Comunicati.net - Comunicati pubblicati - SIAP Campania Comunicati.net - Comunicati pubblicati - SIAP Campania Tue, 31 Mar 2020 10:15:02 +0200 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://content.comunicati.net/utenti/17439/1 PROFESSIONE EROI !!! Thu, 11 Aug 2016 14:04:15 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/402035.html http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/402035.html SIAP Campania SIAP Campania Questa Segreteria Provinciale, plaude l’eroico intervento del personale di questa Sezione Volanti che alle ore 12:40  di sabato 6 agosto c.a. è intervenuta in pieno centro, ovvero al civico 19 di questa via Denza, per un appartamento che stava andando letteralmente in fiamme dopo un’esplosione avvenuta al suo interno.   

Sul luogo, i due agenti delle Volanti, Assistenti Capo FERRAIOLI  Giuseppe e MATERA Claudio alla vista dei chiari segni della deflagrazione sulla facciata dello stabile, si portavano al suo interno per mettere in salvo le persone ancora presenti, evitando così gravi conseguenze.

Dopo aver richiesto l'intervento dei Vigili del Fuoco e di personale del 118, gli operatori si adoperavano dapprima facendo evacuare l’intera palazzina e poi concentrando la loro attività di soccorso al primo piano dello stabile, dove veniva individuata l’abitazione dalla quale era partita l’esplosione.

In spregio al pericolo, gli agenti, entravano al suo interno, accertando che l’appartamento ancora interessato dalle fiamme e da altre minori esplosioni era vuoto. Immediatamente dopo, soccorrevano un giovane e la sua anziana nonna disabile rimasti chiusi all’interno dell’appartamento attiguo.

Nel frattempo giungeva personale dei VV.FF. che, dopo aver domato le fiamme ed attribuito a motivi non dolosi quanto successo, metteva in sicurezza l’intero stabile. I VV.FF., riconducevano la causa della prima forte esplosione ad un corto circuito avvenuto all’interno del frigorifero, mentre le successive minori deflagrazioni al refrigerante dei climatizzatori.

Intanto, giungevano anche gli operatori del "118" che prestavano assistenza alle persone colte da malore e da intossicazioni da fumo.

Straordinario e provvidenziale, l’intervento EROICO dei due poliziotti  che in un contesto davvero difficile, dove il  propagarsi del fumo generato dalla combustione rendeva complicatissimo le fasi di soccorso, sono riusciti ad evitare una strage. Questa particolare storia mette in risalto come l’abnegazione dei poliziotti avvenga  sempre, con prontezza e senza alcuna esitazione, tanto da  anteporre la propria vita per l’attaccamento al proprio dovere.

 

Il S.I.A.P. (Sindacato Italiano Appartenenti Polizia) con il presente comunicato esprime viva soddisfazione per l’operato dei due valorosi poliziotti che nella circostanza hanno dato prova di spiccate doti professionali, non comune abnegazione e straordinario coraggio. Sicuri che  l’opinione pubblica e tutti i vertici dell’amministrazione di P.S., possano condividere l’eccezionale risultato ottenuto dai due operatori di Polizia in servizio alla Sezione Volanti del Commissariato di P.S. di Castellammare di Stabia. 

Castellammare di Stabia, 09 agosto 2016

Il Segretario Generale

dott. Annibale FALCO

Tel. 3313794711

Via Medina, 1 Napoli

]]>
diamo la medaglia d'oro al valor civile al poliziotto Nicola Barbato Fri, 09 Oct 2015 18:34:19 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/ministeri/370717.html http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/ministeri/370717.html SIAP Campania SIAP Campania

Roma, 9 ottobre 2015

Al Signor Ministro dell’Interno

On.le Angelino ALFANO

 

Al Signor Capo della Polizia

Direttore Generale della Pubblica Sicurezza

Pref. Alessandro PANSA

 

Signor Ministro, Signor Capo della Polizia,

venerdì 25 settembre u.s. l’assistente capo della squadra Mobile di Napoli Nicola Barbato è stato ferito gravemente durante un servizio di polizia per il contrasto al racket delle estorsioni.

Barbato, insieme al Sovrintendente Giuseppe Tuccillo, era appostato in un negozio di giocattoli nel quartiere Fuorigrotta, in seguito a una denuncia presentata dal proprietario, determinato a non cedere al ricatto. Alla chiusura serale del negozio, i due uomini della Questura, fingendosi dipendenti dell’esercizio commerciale, hanno abbassato le saracinesche e si sono diretti verso l’auto civetta parcheggiata sul lato opposto della strada.

Ma nei pressi erano in agguato gli estorsori, in sella alla moto. Uno di loro, Raffaele Rende, approfittando del fatto che i poliziotti si trovavano di spalle mentre salivano a bordo dell’auto vettura, si è introdotto sui sedili posteriori, minacciandoli a mano armata.

Non hanno avuto effetto le parole dei poliziotti, tese a contenere l’azione armata del malvivente. Nel momento in cui si sono qualificati come agenti, cercando quindi di assicurare l’uomo alla giustizia, il Rende ha sparato sei volte colpendo l’agente Barbato alla nuca.

La dinamica dei fatti mette in luce con chiarezza il coraggio, l’abnegazione, lo spirito di servizio di Nicola Barbato e Giuseppe Tuccillo, che solo per caso non viene raggiunto dai colpi esplosi dal Rende.

Signor Ministro, Signor Capo della Polizia, per quanto sopra esposto, vogliate avviare, ciascuno per quanto di rispettiva competenza, la procedura per la concessione della medaglia d’oro al valor civile e per la promozione per meriti straordinari per i due dipendenti della Polizia di Stato, che hanno manifestato chiara virtù civica, tesa a mantenere la forza della legge, in un territorio particolarmente esposto nel quale il radicamento della malavita è profondo e l’infiltrazione camorristica alta.

Verrebbe così reso pubblico onore all’eccezionale coraggio di Nicola Barbato e Giuseppe Tuccillo e doveroso riconoscimento all’azione quotidianamente svolta da tutte le donne e da tutti gli uomini della Squadra Mobile e della Questura di Napoli, riconfermando in modo solenne la fiducia nelle forze dell’ordine che ogni giorno tutelano la sicurezza e garantiscono le istituzioni democratiche, dando concreta speranza ad un futuro più sereno nel quale siano rispettati libertà, diritti e doveri.

 

Il Segretario Generale Giuseppe TIANI       Il Segretario Nazionale Lorena LA SPINA

]]>
BONSIGNORE: BEFANA DEI POLIZIOTTI ORGANIZZATA DAL SIAP Sun, 04 Jan 2015 13:48:13 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/342243.html http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/342243.html SIAP Campania SIAP Campania

In un momento dove nel nostro “bel paese” va di moda non tenere in giusta considerazione chi fa il proprio dovere e chi è meritevole di migliori gratificazioni, il SIAP Campania si spinge oltre, cominciando dalle famiglie degli uomini e delle donne della Polizia di Stato; un momento di aggregazione in occasione della festa dell'Epifania che vedrà a disposizione dei Poliziotti delle province di Napoli e Caserta e dei loro cari le attrazioni (Villaggio Babbo Natale e Jambolandia) presenti nel Centro Commerciale “Jambo1” di Trentola Ducenta (CE). L'intera giornata del 5 gennaio 2015, dalle 10,30 alle 20,00.

         La manifestazione organizzata dal SIAP Campania inizierà con una conferenza stampa indetta per le 10,30 nella sala convegni del “Jambo1” e continuerà per tutta la giornata con tante sorprese per i figli dei Tutori dell’Ordine.

         Il SIAP con questa iniziativa intende stare il più vicino possibile alle famiglie dei propri Appartenenti, a significare la gratitudine che la “società” deve a chi ogni giorno sopporta il rischio che il proprio congiunto corre per servire il proprio Paese.

Napoli, 3 gennaio 2015.

 

il Segretario Generale Regionale

BONSIGNORE Gregorio

Tel. 3463504226

]]>
adesso dove sono i cortei? Tue, 30 Sep 2014 18:35:25 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/regioni/campania/331562.html http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/regioni/campania/331562.html SIAP Campania SIAP Campania Napoli - il 23 settembre altri due tentati omicidi ai danni di due poliziotti in divisa e in servizio di volante.

      Un altro atto gravissimo che vede ancora una volta i tutori dell’ordine, i servi dello Stato, essere bersaglio di una Città in mano alla deriva istituzionale e  delinquenziale.

      Adesso, al pari del Rione Traiano, il SIAP Campania attende almeno diecimila cittadini in corteo e almeno cinquanta testimoni (quelli veri) che si schierino, almeno una volta, al fianco delle divise contro l’illegalità e la camorra che regnano in interi quartieri napoletani.

      Alle prossime elezioni la CAMORRA candiderà i suoi “sodali” e fiancheggiatori da dove vedremo una enorme beffa poichè questi “personaggi” potrebbero, addirittura, essere scortati dalla Polizia.

      Il Siap Campania organizzerà una manifestazione a favore dello Stato e della Legalità alla quale si aspetta la partecipazione di interi Quartieri di Napoli per migliaia e migliaia di cittadini onesti e a favore della Legge, dell’Ordine e della Legalità.

      Se questo non sarà, allora tutti potranno capire chi comanda, veramente, la Città di Napoli e chi ha le mani su di essa.

il Segretario Generale BONSIGNORE Gregorio Tel. 346.3504226 – www.siap-polizia.it Via Medina, 1 – 80139 Napoli

]]>
I CITTADINI DEL VOMERO SONO CITTADINI DI SERIE B!?! Tue, 16 Sep 2014 17:48:20 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/329759.html http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/329759.html SIAP Campania SIAP Campania Anche i cittadini del Vomero debbono sapere che la Polizia napoletana ha pochissime risorse e  che le continue riduzioni, hanno reso il monte ore di straordinario del Commissariato  assolutamente insufficiente a fare fronte alle esigenze di un Ufficio che è “territoriale” e quindi “operativo”, per sua natura.

            Lo sconforto appare ancora più evidente quando si opera un raffronto tra il monte ore di straordinario del Commissariato “Vomero” e quello attribuito agli altri Commissariati cittadini e distaccati, nonché agli Uffici della Questura.

            Infatti dato per scontato che ciascun Commissariato e Ufficio risulti assegnatario di un numero di dipendenti congruo e commisurato alla propria giurisdizione, è semplice constatare che i dipendenti del Commissariato “Vomero”, possono utilizzare un monte ore pro-capite sensibilmente più basso, rispetto a quello attribuito ai dipendenti assegnati alle altre Articolazioni della Questura. Il raffronto è penalizzante!

             Questo nonostante il fatto che, recentemente, la giurisdizione del “Vomero” sia stata ampliata, con l’assegnazione di una ulteriore porzione del territorio cittadino; naturalmente senza alcuna attribuzione di risorse ma con ulteriori tagli.

            A Napoli si dice: STAMM FIJENN O’ PESC CU’ LL’ACQUA!!!

            Poiché, com’è ovvio, l’impari distribuzione delle risorse, si traduce in minori servizi per la cittadinanza, si ha quasi l’impressione che si considerino i cittadini del quartiere Vomero, come tutti i cittadini, cittadini di serie “B”, insomma 50.000 abitanti-residenti e la sussistenza sul territorio di uno dei maggiori centri commerciali della città e del maggiore centro finanziario; con la presenza di oltre 30 sportelli bancari in balìa della micro e macro criminalità e, durante la “movida vomerese”, delle “baby gang”!

            Salutiamo il Signor Questore di Napoli con stima ed ammirazione, ricordando che i poliziotti ed i cittadini del “Vomero”, attendono la Sua gentile risposta.

Napoli 15 settembre 2014.
                                                    Il Segretario Generale Provinciale

 

                                                                                  (FALCO dott. Annibale)

Segreteria Provinciale NAPOLI – Tel. 331.3794711 /Fax 081- 7941664

 

e-mail: napoli@siap-polizia.it

]]>
primi tre casi di tubercolosi tra i poliziotti a napoli Thu, 31 Jul 2014 16:56:19 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/ministeri/326337.html http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/ministeri/326337.html SIAP Campania SIAP Campania              Tre poliziotti dei IV Reparto Mobile di Napoli dopo avere svolto servizio in Sicilia per i Migranti, hanno effettuato il test di Mantoux (è una prova di screening utile per saggiare la presenza in un individuo di una infezione, anche latente, dal micobatterio della tubercolosi).

            Ebbene, oltre al poliziotto romano, a quelli di Ferrara, a quello di terni, ai dieci di Roma e… anche questi tre poliziotti sono risultati positivi al test. Questo vuol significare che questi poliziotti sono stati a contatto con soggetti che hanno la tubercolosi.

            I Primi casi, accertati, tra i poliziotti in Campania e a Napoli.

            I tre poliziotti, con le dovute cautele,  si sono recati in famiglia ed hanno assicurato i propri congiunti tranqullizzandoli.

            Un brivido freddo, uno stato di angoscia dovuta anche al fatto che se verrà fatto lo screening a tutti i poliziotti che hanno  svolto lo stesso servizio, buona parte risulterà, probabilmente, positivo.

            Questa preoccupazione viene anche confermata dall’ultima disposizione del Ministro dell’Interno che, sembra, così, voler correre ai ripari.

            Il Sindacato ha sempre chiesto che venisse impiegata la Croce Rossa Italiana in ogni momento e in ogni istante con le sue enormi capacità di potere accogliere, monitorare, scoprire soggetti ammalati e farli curare secondo il loro rigidissimo protocollo.

            La risposta fu che non c’erano risorse ed oggi verifichiamo che sia i poliziotti che la cittadinanza sono esposti a contagi e a malattie che potrebbero, secondo gli ultimi “warning”, diventare un vero e proprio flagello per la popolazione italiana che già si vede colpita da malattie dichiarate quasi debellate se non debellate.

            Il S.I.A.P. chiede che vengano, immediatamente, attivati, ad horas, tutti i protocolli sanitari nei punti di accoglienza e nei punti di sbarco improvvisati dai migranti, così che si possa salvare la popolazione dai altri contagi od evitare il contrarre di altre malattie.

            Sappiamo delle statistiche che interessano le zone interessate agli sbarchi e sappiamo che questi dati saranno in continuo aumento in danno della popolazione.

            Se il Governo vuole accogliere questi migranti lo faccia seriamente e veramente secondo i canoni previsti ed utilizzi tutti gli strumenti sanitari di prevenzione, monitoraggio e cura a difesa degli italiani che li accolgono a cominciare dai luoghi di partenza così quando questi migranti sbarcano potranno essere già indirizzati secondo le esigenze e gli status.

            Questo non lo può fare una associazione qualsiasi od un nucleo di protezione civile, serve un organismo internazionale da sempre attrezzato, preparato, preposto e deputato ad affrontare queste condizioni critiche.

            Servono corridoi umanitari, servono azioni e cure vere, questo di oggi è inutile e dannoso dato che non si fa prevenzione e non si adottano quelle azioni e le cure che servono non appena sbarcano i migranti ammalati.

            Far fare gli esami e gli accertamenti “ex post” è solo una presa per i fondelli. Le malattie così si diffonderanno ancor di più.  

            Se questo non sarà allora il Governo sarà il vero “untore” che vuole, in piena scienza e coscienza, esporre la popolazione a seri contagi.

Napoli, 31 luglio 2014

                                                                                                          Il Segretario Generale

                                                                                                       BONSIGNORE Gregorio

 

 

Tel. 346.3504226 – www.siap-polizia.it – Facebook: Siap Campania Stampa – Siap Campania – Twitter: @SIAPCAMPANIA – Via Medina, 1 – 80136 Napoli

]]>
Caserma Nino Bixio: altro che spending review Mon, 23 Jun 2014 20:03:48 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/322509.html http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/322509.html SIAP Campania SIAP Campania Napoli - La spending review ha imposto che la sede del IV Reparto Mobile, uno dei più importanti Reparti Operativi della Polizia di Stato che si occupa di Ordine e Sicurezza Pubblica, venga spostata a Miano alla Caserma Boscariello, vicino alla sede del X Battaglione Campania dei Carabinieri.

            Ebbene, il dovere lasciare l’attuale sede, quella napoletana di Via Nino Bixio, a quella di Miano comporta dei seri problemi.

            La dislocazione di un Reparto è sempre stata basata sul facile raggiungimento degli obiettivi prefissati senza dovere imporre costi aggiuntivi inutili alla collettività.

            Se questa decisione si concretizzasse, allora il personale che dovrà recarsi a lavoro anziché impiegare dai 20 ai 40 minuti dovrà anticiparsi di quasi due ore per il solo raggiungimento della nuova sede.

            Non solo, per raggiungere la sola Piazza Garibaldi si dovranno anticipare i servizi, fatto salvo il traffico, di quasi due ore senza menzionare altre destinazioni locali.

            In sintesi questa nuova dislocazione, o spostamento, dell’attuale sede comporterà tre gravissimi e seri danni. Il primo è che la Caserma Nino Bixio è in fase di TOTALE RISTRUTTURAZIONE con un sacrificio economico senza pari. Il secondo riguarda il personale che andrebbe a lavorare, ogni giorno, dalle tre alle quattro ore in piu’ per il solo raggiungimento della nuova sede, senza contare il traffico, cosa che affaticherebbe oltremodo tutto il personale, cosa, peraltro vietata, perché quel personale deve essere in perfetta forma psico-fisica per svolgere il delicati compiti cui sono deputati. Iniziare già stanchi e stressati… il passato ne è testimone. Il terzo dato è che dovendo anticipare i servizi per i soli raggiungimenti e rientri dagli obiettivi napoletani assegnati, si dovrebbero singolarmente attribuire  quasi quattro ore di straordinario ad ogni operatore, cosa che aggraverebbe anche l’usura dei veicoli che, oggi, hanno i pacchetti manutenzione scaduti.

            Quindi solo questi dati, senza includerne gli altri, comporterebbero un grave affaticamento ed usura del personale, dei mezzi ed un pesantissimo aggravio di spesa per l’Amministrazione dello Stato che dovrebbe pagare, inutilmente, quasi quattro ore al giorno in più per il solo raggiungimento della nuova sede, che moltiplicati per sette giorni diventano quasi 300 ore di lavoro straordinario, che per quattro (e non cinque) settimane diventano quasi 1200 che in  un anno si trasformano in quasi 15000 ore di lavoro straordinario.

            Una spesa incredibile che, con la mancanza di risorse che hanno bloccato quasi tre contratti, gli avanzamenti di grado, le tante altre spettanze a tutto il personale, la mancanza di mezzi, delle divise, delle risorse per la manutenzione dei veicoli  e tanto altro ancora, aggraverebbe l’attuale crisi che vive il Ministero dell’Interno e che soffrono tutti i poliziotti, dato che si incrementerebbe l’utilizzo del personale e un incredibile esborso di danaro… quel danaro che già non c’è. Ringraziamo il Comune di Napoli che, comunque e con sacrifici, ha messo a disposizione quella sede, ma, questa, non è Spending Review ma … SPENDING DI PIU’. Potrà lo Stato sobbarcarsi questa infinità di problemi e questa enormità di spese inutili???

 

Napoli, 23 giugno 2014 p./ La Segreteria Regionale  Il Segretario Generale Agg. DI MARIA Pasquale Tel. 3476743936 – www.siap.polizia.it – Segreteria Regionale Campania - Via Medina, 1 – 80139 Napoli

]]>
dramma sicurezza nella provincia di napoli Sat, 05 Apr 2014 21:43:13 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/314536.html http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/314536.html SIAP Campania SIAP Campania Il S.I.A.P. Provinciale di Napoli, visto i numerosi  crimini che ogni giorno vengono consumati nella sola Città di Napoli, delle  proteste sempre più numerose dei cittadini che, in ogni momento, invocano maggiore sicurezza per le loro famiglie ed i loro beni, da un sistema giustizia che di fatto consente ai criminali di entrare ed uscire, in questa ultima ipotesi senza particolari difficolta', dalle carceri e perdurare nel delinquere, delle troppe forze di polizia presenti senza un vero e reale coordinamento, chiede interventi urgentissimi poichè, come propria opinione, la sicurezza interna del paese è ormai ad un livello preoccupante e pericoloso.

I troppi Governi che hanno risparmiato sulla sicurezza hanno indebolito cronicamente le Forze di Polizia ed esposto notevolmente i cittadini onesti alla attività della micro e macro criminalità e mai nessuno ci ha voluto ascoltare nonostante abbiamo detto, tante volte, che senza sicurezza non potrà mai esserci sviluppo.

Da tempo, oltre agli episodi criminali, in tante parti sono aumentati gli episodi di forte violenza, esasperazione, intolleranza e disperazione sociale che si sono aggiunti al bollettino di guerra giornaliero che leggiamo sugli organi di informazione.

Il SIAP di Napoli lancia il “warning” per una provincia che, ormai, oltre ad essere la terra dei fuochi sta diventando una “terra di fuoco”, dove oramai dilagano diverse tipologie di criminalità, italiana e non, assumendo il totale controllo del territorio proprio perchè i presìdi delle Forze di Polizia, in una politica di spending review, si stanno indebolendo.

Occorre una svolta “copernicana” nella concezione “centrale”  della sicurezza nelle Città; una sicurezza che invece di partire dalle “piazze famose”, inizi tutte le sue attività dai confini cittadini, dalle periferie, dai quartieri abbandonati dallo Stato vere fucine di criminalità.

Una criminalità da debellare. Un auspicio ad una attività di Polizia che ritorni alle origini, dove la professionalità degli operatori mediante” controlli di iniziativa e mirati a elementi sospetti” consentivano una vera prevenzione che, di fatto, perde incisivita' allorquando si prediligono controlli su strada “programmati”, che vedono si una moltitudine di controlli che, a volte, come il caso vuole interessano prevalentemente persone estranee al mondo criminale. Infatti detti controlli, a parere di questa O.S., sono facilmente evitabili dal "tam tam" della rete di sicurezza di cui si circonda chi delinque svilendo così il fine del controllo stesso.

Questa O.S. dice "basta" ad una concezione “politica” della Sicurezza, quella adottata da tutte le forze politiche nel periodo di campagna elettorale,  ed auspica le giuste attenzioni verso le istituzioni del comparto sicurezza, con lo stanziamento delle risorse idonee al ripianamento  degli  organici, alla tutela economica e di carriera del poliziotto essenziali per l'espletamento delle attività istituzionali di prevenzione e repressione dei reati in genere.  

Napoli, 4 aprile 2014  Il Segretario Generale dott. Annibale FALCO Tel. 331.3794711 – wwww.siap-polizia.it – Via Medina nr. 1 – 80136 Napoli

]]>
scandalo allo stadio san paolo Mon, 24 Mar 2014 10:24:57 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/varie/313045.html http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/varie/313045.html SIAP Campania SIAP Campania Sindacato Italiano Appartenenti Polizia

Segreteria Regionale Campania
PROTESTA DEI POLIZIOTTI ALLO STADIO
Il SIAP Campania, ha recepito le varie segnalazioni dei colleghi, in occasione di grandi eventi calcistici, quale anche quello di Napoli – Fiorentina, dove il numero di spettatori è di g
ran lunga superiore come gli incassi.
Ebbene, in queste occasioni la Società sportiva interessata, conoscendo la materiale affluenza di tifosi allo Stadio, dovrebbe approntare un congruo numero di steward per poter far svolgere al meglio l’evento sportivo secondo le proprie attribuzioni.
Quindi maggiori spettatori, maggiori incassi e maggior numero di steward da impiegare.
Stranamente, anziché vedere impiegati un maggior numero di steward, si sono visti impiegare, in qualità di steward, i poliziotti dei Reparti Mobili, quelli che “devono” esser obbligatoriamente al di fuori dello Stadio, che sono stati impiegati anche per il filtraggio.
Il SIAP Campania protesta per questa condizione anomala che rasenta lo scandalo.
Lo Stato non deve aiutare il “privato”, che incassa milioni di euro, sobbarcandosi compiti che non gli spettano facendo risparmiare a quel privato soldi che, in questo momento di crisi, vengono pagati dal cittadino.
E tutti i milioni di euro che sono stati spesi per creare la Scuola di Ordine Pubblico, dei Corsi, delle preparazioni a tutto il personale dirigente e degli operatori dei Reparti Mobili?
A nostro parere questo non è Ordine Pubblico è, invece, una forma di aiuto di Stato per un evento privato dei quali guadagni lo Stato non riceve nulla.
Il SIAP Campania chiede che venga aperta una indagine su quanto accaduto e, in caso di mala gestio, i responsabili paghino per i danni che sono stati arrecati allo Stato da questo tipo di ordini, apparentemente, illegittimi che vedono tutelati gli interessi di un privato.
Situazioni del genere non devono più ripetersi e chi ha deciso questo, se proprio ci tiene tanto, vada a lavorare nell’ambito privato o, almeno, ci facciano sapere se al Ministero dell’Interno comandano i poliziotti od i Presidenti della grandi Società Private.
Napoli, 23 marzo 2014 
p./La Segreteria Regionale
Il Segretario Generale Aggiunto
DI MARIA Pasquale
Tel. 347.6743936 – www.siap-polizia.it – Via Medina n. 1 – 80136 Napoli

]]>
M5S: sì al numero identificativo a poliziotti e carabinieri? Wed, 26 Feb 2014 18:04:55 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/ministeri/310323.html http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/ministeri/310323.html SIAP Campania SIAP Campania Si è scatenata una vera e propria battaglia mediatica a cura del Movimento Cinque Stelle a favore del numero identificativo su i caschi degli operatori di Polizia impiegati in ordine pubblico.

Il S.I.A.P. Campania, nell’esaminare quanto da loro riportato, chiede quali siano i poliziotti interpellati che avrebbero dato quell'assenso e se sono appartenenti ai Reparti Mobili. Se così non è allora avranno ricevuto dei dati falsati su consensi di poliziotti non competenti in materia, perché non specializzati... si dovrebbero interpellare quei poliziotti che, come tutti sanno, hanno un impiego, delle subordinazioni e competenze totalmente diverse, così come per le regolamentazioni che sono uniche e ancor diverse da tutti gli altri poliziotti. Quel numero, senza le tutele giuridiche che oggi sono inesistenti per tutti gli appartenenti alle Forze dell’Ordine, anche perché ancora mancano i protocolli operativi per tutti i poliziotti, le cd. Regole di ingaggio,  farebbe solo bloccare tutte le attivita’ di Ordine Pubblico.

Si sappia che ci sarebbe solo il caos per le strade, che verrebbero devastate dai soliti facinorosi che potrebbero tranquillamente, e senza colpo ferire, entrare anche nelle sedi istituzionali perché con quel numero nessun appartenente alle Forze dell’Ordine, nel timore di essere denunciato, la storia lo insegna, non pensa piu’ a difendere lo Stato ma penserebbe a difendere se stesso e la propria famiglia.

Uno squilibrio assurdo il quale, con le attuali leggi e decreti che fanno scarcerare troppi delinquenti, darà loro troppe possibilità di potere infrangere la Legge, vedrebbe gli autori di azioni violente potere spadroneggiare per le strade e creare turbative di O.P. a proprio piacimento senza nessuna possibilità di essere contrastati.

Se vogliono quel numero sulle divise allora questi proponenti dovranno, giocoforza, essere coscienti che si dovrà dare ampio spazio alle stesse tutele che i poliziotti americani ed europei già hanno da oltre un ventennio... e quelle regole sono molto dure... troppo anche per chi indossa una divisa.

Possono scegliere se continuare su questa strada, se proprio vogliono quel numero sulle divise, ebbene quelle divise dovranno avere le stesse tutele degli altri poliziotti... e di questo i “grillini” dovranno informare compiutamente tutti i “loro” cittadini.

Il S.I.A.P. Campania ha certezza nell’affermare che i poliziotti non vogliono i poteri delle altre forze di polizia americane ed europeee... non li hanno mai voluti perché sono poteri  immensi... poi se proprio deve essere così... i proponenti dovranno essere coscienti che quel potere illimitato e senza giudizi sarà stato concesso proprio da loro. Per questo chiediamo ai “grillini” di riflettere e dire a tutti che quel numero su di una divisa a cosa potrebbe portare... le nostre Forze di Polizia hanno fondamenti democratici... i poliziotti e le forze dell'ordine non hanno mai voluto quell’immenso potere… ma se questo deve essere almeno dicano a tutti quali saranno le conseguenze.

 

Napoli, 26 febbraio 2014 p. La Segreteria Regionale DI MARIA Pasquale Tel. 347.6743936 – campania@siap-polizia.it Via Medina 1 – 80136 Napoli

]]>
Grave pericolo per la salute del personale del Commissariato P.S. di Giugliano Mon, 08 Jul 2013 19:55:28 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/286520.html http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/286520.html SIAP Campania SIAP Campania In una lettera-protesta inviata alla Segreteria Nazionale del SIAP, al neo Ministro dell’Interno e al Questore di Napoli, il Segretario Generale del SIAP napoletano, Gregorio BONSIGNORE, ha fatto emergere una gravissima condizione di pericolo in cui si trovano i  cittadini ed i poliziotti che vivono ed operano nella Città di Giugliano in Campania.

Un grave allarme che così viene descritto nella missiva dal Segretario generale BONSIGNORE: Il territorio del Commissariato di Giugliano in Campania, nella sua importante competenza territoriale, che va da Marano fino al litorale Domizio, passando per Aversa, Taverna del Re, Villaricca e tante altre delicate località, con ben 95 kmq di estensione, come sarà ben noto, è già sufficientemente  provato da problematiche di ogni genere, dalla criminalità comune a quella organizzata, per finire con le periodiche vigilanze predisposte dall’Autorità Giudiziaria che sottraggono personale al controllo del territorio ed al pronto intervento.

“Ciliegina” sulla torta la notizia di qualche giorno fa, riportata da una nota testata giornalistica, (che ad ogni buon fine si allega) che evidenziava come l’ecosistema Giuglianese sia completamente inquinato per almeno 3 dei suoi 4 elementi.

Recita il riferimento mediatico: “… la diossina è entrata nell’aria …..e tra 41 anni l’intera falda acquifera sarà inquinata a causa dei veleni colati dalla discarica “Resit” di Scarfea”.

L’ultimo allarme è stato lanciato lo scorso 5 Aprile dal Prefetto della Provincia di Napoli, Dr. Antonio Musolino, ed inviato al Ministero dell’interno che ha determinato lo scioglimento del comune per sospette infiltrazioni camorristiche. Scriveva a tal proposito il Prefetto: “… a Giugliano esiste un disastroso avvelenamento del territorio e la gravissima compromissione della salute per la cittadinanza”.

Siamo ben consapevoli che la Polizia di Stato ha il compito primario di provvedere alla tutela della cittadinanza, come organismo di riferimento per l’ordine e la sicurezza pubblica, anche in territori così devastati, ma le notizie dell’ultimo periodo non possono non destare preoccupazione per i nostri colleghi del Commissariato in argomento, i quali, oltre a doversi assumere i rischi e gli oneri di un lavoro già di per se così complicato, sono costretti a subire anche una lenta ed inesorabile compromissione della salute, propria e dei loro cari, a causa di un vero e proprio disastro ambientale, già irrimediabilmente compiuto a causa della scelleratezza di chi ha inquinato e distrutto intere aree

del territorio della Provincia di Napoli.

Questa O.S. non può più tollerare tale indifferenza, rispetto ad una situazione che incide irrimediabilmente sulla vita dei dipendenti. Siamo, infatti, convinti che sia compito di questa Amministrazione di P.S., ovvero, di questo superiore Ministero, assumersi l’onere di verificare le condizioni di salubrità del territorio in cui lavorano i poliziotti del Commissariato di Giugliano, che si dia per inteso, non sono diversi da tutti gli altri poliziotti d’Italia.

Tel. 346.3504226 - Segreteria Provinciale Via Medina n. 1 – 80136 Napoli - Tel/Fax 081 - 7941664 - segreteria@siap-napoli.i

]]>