Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Miss Italia 71a edizione Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Miss Italia 71a edizione Sun, 15 Dec 2019 01:20:47 +0100 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://content.comunicati.net/utenti/10574/1 Convegno a Roma sul lavoro pubblico Fri, 13 Dec 2019 20:46:07 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/tecnologia/611410.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/tecnologia/611410.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione La battaglia (UNSA): “Attendiamo maxiemendamento ma pronti a tornare in piazza”

 

Appello al governo mentre proseguono azioni legali su riconoscimento TFR/TFS


“Il convegno di Roma ha messo seriamente in discussione il tema della privatizzazione del pubblico impiego avvenuta nel corso degli ultimi 25 anni. Dall’incontro, alla presenza di illustri giuristi e di esperti in materia di contrattazione pubblica, sono emerse importanti considerazioni di carattere giuridico, normativo, politico ed economico sui cambiamenti intervenuti dagli anni ‘90 ad oggi. Gli stessi temi sono stati affrontati anche ieri pomeriggio dalla nostra direzione nazionale. E siamo arrivati alla conclusione che, se necessario, scenderemo in piazza nuovamente per rivendicare il potere contrattuale dei nostri iscritti, costretti ad attendere 60 mesi per il riconoscimento del TFR. Una vergogna della quale la politica sembra non preoccuparsi minimamente”. Così Massimo Battaglia, segretario generale di Confsal UNSA, a margine della tavola rotonda delle scorse ore all’Hotel Quirinale di Via Nazionale, seguita dalla riunione dei vertici nazionali del sindacato.

“I governi dimenticano forse che siamo la prima forza sindacale delle principali amministrazioni statali, nonché la quarta forza nazionale nel comparto della funzioni centrali, ma non per questo possono ignorare i diritti dei lavoratori. Attendiamo il maxi emendamento ma se le cose non cambieranno torneremo in piazza”, continua Battaglia.

Di diritti negati e di anomalie tipicamente italiane ha parlato, nel corso della tavola rotonda, anche l’avvocato Antonio Mirra. “In Italia la piena privatizzazione del pubblico impiego non è mai esistita - ha detto il cassazionista -. Tanto per citare un diritto calpestato, la Corte Costituzionale ha sollevato obiezioni serie sulla questione relativa al TFS. Gli accordi bancari che prevedono l’anticipo del trattamento di fine servizio dietro corresponsione di interessi bancari violano i diritti dei lavoratori. Siamo di fronte a vicende aberranti, che si verificano soltanto in Italia. Siamo pronti, assieme al sindacato, a portare avanti ogni azione legale a tutela dei dipendenti pubblici”.

Ancora più duro il collega Carmine Medici: “La privatizzazione del pubblico impiego - ha affermato il legale - si fonda su una finzione. Il nocciolo della questione è che i problemi della pubblica amministrazione non possono essere affrontati con soluzioni improvvisate e, quel che è peggio, manca una visione di sistema così come mancano proposte serie e concrete. Una situazione che è destinata a peggiorare con l’introduzione di norme sempre più stringenti in materia di trasparenza e anticorruzione. Norme che non servono a nulla se non ad alimentare il dibattito politico, visto che manca un adeguato sistema di valutazione delle misure volte a disincentivare il rischio corruttivo”. 

E a proposito di valutazioni, un discorso a parte merita il tema della misurazione delle performance, fondamentale per la contrattazione privata ma inesistente nel settore pubblico. “Alle soglie del 2020, nel nostro Paese non si riesce a capire che cosa sia e come si valuti la performance del lavoratore. Colpa della burocrazia che blocca i processi? O il problema è a monte, nel senso che non vi sono le competenze necessarie? Le ritrosie purtroppo non mancano e sempre più spesso bisogna ricorrere ai tribunali per veder rispettati i diritti dei lavoratori”, afferma Medici.

“Il nodo però è sempre lo stesso - conclude Massimo Battaglia -. Non esiste una visione d’insieme e non c’è piano strategico per il futuro. Alla politica diciamo che i vertici dirigenziali della PA non sono in grado di raggiungere obiettivi sfidanti semplicemente perché, in molti casi, questi obiettivi non esistono. E non servono nuove norme per risolvere i problemi, occorrono invece nuove modalità organizzative e approcci gestionali più efficienti. Altrimenti s’ingessa l’Italia”, conclude Battaglia.

 

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Graduatoria definitiva IACP a Cancello ed Arnone Fri, 13 Dec 2019 20:19:36 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/611409.html http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/611409.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione Finalmente il Comune di Cancello ed Arnone ha la sua graduatoria definitiva IACP.

È in corso di pubblicazione la graduatoria definitiva degli Alloggi di edilizia residenziale pubblica nel Comune di Cancello ed Arnone, approvata dalla commissione composta ai sensi dell’art. 6 della Legge Regionale n. 18/1997 a seguito dell’istruttoria delle domande pervenute, con riferimento al bando approvato l’11/10/2018 con delibera di Giunta Comunale n. 103.

A darne notizia è il vicesindaco avv. Angelo Caputo, che afferma: “La graduatoria sarà pubblicata per 30 giorni, decorsi i quali gli Uffici Comunali procederanno alla verifica della conservazione delle condizioni che hanno generato la graduatoria stessa. All’esito, conclude il vicesindaco, con decreto sindacale si provvederà all’assegnazione di alloggi eventualmente liberi contestualmente alla stipula del contratto a cura dell’Istituto Autonomo Case Popolari per gli alloggi di proprietà dell’Istituto medesimo”.

Elisa Cacciapuoti

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Dario Duro artefice del successo dell’A.M.I.R.A. di Napoli, ma come lui afferma sempre è un successo di squadra e ringrazia tutto il direttivo Thu, 12 Dec 2019 07:53:18 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/611080.html http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/611080.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione  

Si susseguono con ritmo incessante le iniziative che l’AMIRA sezione Napoli, spronata dal suo Fiduciario pro tempore Dario Duro e da tutto il direttivo, mette in campo e realizza con sempre nuovi successi. E’ divenuta veramente interessante in ogni suo aspetto, infatti, qualsiasi incontro che Duro con il suo staff riesce a mettere in campo per coinvolgere ed attirare sempre più coloro che tengono a successo dell’Accoglienza, Ospitalità e Made in Italy con particolare riferimento alla Campania. Dietro l’incitamento di Dario Duro che ricordiamo essere oltre che il fiduciario Amira, sostituente l’uscente Giuseppe Fraia che si è tanto prodigato anche lui per l’Associazione a Napoli, anche il responsabile della ristorazione del Dubai Village di Camposano diretto da Pasquale De Vita, struttura di particolare valorizzazione del territorio campano per tutte le attività che offre, anche oltre la validissima cucina che propone. Duro inoltre è stato intronizzato, a Roma in Campidoglio, dall’ANDI (Associazione Nazionale Doc Italy) quale Ambasciatore dell’Accoglienza Doc Italy Campania. Solo negli ultimi giorni, dopo i tanti recentissimi incontri dei quali abbiamo già descritto il successo e la valenza in precedenza, troviamo da ricordare che il 4 dicembre i soci AMIRA sono stati ospitati dal paradisiaco Hotel Paradiso di Napoli, accolti dal direttore dell’albergo Alberto Sorrentino e dal maître Amira Ciro Caruso responsabile della ristorazione. In questa occasione si è svolto il seminario sui prodotti di eccellenza della Campania con la partecipazione di due aziende: la “Daily Bread” di Casalnuovo NA, con Franco Perna responsabile delle vendite, produttrice di prodotti di “panificazione, pizzeria, rusticeria e gastronomia varia”, e l’Azienda Agricola Perna di Somma Vesuviana, che con Antonio Perna ha proposto le sue albicocche del Vesuvio la “Crisommola” unica al mondo ed i suoi vini da uve Catalanesca, altra chicca delle falde del monte emblema del panorama del golfo di Napoli, accompagnati da degustazioni proposte da Aniello Palomba chef della struttura. L’incontro è stato preceduto da una lezione sul “Radon” Gas radioattivo, di origine naturale, inodore ed incolore, condotta dal Dr. Francesco Scrofano esperto di Sicurezza sul Lavoro, Formazione, HACCP-ISO. E’ anche intervenuto Mario Golia, Tesoriere di Amira sezione Napoli, per riferire ai soci su quanto è avvenuto nel 64° congresso nazionale dell’Associazione tenutosi recentemente a Siracusa dove il Presidente nazionale Valerio Beltrami, ha indicato le liee guida per uno proselitismo e sviluppo del sodalizio. Anche i giornalisti Gigi De Maria e Sabrina Abbrunzo che solitamente seguono questi incontri sono intervenuti ed hanno plaudito alle delucidazioni fornite da Scrofano sulla materia, congratulati poi con Duro per l’incremento di soci che sta ottenendo il gruppo campano del sodalizio, come proprio in questo incontro dove c’è stato il ritorno in sede di Enzo D’Adamo, maître del Marriott Park Hotel di Roma. Il direttivo campano Amira, con un nutrito gruppo di soci, ha poi partecipato il giorno 9, in risposta all’invito ricevuto da UnaHotel, al corso di aggiornamento sui vini del gruppo di aziende vinicole facenti parte sempre del gruppo UnaHotel. Nella sede napoletana del “UnaHotel”, accolti da Francesco Brasiello maître della struttura che ha rivolto loro anche il saluto di Luca Giuliano, direttore della sede napoletana di UnaHotel, impossibilitato ad essere presente, con una descrizione e degustazione dei vini delle aziende: La Poderina, Tenuta del Cerro, Villa Russiz e Colpetrone, guidata da Andrea Passarella, questi maître hanno potuto assaporare calici di pregiate produzioni vinicole abbinati sapientemente a deliziosi finger food elaborati da Luigi Sorrentino, chef della struttura. Passarella, direttore vendite Italia di Tenuta del Cerro, che insieme alla catena UnoHotel fanno capo ad un’unica proprietà che è il gruppo assicurativo Unipol- Sai, ha spiegato che lo spirito della sua presenza a Napoli, come quella fatta in altre città dello Stivale, hanno lo scopo di promuovere sia i grandi vini che le aziende del gruppo Unipol-Sai producono con passione ed impegno, che la cucina degli hotel facenti parte sempre di questo marchio. Una progressione di assaggi del friulano Pinot Grigio di Villa Russiz Doc, dei toscani senesi Vino Nobile di Montepulciano Docg e Brunello di Montalcino Docg, entrambe di Fattoria del Cerro, e del Colpetrone Montefalco Sagrantino Docg di produzione Umbra a Marcellano di Gualdo Cattaneo, che per la prima volta le su citate aziende vinicole hanno proposto a Napoli ed il successo avuto con l’evento, hanno portato già ad annunciare, da parte di Passarella, che seguirà un altro simile evento nel 2020. Ad accompagnare i vini, il food proposto è stato: Chips di Lingua di Drago con Baccalà, pralina di pollo ruspante con nocciole frutti di bosco e mostarda di tuorlo d’uovo, crema di fungo porcino con salame napoletano e provola affumicata e in ultimo patè di genovese con gnocco fritto. Alla kermesse, hanno partecipato fra le tante persone invitate di grande esperienza e conoscenza nel campo, anche Anita Mercogliano, delegata per Napoli e Comuni Vesuviani della FISAR (Federazione Italiana Sommelier Ristoratori e Albergatori), Raffaele Beato già direttore dell’Ersac (Ente Regionale Sviluppo Agricolo in Campania) e Direttore dell'Osservatorio Appennino Meridionale - Università degli Studi di Salerno - Campus di Fisciano, Marco Carli del ristorante il Principe di Pompei, il Cav. Giuseppe Di Napoli Gran Maestro della Ristorazione e Salvatore Trapanese Fiduciario Amira sezione Ischia e Procida con una delegazione. A seguire i due incontri descritti l’Amira sezione Napoli, ha risposto con la sua presenza anche all’invito ricevuto dalla Fic (Federazione Italiana Cuochi) di Caserta, per essere partecipe martedì 10, alla 6° coppa delle Scuole Alberghiere della Provincia di questo territorio. Concludendo gli appuntamenti del mese di Dicembre con la presenza e partecipazione a Sorrento al concorso “Barmen in Passerella” e cena per scambio auguri per le prossime festività indetto dalla consorella Aibes (Associazione Italiana Barmen e Sostenitori) il giorno 12 e venerdì 13 con un incontro soci Amira al quale sono state invitate anche le altre associazioni dell’Accoglienza ed Ospitalità, all’Hotel Paradiso di Napoli per lo scambio auguri e per la presentazione del programma di gennaio. Questo, anche in vista delle prossime elezioni a fiduciario Amira sezione di Napoli che avverrà appunto in quel mese. Dario Duro ha così completato egregiamente il suo mandato e si candida ora a continuare la strada intrapresa con un sempre maggiore impegno, spirito di abnegazione, volontà di far crescere sempre più quell’associazione che ama e che in caso di riconferma di mandato nei prossimi 4 anni desidererebbe vedere sviluppare non solo in numero di iscritti, ma quel che più conta, in prestigio della sigla e divulgazione della professionalità che esercita lui e tutti i suoi seguaci.

Giuseppe De Girolamo                                                                                                                           

 

 

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L’Antica Trattoria di Sorrento, un locale unico. Accoglienza, Ospitalità, Cortesia, Passione e Gusto sono gli elementi che lo contraddistinguono Mon, 09 Dec 2019 07:18:39 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/610479.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/610479.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione  

Passare delle giornate a Sorrento o anche un sol giorno, rappresenta per tutti una grande conoscenza, esperienza, visione e ricordo in vita di uno dei più bei luoghi paesaggistici e panoramici del mondo che la Campania può vantare. Se poi ci immergiamo, come necessariamente deve avvenire, nell’enogastronomia campana che è primaria, in campo mondiale, per le sue eccellenze, certamente completiamo il nostro piacere di aver vissuto momenti magici della nostra vita. Per vivere questa opportunità nel migliore dei modi esiste un ristorante che, rispettando la tradizione, vola attraverso l’indiscussa capacità e professionalità dei suoi chef a presentare piatti di stellata innovazione. Questo luogo magico della ristorazione e del buon bere si chiama “L’Antica Trattoria” ed è situato in  via Padre Reginaldo Giuliani 33, nel cuore di Sorrento, in quel centro storico dove attraverso vicoli e vicoletti, ricchi di caratteristici negozi, a metà percorso tra il Corso Italia e il Belvedere attiguo alla chiesa di San Francesco, dal quale è visibile l’intera Marina di Sorrento e tutto il Golfo di Napoli, fino ad inebriarsi la vista  con Punta Campanella, non può sfuggire la visione di questo ristorante elegante, tipico ed attraente sin dal primo colpo d’occhio. Se entri in questo locale, capisci subito, ancor prima della conferma finale, che certamente non può mancare il pensiero del devo tornarci perché veramente unico ed eccellente. Ti accorgi subito che questo ristorante rappresenta una vera chicca di Sorrento dove da generazioni i titolari cercano l’occasione attraverso l’ospitalità che offrono all’avventore, per far interpretare ai loro ospiti quei versi di Ernesto De Curtis su parole del fratello Giambattista: “Torna a Surriento”, interpretata in primis nel 1902 dal tenore Mario Massa e cantata da altri grandi come Giuseppe Di Stefano, Luciano Pavarotti ed altri. Artefici dell’Accoglienza ed Ospitalità, sono i titolari Aldo e Luca D’Oria, papà e figlio eredi di un locale nel quale il successo anticamente non mancava perchè negli anni ’30, in questa allora “bottega” si vendeva vino realizzato con uve Falanghina e stocco prima di realizzare la modesta trattoria “Locanda Scarola” dalla cucina povera che proponeva ovviamente come dal nome con un’ottima scarola, divenuta poi in successione di beni nel 1978, quando Aldo rilevò l’attività della bisnonna della moglie, il bene ed il buono di Sorrento con “L’Antica Trattoria”. Al primo impatto con gente tanto cortese ed invitante, si aggiunge subito la particolarità e suggestione che suscita il locale con le sale esterne di particolare freschezza nell’arredamento “Il Pergolato” che ancor meglio d’estate diventa un vero piacere per unire il buon cibo alla tranquillità ed altri elementi positivi. Il fascino, unico, continua con gli interni, che offrono un salottino d’accoglienza “Saletta del Benvenuto”, l’ampia cucina visibile attraverso le vetrate, le varie sale a tema ed il particolare adornamento delle pareti. Segue il piacere di accomodarsi per pranzare o cenare in una delle sale “Fenestella”, “Del Nonno”, “Mary Rose”, “Mon Amour” l’una più bella, caratteristica ed interessante dell’altra per l’arredamento che si diversifica nei tavoli dall’elegante mise en place con una hotellerie di prestigio, ma anche nelle pareti arredate con quadri ed oggetti di autentica storicità che richiamano la cultura e l’artigianato di Sorrento ed Italiano in generale. Poi vengono il Carrello degli oli, le tante etichette di vini che la ricca cantina curata personalmente da Aldo possiede, ma quel che più conta perché ovviamente in un ristorante si va per mangiare e gustare buon cibo, è proprio la proposta di piatti che gli chef Antonino Maresca e lo storico Antonio Spasiano propongono. Una cucina aperta dal mattino ora pranzo fino alla mezzanotte ed in alcuni caso anche oltre, per fare assaporare dai pani ed i grissini fatti in casa, a piatti che rappresentano una cucina della bontà d’una volta, rivolta all’innovazione, ma senza stravolgere l’importanza del piatto che in questo caso conserva la freschezza, bontà intrinseca dei prodotti utilizzati, con cura delle sapienti mani dello chef che sanno esaltarne proprietà ed eccellenza. Lo staff de L’Antica Trattoria, offre al buongustaio a tavola, un piatto visibilmente attirante per presentazione in forme e colori ed anche per la visione dei prodotti utilizzati, convincente nel suo aspetto e profumi che portandolo il cibo in bocca, dà poi con la degustazione, il convincimento che i sapori sono rispondenti ad una cucina da autentiche stelle, ricca di sapori che non si  sovrastano l’un l’atro, ma che sprigionano un’armonia di piaceri, soddisfazioni, godimento per qualcosa di elegante raffinato e di buongusto di assoluta impareggiabilità, portando alla ribalta una  professionalità, con una chiave interpretativa più attuale. Altra particolarità che non può sfuggire è la sensibilità verso vegani ed intolleranti al glutine che L’Antica Trattoria offre con i suoi menù a loro dedicati, come anche la presenza dei due menu degustazione, Sinfonia e Concerto che danno la possibilità di affrontare un costo minore della scelta alla carta che però dobbiamo dire, anche in questo secondo caso, permette di mangiare bene, ad esempio un antipasto, un primo, un secondo e contorno ed anche un dessert, escluso beverage, con un costo di circa 50€ che per qualità, ambiente e servizio rappresentano veramente la volontà di Aldo e Luca di fare amare ancor più Sorrento al turista e di portare nel mondo un ricordo ed una convinzione di essere stati veramente bene. Questo anche perché Aldo e ora Luca che ne condivide gli insegnamenti, veramente sono operativi nell’Accoglienza ed Ospitalità, la sentono in loro e la trasmettono a chi incontrano anche solo per caso, figuriamoci a chi entra nel loro locale. Infatti pur avendo uno staff di sala altamente professionale, cordialissimo, ma con il massimo rispetto del cliente, disponibilissimo in ogni esigenza che questi esprime, espertissimo nel mescere i vini e nel porgere e descrivere i piatti cucinati, molti dei quali giungono a tavola protetti da Cloche, ideali a proteggere l’opera del cuoco, in prima persona Aldo e Luca, coccolano il cliente ed accompagnandolo al tavolo cercano di scoprire, con una grande disinvolta cortesia e signorilità, i suoi desideri e le sue preferenze per potere, se lo desiderano, consigliarli anche nella scelta delle varie pietanze. 

Per meglio capire cosa stiamo proponendo ai nostri lettori descriviamo un menù dello Chef Antonio Spasiano.

Entrée: Profitterolo al tartufo, ripieno di ricotta e porro spadellati, su crema di funghi.

Segue una successione di antipasti, primi e secondi:

Doppietta di Palamito crudo con crostini di pane, pomodorini, capperi e olive abbinata ad una tartara di gamberi servita all’arancia ed una tartina di Palamito marinato dapprima sotto sale e zucchero e poi conciato nell’arancia, fior di finocchietto, per essere infine servita con yoghurt, arancia e frutto della passione.

Calamaro scottato in padella con una panure d’arancia, limone, menta ed un pò d’aglietto, serviti su pesto di basilico e granella di pistacchio per offrire un tocco in più di croccantezza nei sapori.

Gamberi sia scottati che fritti, i fritti avvolti in una panure di pane raffermo e poi fritti e serviti con salsa di alici, elaborata con alici di Cetara sott’olio, cotte con un pò di panna fino allo scioglimento delle stesse. A centro piatto una rosetta di scarola, cotta alla napoletana con pinoli, uva sultanina, formaggio parmigiano reggiano e gratinata al forno per offrire un contrasto tra il salato del gambero e delle alici, con il dolce della scarola, al fine di bilanciare i gusti. Arte di questo chef è proprio che  dove crea l’agrodolce riesce brillantemente a bilanciarlo nel sapore con altro elemento.

Fiore di zucchina ripieno di ricotta, prosciutto e basilico avvolto in una pastella: acqua, farina, uova,  lievito e poi fritto e successivamente poggiato su un lettino di riduzione di aceto, cipolle di Tropea cotte con mirtillo, aceto e zucchero.

Tagliolino al limone, piatto della tradizione servito da oltre 30 anni, che dice Antonio: “ci permette di ricevere grandi complimenti da tutti i clienti perché gradito proprio a tutti”. Piatto molto semplice perché proposto con dei tagliolini all’uovo fatti in casa, spadellati con panna, succo di limone premuto e gamberetti freschissimi, poggiati poi nel guscio di mezzo limone grande, svuotato del frutto, con l’aggiunta di passatina di spinaci e sopra un pò di caviale ed una grattatina di fresco tipico limone sorrentino.

Ravioli mare, ripieni di cozze, vongole, gamberetti, ricotta ed arancia candita. Le bucce d’arancia vengono prima sbollentate in acqua per perdere l’amarognolo e poi cotte nel sugo dell’arancio ed un po’ di zucchero, sempre al fine di creare il contrasto, impiattati con frutti di mare in guazzetto e pomodorino fresco.

Un gustosissimo sorbetto della casa, permette di terminare un pranzo o cena indimenticabile.

Come abbiamo notato, l’utilizzo delle tipicità sorrentine è prevalente ed essenziale ed infatti il Grande Chef ce lo conferma aggiungendo che, anche altri prodotti tipici locali come le noci ed altro vengono fortemente utilizzati nella cucina che propone. Infatti il menù, cambia con la stagione e ad esempio sono da provare anche le Linguine con crema di broccoletti ed alici di Cetara, oppure il risotto con formaggio, noci e pere di Sorrento, ma anche tanti altri piatti realizzati sempre con l’obiettivo di esaltare il territorio con la passione e la forza delle mani e della mente che questo passionario professionista dei fornelli, con grade genio, propone alla clientela dell’Antica Trattoria di Sorrento.

L’Antica Trattoria, costituisce oltremodo una fonte di occupazionalità lavorativa per Sorrento perché al fine di curare bene il cliente, che Aldo definisce “sacro”, il personale di questo locale in estate sale a 26 dipendenti. Nella sola cucina d’inverno c’è l’executive chef con altri 5 collaboratori mentre d’estate queste unità lavorative salgono a 11 più 2 o 3 pasticcieri. Infine Aldo ci informa che il suo ristorante resterà chiuso, come consuetudine 70 giorni, dall’8 gennaio fino a fine marzo, per rientrare poi nella stagionalità.

In definitiva se si è veri buongustai e si desidera gustare Sorrento in tutta la sua pienezza non si può non andare, almeno una volta, a l’Antica Trattoria e poi come si suol dire: “provare per credere”.

Giuseppe De Girolamo

 

 

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Torna Barmen in Passerella di A.I.B.E S. Fri, 06 Dec 2019 23:01:14 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/varie/610398.html http://content.comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/varie/610398.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione A distanza di una settimana di rientro dalla partecipazione del gruppo campano al 70° Concorso Nazionale e Consiglio Nazionale A.I.B.E.S. (Associazione Italiana Barmen e Sostenitori), appena conclusosi a Roma, con encomiabili vittorie, riparte la grande attività della sezione campana del sodalizio con l’appuntamento per il 12 Dicembre a Sorrento. A dare prestigio nazionale alla Campania nel nazionale romano, ci hanno pensato Antonino Coppola, che ha conquistato il 1° posto per nella categoria "Fancy" con il cocktail "Papa...razzo" ed inoltre si è aggiudicato anche il 3° posto nella Categoria Benefica CocktAIL organizzata dalla Fabbri, mentre Vincenzo Vitolo si è piazzato in seconda posizione per la Categoria "Flair" con il cocktail "Negroni de Sivilla", e Carmine Lamberti che si è aggiudicato il terzo posto nel Last Call. Questi nostri campioni nazionali saranno ovviamente presenti giovedì 12 nella giornata del ritorno della manifestazione “Barmen in Passerella”, ideata dall’attuale fiduciario della Campania del sodalizio Luigi Gargiulo, che presso il Circolo dei Forestieri – Terrazza delle Sirene presenta la “Christmas Cocktails Competition” organizzata con il patrocinio di AIBES nazionale e l’Associazione Bere Consapevole & Club “Gusto Aroma & Bon Ton”. Il 12, saranno presenti anche il Presidente Nazionale Aibes, Angelo Donnaloia ed il Presidente Aibes Promotion Thomas Deste. All’originale e significativa gara, concorreranno anche alcuni dei nuovi Campioni d'Italia e premiati in aggiunta a Gennaro Schiano ed altri importi nomi di carattere nazionale. Alla competizione, seguirà la Cena di Natale Aibes Campania per lo scambio auguri in occasione delle prossime festività e con la consegna degli “Oscar” di sezione con premi intitolati agli indimenticabili ed Amati Rita Russo e Salvatore Fusco. Per chi volesse partecipare alla gara occorre inviare, con tempestività, e comunque entro il 9 dicembre 2019, all’indirizzo fiduciariocampania@aibes.it, le ricette perché sono rimasti pochissimi posti disponibili, il Regolamento e Ricetta sono o scaricabili dal sito https://barmeninpasserella.weebly.com/. La Gara “Barmen in Passerella 2019” speciale “Le nostre Stelle di Natale”, ad invito riservata a Barmen provenienti dalle varie province delle Campania e dalle altre Regioni d'Italia. Le iscrizioni si chiuderanno il 9 dicembre 2019. La categoria del cocktail da presentare è “Free” e cioè un Cocktail che può contenere al massimo 7 prodotti comprese le gocce e il contenuto può variare dai 7 ai 30 cl.

La ricette dovranno essere inedite. L’unico format accettato per la comunicazione delle ricette è il “Modulo Ricetta Ufficiale” allegato a questo regolamento (vedi All. nr.1) scrivibile direttamente dal computer. Le ricette inviate dopo il 9 dicembre, o inviate in un format diverso da quello indicato, oppure non complete, saranno penalizzate da uno a cinque punti.


Siccome l’organizzazione aderisce alla sensibilizzazione e l’educazione dei giovani al Bere Consapevole il Drink non potrà contenere più del 25% di prodotti alcolici (ad esclusione dei "ready to drink" e "spumanti") e potrà essere anche completamente analcolico. L’organizzazione allestirà un proprio banco dove, prima dell’inizio della gara, provvederà al sorteggio dei numeri di gara da assegnare ai partecipanti. Al Christmas Cocktails Competition BARMEN IN PASSERELLA 2019, si può concorrere con la divisa AIBES, la divisa da lavoro o con un abbigliamento consono all’evento al quale sta partecipando da protagonista. Chi non rispetta questa regola sarà penalizzato dai giudici tecnici. La gara si svolgerà in diversi turni eliminatori e Finalissima. Al primo turno eliminatorio parteciperanno i Barmen della Campania, dal successivo turno entrano in gara anche i Barmen provenienti dalle altre Regioni d’Italia. Per ogni turno il concorrente dovrà preparare 1 cocktail di sua creazione per 6 bicchieri di cui solo 1 completo di decorazione. Una giuria “Vip” composta da 5 giurati scelti dall’organizzazione tra gli ospiti presenti valuterà il cocktail presentato dal concorrente, mentre la “Giuria Decorazione” della quale fanno parte 2 esperti del settore ne valuterà questo lato coreografico assegnando un voto solo alla decorazione. I concorrenti dovranno provvedere a tutto quanto occorre per la loro preparazione e precisamente:

 6 bicchieri, di forma e fantasia a piacere, adatti alla tipologia del drink da lui scelto.

 I Prodotti da utilizzare per la preparazione dei drinks.

 Gli attrezzi di lavoro e tutto quanto previsto per la sua decorazione.

 

Al punteggio attribuito dai giudici degustatori verranno sottratte le penalità che un “giudice tecnico” constaterà durante tutta la fase di lavoro del concorrente (vedi All. nr.2). Solo i Partecipanti alla Finalissima dovranno creare un Cocktail da una “Mistery Box” con prodotti che gli organizzatori sceglieranno tra quelli forniti dai Sostenitori dell’Evento più 1 prodotto “Bonus” di loro scelta.

Ogni Giurato “Vip” esprimerà un voto:

 Da 1 a 10 per “Aroma & Aspetto” del cocktail

 Da 11 a 20 per “Gusto” del cocktail

 

Ogni Giurato “Esperto in Decorazioni” esprimerà un voto da 1 a 5 per la “Decorazione”. Il Vincitore della gara individuale sarà determinato dalla somma dei voti ottenuti dai parziali, “Aroma & Gusto” ed “Decorazione”. Di tutti i punteggi che verranno dati ai concorrenti, non saranno calcolati quelli del giudice che ha dato la somma di punti più alta e quelli del giudice che ha dato la somma più bassa. La classifica sarà basata quindi sul punteggio di soli tre giudici, al fine di garantire massima equità di giudizio ai concorrenti. Ai fini della proclamazione dei vincitori, in caso di parità di punteggio finale la classifica sarà determinata in base al seguente criterio:

1. Miglior punteggio al parziale “Aroma & Gusto”.

2. Miglior punteggio al parziale “Tecnica di lavoro”.

3. Miglior punteggio al parziale “Decorazione”.

A termine gare verrà consegnato un ricordo di partecipazione alla manifestazione a tutti i partecipanti.

Giuseppe De Girolamo

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Un Natale all’insegna dell’ecologia a Cancello ed Arnone Thu, 05 Dec 2019 15:43:58 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/610082.html http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/610082.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione A Cancello ed Arnone, questo Natale sarà ecologico. Dopo le tante iniziative già messe in campo dall’Amministrazione Comunale nella persona dell’assessore all’ambiente avv. Gaetano Ambrosca per sensibilizzare i cittadini sulle diverse tematiche ambientali, vedi la campagna di sensibilizzazione alla raccolta differenziata dei rifiuti nelle scuole, le “pedalate” ecologiche, la trashtag challenge per la pulizia del paese, anche per il Natale si è pensato “di lanciare un messaggio che possa continuare a sviluppare una coscienza civica volta al rispetto dell’ambiente e del territorio”. Questo quanto dichiarato dall’ass. Ambrosca, che continua: “È da questo messaggio che è nata, quest’anno, l’idea di creare, in sinergia con la Pro Loco Terre di Cancia e Lanio, un Albero di Natale Ecologico, interamente realizzato con lattine di Coca-Cola riciclabili, gentilmente concesse dalla ditta Coca-Cola HBC Italia - sede di Marcianise che ha accolto con entusiasmo questa iniziativa”. 

L’albero sarà posizionato in Piazza Municipio e l’accensione è prevista per Sabato 7 dicembre, alle ore 17:00, nella cornice dell’evento “Aspettando Babbo Natale”. 

Grazie all’impegno di tutti, i materiali possono godere di una nuova vita. 

Elisa Cacciapuoti

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Lavoro pubblico, Battaglia (UNSA): "Restituire dignità al lavoratore" Convegno il 12/12 a Roma con il presidente ARAN e consigliere Corte Conti Gasparrini Thu, 05 Dec 2019 14:45:52 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/varie/610076.html http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/varie/610076.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione  

I pro e i contro della privatizzazione del rapporto di lavoro nel pubblico impiego saranno al centro di un convegno promosso dall'UNSA il prossimo 12 dicembre dalle ore 10, all'Hotel Quirinale di Roma, alla presenza di illustri esponenti del mondo giuridico e delle istituzioni. "Parallelamente alla manifestazione di piazza in programma martedì 10 dicembre - spiega il segretario generale di Confsal UNSA, Massimo Battaglia - vogliamo aprire un dibattito politico sulla dignità del lavoro statale. Negli ultimi 25 anni, le riforme del pubblico impiego proposte e adottate dal legislatore di turno non hanno fatto altro che peggiorare la situazione dei lavoratori. In altre parole, abbiamo emulato gli aspetti peggiori della contrattazione privata e restituito al privato il meglio del pubblico". Da qui l'idea di un confronto  per riportare l'attenzione su alcuni nodi cruciali che riguardano la contrattazione nella PA alla presenza di Antonio Naddeo, presidente dell'Aran, del consigliere della Corte dei Conti Sergio Gasparrini, dell'Avvocato dello Stato Giulio Bacosi e del cassazionista Antonio Mirra."Parleremo di diritti e doveri - continua Battaglia - ci interrogheremo ancora una volta sul perché l'operaio percepisca giustamente il Tfr il giorno dopo la cessazione del rapporto di lavoro, mentre il lavoratore pubblico debba attendere 60 mesi. Parleremo poi di rinnovi contrattuali: dal 2010 ad oggi il settore privato ha avuto aumenti di 400 euro lordi, noi di 85 e solo grazie ad una sentenza della Corte Costituzionale alla quale abbiamo fatto appello. Per non parlare delle carriere: nel pubblico il merito sembra non aver valore e l'esperienza del dipendente non è considerata un asset. Se qualcuno pensa che il lavoratore pubblico sia un privilegiato, sbaglia di grosso. Ecco perché abbiamo invitato al convegno il ministro per la PA Fabiana Dadone, vogliamo rappresentare a questo governo tutto il nostro disagio e chiedere un'inversione di rotta", conclude Battaglia.

Massimo Battaglia

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L’A.M.I.R.A., a tutto gas, riconquista in Campania competenze e collaborazione delle consorelle Thu, 05 Dec 2019 12:51:57 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/610025.html http://content.comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/610025.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione Grande il sostegno delle aziende produttrici di prodotti enogastronomici e del beverage

Quell’unione, da sempre desiderata della partecipazione alla vita sociale, di tutte le associazioni di settore, al fine di offrire una sempre migliore accoglienza turistica, è ormai divenuta una realtà almeno a Napoli dove Dario Duro, fiduciario della sezione Napoli dell’A.M.I.R.A. (Associazione Maitres Italiani Ristoranti Alberghi), ma potremmo fare riferimento a tutta la Campania per l’opera che sta svolgendo in tal senso, è riuscito a coinvolgere un pò tutti i sodalizi. Infatti, oltre a direttori di albergo che ospitano le iniziative Amira, importante è la partecipazione delle aziende agli incontri che Duro programma. Nei giorni scorsi, fra le consorelle, anche la Delegazione Napoli di F.I.S.A.R, Federazione Italiana Sommelier Albergatori Ristoratori, ha voluto iniziare un esperimento di scambio professionalità con una integrazione di know-how. Al cospetto dell’incantevole panorama offerto dai saloni dell’hotel Paradiso a Posillipo, accolti dal direttore dell’albergo Alberto Sorrentino e dal maître Amira Ciro Caruso responsabile della ristorazione, il 19, 21 e 26 novembre si è svolto un vero e proprio minicorso sul vino. Le lezioni tenute dal giornalista ed esperto del settore enoico Ugo Baldassarre, con particolari approfondimenti sui temi della produzione, dell’analisi organolettica e del servizio del vino, hanno ottenuto un successo al di sopra d’ogni aspettativa. Grande è stato l’entusiasmo dei partecipanti, mettendo in luce come l’interazione tra operatori del medesimo segmento possa portare ad un obiettivo comune in termini di crescita di professionalità e qualificazione degli operatori del settore, con l’ulteriore conseguenza di poter offrire anche sul mercato del lavoro figure sempre più preparate, anche per gli ospiti più esigenti e nelle location di alta gamma. Alla luce del successo ottenuto dal corso, il fiduciario Amira Napoli, Dario Duro, e la delegata Fisar Napoli Comuni Vesuviani, Anita Mercogliano, nel manifestare la propria soddisfazione per il lusinghiero riscontro, hanno tenuto a dichiarare che l’iniziativa rappresenta solo una tappa di un lungo percorso di collaborazione tra le due sigle. Dopo qualche giorno le iniziative proposte da Duro hanno ottenuto un ulteriore successo all’Hotel Oriente, nel cuore di Napoli, dove ospitati dal direttore della struttura e Direttore dell’A.D.A. (Associazione Direttori d’Albergo) per la Campania Giuseppe Bussetti, è stato tenuto un seminario sulle birre artigianali. Ad illustrare le potenzialità e l’artigianalità di questo prodotto del beverage sono intervenuti Fabio Di Santo e Margherita Berardi, due dei tre soci di Gloria Mundi Srl, azienda che produce birra artigianale da circa tre anni. L’idea nata tre anni addietro è stata quella di proporre una produzione al mercato italiano birre in stile belga prodotte in maniera assolutamente artigianale. Questo perchè lo stile belga è l’unico al mondo ad essere stato riconosciuto nel 2017 ufficialmente dall’Unesco Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità. Un’arte quella dei belgi nella quale ritroviamo   le tradizioni ereditate dagli antenati birrai, tuttora praticate, grazie alla trasmissione di generazione in generazione, proprio come quella di altri riconoscimenti dati dall’Unesco all’Arte dei Pizzaiuoli Napoletani o alla Dieta Mediterranea, che manifestano quanto di meglio la cultura immateriale dei popoli esprime. Le birre belghe, dice Fabio: “sono singolari, complesse, molto aromatiche, con processi produttivi particolari, andiamo dalle birre da Monastero Trappista alle lambic, birre a fermentazione spontanea, quindi un mondo di birre veramente eccezionali dal punto di vista dei profumi, aromi e sapori, prodotti che rispondono a tipologie molto determinate. Abbiamo collaborato con un Mastro birraio belga specializzato nelle birre trappiste, birre che hanno un processo produttivo molto lungo, per completare l’intero processo occorrono almeno 80/90 giorni, sono birre per le quali viene utilizzato solo orzo, luppolo e lievito. La particolarità sta nel fatto che utilizziamo il ‘nobile’ Saaz, un luppolo che viene dalla Repubblica Ceca, in particolare dalla regione della Boemia, presso la città di Žatec (in tedesco Saaz), uno dei quattro unici al mondo, su centinaia di varietà che esistono in natura, che possono essere definiti ‘nobili’, che ha delle proprietà aromatiche, oli essenziali che lasciano profumo ed aroma caratteristici alla birra. Con Gloria Mundi, abbiamo puntato su una tipologia di birre e ne produciamo solo tre tipi: una chiara Blanche da 5 gradi alcolici, nella quale utilizziamo anche un po’ di scorza di limone e arancia, per renderla agrumata e fresca e poi due birre in classico stile Trappista, birre d’Abbazia, dei monasteri una bionda ed una rossa che hanno una gradazione alcolica intorno agli 8/9 gradi, e quindi birre molto più complesse che sposano bene l’abbinamento a piatti altrettanto complessi come ad esempio crostacei, piuttosto che un brasato. La nostra produzione si aggira sulle 20.000 bottiglie all’anno, circa 200 ettolitri, una piccola produzione rispetto ai 40.000 ettolitri del birrificio artigianale più grande d’Italia. Il Gloria Mundi situato a Serrungarina in provincia di Pesaro-Urbino rappresenta una piccola nicchia di mercato che però ci consente di puntare su ingredienti di altissima qualità, quindi orzo che di produzione delle colline marchigiane, il Luppolo precedentemente citato, acqua molto minerale che sgorga da una fonte a 700 metri d’altezza e si presta molto bene per creare questa tipologia di birre. Inoltre le Marche, come altre regioni d’Italia vantano una discreta storicità per la produzione di birra ad esempio il marchio Wührer, il più antico d'Italia, nato a Brescia nel 1829 ed ancora esistente, anche se in forma industriale e non artigianale, cosa ben diversa, ma sono in tanti i birrifici artigianali importanti e storici, limitrofi alla cittadina medioevale di Apecchio circondato dalle boscose colline del Montefeltro, nelle Marche, tanto da far nascere da circa due anni, l'Associazione "Apecchio Città della Birra", con l'intento di promuovere l'abbinamento tra cibo e birra, insieme al territorio. Per noi, rappresenta un grande impegno, una grande sfida questo lavoro artigianale che realizziamo con prodotti di eccellenza per produrre qualcosa che rende orgoglioso il made in Italy apprezzato in Italia e nel mondo. A parte le tante presenze che sviluppiamo per presentare io e Margherita, i nostri prodotti, saremo presenti per chi volesse incontrarci, con un nostro stand al ‘Beer & Food Attraction’, la più importante e storica manifestazione che ogni anno si sviluppa alla Fiera di Rimini organizzata da IEG (Italian Exhibition Group) e che per l’anno 2020 aprirà i battenti dal 15 al 18 febbraio”. Numerosi si susseguono gli appuntamenti che son già in programma prima del santo Natale e fra questi lo scambio di auguri per le prossime festività programmato all’Hotel Paradiso per il giorno 13.

 

Giuseppe De Girolamo

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Il sindaco di Cancello ed Arnone, alla seconda edizione de “La partita con papà” presso la Casa di Reclusione di Carinola Wed, 04 Dec 2019 06:19:09 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/609738.html http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/609738.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione Si è svolta questa mattina, presso la Casa di Reclusione “G.B. Novelli” di Carinola, “La Partita con Papà”, giunta alla sua seconda edizione.

Questa iniziativa è organizzata dall’Associazione Bambinisenzabarriere con l’obiettivo di regalare un momento di normalità e vicinanza tra bambini e genitori in carcere.

Presenti i vertici campani del CONI e del CSI e, novità di quest’anno, il coinvolgimento dei Sindaci dei Comuni con i quali l’Istituto penitenziario collabora per lo svolgimento di lavori di pubblica utilità. 

Il primo cittadino Raffaele Ambrosca, ha presenziato alla partita ed il Comune di Cancello ed Arnone ha omaggiato i ragazzi con delle borracce offerte dalla società sportiva ASD Sacro Cuore Cancello ed Arnone alla quale rivolgiamo, per il tramite del Presidente Biagio Cacciapuoti, il nostro più sentito ringraziamento. 

 

Elisa Cacciapuoti

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Riprende il servizio vaccinale a Cancello ed Arnone Wed, 04 Dec 2019 06:02:15 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/609735.html http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/609735.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione

L’assessore alla sanità dott. Gabriele Di Vuolo rende noto che riprenderà il servizio vaccinale, al Centro Servizi in Via Settembrini, già a partire dalla seduta vaccinale straordinaria prevista per martedì 10.12.2019.

“Le vaccinazioni - afferma l’assessore Di Vuolo - si svolgeranno sempre nello stabile di Via Settembrini. Dopo alcune criticità evidenziate e la sospensione delle attività vaccinali, ci siamo da subito attivati per trovare una soluzione alternativa al fine di non creare disagi all’utenza”.

Elisa Cacciapuoti

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Riprende il servizio vaccinale a Cancello ed Arnone Wed, 04 Dec 2019 06:01:52 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/609734.html http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/609734.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione

L’assessore alla sanità dott. Gabriele Di Vuolo rende noto che riprenderà il servizio vaccinale, al Centro Servizi in Via Settembrini, già a partire dalla seduta vaccinale straordinaria prevista per martedì 10.12.2019.

“Le vaccinazioni - afferma l’assessore Di Vuolo - si svolgeranno sempre nello stabile di Via Settembrini. Dopo alcune criticità evidenziate e la sospensione delle attività vaccinali, ci siamo da subito attivati per trovare una soluzione alternativa al fine di non creare disagi all’utenza”.

Elisa Cacciapuoti

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Gran successo all’Avenida di Pianura per la presentazione del “Panino Storico” Tue, 03 Dec 2019 17:00:58 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/609704.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/609704.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione Il panino speciale nel gusto ed originale per la farcitura con prodotti unici e di eccellenza del territorio

Ad un gran numero di invitati, giornalisti, tv ed autorità cittadine, è stato presentato all’Avenida, il caffè, ristorante Pub di Pianura in Via Domenico Padula, 145 Napoli, l’atteso ”Panino Storico”. E’ stata veramente una iniziativa esemplare, infatti, quella messa in atto dai titolari dell’Avenida Giovanni Varchetta ed il cugino Antonio Vernazzaro, che hanno voluto dare una ulteriore qualificazione al loro locale già ricco di successi, con il proporre quello che i napoletani, come pensiamo gradiscano i cittadini d’ogni territorio, di vedere proposti e poter gustare meglio e con più incisione i prodotti di eccellenza della propria zona. Il panino Storico, proposto all’attenzione dei giornalisti enogastronomi ed ai mass media della comunicazione e che d’ora in poi si potrà gustare nel noto locale pianurese, realizzato dallo chef piastrista Giovanni Del Gaudio, è composto da carote, cipolle, pancetta, piselli, coniglio e patate, una ricetta storica che Luisina Varchetta, nonna di Antonio Vernazzaro era solita cucinare la domenica. L’assemblaggio dei piselli, in parte serviti come guarnizione del panino ed una parte frullata dopo la cottura tirata in olio EVO con un battuto di carota, cipolla e pancetta paesana pianurese tipo bacon prodotta da esclusivi pascoli di maiali del territorio, per poi produrre un frullato che dà vita ad una salsa cremosa da stendere nel panino, dove va aggiunto il coniglio marinato e cotto con grande passione e competenza, un lavoro che richiede oltre 7 ore per essere pronti alla serata, è quanto serve a presentare il Panino Storico, impiattato con l’espressione di sapori delle particolari patate pianuresi tagliate a fette non doppie e cotte a forno con carote cipolle sale pepe e vino bianco sempre di produzione locale e familiare e come anzidetto con i piselli. I conigli prodotti da familiari del titolari di Avenida, residenti in zona, che per passione allevavano già per un loro consumo questo animale della famiglia dei leporidi, su richiesta degli autori del nuovo panino hanno voluto assumere il compito di aumentare il loro modestissimo allevamento pro famiglia per venire incontro alle esigenze ed all’idea che anima l’iniziativa dei un elemento di riscoperta dell’hinterland napoletano. Tutto il processo di ricerca ed approvvigionamento dei prodotti necessari per la produzione del Panino Storico, è stata semplificata a Giovanni e Antonio, perché le loro famiglie sono da oltre 10 anni residenti ed artefici di produzione di prodotti che il territorio propone come il vino del quale da una vita i Varchetta rappresentano un esempio locale e nel mondo per la produzione di nettare divino. Essendo una produzione limitatissima di conigli, proprio perché solo familiare e particolare e non volendo approvvigionarsi della materia prima da altre fonti, al fine di perseguire il discorso di autenticità dei prodotti, per gustare il Panino Storico, occorrerà che l’avventore prenoti uno dei 35 panini della limitata, ma essenziale produzione giornaliera. La kermesse, presentata in modo esemplare da Romina Sodano, una bella, grande e vera professionista dell’enogastronomia, che è riuscita a far rendere partecipi tutti i presenti ai valori dell’iniziativa dell’Avenida atta alla riproposizione e rivalutazione dei prodotti del territorio, emblema del Doc Italy della Campania, ha avuto anche la presenza di Rosario Lopa, Portavoce della Consulta Nazionale per l’Agricoltura e Turismo, componente del Dipartimento Nazionale Agroalimentare Ambiente Acqua Risorsa Mare Ristorazione e Pesca, già Delegato al Settore Agricoltura della Provincia di Napoli. Lopa nel suo intervento ha detto: ”plaudo ai giovani per aver promosso un’attività che è nella periferia di Napoli, ma vuole essere fortemente partecipe all’evoluzione del territorio. E’ nota l’importanza di questa zona di Napoli per i suoi vigneti, le sue cantine, prodotti ortofrutta, una grande tradizione per la panificazione e tutti gli elementi e le caratteristiche per far sì che questo locale, nato a Pianura, possa essere un volano non solo enogastronomico, ma anche amatoriale e culturale di storicità e tradizione perché l’innovazione deve servire a preservare la tradizione. Questo ‘panino storico’, sembra essere uno dei migliori modi per rispondere alle aspettative dette e ringrazio i giornalisti presenti perché rappresentano quel valore aggiunto per sostenere e comunicare all’esterno queste realtà giovanili che sono un volano sociale, ma soprattutto economico, augurandomi ed augurando che da un panino buono, possano nascere azioni buone in senso lato, dato che siamo sotto il Natale”. Fra i tanti nomi noti presenti all’evento citiamo: Mimmo Falco Presidente Corecom Campania e Vice Presidente dell’Ordine dei Giornalisti Campania, che nel suo intervento ha fatto un plauso alla imprenditoria giovanile che, come in questo caso dell’Avenida, ha creato aspettative di sviluppo lavoro e valorizzazione del territorio attraverso i suoi prodotti e le sue potenzialità, complimentandosi con i colleghi giornalisti per la loro presenza partecipativa all’evento ed affermando: “vedo presenti tanti giornalisti fotografi e telecamere, addirittura in numero maggiore che in una conferenza del Sindaco e di altra notevole importanza”. Poi ancora Antonio Sasso Direttore editoriale del quotidiano ROMA, in compagnia del suo grande amico dott. Michele Romano, Annamaria Ghedina direttore de Lo Strillo, Armando De Rosa direttore di Campaniafelix TV con Raffaele Carlino e tanti altri giornalisti ed operatori sia di testate cartacee che On Line e di Tv. Nel corso della serata iniziata con una proposizione di Trippa fritta accompagnata da vino spumante “Astro” ottenuto da uve Falanghina, vinificato con metodo Charmat e fatto affinare sulle fecce fini per almeno quattro mesi da “Cantine Astroni”, curato nella produzione da Gerardo Vernazzaro enologo della centenaria azienda di famiglia Varchetta, simbolo del territorio dal 1892 con Vincenzo e poi dal 1940 con il figlio di questi Don Giovanni che nel 1999 diede vita a Cantine Astroni impegnandosi in un progetto di tutela e valorizzazione dell’ampelografia campana ed offrendo un’enologia di forti tradizioni, arricchita dalle moderne tecniche di coltivazione e vinificazione. Di seguito, accompagnato da vino Colle Rotondella, un Piedirosso, 12.5 gradi, ovviamente dei Campi Flegrei Cantine Astroni, l’assaporamento del particolare panino per il quale lo chef Nicola Di Filippo, delegato campano dell’Associazione Internazionale dei discepoli di Auguste Escoffier, presente alla serata, ha espresso grandi apprezzamenti. Di Filippo ha affermato: “in verità ero un po scettico dell’abbinamento del coniglio al panino, ma in verità l’ho trovato molto particolare nel cucinarlo e presentarlo. La cipolla passita ed insaporita con il vino bianco, la carne ben rosolata, la crema di piselli e l’arte di questo chef piastrista, hanno fatto sì che sia nella presentazione che nei gusti questo Panino Storico, possa essere apprezzato per la sua originalità ed esclusività ed a mio avviso con una valutazione da 1 a 10 meriterebbe senza dubbio un bell’8”. Una, di certo bella, serata conclusasi con graffette artigianali della casa fritte al momento, caffè, grappa Astroni e l’apprezzamento dei tanti ospiti sia per i sapori genuini ritrovati, sia per l’originalità della proposta e non ultimo per l’accoglienza ricevuta.

Ufficio Stampa: Giuseppe De Girolamo  Mail: degirolamogiuseppe@gmail.com            Cell. 333 5980858

e Sabrina Abbrunzo            Mail: abbrunzosabrina@libero.it            Cell. 339 6529928

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Le problematiche della filiera bufalina, affrontate dal Comune di Cancello ed Arnone Sun, 01 Dec 2019 21:49:38 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/609350.html http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/609350.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione Il primo cittadino di Cancello ed Arnone, Raffaele Ambrosca, con tutta l’amministrazione comunale, continua la sua “battaglia” al fianco degli allevatori e a tutela della mozzarella di bufala campana, prodotto simbolo del nostro territorio. 

Lo fa in maniera concreta, con un “tavolo tecnico” voluto dall’assessore Gabriele Di Vuolo, indetto per Lunedì 2 dicembre, presso la Sala Consiliare del Comune di Cancello ed Arnone, al quale parteciperanno le più importanti figure professionali del settore. Saranno presenti diversi sindaci del casertano, l’Istituto Zooprofilattico e la Regione Campania, nelle persone della dott.ssa Maria Passari, dirigente ufficio di staff tecnico operativo e del consigliere delegato all’agricoltura On. Nicola Caputo.

Tema dell’incontro, le problematiche della filiera bufalina e gli interventi per arginare malattie come brucellosi e tubercolosi, fenomeni che negli ultimi mesi si sono manifestati in tutta la loro incontenibile virulenza. 

Elisa Cacciapuoti

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Work in progress per il Natale a Cancello ed Arnone Tue, 26 Nov 2019 07:52:23 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/608484.html http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/608484.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione La Pro Loco Terre di Cancia e Lanio ha richiesto il patrocinio morale del Comune di Cancello ed Arnone per il calendario di Natale 2019/2020.

Tanti eventi in programma per persone di tutte le età. 

Si parte il 7 dicembre con un evento dedicato ai bambini. In Piazza Municipio, con un po’ d’anticipo, arriva Babbo Natale.

Venerdì 13, ci sarà la premiazione delle Eccellenze del Territorio, che grazie alla loro valentia, hanno procurato lustro alla nostra cittadina. 

Il 20 dicembre, presso l’Agriturismo La Corte dei Platani, ci sarà una cena spettacolo con la “Tombolata Scostumata” di Vincenzo De Lucia. 

Domenica 22 dicembre, il Sindaco Raffaele Ambrosca e l’Amministrazione Comunale incontrano la cittadinanza per un brindisi augurale. Nell’occasione, i ragazzi che hanno compiuto 18 anni nel 2019, saranno omaggiati di un premio.

Il 26 dicembre, invece, nella Chiesa Maria Regina di tutti i santi, il Maestro Franco Mantovanelli dirigerà un orchestra di 15 elementi in uno spettacolo dedicato alla Vergine Maria e a tutte le donne.

Venerdì 27 dicembre, si svolgerà, in linea con una sana tradizione, la consueta cena di fine anno rivolta a tutti gli over 65 del nostro Paese. 

Sabato 28 dicembre, invece, tocca ai giovani con un po’ di sano divertimento presso la Palestra dell’I.C. Ugo Foscolo in via Settembrini.

L’anno nuovo si apre con un concerto della soprano internazionale Maestro Teresa Sparaco ed il Tenore Maestro Sergio Dragone nella Chiesa Maria SS Assunta in Cielo. 

Le festività si concluderanno il giorno 4 gennaio con l’Elfo Party dedicato ai bambini. 

Quest’anno, in via sperimentale, partirà anche il Concorso di luci “Illumina il Natale” rivolto a tutti gli operatori commerciali insistenti sul territorio comunale e a privati cittadini residenti in Via Roma (alt. Lottizzazione Gallo) e in Via Consolare (alt. Inzio abitato). La partecipazione al concorso è libera e gratuita e prevede interessanti premi per i vincitori. 

Oltre a questi eventi, non dimentichiamo i viaggi: l’8 dicembre a Castel Morrone, il 15 dicembre a Castellabate e il 29 dicembre a Pietralcina. 

Continuate a seguirci per informazioni più dettagliate e vivete insieme a noi la magia del Natale. 

 

Elisa Cacciapuoti

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UN SUCCESSO IL CONVEGNO “LA VOCE DEL SILENZIO” Mon, 25 Nov 2019 12:03:51 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/608387.html http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/608387.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione Grande soddisfazione per l’Amministrazione Comunale di Cancello ed Arnone, per  l’ottimo risultato riscosso dalla mostra-convegno “La voce del silenzio – Stop alla violenza” organizzata dall’assessore alla cultura del Comune del casertano, dott.ssa Annamaria Di Puorto e l’associazione Forum Lex, da tempo attiva nella prevenzione e nel contrasto della violenza di genere e nella tutela dei minori, un’associazione no-profit che raccoglie professionisti tra criminologi, forze dell’ordine, avvocati, psicologi, assistenti sociali e sociologi.

L’Assessore ha rivestito il compito di moderare e presentare gli ospiti che, man mano, hanno preso la parola per affrontare lo spinoso argomento. La dott.ssa Di Puorto, innanzitutto, ha portato i saluti del sindaco avv. Raffaele Ambrosca, assente per impegni improrogabili, poi ha ringraziato tutti i relatori, la platea, dopodiché ha passato la parola alla prima relatrice, la prof.ssa Antonietta Pellegrino, Dirigente Scolastico del Liceo Galilei Galileo, la quale ha specificato che,  in realtà, oltre che parlare di violenza sulle donne è necessario parlare di violenza di genere, perché possono essere oggetto di violenza sia donne che uomini, sia giovani che anziani in mille modi diversi. La prof.ssa Pellegrino è rimasta molto contenta per la presenza di alcune sue alunne, che lei considera ‘le mie ragazze’ ed ha precisato che nella sua scuola gli studenti hanno creato un posto vuoto con una sedia rossa per ricordare in ogni momento la violenza che può essere sempre perpetrata dal più forte, dal bullo, ecc.

Successivamente è stato il momento dell’avvocato Fiorentina Orefice, Referente di Forum Lex per Caserta e Provincia. L’avv. Orefice ha iniziato il discorso precisando che l’evento cadeva in un momento particolarmente ideale per parlare di diritti in quanto il giorno 20 Novembre u.s. ricorreva la Giornata Mondiale del Bambino, con i principi fondamentali della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, tra cui alcuni importantissimi, come: essere un bambino – crescere in libertà – la salute – ricevere una buona educazione – non essere discriminato ecc. e d’altro canto il 25 è la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Tale giornata è stata istituita partendo dall’assunto che la violenza contro le donne sia una violazione dei diritti umani. Tale violazione è una conseguenza della discriminazione contro le donne, dal punto di vista legale e pratico, e rappresenta le persistenti disuguaglianze tra uomo e donna.

La parola è stata poi passata alla dott.ssa Iolanda Ippolito, Criminologa Investigativa e Presidente Forum Lex. L’Associazione FORUM LEX è composta da tanti professionisti in rete contro la Violenza di Genere. Ha aperto nella Regione Campania numero 18 sedi territoriali.

Tanti i professionisti in rete delle varie discipline che operano nel settore dedicato alla Violenza di Genere, con uno sguardo attento agli orfani vittime di crimini domestici e a minori disagiati.

La criminologa Iolanda Ippolito ha espresso grande soddisfazione per le numerose adesioni al progetto.  “Tanti i professionisti che hanno accolto l’appello lanciato da FORUM LEX –  dice la Ippolito- per costituire una rete contro la violenza. Li contraddistingue umiltà e forte senso di solidarietà. Hanno aderito alla rete, dagli avvocati agli operatori sanitari passando tra psicologi, assistenti sociali e neuropsichiatra infantili, non dimenticando le numerose adesioni dei colleghi delle Forze dell’Ordine, con la condivisione di esperienza di mezzi e strumenti nel segno della fraternità e con impegno di corresponsabilità in bisogno di tutte le vittime di Violenza. Siamo mossi dalla volontà di agire, dalla consapevolezza che non si può più continuare ad aspettare la concretezza di un disegno di legge, mentre la vita di tante donne e tanti bambini è appesa a un filo. I recenti fatti di cronaca e i numeri che il nostro Paese ha raggiunto per casi di Femminicidio e violenze, ci impongono di agire.”

Un’altra preziosissima presenza al convegno “La voce del silenzio” è stata quella della grande artista Annamaria Zoppi. Bellissimi i suoi dipinti esposti alla mostra, in occasione dell’evento. Io non sono di molte parole – ha detto Annamaria Zoppi – sono i miei dipinti a parlare per me e sono sempre un grido contro la violenza: aborto – violenze di genere – bullismo – pedofilia. In effetti i suoi quadri parlano per lei e raccontano la sua immane sensibilità e la volontà di mettersi sempre in gioco per aiutare chi si trova in difficoltà.

Concludo con una personale riflessione: intanto è stato un convegno eccezionale ma io penso che il vero coraggio femminile non nasca dalla temerarietà, ma dal cuore. E’ la forza dell’amore che da alle donne il coraggio di affrontare ogni sfida, di avventurarsi in spazi inesplorati. In nome dell’amore una donna decide quale vita vuole vivere, sceglie con quale persona vuole stare, si sacrifica, dona se stessa e segue la sua passione. Ed allora ben vengano donne come Di Puorto, Pellegrino, Orefice, Ippolito, Zoppi perché con il loro cuore ed il loro coraggio rappresentano: LA FORZA DEL FEMMINILE.

Grazie a tutte!

Elisa Cacciapuoti

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Nasce all’Avenida Cafè di Pianura il panino emblema del territorio Sat, 23 Nov 2019 06:30:44 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/608220.html http://content.comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/608220.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione Si avvicina l’evento clou dell’anno per Pianura, che lunedì 2 dicembre, con una serata al Pub - ristorante, Caffetteria Avenida, di Via Domenico Padula, 145, dedicata alla presentazione alla stampa di quel che poi sarà subito l’attrazione per il territorio, proporrà una specialità gastronomica che racchiuda la storia, la positività e l’originalità dell’autentico popolo del quartiere limitrofo di Napoli in cerca di riscossa per la riconquista di valori e valenze che le appartengono. Le motivazioni di questa iniziativa, che ha spinto questo locale, nato nell’anno 2006, riscuotendo sempre più successi, a fare un aggiuntivo passo verso la conquista di una ulteriore ascesa ed affermazione, sono nel fatto che i titolari Giovanni Varchetta, unitamente al cugino Antonio Vernazzaro, auspicano una rivalutazione ed un ritorno alle sane origini del territorio, ovviamente con la modernità che il tempo ha donato, ma nei suoi versi migliori. Fino agli anni 50/60 Pianura era identificata come l’agriturismo della “Napoli bene”. Abitanti della riviera di Chiaia, posillipini, vomeresi ecc., persone che avevano anche una condizione finanziaria più solida e consistente ed alle quali piaceva il buon mangiare, si spostavano nella cittadina dell’agro flegreo per acquistare castagne, noci, polli ruspanti, melenzane sott’olio e tutto quello che erano i prodotti della terra realizzati dal vero, ed artigianalmente condotto, lavoro dei contadini pianuresi, in modo tradizionale, tipico e classicamente tramandato che rendevano questo territorio esemplare e noto per le sue eccellenze. Con il passare degli anni il territorio ha assunto altre qualificazioni con espressione di negatività, di certo non rispondenti in pieno a tutto quello che è stato detto solo perchè è avvenuto, come avviene in tutte le zone che crescono per popolazione, qualche episodio di delinquenza che ha portato alla qualificazione di quartiere difficile di Napoli. Questo cambiamento ha fatto dimenticare il popolo contadino di Pianura che offriva la possibilità di gustare gli ottimi polli e conigli allevati a terra senza mangimi e con una alimentazione naturale che conservava i sapori autentici e che poi cotti con il calore della legna da locali che davano la possibilità di gustare agli avventori e clienti qualcosa di unico. In quest’orto del napoletano ogni cosa era una specialità dal pane cotto a legna a tutti i restanti prodotti dell’enogastronomia. Questo progetto che Giovanni e Antonio conducono, del recuperare prodotti a km. 0 da utilizzare nell’Avenida, è una realtà che come giovani di questo territorio cercano in tutti i modi di portare avanti con la speranza insieme ad altri volenterosi, più o meno coetanei, anche con altre attività imprenditoriali e professionali, di riuscire sempre più a fare emergere ed identificare Pianura come uno dei quartieri più significativi della Napoli emblema della sua storia caratterizzata da originalità, naturalezza, produttività ed accoglienza con la ‘A’ maiuscola. Queste condizioni addormentate, di bontà di Pianura, hanno spinto i titolari della caffetteria – ristorante e pub a recuperare un personale qualificato per esprimere quelle passioni, quella dedizione, quella volontà di realizzazioni di progetti per la giusta rivitalizzazione del territorio, che potessero tradurle con le loro competenze, in qualcosa di reale e visibilmente apprezzabile. Così agli addetti al banco pasticceria, ricco di tante bontà, a quello del bar con ottimo caffè, ma anche cocktail elaborati da un qualificato barman in grado di preparali con la ricca bottiglieria a disposizione, a quello del reparto ristorazione che il locale offre ad ora pranzo con ottimi piatti a pezzi altamente competitivi per rapporto qualità/prezzo, i titolari di AVENIDA, hanno voluto aggiungere ultimamente un giovane piastrista che possa dare ancor più valore al Pub che nelle ore serali sviluppa la sua attività. Il giovane con il quale si intende dare un ulteriore spinta di eccellenza di Avenida risponde al nome di Giovanni Del Gaudio, un vero piastrista e non un avventuriero rosticciere come capita di incontrare oggi solo per una più facile occupazione in un mondo dove principalmente i giovani richiedono prodotti alla piastra e dal rapido servizio. Giovanni ha iniziato questo tipo di lavoro 25 anni addietro con i suoi fratelli e la sua famiglia in uno degli storici locali acquisito da imprenditori del marchio Gnam che aveva sede in via Ponte di Tappia, dove era possibile gustare il panino, solitamente Hamburger prosciutto e formaggio, come alternativa a pranzo o pizza. Del Gaudio, afferma di aver avute molte esperienze umane, anche perché dai quartieri spagnoli nel centro di Napoli, dove ha vissuto i suoi primi anni di vita, si è trasferito a Scampia nella 167 per 20 anni, poi per progredire nella propria passione lavorativa, iniziata all’età di 12 anni, si è trasferito a Milano per oltre 3 anni lavorando in qualificate strutture ed evolvendosi nella creazione di speciali e gustosissimi panini gourmet. L’impegno che personalmente sente, il 42enne Giovanni Del Gaudio, traspare dalle sue parole: ”Ho avute tante offerte per continuare a lavorare a Milano, ma la passione per il mia terra di Pianura, dove la mia famiglia vive da 14 anni ed il desiderio di tornare a vivere con i miei familiari, ha fatto sì che scegliessi di tornare qui dove mi è stata offerta la possibilità di sviluppare l’attività serale che il Pub Avenida offre ai suoi avventori. Quindi oltre al panino classico, potrò offrire agli avventori di questo locale una serie di panini gourmet innovativi e intendo dare l’opportunità di proporre alla clientela un panino esclusivo che può guastare solo nell’Avenida, Questo anche in virtù dell’esperienza fatta a Milano dove, con alle spalle circa 20 anni di lavoro, sono voluto ripartire da zero per provare nuovi stimoli ed impegnarmi nell’apprendere gli insegnamenti di maestri del settore che mi hanno fatto scoprire tanti piccoli e grandi segreti del mestiere. Quello che possiamo per ora dire, è che il panino che verrà presentato sarà un panino prettamente pianurese, che unirà una originalità a quello che il nostro primario impegno, con tutti i panini, dell’utilizzo di prodotti di eccellenza a cominciare dal pane cotto a legna per completare con i prodotti per la farcitura, tutti del territorio e comunque di qualità eccellente”. Un panino, insomma, che intende rappresentare la storia della gastronomia del territorio, accompagnato da un ottimo bicchiere vino perché gli zii di Antonio sono i titolari della prestigiosa azienda vinicola “Cantine Astroni” in via Sartania poco distante dal Pub Avenida nel cuore del territorio dei Campi Flegrei centro della Campania Terra Felix, con il suo vigneto situato a ridosso del cratere omonimo, a confine con il muro di cinta borbonico settecentesco fatto realizzare da Carlo di Borbone a difesa della sua riserva di caccia personale, oggi riserva naturale gestita dal WWF. Una cantina, che la famiglia Varchetta porta avanti con una storia di quattro generazioni, dal 1999, impegnandosi in un progetto di tutela e valorizzazione dell’ampelografia campana ed offrendo un’enologia di forti tradizioni, arricchita dalle moderne tecniche di coltivazione e vinificazione che sono curate dall’enologo Gerardo Vernazzano, medaglia d’oro dell’enologia, fratello di Antonio titolare di Avenida Cafè insieme a Giovanni. Chi non conosce lo spumante “Astrò” per la sua bontà ed anche per l’opera di tutta l’azienda vinicola Cantine Astroni e la diffusione degli ottimi vini prodotti. Però, nel caso l’avventore, per accompagnare il panino, dovesse non gradire l’eccellente bicchiere di vino che la casa propone per creare un legame ed un connubio con il territorio, la scelta in un locale che mira alla quasi perfezione non manca. Ecco quindi, la proposta di una svariata offerta delle più rinomate birre alla spina, oltre ad una possibile scelta tra un panorama di birre artigianali e non. Il locale, provvisto di ampio parcheggio auto, è aperto tutti i giorni, dalle ore 5 del mattino alle ore 2 della notte, tranne il lunedì che resta aperto solo a pranzo e comunque fino alle ore 20, quindi non Pub, dispone di 70 coperti, ed in più offre un locale attiguo di 70 mq. appena aperto dove i bambini trovano divertimento con le animatrici lasciando, così, l’opportunità ai genitori o accompagnatori di poter gustare con tranquillità il panino Avenida.

La serata vedrà la partecipazione di uno dei più quotati chef che la Campania possiede che risponde al nome di Nicola Di Filippo, Delegato per la nostra regione dell’Associazione internazionale dei Discepoli di Auguste Escoffier. Di Filippo, che si ispira al grande chef francese definito dalla stampa mondiale “Il re dei cuochi e il cuoco dei re”, esprimerà anche i valori dell’inedito panino, rifacendosi alle parole espresse da Escoffier: “La cuisine évoluera comme évolue la société elle-même, sans cesser d’être un art”. La cucina evolverà come evolve la società stessa, senza cessare di essere un’arte. 

Il nuovo panino di Giovanni Del Gaudio realizzato in esclusiva per il Pub Avenida, verrà presentato alla stampa accreditata, lunedì 2 dicembre alle ore 19,30 al Pub - ristorante, Caffetteria Avenida di Via Domenico Padula, 145 a Pianura NA .

 

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Giuseppe De Girolamo

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Sabrina Abbrunzo

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Amadeo Peter Giannini, fondatore della Bank of Italy ricordato a Salerno Fri, 22 Nov 2019 21:20:41 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/608212.html http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/608212.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione Un esempio di italianità nel mondo, il banchiere etico Amadeo Peter Giannini, è stato ricordato con una mostra ed un convegno presso il Centro Congressi Internazionale della Camera di Commercio di Salerno. Ad organizzare il Convegno, dal titolo “Etica, Banche ed Imprese” ed a curare la Mostra per il 115° Anniversario (17/10/1904) dalla fondazione della Bank of Italy è stato il Dott. Luca Palma Presidente dell’A.P. Giannini Association. Il Convegno patrocinato dalla Regione Campania, dalla Camera di Commercio di Salerno e dall’Associazione Impegno e Passione di Salerno si è aperto con i saluti telefonici del Prof. Guido Crapanzano, esperto di circolazione monetaria e consulente numismatico della Banca d’Italia, il primo a portare alla ribalta in Italia la storia del grande banchiere con la mostra dedicata a quest’ultimo nel 2004 nel Parlamento Italiano e con il quale Luca Palma ha avuto un’intensa collaborazione di ricerca su questa storia. Sono seguiti gli interventi per i saluti di rito del Vice-Presidente della Camera di Commercio Dott. Giuseppe Gallo e del Presidente dell’Associazione Impegno e Passione Dott. Rosario Camaggio. Di seguito il Dott. Palma, ha ringraziato i relatori: il Direttore della BCC di Capaccio/Paestum Dott. Gianfranco Manzi, il Regista Internazionale Luca Guardabascio, il Consulente Finanziario Maria Lucia Addonizio, ed il Consigliere Regionale Avv. Vincenzo Maraio per l’impegno profuso presso l’ente regionale e poi ancora il Consigliere Comunale Avv. Leonardo Gallo per la convocazione dei Media. A supportare l’evento sono intervenuti come sponsor: Tecnoscuola e la Pasticceria delle Rose. Nel suo intervento il Dott. Palma, ha ricordato che: “Tutto nacque quando Amadeo Peter Giannini, l’emigrante italiano giunto in America nel grembo della madre e la cui unica ambizione, era di realizzare i sogni dei più deboli, il 17 ottobre del 1904, riuscì a San Francisco, ad aprire i battenti della ‘Bank of Italy’, divenuta in soli quarant’anni, la più grande banca del mondo,  col nome di Bank of America N.T. & S.A.”. Nel convegno è stata ricordata la storia di Giannini, una storia che apre i cuori delle persone per l'etica in essa contenuta. I prestiti Alla Bank of Italy partivano da 25$ mentre nelle altre banche di San Francisco la richiesta minima non doveva essere inferiore a 200 $.  Le uniche garanzie richieste da Giannini erano i calli delle mani e la faccia del cliente, perché quest’uomo esemplare era fiero di finanziare soprattutto la gente comune, i “Piccoli Amici” come era solito definirli. Giannini fu l’artefice della ricostruzione di San Francisco a seguito del terremoto del 18 aprile del 1906. Grazie a Giannini presero vita anche i “Grandi Sogni Americani” come: “Il Monello” di Charlie Chaplin, “Biancaneve e i sette nani” di Walt Disney, “Accadde una notte” e “La vita è meravigliosa” di Frank Capra. La lungimiranza di A.P. Giannini fu straordinaria quando decise di finanziare con sei milioni di dollari una grande opera pubblica come il Golden Gate Bridge, progettata dall’Architetto J.B. Strauss, imponendo al Consiglio di Amministrazione della banca di non percepire alcun interesse. Questo divenne il simbolo che avrebbe portato San Francisco ad allontanare il clima di negatività portato dalla crisi del 1929. Ovviamente il ricordo per la sua Patria non mancò in un personaggio di tale sensibilità, umanità e voglia di fare, per aiutare tutti, partendo dai più deboli e bisognosi. Per la sua Nazione d’origine Giannini fece tanto, infatti acquistò la Banca Meridionale ribattezzata “Banca d’America e d’Italia” aprendo diverse filiali specialmente al sud, finanziò la Fiat, e il Piano Marshall per l’Italia. Egli infondeva nelle persone fiducia ed ottimismo e soprattutto aiutava queste ultime a realizzare i propri sogni. Per l’occasione la A.P. Giannini Association, ha voluto ricordare il grande banchiere con l’emissione limitata di una busta, affrancata con il francobollo originale emesso dalle poste americane nel 1973, sulla quale è stata riportata la prima sede della Bank of italy e la foto di Amadeo Peter Giannini. Sono intervenuti alla kermesse gli attori Kevin Capece e Toni Palma ed il famoso presentatore salernitano Gianni Novella. Grande è stata la partecipazione di un numeroso pubblico alla manifestazione, con la presenza di numerosi giornalisti e Tv, come Telecolore, alla quale Palma ha rilasciato un’ampia intervista conducendo gli operatori a visitare la Mostra di documenti ed oggetti storici riguardanti A.P. Giannini, la Bank of Italy, la Bank of America e la Banca d’America e d’Italia, che da lui organizzata è stata il “Clou” dell’evento.

Giuseppe De Girolamo

 

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Firmata la convenzione tra Comune di Cancello ed Arnone e Casa di Reclusione di Carinola Thu, 21 Nov 2019 20:16:52 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/608043.html http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/608043.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione Giovedì 21 novembre 2019, il sindaco Raffaele Ambrosca ha firmato la convenzione tra il Comune di Cancello ed Arnone e la Casa di Reclusione “G.B. Novelli” di Carinola.

Grazie a questa convenzione, alcuni detenuti volontari, più precisamente 4 unità, saranno impiegati nell’attività di manutenzione degli immobili cittadini. 

“Si tratta di una iniziativa fondamentale per il nostro comune - dichiara il primo cittadino Ambrosca - dal momento che la manutenzione degli immobili cittadini è uno dei servizi più impegnativi, sia dal punto di vista delle risorse umane, ridotte, nel nostro caso, a due unità, che per l’impegno di natura economica di cui necessita.

Il direttore dell’Istituto di pena dott. Carlo Brunetti, insieme al capo area educativo dott.ssa Anna Garda, è stato molto cordiale nell’esporre, in modo circostanziato, le esigenze cui occorre attendere”.

Il Comune sovraintenderà del buon lavoro svolto, mentre la sorveglianza e il controllo dei detenuti volontari sarà svolto dalle competenti forze dell’ordine a cura della Direzione dell’Istituto Penitenziario. 

Cancello ed Arnone non è il primo comune col quale l’Istituto si convenziona. Altri Enti Locali hanno già messo a frutto questa tipologia di esperienza, con risultati più che lusinghieri sia per la proficuità del lavoro svolto, che per il risparmio considerevole che ne è derivato. 

L’interesse al miglioramento delle condizioni di vita dei detenuti può coesistere con l’interesse ad una più agevole fruizione del patrimonio culturale degli Enti Locali.

Elisa Cacciapuoti

 

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Festeggiati a Castelfranco Veneto i 21 anni del “Radicchio d’Oro” Wed, 20 Nov 2019 18:25:23 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/607856.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/607856.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione Premio nazionale, promosso da Egidio Fior e Pietro Gallonetto con la collaborazione del Consorzio “Ristoranti del Radicchio”

Ha ottenuto gran successo la 21a edizione dell’annuale Premio Radicchio d’Oro, promosso dal Consorzio dei Ristoranti del Radicchio, che intendono esprimere, promuovere e valorizzare la cucina trevigiana. Nel corso del pomeriggio di lunedì 18 novembre, nella suggestiva location del settecentesco Teatro Accademico di Castelfranco Veneto (chiamato anche la Piccola Fenice), sono stati consegnati riconoscimenti a personalità distintesi nell’ambito dell’enogastronomia, dello sport, della cultura e dello spettacolo. La manifestazione che vede come Patron Egidio Fior, affiancato suo braccio destro Pietro Gallonetto, fin dalla prima edizione nel 1999, ha dimostrato d’essere un evento unico nel suo genere anche perchè vede riuniti ospiti illustri e figure di spicco a livello nazionale che rappresentano l’eccellenza in tutte le declinazioni e professioni. L’occasione delle premiazioni del 2019, è stata anche il momento dell’annuncio ufficiale di un prossimo incontro tra eccellenze certificate dall’Unione Europa, con un gemellaggio del rinomato radicchio rosso di Treviso Igp, e l’Olio EVO della Riviera Ligure Dop, due produzioni conosciute e tanto apprezzate, non solo in Italia, ma anche in Europa e nel mondo. Una così grande kermesse richiedeva per presentare i tanto noti personaggi giunti per ritirare il prestigioso premio del Radicchio d’Oro a loro assegnato da una qualificatissima giuria, un presentatore d’altissimo livello professionale che risponde al nome di Savino Zaba. Come per gli anni precedenti, a fare da madrina è stata Miss Italia, la ventenne Carolina Stramare di Vigevano (PV), anche perché I Ristoranti del Radicchio sono molto legati al Concorso Nazionale che annualmente da 80 anni elegge la donna più bella d’Italia ed in occasione della finalissima trasmessa in diretta da Rai Uno, danno subito dopo la proclamazione della Miss l’opportunità di festeggiarla con una serata di gala da loro organizzata con ogni ben di Dio di eccellenze enogastronomiche del territorio di Jesolo e di tutto il Veneto. Quest’anno la Miss Italia in carica, ha svolto anche un ruolo di coopresentatrice affiancando con grande impegno professionale Zaba, mentre vallette della premiazione sono state la veneta Sevmi Tharuka Fernando titolata Miss Sorriso 2019 e la 20enne Elisa Checchin Miss Veneto 2019 da San Giorgio delle Pertiche in Provincia di Padova. Zaba e la Stramare, hanno condotto uno spettacolo veramente in modo esemplare coinvolgendo gli invitati al pomeriggio di premiazioni, che affollavano tutte le poltrone ed ogni posto di balconata che il teatro possiede, a restare attratti dai vari personaggi da loro presentati nel ritiro del prestigioso trofeo ed ovviamente di una graditissima confezione del tanto pregiato radicchio, mentre altra chicca è stata la domanda dalla platea, rivolta ad ogni premiato dal giornalista Beppe Gioia. La cerimonia di premiazioni è stata intervallata con l’intrattenimento musicale della violinista Floriana Stèfano che ha abbinato un cambio d’abito ad ogni apparizione sul palco. Hanno ricevuto il Radicchio d’Oro 2019, prestigioso Prisma in cristallo molato, Opera del maestro Marco VariscoAndrea Baldin, ricercatore e docente della Copenhagen Business School; Tarcisio Bellò, protagonista tra l’altro di due scalate dell’Everest; gli imprenditori Francesco Biasion e Inti Ligabue, magnate della forgiatura mondiale il primo e presidente di una prestigiosa azienda di catering e supporto logistico con sede a Venezia il secondo. Per l’enogastronomia premiati il naturalista e ricercatore Paolo Fontana; il presidente nazionale di Coldiretti Ettore Prandini ; e lo chef stellato Ivano Ricchebono; per lo sport premi alla nazionale di pallanuoto maschile, meglio conosciuta con il celebre soprannome di Settebello, con Marco Del Lungo e Niccolò Figari, accompagnati da Sergio Campana Presidente Associazione Calciatori e al ciclista Samuele Battistella; per il cinema premiata la bellissima Martina Stella. Per lo spettacolo il celebre soprano Katia Ricciarelli ha ricevuto il premio consegnatole da Mario Maffucci, giornalista e consulente progetti di comunicazione; infine, il premio DOP alla trevigianità, a cura del Consorzio Casatella Trevigiana DOP, è stato assegnato a Massimo Colomban, fondatore di Permasteelisa, che con 40 società e 6.000 dipendenti rappresenta il più grande e prestigioso gruppo industriale di architettura al mondo. Assente per motivi di salute e quindi non ha potuto ritirare il premio assegnatogli per la cultura, il produttore e sceneggiatore cinematografico Enrico Vanzina, che comunque non ha mancato di far giungere un video messaggio dove esprimeva rammarico per l’essere impedito a non poter essere presente fra i premiati, accompagnando le sue parole ad un cordiale saluto ed augurio a tutti. Prima delle premiazioni Carolina Stramare ha ringraziato Mario Laio per la scenografia floreale offerta, Matteo Cinel di Comides per l’arredamento e Sand Parrucchieri per le acconciature e poi i tanti sponsor: Gruppo Euromobili, Ponte Viticoltori, Bonaventura Maschio con il suo Direttore Marketing Lino Strambi presente alla serata, Veneto Organizzazione Prodotti Ortofrutticoli, Coldiretti Veneto, Casatella D.O.P. Trevigiana, A.Pro.La.V.- Ass. Regionale Produttori Latte, Mediolanum Private Banking, Caseus Veneti, Germinal Bio, Aristarco, Comides- Comunicazione idee design, De Pieri Concessionaria (Das Auto), Contro Campo, Valente  & Malagò, Stampatori della Marca- Linea Grafica ed infine Mox - Software  per le imprese. Sono seguiti i saluti del Sindaco di Castelfranco Veneto e Presidente della Provincia di Treviso Stefano Marcon, e poi gli interventi di Mario Pozza Presidente della Camera di Commercio Treviso- Belluno, dell’Assessore Marica Galante e quello di Gaspare Lucchetti di Euromobili, invitati sul palco da Savino Zaba nel corso delle premiazioni. Dopo la consegna premi ha fatto seguito una cena di gala organizzata dai Ristoratori del Radicchio nell’Hotel Fior, alla quale sono intervenute oltre 500 persone accolte da patron Egidio Fior e gli organizzatori dell’evento. Una cena, che ha messo in luce anche la professionalità e l’accoglienza di tutto lo staff del ristorante dell’Hotel Fior di Egidio Fior, con i camerieri delle due strutture ristorative, quelli del ristorante dell’albergo e quelli dell’altro noto ristorante di Rino Fior, sempre a Castelfranco Veneto. Prima fra tutti la bella Shalon, una vera artefice dell’ospitalità, grande passionaria del proprio lavoro, che ha avvolto di cortesie i personaggi di spicco presenti alla serata, meritando gli spontanei e sentiti elogi da parte di tutti, a cominciare da Miss Italia 2019 Carolina Stramare. Serata di gran gusto per le tante specialità proposte agli ospiti, tutto in grande abbondanza per non lasciare fino a fine degustazione, nessun partecipe privo dell’assaporare tutte le prelibatezze proposte come quelle dello chef ligure e stellato Ivano Ricchebono che ha saputo concertare a nozze l’incontro tra i due prodotti certificati, radicchio rosso e olio Riviera Ligure; oppure il Maestro Macellaio Bruno Bassetto che da 50 anni svolge con passione e dedizione questo mestiere e che ha proposto agli intervenuti alla cena, la sua carne certificata battuta al coltello. Bassetto è anche autore di libri come “Fra tagli e frattaglie” e “Fra tagli d’Italia”, inoltre è campione di categoria per aver creato (per ben tre volte!) la salamella più lunga del mondo! ... di carne col filetto. A termine serata, Miss Italia, insieme alle altre due Miss, ai giornalisti Marcello Cambi, Giovanni Marmina, Enrico Salvadori e Giuseppe De Girolamo, hanno voluto intervistare e complimentarsi con Pietro Gallonetto e Egidio Fior per la perfetta riuscita dell’evento ed inoltre hanno voluto elogiare i componenti della cucina, recandosi proprio sul posto lavorativo, esprimendo congratulazioni allo Chef della struttura Palma Alex con il suo staff Vatos, Federico, Michael e Franco. Palma Alex, con suo fratello Michael, sono molto conosciuti anche per essere stati protagonisti in TV, nella trasmissione “La Prova del Cuoco” condotta da Antonella Clerici, per rappresentare la cucina veneta.

Giuseppe De Girolamo

 

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Incontro tecnico con il Consorzio Generale di Bonifica e la RFI - Rete Ferroviaria Italiana a Cancello ed Arnone Wed, 20 Nov 2019 11:41:13 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/607742.html http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/607742.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione È previsto il giorno 21 novembre c.a. alle ore 15:00, presso la Casa Comunale di Cancello ed Arnone, l’incontro tecnico chiesto dal primo cittadino Raffaele Ambrosca con i rappresentanti del Consorzio Generale di Bonifica e della RFI - Rete Ferroviaria Italiana. 

Oggetto dell’incontro, concertare una rapida soluzione alle problematiche che affliggono la SP via R. Agnena, altezza Ponte Ferrovia che, in seguito agli eventi atmosferici caratterizzati da forti ed incessanti piogge, è soggetta ad allagamenti con ristagno di acqua sulla carreggiata, creando problematiche e pericolo per la circolazione stradale. 

“Davanti a questa situazione, che rappresenta un pericolo per le persone oltre che una inaccettabile segnale di degrado - afferma il sindaco Ambrosca - stiamo adottando e adotteremo tutte le misure necessarie affinché si intervenga in tempi rapidi”.

Elisa Cacciapuoti

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