Comunicati.net - Comunicati pubblicati - articolinews Comunicati.net - Comunicati pubblicati - articolinews Tue, 18 Feb 2020 05:51:43 +0100 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://content.comunicati.net/utenti/18858/1 Da giornalista a SACE, l’ascesa professionale di Rodolfo Belcastro Fri, 14 Feb 2020 17:47:42 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/620295.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/620295.html articolinews articolinews Con una lunga carriera da giornalista ed esperienze in Italpress e Ansa, Rodolfo Belcastro è un professionista che ha ricoperto negli anni ruoli di responsabilità apicale nel settore della comunicazione.

Rodolfo Belcastro

Rodolfo Belcastro, formazione e prime esperienze lavorative

Prima di diventare ufficialmente giornalista professionista nel 2005, Rodolfo Belcastro, palermitano classe '75, frequenta con successo la facoltà di Scienze della Comunicazione presso l'Università di Palermo, dove in seguito consegue un Master della Scuola di Giornalismo. Muove i primi passi come giornalista freelance, concentrandosi sui settori della tecnologia e dell'innovazione, arrivando a ricoprire la carica di inviato al "MacWorld Conference & Expo", evento annuale del mondo Apple che si tiene a San Francisco e a New York: nello stesso periodo è collaboratore sia di Italpress, nota agenzia di stampa, che del Giornale di Sicilia. Nel 2000 inizia ad occuparsi di relazioni esterne per la sede siciliana della Compagnia Italiana Turismo S.p.A. (Gruppo CIT), dove resta fino al 2004, anno in cui diventa giornalista per l'ANSA, nello specifico per le Redazioni Interni e Cronache Italiane. Dopo circa 3 anni, Rodolfo Belcastro torna a occuparsi di comunicazione corporate e di relazioni istituzionali grazie alla nomina a Responsabile dei Rapporti con i Media Nazionali nella Direzione Relazioni Esterne e Rapporti Istituzionali di ANAS, società attualmente integrata nel Gruppo FS.

Rodolfo Belcastro, da giornalista a esperto in Media Relations

Conclusa nel 2015 l'esperienza in ANAS, Rodolfo Belcastro in quegli anni amplia le sue competenze diventando socio Ferpi (Federazione Italiana Relazioni Pubbliche) e occupandosi di consulenza manageriale nei settori oil&gas, energia e infrastrutture: diventa quindi esperto di progetti di comunicazione, analisi di scenario e reputazione aziendale. Grazie alle competenze acquisite, Cassa Depositi e Prestiti lo assume come Responsabile Reputation Management, con l'obiettivo di coordinare il lavoro dell'Ufficio Stampa e di gestire la Crisis Communication del Gruppo. Il suo percorso nel settore corporate fa un balzo in avanti nel 2018, anno in cui ricopre il ruolo di Direttore della Comunicazione per il Gruppo CIR - Compagnie Industriali Riunite S.p.A., holding italiana della Famiglia De Benedetti, che agisce nel campo dei media, della componentistica auto e della sanità. Come Direttore, Rodolfo Belcastro consolida il suo valore nell'ambito della Corporate Identity, ma l'esperienza in CIR si interrompe tuttavia già nel 2019: Cdp infatti gli offre lo stesso ruolo nella partecipata SACE, attiva nell'export credit e società madre di SIMEST, che si occupa di affiancare le imprese italiane nello sviluppo estero.

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Rigenerazione urbana e territoriale: il focus dello Studio Legale guidato da Andrea Mascetti Wed, 12 Feb 2020 18:39:30 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/619827.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/619827.html articolinews articolinews Andrea Mascetti fonda il suo Studio Legale nel 2004. In questo contesto, si occupa di diritto societario, bancario e amministrativo. L'Avvocato Paola Balzarini, facente parte dello Studio, ha di recente pubblicato un focus sulla legge regionale 26 novembre 2019 n.18, riguardante il recupero del patrimonio edilizio lombardo e la rigenerazione urbana.

Andrea Mascetti

Studio Mascetti (Andrea Mascetti): sviluppo sostenibile in Lombardia

In seguito alla pubblicazione della legge regionale 26 Novembre 2019 n.18, l'avvocato Paola Balzarini si è occupata di spiegarne i contenuti sul sito ufficiale dello Studio Legale guidato da Andrea Mascetti. La legge disciplina le misure di semplificazione e incentivazione per la rigenerazione urbana e territoriale, nonché per il recupero del patrimonio edilizio esistente. Queste tematiche risultano fondamentali soprattutto in correlazione con la strategia regionale di riduzione del consumo di suolo. Gli obiettivi della norma puntano al facilitare e rendere più snelli e convenienti gli interventi di rigenerazione urbana di aree degradate, sottoutilizzate o dismesse, facilitando la rigenerazione territoriale, il recupero edilizio degli immobili, lo sviluppo sostenibile. Sono state introdotte semplificazioni procedurali per accelerare i processi di individuazione degli ambiti in cui agire, nonché per consentire gli usi temporanei con finalità di recupero e valorizzazione del costruito. Come illustrato nell'articolo pubblicato sul sito dello Studio Legale guidato da Andrea Mascetti, al contempo si agisce a disincentivare quegli interventi che consumano suolo agricolo e che, in ambito di logistica o autotrasporto, non incidono sulle aree di rigenerazione.

Andrea Mascetti: il ritratto professionale

Andrea Mascetti è un professionista laureato in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Milano (1996). Dopo essersi iscritto all'Ordine degli Avvocati di Milano, ha collaborato con SALT (Studio Associato Legale Tributario) associato a Ernst&Young. Ha fondato nel 2004 il suo Studio Legale, presso cui si occupa soprattutto di diritto societario, bancario e amministrativo. "Nella mia attività professionale, unisco la tensione verso l'eccellenza allo studio e all'impegno quotidiano", si legge sul sito ufficiale dello Studio Legale Mascetti. "La mia famiglia costruì, negli anni 20, il palazzo che oggi ospita la sede Varesina dello Studio. Da quel mondo ho appreso la lungimiranza, la costanza, il costruire il futuro su solide basi, senza avere paura della fatica e delle sfide che s'incontrano lungo il cammino". L'avvocato è consulente di numerose società, enti locali, aziende pubbliche, e svolge attività di arbitro e avvocato avanti i collegi arbitrali in materia di appalti pubblici e privati. Da diversi anni si occupa di web reputation e diritto dell'arte. Andrea Mascetti è Coordinatore della Commissione Arte e Cultura di Fondazione Cariplo.

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Federico Motta Editore: una Casa Editrice sinonimo di innovazione e autorevolezza Wed, 12 Feb 2020 18:29:56 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/varie/619825.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/varie/619825.html articolinews articolinews Federico Motta Editore è una Casa Editrice nata nel 1929: da allora ha ricevuto diversi riconoscimenti per le sue pubblicazioni di prestigio, frutto di una continua spinta verso l'innovazione e di collaborazioni di spicco con i maggiori studiosi e le più importanti istituzioni del nostro tempo.

Federico Motta Editore

La storia di Federico Motta Editore

Federico Motta Editore è un marchio sinonimo di autorevolezza e qualità. La Casa Editrice è stata fondata il 14 gennaio 1929 con il nome di "Cliché Motta". L'attenzione per l'innovazione ha portato all'implementazione di supporti sempre più all'avanguardia in accompagnamento alle varie opere pubblicate: si ricordano ad esempio le Tavole Transvision, il Sonobox, i CD-Rom. In seguito all'avvento del web, la Casa Editrice ha colto subito le potenzialità offerte dalle nuove tecnologie e ha realizzato dapprima l'Enciclopedia Motta con Internet TV e in seguito altri progetti come Internet Motta Club o mottaformazione.it. La Casa Editrice negli anni non si è dedicata solo alle enciclopedie, ma anche ai libri per ragazzi (MottaJunior), alle collane di architettura, fotografia e arte, alle riviste di moda, ai cataloghi delle mostre. Grazie a importanti collaborazioni e a pubblicazioni sempre di qualità, Federico Motta Editore ha ottenuto diversi riconoscimenti come il Premio Speciale per la Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri (2010), il premio Pirelli InterNETional Awards (2007) e l'Ambrogino d'Oro (1980).

Federico Motta Editore: focus sul Medioevo e la Peste Nera

Fin dall'antichità, le epidemie hanno caratterizzato la storia dell'uomo. Nonostante l'avanzare della medicina abbia permesso di debellare malattie un tempo incurabili, ancora oggi ci troviamo a studiare nuovi virus che passano dagli animali all'uomo. Federico Motta Editore ha dedicato il saggio "La peste nera e la crisi del Trecento", di Catia Girolamo, alla più grande pestilenza della storia, che colpì l'Europa nel XIV Secolo. L'epidemia di Yersinia pestis, batterio trasmesso all'uomo dalle pulci dei ratti, provocò milioni di morti. Il mondo all'epoca non era attrezzato per contrastarla e la malattia proliferò con numeri impressionanti. L'agricoltura non produceva abbastanza per sfamare l'intera popolazione, cresciuta esponenzialmente durante gli anni centrali del Medioevo, ma anche dal punto di vista sociale la vita era insicura e pericolosa a causa di truppe mercenarie sul territorio e di un lungo stato di guerra. Le popolazioni rurali, sotto il giogo dei padroni terrieri, rispondevano spesso allo stato di precarietà in cui vivevano con violente rivolte. Federico Motta Editore, come sottolineato anche in un articolo pubblicato sul sito ufficiale, ha dedicato all'argomento il saggio contenuto in "Medioevo", una fonte importante per approfondire i maggiori argomenti dedicati al periodo storico in questione.

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Il successo di Andrea Girolami nell’incoming in Italia: la storia di AG Group Wed, 12 Feb 2020 18:19:10 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/turismo/varie/619824.html http://content.comunicati.net/comunicati/turismo/varie/619824.html articolinews articolinews AG Group è un'esperienza italiana di successo che propone, all'interno di un unico marchio, servizi alberghieri, tour operator, consulenza alberghiera, ristorazione e residenza per anziani. Grazie all'esperienza ventennale del suo Presidente e Fondatore Andrea Girolami, AG Group rappresenta oggi un marchio turistico di primo piano in Italia, impiegando più di 250 dipendenti.

Andrea Girolami

La storia di Andrea Girolami: da RSI Travel ad AG Group

Supportato da cinque divisioni, AG Group è il primo gruppo turistico incoming in Italia che integra in-house servizi di hotel, Destination Management Company, ristorazione, consulenza alberghiera e residenze senior. E' stato avviato nel 2019 grazie a un'opera di rebranding voluta da Andrea Girolami, imprenditore che vanta 20 anni di esperienza nel settore dell'incoming e del turismo. Laureato in Economia presso l'Università La Sapienza di Roma, il Presidente e Fondatore di AG Group ha intrapreso la propria carriera professionale svolgendo servizi di consulenza per diverse aziende di prestigio. Una svolta significativa nella sua esperienza professionale giunge nel 2000, anno in cui decide di fondare RSI Travel, Destination Management Company e tour operator che, nel corso degli anni di attività, si posiziona tra le iniziative più dinamiche nel campo dell'accoglienza turistica, in grado di raggiungere risultati di rilievo. A supporto delle attività vengono fondate cinque divisioni - RSI Communication, RSI Travel, Corporate & Events, Luxury Travel e Weddings - che andranno a comporre RSI Group.

Le altre attività di Andrea Girolami nel comparto dell'incoming

Grazie ai risultati ottenuti, l'imprenditore decide di lanciare nuove iniziative in un'ottica di diversificazione del business. È in questo periodo, nel 2011, che avviene la prima acquisizione di un immobile da parte del Gruppo: si tratta di quello che l'anno seguente diventerà The Independent Hotel in Via Volturno a Roma, e che ha rappresentato l'ingresso di Andrea Girolami nel settore alberghiero. La crescita del Gruppo ha poi portato ad attuare un piano di sviluppo ambizioso, con l'apertura di altri 16 hotel, a cui seguirà il lancio di un lussuoso 5 stelle a Firenze ad aprile 2020, che sarà poi seguito da altri alberghi in altre città. Al 2015 risale, invece, l'apertura di Italy Hotels Collection, oggi AG Hotel Consulting, che si occupa di consulenza alberghiera e management, che conta più di 30 strutture. La diversificazione del business ha condotto poi all'apertura dei bistrot Diana's Place a Roma, proposte di cucina gourmet all'interno di ambienti eleganti ma informali. L'ultima iniziativa in ordine di tempo è AG Domus Nova, che offre servizi di residenza per anziani nel Centro Italia. A seguito della recente opera di rebranding, oggi AG Group rappresenta l'unico gruppo turistico in Italia a integrare hotel, DMC, Bistrot, consulenza alberghiera e residenze per anziani e, anche grazie agli importanti progetti previsti per il futuro, è oggi un marchio di primo piano nel settore dell'accoglienza turistica in Italia.

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Il successo di Andrea Girolami nell’incoming in Italia: la storia di AG Group Wed, 12 Feb 2020 18:18:48 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/turismo/varie/619823.html http://content.comunicati.net/comunicati/turismo/varie/619823.html articolinews articolinews AG Group è un'esperienza italiana di successo che propone, all'interno di un unico marchio, servizi alberghieri, tour operator, consulenza alberghiera, ristorazione e residenza per anziani. Grazie all'esperienza ventennale del suo Presidente e Fondatore Andrea Girolami, AG Group rappresenta oggi un marchio turistico di primo piano in Italia, impiegando più di 250 dipendenti.

Andrea Girolami

La storia di Andrea Girolami: da RSI Travel ad AG Group

Supportato da cinque divisioni, AG Group è il primo gruppo turistico incoming in Italia che integra in-house servizi di hotel, Destination Management Company, ristorazione, consulenza alberghiera e residenze senior. E' stato avviato nel 2019 grazie a un'opera di rebranding voluta da Andrea Girolami, imprenditore che vanta 20 anni di esperienza nel settore dell'incoming e del turismo. Laureato in Economia presso l'Università La Sapienza di Roma, il Presidente e Fondatore di AG Group ha intrapreso la propria carriera professionale svolgendo servizi di consulenza per diverse aziende di prestigio. Una svolta significativa nella sua esperienza professionale giunge nel 2000, anno in cui decide di fondare RSI Travel, Destination Management Company e tour operator che, nel corso degli anni di attività, si posiziona tra le iniziative più dinamiche nel campo dell'accoglienza turistica, in grado di raggiungere risultati di rilievo. A supporto delle attività vengono fondate cinque divisioni - RSI Communication, RSI Travel, Corporate & Events, Luxury Travel e Weddings - che andranno a comporre RSI Group.

Le altre attività di Andrea Girolami nel comparto dell'incoming

Grazie ai risultati ottenuti, l'imprenditore decide di lanciare nuove iniziative in un'ottica di diversificazione del business. È in questo periodo, nel 2011, che avviene la prima acquisizione di un immobile da parte del Gruppo: si tratta di quello che l'anno seguente diventerà The Independent Hotel in Via Volturno a Roma, e che ha rappresentato l'ingresso di Andrea Girolami nel settore alberghiero. La crescita del Gruppo ha poi portato ad attuare un piano di sviluppo ambizioso, con l'apertura di altri 16 hotel, a cui seguirà il lancio di un lussuoso 5 stelle a Firenze ad aprile 2020, che sarà poi seguito da altri alberghi in altre città. Al 2015 risale, invece, l'apertura di Italy Hotels Collection, oggi AG Hotel Consulting, che si occupa di consulenza alberghiera e management, che conta più di 30 strutture. La diversificazione del business ha condotto poi all'apertura dei bistrot Diana's Place a Roma, proposte di cucina gourmet all'interno di ambienti eleganti ma informali. L'ultima iniziativa in ordine di tempo è AG Domus Nova, che offre servizi di residenza per anziani nel Centro Italia. A seguito della recente opera di rebranding, oggi AG Group rappresenta l'unico gruppo turistico in Italia a integrare hotel, DMC, Bistrot, consulenza alberghiera e residenze per anziani e, anche grazie agli importanti progetti previsti per il futuro, è oggi un marchio di primo piano nel settore dell'accoglienza turistica in Italia.

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Padova, apre Pam City, il nuovo store del Gruppo guidato da Arturo Bastianello Tue, 28 Jan 2020 18:25:07 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/617421.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/617421.html articolinews articolinews Pam presenta il nuovo City nella città di Padova: lo store, caratterizzato da un nuovo format di prossimità urbana, è stato ideato dalla realtà guidata da Arturo Bastianello, nata più di mezzo secolo fa proprio nel comune veneto.

Gruppo Pam

Il Gruppo guidato da Arturo Bastianello torna a Padova: nasce Pam City, store di prossimità urbana

È il 1958 quando in un un'ex sala cinematografica di Padova nasce il primo supermercato Pam , "Più A Meno", nato da un'idea di Tito Bastianello, Giovanni Paolo Giol e Giancarlo Dina. Dopo oltre 50 anni di attività, il Gruppo guidato oggi da Arturo Bastianello possiede 1.187 punti vendita in tutta l'Italia centro-settentrionale, tra i quali il Pam City inaugurato lo scorso dicembre proprio nella sua "città natale". Dopo quello di Roma, si tratta del secondo store di prossimità urbana caratterizzato da un format incentrato sullo stile di vita cittadino: 7 giorni su 7 fino alle 21, divisione dei prodotti per fascia di prezzo, sistemi di pagamento moderni e consegna della spesa a casa. E ovviamente un'offerta gastronomica che accontenta ogni tipo di richiesta, grazie ad esempio all'area Food-to-Go dedicata a chi non ha la possibilità di mettersi ai fornelli. "Siamo felici di presentare Pam City proprio nella città di Padova dove oltre 60 anni fa Pam ha aperto il primo supermercato iniziando la sua avventura nel mondo della Grande Distribuzione - dichiara Andrea Zoratti, Direttore Prossimità di Pam Panorama - Italianità, qualità, freschezza e relazione quotidiana di valore con i nostri clienti sono da sempre i punti di forza della nostra insegna e che i consumatori potranno trovare anche in Pam City, format nel quale crediamo molto e per il quale abbiamo programmato un piano importante di investimenti a partire dal 2020".

Padova, Natale per i bambini ricoverati grazie a Pam

Il 20 dicembre scorso Pam ha voluto "ringraziare" la città di Padova, che ha visto nascere il primo store dell'azienda guidata da Arturo Bastianello, regalando dei doni a tutti i piccoli pazienti del Dipartimento Salute della Donna e del Bambino. L'iniziativa, partita da Pam Panorama in collaborazione con Fondazione Salus Pueri, si ripete ormai da anni e nel 2019 ha visto la consegna di 200 pacchetti per bambini e bambine. "Queste iniziative sono importanti - ha sottolineato il professor Giorgio Perilongo, direttore del Dipartimento e Vicepresidente di Fondazione Salus Pueri - perché momenti di gioco e di attività ricreative contribuiscono a promuovere la salute ed il benessere del bambino anche durante un periodo di malattia e di ricovero e si integrano con la cura e l'assistenza". Dominga Fragassi, Responsabile Corporate Marketing Pam Panorama, ha dichiarato: "Vedere il loro volto illuminarsi ci fa capire quanto sia importante proseguire con questo progetto solidale: essere vicini alle persone e al territorio in cui operiamo è una delle tante dimensioni dell'impegno sostenibile di Pam Panorama".

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Revoca concessioni Autostrade, Vito Gamberale: “Clima di ghigliottina in piazza” Tue, 21 Jan 2020 18:11:37 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/616608.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/616608.html articolinews articolinews In una lettera al "Corriere della Sera" Vito Gamberale, ex Amministratore Delegato del Gruppo Autostrade, critica l'ipotesi di revoca delle concessioni contenuta nel Milleproroghe del Governo italiano per il 2020.

Vito Gamberale

Revoca concessioni autostradali: il commento di Vito Gamberale

Attualmente Presidente di Iterchimica, società leader nella produzione e commercializzazione di additivi per pavimentazioni stradali, Vito Gamberale è il manager che nel 2000 ha dato vita al Gruppo Autostrade, ricoprendo il ruolo di Amministratore Delegato fino al 2006, anno in cui lascia la posizione non condividendo il progetto di fusione con la società spagnola Abertis voluto dalla proprietà. Il 3 gennaio scorso il "Corriere della Sera" ha pubblicato una lettera contenente la sua opinione in merito alla revoca delle concessioni che potrebbe colpire Autostrade per l'Italia S.p.A., controllata dal Gruppo Atlantia della famiglia Benetton: in seguito alla tragedia del Ponte Morandi nel 2018 e all'ultimo crollo di parte della volta della galleria Berté sulla A26 avvenuto il 30 dicembre, le polemiche sui mancati controlli da parte di Aspi si sono fatte sempre più incidenti, fino alla decisione del Governo italiano di inserire nel nuovo Milleproroghe l'avvio del percorso di revoca. "L'inchiesta della Procura di Genova si avvia alla chiusura. Ho maturato la percezione (diretta) che sia condotta con rigore, ma senza furore - scrive Vito Gamberale - c'è in quei magistrati la responsabilità di dare giustizia ai 43 morti che sentono sulle loro spalle; ma c'è anche la convinzione di non inseguire un giustizialismo di facciata. E riconoscere ciò, per me, non è proprio naturale!". La principale critica dell'ex dirigente di Aspi è proprio quella di sottostare ad una giustizia del popolo piuttosto che osservare le leggi vigenti, che esistono anche per tutelare tutti gli attori coinvolti: "Il processo ormai è vicino: sarà la sede in cui maturerà la «verità» più prossima alla realtà. Ci saranno i testi dell'accusa; quelli della difesa; ci saranno anche i testi che la Corte riterrà opportuno aggiungere. Perché allora una giustizia di piazza deve precedere la giustizia competente? Come insegna la storia, la giustizia in piazza non è reclamata dalla piazza; serve solo a qualcuno per rafforzare il proprio potere del momento, salvo poi trovare la ghigliottina per se stesso, dietro l'angolo. Punire sommariamente i Benetton significherebbe punire tutti gli altri azionisti di Atlantia, che come quote sono circa 3 volte i Benetton. Cioè per punire uno, da nessuno inquisito, si uccidono altri 3 innocenti! E l'altro azionariato comprende il mercato, ossia i risparmiatori, i cittadini; ma anche investitori istituzionali come Crt; investitori istituzionali esteri che hanno investito nel nostro Paese e che è auspicabile che continuino a crederci". Il Presidente di Iterchimica porta l'esempio del caso della compagnia aerea Itavia, che subì lo stesso trattamento dal Governo dopo la morte di 81 persone in un incidente aereo nel 1980 causato, secondo le accuse, da mancata manutenzione: "La decisione colpì la proprietà, la famiglia Davanzali. Questa decisione ritardò la vera giustizia che è emersa nei decenni successivi. Nel 2018 (dopo circa 40 anni!) la Cassazione ha condannato il ministero delle Infrastrutture e quello degli Interni a risarcire 108 milioni di euro agli eredi della famiglia Davanzali". Un'opinione in disaccordo con le decisioni annunciate dal Governo, senza sconti per alcuna parte politica: "Il processo farà capire se mai la finanza si sia sostituita all'industria, o se la cupidigia e lo stile dei manager e la negligenza ed inadeguatezza del ministero competente abbiano prevalso. O magari riserverà altre sorprese, emergeranno altre cause. Meraviglia - conclude Vito Gamberale - in questo clima di ghigliottina in piazza, l'imbarazzo del Pd e del ministro dell'Economia; l'indecisione della stessa ministra delle Infrastrutture. Meraviglia lo stesso Presidente del Consiglio, giurista. Verrebbe da chiedersi su quale testo di dottrina giuridica è prevista una giustizia di piazza verso chi non è nemmeno indagato, verso chi è sempre stato estraneo alla gestione, verso quegli azionisti che rappresentano il risparmio italiano e le istituzioni italiane e mondiali del risparmio. Lo stesso vale per il Movimento 5 Stelle, in particolare per il ministro Luigi Di Maio, impegnato nel costruire una propria credibilità estera ed una fiducia dell'estero nel nostro Paese".

Vito Gamberale, il percorso professionale del manager alla guida di TIM, Atlantia, F2i e Iterchimica

Originario di Castelguidone, in Abbruzzo, Vito Gamberale si laurea nel 1968 in Ingegneria Meccanica presso l'Università La Sapienza di Roma: dopo un'importante carriera in Eni, per la quale ricopre il ruolo di Amministratore Delegato e Presidente di alcune società del Gruppo, nel 1991 viene nominato Amministratore Delegato di SIP e nel 1995 guida la nascita di Telecom Italia Mobile, che con la sua gestione diventerà leader mondiale della telefonia mobile. Dal 1998 al 2000 è Presidente di 21 Investimenti e, dopo la parentesi come Amministratore Delegato di Autostrade, fonda F2i, il più importante Fondo di investimenti italiano per il comparto infrastrutturale che lo vedrà nuovamente nel ruolo di AD per 7 anni. Vito Gamberale ad oggi è azionista e Presidente di Iterchimica, leader nella produzione e commercializzazione di additivi per pavimentazioni stradali: dopo una sperimentazione durata 3 anni, la società ha brevettato Gipave, un prodotto a base di grafene che secondo i risultati aumenta la durata dell'asfalto e dunque della pavimentazione stradale fino al 250%. Nel 2019 il nuovo asfalto al grafene è stato utilizzato con successo su alcuni tratti della Ardeatina, circa 500 metri della Strada Provinciale 35 Milano-Meda e altri 600 sulla strada provinciale 40 a Lacchiarella.

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Brindisi, Comune e Serenissima Ristorazione donano 800 lunch box alle scuole della città Tue, 21 Jan 2020 17:55:29 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/616606.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/616606.html articolinews articolinews Zero plastica nelle scuole: il 18 dicembre il Comune di Brindisi e Serenissima Ristorazione, leader nel settore della ristorazione collettiva, hanno presentato un'iniziativa che prevede lunch box gratuiti per sei istituti del territorio. Fondata da Mario Putin, l'azienda persegue la sua strategia di supportare le comunità nelle aree in cui opera.

Serenissima Ristorazione

Lunch box per 6 scuole: Serenissima Ristorazione e Comune di Brindisi lanciano l'iniziativa ecosostenibile

Risparmiare 5mila Kg di plastica ogni anno: nasce con questo obiettivo l'iniziativa promossa da Serenissima Ristorazione insieme al Comune di Brindisi che dal 7 gennaio prossimo coinvolgerà in città sei istituiti scolastici. L'azienda fondata da Mario Putin, attiva nel campo della ristorazione, consegnerà alle scuole 800 lunch box: contenitori, completi di posate, resistenti e lavabili che prenderanno il posto della plastica monouso. Un progetto di sostenibilità ambientale e del riuso che punta a sensibilizzare ulteriormente sul tema genitori e alunni: in base a una direttiva europea, dal 2021 non si potranno più utilizzare alcuni prodotti di plastica, tra i quali piatti e posate. La Scuola Materna Sant'Antonio Casale, la Scuola Materna Alberti, la Scuola Elementare Marinaio D'Italia, la Scuola Elementare Don Milani, la Scuola Materna Don Bosco e la Scuola Materna Piaget sono i primi sei istituti ad aver aderito all'iniziativa: nei prossimi mesi i lunch box di Serenissima Ristorazione e del Comune di Brindisi potrebbero arrivare anche in altri plessi, nell'ottica di coinvolgere sempre più il territorio. Il progetto, presentato il 18 dicembre scorso dal sindaco Riccardo Rossi, si inserisce nel piano strategico triennale del gruppo guidato da Mario Putin, che prevede investimenti per 100 milioni di euro in interventi ecosostenibili.

Sostenibilità e vicinanza al territorio: l'impegno del Gruppo Serenissima

Nata negli anni '80, Serenissima Ristorazione è oggi leader nella ristorazione commerciale, socio-sanitaria, scolastica e aziendale. Fin dalla sua nascita l'azienda promuove una cultura dell'alimentazione sana e corretta: una mission che si esprime anche attraverso il sostegno ai territori dove la realtà è presente. Oltre ai progetti sociali avviati in collaborazione con scuole, ospedali o case di riposo, nel 2019 Serenissima Ristorazione ha deciso di supportare alcune fattorie e cooperative italiane acquistando i prodotti che provengono da attività in linea con la politica aziendale di sostenibilità. "Insieme si può" è un progetto che coinvolge realtà come la Cooperativa della Lenticchia IGP di Castelluccio di Norcia, prodotto antico e nutriente originario del Comune colpito dal sisma del 2016 o la Fattoria Sociale Massignan di Brendola nata con lo scopo di accogliere persone con disabilità e fornire loro opportunità terapeutiche, lavorative, di integrazione e di inclusione attraverso la produzione di vini bio, tra cui il Pinot Grigio e il Passito.

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Federico Motta Editore: i saggi storici sull’Impero persiano Tue, 21 Jan 2020 17:44:47 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/616602.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/616602.html articolinews articolinews Una Casa Editrice che si occupa di storia, di scienza e di arte seguendo sempre le tendenze dell'innovazione: Federico Motta Editore vanta collaborazioni importanti e longeve come quella in passato con Umberto Eco, che ha lavorato per oltre dieci anni alla collana "Historia".

Federico Motta Editore

Federico Motta Editore: la Persia raccontata nei saggi di "Antichità"

Per capire il nostro presente, è necessario partire dal passato: Federico Motta Editore invita con autorevolezza e chiarezza allo studio della storia. Tra le aree oggi più calde per la politica internazionale vi sono sicuramente il Medio Oriente e il Vicino Oriente. Tra i popoli più importanti che dominarono questi luoghi vanno studiati e compresi i Persiani, che diedero vita a uno degli imperi più estesi della storia antica: partiti dall'attuale Iran, assoggettarono gran parte del Vicino Oriente e giunsero ad est fino all'Anatolia e all'Egitto. È possibile scoprire di più sulla storia di questo antico popolo e sui conquistatori che lo resero grande grazie ai saggi presenti nei volumi de l'"Antichità", opera in cinque volumi curata da Umberto Eco epubblicata da Federico Motta Editore. Nei saggi di Michael Jursa si racconta come i Persiani divennero la popolazione dominante del Vicino Oriente nel VI secolo a.C., rappresentando il cuore della parte occidentale dell'attuale Iran. Grazie al regno di Ciro e di Cambise, la Persia assoggettò Babilonia ed Egitto, costituendo l'impero più grande dell'antichità dopo quello romano e quello macedone di Alessandro Magno. Il vastissimo territorio si estendeva dalla penisola anatolica e dall'Egitto fino agli attuali Iraq e Iran. Il racconto prosegue con i grandi conquistatori Dario (521 - 486 a.C.) e suo figlio, Serse (486 - 465 a.C.).

Federico Motta Editore: la storia e le peculiarità

Un marchio che da oltre 90 anni è sinonimo di autorevolezza, cultura e qualità: Federico Motta Editore non si limita a pubblicare Enciclopedie, ma ha spaziato dall'editoria per ragazzi (MottaJunior) alle collane di architettura fino alle riviste di moda. La collana di libri d'arte e fotografia, con la pubblicazione di famosi cataloghi di grandi mostre, ha acquisito particolare prestigio negli anni '90 e nel primo decennio del 2000 grazie alla collaborazione con musei nazionali e internazionali. Per anni la Casa Editrice ha lavorato con autori del calibro di Umberto Eco (collaborazione durata oltre dieci anni, per la stesura delle opere della collana "Historia") e Margherita Hack. Tra le maggiori partnership intraprese da Federico Motta Editore vi sono quelle con Telecom, Telefono Azzurro, Zecchino d'Oro, Rai, il Ministero dell'Istruzione, Disney, il "Corriere della Sera" e "Il Sole 24 Ore". Da sempre attenta all'innovazione, la Casa Editrice si è dedicata alla realizzazione di strumenti all'avanguardia come le Tavole Transvision, il Sonobox, i CD-Rom e Internet (Enciclopedia Motta con Internet TV, progetto Internet Motta Club).

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Il tour operator di AG Group compie 20 anni: il commento del Presidente Andrea Girolami Tue, 21 Jan 2020 17:24:52 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/616600.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/616600.html articolinews articolinews Sono venti le candeline spente da AG Boutique Journey, il tour operator di AG Group fondato e guidato da Andrea Girolami: nato come RSI Travel e integrato nel nuovo Gruppo dal 2019, è una realtà leader nel settore viaggi, eventi, wedding e luxury travel.

Andrea Girolami

AG Boutique Journey festeggia 20 anni: il commento di Andrea Girolami

A pochi mesi dalla nascita di AG Group, AG Boutique Journey, il tour operator fondato da Andrea Girolami che all'inizio si chiamava RSI Travel, compie vent'anni. Offre soluzioni per viaggi, eventi, wedding e luxury travel. AG Group è il brand nel quale sono confluite tutte le società fondate da Girolami, tra le quali appunto AG Boutique Journey. Da giugno 2019 il nuovo Gruppo, leader nel settore turistico, ha riunito tutte le sue attività, fornendo servizi a 360°: DMC/tour operator ed event management, consulenza, hotellerie, ristorazione e senior housing. "Siamo orgogliosi di avere adottato un modello di business evoluto unico in Italia e probabilmente anche in Europa, posizionandoci come one-stop-shop per chiunque voglia visitare al meglio il nostro Paese. AG Boutique Journey non è solo un tour operator: è il fulcro di un gruppo integrato che opera a tutto tondo nel mondo dell'ospitalità e offre in-house alberghi, consulenza a 360 gradi agli albergatori, ristoranti, bistrot, terrazze e qualsiasi soluzione per ogni tipologia di viaggio. Chi ci contatta non trova "solo" camere, ma contenuti originali per disegnare un viaggio in tutti i suoi aspetti". AG Group è una realtà con clienti sparsi in tutto il mondo: "A chi mi chiede come abbiamo fatto rispondo con una sorta di motto aziendale. Il nostro segreto è di essere abbastanza grandi e abbastanza piccoli per gestire con efficienza tutti gli aspetti del viaggio dando a ogni programma un tocco personale. "Boutique" non è solo un vezzo né un claim, ma la dimensione giusta per sostenere gli operatori in un momento in cui le vendite disintermediate si pongono come pericolosi concorrenti della professionalità degli agenti, che in noi invece trovano ben più di un fornitore: trovano un appoggio, un amico, un partner".

Andrea Girolami: dalla consulenza aziendale alla nascita di AG Group

Nato nel 1971, Andrea Girolami si laurea in Economia presso l'Università La Sapienza di Roma: il suo percorso professionale inizia nel 1994 presso importanti società di consulenza aziendale. Nel 2000 costituisce RSI Travel, tour operator che in pochi anni risulta essere una delle realtà più dinamiche nell'incoming italiano. Passano dieci anni e RSI Travel diventa RSI Group, assumendo ben 5 divisioni interne: RSI Communication, Travel, Events, Sport Events e Wedding. Nel 2011, con lo scopo di ampliare la diversificazione aziendale, Girolami acquisisce un immobile in Via Volturno, a Roma, dove dal 2012 sorge il The Independent Hotel, il primo quattro stelle di proprietà, cui seguiranno ben 16 altre strutture. Poi, dal 2015, con Italy Hotels Collection (oggi AG Hotel Consulting) inizia a occuparsi anche di consulenza alberghiera e revenue management. Sempre a Roma, nel 2017, inaugura il primo bistrot a marchio Diana's Place. Il 2019 è l'anno della nascita di AG Group, di cui è Presidente.

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Fabio Inzani: un excursus sull’esperienza professionale Tue, 21 Jan 2020 17:09:46 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/616598.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/616598.html articolinews articolinews Fabio Inzani è attualmente alla guida della società Tecnicaer Engineering in qualità di Amministratore Delegato, Presidente e Direttore Tecnico. A partire dal 1996 opera all'interno del Ministero della Sanità in qualità di tecnico abilitato.

Fabio Inzani

Fabio Inzani: gli incarichi attuali

Originario di Rimini, Fabio Inzani nel corso della sua carriera si è dedicato alla progettazione e alla realizzazione di interventi complessi inerenti al settore delle strutture edilizie civili abitative, universitarie, militari carcerarie ed ospedaliere. Esperto di edilizia civile, si è interfacciato con enti sia pubblici che privati in tutta Italia e all'esterno. Attualmente è Presidente, Amministratore Delegato e Direttore Tecnico di Tecnicaer Engineering, società che si occupa di progettare e dirigere i lavori di costruzione per le strutture abitative universitarie, militari carcerarie ed ospedaliere. È inoltre Amministratore Delegato e Direttore Tecnico del Consorzio Stabile Mythos, incarico rilevato nel 2008. Fabio Inzani è Energy Manager abilitato presso il Ministero dell'Industria e Tecnico Abilitato presso il Ministero degli Interni in qualità di esperto in materia di prevenzione incendi. È membro dell'I.F.H.E. (International Federation of Hospital Engineer). Nel 2004, nell'ambito del progetto "Buoni Esempi", ha ricevuto dall'Università Bocconi il premio come miglior progetto in sanità in materia di finanza strutturata per il PF della Nuova Unità Spinale Unipolare di Torino. Nell'ambito dell'attività professionale tra le principali opere si evidenzia che è attualmente responsabile delle progettazioni della nuova sede di veterinaria dell'università di Pisa, della nuova sede di biologia dell'università di Pisa, del nuovo carcere di Nola (NA), dell'ampliamento dei carceri di Verziano (BS), Bollate (MI), San Vittore (MI) ed Opera (MI), della nuovo padiglione dell'università Federico II di Napoli ex area Cirio, della nuova Scuola Allievi Sottufficiali della Polizia di Stato in Alessandria, del Nuovo policlinico Mangiagalli regina Elena di Milano, dell'ampliamento dell'Ospedale materno infantile Buzzi (MI), dell'ampliamento degli Spedali civili di Brescia, dell'ampliamento del Policlinico S. Matteo di Pavia, del Nuovo Ospedale Galliera (GE), del riordino dell'Ospedale Universitario Cardarelli (NA), dell'ampliamento e riordino dell'ospedale universitario di Sassari, dell'ampliamento del centro ricerche Alte Energie presso l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Frascati (ROMA,) ecc..

L'esperienza professionale e i precedenti incarichi di Fabio Inzani

Fabio Inzani è laureato in Ingegneria Aeronautica e Spaziale presso il Politecnico di Torino. Supera nello stesso anno l'esame per l'abilitazione alla professione. Nel 1996 procede con la specializzazione in "Progettazione e Gestione di Edifici Ospedalieri" presso l'Università degli Studi di Bologna, con conseguente iscrizione al Ministero della Sanità in qualità di tecnico abilitato. Viene nominato nel 1994 Responsabile delle strutture ai fini del D.Lgs. 626/94 dalla USL Regione Autonoma Valle D'Aosta. In seguito si sposta di regione ma rimane nel settore ospedaliero, ricoprendo i ruoli di Ingegnere Capo, Responsabile Ufficio Tecnico, Coordinatore del Ciclo e Responsabile del procedimento per l'Azienda Ospedaliera CTO - CRF - Maria Adelaide di Torino. Fabio Inzani nel 2005 diventa Direttore dell'Ufficio Tecnico e Responsabile presso il Centro Regionale Antidoping "Alessandro Bertinaria", in occasione delle Olimpiadi Invernali di Torino 2006 all'interno dell'Ospedale San Luigi Gonzaga di Orbassano. Negli stessi anni è impegnato a supporto del Responsabile di finanziamenti pubblici dell'Azienda Ospedaliera CTO - CRF - Maria Adelaide.

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Evelina Manna: la carriera e l’impegno verso le tematiche sociali Fri, 03 Jan 2020 10:43:23 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/613829.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/613829.html articolinews articolinews La storia di Evelina Manna parte da una grande passione per il mondo dello spettacolo, nata quando era solo una bambina e dalla figura di Carla Fracci: dopo i primi studi di danza, l'attrice e modella posa per importanti fotografi parigini, per poi dedicarsi anche alla recitazione in teatro, in TV e poi sul grande schermo. Attualmente è produttrice.

Evelina Manna

Evelina Manna: dalla moda alla recitazione e alla produzione

Romana, figlia di genitori pugliesi, Evelina Manna unisce nella sua figura professionale la passione per la moda e la predisposizione per la recitazione. A soli sei anni si iscrive al primo corso di danza, affascinata dalla stella Carla Fracci, per poi virare verso lo studio della recitazione: comincia così a frequentare il piccolo teatro delle scuole dell'Ordine Francescano. Per la prima volta lavora come modella per la pubblicità di L'Oréal: viene notata da Gianmarco Chieregato che la indirizza verso la rivista Harper's Bazaar e il servizio Alta Moda Valentino. Inizia così la sua carriera nella moda, che prosegue a Parigi dove lavora con importanti fotografi come Francesco Scavullo, Andrea Rau e Patrick Demarchelier. Studia recitazione presso l'Actors Studio di Londra, preparando così il suo debutto teatrale con "Io e Annie", tratto dal film di Woody Allen. Evelina Manna torna in Italia e porta in scena altri spettacoli a teatro: "La Telefonata" e "Ubutango". Il debutto televisivo è alle porte.

Evelina Manna, attrice e produttrice

Evelina Manna compare per la prima volta su Rai Uno con il film TV "Padre Pio". Fa parte del cast di "La guerra è finita", prima di passare al grande schermo con il film "Casomai e "Una bellissima bambina", presentato alla 61esima Mostra di Venezia. Oliver Stone la sceglie per il colossal "Alexander" nel 2004, nel quale interpreta la principessa Simin dopo aver sostenuto diversi provini nei Pinewood Studios di Londra. Alterna cinema e moda, per poi aprire la sua società di produzione nel 2011: è così che Evelina Manna dà vita a Moodyproduction, per creare opere legate al mondo della cultura, della musica e della cultura in generale. La prima produzione è il film "Vinodentro", commedia noir tratta dall'omonimo romanzo di Fabio Marcotto. Negli anni l'attrice si è occupata anche di tematiche sociali, ad esempio producendo lo spot contro la violenza sulle donne intitolato "Breaking the Silence", per la Comunità Europea. In seguito presenta il corto "A Day & a Minute" al Taormina Film Festival, sul tema dell'immigrazione. "Let's fall in love" è invece lo spot contro l'omofobia presentato al Festival di Venezia. Nel 2010 è protagonista del remake televisivo per Mediaset "La donna velata" e di "Eve e i Munchies", la serie con i famosi pupazzi.

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Genova, Gruppo Pam dona 5 defibrillatori alle scuole Thu, 02 Jan 2020 18:20:03 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/613719.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/613719.html articolinews articolinews Pam Panorama (Gruppo Pam ) acquista 5 defibrillatori per le scuole genovesi: la società guidata da Arturo Bastianello, con la cerimonia ufficiale tenutasi nei giorni scorsi, mette un nuovo tassello all'iniziativa "Pam ama Genova", nata dopo il crollo del ponte Morandi.

Gruppo PAM

"Ama Genova", Gruppo Pam, guidato da Arturo Bastianello, al fianco della città

Cinque defibrillatori DAE donati a tre scuole di Genova: durante una cerimonia ufficiale, tenutasi il 12 dicembre scorso, Panorama ha consegnato i dispositivi agli istituti di Certosa, Teglia e Molassana. La società del Gruppo Pam di Arturo Bastianello continua nel sostegno alla città colpita dalla tragedia del Ponte Morandi, i cui effetti sono ancora palpabili. Per questo nel 2018 l'azienda ha avviato "PAM ama Genova", un'iniziativa per il progetto "Happy Breakfast Club" di Helpcode, organizzazione impegnata nella promozione dei diritti dei bambini: per tre mesi, nei 7 punti vendita Pam, è stato devoluto al progetto il 5% di ogni acquisto. Grazie ai fondi raccolti, quest'anno è stato possibile donare 30mila colazioni e 7 lavagne interattive ai bambini delle scuole genovesi. I 5 defibrillatori si aggiungono dunque ad un percorso di solidarietà più ampio: "Siamo particolarmente orgogliosi di questa iniziativa al fianco dei bambini e delle famiglie di Genova - afferma Renato Mazzucco, Direttore Vendite prossimità Pam - Il Gruppo Pam è da sempre sensibile alle tematiche riguardanti il sociale e presta molta attenzione ai più piccoli e alla loro crescita, istruzione e salute. In questo percorso rientra la donazione agli Istituti Genovesi Certosa, Teglia e Molassana". Sebbene non risulti ancora obbligatoria per legge, la presenza dei dispositivi rende gli istituti più sicuri, oltre ad avvicinare i più giovani al concetto di defibrillazione e di cardio-protezione.

Pam: il Gruppo guidato da Arturo Bastianello continua la sua espansione

Fondato nel 1958, Gruppo Pam è attivo nel settore della grande distribuzione e della ristorazione. Dopo l'apertura del primo supermercato a Padova, il marchio si è gradualmente diffuso in tutto il Centro-Nord italiano: con lo slogan "Più A Meno" (PAM), attualmente la società conta 777 punti vendita, 10mila dipendenti e un fatturato di 2,4 miliardi. Presieduto da Arturo Bastianello, il Gruppo possiede il marchio Panorama (ipermercati e supermercati), IN's (discount), ai quali vanno aggiunti i numerosi negozi di prossimità Pam Local, i ristoranti Brek e infine tutta la rete di franchising. Nel 2019 inoltre sono stati inaugurati prima a Roma e poi a Padova due Pam City, la nuova generazione di negozi di prossimità urbana, mentre a Milano il servizio e-commerce, che permette ai clienti di acquistare i prodotti Pam online e riceverli a casa entro due ore: l'espansione del Gruppo continuerà anche l'anno prossimo, con le aperture di altri 30 Pam Local.

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Il ruolo di Milano per l’Italia: Andrea Mascetti interviene al panel di Italia Direzione Nord Tue, 31 Dec 2019 15:39:30 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/613529.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/613529.html articolinews articolinews Il Coordinatore della Commissione Arte e Cultura di Fondazione Cariplo, Andrea Mascetti, è intervenuto come relatore al panel intitolato "Seminari nei territori". Il focus dell'evento di Italia Direzione Nord, che ha visto anche la partecipazione di Mario Vanni, Capo Gabinetto di Giuseppe Sala, e Marco Giachetti, Presidente della Fondazione Policlinico, è stato il ruolo della città di Milano come propulsore d'Italia e la valorizzazione dei territori lombardi limitrofi.

Andrea Mascetti

Crescere senza disuguaglianza, l'intervento di Andrea Mascetti al panel "Seminari nei territori"

"Milano vive un momento straordinario ma a scapito di tutto il resto della Lombardia, tutto quello che c'è attorno viene a perdersi. Va recuperato e noi rappresentiamo Milano ma anche tutte le province lombarde che per noi sono un punto fondamentale". È questa l'idea esposta dal Coordinatore della Commissione Arte e Cultura di Fondazione Cariplo, Andrea Mascetti, a proposito del ruolo del capoluogo lombardo all'interno dell'economia italiana. L'intervento è avvenuto durante il secondo giorno di Italia Direzione Nord, una serie di incontri e dibattiti che ha visto protagonista Milano il 2 e il 3 dicembre scorso, e che ha avuto l'obiettivo di discutere delle performance del capoluogo lombardo e del Nord all'interno del quadro di sviluppo italiano ed europeo. Il dibattito ha riguardato, inoltre, l'importanza della tutela dell'intero sistema delle province lombarde, che rappresentano un "punto fondamentale" per Andrea Mascetti: "Come Fondazione siamo ancora divisi in province, la politica cerca di eliminarle compiendo un errore ma per noi rimangono un punto di riferimento", ha proseguito l'avvocato. Dall'incontro, a cui hanno preso parte anche Mario Vanni e Marco Giachetti, è emersa la possibilità di continuare a crescere, sia in Lombardia che in Italia, senza creare disuguaglianza tra centro e periferia: è questa la vera sfida da affrontare, un obiettivo sicuramente difficile ma possibile da raggiungere se si tutelano le zone periferiche e se queste vengono incluse a sistema nelle reti, così come viene fatto da Fondazione Cariplo e Fondazione Policlinico, capaci di ampliare il raggio d'azione del dialogo, includendo agricoltori, imprenditori e istituzioni.

La carriera professionale di Andrea Mascetti

Nato nel 1979, Andrea Mascetti inizia la sua carriera professionale da avvocato in uno Studio Legale Tributario associato a Ernst & Young di Milano, ruolo che ricopre per due anni, fino al 2002. Dopo aver sviluppato forti competenze nel settore, avvia nel 2004 un'attività propria, lo Studio Legale Mascetti. Oggi è Membro e Presidente di diversi Organismi di vigilanza e continua a fornire la sua consulenza per società ed enti locali. Inoltre, è Membro di Consigli di Amministrazione di banche e società commerciali sia italiane che estere. È Coordinatore della Commissione Arte e Cultura di Fondazione Cariplo, ruolo che ricopre da giugno 2019, per la promozione di progetti di utilità sociale in campo culturale, ambientale e scientifico. Appassionato di libri e autori del '900, oltre che di geopolitica, da diversi anni si occupa di web reputation e diritto dell'arte.

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Mobilità sostenibile, accordo Terna-Fca: l’AD e DG di Terna Luigi Ferraris ad Askanews Tue, 31 Dec 2019 15:22:24 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/613528.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/613528.html articolinews articolinews I dettagli del Memorandum of Understanding che l'AD e DG di Terna Luigi Ferraris ha sottoscritto lo scorso 19 settembre con Fca: le due realtà insieme svilupperanno progetti nell'ambito della mobilità elettrica.

Luigi Ferraris

Luigi Ferraris: l'AD e DG di Terna sottolinea ad Askanews il valore della collaborazione con Fca

Un futuro sostenibile passa anche attraverso la mobilità elettrica. Terna lo sa e, non a caso, ha già avviato diversi progetti per incentivarne la diffusione. Non ultimo quello definito nell'accordo con FCA, sottoscritto a Torino lo scorso 19 settembre dall'Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris. La collaborazione vede le due grandi realtà unire le competenze acquisite e sviluppate nei rispettivi settori per sperimentare nuove soluzioni e servizi avanzati nell'ambito della e-mobility. In un'intervista rilasciata ad Askanews, l'AD e DG ha illustrato il quadro in cui si inserisce questo accordo: "Nel 2030 che cosa accadrà? Non avremo più il carbone, non avremo il termoelettrico, i combustibili fossili sono destinati a ridursi significativamente, avremo un parco di generazione distribuita quindi rinnovabili, eolico, solare, acqua. Avremo delle auto elettriche, che quindi cominceranno ad essere contemporaneamente consumatori di energia ma anche produttori di energia". Su questo lavorano oggi Terna e Fca, come spiega Luigi Ferraris: "Per vedere come questo impatterà sulla nostra Rete, per essere pronti a gestire un'ulteriore complessità che ci porta ad avere una capacità di analisi, di rilevazione delle informazioni e di elaborazione del dato, perché bisogna sviluppare degli algoritmi per far coincidere la domanda con l'offerta di energia".

Luigi Ferraris: l'impegno di Terna nell'incentivare la mobilità sostenibile

"Due anni fa sono partiti i nostri progetti pilota e tra questi rientrano le vetture elettriche, vere e proprie batterie con le ruote. E come Terna vogliamo proseguire con decisione su queste risorse di flessibilità": l'AD e DG Luigi Ferraris ha quindi evidenziato come il Gruppo e Fca siano impegnate nella creazione di un innovativo sistema "vehicle to grid", un'infrastruttura intelligente capace di fornire energia ma anche di riceverla, agevolando così l'interscambio tra l'auto e la rete elettrica. Nell'Ecomobility lab quindi, attraverso la simulazione dello scenario energetico del futuro, si testeranno nuove tecnologie deputate a gestirne la complessità. "Domani avremo milioni di cittadini che si comporteranno secondo le loro esigenze e noi dovremo cercare di capire quando consumeranno e quando immetteranno energia in rete. Quindi è molto sofisticato" ha precisato inoltre Luigi Ferraris nell'intervista ad Askanews. Il progetto prevede una prima fase con 64 veicoli connessi e punta ad arrivare a un massimo di 6-700 vetture e un totale di 25 megawatt disponibili per i servizi di bilanciamento.

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Fortune: l’AD e DG di CDP Fabrizio Palermo insignito del titolo di Businessperson of the Year Tue, 31 Dec 2019 15:06:08 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/613526.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/613526.html articolinews articolinews La lunga esperienza nel mondo dell'industria, l'attenzione allo sviluppo sostenibile del Paese, l'impronta industriale data a CDP: l'AD e DG Fabrizio Palermo è "Businessperson of the Year" per la rivista Fortune.

Fabrizio Palermo

CDP: Fortune nomina l'AD e DG Fabrizio Palermo "Businessperson of the Year" nel settore Industria

L'Amministratore Delegato e Direttore Generale di Cassa Depositi e Prestiti Fabrizio Palermo è stato designato "Businessperson of the Year" da Fortune Italia. La prestigiosa testata infatti, a partire dai dati di Bureau Van Dijk - A Moody's Analytics Company, ha individuato le aziende che negli ultimi tre anni hanno registrato le performance migliori, secondo parametri economici e finanziari, in otto settori chiave della nostra economia: industria, finanza, energia, food, pharma, tech, startup, moda. Successivamente, a fronte di un'ulteriore valutazione su aspetti come sostenibilità e propensione all'innovazione e fattori 'più personali' per i singoli manager (il carisma, la visione strategica, la leadership per citarne alcuni), si è arrivati a una rosa di dieci manager per ogni settore, meritevoli di considerazione secondo la rivista. In quest'ultima fase, curata direttamente dai professionisti di Fortune, si è tenuto particolarmente conto di un parametro altrettanto importante: la parità di genere. Per l'industria quindi ad essere riconosciuto "Businessperson of the Year" è stato proprio l'AD e DG Fabrizio Palermo.

Businesspeople of the Year: focus sull'assegnazione del titolo all'AD e DG Fabrizio Palermo

Nell'articolo "Businesspeople of the Year" pubblicato sul numero di dicembre di Fortune Italia, si leggono anche le motivazioni che hanno portato i selezionatori a scegliere l'AD e DG di Cassa Depositi e Prestiti Fabrizio Palermo come "Businessperson of the Year" per l'industria. "CDP ha appena celebrato 170 anni, tutti vissuti al centro dell'economia italiana. L'intervento della Cassa viene puntualmente invocato a sostegno di ogni operazione sensibile, anche quando, come nel caso di Ilva o Alitalia, difficilmente può rientrare nel suo perimetro di azione per via dei vincoli posti dal suo Statuto" spiega la testata che sottolinea inoltre come con la guida dell'AD e DG Fabrizio Palermo abbia assunto un'impronta decisamente più industriale, senza trascurare la sua mission tradizionale, la gestione del risparmio postale degli italiani. Non a caso l'ultimo Piano punta a recuperare la dimensione territoriale e ad avvicinare maggiormente CDP anche alle PMI. Un approccio che Fortune Italia definisce "coerente con la storia personale di Palermo". Nominato AD e DG nel 2018, annovera una lunga esperienza in Fincantieri come CFO e Vice Direttore Generale e "oggi guarda soprattutto allo sviluppo sostenibile del Paese".

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Festival dello Sport, Ernesto Pellegrini racconta Rumenigge Tue, 31 Dec 2019 14:51:01 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/sport/calcio/613525.html http://content.comunicati.net/comunicati/sport/calcio/613525.html articolinews articolinews Durante la seconda edizione del Festival dello Sport di Trento, promosso dalla Gazzetta dello Sport, Ernesto Pellegrini ricorda i suoi anni alla presidenza dell'Inter, soffermandosi sul rapporto con l'attaccante Karl-Heinz Rummenigge, due volte Pallone d'Oro.

Ernesto Pellegrini

Festival dello Sport, Ernesto Pellegrini: "Rummenigge simbolo della mia Inter"

Dal 10 al 13 ottobre scorso si è tenuto il Festival dello Sport di Trento, il secondo appuntamento della rassegna organizzata dalla Gazzetta dello Sport. Durante la prima giornata della kermesse, quest'anno incentrata sul tema "Il fenomeno, i fenomeni", uno degli incontri è stato dedicato a Karl-Heinz Rummenigge: insieme al Pallone d'Oro erano presenti sul palco l'ex calciatore Beppe Bergomi ed Ernesto Pellegrini, a capo del Gruppo omonimo, che ha ricoperto la carica di Presidente dell'Inter dal 1984 al 1995. "Volevo presentarmi al tifo con un grande giocatore e ho pensato subito a Kalle - spiega nel suo intervento - lo dico con rispetto degli altri, non ci sono stati altri giocatori all'infuori di lui". Oltre al valore indiscusso come giocatore, per l'ex Presidente il suo acquisto non ha significato soltanto un investimento: "Era un giocatore di caratura mondiale, che aveva vinto tanti trofei, ma anche un uomo dalla grande umanità. Volevo un simbolo per la mia Inter e Kalle lo ha bene interpretato. Era un uomo eccezionale e modesto, semplice: la semplicità alberga nei cuori dei grandi uomini e lui lo è". Oltre ad essere uno dei primi acquisti dell'era Pellegrini, Rumenigge all'Inter è stato promotore di un ingaggio che si rivelerà fondamentale nella vittoria dello "scudetto dei record": "Fu lui a suggerirmi di prendere Lothar Matthaus, anzi, lo portò addirittura a casa mia".

Ernesto Pellegrini, l'uomo dello scudetto dei record

Presidente e Amministratore Delegato, Ernesto Pellegrini nasce a Milano nel 1940. Dopo aver ricoperto il ruolo di Capo Contabile in Bianchi, azienda storica di biciclette, entra nel mondo della ristorazione collettiva e nel 1975 fonda Pellegrini S.p.A.: ad oggi il Gruppo è leader nei servizi per le aziende a livello nazionale e internazionale. Nel 1984 l'imprenditore acquista la società calcistica F.C. Internazionale, diventandone Presidente: durante il suo primo anno ingaggia l'attaccante tedesco Karl-Heinz Rummenigge, già due volte vincitore del Pallone d'Oro. Negli anni successivi la squadra stenta a decollare, soprattutto visto il dominio del Napoli di Maradona e del Milan degli olandesi. L'attesa dei tifosi viene ripagata abbondantemente nel 1989, quando l'Inter, allenata da Giovanni Trapattoni, conquista lo scudetto della stagione 1988-1989, il tredicesimo per la società: è lo "scudetto dei record" con 26 vittorie e sole 2 sconfitte. L'anno successivo arriva la Supercoppa Italiana, mentre nel 1991 l'Inter conquista la sua prima Coppa Uefa (oggi Europa League). Durante i suoi ultimi anni di presidenza, Ernesto Pellegrini porta la società a vincere anche il secondo titolo europeo: nel 1995, con l'acquisto di Massimo Moratti, finisce l'era di un Presidente ancora oggi ricordato e amato.

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Frabemar, connubio indissolubile tra globalizzazione e trasporto navale Tue, 31 Dec 2019 14:38:07 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/trasporti/613523.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/trasporti/613523.html articolinews articolinews Frabemar, protagonista del trasporto marittimo nell'Africa occidentale, evidenzia la correlazione tra l'evoluzione dell'essere umano e quella degli scambi via mare, affrontando il complesso fenomeno della globalizzazione.

Frabemar

Globalizzazione, il 90% dei beni su navi cargo: Frabemar e il ruolo della logistica via mare

La globalizzazione è un fenomeno che va di pari passo con lo sviluppo del trasporto marittimo: è dagli albori della civiltà infatti che il mare svolge un ruolo cardine nell'interazione tra i popoli, senza il quale non si sarebbero potute costruire le basi dello scambio tra culture. Frabemar, nata nel 1995, mette in campo la sua trentennale esperienza a sostegno dello sviluppo dei trasporti marittimi, settore cruciale nella globalizzazione. Non è un caso che, ad oggi, il 90% dei beni consumati nei Paesi occidentali venga trasportato via mare, un dato che conferma l'importanza della mission dell'azienda, ossia l'ottimizzazione dei trasferimenti di beni e servizi da un luogo all'altro del pianeta. Un obiettivo che non è puramente economico ma che va a influenzare lo sviluppo dell'essere umano: ottimizzare la logistica via mare vuol dire ottimizzare di riflesso anche le opportunità di condivisione tra popoli diversi, di sensibilizzazione tra culture estranee, perché il confronto è uno degli stimoli di cui l'uomo ha bisogno per evolversi. Per questo motivo l'azienda investe fin dai primi anni nell'innovazione: il Dipartimento di Nuove Tecnologie è nato per mantenere Frabemar costantemente all'avanguardia sia nella costruzione delle navi ma soprattutto nella strumentazione, in modo tale da assicurare efficienza e qualità dei servizi. Una cultura delle nuove tecnologie che ha portato l'azienda a partecipare allo sviluppo satellitare di Paesi come il Congo, nell'area dell'Africa occidentale, testimonianza pratica dell'effetto positivo che può avere il settore in un contesto di globalizzazione continua.

Dal 1995 nei mari dell'Africa occidentale: il legame di Frabemar con il Continente

Frabemar S.r.l. nasce nel 1995 grazie a Franco Bernardini, imprenditore del settore marittimo con alle spalle 30 anni di esperienza: l'azienda viene avviata grazie alla liberalizzazione dei diritti marittimi che aveva comportato l'interruzione delle attività di diversi Armamenti di Stato del West. Ed è proprio l'Africa occidentale l'area nella quale vengono messe a frutto tutte le competenze di Bernardini: fin dai primi anni di attività infatti l'azienda entra nel settore delle spedizioni internazionali, arrivando a creare divisioni di Trading internazionale e Chartering di M/N. Da sempre un aspetto fondamentale della politica gestionale di Frabemar è l'attenzione all'innovazione, soprattutto grazie al Dipartimento di Nuove Tecnologie. Una politica che ha rinsaldato negli anni il rapporto con il continente africano, dove oggi da un lato il Dipartimento svolge un ruolo attivo nel campo della connessione satellitare, dall'altro è stata istituita una divisione dedicata alla formazione del personale in loco, tenendo conto della logistica continentale e delle sue caratteristiche.

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Premio Assochange al Gruppo Eni, Luigi Lusuriello: “Una grande soddisfazione” Tue, 31 Dec 2019 12:58:08 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/613518.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/613518.html articolinews articolinews Eni vince il Premio Assochange 2019: il riconoscimento è stato ritirato da Luigi Lusuriello, Chief Digital Officer, In occasione del Convegno di presentazione dei risultati del 6° Osservatorio sul Change Management in Italia, tenutosi a Milano il 4 dicembre.

Luigi Lusuriello

Eni vince Assochange 2019: Luigi Lusuriello, CDO, ritira il premio dedicato al Change Management

Il 4 dicembre scorso, presso l'associazione Assolombarda di Milano, si è tenuto il Convegno di presentazione dei risultati del 6° Osservatorio sul Change Management in Italia, istituito da Assochange: l'incontro è stata l'occasione per consegnare il Premio Assochange 2019 vinto da Eni e ritirato da Luigi Lusuriello, Chief Digital Officer del Gruppo. Giunto alla sua ottava edizione, il riconoscimento è nato per premiare quelle realtà che si distinguono per aver consolidato con successo il processo di digitalizzazione nella propria struttura organizzativa: "È per noi motivo di grande soddisfazione, quest'anno, assegnare il Premio Assochange a Eni - ha commentato Moira Masper, Presidente dell'Associazione Assochange - in quanto si tratta di un'azienda che ha valorizzato appieno il connubio tra Tecnologia Digitale e Cambiamento Culturale delle persone, lavorando su un progetto a livello globale, ambizioso e sfidante di Change Management a supporto del processo di Trasformazione Digitale in atto, con l'obiettivo di utilizzare la tecnologia per rendere la propria attività sempre più sicura e sostenibile". Assochange, associazione che ha come obiettivo quello di diffondere la conoscenza sul Change Management grazie a consulenze, seminari e gruppi di lavoro, ha creato l'Osservatorio nel 2014 per analizzare e classificare le esperienze di cambiamento delle aziende italiane. "Siamo orgogliosi di ricevere il Premio Assochange - ha dichiarato Luigi Lusuriello - Per Eni la trasformazione digitale è un abilitatore di un profondo cambiamento culturale: è per noi infatti sintesi di un concetto più completo di trasformazione del modo di lavorare delle persone, abilitata dal digitale. Per favorire il cambiamento è imprescindibile un forte programma di Change management che riesca a valorizzare le diversità culturali, generazionali e professionali e che accompagni le persone a migliorare le loro performances integrandosi con le soluzioni digitali. Questo premio - ha concluso il CDO - è per noi un apprezzato riconoscimento per il lavoro svolto ed un forte incentivo per proseguire su questa strada".

Luigi Lusuriello, l'esperienza internazionale del CDO di Eni

Attualmente Chief Digital Officer di Eni, Luigi Lusuriello, classe 1961, nasce a Genova: dopo aver conseguito la laurea in Ingegneria Meccanica, dal 1986 al 1988 presta servizio come ufficiale del Genio Navale nella Marina Militare Italiana. L'anno successivo entra nella Direzione Ingegneria di Agip S.p.A. come progettista di strutture onshore e offshore, iniziando un percorso che lo porterà ai vertici di Eni: nel 1992 viene nominato Construction Yard Manager per la sede di Ravenna, nel 1993 è in Congo come Platform Manager, mentre dal 1994 al 1998 è Manager - Production and Maintenance Technologies per la sede di Crema. Dopo aver ricoperto il ruolo di Project Manager, Production Manager e Capo Distretto di Ortona e di Val D'Agri, diventa prima Managing Director di Eni Congo e tra il 2007 e il 2009 di Eni UK: con il corso "The Oxford Advanced Management and Leadership Programme", che si tiene presso la Said Business School University of Oxford, Luigi Lusuriello rafforza ulteriormente competenze ed esperienze internazionali che lo porteranno nel 2009 alla carica di Vice President e responsabile del coordinamento gestionale in Kazakhstan - Karachaganak e nel 2011 alla nomina di Senior Vice President per il Programma Iraq. Per 5 anni assume la carica di Executive Vice President Operations di Eni: fino al 2018 si occupa della direzione della funzione centrale tecnica del Gruppo, a presidio delle operazioni a livello mondiale.

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FME Education: il calendario dell’Avvento per aspettare il Natale con curiosità Tue, 31 Dec 2019 12:17:02 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/613516.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/613516.html articolinews articolinews Una tradizione dalle origini nordeuropee, che dall'Ottocento è giunta fino a noi e oggi viene portata avanti anche da FME Education , Editore specializzato in didattica 2.0: il calendario dell'Avvento proposto è ricco di attività e curiosità per attendere il Natale imparando e divertendosi.

FME Education

FME Education: il calendario dell'Avvento 2019

Il calendario dell'Avvento dura 24 giorni: da tradizione accompagna con piccole sorprese quotidiane l'attesa del Natale, nascondendo dietro ogni sua casella un dolcetto o un giochino. Serve a scandire i giorni di dicembre e a preparare lo spirito di grandi e piccini all'arrivo del Natale. Quest'anno anche FME Education ha preparato il suo personalissimo calendario dell'Avvento tutto da scoprire, ricco di attività, giochi e tantissime curiosità: una per ogni giornata pre-natalizia. Come spiegato in un post dedicato sul sito di FME Education, le origini di questa tradizione sono nordeuropee: si racconta che nell'Ottocento, un bambino tedesco di nome Gherard fosse troppo impaziente di arrivare al Natale, tanto da chiedere continuamente a sua madre quanti giorni mancassero al fatidico giorno. Per fare in modo che il bambino tenesse da solo il conto, la madre confezionò dei sacchetti di biscotti, perché ne aprisse uno al giorno. Una volta cresciuto, Gherard costruì il tipico calendario a finestrelle che noi oggi conosciamo. I primi esemplari sono comparsi proprio in Germania attorno al 1920.

FME Education: la mission e i prodotti offerti

"Imparare divertendosi a casa e a scuola": è questo il motto di FME Education, Editore digitale che punta a realizzare contenuti didattici innovativi per lo studio e la formazione dei ragazzi. La missione dell'Editore si basa sulla convinzione che rendere più fruibile ed efficace il processo di apprendimento è possibile attraverso la creatività e la tecnologia. Il cuore dei prodotti di FME Education sono la scuola e la famiglia: questi sono i due principali contesti nei quali si svolge il processo di apprendimento. Le proposte dell'Editore sono specificatamente pensate per rispondere alle diverse esigenze scolastiche. L'iniziativa cardine è MyEdu, dalla quale nascono MyEdu School, per una didattica digitale in classe, e MyEdu Family, per il supporto durante i compiti e lo studio da casa. MyEdu Plus è invece il sistema integrato per la scuola innovativa, prezioso alleato per l'insegnante 2.0. Encyclomedia Online, infine, si rivolge a docenti e ragazzi delle scuole secondarie e si completa con l'Encyclomedia Online, piattaforma digitale che porta la firma di Umberto Eco.

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