 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/625816.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/625816.html articolinews articolinews Quest'anno gli alunni di Busseto, in provincia di Parma, utilizzeranno stoviglie e piatti ecosostenibili: per la mensa scolastica, infatti, il Comune e Serenissima Ristorazione hanno siglato un accordo che prevede l'eliminazione della plastica usa e getta.

Serenissima Ristorazione

Istituto plastic free a Busseto: Serenissima Ristorazione protagonista dell'iniziativa di sensibilizzazione ambientale

L'anno prossimo l'Unione Europea vieterà l'utilizzo di piatti e posate di plastica: il Comune di Busseto (Parma), insieme a Serenissima Ristorazione, ha deciso di anticipare i tempi. Già da gennaio infatti la società fondata da Mario Putin utilizza nella mensa scolastica dell'Istituto Comprensivo della città piatti e posate completamente ecosostenibili: costruite con materiali a base di truciolato, hanno infatti sostituito completamente la plastica usa e getta finora utilizzata nel Plesso. Per quanto riguarda l'acqua, inoltre, le bottiglie sono state rimpiazzate da caraffe di vetro, mentre per le procedure di pulizia vengono utilizzati esclusivamente detergenti con marchio Ecolabel. Gli scarti di cibo, infine, vengono chiusi in contenitori appositi e donati a canili e gattili del territorio. Un'iniziativa partita dall'Amministrazione cittadina che Serenissima Ristorazione ha subito condiviso, impegnata fortemente in campagne di sensibilizzazione simili in altre città italiane: "Il messaggio è senza dubbio quello di voler sensibilizzare anche i più piccoli alle buone pratiche", ha spiegato Elisa Guareschi, Assessore alla Pubblica Istruzione di Busseto.

Guerra alla plastica: Serenissima Ristorazione parte dalle scuole

Nel suo attuale piano triennale, Serenissima Ristorazione ha deciso di investire circa 100 milioni di euro per progetti e iniziative a favore dell'ambiente. Tra queste rientra quella avviata con 6 istituti scolastici del Comune di Brindisi, che lo scorso dicembre hanno ricevuto in dono dalla realtà fondata da Mario Putin ben 800 lunch box, contenitori per il pranzo che hanno preso il posto delle stoviglie monouso. Con questo "semplice" cambio di abitudini si arriverà a risparmiare una quantità enorme di plastica: circa 5.000 chilogrammi all'anno. L'obiettivo dell'iniziativa, oltre a limitare l'impatto ambientale nel territorio, aiuterà a sensibilizzare alunni e genitori, che saranno responsabili della cura dei lunch box. Per Serenissima Ristorazione è infatti fondamentale che siano i più piccoli a comprendere da subito quali possono essere i giovamenti di un utilizzo critico di materiali ecosostenibili: per rafforzare il progetto, inoltre, la società ha coinvolto tutto il personale delle mense scolastiche interessate, che si occupa di valutare quotidianamente le condizioni igieniche dei contenitori donati e di aiutare gli alunni nelle operazioni di pulizia.

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La didattica online di MyEdu Plus, la piattaforma digitale di FME Education Tue, 24 Mar 2020 16:10:14 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/625814.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/625814.html articolinews articolinews Specializzata nel settore della didattica digitale, FME Education ha ideato un ambiente innovativo a disposizione di insegnanti e studenti: MyEdu Plus, la soluzione integrata che permette di creare classi virtuali per lo studio online.

FME Education

MyEdu Plus di FME Education, l'attenzione alla didattica innovativa

Divenuta al giorno d'oggi una tematica di stretta attualità, la didattica online permette di integrare le innovazioni tecnologiche alle tradizionali necessità di apprendimento: lo sa bene FME Education, Casa Editrice specializzata nel mondo dei contenuti didattici digitali. Tra le numerose iniziative ideate seguendo il motto di "Imparare divertendosi a casa e a scuola", MyEdu Plus è il progetto che permette di coniugare tecnologia e formazione. Tra classi virtuali, esercizi online, giochi e video, gli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado hanno l'opportunità di apprendere in maniera divertente ma efficace, avendo a disposizione i materiali online dei programmi didattici di tutte le materie scolastiche.
La piattaforma, inoltre, consente agli insegnanti di creare materiali digitali a partire dai contenuti che l'Editore mette a disposizione, oppure di realizzarne di propri e condividerli con gli alunni. La quantità di materiali a disposizione, sia per docenti che per studenti, rappresenta l'impegno profuso della Casa Editrice: 1.800 lezioni, 1.100 verifiche, 800 video animazioni, 750 attività interattive e 500 schede didattiche scaricabili. A questi si aggiungono i materiali che FME Education aggiunge ogni settimana, in quanto produttore di contenuti, e quelli che vengono pubblicati giornalmente dagli insegnanti. Una piattaforma in continua crescita, dunque, che consente di portare la tecnologia a scuola e sfruttare, così, i vantaggi della didattica online.

I progetti formativi dell'Editore digitale FME Education

Stimolare la curiosità e il coinvolgimento nel processo d'apprendimento degli studenti: è questo l'obiettivo di FME Education, Editore specializzato nella progettazione e realizzazione di contenuti digitali per lo studio e la formazione. I materiali sono ideati con una particolare attenzione verso la componente ludo-didattica, con il fine di coinvolgere gli studenti per mezzo di giochi, attività interattive, esplorazioni, sfide ed enigmi. La scuola e la famiglia sono al centro del mondo FME Education, in quanto unici attori del processo educativo dei giovani. MyEdu è la piattaforma didattica digitale progettata dell'Editore che propone lezioni, esercizi, giochi e verifiche relative a tutte le materie scolastiche, da cui derivano tutti i progetti didattici di FME Education: MyEdu School, finalizzata alla didattica digitale in classe; MyEdu Family, per il supporto scolastico a casa; MyEdu Plus, il sistema integrato per la scuola innovativa, prezioso alleato per l'insegnante 2.0. A completare l'offerta formativa è presente, inoltre, Encyclomedia Online, la piattaforma digitale ideata da Umberto Eco.

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Almo Collegio Borromeo: quarto appuntamento della stagione concertistica Aspettando Beethoven Tue, 24 Mar 2020 15:55:33 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/classica/625813.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/musica/classica/625813.html articolinews articolinews Ad aprire il concerto del 28 gennaio, tenutosi presso la Sala degli Affreschi dell'Almo Collegio Borromeo, il lied In questa tomba oscura, con musica di Ludwig van Beethoven e testo di Giuseppe Carpani, letterato, poeta ed ex alunno del Borromeo.

Almo Collegio Borromeo - h2biz

Almo Collegio Borromeo, l'omaggio a Ludwig van Beethoven

Dedicata al celebre compositore di Bonn, la stagione concertistica 2019/2020 dell'Almo Collegio Borromeo è intitolata Aspettando Beethoven per volontà del Direttore Artistico Alessandro Marangoni. Il ciclo di incontri omaggia il talento musicale di uno dei più grandi compositori di tutti i tempi, del quale, quest'anno, ricorrono i 250 anni dalla nascita. Il quarto appuntamento della stagione è stato aperto dal lied per voce e pianoforte più amato tra quelli del repertorio di Beethoven, In questa tomba oscura, che venne realizzato con la musica del genio di Bonn e con il testo di Giuseppe Carpani, librettista italiano ed ex alunno del Collegio. Durante l'evento al Borromeo, la composizione è stata eseguita dal baritono pavese Bruno Taddia e dal pianista Andrea Corazziari, mentre Quirino Principe, famoso studioso di cultura musicale tedesca, ha realizzato gli intermezzi recitati. Il lied di Carpani nasconde aneddoti di duplice interesse perché, oltre a essere stato uno studente dell'Università di Pavia e del Borromeo, il suo testo fu protagonista di una gara fra 63 compositori: tra nomi celebri come Mozart figlio e Salieri, Beethoven ebbe la meglio nella competizione e la sua versione musicata fu scelta da Carpani per l'esecuzione di In questa tomba oscura. Nel programma del quarto incontro di Aspettando Beethoven, anche uno dei cicli liederistici più celebri, il Winterreise di Schubert.

La storia e l'offerta formativa dell'Almo Collegio Borromeo

Collegio di merito più antico in Italia, l'Almo Collegio Borromeo è stato fondato da San Carlo a Pavia nel 1561 con l'obiettivo di permettere a studenti meritevoli, ma senza mezzi economici, di formarsi all'Università di Pavia. L'offerta del Borromeo include una Biblioteca, un Archivio Storico, sale studio, aule multimediali, attività sportive e servizi di vitto e alloggio. Selezionati annualmente tramite concorso, gli studenti hanno la possibilità di partecipare a corsi di approfondimento, conferenze e seminari con cui integrare il proprio curriculum. Il Borromeo, di cui è Rettore Alberto Lolli, è attivo anche in ambito internazionale grazie a collaborazioni con Università e Collegi, come il Corpus Christi College di Cambridge e l'Università di Salta in Argentina. È inoltre sede del Master in Cooperation & Development che ospita trenta studenti internazionali, garantendo numerose borse di studio. L'Almo Collegio Borromeo fornisce servizi di tutorato e tirocini per l'inserimento lavorativo degli studenti, ed è supportato dall'Associazione Alunni che cura la crescita professionale di questi ultimi. Organizza, inoltre, una stagione di musica da camera, un coro e un'orchestra, e ospita il corso annuale "Pavia Cello Academy". In ambito sportivo partecipa al Trofeo dei Collegi in diverse discipline. È un ente morale dal 1922, ed è accreditato e riconosciuto dal Ministero dell'Università e Ricerca Scientifica.

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Fulvio Siccardi: dalle prime esperienze in cucina ad “Albagnulot&Co Srl” Fri, 28 Feb 2020 12:15:35 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/622334.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/622334.html articolinews articolinews L'esperienza professionale di Fulvio Siccardi inizia a Cascinale Nuovo, dove lo chef scopre il proprio talento e la propria passione per la cucina. Durante la sua carriera ha ottenuto due stelle Michelin. Oggi ha avviato un prestigioso laboratorio di produzione di pasta fresca ripiena con marchio "I Tre Chef".

Fulvio Siccardi

"Albagnulot&Co Srl": la nuova avventura di Fulvio Siccardi

Fulvio Siccardi è uno chef pluristellato originario di Torino. Per valorizzare la grande tradizione piemontese della pasta fresca ripiena, ha dato vita nel 2018, insieme ai suoi soci, ad un laboratorio di produzione chiamato "Albagnulot&Co Srl", a marchio "I Tre Chef". Va sottolineato che la pasta fresca prodotta non è congelata ma crio abbattuta. Il progetto si basa sulla produzione artigianale di alcuni classici della tradizione piemontese: agnolotti, ravioli, panzerotti e tajarin. Gli ingredienti vengono selezionati accuratamente, con materie prime a km. zero che seguono il naturale trascorrere delle stagioni. La proposta unisce ricette originali alla tradizione della cucina piemontese. Fulvio Siccardi e i due soci hanno brevettato il nuovo formato di raviolo denominato "Quadrifoglio delle Langhe", registrato e brevettato come design comunitario ripieno di latte, mascarpone, grana padano e tartufo noh2o.

La carriera dello chef Fulvio Siccardi

Fulvio Siccardi inizia la sua esperienza nel mondo della ristorazione presso la famiglia Ferretto a Cascinale Nuovo. Dopo aver lavorato in diversi Hotel e resort di lusso, diventa chef presso l'Osteria dell'Arco ad Alba, prima di passare nel 1998 al Castello Rosso di Costigliole di Saluzzo. Qui propone una cucina ipocalorica e fa ampio uso di sperimentazioni e contaminazioni. Succede a Carlo Cracco nella gestione del ristorante Le Clivie di Piobesi d'Alba e riceve in seguito, nel 2002, la sua prima stella Michelin. La seconda stella gli viene conferita dopo aver aperto il ristorante Conti Roero di Monticello d'Alba con la moglie Lucia, attività che lo porta inoltre ad entrare a far parte delle Stelle del Piemonte, gruppo di ristoratori scelti per divulgare la tradizione culinaria piemontese nel mondo. Fulvio Siccardi si reca all'estero per importanti interventi presso sedi prestigiose tra cui il Four Seasons. Da gennaio 2012 si dedica all'apertura del ristorante "Da Noi Un", situato in Via Forcella presso l'Hotel Magna Pars Suites di Milano. Collabora inoltre come consulente presso numerose cucine, oltre che con Antares Way di Milano.

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MyEdu, i seminari sulla didattica digitale di FME Education Fri, 28 Feb 2020 11:50:03 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/622327.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/622327.html articolinews articolinews La Casa Editrice FME Education, leader di contenuti digitali e creatrice di MyEdu, propone ai docenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado una vasta gamma di corsi per imparare a gestire e sfruttare le nuove tecnologie applicabili all'insegnamento in aula.

FME Education

FME Education, focus sull'offerta formativa

In pochi anni abbiamo assistito a una vera e propria rivoluzione digitale, che ha riguardato praticamente ogni ambito della nostra vita, compresa l'istruzione. Se un insegnante andato in pensione dieci anni fa entrasse adesso in un'aula, si troverebbe sicuramente spaesato di fronte alle nuove modalità utilizzate nella didattica. Ma l'aggiornamento costante, intrinseco alle nuove tecnologie, potrebbe mettere in difficoltà anche l'educatore più moderno: è il motivo per cui FME Education, Editore digitale nato nel 2013, mette a disposizione corsi di formazione personalizzabili dedicati ai professionisti del settore. Grazie al progetto MyEdu, piattaforma online proprietaria ricca di contenuti digitali interattivi, sono disponibili corsi di formazione modulari per insegnanti che vogliono restare al passo con la moderna didattica. Con l'aiuto dei tutor esperti di MyEdu, ogni corso potrà essere modellato a seconda delle esigenze della scuola sia in termini di tempo (4, 8, 10 ore), sia per quel che riguarda i temi da affrontare come l'approccio agli strumenti informatici o ai contenuti della piattaforma, o ancora ai tipi di comunicazione più efficaci con i nativi digitali. È possibile scegliere anche un modulo di 20 ore dal titolo "Didattica digitale e comunicazione" riconosciuto dal MIUR e disponibile sul portale SOFIA. Con i suoi seminari FME Education offre dunque un ventaglio di lezioni teorico-pratiche, dimostrazioni in aula e assistenza diretta. A conclusione di ogni modulo i partecipanti riceveranno un attestato ufficiale come prova del superamento.

"Didattica oltre i confini della classe", il contributo di FME Education all'evento Didacta

L'ultima edizione di Didacta Italia, l'evento fieristico dedicato ai professionisti dell'educazione, si è confermata uno degli appuntamenti più attesi: i numeri parlano infatti di 25.000 presenze. Svoltosi nella Fortezza da Basso di Firenze a ottobre 2019, l'evento ha proposto un focus sulla "Scuola del futuro" con un padiglione dedicato esclusivamente alle metodologie didattiche che sfruttano le innovazioni tecnologiche. L'Editore digitale FME Education è stato uno dei protagonisti della fiera con il workshop dal titolo "MyEdu Plus: didattica oltre i confini della classe". Piattaforma digitale proprietaria, MyEdu Plus è uno dei progetti più importanti della Casa Editrice: durante la tre giorni fiorentina, Benedetta Negri, responsabile dei progetti sulle scuole, ha mostrato agli insegnanti le potenzialità dei contenuti digitali disponibili, come corsi e lezioni digitali, attività interattive, esercizi personalizzabili per ogni studente o il monitoraggio delle attività svolte dai singoli studenti. Grazie alla piattaforma, i professionisti del settore presenti al workshop sono stati testimoni degli strumenti messi in campo da FME Education, che con MyEdu Plus offre anche un network dove gli insegnanti possono interagire tra loro scambiandosi le proprie idee, lezioni e materiali per la didattica.

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Da giornalista a SACE, l’ascesa professionale di Rodolfo Belcastro Fri, 14 Feb 2020 17:47:42 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/620295.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/620295.html articolinews articolinews Con una lunga carriera da giornalista ed esperienze in Italpress e Ansa, Rodolfo Belcastro è un professionista che ha ricoperto negli anni ruoli di responsabilità apicale nel settore della comunicazione.

Rodolfo Belcastro

Rodolfo Belcastro, formazione e prime esperienze lavorative

Prima di diventare ufficialmente giornalista professionista nel 2005, Rodolfo Belcastro, palermitano classe '75, frequenta con successo la facoltà di Scienze della Comunicazione presso l'Università di Palermo, dove in seguito consegue un Master della Scuola di Giornalismo. Muove i primi passi come giornalista freelance, concentrandosi sui settori della tecnologia e dell'innovazione, arrivando a ricoprire la carica di inviato al "MacWorld Conference & Expo", evento annuale del mondo Apple che si tiene a San Francisco e a New York: nello stesso periodo è collaboratore sia di Italpress, nota agenzia di stampa, che del Giornale di Sicilia. Nel 2000 inizia ad occuparsi di relazioni esterne per la sede siciliana della Compagnia Italiana Turismo S.p.A. (Gruppo CIT), dove resta fino al 2004, anno in cui diventa giornalista per l'ANSA, nello specifico per le Redazioni Interni e Cronache Italiane. Dopo circa 3 anni, Rodolfo Belcastro torna a occuparsi di comunicazione corporate e di relazioni istituzionali grazie alla nomina a Responsabile dei Rapporti con i Media Nazionali nella Direzione Relazioni Esterne e Rapporti Istituzionali di ANAS, società attualmente integrata nel Gruppo FS.

Rodolfo Belcastro, da giornalista a esperto in Media Relations

Conclusa nel 2015 l'esperienza in ANAS, Rodolfo Belcastro in quegli anni amplia le sue competenze diventando socio Ferpi (Federazione Italiana Relazioni Pubbliche) e occupandosi di consulenza manageriale nei settori oil&gas, energia e infrastrutture: diventa quindi esperto di progetti di comunicazione, analisi di scenario e reputazione aziendale. Grazie alle competenze acquisite, Cassa Depositi e Prestiti lo assume come Responsabile Reputation Management, con l'obiettivo di coordinare il lavoro dell'Ufficio Stampa e di gestire la Crisis Communication del Gruppo. Il suo percorso nel settore corporate fa un balzo in avanti nel 2018, anno in cui ricopre il ruolo di Direttore della Comunicazione per il Gruppo CIR - Compagnie Industriali Riunite S.p.A., holding italiana della Famiglia De Benedetti, che agisce nel campo dei media, della componentistica auto e della sanità. Come Direttore, Rodolfo Belcastro consolida il suo valore nell'ambito della Corporate Identity, ma l'esperienza in CIR si interrompe tuttavia già nel 2019: Cdp infatti gli offre lo stesso ruolo nella partecipata SACE, attiva nell'export credit e società madre di SIMEST, che si occupa di affiancare le imprese italiane nello sviluppo estero.

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Rigenerazione urbana e territoriale: il focus dello Studio Legale guidato da Andrea Mascetti Wed, 12 Feb 2020 18:39:30 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/619827.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/619827.html articolinews articolinews Andrea Mascetti fonda il suo Studio Legale nel 2004. In questo contesto, si occupa di diritto societario, bancario e amministrativo. L'Avvocato Paola Balzarini, facente parte dello Studio, ha di recente pubblicato un focus sulla legge regionale 26 novembre 2019 n.18, riguardante il recupero del patrimonio edilizio lombardo e la rigenerazione urbana.

Andrea Mascetti

Studio Mascetti (Andrea Mascetti): sviluppo sostenibile in Lombardia

In seguito alla pubblicazione della legge regionale 26 Novembre 2019 n.18, l'avvocato Paola Balzarini si è occupata di spiegarne i contenuti sul sito ufficiale dello Studio Legale guidato da Andrea Mascetti. La legge disciplina le misure di semplificazione e incentivazione per la rigenerazione urbana e territoriale, nonché per il recupero del patrimonio edilizio esistente. Queste tematiche risultano fondamentali soprattutto in correlazione con la strategia regionale di riduzione del consumo di suolo. Gli obiettivi della norma puntano al facilitare e rendere più snelli e convenienti gli interventi di rigenerazione urbana di aree degradate, sottoutilizzate o dismesse, facilitando la rigenerazione territoriale, il recupero edilizio degli immobili, lo sviluppo sostenibile. Sono state introdotte semplificazioni procedurali per accelerare i processi di individuazione degli ambiti in cui agire, nonché per consentire gli usi temporanei con finalità di recupero e valorizzazione del costruito. Come illustrato nell'articolo pubblicato sul sito dello Studio Legale guidato da Andrea Mascetti, al contempo si agisce a disincentivare quegli interventi che consumano suolo agricolo e che, in ambito di logistica o autotrasporto, non incidono sulle aree di rigenerazione.

Andrea Mascetti: il ritratto professionale

Andrea Mascetti è un professionista laureato in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Milano (1996). Dopo essersi iscritto all'Ordine degli Avvocati di Milano, ha collaborato con SALT (Studio Associato Legale Tributario) associato a Ernst&Young. Ha fondato nel 2004 il suo Studio Legale, presso cui si occupa soprattutto di diritto societario, bancario e amministrativo. "Nella mia attività professionale, unisco la tensione verso l'eccellenza allo studio e all'impegno quotidiano", si legge sul sito ufficiale dello Studio Legale Mascetti. "La mia famiglia costruì, negli anni 20, il palazzo che oggi ospita la sede Varesina dello Studio. Da quel mondo ho appreso la lungimiranza, la costanza, il costruire il futuro su solide basi, senza avere paura della fatica e delle sfide che s'incontrano lungo il cammino". L'avvocato è consulente di numerose società, enti locali, aziende pubbliche, e svolge attività di arbitro e avvocato avanti i collegi arbitrali in materia di appalti pubblici e privati. Da diversi anni si occupa di web reputation e diritto dell'arte. Andrea Mascetti è Coordinatore della Commissione Arte e Cultura di Fondazione Cariplo.

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Federico Motta Editore: una Casa Editrice sinonimo di innovazione e autorevolezza Wed, 12 Feb 2020 18:29:56 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/varie/619825.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/varie/619825.html articolinews articolinews Federico Motta Editore è una Casa Editrice nata nel 1929: da allora ha ricevuto diversi riconoscimenti per le sue pubblicazioni di prestigio, frutto di una continua spinta verso l'innovazione e di collaborazioni di spicco con i maggiori studiosi e le più importanti istituzioni del nostro tempo.

Federico Motta Editore

La storia di Federico Motta Editore

Federico Motta Editore è un marchio sinonimo di autorevolezza e qualità. La Casa Editrice è stata fondata il 14 gennaio 1929 con il nome di "Cliché Motta". L'attenzione per l'innovazione ha portato all'implementazione di supporti sempre più all'avanguardia in accompagnamento alle varie opere pubblicate: si ricordano ad esempio le Tavole Transvision, il Sonobox, i CD-Rom. In seguito all'avvento del web, la Casa Editrice ha colto subito le potenzialità offerte dalle nuove tecnologie e ha realizzato dapprima l'Enciclopedia Motta con Internet TV e in seguito altri progetti come Internet Motta Club o mottaformazione.it. La Casa Editrice negli anni non si è dedicata solo alle enciclopedie, ma anche ai libri per ragazzi (MottaJunior), alle collane di architettura, fotografia e arte, alle riviste di moda, ai cataloghi delle mostre. Grazie a importanti collaborazioni e a pubblicazioni sempre di qualità, Federico Motta Editore ha ottenuto diversi riconoscimenti come il Premio Speciale per la Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri (2010), il premio Pirelli InterNETional Awards (2007) e l'Ambrogino d'Oro (1980).

Federico Motta Editore: focus sul Medioevo e la Peste Nera

Fin dall'antichità, le epidemie hanno caratterizzato la storia dell'uomo. Nonostante l'avanzare della medicina abbia permesso di debellare malattie un tempo incurabili, ancora oggi ci troviamo a studiare nuovi virus che passano dagli animali all'uomo. Federico Motta Editore ha dedicato il saggio "La peste nera e la crisi del Trecento", di Catia Girolamo, alla più grande pestilenza della storia, che colpì l'Europa nel XIV Secolo. L'epidemia di Yersinia pestis, batterio trasmesso all'uomo dalle pulci dei ratti, provocò milioni di morti. Il mondo all'epoca non era attrezzato per contrastarla e la malattia proliferò con numeri impressionanti. L'agricoltura non produceva abbastanza per sfamare l'intera popolazione, cresciuta esponenzialmente durante gli anni centrali del Medioevo, ma anche dal punto di vista sociale la vita era insicura e pericolosa a causa di truppe mercenarie sul territorio e di un lungo stato di guerra. Le popolazioni rurali, sotto il giogo dei padroni terrieri, rispondevano spesso allo stato di precarietà in cui vivevano con violente rivolte. Federico Motta Editore, come sottolineato anche in un articolo pubblicato sul sito ufficiale, ha dedicato all'argomento il saggio contenuto in "Medioevo", una fonte importante per approfondire i maggiori argomenti dedicati al periodo storico in questione.

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Il successo di Andrea Girolami nell’incoming in Italia: la storia di AG Group Wed, 12 Feb 2020 18:19:10 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/turismo/varie/619824.html http://content.comunicati.net/comunicati/turismo/varie/619824.html articolinews articolinews AG Group è un'esperienza italiana di successo che propone, all'interno di un unico marchio, servizi alberghieri, tour operator, consulenza alberghiera, ristorazione e residenza per anziani. Grazie all'esperienza ventennale del suo Presidente e Fondatore Andrea Girolami, AG Group rappresenta oggi un marchio turistico di primo piano in Italia, impiegando più di 250 dipendenti.

Andrea Girolami

La storia di Andrea Girolami: da RSI Travel ad AG Group

Supportato da cinque divisioni, AG Group è il primo gruppo turistico incoming in Italia che integra in-house servizi di hotel, Destination Management Company, ristorazione, consulenza alberghiera e residenze senior. E' stato avviato nel 2019 grazie a un'opera di rebranding voluta da Andrea Girolami, imprenditore che vanta 20 anni di esperienza nel settore dell'incoming e del turismo. Laureato in Economia presso l'Università La Sapienza di Roma, il Presidente e Fondatore di AG Group ha intrapreso la propria carriera professionale svolgendo servizi di consulenza per diverse aziende di prestigio. Una svolta significativa nella sua esperienza professionale giunge nel 2000, anno in cui decide di fondare RSI Travel, Destination Management Company e tour operator che, nel corso degli anni di attività, si posiziona tra le iniziative più dinamiche nel campo dell'accoglienza turistica, in grado di raggiungere risultati di rilievo. A supporto delle attività vengono fondate cinque divisioni - RSI Communication, RSI Travel, Corporate & Events, Luxury Travel e Weddings - che andranno a comporre RSI Group.

Le altre attività di Andrea Girolami nel comparto dell'incoming

Grazie ai risultati ottenuti, l'imprenditore decide di lanciare nuove iniziative in un'ottica di diversificazione del business. È in questo periodo, nel 2011, che avviene la prima acquisizione di un immobile da parte del Gruppo: si tratta di quello che l'anno seguente diventerà The Independent Hotel in Via Volturno a Roma, e che ha rappresentato l'ingresso di Andrea Girolami nel settore alberghiero. La crescita del Gruppo ha poi portato ad attuare un piano di sviluppo ambizioso, con l'apertura di altri 16 hotel, a cui seguirà il lancio di un lussuoso 5 stelle a Firenze ad aprile 2020, che sarà poi seguito da altri alberghi in altre città. Al 2015 risale, invece, l'apertura di Italy Hotels Collection, oggi AG Hotel Consulting, che si occupa di consulenza alberghiera e management, che conta più di 30 strutture. La diversificazione del business ha condotto poi all'apertura dei bistrot Diana's Place a Roma, proposte di cucina gourmet all'interno di ambienti eleganti ma informali. L'ultima iniziativa in ordine di tempo è AG Domus Nova, che offre servizi di residenza per anziani nel Centro Italia. A seguito della recente opera di rebranding, oggi AG Group rappresenta l'unico gruppo turistico in Italia a integrare hotel, DMC, Bistrot, consulenza alberghiera e residenze per anziani e, anche grazie agli importanti progetti previsti per il futuro, è oggi un marchio di primo piano nel settore dell'accoglienza turistica in Italia.

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Il successo di Andrea Girolami nell’incoming in Italia: la storia di AG Group Wed, 12 Feb 2020 18:18:48 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/turismo/varie/619823.html http://content.comunicati.net/comunicati/turismo/varie/619823.html articolinews articolinews AG Group è un'esperienza italiana di successo che propone, all'interno di un unico marchio, servizi alberghieri, tour operator, consulenza alberghiera, ristorazione e residenza per anziani. Grazie all'esperienza ventennale del suo Presidente e Fondatore Andrea Girolami, AG Group rappresenta oggi un marchio turistico di primo piano in Italia, impiegando più di 250 dipendenti.

Andrea Girolami

La storia di Andrea Girolami: da RSI Travel ad AG Group

Supportato da cinque divisioni, AG Group è il primo gruppo turistico incoming in Italia che integra in-house servizi di hotel, Destination Management Company, ristorazione, consulenza alberghiera e residenze senior. E' stato avviato nel 2019 grazie a un'opera di rebranding voluta da Andrea Girolami, imprenditore che vanta 20 anni di esperienza nel settore dell'incoming e del turismo. Laureato in Economia presso l'Università La Sapienza di Roma, il Presidente e Fondatore di AG Group ha intrapreso la propria carriera professionale svolgendo servizi di consulenza per diverse aziende di prestigio. Una svolta significativa nella sua esperienza professionale giunge nel 2000, anno in cui decide di fondare RSI Travel, Destination Management Company e tour operator che, nel corso degli anni di attività, si posiziona tra le iniziative più dinamiche nel campo dell'accoglienza turistica, in grado di raggiungere risultati di rilievo. A supporto delle attività vengono fondate cinque divisioni - RSI Communication, RSI Travel, Corporate & Events, Luxury Travel e Weddings - che andranno a comporre RSI Group.

Le altre attività di Andrea Girolami nel comparto dell'incoming

Grazie ai risultati ottenuti, l'imprenditore decide di lanciare nuove iniziative in un'ottica di diversificazione del business. È in questo periodo, nel 2011, che avviene la prima acquisizione di un immobile da parte del Gruppo: si tratta di quello che l'anno seguente diventerà The Independent Hotel in Via Volturno a Roma, e che ha rappresentato l'ingresso di Andrea Girolami nel settore alberghiero. La crescita del Gruppo ha poi portato ad attuare un piano di sviluppo ambizioso, con l'apertura di altri 16 hotel, a cui seguirà il lancio di un lussuoso 5 stelle a Firenze ad aprile 2020, che sarà poi seguito da altri alberghi in altre città. Al 2015 risale, invece, l'apertura di Italy Hotels Collection, oggi AG Hotel Consulting, che si occupa di consulenza alberghiera e management, che conta più di 30 strutture. La diversificazione del business ha condotto poi all'apertura dei bistrot Diana's Place a Roma, proposte di cucina gourmet all'interno di ambienti eleganti ma informali. L'ultima iniziativa in ordine di tempo è AG Domus Nova, che offre servizi di residenza per anziani nel Centro Italia. A seguito della recente opera di rebranding, oggi AG Group rappresenta l'unico gruppo turistico in Italia a integrare hotel, DMC, Bistrot, consulenza alberghiera e residenze per anziani e, anche grazie agli importanti progetti previsti per il futuro, è oggi un marchio di primo piano nel settore dell'accoglienza turistica in Italia.

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Padova, apre Pam City, il nuovo store del Gruppo guidato da Arturo Bastianello Tue, 28 Jan 2020 18:25:07 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/617421.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/617421.html articolinews articolinews Pam presenta il nuovo City nella città di Padova: lo store, caratterizzato da un nuovo format di prossimità urbana, è stato ideato dalla realtà guidata da Arturo Bastianello, nata più di mezzo secolo fa proprio nel comune veneto.

Gruppo Pam

Il Gruppo guidato da Arturo Bastianello torna a Padova: nasce Pam City, store di prossimità urbana

È il 1958 quando in un un'ex sala cinematografica di Padova nasce il primo supermercato Pam , "Più A Meno", nato da un'idea di Tito Bastianello, Giovanni Paolo Giol e Giancarlo Dina. Dopo oltre 50 anni di attività, il Gruppo guidato oggi da Arturo Bastianello possiede 1.187 punti vendita in tutta l'Italia centro-settentrionale, tra i quali il Pam City inaugurato lo scorso dicembre proprio nella sua "città natale". Dopo quello di Roma, si tratta del secondo store di prossimità urbana caratterizzato da un format incentrato sullo stile di vita cittadino: 7 giorni su 7 fino alle 21, divisione dei prodotti per fascia di prezzo, sistemi di pagamento moderni e consegna della spesa a casa. E ovviamente un'offerta gastronomica che accontenta ogni tipo di richiesta, grazie ad esempio all'area Food-to-Go dedicata a chi non ha la possibilità di mettersi ai fornelli. "Siamo felici di presentare Pam City proprio nella città di Padova dove oltre 60 anni fa Pam ha aperto il primo supermercato iniziando la sua avventura nel mondo della Grande Distribuzione - dichiara Andrea Zoratti, Direttore Prossimità di Pam Panorama - Italianità, qualità, freschezza e relazione quotidiana di valore con i nostri clienti sono da sempre i punti di forza della nostra insegna e che i consumatori potranno trovare anche in Pam City, format nel quale crediamo molto e per il quale abbiamo programmato un piano importante di investimenti a partire dal 2020".

Padova, Natale per i bambini ricoverati grazie a Pam

Il 20 dicembre scorso Pam ha voluto "ringraziare" la città di Padova, che ha visto nascere il primo store dell'azienda guidata da Arturo Bastianello, regalando dei doni a tutti i piccoli pazienti del Dipartimento Salute della Donna e del Bambino. L'iniziativa, partita da Pam Panorama in collaborazione con Fondazione Salus Pueri, si ripete ormai da anni e nel 2019 ha visto la consegna di 200 pacchetti per bambini e bambine. "Queste iniziative sono importanti - ha sottolineato il professor Giorgio Perilongo, direttore del Dipartimento e Vicepresidente di Fondazione Salus Pueri - perché momenti di gioco e di attività ricreative contribuiscono a promuovere la salute ed il benessere del bambino anche durante un periodo di malattia e di ricovero e si integrano con la cura e l'assistenza". Dominga Fragassi, Responsabile Corporate Marketing Pam Panorama, ha dichiarato: "Vedere il loro volto illuminarsi ci fa capire quanto sia importante proseguire con questo progetto solidale: essere vicini alle persone e al territorio in cui operiamo è una delle tante dimensioni dell'impegno sostenibile di Pam Panorama".

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Revoca concessioni Autostrade, Vito Gamberale: “Clima di ghigliottina in piazza” Tue, 21 Jan 2020 18:11:37 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/616608.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/616608.html articolinews articolinews In una lettera al "Corriere della Sera" Vito Gamberale, ex Amministratore Delegato del Gruppo Autostrade, critica l'ipotesi di revoca delle concessioni contenuta nel Milleproroghe del Governo italiano per il 2020.

Vito Gamberale

Revoca concessioni autostradali: il commento di Vito Gamberale

Attualmente Presidente di Iterchimica, società leader nella produzione e commercializzazione di additivi per pavimentazioni stradali, Vito Gamberale è il manager che nel 2000 ha dato vita al Gruppo Autostrade, ricoprendo il ruolo di Amministratore Delegato fino al 2006, anno in cui lascia la posizione non condividendo il progetto di fusione con la società spagnola Abertis voluto dalla proprietà. Il 3 gennaio scorso il "Corriere della Sera" ha pubblicato una lettera contenente la sua opinione in merito alla revoca delle concessioni che potrebbe colpire Autostrade per l'Italia S.p.A., controllata dal Gruppo Atlantia della famiglia Benetton: in seguito alla tragedia del Ponte Morandi nel 2018 e all'ultimo crollo di parte della volta della galleria Berté sulla A26 avvenuto il 30 dicembre, le polemiche sui mancati controlli da parte di Aspi si sono fatte sempre più incidenti, fino alla decisione del Governo italiano di inserire nel nuovo Milleproroghe l'avvio del percorso di revoca. "L'inchiesta della Procura di Genova si avvia alla chiusura. Ho maturato la percezione (diretta) che sia condotta con rigore, ma senza furore - scrive Vito Gamberale - c'è in quei magistrati la responsabilità di dare giustizia ai 43 morti che sentono sulle loro spalle; ma c'è anche la convinzione di non inseguire un giustizialismo di facciata. E riconoscere ciò, per me, non è proprio naturale!". La principale critica dell'ex dirigente di Aspi è proprio quella di sottostare ad una giustizia del popolo piuttosto che osservare le leggi vigenti, che esistono anche per tutelare tutti gli attori coinvolti: "Il processo ormai è vicino: sarà la sede in cui maturerà la «verità» più prossima alla realtà. Ci saranno i testi dell'accusa; quelli della difesa; ci saranno anche i testi che la Corte riterrà opportuno aggiungere. Perché allora una giustizia di piazza deve precedere la giustizia competente? Come insegna la storia, la giustizia in piazza non è reclamata dalla piazza; serve solo a qualcuno per rafforzare il proprio potere del momento, salvo poi trovare la ghigliottina per se stesso, dietro l'angolo. Punire sommariamente i Benetton significherebbe punire tutti gli altri azionisti di Atlantia, che come quote sono circa 3 volte i Benetton. Cioè per punire uno, da nessuno inquisito, si uccidono altri 3 innocenti! E l'altro azionariato comprende il mercato, ossia i risparmiatori, i cittadini; ma anche investitori istituzionali come Crt; investitori istituzionali esteri che hanno investito nel nostro Paese e che è auspicabile che continuino a crederci". Il Presidente di Iterchimica porta l'esempio del caso della compagnia aerea Itavia, che subì lo stesso trattamento dal Governo dopo la morte di 81 persone in un incidente aereo nel 1980 causato, secondo le accuse, da mancata manutenzione: "La decisione colpì la proprietà, la famiglia Davanzali. Questa decisione ritardò la vera giustizia che è emersa nei decenni successivi. Nel 2018 (dopo circa 40 anni!) la Cassazione ha condannato il ministero delle Infrastrutture e quello degli Interni a risarcire 108 milioni di euro agli eredi della famiglia Davanzali". Un'opinione in disaccordo con le decisioni annunciate dal Governo, senza sconti per alcuna parte politica: "Il processo farà capire se mai la finanza si sia sostituita all'industria, o se la cupidigia e lo stile dei manager e la negligenza ed inadeguatezza del ministero competente abbiano prevalso. O magari riserverà altre sorprese, emergeranno altre cause. Meraviglia - conclude Vito Gamberale - in questo clima di ghigliottina in piazza, l'imbarazzo del Pd e del ministro dell'Economia; l'indecisione della stessa ministra delle Infrastrutture. Meraviglia lo stesso Presidente del Consiglio, giurista. Verrebbe da chiedersi su quale testo di dottrina giuridica è prevista una giustizia di piazza verso chi non è nemmeno indagato, verso chi è sempre stato estraneo alla gestione, verso quegli azionisti che rappresentano il risparmio italiano e le istituzioni italiane e mondiali del risparmio. Lo stesso vale per il Movimento 5 Stelle, in particolare per il ministro Luigi Di Maio, impegnato nel costruire una propria credibilità estera ed una fiducia dell'estero nel nostro Paese".

Vito Gamberale, il percorso professionale del manager alla guida di TIM, Atlantia, F2i e Iterchimica

Originario di Castelguidone, in Abbruzzo, Vito Gamberale si laurea nel 1968 in Ingegneria Meccanica presso l'Università La Sapienza di Roma: dopo un'importante carriera in Eni, per la quale ricopre il ruolo di Amministratore Delegato e Presidente di alcune società del Gruppo, nel 1991 viene nominato Amministratore Delegato di SIP e nel 1995 guida la nascita di Telecom Italia Mobile, che con la sua gestione diventerà leader mondiale della telefonia mobile. Dal 1998 al 2000 è Presidente di 21 Investimenti e, dopo la parentesi come Amministratore Delegato di Autostrade, fonda F2i, il più importante Fondo di investimenti italiano per il comparto infrastrutturale che lo vedrà nuovamente nel ruolo di AD per 7 anni. Vito Gamberale ad oggi è azionista e Presidente di Iterchimica, leader nella produzione e commercializzazione di additivi per pavimentazioni stradali: dopo una sperimentazione durata 3 anni, la società ha brevettato Gipave, un prodotto a base di grafene che secondo i risultati aumenta la durata dell'asfalto e dunque della pavimentazione stradale fino al 250%. Nel 2019 il nuovo asfalto al grafene è stato utilizzato con successo su alcuni tratti della Ardeatina, circa 500 metri della Strada Provinciale 35 Milano-Meda e altri 600 sulla strada provinciale 40 a Lacchiarella.

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Brindisi, Comune e Serenissima Ristorazione donano 800 lunch box alle scuole della città Tue, 21 Jan 2020 17:55:29 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/616606.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/616606.html articolinews articolinews Zero plastica nelle scuole: il 18 dicembre il Comune di Brindisi e Serenissima Ristorazione, leader nel settore della ristorazione collettiva, hanno presentato un'iniziativa che prevede lunch box gratuiti per sei istituti del territorio. Fondata da Mario Putin, l'azienda persegue la sua strategia di supportare le comunità nelle aree in cui opera.

Serenissima Ristorazione

Lunch box per 6 scuole: Serenissima Ristorazione e Comune di Brindisi lanciano l'iniziativa ecosostenibile

Risparmiare 5mila Kg di plastica ogni anno: nasce con questo obiettivo l'iniziativa promossa da Serenissima Ristorazione insieme al Comune di Brindisi che dal 7 gennaio prossimo coinvolgerà in città sei istituiti scolastici. L'azienda fondata da Mario Putin, attiva nel campo della ristorazione, consegnerà alle scuole 800 lunch box: contenitori, completi di posate, resistenti e lavabili che prenderanno il posto della plastica monouso. Un progetto di sostenibilità ambientale e del riuso che punta a sensibilizzare ulteriormente sul tema genitori e alunni: in base a una direttiva europea, dal 2021 non si potranno più utilizzare alcuni prodotti di plastica, tra i quali piatti e posate. La Scuola Materna Sant'Antonio Casale, la Scuola Materna Alberti, la Scuola Elementare Marinaio D'Italia, la Scuola Elementare Don Milani, la Scuola Materna Don Bosco e la Scuola Materna Piaget sono i primi sei istituti ad aver aderito all'iniziativa: nei prossimi mesi i lunch box di Serenissima Ristorazione e del Comune di Brindisi potrebbero arrivare anche in altri plessi, nell'ottica di coinvolgere sempre più il territorio. Il progetto, presentato il 18 dicembre scorso dal sindaco Riccardo Rossi, si inserisce nel piano strategico triennale del gruppo guidato da Mario Putin, che prevede investimenti per 100 milioni di euro in interventi ecosostenibili.

Sostenibilità e vicinanza al territorio: l'impegno del Gruppo Serenissima

Nata negli anni '80, Serenissima Ristorazione è oggi leader nella ristorazione commerciale, socio-sanitaria, scolastica e aziendale. Fin dalla sua nascita l'azienda promuove una cultura dell'alimentazione sana e corretta: una mission che si esprime anche attraverso il sostegno ai territori dove la realtà è presente. Oltre ai progetti sociali avviati in collaborazione con scuole, ospedali o case di riposo, nel 2019 Serenissima Ristorazione ha deciso di supportare alcune fattorie e cooperative italiane acquistando i prodotti che provengono da attività in linea con la politica aziendale di sostenibilità. "Insieme si può" è un progetto che coinvolge realtà come la Cooperativa della Lenticchia IGP di Castelluccio di Norcia, prodotto antico e nutriente originario del Comune colpito dal sisma del 2016 o la Fattoria Sociale Massignan di Brendola nata con lo scopo di accogliere persone con disabilità e fornire loro opportunità terapeutiche, lavorative, di integrazione e di inclusione attraverso la produzione di vini bio, tra cui il Pinot Grigio e il Passito.

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Federico Motta Editore: i saggi storici sull’Impero persiano Tue, 21 Jan 2020 17:44:47 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/616602.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/616602.html articolinews articolinews Una Casa Editrice che si occupa di storia, di scienza e di arte seguendo sempre le tendenze dell'innovazione: Federico Motta Editore vanta collaborazioni importanti e longeve come quella in passato con Umberto Eco, che ha lavorato per oltre dieci anni alla collana "Historia".

Federico Motta Editore

Federico Motta Editore: la Persia raccontata nei saggi di "Antichità"

Per capire il nostro presente, è necessario partire dal passato: Federico Motta Editore invita con autorevolezza e chiarezza allo studio della storia. Tra le aree oggi più calde per la politica internazionale vi sono sicuramente il Medio Oriente e il Vicino Oriente. Tra i popoli più importanti che dominarono questi luoghi vanno studiati e compresi i Persiani, che diedero vita a uno degli imperi più estesi della storia antica: partiti dall'attuale Iran, assoggettarono gran parte del Vicino Oriente e giunsero ad est fino all'Anatolia e all'Egitto. È possibile scoprire di più sulla storia di questo antico popolo e sui conquistatori che lo resero grande grazie ai saggi presenti nei volumi de l'"Antichità", opera in cinque volumi curata da Umberto Eco epubblicata da Federico Motta Editore. Nei saggi di Michael Jursa si racconta come i Persiani divennero la popolazione dominante del Vicino Oriente nel VI secolo a.C., rappresentando il cuore della parte occidentale dell'attuale Iran. Grazie al regno di Ciro e di Cambise, la Persia assoggettò Babilonia ed Egitto, costituendo l'impero più grande dell'antichità dopo quello romano e quello macedone di Alessandro Magno. Il vastissimo territorio si estendeva dalla penisola anatolica e dall'Egitto fino agli attuali Iraq e Iran. Il racconto prosegue con i grandi conquistatori Dario (521 - 486 a.C.) e suo figlio, Serse (486 - 465 a.C.).

Federico Motta Editore: la storia e le peculiarità

Un marchio che da oltre 90 anni è sinonimo di autorevolezza, cultura e qualità: Federico Motta Editore non si limita a pubblicare Enciclopedie, ma ha spaziato dall'editoria per ragazzi (MottaJunior) alle collane di architettura fino alle riviste di moda. La collana di libri d'arte e fotografia, con la pubblicazione di famosi cataloghi di grandi mostre, ha acquisito particolare prestigio negli anni '90 e nel primo decennio del 2000 grazie alla collaborazione con musei nazionali e internazionali. Per anni la Casa Editrice ha lavorato con autori del calibro di Umberto Eco (collaborazione durata oltre dieci anni, per la stesura delle opere della collana "Historia") e Margherita Hack. Tra le maggiori partnership intraprese da Federico Motta Editore vi sono quelle con Telecom, Telefono Azzurro, Zecchino d'Oro, Rai, il Ministero dell'Istruzione, Disney, il "Corriere della Sera" e "Il Sole 24 Ore". Da sempre attenta all'innovazione, la Casa Editrice si è dedicata alla realizzazione di strumenti all'avanguardia come le Tavole Transvision, il Sonobox, i CD-Rom e Internet (Enciclopedia Motta con Internet TV, progetto Internet Motta Club).

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Il tour operator di AG Group compie 20 anni: il commento del Presidente Andrea Girolami Tue, 21 Jan 2020 17:24:52 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/616600.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/616600.html articolinews articolinews Sono venti le candeline spente da AG Boutique Journey, il tour operator di AG Group fondato e guidato da Andrea Girolami: nato come RSI Travel e integrato nel nuovo Gruppo dal 2019, è una realtà leader nel settore viaggi, eventi, wedding e luxury travel.

Andrea Girolami

AG Boutique Journey festeggia 20 anni: il commento di Andrea Girolami

A pochi mesi dalla nascita di AG Group, AG Boutique Journey, il tour operator fondato da Andrea Girolami che all'inizio si chiamava RSI Travel, compie vent'anni. Offre soluzioni per viaggi, eventi, wedding e luxury travel. AG Group è il brand nel quale sono confluite tutte le società fondate da Girolami, tra le quali appunto AG Boutique Journey. Da giugno 2019 il nuovo Gruppo, leader nel settore turistico, ha riunito tutte le sue attività, fornendo servizi a 360°: DMC/tour operator ed event management, consulenza, hotellerie, ristorazione e senior housing. "Siamo orgogliosi di avere adottato un modello di business evoluto unico in Italia e probabilmente anche in Europa, posizionandoci come one-stop-shop per chiunque voglia visitare al meglio il nostro Paese. AG Boutique Journey non è solo un tour operator: è il fulcro di un gruppo integrato che opera a tutto tondo nel mondo dell'ospitalità e offre in-house alberghi, consulenza a 360 gradi agli albergatori, ristoranti, bistrot, terrazze e qualsiasi soluzione per ogni tipologia di viaggio. Chi ci contatta non trova "solo" camere, ma contenuti originali per disegnare un viaggio in tutti i suoi aspetti". AG Group è una realtà con clienti sparsi in tutto il mondo: "A chi mi chiede come abbiamo fatto rispondo con una sorta di motto aziendale. Il nostro segreto è di essere abbastanza grandi e abbastanza piccoli per gestire con efficienza tutti gli aspetti del viaggio dando a ogni programma un tocco personale. "Boutique" non è solo un vezzo né un claim, ma la dimensione giusta per sostenere gli operatori in un momento in cui le vendite disintermediate si pongono come pericolosi concorrenti della professionalità degli agenti, che in noi invece trovano ben più di un fornitore: trovano un appoggio, un amico, un partner".

Andrea Girolami: dalla consulenza aziendale alla nascita di AG Group

Nato nel 1971, Andrea Girolami si laurea in Economia presso l'Università La Sapienza di Roma: il suo percorso professionale inizia nel 1994 presso importanti società di consulenza aziendale. Nel 2000 costituisce RSI Travel, tour operator che in pochi anni risulta essere una delle realtà più dinamiche nell'incoming italiano. Passano dieci anni e RSI Travel diventa RSI Group, assumendo ben 5 divisioni interne: RSI Communication, Travel, Events, Sport Events e Wedding. Nel 2011, con lo scopo di ampliare la diversificazione aziendale, Girolami acquisisce un immobile in Via Volturno, a Roma, dove dal 2012 sorge il The Independent Hotel, il primo quattro stelle di proprietà, cui seguiranno ben 16 altre strutture. Poi, dal 2015, con Italy Hotels Collection (oggi AG Hotel Consulting) inizia a occuparsi anche di consulenza alberghiera e revenue management. Sempre a Roma, nel 2017, inaugura il primo bistrot a marchio Diana's Place. Il 2019 è l'anno della nascita di AG Group, di cui è Presidente.

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Fabio Inzani: un excursus sull’esperienza professionale Tue, 21 Jan 2020 17:09:46 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/616598.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/616598.html articolinews articolinews Fabio Inzani è attualmente alla guida della società Tecnicaer Engineering in qualità di Amministratore Delegato, Presidente e Direttore Tecnico. A partire dal 1996 opera all'interno del Ministero della Sanità in qualità di tecnico abilitato.

Fabio Inzani

Fabio Inzani: gli incarichi attuali

Originario di Rimini, Fabio Inzani nel corso della sua carriera si è dedicato alla progettazione e alla realizzazione di interventi complessi inerenti al settore delle strutture edilizie civili abitative, universitarie, militari carcerarie ed ospedaliere. Esperto di edilizia civile, si è interfacciato con enti sia pubblici che privati in tutta Italia e all'esterno. Attualmente è Presidente, Amministratore Delegato e Direttore Tecnico di Tecnicaer Engineering, società che si occupa di progettare e dirigere i lavori di costruzione per le strutture abitative universitarie, militari carcerarie ed ospedaliere. È inoltre Amministratore Delegato e Direttore Tecnico del Consorzio Stabile Mythos, incarico rilevato nel 2008. Fabio Inzani è Energy Manager abilitato presso il Ministero dell'Industria e Tecnico Abilitato presso il Ministero degli Interni in qualità di esperto in materia di prevenzione incendi. È membro dell'I.F.H.E. (International Federation of Hospital Engineer). Nel 2004, nell'ambito del progetto "Buoni Esempi", ha ricevuto dall'Università Bocconi il premio come miglior progetto in sanità in materia di finanza strutturata per il PF della Nuova Unità Spinale Unipolare di Torino. Nell'ambito dell'attività professionale tra le principali opere si evidenzia che è attualmente responsabile delle progettazioni della nuova sede di veterinaria dell'università di Pisa, della nuova sede di biologia dell'università di Pisa, del nuovo carcere di Nola (NA), dell'ampliamento dei carceri di Verziano (BS), Bollate (MI), San Vittore (MI) ed Opera (MI), della nuovo padiglione dell'università Federico II di Napoli ex area Cirio, della nuova Scuola Allievi Sottufficiali della Polizia di Stato in Alessandria, del Nuovo policlinico Mangiagalli regina Elena di Milano, dell'ampliamento dell'Ospedale materno infantile Buzzi (MI), dell'ampliamento degli Spedali civili di Brescia, dell'ampliamento del Policlinico S. Matteo di Pavia, del Nuovo Ospedale Galliera (GE), del riordino dell'Ospedale Universitario Cardarelli (NA), dell'ampliamento e riordino dell'ospedale universitario di Sassari, dell'ampliamento del centro ricerche Alte Energie presso l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Frascati (ROMA,) ecc..

L'esperienza professionale e i precedenti incarichi di Fabio Inzani

Fabio Inzani è laureato in Ingegneria Aeronautica e Spaziale presso il Politecnico di Torino. Supera nello stesso anno l'esame per l'abilitazione alla professione. Nel 1996 procede con la specializzazione in "Progettazione e Gestione di Edifici Ospedalieri" presso l'Università degli Studi di Bologna, con conseguente iscrizione al Ministero della Sanità in qualità di tecnico abilitato. Viene nominato nel 1994 Responsabile delle strutture ai fini del D.Lgs. 626/94 dalla USL Regione Autonoma Valle D'Aosta. In seguito si sposta di regione ma rimane nel settore ospedaliero, ricoprendo i ruoli di Ingegnere Capo, Responsabile Ufficio Tecnico, Coordinatore del Ciclo e Responsabile del procedimento per l'Azienda Ospedaliera CTO - CRF - Maria Adelaide di Torino. Fabio Inzani nel 2005 diventa Direttore dell'Ufficio Tecnico e Responsabile presso il Centro Regionale Antidoping "Alessandro Bertinaria", in occasione delle Olimpiadi Invernali di Torino 2006 all'interno dell'Ospedale San Luigi Gonzaga di Orbassano. Negli stessi anni è impegnato a supporto del Responsabile di finanziamenti pubblici dell'Azienda Ospedaliera CTO - CRF - Maria Adelaide.

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