Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Rp Circuiti Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Rp Circuiti Wed, 27 Jan 2021 06:02:56 +0100 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://content.comunicati.net/utenti/17108/1 L’ASSOCIAZIONE NAZIONALE DONNE DELL’ORTOFRUTTA RINNOVA IL CDA E CONFERMA ALESSANDRA RAVAIOLI ALLA PRESIDENZA. Thu, 17 Dec 2020 10:45:09 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/678974.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/678974.html Rp Circuiti Rp Circuiti



L’ASSOCIAZIONE NAZIONALE DONNE DELL’ORTOFRUTTA RINNOVA IL CDA E CONFERMA ALESSANDRA RAVAIOLI ALLA PRESIDENZA.

 

Una realtà unica in Europa che associa oltre 100 donne professioniste del settore ortofrutta Made in Italy.

Immaginate un’onda di freschezza ed energia tutta italiana che rappresenta produttrici, imprenditrici, addette alla logistica, addette al packaging, esperte di controllo qualità vivaiste, esperte di comunicazione, addette alle tecnologie per l’ortofrutta, dirigenti della Distribuzione Organizzata.

 

Eh sì perché l’ortofrutta italiana non è uno scherzo! Siamo primi produttori d’Europa insieme alla Spagna con oltre 13 miliardi di euro di valore. Dopo il vino siamo la seconda voce del PIL agroalimentare italiano e copriamo una superficie coltivata di 900.000 ettari.

Le donne, in ortofrutta rappresentano il 70% della forza lavoro.

Così è nata l’Associazione, che compie tre anni, ha sede a Bologna, per la sua centralità  geografica ma opera su tutto il territorio nazionale, dal Piemonte alla Sicilia.

L’obiettivo dell’Associazione nel nuovo triennio è dare contenuti utili per capire il ruolo chiave dell’ortofrutta bell’economia italiana sia in termini di businnes sia in termini di salute e benessere.

Le Nazioni Unite hanno dichiarato il 2021 anno internazionale della frutta e della verdura. Una grande opportunità per far conoscere meglio cosa c’è dietro questa eccellenza italiana.

I valori, innanzi tutto, di una imprenditoria femminile che deve trovare spazio e visibilità perché rappresenta tutta l’energia vitaminica contenuta nel settore.

L’Associazione ha un progetto in cantiere “l’ABC dell’ORTOFRUTTA, un nuovo alfabeto per valorizzarla e gustarla con piacere.

Ecco il nuovo CDA:

 

La seconda legislatura dell’Associazione parte sotto il segno del rinnovamento e della continuità, si è approvato infatti un regolamento interno che prevede di rinnovare, ad ogni mandato 5 componenti del Consiglio Direttivo e confermarne 6 in modo da creare il necessario ricambio pur conservando la continuità con il passato.

 

Il  nuovo CDA  sulla base della votazione effettuata dall’Assemblea è composto  da:

Carola Gullino di Gullino Fruit, Silvia Salvi, di Azienda Salvi, Alessandra Damiani,di Orsini& Damiani, Anna Parello, Free Lance, Anna Giacovelli, Aziende Giacovelli, Francesca Nadalini di Meloni Nadalini, Raffaella Quadretti, giornalista, Nuccia Alboni,Melanzì  Marianna Palella, Citrus Orto Italiano, Serena Pittella, Aop Luce, Alessandra Ravaioli RP Circuiti

 

Serena Pittella confermata alla vicepresidenza insieme alla neo eletta Carola Gullino; Anna Giacovelli assume l’incarico di tesoriera.

 

Si rafforza la rete di coordinamento regionale con la nomina di Giulia Montanaro ( Assomela)per il Trentino Alto Adige, Cristiana Dipilato (Azienda Dipilato) per la Lombardia, Elena Albertini (Consorzio Arancia Rossa di Sicilia) per la Sicilia, Maria Pia Paolillo ( Azienda Paolillo)  in Campania, Laura Damiani ( Orsini &Damiani) per le  Marche, Francesca e Rosangela Appio ( Az. Appio)  in Basilicata, Silvia Carpio( Mazzoni Group)  per l’Emilia Romagna ( sezione Frutticola).

Questo gruppo si va ad affiancare alle coordinatrici regionali già operative: Teresa Diomede ( Racemus)per la Puglia, Patrizia Manghi  ( Sal Frutta) per l’Emilia Romagna ( sezione orticole) Ilenia Nordera Bio Trading Farms  in Veneto, Stefania Mana , Join Fruit, in Piemonte.

 

Il coordinamento attività internazionali è affidato a Linda Carobbi, Savino del Bene , il coordinamento progetti di collaborazione con Unibo Anna Parello,  il coordinamento ai progetti di formazione a Claudia Ferreyra Libera Professionista, il gruppo di lavoro comunicazione sarà coordinato da Cristina Lazzati Direttrice Mark Up, GDO Week, Cucina Naturale e il Gruppo di contatto con le istituzioni sarà coordinato da Francesca Nadalini; Chiara Brandi, giornalista free lance sarà la responsabile dell’Ufficio Stampa.

 

 

 Alessandra Ravaioli
                        
Presidente Associazione Nazionale Le Donne dell'Ortofrutta
                     Via Guerrazzi, 1 Bologna
                     +39 348 5241954
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Comunicato Stampa: Biologico Almaverde Bio in crescita- decolla export (+22%)- parla PAOLO PARI Mon, 30 Nov 2020 15:59:43 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/675223.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/675223.html Rp Circuiti Rp Circuiti



IL BIOLOGICO ALMAVERDE BIO CONTINUA A CRESCERE E DECOLLA L’EXPORT al +22%

 

Cesena, 30 Novembre 2020

Se è vero che il 2020 ha messo in evidenza l’importanza di una alimentazione sana ed ha reso tutti più sensibili alla sostenibilità ambientale è altrettanto vero che il comportamento d’acquisto dei consumatori italiani è difficile da interpretare.

Paolo Pari,  Direttore di Almaverde Bio, la Società Consortile titolare del marchio leader del biologico italiano traccia una sintesi dell’annata  evidenziandone luci ed ombre.

Secondo la recente indagine Nomisma sul biologico in Italia, abbiamo un valore, fino ad agosto 2020 di 4.258 mil. di euro con una crescita, rispetto al 2019 del 7% ed un incremento in 10 anni del 142%.

Il freschissimo vale 308 milioni di euro ed è generato dalla GDO mentre   l’e-commerce vale 46 milioni di euro.

Cala drasticamente il fuori casa e, cresce impetuosamente l’export che vale 2.619 milioni di euro nel 2020 con una crescita dell’8% rispetto al 2019.

Questa fotografia del valore del biologico italiano �“ prosegue Paolo Pari �“ va affiancata ad una constatazione. Che rileviamo ogni giorno in Almaverde Bio �“ il comportamento del consumatore è difficilmente decifrabile essendo condizionato dagli effetti dei diversi decreti sulla mobilità e sulle aperture dei negozi.

Se da una parte, durante il primo lockdown abbiamo assistito ad un approccio all’acquisto in cui i consumatori facevano la spesa prevalentemente una  volta alla settimana e caratterizzato dall’effetto scorta, oggi questo atteggiamento sembra meno evidente, e anche se in parte è aumentata la frequenza d’acquisto e non ci sono file al supermercato, resta la volontà di fare tutto più velocemente e quindi diminuisce l’acquisto d’impulso e prevale l’acquisto programmato.

Ovviamente �“ prosegue Pari �“ il driver fondamentale per il biologico resta sempre quello del benessere e del salutismo; sono queste due le motivazioni base che spingono a scegliere il biologico.

Le chiusure delle gallerie commerciali, nel mese di ottobre e novembre hanno condizionato molto i grandi ipermercati delle aree metropolitane e non solo, riducendo ovviamente anche le vendite nelle Isole Almaverde Bio presenti in tali aree.

Credo �“ prosegue Pari che questa situazione, legata agli ultimi Decreti, sia temporanea e possa arrivare  una ripresa nell’ultimo periodo dell’anno, con le riaperture, ma qualsiasi previsione può essere smentita molto facilmente in questo periodo.

 

L’ortofrutta, come sempre, gioca un ruolo preponderante nelle vendite di biologico e, per quanto riguarda Canova, la Società del Gruppo Apofruit esclusivista del marchio Almaverde Bio, l’elemento da evidenziare in questa annata è la crescita dell’export (+ 22% rispetto al 2019).

L’export è soprattutto orientato sul mercato europeo in particolare Germania seguita da Francia e Svizzera.

Siamo in un momento chiave per il biologico �“ conclude Paolo Pari �“ considerando che il Farm2Fork prevede che almeno il 25% della superficie agricola europea debba essere biologica da qui al 2030 e che oggi ( dati 2019)  in Italia, l’area destinata a biologico è il 15,8% della superficie agricola coltivata ( Fonte Nomisma) dobbiamo puntare a non banalizzarlo.

Serve innovazione di prodotto, nuovi concept espositivi, nuovi format, declinazioni diversificate, sviluppo del biodinamico e tanta comunicazione diretta al consumatore per spiegare che il bio è produzione sostenibile per eccellenza e coinvolge a 360° i sistemi produttivi ma anche l’ambiente circostante, chi produce e chi consuma.

Sarà determinante il legame, sempre più stretto tra produttori e consumatori  che è poi quello che da sempre offre Almaverde Bio.


 Alessandra Ravaioli
                        
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Comunicato stampa: Con il progetto European Art of Taste di CSO Italy, 7 grandi aziende protagoniste ad Asiafruitlogistica on line Fri, 20 Nov 2020 13:03:40 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/673345.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/673345.html Rp Circuiti Rp Circuiti

Con il progetto European Art of Taste di CSO Italy, 7 grandi aziende italiane protagoniste ad Asiafruitlogistica on line 

 

Le distanze si annullano con le fiere virtuali ed è stato così anche ad Asiafruitlogistica On Line, la fiera dedicata al mercato asiatico che si è tenuta il 18 19 e 20 novembre 2020.

La presenza italiana si è fatta sentire, grazie allo stand collettivo organizzato da CSO Italy per il Progetto European Art Of Taste: Italian Fruit& Veg Masterpieces.

Il progetto, al secondo anno di attività, si pone l’obiettivo di promuovere l’ortofrutta italiana in Cina, Giappone, Hong Kong e Taiwan.

A sostenere il progetto  sono importanti aziende italiane quali: Oranfrizer, Apofruit, Origine Group, Ceradini Group, Mazzoni, RK Growers, Jingold e Joinfruit e Conserve Italia.

All’interno dello stand virtuale dedicato al progetto, nei tre giorni di Fiera ,si sono organizzati tre eventi in diretta, dedicati alla presentazione dei protagonisti dell’ortofrutta italiana in Asia, moderati da Bianca Bonifacio, responsabile internazionalizzazione di CSO Italy.

 

Nella prima giornata è stata la volta di Apofruit, con Renzo Balestri, seguito da Origine Group con Reen Nordin , per finire con King Fruit con Iulia Iardache.

I tre manager hanno presentato le caratteristiche dell’offerta di kiwi italiano e messo in evidenza le peculiarità della filiera.

Nella sessione  Q&A , sono state numerose le domande da parte dei buyers e giornalisti intervenuti all’evento.

Questo il link di You tube per rivedere le presentazioni https://youtu.be/jiTVyagceRg.

 

Nella seconda giornata le aziende protagoniste sono state Jingold  con Federico Milanese e Oranfrizer con Sara Grasso.

In evidenza per Jingold la segmentazione di offerta di kiwi del gruppo con una interessante diversificazione varietale, dal rosso, al giallo, al verde, al maxi vitaminico.

Per Oranfrizer la presentazione ha focalizzato l’attenzione sull’arancia rossa coltivata in Sicilia e già esportata oltre i confini d’Europa, sono state esplorate le caratteristiche di distintività del frutto fresco e trasformato.

Questo il link you tube per rivedere le presentazioni. https://youtu.be/PZilzhW2T-8

 

L’ultima giornata ha visto protagonisti RK Growers con la presentazione di Kevin  Au Yeung che ha messo in evidenza l’organizzazione di vendita in Asia del gruppo e i brand coinvolti. L’ultimo intervento è stato di Mazzoni Group con Nicola Borgatti che ha presentato la duplice attività del gruppo italiano rivolta all’Asia e dedicata al fresco, quindi kiwi verde e giallo ma anche ai surgelato con la proposta di una gamma completa di offerta di frutta surgelata tal quale o in purea per l’industria di trasformazione.

Questo il link della presentazione su you tube. https://youtu.be/B0WpLNGgs0U

 

 

L’esportazione di ortofrutta italiana in Asia è in progressivo e costante aumento nonostante le ovvie difficoltà dell’ultimo anno a causa della pandemia.

Grazie al progetto europeo European Art of Taste: Italian Frui&Veg masterpieces che proseguirà anche nel 2021 è  stato possibile mettere in evidenza i valori dell’offerta e le peculiarità delle aziende che esportano in Asia evidenziando la possibilità di realizzare azioni specifiche di comunicazione e promozione sui mercati per favorire la conoscenza dei prodotti e delle aziende esportatrici.

 

 

 

 

 


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COMUNICATO STAMPA: Il benessere naturale arriva da frutta e verdura. Al via il progetto europeo Fruit & Veg: Natural Health!, promosso dal AOP Gruppo Vi.Va. Thu, 22 Oct 2020 19:51:46 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/667876.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/667876.html Rp Circuiti Rp Circuiti

Il benessere naturale arriva da frutta e verdura: questo il messaggio che il AOP Gruppo Vi.Va lancia con il progetto europeo Fruit & Veg: Natural Health!

 

Il progetto, della durata di tre anni, (2020/2023), ha ricevuto un finanziamento di 1,5 milioni di euro dall’Unione Europea per promuovere i valori salutistici di prodotti sempre più richiesti dai consumatori europei: piccoli frutti, fragole, melagrane, pomodori, broccoli, cavoli, cavolfiori, carciofi, zucche, peperoni, baby carrot, estratti e mix di prodotti pronti.

 

Cesena, 22 ottobre 2020

 

Comunicare l’importanza di uno stile di vita sano, la qualità della produzione europea e i requisiti nutrizionali di prodotti ortofrutticoli ad alto contenuto salutistico ai consumatori italiani, ma anche nei Paesi Bassi e in Romania, questo il cuore del progetto triennale Fruit & Veg: Natural Health! finanziato dall’UE e promosso da Gruppo Vi.Va AOP, in rappresentanza di importanti realtà produttive di tutto il territorio italiano.

 

La presentazione delle attività in corso, realizzata in digitale, è stata un viaggio nei territori di produzione delle eccellenze protagoniste del progetto, a partire dalle Marche dove Francesco Renzoni di Codma OP, ha presentato le aree di produzione di cavolfiori e broccoli e le caratteristiche qualitative di questi prodotti ad alto contenuto salutistico  per poi andare in Campania, con Pietro Ciardiello, Direttore di Coop Sole che ha messo in evidenza le peculiarità della produzione di fragole e piccoli frutti per il mercato nazionale ed europeo.

 

Si è passati poi in Sicilia con l’azienda Giardina a presentare la produzione di pomodorini e carciofi di alta qualità provenienti da terre vocate. Il viaggio italiano del progetto è proseguito poi in Veneto da Ortoromi per la presentazione degli estratti con frutta e verdura 100% naturali di prima scelta trattati con una innovativa tecnica a fredda in modo da mantenere inalterate le proprietà nutritive, il gusto ed il colore della frutta e della verdura. Infine il viaggio è arrivato in Romagna con la presentazione della gamma di ortofrutta biologica Canova e per conoscere la cooperativa Apofruit Italia con le sue produzioni di eccellenza fra cui le Chicche di Natura Solarelli l’innovativo mix pronto da gustare di frutti rossi carichi di salute e benessere.

 

Un viaggio dentro la produzione di eccellenza che il Gruppo Vi.Va, associa e coordina guidata da Mario Tamanti, Direttore di AOP Gruppo Vi.Va.

 

Per spiegare nel dettaglio i contenuti del progetto sono intervenute Martina Donegani nutrizionista che seguirà passo dopo passo tutte le informazioni nutrizionali dedicate ai prodotti oggetto di promozione.

 

 

 

 

 

 

 

Sono già disponibili e scaricabili dal sito interessanti schede nutrizionali ricche di informazioni e curiosità dedicate ad ogni prodotto protagonista. Tutte le informazioni vanno ad arricchire i canali digitali del progetto, dal sito internet, pieno di informazioni, curiosità e ricette ai social di progetto che conterranno in forma schematica e accattivante tutte le informazioni per conquistare i consumatori.

 

“Fra i principali aspetti che verranno comunicati con questo importante progetto europeo”, dichiara Tamanti,  “oltre ai consigli nutrizionali e salutistici per stare bene e mantenersi in forma, saranno evidenziati anche i valori della produzione, le favolose proprietà della frutta e verdura cibi naturali energizzanti, antiossidanti e detox che garantiscono un ottimo apporto vitaminico alla dieta di ogni giorno, oltre agli elevati standard qualitativi garantiti  e la tracciabilità  che documenta lo stretto legame tra i nostri  produttori e i consumatori europei”.

 

I protagonisti di Fruit & Veg: Natural Health! sono berries, broccoli e carciofi, cavolfiori, fragole, melagrane, pomodori, zucca, baby carrots e peperoni.

 

Le azioni del progetto si concentreranno sulla promozione di frutta e verdura dall’elevata qualità organolettica e nutritiva e che, in quanto tracciabili, garantiscono la trasparenza delle informazioni circa la loro origine e i metodi di produzione impiegati.

 

Gli obiettivi del progetto si allineano, inoltre, alle richieste di un mercato e di un tipo di consumatore sempre attento al consumo di prodotti naturali, sicuri e tracciabili, soprattutto fra i Millennials, la generazione a cui si rivolge principalmente il progetto. Una ricerca Nielsen (2017)  l’80% degli intervistati  Millennials  dà molta importanza al valore della trasparenza in merito a produzione, provenienza, etica aziendale e salubrità. I Millennials sono molto attenti anche ai valori nutrizionali, ai metodi di produzione e prediligono prodotti vegetali, naturali e rispettosi dell’ambiente rispetto alle generazioni precedenti.

 

I paesi target del progetto, vale a dire Italia, Paesi Bassi e Romania, rappresentano, in maniera diversa, questi nuovi trend-  I Paesi Bassi sono fra le nazioni più attive in relazione al cambiamento di stile di vita salutistico e fra i principali consumatori di prodotti biologici (CBI, 2019). La Romania è in grande crescita rispetto ai consumi di piccoli frutti, considerato che, nel 2019, ha importato ben 11.192 tonnellate di frutti di bosco (Ice, 2020), e in Italia il driver dei consumi di frutta e verdura è il benessere anche nelle fasce più giovani.

 

La campagna si svilupperà nel corso di tre anni creando un canale di comunicazione privilegiato con i Millennials attraverso modalità online e offline, che vedrà la presenza di un sito educational (https://fruvenh.it/), la costante comunicazione di contenuti informativi  sui social network e numerose attività di contatto diretto con i consumatori negli store e nel corso di specifici  eventi realizzati, Covid permettendo, con la presenza di nutrizionisti ed esperti coinvolti in tutte le fasi di realizzazione  del progetto.

 

 

 

 

 

Fruit & Veg: Natural Health! è un progetto europeo promosso e sviluppato da Gruppo Vi.Va AOP, che raccoglie la partecipazione di Apofruit, Canova Codma OP, Coop. Sole. La Mongolfiera, Pempacorer-Terremerse, Solarelli, Ortoromi e O.P. Terra di Bari.

 

Per informazioni sul progetto: https://fruvenh.it/

 

 

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APRONO CINQUE NUOVE ISOLE ALMAVERDE BIO IN LOMBARDIA E VENETO Mon, 29 Jun 2020 14:50:50 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/648282.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/648282.html Rp Circuiti Rp Circuiti




APRONO CINQUE NUOVE ISOLE ALMAVERDE BIO  IN LOMBARDIA E VENETO

 

Spesso si dice che biologico significa vita ed è un vero ritorno alla vita il boom di aperture delle Isole Almaverde Bio, nel mese di giugno in cinque ipermercati a insegna Conad e Iper la Grande I.

Nello specifico si tratta di: Padova, all’interno di ipermercato Spazio Conad con  libero servizio parziale  e un addetto Almaverde Bio al mattino.

Merate, all’interno di ipermercato Spazio Conad con libero servizio parziale e un  addetto alla mattina. Brembate, Iper la grande I: con totale vendita assistita. Busnago, Iper la grande I con vendita assistita solo in determinate fasce orarie. Orio al Serio, Iper la grande I con libero servizio parziale e un addetto Almaverde Bio  al mattino.

La formula vincente delle Isole Almaverde Bio dopo i mesi di limitazioni forzate causa Covid si rilancia e acquista slancio in Lombardia e Veneto, assecondando la sempre maggiore richiesta di biologico da parte dei consumatori italiani.

Le Isole gestite direttamente da Canova, la società del gruppo Apofruit specializzata nel settore ortofrutta ed esclusivista del marchio Almaverde Bio, sono sempre collocate al centro del reparto ortofrutta con il brand Almaverde Bio in grande evidenza e  sono pensate per garantire ai clienti un maggiore servizio e un’esperienza di acquisto arricchita anche di informazioni sui prodotti in vendita

L’offerta di ortofrutta biologica presente nelle Isole, offre una gamma molto ampia di prodotti freschissimi e di altissima qualità organolettica distribuiti a libero servizio o con vendita assistita.

La formula delle Isole shop in shop che restano un’esperienza unica in Italia, trova spazio ormai su quasi tutto il territorio nazionale. Sono oggi 28 in totale.

 “ Dopo i mesi di lockdown �“ dichiara Paolo Pari, Direttore di Almaverde Bio �“ stiamo vivendo una fase di rilancio del progetto che conferma quanto sia importante,oggi, per l’ortofrutta biologica offrire ai consumatori un’esperienza gratificante ed anche educativa al momento dell’acquisto”.

 


Ufficio Stampa Almaverde Bio

Alessandra Ravaioli
                        
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CS: L’ULTIMA NOVITÀ A MARCHIO ALMAVERDE BIO È ARRIVATA IN GDO: IL GOMASIO CON SALE ROSA DELL’HIMALAYA Thu, 11 Jun 2020 11:28:04 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/644637.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/644637.html Rp Circuiti Rp Circuiti
Con preghiera di pubblicazione,

Un cordiale saluto

Alessandra Ravaioli

L’ULTIMA NOVITÀ A MARCHIO ALMAVERDE BIO È ARRIVATA IN GDO: IL GOMASIO CON SALE ROSA DELL’HIMALAYA

 

Una novità proposta da Natura Nuova, esclusivista del marchio Almaverde Bio per un’ampia gamma di preparazioni biologiche a base vegetale.

 

Bagnacavallo, 11 Giugno 2020

 

Arriva da Natura Nuova, l’azienda romagnola specializzata in preparazioni biologiche di origine vegetale, una novità che farà molto piacere agli amanti della buona cucina salutare: il Gomasio.

 

Si tratta di un insaporitore naturale a base di semi di sesamo tostati e sale.

 

Il Gomasio è un condimento tradizionale della cucina orientale, largamente diffuso nella cultura giapponese e in macrobiotica, ottenuto da una particolare lavorazione dei semi di sesamo che vengono tostati e miscelati insieme a ridotte quantità di sale.

 

La ricetta esclusiva del Gomasio Almaverde Bio utilizza, al posto del normale sale da cucina, il sale rosa dell’Himalaya, non raffinato ed estratto naturalmente dal suolo, ricchissimo di sali minerali, soprattutto ferro, e con ridotto contenuto di cloruro di sodio.

Ideale per condire insalate, verdure cotte e crude, per pesce o pietanze a base di cereali, il Gomasio  Almaverde Bio certificato  biologico, è un alleato fondamentale per mantenersi in forma riducendo l’impiego di sale in cucina senza, per questo, rinunciare al gusto.

 

Le eccellenti qualità del sale rosa dell’Himalaya utilizzato nella ricetta Almaverde Bio  si combinano e si esaltano a contatto dei semi di sesamo biologici, andando a creare un mix integrato, dalle riconosciute qualità nutrizionali.

 

Il Gomasio  è  fonte di acidi grassi essenziali come Omega 6 (acido linoleico) ed Omega 3 ed è ricco di Sali minerali, come il fosforo, il ferro e soprattutto il calcio: 100 g di semi di sesamo apportano ben 975 mg di calcio.

Ma al di là dei pregi salutistici il Gomasio è oggi  sempre più apprezzato in cucina anche per preparazioni gourmet ed è in linea con le più attuali  tendenze  dei consumatori italiani ed europei che mettono in primo piano il benessere e la scelta del biologico come driver degli acquisti alimentari.

 

Il Gomasio Almaverde Bio è disponibile sul mercato dal mese di giugno sia in  GDO che nello shop-online Almaverde Bio  in comode confezioni  da 100 grammi, dotate  di una facile apertura salva freschezza che lo rendono perfetto per il consumo quotidiano senza perdere la fragranza della prima apertura.

 

 

 

 

 

 

Alessandra Ravaioli
                        
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Per l’ Asparago Verdedi Altedo IGP sono giorni di domanda alle stelle Tue, 05 May 2020 17:17:02 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/634998.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/634998.html Rp Circuiti Rp Circuiti



Per l’ Asparago Verde di Altedo IGP  sono giorni di domanda alle stelle

 

 

Ferrara, 5 Maggio 2020,

Le temperature costantemente elevate di questi giorni, nell’area di produzione tipica dell’Asparago Verde di Altedo IGP che copre la pianura del bolognese fino alle zone vallive di Mesola nel ferrarese, stanno determinando una produzione di qualità straordinaria legata alla velocità di germogliamento delle piante che in sole 48 ore sono pronte alla raccolta.

Lo conferma Gianni Cesari Presidente del Consorzio di Tutela e Valorizzazione dell’Asparago Verde di Altedo IGP e produttore :

“ il prodotto in questo periodo è eccezionale �“ dichiara il Presidente Gianni Cesari �“ proprio per le condizioni climatiche che lo fanno germogliare in pochissime ore. Abbiamo avuto una campagna con alti e bassi, molto legata all’andamento climatico e condizionata, ovviamente, dalla chiusura, causa Coronavirus,  del canale Horeca, causa  ma da fine aprile alla prima settimana di maggio la richiesta si è impennata.

A livello di offerta �“ prosegue Cesari �“ quest’anno ci dovremmo attestare sugli 82 ettari coltivati, con una produzione di 60/70 quintali per ettaro. Una sostanziale stabilità di offerta anche se devo rimarcare che sarebbe fondamentale, per l’IGP, presidiare meglio  il dettaglio tradizionale attraverso i mercati all’ingrosso. Questo canale di vendita, quest’anno, è stato particolarmente penalizzato ma io credo che sia, in realtà, un canale prioritario per la diffusione capillare di un prodotto di eccellenza come l’Asparago Verde di Altedo IGP e, come Consorzi ,ci impegneremo di più su questo versante.”

Il Consorzio dell’Asparago Verde di Altedo IGP ha realizzato, nel corso della campagna 2019 e 2020 numerose attività di promozione e valorizzazione del prodotto a origine certificata attraverso il Piano di Sviluppo Rurale della Regione Emilia Romagna.

 

Si è puntato principalmente sulla comunicazione dei valori del prodotto raggiungendo sia i consumatori  che il trade con un piano media orientato sul web ( campagne native di Repubblica.it),  attività social, su facebook e instagram, e pubblicità sui quotidiani. Si è predisposta, inoltre, una campagna banner su testate specializzate di settore  ed una innovativa campagna di valorizzazione del prodotto sui punti vendita in formato digitale con l’iniziativa “Asparago is On “ realizzata dalla giornalista Renata Cantamessa in collaborazione con Coop Alleanza 3.0  e il Socio del Consorzio del’Asparago  Apofruit .

 

La promozione ha messo in evidenza l’asparago nei reparti ortofrutta in sinergia con RadioCoop, diverse  Tv come  Canale Italia e Bom Channel oltre che il web e  la rete social.

L’azione di comunicazione realizzata attraverso il progetto di promozione sta ottenendo importanti riscontri in termini di contatti raggiunti, basti vedere l’engagement della pagina facebook del Consorzio. ( https://www.facebook.com/asparagoaltedoigp/) e conferma la grande potenzialità di sviluppo  di un prodotto come l’Asparago Verde di Altedo IGP  particolarmente ricercato e apprezzato dai consumatori.

Il progetto di promozione, coordinato da CSO Italy prevedeva anche iniziative territoriali come presentazioni e workshop all’interno delle due Sagre dedicate al re degli ortaggi ad Altedo e a Mesola.

Purtroppo il Coronavirus ha fermato le Sagre che tuttavia, come confermano gli organizzatori, stanno predisponendo una nuova programmazione nel corso della stagione autunnale con la realizzazione di materiali informativi video e digitali  dedicati alla filiera dell’Asparago IGP da parte di Casa Mesola utili per promuovere le novità della campagna 2021.

 

 

Guardando il panorama produttivo dell’Asparago italiano i dati di CSO Italy evidenziano una superficie complessiva di 10.700 ettari e 50.000 tonnellate di prodotto.

La Puglia è la prima regione italiana per produzione di asparago con 6000 ettari, segue il Veneto con 1900 ettari poi Lazio con 800 ettari ed Emilia Romagna con 700 ettari insieme alla Campania.

La nicchia territoriale dell’Asparago Verde di Altedo IGP, produzione storica che ha dato origine all’asparagicoltura italiana, ha un valore ragguardevole per qualità dell’offerta e riconoscibilità del prodotto da tutelare anche nei prossimi anni.




Alessandra Ravaioli
                        
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Comunicato stampa Almaverde Bio:ARRIVA LA NUOVA LINEA DI BEVANDE ALLA FRUTTA DEDICATE AI BAMBIN CON PIU’ FRUTTA, SENZA ZUCCHERI AGGIUNTI E IN CONFEZIONESOSTENIBILE SENZA CANNUCCIA Fri, 24 Apr 2020 16:24:18 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/632369.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/632369.html Rp Circuiti Rp Circuiti



ALMAVERDE BIO LANCIA  LA NUOVA LINEA DI BEVANDE ALLA FRUTTA DEDICATE AI BAMBINI: CON PIU’ FRUTTA, SENZA ZUCCHERI AGGIUNTI E IN CONFEZIONE SOSTENIBILE SENZA CANNUCCIA

 

 

Disponibili  da metà maggio le nuove bevande alla frutta senza zuccheri aggiunti prodotte da Fruttagel per Almaverde Bio

 

Bagnacavallo, 24 Aprile 2020

Almaverde Bio, il marchio leader del biologico italiano punta sempre di più sull’innovazione, sia di prodotto che di packaging nel rispetto di ambiente e salute.

 

La nuova linea di bevande di frutta prodotta da Fruttagel, socio fondatore del Consorzio Almaverde Bio Italia,  si compone di tre gusti molto apprezzati: pesca, mela e ace. Queste nuove proposte  sono state sviluppate mantenendo il più possibile le caratteristiche organolettiche degli ingredienti a cui non sono stati aggiunti zuccheri (contengono naturalmente gli zuccheri della frutta). La linea è dedicata soprattutto ai bambini  ed è l’ideale a colazione o a merenda: ogni bevanda infatti è caratterizzata da un’altissima quantità di frutta utilizzata che va dall’80% per i gusti mela e ace fino all'85% per il gusto pesca. Alla frutta vengono aggiunti solo acqua e aromi naturali che assicurano tutta la freschezza della natura e avvicinano i bambini al consumo garantendo un basso apporto calorico (35 Kcal).  

 

Le confezioni saranno distribuite in pack da tre brik da 200ml ciascuno, realizzati con materie prime rinnovabili e vegetali.

L’attenzione all’ambiente è un valore primario per il brand: con questi nuovi prodotti si vuole progressivamente rinunciare alle cannucce di plastica a favore del sistema di apertura Pull Tab.

Oggi la sostenibilità nel carrello degli italiani vale 6,5 miliardi di euro, con un trend a valore del +2% (fonte: Nomisma su dati Nielsen, 2019) e che secondo il 37% dei consumatori un acquisto si può considerare sostenibile se è confezionato con materiali riciclati o a basso impatto ambientale (fonte: Osservatorio Nomisma Packaging Largo Consumo, 2019).

 

Rispetto ad altri settori ‘healthy’ in cui il biologico ha segnato  una crescita tumultuosa il comparto delle bevande pur raggiungendo  un tasso di crescita positivo anche nel nostro paese (+7% a volume, +2,8% a valore, con un totale di 37 milioni di euro, dati Iri, a.t. ott. 2019), presenta ancora ampio potenziale di sviluppo soprattutto grazie all’innovazione di prodotto e packaging  oltre che, naturalmente, alla garanzia di salubrità dei prodotti biologici.

In questo mercato in espansione, la nuova linea di bevande senza zuccheri aggiunti Almaverde Bio  si propone come scelta salutare ed etica per un’alimentazione sana e alla portata di tutti.

 

La nuova  linea di bevande di frutta biologica senza zuccheri aggiunti Almaverde Bio sarà disponibile in distribuzione dal mese di maggio 2020.

 


Ufficio Stampa Almaverde Bio

 Alessandra Ravaioli
                        
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Comunicato Almaverde Bio: Parla il Presidente Ilenio Bastoni - Boom dell'e-commerce e buone prospettive di lavoro Tue, 31 Mar 2020 16:28:12 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/626992.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/626992.html Rp Circuiti Rp Circuiti



Il biologico Almaverde Bio in  crescita su tutti gli asset più innovativi. Boom dell’e-commerce  e buone prospettive di lavoro; ne parla il Presidente  Ilenio Bastoni

 

Cesena, 31 Marzo 2020

Il Presidente di Almaverde Bio, Ilenio Bastoni, traccia un quadro completo dell’andamento del marchio leder del biologico italiano partendo da un’analisi pre-coronavirus e affrontando poi gli andamenti nel periodo corrente.

“ Esiste un pre-coronavirus �“ dichiara il Presidente Ilenio Bastoni �“ nel quale possiamo evidenziare una sostanziale stabilità del fatturato della Società Consortile Almaverde Bio rispetto all’andamento 2018, con un andamento deflattivo nel primo semestre e un sostanziale recupero nel secondo semestre. In termini di valore si registra una conferma dei fatturati mentre i volumi sono sostanzialmente aumentati.

Abbiamo visto  consolidata la forza del marchio Almaverde Bio, leader del biologico italiano con un importante  sviluppo soprattutto per alcuni segmenti come il canale Horeca, la linea bar monomarca, le Isole  a vendita assistita.

Nel 2019, pre coronavirus,   il marchio ha iniziato a rafforzare  il posizionamento anche su alcuni mercati esteri, soprattutto nord europei. Il biologico di marca registra un costante aumento delle vendite e dell’apprezzamento dei consumatori; la marca �“ continua Bastoni �“ vive e si alimenta di innovazione  e si posiziona meglio rispetto ai prodotti unbranded.

Lo abbiamo ben chiaro �“ prosegue Bastoni �“ guardando le performance dei prodotti Almaverde Bio commercializzati con packaging innovativi come quello compostabile, utilizzato per i surgelati a marchio o per l’ortofrutta.

L’obiettivo è quello di avere entro il 2020 tutti gli imballaggi compostabili o monomateriale riciclabile. Stiamo facendo un grande sforzo in questa direzione analizzando approfonditamente e con attenzione il ciclo industriale dei prodotti e degli imballaggi per offrire soluzioni che abbiano il minor consumo di risorse possibili, sia in termini di acqua che di energia.

Nel 2019 abbiamo lanciato tante nuove linee di prodotto, per assecondare i trend di consumo del biologico, nuove varietà, nuove tipologie di prodotto nel settore uva da tavola, mele, pesche e nettarine, fragole, ma anche lanciando il biodinamico, come specifica nicchia di mercato. Siamo. andati  a identificare per il marchio Almaverde Bio novità  varietali sezionate per la resistenza alle malattie  e quindi meno esigenti sul piano produttivo ma anche buone e apprezzate dai consumatori.

In era Coronavirus dobbiamo dire prima di tutto che il biologico rassicura il consumatore �“ continua Bastoni �“ e questo è un elemento che vale sempre ma, a maggior ragione vale in questo particolare momento storico, dove stiamo vivendo tutti, a livello mondiale le incertezze e le paure della pandemia.

Per questo abbiamo rilevato, nell’ultimo mese ,un importante incremento di consumi dei prodotti, soprattutto ortofrutta, del + 15/20% rispetto al pari periodo dell’anno scorso.

Il biologico, del resto �“ rimarca Bastoni -  è un prodotto principalmente confezionato, garantito da certificazioni nazionali e internazionali, percepito come sicuro, dalla maggioranza dei consumatori.

In questo ultimo mese �“ continua il Presidente di Almaverde Bio-  abbiamo visto il crollo dell’Horeca e delle vendite nel settore della ristorazione collettiva, come è ovvio aspettarsi, data la chiusura forzata.

Abbiamo registrato però un forte aumento delle vendite in GDO.

Volano poi le vendite delle nostre piattaforme on line; sia lo shop on line

( www. shopalmaverdebio.it) dedicato ai prodotti ambient, sia Frutta web per il fresco biologico.

Lo shop on line dei prodotti ambient ha realizzato, in un mese, il fatturato di tutto il 2019 e il portale Frutta Web  ha un trend  di vendita costante di oltre  180 ordini al giorno.

E’ una trasformazione importante, sicuramente legata al momento contingente, ma sono certo  - afferma Bastoni - che non si tornerà indietro e penso che con il tempo riusciremo a concentrare in un'unica piattaforma i due portali attualmente attivi.

Abbiamo puntato sul digital e sul web anche negli investimenti in comunicazione dando valore allo storytelling sui prodotti e sulle nostre proposte innovative, in un contesto di notorietà di marca già consolidato.

I punti di forza del nostro Gruppo, che oggi pesano positivamente sulle scelte dei consumatori,  sono legati al fatto che, da sempre, siamo produttori, specialisti delle diverse categorie merceologiche che compongono il ventaglio dell’offerta Almaverde Bio.

Produttori con esperienze, capacità e conoscenze tali da posizionarci  sul mercato con una marcia in più rispetto a chi semplicemente commercializza quanto viene prodotto da altri.

E’ una differenza importante che ci tengo a rimarcare e che è quanto mai evidente e importante, in questo momento per l’ortofrutta.

Il nostro biologico è fatto da piccoli produttori, aziende famigliari che trovano nel bio una sostenibilità, intesa in senso ampio, sia sul versante economico che ambientale che riserva loro quelle soddisfazioni e che li portano al massimo impegno per ottenere risultati ottimali.

Oggi infatti non abbiamo problemi di manodopera, anche perché non è un periodo di massima produzione. Certamente, in piena stagione estiva, i problemi di reperimento di manodopera ci saranno a meno che non si capisca, anche a livello governativo, che l’agricoltura può essere una grande opportunità di occupazione per i tanti italiani che si possono trovare  senza lavoro.

Credo che si debba evitare che le persone preferiscano i sussidi piuttosto che il lavoro in agricoltura.

Sarebbe paradossale non trovare manodopera e avere tanti  cassaintegrati o con reddito di cittadinanza.

Si deve evitare tutto questo incentivando il lavoro agricolo. L’agricoltura anche in momenti così difficili, resiste e garantisce   continuità e sicurezza.

Penso, che in questo momento,  sia  un gran cosa che, una volta, tanto va rimarcata.
                        
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Comunicato Stampa Almaverde Bio. Arrivano le vellutate senza olio in confezione compostabile Wed, 19 Feb 2020 12:39:30 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/620985.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/620985.html Rp Circuiti Rp Circuiti


Almaverde Bio presenta le Vellutate senza olio: tre nuove proposte surgelate in  confezione compostabile

 

Alfonsine, 19 Febbraio 2020

Il biologico prosegue la sua crescita esponenziale e l’Italia mantiene un ruolo di primo piano a livello mondiale con circa 18mila aziende coinvolte, per un valore complessivo  del comparto di 3,5 miliardi di euro. Il potenziale di crescita è ancora elevato, per il mercato italiano, nel quale l’incidenza del biologico è di poco superiore al 4% sul totale alimentare.

I consumatori chiedono al biologico innovazione, sicurezza, qualità delle materie prime garantita dalla territorialità e il packaging sostenibile (Indagine SWG 2019).

Ed è da questi drivers che nasce la nuova linea Almaverde Bio di vellutate surgelate proposte da Fruttagel, tra i soci fondatori del Consorzio Almaverde Bio.

Tre delicate composizioni senza olio: Mix di verdure, Asparagi, Zucca e Carote, ottenute da ingredienti attentamente selezionati e sapientemente lavorati, senza l’aggiunta di grassi, una caratteristica che le rende uniche nel panorama dell’offerta nazionale. Questo determina un minor apporto calorico, importantissimo per le diete e la possibilità di condire a piacere il piatto, scegliendo secondo le proprie esigenze se aggiungere o meno oli o grassi al momento del consumo.

Le vellutate surgelate sono naturalmente ricche di fibre e naturalmente prive di lattosio e glutine. Sono proposte nel formato da 500 gr, che consente di ottenere due porzioni di prodotto. La preparazione è estremamente rapida: bastano solo 5 minuti in pentola per una vellutata ricca di gusto, con tutti i benefici delle verdure, e poche calorie.

Il packaging infine rappresenta una vera e propria unicità nel panorama delle buste per alimenti surgelati perché è compostabile quindi smaltibile nella raccolta organica dopo l’utilizzo, certificato OK Compost da TÜV Austria.

Questo imballaggio innovativo che caratterizza tutti i surgelati Fruttagel è particolarmente apprezzato in questo momento dai consumatori perché è amico dell’ambiente e rappresenta una scelta sostenibile e attenta da parte del produttore.

 

 Ufficio Stampa Almaverde Bio

Alessandra Ravaioli

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Pesche e nettarine di Romagna IGP: il rilancio parte dalla GDO Mon, 10 Feb 2020 14:54:47 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/619345.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/619345.html Rp Circuiti Rp Circuiti


Pesche e Nettarine di Romagna IGP: il rilancio parte dalla GDO

 

Presentati da CSO Italy i risultati della prima annualità del Piano di Sviluppo Rurale promosso dalla Regione Emilia Romagna nel corso dell’evento a Fruit Logistica di Berlino

 

Ferrara,7 febbraio2020

 

All’avvio della seconda annualità del Progetto di Promozione e Comunicazione dedicato alle Pesche e nettarine di Romagna IGP finanziato dalla Regione Emilia Romagna nell’ambito dei Piani di Sviluppo Rurale, il Consorzio di Tutela e Promozione ha scelto Fruit Logistica Berlino per tirare le somme dell’attività 2019 e il lancio delle iniziative 2020.

 

Il Progetto PSR, cofinanziato dai soci del Consorzio, Apoconerpo, Apofruit, Coferasta, Orogel Fresco, Eur O.P. Fruit, Granfrutta Zani e Minguzzi S.p.A. Consortile ha messo in campo azioni di comunicazione rivolte principalmente a un target di consumatori giovani, utilizzando principalmente i social network come Facebook e Instagram.

 

I risultati in termini di visualizzazioni ed engagement sono rilevanti: le pagine Facebook e Instagram, nate da aprile hanno raggiunto in pochi mesi 900.000 visualizzazioni organiche e sponsorizzate) evidenziando soprattutto un ampio coinvolgimento degli utenti sui temi trattati (legame con il territorio, gusto unico, ricettazione).

 

Oltre alle attività social è stata pianificata una campagna pubblicitaria su testate femminili e sui quotidiani andando ad ampliare ulteriormente il target raggiunto.

 

Particolarmente apprezzati gli eventi di presentazione e degustazione realizzati in Emilia Romagna e Veneto all’interno di alcune insegne distributive.

 

Raccontare il prodotto e coinvolgere i consumatori è un’azione particolarmente efficace perché mette in evidenza i valori dei prodotti e le loro caratteristiche.

 

“Il Consorzio di Tutela della Pesca e nettarina di Romagna svolge un ruolo importante a difesa delle caratteristiche uniche del prodotto �“ dichiara il Presidente Paolo Pari �“ le attività di tutela volte ad evitare l’uso scorretto della denominazione Romagna sono state impostate in via prioritaria in forma informativa ed ‘educativa’ che hanno portato a non rilevare nessuna infrazione nel corso della scorsa campagna. I risultati delle vendite danno segnali positivi con una ripresa di interesse da parte, soprattutto della GDO. Va aggiunta la crescita delle domande da parte di imprese di trasformazione per l’utilizzo della dicitura IGP di Romagna. La Romagna, nonostante il drammatico crollo delle produzioni di pesche e nettarine degli ultimi anni (- 30% nel 2017) è percepita dal consumatore come area di produzione tipica come attestano le richieste di adesione e certificazione per il prodotto fresco e anche per l’utilizzo della dicitura nel trasformato.

Il Consorzio di Promozione e Tutela delle Pesche e Nettarine IGP proseguirà anche per il 2020 il percorso di promozione attraverso le attività previste dal Piano di Sviluppo Rurale, come rimarcato dal Presidente di CSO Italy Paolo Bruni: “CSO Italy è il braccio operativo del Consorzio per la realizzazione di una promo-comunicazione che riconquisti il consumatore, soprattutto i più giovani, nella fascia di età dai 30 ai 45 anni puntando su messaggi che mettono in evidenza il valore del legame prodotto/territorio e il piacere di gustare frutti buoni e ricchi di benessere”.

 

In Italia si coltivano circa 56.000 ettari di pesche e nettarine con una produzione di 1,2 milioni di tonnellate. La Campania è il primo produttore con circa il 30% dell’offerta e l’Emilia Romagna copre il 20% dell’offerta (fonte CSO Italy). Gli ettari certificati IGP sono oltre 500 con un potenziale produttivo di 10.000 tonnellate

 

L’evento di Berlino è stato l’occasione per ribadire l’importanza e la necessità di aggiornare il disciplinare di produzione introducendo la richiesta di aggiornamento varietale facendo inserire nuove cultivar, discendenti dalle cultivar tradizionali che oltre ad essere più apprezzate dai consumatori sono frutto della ricerca varietale che garantisce anche una maggior sostenibilità a livello ambientale e di sicurezza. Si tratta infatti di varietà più resistenti che necessitano di meno interventi di difesa. La modifica del nuovo disciplinare unitamente al riconoscimento del Consorzio di Tutela, ottenuto nel 2018, sarà infatti determinante per il decollo dell’IGP nei prossimi anni.

 

“L’impegno della Regione è quello di attivare tutte le azioni per rendere il più veloce possibile il rinnovo del disciplinare per continuare a sostenere una produzione tipicamente regionale e che possa fare da traino a tutte le altre” ha affermato Mario Montanari, Capo Servizio Produzioni della Regione Emilia Romagna, “l’elaborazione di questo aggiornamento, già inviato al Ministero, prevede tempistiche e procedimenti precisi. Siamo fiduciosi della buona riuscita grazie all’ottima credibilità internazionale di cui godono i prodotti della nostra Regione”

  


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CON PREGHIERA DI PUBBLICAZIONE

Alessandra Ravaioli
                        
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PREMIO ALL'INNOVAZIONE IN ORTOFRUTTA DANILA BRAGANTIN VINCE MARIANNA PALELLA 28 ANNI CON IL PROGETTO UOMO NON FARE IL BROCCOLO Fri, 31 Jan 2020 16:22:45 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/618016.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/618016.html Rp Circuiti Rp Circuiti

DAL PREMIO “DANILA BRAGANTINI” AL DEBUTTO  IN GDO

le Donne dell’Ortofrutta danno valore al prodotto e alla propria rete

 

Bologna, 29 gennaio 2020. Marianna Palella, giovanissima Ceo di Citrus - L’Orto Italiano vince il Premio “Danila Bragantini” 2020, istituito dall’Associazione nazionale Le Donne dell’Ortofrutta per stimolare l’innovazione al femminile.

Marianna vince con il  progetto “Uomo non fare il broccolo!”, una originale proposta di cross marketing che valorizza i broccoli dal punto di vista salutistico grazie all’adesione a “SAM - Salute al Maschile”, il progetto della Fondazione Umberto Veronesi dedicato alla lotta ai tumori maschili e alla tutela della salute degli uomini, e coniugando in maniera del tutto inusuale per il settore il food con la moda italiana. Nel mese di novembre 2019, dedicato alla salute al maschile, infatti, i broccoli Citrus sono stati incravattati da E.Marinella, storico brand sartoriale italiano di cravatte di fama internazionale.

Il progetto vincitore della seconda edizione del premio Bragantini parla di ortofrutta con un linguaggio contemporaneo ed ironico, unisce mondi apparentemente lontani e comunica nei punti vendita vestendo i broccoli con la cravatta di E.Marinella, che diventa sia etichetta sia gadget (segnalibro).

Ogni broccolo venduto ha sostenuto la Fondazione Umberto Veronesi, sensibilizzando gli uomini alla prevenzione, che inizia anche dai gesti quotidiani più semplici, come il mettersi a tavola mangiando cibi salutari (in particolare il broccolo ha caratteristiche che lo rendono idoneo alla prevenzione di malattie alla prostata).

“Uomo non fare il broccolo!” ha un forte impatto comunicativo e soprattutto è in grado di aggiungere valore ad un prodotto semplice, quale il broccolo, che è conosciuto ed apprezzato per le sue virtù salutari, ma è sempre vissuto nei reparti ortofrutta nel più totale anonimato.

Tale approccio alla valorizzazione è perfettamente in linea con gli obiettivi dell’Associazione Le Donne dell’Ortofrutta, che intende promuovere i valori dell’ortofrutta con linguaggi e modalità più originali e contemporanei, in grado di riconquistare i consumatori.

E sempre da Marianna Palella, con Citrus capofila, è nato il progetto, il cui nome è ancora top secret, che porterà in vendita dal 24 febbraio all’8 marzo box contenenti un mix di frutta e verdura di produzione delle Donne dell’Ortofrutta, parte del cui ricavato sarà devoluto alla Fondazione Umberto Veronesi per finanziare specificatamente la ricerca scientifica a favore della prevenzione delle patologie al femminile.

Dunque dopo “I limoni per la ricerca”, con cui Citrus sostiene sin dalla sua nascita la ricerca scientifica di FUV e la prevenzione in generale, “Uomo non fare il broccolo!”, con cui sostiene la salute al maschile, Marianna Palella credendo fortemente nella forza del network rosa si accinge con un gruppo di 6 aziende al femminile a lanciare un progetto di donne per le donne.

Tale progetto dal nastro rosa, il primo con cui l’Associazione nazionale Le Donne dell’Ortofrutta persegue la valorizzazione del prodotto al consumatore finale sui punti vendita, si inserisce nell’operazione di co-branding tra le aziende delle socie e l’associazione, per rafforzare l’alleanza al femminile, che per di più in questo caso si rivolge ad un pubblico di donne. «Una scommessa sulla forza della rete femminile e i suoi valori, una prova di reciproco sostegno, che credo possa portare risultati importanti in termini di valorizzazione dell’ortofrutta.» afferma Alessandra Ravaioli, presidente dell’Associazione. «Il nuovo progetto, di cui a breve saranno resi noti i dettagli, ha finalità sociale ed educativa ed è una testimonianza concreta del senso dell’associazione: fare rete per essere più forti!»

Stay tuned!

 

Per aderire all’associazione inviare una mail a:

ledonnedellortofrutta@gmail.com

 

 

 

www.donneortofrutta.org

https://www.facebook.com/LeDonnedellOrtofrutta/

https://www.linkedin.com/company/27217048/ 

 Alessandra Ravaioli
                        

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I KIWI SOLARELLI CONQUISTANO I CONSUMATORI Mon, 13 Jan 2020 16:56:42 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/615228.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/615228.html Rp Circuiti Rp Circuiti

 
Ho il piacere di inviare un piccolo approfondimento sul kiwi Solarelli con dichiarazioni di Gianluca Casadio.
Le foto sono allegate al testo.
Con preghiera di pubblicazione
Alessandra



Alessandra Ravaioli
                        
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Comunicato Almaverde Bio: Nasce nel mercato coperto di Ravenna nuovo format inedito di ISOLE Almaverde Bio e Due nuove aperture in Lombardia Tue, 10 Dec 2019 17:28:58 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/610878.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/610878.html Rp Circuiti Rp Circuiti



NASCE NEL NUOVO MERCATO COPERTO DI RAVENNA  UN  FORMAT INEDITO DI ISOLA  ALMAVERDE BIO E ARRIVANO DUE NUOVE APERTURE IN LOMBARDIA.

 

 

L’isola, inaugurata il 5 dicembre scorso, all’interno del Mercato Coperto di Ravenna, un luogo storico per la città, a cui è stata recentemente data nuova vita con un lavoro di ristrutturazione e rifunzionalizzazione, ha un format  del tutto inedito. Grazie alla collaborazione fra Canova e Coop Alleanza 3.0, promotrice del progetto del nuovo Mercato Coperto, rappresenterà in esclusiva il reparto ortofrutta, con la caratterizzazione Almaverde Bio .

L’impegno di Canova all’interno del Mercato Coperto oltre alla definizione degli assortimenti e della promozionalità comprende anche la presenza di un operatore che, ogni mattina, sarà a disposizione del cliente per accompagnarlo nella scelta e informarlo sull’importanza del biologico nell’alimentazione sana e per lo sviluppo sostenibile.

Saranno  inaugurate inoltre , in Lombardia, altre due nuove Isole,  nel mese di dicembre dimostrando, ancora una volta, il successo di questo format di vendita.

Il 12 Dicembre aprirà l’ Isola all’interno del reparto ortofrutta del Carrefour di Paderno Dugnano (Mi) con la formula della vendita totalmente assistita da personale specializzato mentre il 17 sarà il turno dell’Iper Maestoso di Monza con la formula del libero servizio. Sono ormai 20 le isole gestite direttamente da Canova che offrono un’ampia gamma di ortofrutta biologica in vendita sfusa e confezionata e che forniscono al consumatore qualità e servizio garantiti dal marchio Almaverde Bio.

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Comunicato Almaverde Bio: In arrivo i primi prodotti con la certificazione biodinamica Verdèa Fri, 06 Dec 2019 14:35:11 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/610362.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/610362.html Rp Circuiti Rp Circuiti


In arrivo i primi prodotti con la certificazione biodinamica  Verdèa

 

 

 

Cesena, 6 Dicembre 2019

 

Con le prime aziende agricole certificate partirà a breve la commercializzazione dei   prodotti biodinamici Verdèa, la Società Consortile  costituita da Apofruit Italia, Canova, Coop Sole, Op Terra di Bari e la Cooperativa SFT di Trento. Un percorso innovativo che scommette sulla evoluzione del biologico che, con il biodinamico acquisisce ulteriori caratteristiche di sostenibilità e attenzione ai ritmi della natura in un’ottica di circolarità che oggi assume un ruolo chiave nel dibattito sui temi ambientali e di gestione delle risorse naturali.
Le prime certificazioni Verdèa riguardano aziende agricole dell’Emilia Romagna e del Trentino e i primi prodotti a raggiungere il mercato saranno mele, kiwi e kaki che verranno commercializzati, sfusi, nelle Isole Almaverde Bio in corner dedicati, in cui il prodotto sarà ben evidenziato e supportato da materiale informativo.
Saranno sette  le Isole Almaverde Bio che ospiteranno i corner biodinamici (Ipercoop di Terni e Collestrada, Iperconad Le Befane di Rimini, Iper Il Rubicone, Il portello e gli Iper di Seriate e di Cremona) con promozioni e degustazioni di prodotto perché sarà fondamentale spiegare ai consumatori tutto ciò che sta dietro la complessa certificazione biodinamica.

Oggi il mercato del biodinamico in Italia si conferma in forte crescita soprattutto per alcune categorie merceologiche, primo fra tutti, il vino.

L’Italia, secondo fonte Coldiretti, è leader europea dell’export e sono ben 4500 le aziende che producono con questo rigido metodo di coltivazione.

Ufficio Stampa Almaverde Bio

 Alessandra Ravaioli
                        

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Comunicato Stampa: Almaverde Bio: i prodotti biologici d'autunno, andamento commerciale, strategie di differenziazione Tue, 19 Nov 2019 12:51:39 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/607548.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/607548.html Rp Circuiti Rp Circuiti



I prodotti  biologici d’autunno di Canova: dall’uva, alle mele, ai melograni per passare agli ortaggi, Ernesto Fornari propone un’analisi approfondita sulla campagna del gruppo, forte di nuove alleanze e strategie di differenziazione

 

Cesena 19 Novembre 2019,

Riparte con slancio la campagna produttiva di biologico autunnale per Canova, la società del gruppo Apofruit  esclusivista per l’ortofrutta fresca e di IV e V  gamma a marchio Almaverde Bio.

Dopo le difficoltà dei mesi estivi legati ad un andamento climatico poco favorevole si rileva un andamento positivo per le produzioni autunnali considerando un ridimensionamento quantitativo medio di un - 30/40% rispetto all’anno scorso per quasi tutte le referenze frutticole.

Ne parla Ernesto Fornari �“ Direttore di Canova che, vicini alla chiusura d’anno, traccia una panoramica completa dell’andamento delle campagne produttive autunnali del Gruppo leader del biologico italiano.

“Partiamo dall’uva �“ inizia Fornari �“ dove abbiamo registrato un calo produttivo del 30/40% rispetto all’anno scorso ma una qualità eccezionale. I risultati sono stati positivi in termini di domanda, di prezzo ed anche di export con una forte richiesta dal mercato Nord Europeo, in particolare dalla Svezia e anche dal Regno Unito.

L’uva che ha dato maggiori soddisfazioni è stata quella senza semi, sia bianca che rossa, con l’affermazione decisa di nuove varietà di cui, come gruppo Apofruit, abbiamo acquistato i brevetti. Si tratta di varietà con caratteristiche organolettiche  ed estetiche eccezionali, dolci, croccanti, con ottima self life. Il problema �“ continua Fornari �“ è che si tratta di varietà club con costi elevati per acquisizione.

L’Italia non ha costituito nuove varietà di uva senza semi e questo è un limite.

 

Nella carrellata di prodotti autunnali  - continua il Direttore di Canova �“ proseguo con le pere biologiche per le quali si confermano bassi volumi ( - 40/60%) di produzione rispetto all’anno scorso.

Il mercato paga di più il prodotto ma non tanto da coprire il calo produttivo. Come per il convenzionale, anche per il bio, c’è stata una forte concorrenza di prodotto spagnolo sulla william e sull’Abate  dal Belgio e l’Olanda con la produzione della loro Conference.  Non possiamo però lamentarci per l’andamento dell’annata e proseguiremo con abate e poi Conference sul mercato nazionale ed estero.

Per la mela Gala  - che va considerata la mela bio per eccellenza registriamo meno 20% di produzione e una forte concorrenza della produzione di paesi che prima erano importatori come la Francia o la Polonia, inoltre l’Inghilterra richiede durezze maggiori che complicano il collocamento della produzione di pianura

Crescono le produzioni in Nord Europa.

Passando al kiwi �“ continua Ernesto Fornari �“ stiamo registrando ottimi risultati con il kiwi giallo Soreli coltivato nella piana di Gioia Tauro. Buone aspettative anche per il kiwi verde che registra un calo produttivo del 30% rispetto allo scorso anno ma c’è molta richiesta e abbiamo già iniziato la commercializzazione in tutta Europa

Ottime le performance delle melagrane biologiche della varietà Wonderfull che è straordinaria e molto richiesta dai mercati nazionali ed esteri.

Per le clementine confermo un’annata di bassa produzione ( - 50% rispetto all’anno scorso) e difficoltà a raggiungere la pezzatura. La richiesta è vivace per i calibri medio grossi , il clima non favorevole, speriamo non complichi la qualità, per il momento molto migliore dello scorso anno per i parametri organolettici.

Sulle fragole stiamo ripartendo con le produzioni invernali. E’ stata una campagna molto positiva e non abbiamo mai smesso  di produrre da aprile ad oggi.

E’ vivace e di soddisfazione anche la richiesta di ortaggi con alto contenuto salutistico, dai broccoli ai cavolfiori, al cavolo verza, cavolo nero e porri.

Facciamo una produzione molto legata ai territori tipici con nostri associati dalla Toscana e dalla Puglia per le brassicacee  così come dal Fucino e da Pomposa per le carote.

La nostra forza �“ conclude Ernesto Fornari �“ è la grande capacità di aggregazione che porta sempre più produttori specializzati a lavorare insieme.

Penso al gruppo Gullino, per le mele e i kiwi con la recente alleanza ma anche a Coop Sole e SFT per le produzioni di fragole, e uva da tavola.

Aggregazioni e alleanze sono fondamentali per continuare ad essere i più grandi specialisti di biologico in Europa, un biologico che oggi deve essere sempre più biologico, con grande attenzione alla produttività ma ancor di più al sapore autentico e alla qualità intrinseca del prodotto.

Ci attendono sfide sempre più alte �“ conclude Fornari �“  e noi di Canova riusciamo a stare un passo sempre avanti nelle scelte produttive e commerciali grazie anche ad una diversificazione delle certificazioni bio messa in atto negli ultimi tempi.

In Germania , ad esempio, certifichiamo il nostro prodotto anche con il Naturland in aggiunta alla certificazione europea. Siamo pronti con la certificazione biodinamica Verdèa, un’altra segmentazione molto richiesta  dal mercato e che darà certamente grandi soddisfazioni ai produttori.”Alessandra Ravaioli
                        
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La riscoperta della merenda semplice: con i Buoninsieme Solarelli di Apofruit Mon, 14 Oct 2019 18:38:25 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/602942.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/602942.html Rp Circuiti Rp Circuiti

Alessandra Ravaioli
                        
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COMUNICATO STAMPA: AL VIA I PRIMI CORNER BIODINAMICI NELLE ISOLE ALMAVERDE BIO Wed, 09 Oct 2019 16:38:37 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/602325.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/602325.html Rp Circuiti Rp Circuiti


                       

Al via i primi corner biodinamici nelle Isole Almaverde Bio

 

Cesena, 9 Ottobre, 2019

 

Dopo il lancio a febbraio del sistema di certificazione Verdea per la crescita e la diffusione dell’agricoltura biodinamica si realizzeranno i primi test di distribuzione con corner dedicati nelle Isole Almaverde Bio presso gli Iper- La grande I di Cremona, Seriate, Savignano e Il Portello; presso l’Iper Conad le Befane di Rimini e presso gli Ipercoop di Terni e Perugia

Verdea società consortile proprietaria e responsabile del disciplinare e del marchio si è costituita ufficialmente ad agosto con la partecipazione di Apofruit, Canova, Coop Sole, Op Terra di Bari e la Cooperativa SFT di Trento.

Un percorso verso la divulgazione di un sistema produttivo che in maniera crescente sta incontrando il favore dei produttori e l’interesse dei consumatori. Canova, che da oltre vent’anni presidia il mercato del biologico, oggi trova nel biodinamico una ulteriore specializzazione sempre nel segno della sostenibilità e sicurezza.

I prodotti biodinamici certificati Verdèa sono coltivati seguendo uno standard messo a punto da tecnici e produttori esperti in agricoltura biodinamica

“Testeremo i primi corner biodinamici nelle nostre Isole Almaverde Bio �“ dichiara Ernesto Fornari Direttore di Canova- E’ importante dare visibilità e informazione per coinvolgere il consumatore italiano e nelle nostre isole con la vendita assistita avremo modo di misurare la risposta”.

A partire dagli elementi comuni con il biologico, il biodinamico pone al centro del suo sistema cura della fertilità del terreno, dell’Humus, che diventa fattore di equilibrio fra l’azienda e l’ambiente. Puntiamo molto al benessere della terra e delle piante coltivate in un’ottica di sostenibilità che oggi è determinante per la salvezza del pianeta”.

Il percorso avviato è complesso e prevede una profonda preparazione tecnica di tutti coloro che opereranno all’interno della filiera a partire dai produttori stessi.

La scelta innovativa di Canova e del Gruppo Apofruit, soci di maggioranza del Consorzio Verdèa contribuirà a dare una ulteriore svolta sostenibile nella cultura di prodotto offrendo ai consumatori più esigenti qualità garantita e recupero di una modalità produttiva che in parallelo con il biologico mette in primo piano i ritmi della natura e la circolarità dei processi di produzione.



Ufficio Stampa Almaverde Bio

 Alessandra Ravaioli
                        
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Al via la chiamata per il Premio Danila Bragantini Donne dell'Ortofrutta per l'innovazione Mon, 02 Sep 2019 14:35:33 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/593875.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/593875.html Rp Circuiti Rp Circuiti




Al via la chiamata per il PREMIO DANILA BRAGANTINI �“ Donne dell’Ortofrutta dedicato all’innovazione al femminile

 

Bologna 2 Settembre  2019

 

L’Associazione Nazionale Donne dell’Ortofrutta apre la call per la partecipazione al Premio Danila Bragantini  per l’innovazione 2019.

Il Premio è riservato a donne dell’intera filiera produttiva titolari di una idea innovativa per il settore.

Le proposte dovranno essere inviate entro il 20 dicembre 2019 alla mail dell’Associazione ledonnedellortofrutta@gmail.com.

Per candidarsi al Premio occorre inviare un testo di descrizione di 60 battute in word e tre foto esemplificative. Occorre inoltre aggiungere un curriculum della candidata e i riferimenti telefonici.

Il Premio è riservato a donne operanti nel settore, sia socie che non socie, residenti in Italia.

Il punteggio sarà calcolato sul totale raggiunto partendo da 0, punteggio minimo, a 10 punteggio massimo, per ogni voce di valutazione (gli indicatori di valutazione saranno resi pubblici nel sito www.donnneortofrutta.org nei prossimi mesi.

Il Premio verrà  assegnato il 24  Gennaio 2020 a Genova in occasione dell’evento dedicato ai Protagonisti dell’Ortofrutta.

L’appuntamento annuale con il Premio all’innovazione al femminile in ortofrutta in ricordo di Danila Bragantini, una grande e innovativa imprenditrice del settore, vuole essere uno stimolo a cercare idee per il settore; idee che possano valorizzare le donne in ortofrutta ma che soprattutto possano portare un contributo concreto alla crescita della competitività del settore.

La vincitrice del Premio avrà diritto ad una comunicazione specifica sull’innovazione proposta realizzata dall’Associazione nel corso dell’anno 2020.

“ Vogliamo far crescere le idee innovative delle tantissime donne che operano nel settore �“ dichiara la Presidente Alessandra Ravaioli �“  penso che nel cassetto di tantissime donne del nostro settore ci siano potenziali novità da valorizzare. Non si deve trattare esclusivamente  di innovazioni di prodotto, possono essere anche metodi di produzione, soluzioni commerciali, logistica, packaging e comunicazione.Il nostro obiettivo è dare voce all’imprenditorialità femminile in ortofrutta.”

Per contatti e iscrizioni ledonnedellortofrutta@gmail.com

 Alessandra Ravaioli
                        
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Comunicato stampa: FRUTTAWEB PARTECIPA AL WAOM 2019 CON IL PROGETTO BRAINFRUIT Wed, 26 Jun 2019 17:58:44 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/573808.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/573808.html Rp Circuiti Rp Circuiti

26 Giugno 2019,

 

Al Savoia Auditorium  di Bologna, si è tenuto l’annuale meeting sul Welfare aziendale con la presentazione  di tante esperienze e testimonianze che hanno   messo  in primo piano il valore della scelta del benessere dei dipendenti per ottimizzare anche l’organizzazione e l’efficienza delle imprese.

Ed è proprio sul tema del benessere che si è incentrato l’intervento di Marco Biasin, Direttore Operativo di FruttaWeb, l’innovativa piattaforma di e-commerce che, con il Progetto Brain Fruit, porta la frutta nelle aziende per favorire una alimentazione più sana e consapevole, aumentando i consumi di frutta e verdura e determinando un risparmio di tempo prezioso per la spesa alimentare quotidiana.

“E’ sempre più importante �“ dichiara Marco Biasin �“ collocare l’alimentazione tra le scelte di benessere delle persone. Una alimentazione sana è alla base di ogni percorso a sostegno della salute.

Con il nostro progetto Brain Fruit �“ afferma Biasin �“ consegnamo ortofrutta di alta qualità direttamente in azienda, nei tempi e modi concordati. I dipendenti potranno scegliere i prodotti e risparmiare tempo prezioso per fare la spesa. Il servizio di spedizione è gratuito e la scelta di prodotti è straordinariamente ampia e gratificante. Ricordiamo che l’aumento di consumo di frutta quotidiano aumenta lo stato di benessere, l’umore e le prestazioni professionali.”

L’attenzione delle aziende ai propri dipendenti attraverso strategie di welfare aziendale è in crescita esponenziale e porta a ricadute molto positive sui risultati di business.

Lo attesta il rapporto Welfare Index PMI 2019, monitorando le iniziative di 4561 imprese in dodici aree diverse che vanno dalla sanità integrativa al sostegno dei famigliari dei dipendenti, ha sottolineato infatti la miglior resa di quelle aziende che adottano una strategia di benessere prolungata nel tempo. Lo studio ha confermato che se aumenta il welfare sociale interno, accrescono di pari passo i risultati aziendali. Oggi, grazie alla normativa a sostegno delle iniziative di Welfare aziendale che prevede la possibilità di detrazione del 100% delle spese per questa tipologia di costo, una impresa su due in Italia è attiva nel settore, con incrementi annuali a doppia cifra. Il Welfare Index PMI 2019 mette in evidenza che il benessere sociale va di pari passo con i risultati di business in una relazione diretta confermata dai dati rilevati nel Rapporto 2019 che vedono un incremento dei risultati aziendali nel 63,9% dei casi di aziende che hanno attivato programmi dedicati al welfare dei propri dipendenti.

 

 

Per info www. https://www.fruttaweb.com/consigli/brainfruit-landing-page/

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