Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Miss Italia 71a edizione Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Miss Italia 71a edizione Wed, 12 Aug 2020 23:41:58 +0200 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://content.comunicati.net/utenti/10574/1 L’interessante libro “Napu’è…mille sapure…” Wed, 05 Aug 2020 17:28:41 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/654050.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/654050.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione Per scoprire interessanti ricette campane elaborate da grandi Chef dell’APCN

L’incantevole Villa Alma Plena di Casagiove CE, ha ospitato la presentazione del libro: “Napul’è… mille sapure…”, realizzato dall’Associazione Provinciale Cuochi di Napoli con 39 accattivanti ricette. Un libro, che visionandolo appare subito sfizioso e intrigante, fa venire la voglia di andare nei ristoranti a provare le ricette. Un libro interessante, con diverse cose nuove, con accostamenti gradevoli e non impicciati, tranne i dolci che possono incuriosire, ma è impossibile valutarli se non li mangi. Dopo aver sorbito un aperitivo offerto da Salvatore Spuzzo, tesoriere APCN e chef della struttura, al tavolo di presentazione hanno preso posto: Antonio Papale vicepresidente APCN, Rocco Pozzulo Presidente Nazionale della Federazione Italiana Cuochi, Pietro Montone vicepresidente nazionale FIC e segretario dell’Unione Regionale Cuochi Campania, Giuseppe Sorrentino Presidente Associazione Provinciale Cuochi Napoli e Giuseppe Spina Team manager del Campania Team della FIC. I lavori, moderati dal giornalista enogastronomo Giuseppe De Girolamo del quotidiano ROMA e referente per la Campania della rivista internazionale La Madia Travel Food, oltre ad essere Ambasciatore dei prodotti Doc Italy della nostra regione nel mondo per l'ANDI ed essere Prefetto per la Campania dell'Accademia Italiana di Gastronomia Storica, sono stati introdotti dando la parola a Antonio Papale che è autore anche di un proprio volume dal titolo “Filosofia del Gusto”.

Papale, ha presentato il libro “Napul’è… mille sapure…”, nato da una sua idea condivisa da Sorrentino per raccontare l’APCN dalla nascita ai giorni d’oggi. Un sodalizio che dura da circa 50 anni subito dopo la nascita di Federcuochi avvenuta nel 1968, ricordando nomi storici di questo percorso a cominciare da Giancarlo Erba da lui delineato “Il gigante buono” per continuare con alcuni presenti in prima fila come Ennio Caprio Nono e Gaetano Riccio, Luigi Vettosi, Nicola Di Filippo, Ludovico D’Urso e Giuseppe Sodano. Il libro raccoglie 34 ricette di chef soci dell’APCN più 5 ricette di Grandi Maestri tutte, come fatto notare da Papale, richiamanti l’utilizzo di prodotti primari a Km. 0 al fine di valorizzare aziende ed economia del territorio Campano. Prodotti e ricette del territorio perché la cucina campana possa continuare ad essere attiva. Accennando poi all’operato svolto dall’APCN con la realizzazione di corsi di cucina con chef stellati e non, serate di beneficenza, momenti enogastronomici, concorsi di cucina d’intesa con gli istituti alberghieri di Napoli e tanto altro. 

Pozzulo, presidente nazionale delle berrette bianche, emozionato per l’essere presente al primo evento di ripresa, dopo il lokdown, delle attività che la FIC svolge in campo nazionale, ha parlato dei compiti che la Fic realizza sull’intero territorio nazionale, ribadendo la necessità di rivalutazione della cucina del territorio con la proposizione di ricette tradizionali d’ogni regione che, con l’amore che hanno i soci Fic, possano trasmettere all’ avventore di un ristorante emozioni e gioie che essi stessi provano nell’elaborare i piatti. Il Presidente nazionale, ha apprezzato molto l’iniziativa dell’APCN e si è complimentato perché “il libro lascia – dice Pozzulo - una grande traccia non solo nell’Associazione Provinciale Cuochi di Napoli, ma anche campani e soprattutto nazionali”. Pozzulo si è espresso favorevole a che ogni territorio proponga proprie ricette con una iniziativa similare, affermando: “Una Federazione non può esistere senza il territorio, la nostra forza sono i territori, la nostra forza è la cucina del territorio, tant’è che a breve lanceremo come Fic delle video ricette che saranno solo ricette tradizionali. Come presidente, non abbiate a male, comprendo la cucina innovativa, mi fa piacere ed è giusto che il cuoco faccia ricerca, ma non dobbiamo dimenticare le nostre tradizioni e soprattutto, quando vogliamo chiamarci ambasciatori del territorio, dobbiamo conoscere quella che è la nostra storia di cucina. E’ chiaro che le nostre nonne e madri sapevano fare una cucina sicuramente differente dalla nostra perché avevano quell’ingrediente in più che a volte non abbiamo e che è l’amore, noi ci mettiamo invece la professione e poi il titolo di questo libro mi dà emozione perché quando parliamo di Campania sappiamo che è nota nel mondo, ma non dimentichiamo che questa regione si diversifica tanto nelle varie provincie e Napoli è un punto fermo per il grande lavoro che Papale ha fatto unitamente a Sorrentino per realizzare questo libro con i cuochi difficili anche da contattare per i loro impegni di lavoro a volte fortemente stressanti”. Richiamando il pubblico presente ad un meritato applauso per Papale, Sorrentino ed il suo direttivo, Pozzulo ha detto: ”quando si parla bisogna dare il buon esempio e l’attività che ha svolto l’APCN è emblematica e sia d’esempio a tutti perché ha fatto un grande lavoro con il libro e con la programmazione di attività, pronta a gennaio e bloccata da quel che sappiamo, questo è un grande stimolo non solo per la Campania  ed io l’ho citata anche perchè vedo la grande presenza dei senatori di questo sodalizio che è un grande stimolo per le giovani leve. Questa è una grande famiglia che vanta i giovani, i medi ed i senatori e occorre guardare ad ognuno di loro per capire come possa essere divenuta grande la storia di Napoli e della Fic ”.

Montone, intervenendo ha ricordato i tanti trofei vinti dalla Fic attraverso le unioni regionali che comprendono le associazioni provinciali che, almeno per quanto riguarda la Campania dove lui opera, ha potuto rassicurare tutti che vivono in grande armonia senza attriti di nessun genere.

Sorrentino ha illustrato l’operatività da lui apportata nell’APCN e si è imposto di realizzare, nel corso del suo mandato presidenziale, numerosi eventi. Il libro vuole essere - afferma Sorrentino – una occasione per gli chef, che non hanno tempo per mostrarsi in programmi televisivi o altro, di far notare le loro ricette e le capacità che posseggono tanti bravi artisti della cucina. La voglia di fare e di andare avanti è così tanta che ci stiamo rimboccando le maniche per riprendere le attività costretti a lasciare qualche mese fa e per fare non associati come numero, ma come qualità , al fine di far esplodere le nostre idee e di far crescere l’associazione - ha concluso Sorrentino.

Spina, ha concluso ricordando il progetto della selezione fatta di elementi validi della nostra regione per il confronto con altri di altre regioni che ha portato la Campania alla conquista di importanti trofei. 

Grande il richiamo fra gli chef presenti è stato fatto al nome di Giancarlo Erba, definito il “Papà dei cuochi napoletani” perché dal suo Piemonte scese a Napoli e si innamorò di questa città restando a lavorare come chef e poi executive chef del Grande Albergo Excelsior offrendo tutto il suo tempo libero non solo alla Fic nazionale, regionale e provinciale, ma anche a tante iniziative umanitarie che la Fic può ricordare con grande onore. Una per tutte quella di andare ad insegnare l’Arte del cuoco ai ragazzi dei corsi “Punto…e a capo…” istituiti per minorenni detenuti a Nisida, dove addirittura a sue spese portava le derrate, per meglio istruirli, preoccupandosi poi a termine corso di inserire nel mondo lavorativo i più meritevoli.

A termine presentazione del libro sono iniziate le premiazioni che il gruppo dirigente napoletano e campano della FIC hanno effettuato dapprima premiando con una targa il presidente nazionale che a sua volta ha donato a Papale e Sorrentino la nuova maglia della FIC realizzata per i propri soci. Di seguito presidente FIC e dirigenti URCC ed APCN hanno premiato, in una serata dedicata all’APCN gli Chef e Maestri che hanno guidato l’Associazione Cuochi di Napoli e che costituiscono la storia della Fic in Campania. Hanno ricevuto la targa di merito: Ennio Nono Caprio, Gaetano Riccio, Luigi Vettosi, Nicola Di Filippo, Ludovico D’Urso, Giuseppe Sodano. Non poteva mancare una foto di tutti gli chef autori del libro con le loro ricette insieme ai precedenti citati. Premiata inoltre la famiglia Work line azienda campana realizzatrice delle divise dei cuochi da sempre a loro vicina, ed ancora la titolare di Villa Alma Plena, Nunzia Rocco per l’ospitalità offerta all’evento, ed infine la vicepresidente APCN Elisabetta Cioffi. Un grande elogio per la loro attività e presenza è stato rivolto anche ai ragazzi del Team Junior ed al compartimento delle Lady Chef, entrambe dell’APCN.

Grande assente, sia perché quota rosa dell’Apcn, sia perché unica donna rappresentante il Gentil sesso al tavolo degli oratori, la giornalista enogastronoma Romina Sodano, che riveste l’incarico di consigliere dell’APCN.

La Sodano che era in vacanza con la famiglia a San Benedetto si è premurata di acquistare il biglietto per il bus che l’avrebbe dovuta portare in tempo utile a Napoli partendo alle ore 08:15, purtroppo il figlio ha avuto un leggero malore durante la notte, quindi al mattino ha voluto rassicurarsi che andasse meglio ed è stata costretta a prendere il successivo pullman che comunque l’avrebbe portata ad intervenire in tempo utile all’evento. Ci ha tenuti, con la sua voglia di partecipazione ed il suo spirito di abnegazione al portare il proprio apporto all’associazione nella quale riveste anche un gran ruolo, costantemente informati sull’andamento del viaggio. Purtroppo però ci si è messa anche l’avversità del tempo che ha bloccato il bus sul Gran Sasso per una forte grandinata e l’arrivo a Napoli ha subito un ritardo di oltre due ore, rendendo vano ogni tentativo ed ogni sforzo per poter giungere a Villa Alma Plena, almeno per un saluto, a quei soci per i quali tiene tanto anche in virtù del suo pensiero che l’associazionismo si pratica e non si predica se si intende e vuole creare qualcosa di buono e valido per tutti gli associati. 

A riprende l’intera serata con filmati e foto ha provveduto Cristofaro Frasca, numerosi anche i giornalisti come Daniela Del Prete, felicissima di aver conosciuto la realtà della Fic anche per la presenza in questa occasione del presidente nazionale oltre che del gruppo dirigenziale campano e napoletano. Dopo le premiazioni, Salvatore Spuzzo ha offerto agli ospiti della serata un ricco aperitivo rinforzato con tante sfizioserie gastronomiche, alcune fritte de visu.

Di libri di ricette e chef ce ne sono tanti ed a me vengono omaggiati spesso, ma molti ansi tantissimi, come dice un mio amico servono a riempire lo scaffale, mentre questo libro “Napul’è…mille sapure…” oltre a ricordarmi con il suo titolo l’indimenticabile genio di Pino Daniele, mi è piaciuto veramente tanto perché da esso traspare l’impegno che questi chef hanno nel trasmettere da docenti degli alberghieri ai giovani discenti il vero ed autentico modo di interpretare la cucina classica con quel tocco di originalità innovativa che il cliente al giorno d’oggi vuole, ma senza stravolgere prodotti, cotture e gusti come a volte tanti fanno solo perché vorrebbero imitare le ottime creazioni dei grandi chef.

Josef Peppebar

 

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Presentato con successo il libro di Don Franco Galeone Sun, 02 Aug 2020 06:34:54 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/653559.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/653559.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione Il Magnifico Don Franco Galeone, Salesiano, pro-tempore presso l’istituto “Sacro Cuore” di Napoli – Vomero, nel suo libro “Dio è la nostra Felicità, fresco di stampa, ha tratteggiato la storia della Religione.

(dai tempi in cui l’uomo, per scrollarsi di dosso sia sensi di colpa sia per onorare Dio, sacrificava, ammazzandoli, attraverso riti particolarmente cruenti, animali solo di determinate specie, offerti come espiazione, ai tempi vissuti con il proposito di cambiare cuore, un cuore nuovo, senza sacrifici, e la piena consapevolezza che la verità più congeniale del vangelo è ciò che rende più felici gli uomini e ciò che più ci avvicina a Dio, e Gesù, sempre sensibile ai bisogni degli altri – faceva il bene passando - è stato e rimane accogliente, amico dei peccatori, pronto a perdonare, mai a condannare) di Paolo Pozzuoli

Questo è il mio testamento spirituale”: è la frase pronunciata con voce un po’ sofferta e in un certo senso appagata più per testare la reazione di chi gli stava vicino ad ascoltare che per convinzione personale dal magnifico don Franco Galeone nel consegnarci – squisito pensiero, generoso e inestimabile dono - una copia  del suo libro “Dio è la nostra Felicità”, appena licenziato dalle stampe (“Universal Book – s.r.l. – Rende (CS), Copyright “L’Aperia - Società Editrice - s.r.l. - Caserta”), corredato di un’attenta, approfondita e interessantissima prefazione del ch.mo Vescovo Emerito di Caserta,  Mons. Raffaele Nogaro, frase che ci ha sconvolti emotivamente avendo sentito il sangue vibrare nelle vene e colto una palpitazione e un fremito diversi, mai avvertiti in precedenza. Tale stato si è accentuato all’arrivo, improvviso e non previsto dell’avv. Alfonso Cangiano, geniale Notaio della Repubblica, in compagnia della dolce Stefania, avendo ritenuto la sua presenza strettamente legata all’attività professionale, procedere cioè a rogare il relativo atto (notarile) sottoscrivendolo e apponendo l'impronta del sigillo una volta chiusi e imballati penna e pc., pronti ad essere definitivamente archiviati. Fortunatamente, niente di tutto questo. Nessun atto, nessuna impronta testamentaria comune, tradizionale. Infatti, l’arrivo del Notaio Alfonso Cangiano, sempre ultra sensibile e pregevole, era semplicemente da riferirsi alla presenza di don Franco, di cui era stato informato. Ma, cosa avrà inteso dire il buon don Franco pronunciando “questo è il mio testamento spirituale”? Cosa potrebbe celarsi dentro questa sua frase? La prima risposta, immediata, che osiamo azzardare è: ‘speriamo non sia uno scherzo da … prete’! A seguire, la domanda: ‘possibile che il carissimo don Franco abbia all’improvviso deciso di appendere la penna al classico chiodo o dismettere il pc.?’. Allora, perché? Questa sua frase avrà certamente delle solide fondamenta, ma il difficile è scavare, scandagliare e trovare il filo che ci faccia riflettere e quindi possa illuminarci e guidarci sulla strada da imboccare e poi percorrere per andare incontro a Nostro Signore, nostra unica Felicità. Don Franco si è calato in tutti i gangli religiosi scandagliandoli con uno studio analitico, sottile e felice che gli ha consentito di svelarci cose incredibili, impensabili, indescrivibili, inenarrabili, a volte anche irriverenti – quante discrasie dai primordi della chiesa! - al fine di rivelare e porgerci sul palmo di mano la grandezza e la misericordia di Dio. “Dio è la nostra Felicità” è uno dei libri più belli scritti da don Franco. In esso, ogni parola, ogni frase, ogni versetto sembrano avulsi, disgiunti da tutti gli altri e, per giunta, senza un filo conduttore, avviati su binari paralleli, destinati a non incontrarsi mai, per cui è anche difficile trovare una spiegazione logica. Ma, non è affatto così! Il tutto, infatti, a ben riflettere, è finalizzato ad abbracciare e fondersi in uno con il Sommo Bene, la Felicità eterna cui dobbiamo tendere mettendo in atto tutte quelle opere che ci danno gioie non effimere, che generalmente si colgono nell’attimo fuggente per poi svanire nell’immediatezza, nel medesimo istante. L’incipit è iniziare dalle piccole gioiose partecipazioni – come dire i seminatori felici i quali, nonostante abbiano raccolto poco su terreni fertili, sanno di poter, in un futuro prossimo, raccogliere sempre di più laddove pronti a confidare nella fede e a compier gesti spontanei (fatica laboriosa) cui sono avvezzi -. Dalla felicità terrena, terminale dell’impegno profuso in ogni azione, alla gioia di raccogliere i consequenziali frutti il passo è breve. Aspirare, tendere alla felicità non significa stare inoperosi, oziare – come si diceva una volta – all’ombra di un fico con la bocca aperta aspettando che cada dall’albero un frutto maturo e/o aspettare che ci arrivi dal cielo un paniere pieno di cibarie, è ‘semplicemente’ il fine di un continuo muoversi, operare, divenire. La felicità per un cadeau appena ricevuto, per una carezza o un bacio sulla guancia, per una frase che ci commuove è solo un momento e, con l’andare del tempo, ritorna nello scrigno dei ricordi per poi venirne fuori quando ci assale un senso di tristezza, afflizione, sconforto, sofferenza, preoccupazione. Insomma, tutto legato al presente, effimero per eccellenza, che fa da spartiacque fra un passato che ci fa vivere di ricordi e un futuro tutto da costruire. Ma è proprio sugli impegni futuri che va poggiata ogni nostra azione viva e produttiva. Ecco, allora, il libro di don Franco Galeone “Dio è la nostra Felicità”: si legge e si rilegge, a volte è tosto e sconvolgente, altre ci dà speranza e ci infonde coraggio; parte dall’antico evidenziando crudeltà, violenze, sacrifici, spargimenti di sangue al fine di ottenere grazia e perdono e, una volta messe da parte tutte queste obbrobriose atrocità – eh! ce ne sono voluti di secoli – finalmente la luce, la verità “Dio è in quel pezzo di pane che si dona (… il dono è sempre un privilegio, un regalo è quindi gratuito ma che va ricambiato con la fedeltà) ed entra in comunione con noi e in quel calice cui beviamo in cerimonie particolari”. Sotto certi aspetti è la storia della chiesa rappresentata in tante sfaccettature. Sì, il libro di don Franco è come un dipinto prezioso. Le sue sono pennellate d’autore che illustrano e illuminano il lettore mentre guarda, sfoglia, legge e riflette intimamente, senza relazionarsi, al fine di evitare confronti e scongiurare non improbabili ‘liti di pensiero’.  Ma, attenzione, sono riflessioni ardite, totalmente distinte e diverse dallo spirito evangelico, che potrebbero portarci anche fuori le righe, farci sbandare. E qui, don Franco, con la sua pennellata finale, sintetizzando l’opera con il titolo “Una conclusione … per non finire!”, viene a soccorrerci, sostenerci, consolarci. Ed è, in un certo senso, quanto speravamo sicchè don Franco, ancora lontano dal suo testamento spirituale, possa darci con un nuovo libro l’interpretazione autentica del suo meraviglioso “Dio è la nostra Felicità”. Ed ora, con vera gioia, ci piace riportare anche il pensiero del dottor Salvatore Verdone, fan di don Franco Galeone, della prima ora: “Ho letto con moltissimo interesse e con immenso piacere” - afferma Salvatore Verdone, insigne studioso e cultore di scienze economico-finanziarie nonché di arti a largo raggio ivi comprese letteratura, poesia, religioni, ecc. - “l’ultimo capolavoro di don Franco Galeone ‘Dio è la nostra Felicità’, avuto dall’ispettore Paolo Pozzuoli, al quale vanno i sentimenti di profonda gratitudine per la particolare opportunità concessami. Attraverso altre grandiose opere ho già avuto modo di apprezzare la profondità del pensiero religioso di don Franco Galeone, noto ebraista, giornalista pubblicista, ed anche grande comunicatore come rilevato dalle sue bellissime omelie raccolte in specifici testi, nonché dalle sue conferenze, sempre su tematiche diverse, che catturano così bene l’attenzione dei presenti per cui diventa impossibile potersi distrarre. Le sue sono sempre delle vere e proprie ‘Lezioni di vita’ che affascinano sia per l’alto stile letterario sia per i contenuti spesso innovativi, a volte sconvolgenti per la straordinarietà del pensiero. Ed è quanto avvertito in questo suo ultimo libro nel quale, oltre alla sua infinita preparazione, si trasfonde la grande passione nel donare agli altri, senza reticenza o ritrosia, un servizio meraviglioso costituito da una continua riflessione sulle complesse tematiche trattate. Il tutto in perfetta armonia con quanto proclamato da Gesù e conservato negli atti degli Apostoli ‘c’è più gioia, felicità nel dare che nel ricevere’ (20,25)”. E Salvatore Verdone continua: “senz’altro esemplare la magistrale prefazione del Vescovo Emerito Mons. Raffaele Nogaro che, dando assicurazione che dalla lettura del testo ‘nessuno rimarrà deluso’, rafforza il presupposto che la stessa lettura suscita una forte bramosia di ulteriori approfondimenti”. Indi aggiunge: “messo da parte il massimario dottrinale dell’infanzia ‘Dio è l’Essere perfettissimo, creatore assoluto del cielo e della terra, nonché la visione giustizialista insita nell’Antico Testamento, la stupenda introduzione dell’autore sintetizza i quattro capitoli, in angolature diverse, ‘Dio, Gesù, chiesa, etica’, sviluppati in un’unica tematica: 1) Dio è padre con il cuore di madre; 2) Gesù è il rivelatore dell’amore del Padre; 3) la vera chiesa è là dove c’è più amore; 4) l’etica, dal dovere alle beatitudini, dall’obbedienza alla sequela’” e conclude sostenendo che “l’ultimo paragrafo del testo (cap.4, par.6), raccogliendo con eloquenza alcune affermazioni in riferimento alla definizione del peccato ‘ciò che offende Dio’, è tra gli spunti di riflessione più significativi. Ma alla domanda ‘cosa offende Dio’ non c’è che una sola risposta: ‘tutto ciò che causa sofferenza alle persone’. Importante è sottolineare anche la nuova visione dei dieci comandamenti trasfusi nella parabola del Buon Samaritano. Sono angolature essenziali per una rimeditata visione della fede cristiana che scuote e rinnova tutti gli animi sensibili e gentili”.

Paolo Pozzuoli

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“Il Mulino della Signora – Luxury Country House” a Sturno AV riconosciuto Locale del Cravattino d’Oro” AMIRA Sat, 01 Aug 2020 10:52:03 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/653498.html http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/653498.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione Divenendo il quarto locale della AMIRA sezione Napoli - Campania che ottiene questo storico riconoscimento

 

Una giornata speciale è stata quella vissuta da Gianfranco Testa, titolare del ristorante-resort Il Mulino della Signora – Luxury Country House a Sturno AV. La soddisfazione, la gioia, l’appagamento dei sacrifici, anche se piacevoli perché voluti per l’impegno nella realizzazione di un sogno gratificante per se stesso, per la propria famiglia, ma nel caso del prof. Testa possiamo decisamente dire anche per la passione che nutre per il proprio territorio e per l’intera Irpinia, ha segnato un momento da ricordare. Questa bellissima struttura costruita al centro di uliveti di proprietà del Testa che gli ha dato stimolo e passione anche nella coltivazione e cura delle olive che produce per la realizzazione di eccellenti oli ed in particolare il “Ravece” è davvero qualcosa che onora l’Irpina perché è lì situata, ma è l’emblema dell’Accoglienza e Ospitalità che la nostra Campania sa e vuole offrire a tutta la nazione ed al mondo intero. All’uopo questo locale è stato segnalato da Dario Duro, Fiduciario della sezione Napoli - Campania AMIRA ed il suo direttivo, all’Associazione Maître Ristoranti e Alberghi per il prestigioso riconoscimento della targa di “Locale del Cravattino d’Oro” che viene assegnato a strutture di altissimo valore storico e qualitativo ed emblema di quanto si propongono i soci con il loro impegno e professionalità o anche perché ritenuti locali prestigio del territorio seppure non storici. Per constatare e consegnare questa targa è sceso a Napoli da Domodossola, dopo ben 47 anni che mancava dal capoluogo partenopeo, pur avendo storie che lo legano a Napoli, il Presidente Nazionale dell’AMIRA Valerio Beltrami. Il presidente AMIRA in carica, quasi al suo terzo anno di mandato, accolto dall’organizzazione che Duro e direttivo hanno predisposto, è andato via da Napoli con la certezza di tornare al più presto per altri importanti eventi dell’AMIRA, complimentandosi di quanto offertogli in un soggiorno indimenticabile che da tempo sperava di vivere, ma che per i tanti impegni, sia lavorativi che di vita che lo tengono legato a tanti Km. di distanza da noi non era riuscito a creare, se non di sfuggita lo scorso anno che il congresso nazionale AMIRA ebbe luogo a Ischia.  Quest’anno Beltrami, ha trovato il tempo di giungere a Napoli addirittura per tre giorni, un caffè sorbito al Gran Caffè Gambrinus, accompagnato da Mario Golia e Flavio Amirante rispettivamente tesoriere e addetto alla formazione di AMIRA Napoli e festosamente accolto dai titolari della struttura, una delle quattro della nostra sezione AMIRA che vantano il riconoscimento di Locale del Cravattino d’Oro, una visione di Napoli condotta dalla giornalista Sabrina Abbrunzo  esperta promotrice della città partenopea, alla quale il presidente ha voluto consegnare la tessera di nuova iscritta ai soci simpatizzanti AMIRA sono stati i momenti dell’arrivo a Napoli vissuti da Beltrami. La prima giornata del presidente AMIRA, si è chiusa con una cena all’Hotel Paradiso con la stupenda ed impareggiabile visione del golfo di Napoli a 360°, accolto da Alberto Sorrentino e Ciro Caruso, rispettivamente direttore e responsabile ristorazione della struttura.  Nelle prime due giornate Beltrami ha pernottato nella settecentesca Villa Signorini a Ercolano altro locale all’insegna del Cravattino d’Oro, ospitato dalla famiglia Sorbo titolare della struttura, dove la piscina gli ha offerto anche un momento relax. Nel secondo giorno, anche con la presenza nel corso della giornata di Enzo D’Adamo vice fiduciario sezione Napoli Amira, altro momento significativo è stato un incontro a Pomigliano D’Arco con il cugino che non vedeva da 47 anni e poi una bella pizza ed altre sfizioserie offerte dai fratelli Cuorvo titolari della nota pizzeria – ristorante dell’interland napoletano, accompagnato da Abbrunzo, Duro e consorte e Giuseppe De Girolamo, socio onorario Amira e addetto stampa per la sezione di Napoli. Nel terzo giorno Beltrami, accompagnato da Duro, consorte e De Girolamo, è giunto a Il Mulino della Signora – Luxury Country House Campania, dove si è svolto l’incontro con gli ospiti intervenuti all’invito rivolto da Gianfranco Testa e nella giornata successiva dopo una notte passata in una ridente camera del Mulino, il presidente nazionale Amira è ripartito per il nord Italia. Il pomeriggio e serata vissuti a Il Mulino della Signora – Luxury Country House”, hanno avuto momenti di vario interesse. Si è iniziato con un cocktail di benvenuto rinforzato, oltre che dalle sfizioserie gastronomiche elaborate dallo chef della struttura, anche dai tanti prodotti tipici che il gruppo di amici DOC dell’AMIRA hanno offerto negli ampi spazi che la struttura possiede all’aperto. E’ stato un precedere l’inizio del momento di incontro nella sala dove in tanti, ma con il massimo rispetto delle misure di sicurezza per scongiurare pericoli di contagio Covid, hanno potuto seguire gli interventi dei personaggi che hanno esposto interessanti argomentazioni, prima del momento clou, motivo dell’incontro e della stessa presenza a Napoli di Beltrami. I sostenitori di questo incontro AMIRA, hanno offerto i loro prodotti di eccellenza del territorio, Pecorino di Carmasciano, caciocavallo podolico e mozzarelle, birre artigianali, vini dell’Irpinia, pani assortiti, salumi tipici irpini ed altre eccellenze del territorio. Ricordiamo: l’Artigianale Birrificio 23, Cantine Silvestro con una sua varietà di ottimi vini, il caseificio Riccio, la cooperativa agricola La Molara, Expo caffè di Grottaminarda, i formaggi D’Apolito, il Forno Di Nardo, i salumi dell’Irpinia di Giovanniello, i vinicoltori Sella delle Spine, le carni MFC, ed anche l’opera partecipativa di La Caramella Food & Beverage, Minou Wedding & Special events nolo service allestimenti. Il tutto allietato dal nobile e gradevolissimo sottofondo musicale di Alfredo Intagliato (sax), Vincenzo Di Somma (basso) e Gianluca Marino (chitarra) che, live, hanno interpretato noti brani musicali sia durante il momento aperitivo - degustativo iniziale, che durante il dopo cena dove sul terrazzo attiguo al ristorante, gli ospiti hanno potuto gustare il caffè EXPO, un’ampia gamma di distillati, e sigari di produzione artigianale italiana, come i riserva speciale di “Brebbia” i tabacchi del 70° ed altri tipi, realizzati con tabacco del beneventano, nell’attesa del tradizionale taglio di una meravigliosa torta dedicata all’AMIRA accompagnata dal brindisi augurante nuovi successi.  Per l’introduzione alla serata, dopo l’aperitivo e prima della cena, hanno preso parte al tavolo per un loro intervento il Presidente nazionale ed il vice presidente dell’AMIRA rispettivamente Valerio Beltrami e Giovannangelo Pappagallo, il titolare della struttura ospitante l’evento Gianfranco Testa, il fiduciario della sezione Amira Napoli – Campania Dario Duro ed il sindaco di Sturno Vito Di Leo, coordinati dal giornalista enogastronomo, socio onorario Amira ed addetto stampa per la sezione napoletana Giuseppe De Girolamo. Ovviamente a Di Leo, quale primo cittadino, è spettato l’inizio dei lavori aperti dalle sue parole sincere, concrete e reali nell’elogiare Il Mulino della Signora – Luxury Country House definendolo “uno scrigno in un paradiso terrestre”. Di Leo, ha poi ricordato il sostegno che ha voluto dare a Testa anche nell’istruire le varie pratiche che per la burocrazia esistente in Italia avevano bisogno di una guida per il regolare disbrigo e per non incorrere in errori affinchè tutto potesse essere regolare e per quel che è stato possibile più rapido nella realizzazione del progetto. Di Leo ha illustrato anche il suo impegno e la sua operosità per poter dare un maggiore sviluppo a tutto il territorio dell’Irpinia con la realizzazione di “Borghi in rete” percorsi per i quali sta lavorando con la Fodazione Sistema Irpinia per riscoprire con 13 comuni della provincia di Avellino quella via Appia che da Roma, portava e passava per i territori della Verde Irpinia. Ha fatto seguito il benvenuto agli invitati da parte di Testa che ha brevemente spiegato il suo sogno realizzato nel dar vita alla sua creatura del complesso Il Mulino della Signora – Luxury Country House e del suo impegno per la passionaria coltivazione di prodotti della terra ed in particolare degli ulivi che cura personalmente con la passione e l’impegno che lo contraddistingue, come nella sua professione primaria di chirurgo urologo, anche  nella produzione del suo olio “Ravece” o altri oli blend che realizza con olive dei migliori e più famosi cultivar.

Il presidente Beltrami ha sintetizzato gli scopi e gli obiettivi che intende raggiungere insieme a tutti i suoi soci per dare un plus valore ai lavoratori impegnati nella migliore proposizione del Turismo ed Accoglienza professionale nell’Italia intera, dal Nord al Sud.

Pappagallo, ha portato anche il saluto della Puglia dove lui risiede.

Sono seguiti altri interessanti interventi, anche da parte del pubblico in sala, che invitati dal moderatore al tavolo di conferenza hanno espresso tematiche di grande interesse come, la dottoressa  Maria Concetta Conte, Direttore  dell’ASL di Benevento, la quale ha palato del problema che in  tanti stiamo ancor vivendo con la tensione e paure di contagi del Covid 19 a causa di un ristretto numero di persone che non seguendo le regole di prevenzione e le misure restrittive precauzionali per contagi, vengono contagiate dai pochi  untori, purtroppo ancora in giro. La Conte, ha fornito alcune indicazioni su come affrontare questo momento critico che anche la Campania, anche se molto meno di tante altre zone dello stivale sta vivendo e facendo anche una sua riflessione sulle conseguenze che questo, prima con lockdown poi per lenta ripresa del mondo del lavoro, sta portando all’economia italiana. Altro intervento è stato quello di Paolo Caruso, Sindaco di Zungoli cittadina che ha dato i natali a Lucio Cammisa maître della struttura e che si è raccordato con le parole e l’impegno di Di Leo per un’unione di intenti nella realizzazione di quanto occorre per un migliore e maggiore sviluppo dei comuni dell’Irpinia. Presente in sala anche Pasquale Moschella segretario comunale di Zungoli.

La ristrettezza dei tempi previsti e che come di solito generalmente avviene in tutti i convegni per il non rispettare i tempi proposti dal moderatore, ha portato alcuni ospiti presenti in sala a rinunciare ai loro interventi. Uno di questi quello del Massimo Iapicca presidente dei giovani industriali di Avellino.

Brevissimamente il Presidente dell’Unione Regionale Cuochi Campania, lo chef Luigi Vitiello, ha consegnato un gagliardetto dell’URCC a Testa e Cammisa.

Passando poi al momento clou e che ha dato origine alla gioiosa giornata, Mario Golia, da buon cerimoniere, ha porto la targa di “Locale del Cravattino d’Oro” a Duro che rivolgendo un ringraziamento a tutti ospiti intervenuti, proprietari struttura e dirigenti nazionali, a sua volta ha consegnato la targa a Beltrami che l’ha donata a Testa insieme ad una “Lampada” in miniatura, simbolo ed oggetto di lavoro per i maître. Completando con un attestato convalidante “Il Mulino della Signora – Luxury Country House” quale detentore d’ora in poi di questa onorificenza, insieme alla tessera di socio del più famoso e riconosciuto sodalizio dei maître e tutti insieme premiati e gruppo dirigente AMIRA, dopo le foto di rito e gli applausi del pubblico sono passati ad altre sorprese che Beltrami ha voluto riservare a questo evento. Infatti non solo la targa al locale, ma Beltrami ha voluto conferire a Lucio Cammisa maître di questa struttura, l’incarico di referente per l’Irpina della sezione Napoli diretta da Dario Duro, spronandolo a realizzare eventi concordati con Duro e di seguito con il presidente e direttivo nazionale, per la reale realizzazione, che possano dare un sempre maggior lustro all’AMIRA. Ricordiamo tra l’atro che al Festival di Sanremo Il Mulino della Signora – Luxury Country House” ha acquisito notorietà anche oltre i nostri confini territoriali perchè i suoi cuochi ed il direttore di sala Cammisa nel ristorante dei Vip, realizzato nella CasaSanremo di Vincenzo Russolillo, hanno ottenuto successi e critiche positivissime da parte dei Vip, giornalisti e personaggi di spicco invitati per i gustosi piatti serviti in sala con l’impeccabile professionalità di Cammisa che dirigeva il suo staff di camerieri, senza mai mancare l’attenzione verso le esigenze che gli ospiti potevano esprimere. Poi ancora la nomina conferita dal presidente a due socie Amirine che in pratica fanno risorgere il gruppo di donne del Flambè che negli ultimi anni non aveva avuto più iscritte per la sezione Napoli- Campania, ma che Mario Golia desiderava da tempo avvenisse, con la nomina di Loredana Gaudiosi e Isabella Sorgente.

L’ottima cena, che descriverla sarebbe veramente lungo per le note di merito che hanno riscosso da parte di tutti i circa 70 ospiti, i piatti serviti, spettacolari in presentazione, sentori, gusto e sapori che gli chef della struttura Antonio Guacci ed i suoi collaboratori Antonio Guacci jr. e Christian Altruda, hanno saputo conferire ad elementi primari del territorio con la loro bravura e professionalità, descritti ad ogni tavolo dall’attento Lucio Cammisa, lasciamo spazio e curiosità a chi vuole, con il gusto di andare a scoprirli per poter cogliere qualcosa di veramente unico da ricordare.

Interessante ed invitante anche il relax finale con la mite temperatura raggiunta a sera dopo il caldo stressante della giornata

Hanno seguito l’evento, numerosi giornalisti e ne ricordiamo solo alcuni perché sarebbe lungo l’elenco: Annibale Discepolo de Il Mattino, Sabrina Abbrunzo di Donna fashion News, Daniela Del Prete di Dagal Social, ed altri che come Angela Valentina Bruno di Canale 58, che hanno raccolto notizie ed immagini, ma poi son dovuti andare via perché impegnati in altri lavori.  

Giuseppe De Girolamo

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Presentazione del libro “Napul’è…mille sapure…” Sat, 01 Aug 2020 08:03:32 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/653481.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/653481.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione L’Associazione Provinciale Cuochi di Napoli, nell’ottica della sua Mission che “si impegna a trasferire ai giovani le conoscenze tecnico professionali per intraprendere un mestiere che li possa affascinare e dare una concreta e stabile attività lavorativa”, presenterà un suo libro dal titolo: “Napul’è…mille sapure…”. Trentacinque chef di cui cinque Maestri presenteranno con le loro ricette le “Eccellenze gastronomiche del territorio campano”, racchiuse nel libro, nella serata di martedì 4 agosto, con inizio alle ore 19.00, ospitati da “Villa Alma Plena” a Casagiove CE. Alla presentazione del libro che rappresenta non solo una raccolte di ricette, ma anche una presentazione, dalla nascita ai giorni nostri, di un sodalizio che dura da quasi cinquant’anni, moderato dal giornalista enogastronomo Giuseppe De Girolamo, interverranno lo chef Antonio Papale, il Presidente nazionale della  Federazione Italiana Cuochi Rocco Pozzulo, il Presidente dell’Unione Regionale Cuochi Campania Luigi Vitiello, il Presidente dell’Associazione Provinciale Cuochi di Napoli Giuseppe Sorrentino, lo Chef Stellato Francesco Sodano e la giornalista Critico Enogastronomico Romina Sodano.

Prevista anche la partecipazione di Francesco Vernetti del Comune di Napoli, mentre al momento si è ancora in attesa di conferma di presenza del Sindaco di Caserta Carlo Marino. Come anche per quando riguarda il mondo dell’informazione, sono numerosi i giornalisti di varie testate sia cartacce che on line e televisivi e radiofonici che hanno già confermato di partecipare alla giornata degli chef, ma altri ancora non hanno dato rassicurazione.

Ai vari interventi per la presentazione del libro, della Fic, dell’URCC e dell’APCN, seguirà la premiazione degli chef fondatori dell’URCC e APCN: Ennio Caprio Nono, Gaetano Riccio, Nicola Di Filippo, Luigi Vettosi, Ludovico D’Urso e Giuseppe Sodano.

Dopo le rituali foto dei premiati e degli autori del libro, seguirà una degustazione di finger food dolci e salati a cura dell’Executiv chef di Villa Alma Plena, Salvatore Spuzzo.

 

Villa Alma Plena, si scorge in una cornice privilegiata tra lunghi filari di ulivi, vigneti rigogliosi e agrumeti profumati e si presenta subito come location speciale per eventi. Questa splendida villa non lontana da Caserta, datata 1800 ed appartenuta al marchese Letizia il cui figlio era generale presso la corte di Francesco, oggi sapientemente restaurata dalla famiglia BUIANO, conserva intatto il fascino e le atmosfere della reggia, riserva di caccia di un tempo.

Un’area parco multiforme e multicolore con olivi secolari, un’ampia sala interna, una zona piscina incantevole posta in un punto panoramico della tenuta e il luminosissimo salone interno circondato da maestose vetrate fanno della location un luogo ideale ove ambientare eventi, ricevimenti e galà esclusivi.

Strategica e incantevole la sua posizione: la villa volge le spalle alla catena dei monti Tifatini, al lato guarda la Torre Medievale di Caserta Vecchia e La Reggia borbonica di Caserta. Davanti, per la sua posizione paesaggistica lo sguardo arriva fino al panorama di Napoli.

A Villa Alma Plena si ha un solo obiettivo, la ricerca della perfezione: in ogni gesto e in ogni passo si è guidati da questo credo comune. Per lasciare un segno indelebile nel far vivere a tutti il proprio sogno.

 

Cav. Giuseppe De Girolamo

Giornalista Enogastronomo

Discepolo di Georges Auguste Escoffier

Penna d’Oro dell’APCN

Ambasciatore del Doc Italy per la Campania, dell’ANDI (Associazione Nazionale Doc Italy)

Prefetto per la Campania dell’Accademia Italiana di Gastronomia Storica

Cell. 333 5980858  e 360 269825

>Mail: degirolamogiuseppe@gmail.com

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Inaugurato il nuovo elicottero HH101 presso il 9^ Stormo F. Baracca di Grazzanise, con la presenza del Sindaco di Cancello ed Arnone Fri, 31 Jul 2020 12:52:31 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/653408.html http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/653408.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione Si è svolta questa mattina, presso il 9^ Stormo F. Baracca, la cerimonia di “unveiling” del nuovo elicottero, di ultima generazione, HH101, ufficialmente assegnato al 9^ Stormo e riportante le insegne del Cavallino rampante e del 21^ Gruppo “Tiger”.

Il 21^ Gruppo “Tiger” opera con elicotteri HH212ICO e con il nuovo elicottero HH101 assicurando il supporto aereo alle Operazioni Speciali, nonché operazioni di Personnel Recovery, Ricerca e Soccorso e trasposto sanitario in biocontenimento. 

Il 21^ Gruppo “Tiger” ha effettuato circa 1000 missioni in Afghanistan con oltre 2000 ore di volo.

Alla cerimonia hanno partecipato autorità civili e militari: il Comandante di Stormo Col. Pilota Nicola Lucivero, il Generale di Divisione Aerea Achille Ferdinando Cazzaniga, il Vice Prefetto dott.ssa Lucchese, il sindaco Avv. Raffaele Ambrosca e una piccola rappresentanza di personale militare del Reparto. 

Il primo cittadino Ambrosca, ha tenuto fortemente ad essere presente alla cerimonia, per mostrare la propria vicinanza a chi, nei momenti di difficoltà, è stato accanto alla comunità di Cancello ed Arnone. 

Il Sindaco, fin dal suo insediamento, ha intrecciato proficui, collaborativi e leali rapporti di collaborazione con il 9^ Stormo F. Baracca, ritenendo che una vicendevole mutualità non posso che giovare alla reciprocità di ruoli e funzioni.

Elisa Cacciapuoti

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Da mercoledì 29 luglio 2020 è partita la settimana di screening sierologici gratuiti a Cancello ed Arnone Thu, 30 Jul 2020 08:42:05 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/653116.html http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/653116.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione È iniziata mercoledì 29 luglio 2020, una nuova importante iniziativa: la settimana di screening sierologici gratuiti, rivolta a tutti i cittadini di Cancello ed Arnone e non solo.

Dal 29/07 e fino a Mercoledì 05 agosto 2020, dalle ore 09:00 alle ore 17:00, presso il Centro Servizi - 1^ piano, sarà possibile sottoporsi ai test sierologici Covid-19, in modo rapido e del tutto gratuito.

L’eventuale tampone di verifica sarà anch’esso gratuito.

“In seguito all’ordinanza n.60 del Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca - spiega l’assessore alla Sanità dott. Gabriele Di Vuolo - riguardante le principali misure di carattere sanitario da adottare, finalizzate alla prevenzione e al contenimento dell’infezione SARS-CoV-2, per il settore delle aziende agricole, della filiera agroalimentare e delle altre filiere che prevedono l’utilizzo di lavoratori stagionali di nazionalità straniera, abbiamo deciso di offrire la possibilità a tutti i cittadini di sottoporsi a questi test, in maniera del tutto gratuita”.

“I test sierologici - conclude l’Assessore Di Vuolo - forniscono molteplici informazioni: la verifica dell’esposizione al virus, grazie alla successiva esecuzione del tampone, si individuano i casi asintomatici, nonché la diffusione dell’infezione.

Tutte queste informazioni, sommate all’impegno dei cittadini a rispettare le norme suggerite dalle Autorità Sanitarie Regionali, possono aiutare a ridurre il contagio”.

Elisa Cacciapuoti

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Un albo dei dipendenti della P.A. in disponibilità per rimettere la Pubblica Amministrazione sul binario della efficienza ed efficacia a Cancello ed Arnone Tue, 28 Jul 2020 22:07:47 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/652834.html http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/652834.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione  

“Istituire un albo dei dipendenti e dirigenti della P.A. in disponibilità, al quale il Sindaco può, tranquillamente e senza troppe “scartoffie”, rivolgersi per scegliere quello che desidera lo collaborino” è stata la proposta che il primo cittadino Raffaele Ambrosca ha rivolto, in una missiva inviata quest’oggi, al Ministro per la Pubblica Amministrazione On. Fabiana Dadone, al Cons. Silvia Paparo, responsabile dell’Ufficio per la Semplificazione e la Sburocratizzazione e al Presidente dell’Anci Campania avv. Carlo Marino.

Di seguito riportiamo integralmente la lettera.

<<L’Italia dei burocrati affoga nella palude dell’immobilismo.

Sembra uno slogan coniato per una protesta di carattere elettorale. Nulla di tutto ciò. È, invece, lo specchio fedele della nostra realtà quotidiana.

Dalle Alpi a Lampedusa, al netto di quanti davvero si prodigano e si sudano lo stipendio, c’è un unico “verbo”: firmare il meno possibile; frenare ogni slancio che comporti accelerazione, semplificazione o, comunque, soluzione ai problemi.

Quando, con estenuante fatica, si riesce, raramente, a superare gli ostacoli frapposti, spesso attraverso interpretazioni stravaganti, surreali, perniciose, ma sempre della serie “non si può fare”, ecco che ci si appella ai provvedimenti dei Tribunali, della Corte dei Conti, delle Procure.

Un’Italia così è destinata al fallimento.

Se il popolo elegge gli amministratori, essi devono essere messi nelle condizioni di espletare il mandato ricevuto e, per quanto possibile, raggiungere gli obiettivi che hanno rappresentato l’ossatura del programma elettorale che hanno proposto ai cittadini – elettori.

E, invece, cosa si verifica?

Accade che non si possono sostituire i dirigenti se non con provvedimenti motivati da sovrastrutture che, dopo mesi e mesi di valutazioni, devono marcare come insufficiente il lavoro da essi svolto o il mancato raggiungimento degli obiettivi prefissati dall’Amministrazione. Nel frattempo, rimane solo il fallimento di un Sindaco, al cospetto di un popolo che, ignaro di simili meccanismi, altro non può fare che attribuirgliene le colpe, con inevitabile e, spesso, irrecuperabile, discredito.

Lo Stato, se intende, davvero, rimettere la Pubblica Amministrazione sul binario della efficienza ed efficacia, deve trovare immediatamente dei correttivi.

Le riforme cd. “Bassanini” hanno stravolto in negativo la P.A., impostata com’è sulla responsabilità in capo ai dirigenti, creando, di fatto, una sorta di potere parallelo che, però, non risponde al popolo né per i tempi di esecuzione, spesso inenarrabili, men che meno per la responsabilità “politica”, in guisa che non hanno da rispondere del loro operato in alcun modo ad alcuno dei cittadini amministrati.

Ma la cosa che ha, veramente, dell’assurdo è che delle loro responsabilità, delle loro inefficienze e, talvolta, dolose inadempienze verso i cittadini, rispondono sempre il Sindaco e gli Amministratori, più in generale. Questo non è giusto. Occorre trovare un rimedio. L’Italia è soffocata da siffatto immobilismo.

Una delle soluzioni potrebbe essere quella di istituire un albo dei dipendenti della P.A. in disponibilità, al quale il Sindaco può, tranquillamente e senza troppe “scartoffie”, rivolgersi per scegliere quelli che desidera lo collaborino.

È un modo per sottrarre al dirigente, non sempre solerte e responsabile, la certezza di essere “incollato” alla sua affezionata scrivania, consapevole com’è che se proprio arriva, dopo mesi e mesi di insufficienza, il giudizio negativo del nucleo di valutazione, c’è sempre pronto il ricorso ai sindacati che troveranno il modo di “blandire” le conseguenze dell’odiato e irriverente provvedimento.

Poi, certamente, ci sono amministratori non propriamente probi, non esattamente competenti, ma, in quanto eletti ex art. 51 della Costituzione, hanno diritto, vieppiù, a scegliersi dirigenti e personale competente. Di qui la proposta di istituire l’albo dei dipendenti della P.A., ponendo, così, fine a una stortura del sistema, della quale tutti si lamentano, ma che nessuno sembra prodigarsi per una positiva soluzione>>.                                                             Il Sindaco Avv. Raffaele Ambrosca

 A cura di Elisa Cacciapuoti

 

 

 

 

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Un albo dei dipendenti della P.A. in disponibilità per rimettere la Pubblica Amministrazione sul binario della efficienza ed efficacia a Cancello ed Arnone Tue, 28 Jul 2020 22:07:25 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/652833.html http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/652833.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione “Istituire un albo dei dipendenti e dirigenti della P.A. in disponibilità, al quale il Sindaco può, tranquillamente e senza troppe “scartoffie”, rivolgersi per scegliere quello che desidera lo collaborino” è stata la proposta che il primo cittadino Ambrosca ha rivolto, in una missiva inviata quest’oggi, al Ministro per la Pubblica Amministrazione On. Fabiana Dadone, al Cons. Silvia Paparo, responsabile dell’Ufficio per la Semplificazione e la Sburocratizzazione e al Presidente dell’Anci Campania avv. Carlo Marino.

Di seguito riportiamo integralmente la lettera.

<<L’Italia dei burocrati affoga nella palude dell’immobilismo.

Sembra uno slogan coniato per una protesta di carattere elettorale. Nulla di tutto ciò. È, invece, lo specchio fedele della nostra realtà quotidiana.

Dalle Alpi a Lampedusa, al netto di quanti davvero si prodigano e si sudano lo stipendio, c’è un unico “verbo”: firmare il meno possibile; frenare ogni slancio che comporti accelerazione, semplificazione o, comunque, soluzione ai problemi.

Quando, con estenuante fatica, si riesce, raramente, a superare gli ostacoli frapposti, spesso attraverso interpretazioni stravaganti, surreali, perniciose, ma sempre della serie “non si può fare”, ecco che ci si appella ai provvedimenti dei Tribunali, della Corte dei Conti, delle Procure.

Un’Italia così è destinata al fallimento.

Se il popolo elegge gli amministratori, essi devono essere messi nelle condizioni di espletare il mandato ricevuto e, per quanto possibile, raggiungere gli obiettivi che hanno rappresentato l’ossatura del programma elettorale che hanno proposto ai cittadini – elettori.

E, invece, cosa si verifica?

Accade che non si possono sostituire i dirigenti se non con provvedimenti motivati da sovrastrutture che, dopo mesi e mesi di valutazioni, devono marcare come insufficiente il lavoro da essi svolto o il mancato raggiungimento degli obiettivi prefissati dall’Amministrazione. Nel frattempo, rimane solo il fallimento di un Sindaco, al cospetto di un popolo che, ignaro di simili meccanismi, altro non può fare che attribuirgliene le colpe, con inevitabile e, spesso, irrecuperabile, discredito.

Lo Stato, se intende, davvero, rimettere la Pubblica Amministrazione sul binario della efficienza ed efficacia, deve trovare immediatamente dei correttivi.

Le riforme cd. “Bassanini” hanno stravolto in negativo la P.A., impostata com’è sulla responsabilità in capo ai dirigenti, creando, di fatto, una sorta di potere parallelo che, però, non risponde al popolo né per i tempi di esecuzione, spesso inenarrabili, men che meno per la responsabilità “politica”, in guisa che non hanno da rispondere del loro operato in alcun modo ad alcuno dei cittadini amministrati.

Ma la cosa che ha, veramente, dell’assurdo è che delle loro responsabilità, delle loro inefficienze e, talvolta, dolose inadempienze verso i cittadini, rispondono sempre il Sindaco e gli Amministratori, più in generale. Questo non è giusto. Occorre trovare un rimedio. L’Italia è soffocata da siffatto immobilismo.

Una delle soluzioni potrebbe essere quella di istituire un albo dei dipendenti della P.A. in disponibilità, al quale il Sindaco può, tranquillamente e senza troppe “scartoffie”, rivolgersi per scegliere quelli che desidera lo collaborino.

È un modo per sottrarre al dirigente, non sempre solerte e responsabile, la certezza di essere “incollato” alla sua affezionata scrivania, consapevole com’è che se proprio arriva, dopo mesi e mesi di insufficienza, il giudizio negativo del nucleo di valutazione, c’è sempre pronto il ricorso ai sindacati che troveranno il modo di “blandire” le conseguenze dell’odiato e irriverente provvedimento.

Poi, certamente, ci sono amministratori non propriamente probi, non esattamente competenti, ma, in quanto eletti ex art. 51 della Costituzione, hanno diritto, vieppiù, a scegliersi dirigenti e personale competente. Di qui la proposta di istituire l’albo dei dipendenti della P.A., ponendo, così, fine a una stortura del sistema, della quale tutti si lamentano, ma che nessuno sembra prodigarsi per una positiva soluzione>>.                                                             Il Sindaco Avv. Raffaele Ambrosca

 A cura di Elisa Cacciapuoti

 

 

 

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Un momento significativo da ricordare per ”Il Mulino della Signora Luxury Country House” Fri, 24 Jul 2020 22:29:37 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/652396.html http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/652396.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione Un incantevole posto dell’Italia, per sviluppare la conoscenza delle bellezze dei territori

Le bellezze della verde Irpinia vivranno a fine luglio, in un logico, naturale e necessario momento di ripresa della vita produttiva, con l’interesse e la partecipazione che tutti richiedono ed auspicano fortemente fiorente dopo il periodo di restrizioni dovute al Coronavirus. Un momento di incontro, atto ai suddetti fini, è previsto a ”Il Mulino della Signora Luxury Country House” di Contrada Sterpano a Sturno AV a 10 minuti dal casello Grottaminarda dell’A16 NA/BA, per giovedì 30 luglio 2020, alle ore 16:00 con l’arrivo dei Dirigenti del Consiglio dell’Associazione Maître Italiani Ristoranti e Alberghi (Presidente nazionale Valerio Beltrami, e per la sezione Napoli Campania il fiduciario Dario Duro, il vice fiduciario Vincenzo D’Adamo, il tesoriere Mario Golia e l’addetto stampa, nonché socio onorario AMIRA, il giornalista enogastronomo Giuseppe De Girolamo). Alle ore 17:00, nella piazzetta della struttura, verrà servito un aperitivo a buffet con degustazione di prodotti tipici locali: pecorino di Carmasciano, caciocavallo podolico, mozzarelle di vaccino, salumi tipici, birre artigianali, Vino Greco di Tufo, pani locali e degustazione del pregiati oli che Il Mulino della Signora produce con la passione del titolare Gianfranco Testa. Alle ore 18:30, nella sala Camino, avverrà la presentazione della stessa struttura che verrà ufficializza quale sede dell’Amira del territorio irpino ed oltre ad essere responsabilizzato per questo territorio, quale delegato della sezione Napoli Campania, il maître della struttura Lucio Cammisa, “Il Mulino della Signora Luxury Country House” riceverà il prestigioso riconoscimento di “Locale del Cravattino d’Oro”, che verrà consegnato al titolare Gianfranco Testa, dal Presidente Beltrami. Seguirà un rinnovato benvenuto agli ospiti da parte della proprietà con Testa, che da medico parlerà anche degli aspetti del dopo Covid 19, oltre a presentare agli ospiti ”Il Mulino della Signora Luxury Country House”, decanterà anche le attraenti potenzialità che questa offre. Infatti alla visione generale che è quella del valore inestimabile delle cose semplici, dove le giornate si trascorrono accompagnate dalla luce di cieli tersi, rumori sopiti dai passi sull’erba, i colori dei rami del verde uliveto scosso dal vento, si accompagnano i quattro prestigiosi chalet con le tre accoglienti camere, le sale ristorante con una elegante hotellerie, la piscina immersa nel verde di un giardino botanico  con più di 14000 piante ornamentali ed alberi da frutto, completati agli ulivi  che Gianfranco Testa cura personalmente continuando la passione dei suoi avi, facendo rivivere alberi dimenticati  e assecondando i ritmi della natura che in questo territorio rappresentano uno degli incantevoli spartiti di bellezze naturali che l’Italia offre. A seguire, alle ore 20:15, nella sala principale, verrà servita la cena che permetterà di assaporare le deliziose portate che gli chef Antonio Guacci unitamente ad Antonio Guacci jr. e Christian Altruda, elaboreranno per far gustare agli ospiti  i loro piatti, noti per presentazione esemplare, sentori unici e gusti di particolare bontà ed indimenticabilità e infine alle 22:30, sul terrazzo non potrà mancare il classico taglio della torta accompagnato da degustazione di rum e cioccolato. Oltre ai responsabili dell’AMIRA e la proprietà della struttura, interverranno il Sindaco di Sturno Vito Di Leo ed i produttori delle eccellenze enogastronomiche locali. 

GDG

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L’Amira supera il periodo Covid e si proietta alla grande ripresa Fri, 24 Jul 2020 20:08:40 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/652394.html http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/652394.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione  

Una giornata intensa di eventi per riaffermare e proporre nuovi successi della categoria

 

Come consuetudine annuale, prima del periodo ferragostano, la sezione di Napoli dell’Associazione Maître Italiani Ristoranti e Alberghi, riunisce i propri soci per uno scambio di auguri per il periodo estivo nel quale gli impegni di lavoro tendono a non potersi incontrare per le varie riunioni che l’Amira sezione Napoli Campania, come tutte le sezioni presenti nelle varie regioni d’Italia, organizzano nel corso dell’anno. Anche quest’anno, avendo superato speriamo definitivamente le restrizioni imposte per il Coronavirus, ed essendo quindi pronti ad un lavoro intenso che tutti si augurano si sviluppi al più presto lasciando dietro tutte le avversità che ci ha “regalato” il COVID 19, il direttivo Amira di Napoli ha realizzato un incontro dei soci ospitato dal Grand’Hotel Paradiso, in via Catullo, 15 a Napoli, che ha accolto gli ospiti con il benvenuti da parte di Alberto Sorrentino e di Ciro Caruso, rispettivamente direttore e responsabile ristorazione della struttura ospitante l’incontro. Al tavolo dei lavori per discutere sulle tematiche all’ordine del giorno, con il gran numero di soci convenuti, si sono alternati, moderati dal giornalista enogastronomo e socio onorario Amira ed addetto stampa dello stesso sodalizio Giuseppe De Girolamo, alcuni componenti del direttivo della sezione Napoli: il Fiduciario Dario Duro, il vice fiduciario Vincenzo D’Adamo, il tesoriere Mario Golia, l’addetto alla comunicazione e PR Nello Ciabatti con l’aggiunta della gradita vista a Napoli del Tesoriere nazionale dell’Amira Cesare Lo Verde. Gli interventi, aperti dal saluto di Duro a tutti i presenti, sono andati avanti con notizie in merito alla ripartenza lavorativa dopo il Covid, della quale ha parlato D’Adamo, il prossimo grande evento che la sezione napoletana dell’Amira con la collaborazione dei direttivi di tutte le altre sezioni campane sta provvedendo a realizzare per svilupparlo nella giornata del 7 ottobre a Villa Signorini di Ercolano, descritto da Golia, la presentazione del 65° Congresso Nazione Amira con rinnovo cariche nazionali che si svolgerà a Grado dall’8 al 12 novembre, partecipato da Lo Verde che ha portato anche il saluto del presidente nazionale Valerio Beltrami ed ha annunciato che in quell’occasione si svolgerà anche il concorso “le donne nell’arte del flambè” ed infine la presentazione, da parte di Ciabatti, dei nuovi soci iscrittisi all’Amira  con consegna di spillino “farfallino” ed attestato. 

Nuovi soci effettivi all’Amira sono: Annamaria Ciabatti, Antonio Seno, Rosario Ficca, Biagio Cozzolino e Francesco Crisci; soci giovani: Luigi e Annacarmela Scarpa, mentre Enza Amato, ha avuto solo ora possibilità  di rientrare nella zona di origine essendo stata fuori Napoli per motivi di lavoro. La speciale targa di “Locale del Cravattino D’Oro” è stata consegnata a Lucio Cammisa maître de “Il Mulino della Signora Luxury Country House” in attesa della cerimonia di consegna ufficiale in programma per giovedì 30 luglio, con la presenza del Presidente Nazionale dell’Amira Valerio Beltrami.

Come in altri incontri dell’Amira con i soci o manifestazioni indette dall’Associazione dei maître, alcune ditte sono intervenute all’incontro offrendo degustazioni dei loro prodotti. Presentate da De Girolamo hanno avuto modo prima della prova assaggi per gli ospiti, di raccontare la loro passione per la produzione di prodotti ineguagliabili per terreni, condizioni climatiche e impegno profuso al fine deli ottenere eccellenze vanto della nostra regione in Italia e nel Mondo. Sono state presenti l’azienda “Terra Viva del Vesuvio” con Davide Valletta passionario della coltivazione e produzione dei particolari pomodorini del Piennolo, la qualità Cozzolino una delle più autoctone, storiche e migliori, che oltre ai due Pinnoli di rossi riconosciuti con la Dop, ha portato anche quelli gialli, dal sapore un po’ più acidulo, sempre del Vesuvio e sempre con il famoso pizzo. Lomea Garofano, amministratrice di “Masseria Vigne Vecchi” di Solopaca BN, ha illustrato ai soci AMIRA presenti, la realizzazione della produzione in territorio sannitico, dal 2016 di vini biologici denominata “Samnes” con 11 prodotti che, nel giro di pochi anni di vita dell’Azienda, hanno ottenuto grandi successi e si propongono per conquistare ulteriori affermazioni sul mercato sia nazionale che internazionale e mondiale. Un riconoscimento di qualità che nonostante la giovane età di “Masseria Vigne Vecchi”, porta ad esportare con una già buona affermazione del prodotto in Cina, Stati Uniti e Canada. La convalida di quanto affermato dalla Garofano, è stata offerta anche dalla degustazione proposta al Paradiso agli esperti personaggi dell’Amira che ne hanno apprezzato qualità, sentori, profumi e gusti propri di quei vini saggiati, rispondenti alle caratteristiche essenziali che una produzione sannitica di Falanghina, o Coda di Volpe, o Aglianico o anche un “Egleuco” Falanghina spumantizzata, devono possedere per essere definiti vini di grande qualità biologica.

 

Lo Verde, entusiasta di Napoli, dello stupendo ed unico panorama a 360 gradi del golfo partenopeo visibile dalle terrazze dell’Hotel Paradiso dove si è tenuta la riunione e dell’organizzazione della giornata napoletana iniziata con un gran caffè che Golia ha portato sorbirlo nel più noto e storico caffè di Napoli il “Gambrinus” locale storico iscritto all'Amira, dalla quale associazione ha ricevuto da tempo anche il riconoscimento di “Locale del Cravattino d'Oro”, ha proseguito il tour con un successivo appuntamento programmato a Villa Signorini di Ercolano. Nella settecentesca villa già “Locale de Cravattino d’Oro” dal 1998, accolti dai titolari famiglia Sorbo con papà Aldo e figlio Corrado, il tesoriere nazionale Amira Lo Verde, unitamente al Fiduciario di Napoli Duro ed al tesoriere della stessa sezione Golia, hanno consegnato ai titolari di quello che ora oltre a conservare la ristorazione, ha modificato alcuni spazi realizzando camere per l’ospitalità alberghiera, una nuova targa sempre come “Locale de Cravattino d’Oro” datata 2020, insieme al gagliardetto, per una continuità nello sviluppo apprezzabilissimo che continuano a realizzare negli anni con gran passione per la gratificazione delle nostre terre periferiche di Napoli. Inoltre ad Aldo Sorbo è stata consegnata anche la tessera di Socio Onorario Amira per l’opera da lui svolta nella divulgazione della gastronomia, enologia e del turismo italiano. Una giornata particolarissima vissuta anche da Golia che ha passato una vita come maître di questa struttura Villa Signorini, nei sui lunghi anni ristorante con varie sale da gestire, cosa che Golia ha saputo fare egregiamente ricevendo in più occasioni elogi e congratulazioni per il suo operato dalla famiglia Sorbo, ripetuti pubblicamente anche in questa occasione dall’ing. Aldo, alla presenza di tutti, emozionando colui che ha dato con passione ed impegno lavorativo tutto il suo migliore operato per mantenere alto il prestigio di Villa Signorini. 

Giuseppe De Girolamo

 

 

 

 

 

 

 

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Al via l’iniziativa “Caffè con il Sindaco” di Cancello ed Arnone Thu, 23 Jul 2020 10:13:24 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/652073.html http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/652073.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione  

Al via la nuova iniziativa “Caffè con il Sindaco”, un ciclo di incontri tra il primo cittadino e i residenti. 

Un’iniziativa semplice e concreta, fortemente voluta dal Sindaco RaffaeleAmbrosca. 

“Un canale di comunicazione diretto tra me e la cittadinanza” spiega il prima cittadino. “Momenti di confronto che ritengo essere la formula efficace per amministrare e costruire insieme il futuro del nostro paese”.

Ricordiamo a chiunque volesse fissare un appuntamento, di contattarci tramite i nostri canali social, scrivendo in privato sulla pagina Facebook o Instagram, oppure chiamando al numero 0823/1257518.

Elisa Cacciapuoti

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Al via l’iniziativa “Caffè con il Sindaco” di Cancello ed Arnone Thu, 23 Jul 2020 10:13:02 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/652072.html http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/652072.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione  

Al via la nuova iniziativa “Caffè con il Sindaco”, un ciclo di incontri tra il primo cittadino e i residenti. 

Un’iniziativa semplice e concreta, fortemente voluta dal Sindaco RaffaeleAmbrosca. 

“Un canale di comunicazione diretto tra me e la cittadinanza” spiega il prima cittadino. “Momenti di confronto che ritengo essere la formula efficace per amministrare e costruire insieme il futuro del nostro paese”.

Ricordiamo a chiunque volesse fissare un appuntamento, di contattarci tramite i nostri canali social, scrivendo in privato sulla pagina Facebook o Instagram, oppure chiamando al numero 0823/1257518.

Elisa Cacciapuoti

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I rappresentanti del mondo dell’accoglienza e dell’ospitalità, a confronto con l’On. Alfonso Longobardi Wed, 22 Jul 2020 12:17:13 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/regioni/campania/651863.html http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/regioni/campania/651863.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione Un incontro al ristorante - pizzeria “La Contessa” ai Camaldoli per programmare la ripresa del settore turistico

 

Il Consigliere Regionale della Campania, On. Alfonso Longobardi, candidato nella Lista del Governatore uscente Vincenzo De Luca, si appresta alla rinomina del suo mandato, per altri nuovi e prossimi 5 anni, con le elezioni che si terranno il 20 e 21 settembre. Tanti sono i simpatizzanti che desidererebbero incontrarlo e nel tempo stringente l’apprezzato politico non ha voluto far mancare un appuntamento con i rappresentanti delle categorie del turismo, ospitalità e foo& beverage, settore di importanza strategica e vitale per la ripresa della nostra Regione e Nazione.

Una grave crisi economica ha colpito l’Italia ed il mondo, ma il Lockdown, che ha colpito anche il nostro Paese per fortuna è alle porte ed occorre ora affrontare al meglio, il post Covid. Necessita ora risollevare la regione, dalla grave situazione economica che sta attraversando, con tutte le sue problematiche, che hanno bisogno di essere arginate. L’On. Alfonso Longobardi, che in questi 5 anni di mandato, ha sempre dimostrato di essere al fianco dei cittadini, anche nel periodo del Lockdown non si è mai fermato incontrando quotidianamente, numerose argomentazioni di persone sulle piattaforme on-line, anche fino a tarda ora, per poter ascoltare e riportare in regione, le difficoltà che le diverse categorie di lavoro stavano vivendo. Ora nei non tanti giorni che precedono le elezioni per il rinnovo dei rappresentanti del Consiglio della Regione Campania, tanti sono gli incontri che Longobardi realizza con i suoi estimatori, ma anche con tanti che intendono conoscere le linee programmatiche della politica che intende portare avanti in caso di elezione per i prossimi 5 anni di legislatura.

Ospitati al ristorante “La Contessa” ai Camaldoli di Napoli, dai proprietari Salvatore con il papà Luigi che rappresenta la quarta generazione, della famiglia Di Maio da sempre dedita alla ristorazione, tutte le categorie del settore turismo, ospitalità e foo& beverage, sono intervenute, unitamente a tanti altri ospiti della zona, per sentire dalla viva voce di Longobardi, quel che sono le sue idee ed al tempo stesso, per esporgli le proprie necessità e visioni,  per accelerare la ripresa del lavoro di accoglienza del turista, che in questi ultimi anni, ha visto la Campania diventare una delle mete più ricercate in Italia e nel mondo.

I lunghi mesi di chiusura, non hanno mai fermato l’On. Longobardi che è fautore della “politica del fare e non del dire”, basti guardare il suo curriculum e verificare la credibilità che si è costruito negli anni, perché lui agisce da lavoratore e non da politico, al fianco dei cittadini, conquistandosi così, la fiducia delle persone, quelle più semplici, perché oltre ad ascoltare, riesce a trovare ed applicare le soluzioni al problema, non perché lui abbia le carte magiche nel cassetto, ma perché studia e ricerca le soluzioni, presentandole attivamente, al tavolo della Regione Campania. L’On. Alfonso Longobardi, nel suo sentitissimo ed applauditissimo intervento, ha ricordato di essere stato sempre al fianco delle persone deboli, che avevano bisogno di una voce, per essere ascoltati, sempre al fianco delle disabilità e della sanità, degli operai e dell’ambiente e la sua breve, ma intensa campagna elettorale, consiste nell’invitare le persone a vedere il suo da farsi, per il bene dei cittadini e non ricercare solo, sostenitori di voto, perché lui desidera che gli elettori possano credere nei suoi progetti di lavoro, continuativi e intensi a favore dei cittadini. Le sue esperienze e conoscenze, in questi 5 anni di mandato, lo hanno arricchito e come accanito lavoratore e non politico del dire, senza fare, ha compreso da subito i cambiamenti socio economici, che il Covid ha generato e purtoppo anco oggi sta generando. Ha iniziato quindi, a chiedere da subito e con immediatezza, le diverse soluzioni per le diverse categorie professionali, ognuna con le proprie esigenze, affinché potessero rialzarsi con dignità e con il passo giusto perché, se il Covid ha generato gravi danni socio economici, dall’altro lato, ci ha anche insegnato e indicato, la strada giusta da percorrere, rivalutando i vecchi errori commessi in passato. La sua manovra polita è incisiva e determinata perché i passi, per affrontare la risalita, devono essere decisi e sicuri e quindi, quotidianamente scende tra la gente, con le dovute norme di sicurezza e di distanziamento sociale, per ascoltare e invitare le persone a credere nel suo programma ma, in special modo, ad invitarli a valutare le sue competenze e il suo reale impegno, per gli interessi del proprio territorio al fianco, anche dell’ambiente. Longobardi, non ha mancato di esprimere al mondo dell’accoglienza turistica che ha incontrato a “La Contessa” la solidarietà per un settore che è un grande volano di economia e sviluppo del territorio, riaffermando l’impegno già espresso, con notevoli risultati positivi, nel mandato conferitogli in questi anni. I protagonisti e responsabili dell’ospitalità – dice Longobardi - devono avere il giusto sostegno, perché loro sono i veri portavoce del marketing nel mondo, in quanto, tutte le strutture ricettive e l’enogastronomia, sono il vero passaparola della Campania, dove regalano ai turisti ricordi, emozioni, storia e cultura di una regione che non ha nulla da invidiare nel mondo, ma solo da insegnare. Longobardi infatti, da sempre si è fatto portavoce di questa immensa e immisurabile fonte di risorsa economica del paese e ora a seguito di ciò,  per continuare a favorire la crescita di questo settore ricco di risorse, nel suo programma di lavoro ha inserito le nuove strategie da adottare, che prevede un accademia di formazione per tutti coloro che hanno le caratteristiche e la volontà di diventare Manager nell’ambito del turismo, dell’enogastronomia, della ristorazione e che la pizza continui a diventare, il simbolo e la nostra identità nel mondo, aiutando i giovani a non lasciare il proprio territorio, alla ricerca del lavoro all’estero, ma al contrario far sì che la Campania diventi punto di inizio e riferimento per chi dall’estero, voglia fare dei master, per diventare un esperto e qualificato operatore dell’ospitalità. La sua semplicità e il suo modo di colloquiare, ha conquistato tutti, riuscendo ad unire tutte le categorie dell’ospitalità perché, l’obiettivo dell’On. Longobardi è quello di ricercare soluzioni per un singolo problema, quello del turismo globale, che racchiude tutte le associazioni dell’accoglienza, solo così senza disperdere le energie tra le varie categorie, si può ottenere un risultato, quello di elevare la formazione ed essere al pari del mondo quando si parla di viaggi, ristorazione, arte, cultura storia e ambiente, l’ultimo dimenticato da tutti ma, che rappresenta la prima e vera grande risorsa economica e vita dell’umanità.

A cura di Sabrina Abbrunzo 

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Dal “Bye Bye” di Anna Capasso, al suo Ciao Ciao per rivederci e risentirci Tue, 21 Jul 2020 19:03:31 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/651736.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/651736.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione Soprattutto ascoltando e restando appassionati dal suo nuovo brano appena presentato

Veramente tanti i giornalisti della carta stampata, Web On line, Televisioni e radio accorsi al “Locale storico di Napoli - Gran Caffè Gambrinus” dirimpetto al Palazzo Reale e al Teatro di San Carlo, per seguire la presentazione del nuovo singolo “Bye Bye” della poliedrica cantautrice Anna Capasso, già da qualche giorno annunciato da una Napoli tappezzata di giganti manifesti. Nella maestosa sala, dove una volta si poteva godere il Caffè Chantant o l’Operetta, Anna ha presentato il suo ultimo lavoro, da lei stessa scritto insieme a Massimo D’Ambra e Vincenzo Sperlongano, ai mass media dell’informazione, seduti di fronte, un attento parterre di esperti di musica, teatro e cinema, ai quali hanno descritto i vari momenti di creazione del brano e della bellissima realizzazione del videoclip, girato nella incantevole baia di Positano. Anna Capasso, classe 1983, nata a Capua, ma da sempre residente a Napoli, è un’artista nota per la sua versatilità e poliedricità, ha lavorato per il teatro e per il cinema, ma il suo primo grande amore resta sempre la musica.

 “L’estate è bella perché si balla” dice Anna Capasso per presentare il suo nuovo singolo “Bye bye”. Un grande ritorno con un singolo accattivante ed un video che affascina per l’assortimento di bellezze che mixa per un cocktail esplosivo. Il fascino di Anna, le meraviglie della Costiera Amalfitana e auto da sogno si uniscono al ritmo di “Bye bye”, un pezzo apparentemente spensierato, ma che ad una lettura attenta lancia un messaggio a tutte quelle persone che restano ancorate ad un amore tossico senza saperne uscire. A tutti loro Anna dedica la sua hit dell’estate, invitandoli a coltivare l’autostima ed il rispetto per se stessi. Un impegno inconsueto per una canzone da cantare nella stagione calda ma Anna, complici il tono ed il ritmo del pezzo, lo riesce a trasmettere con la giusta leggerezza che è proprio quella che bisognerebbe recuperare per uscire da situazioni che spesso sono troppo pesanti. “L’amore non può essere tossico, l’amore deve essere felicità”, questo è il messaggio della cantante impegnata in questi giorni a promuovere il suo pezzo già disponibile su tutte le piattaforme digitali e su YouTube. Nel videoclip la cantautrice realizza quanto il proprio partner (interpretato dall’attore Ivan Castiglione) sia deleterio, riuscendo finalmente a lasciarlo e riprendendo in mano la propria spensieratezza e felicità.

Insieme ai protagonisti è intervenuta anche l’Assessore al patrimonio, ai lavori pubblici e ai giovani del Comune di Napoli Alessandra Clemente, tutti presentati da Isabel Zolli promozione radio, dell’ufficio stampa della cantante, “Parole& Dintorni” diretto da Valentina Federico. La Capasso, nel presentare, lei stessa, la Clemente per l’amicizia che le lega al di là della missione politica che da anni esercita l’Assessore che Anna conosceva prima dell’impegno in politica e ne era amica, ha voluto far notare i valori che lei come Alessandra hanno per l’amicizia vera, quella che al giorno d’oggi non è facile trovare, ma che per fortuna tante, tantissime persone posseggono e conservano, in particolar modo nelle nostre terre. Quella regione alla quale in primis hanno voluto dedicare sia Anna che Alessandra, un rapida ripresa dopo il COVID 19 per proiettare, in Italia ed oltre confini, le tante potenzialità che i nostri territori, le nostre persone, le nostre bellezze sia artistiche che naturali, unite all’artigianalità, ingegnosità, cultura, professionalità in tutti i campi, dal calcio alla gastronomia, teatro, cinema e ovviamente musica per la quale Napoli era protagonista nel mondo con un gran festival della canzone napoletana, hanno da sempre posseduto attirando simpatie e stime del mondo intero. Inoltre, l’impegno umanitario di queste due ultime donne citate è noto a tutti per le tante opportunità che si sono create per affrontare ed andare incontro al prossimo più bisognoso d’altri di attenzioni. Un impegno costante, che oltre i tanti obblighi volontari che affronta Anna e tante volte ha affrontato insieme ad Alessandra, vede ogni anno dal 2012 la realizzazione del premio nazionale “Arcobaleno Napoletano”, con la direzione artistica del giornalista del quotidiano ROMA Diego Paura, in collaborazione con Unicef e Lilt Napoli, e con la Fondazione Melanoma Onlus diretta dal professore Paolo Ascierto, oncologo e medico ricercatore dell’Istituto Tumori Pascale di Napoli, ancor più noto nell’intero Stivale in questo momento Coronavirus auguriamoci definitivamente passato.

Giuseppe De Girolamo

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Francesco Nuzzo presenta il suo nuovo libro a Cancello ed Arnone giovedì 23/07 Mon, 20 Jul 2020 12:19:10 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/651458.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/651458.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione Titolo dell’opera: “Bombardamento di Cancello ed Arnone (9 settembre 1943)

 

Si terrà Giovedì 23 luglio, in Piazza Municipio, alle ore 19:30, la presentazione dell’ultima fatica letteraria del dott. Francesco Nuzzo.

Dopo “Alfonso I d’Aragona nel Mazzone delle rose - Per un capitolo della storia di Cancello Arnone (1442-1458)” e “Il feudo di Arnone - Storia minima di un processo famoso (1793-1818)”, nasce la nuova opera “Bombardamento di Cancello ed Arnone (9 settembre 1943), nella quale si approfondisce, grazie a studi, testimonianze e documenti, i gravi eventi che colpirono la comunità di Cancello ed Arnone al termine della Seconda Guerra Mondiale.

La vicenda storica si inquadra negli eventi immediatamente successivi all’armistizio dell’8 settembre 1943. La popolazione, duramente provata dal protrarsi del conflitto mondiale, alla notizia dell’epilogo della guerra, si riversò nelle strade, si raccolse in chiesa, intenta a gioire e a pregare. 

Accadde, purtroppo, che il giorno successivo, il paese fu teatro di un bombardamento pesantissimo che infisse distruzione e morte in ogni angolo. 113 i morti per cause di guerra e moltissimi i feriti. Cancello ed Arnone fu il primo centro distrutto dai bombardieri anglo-americani dopo l’armistizio del 9 settembre 1943.

Come dichiarato dall’autore stesso, “è un libro scritto di getto, senza trascurare la ricerca scrupolosa di documenti necessari a ricostruire una vicenda dolorosa che è scolpita nei ricordi della comunità”. 

Elisa Cacciapuoti

 

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Le Miss non le ferma nessuno Thu, 16 Jul 2020 15:17:43 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/650926.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/650926.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione Anche il concorso di bellezza nazionale Miss Italia riparte

 

Il Concorso nazionale Miss Italia, nonostante l’emergenza Covid 19, non si ferma. Come afferma la Patron Patrizia Mirigliani “da quando nel 1946 Miss Italia ha assunto questo nome, il concorso non si è mai fermato e già allora la sua apparizione fu interpretata come uno dei segnali del ritorno alla normalità dell’Italia dopo la fine della guerra". Miss Italia che prima si chiamava “Cinquemila Lire per un Sorriso”, infatti si fermò per quattro anni solo durante la Seconda Guerra Mondiale dal ’42 al ’45. Nel corso di questi anni ed in particolare da quando Enzo Mirigliani, papà di Patrizia, da agente del Veneto per il Concorso, nel ’59 ne prese in mano le redini della conduzione realizzando la prima finale nazionale a Ischia con l’elezione a Miss Italia 1959 della napoletana Marisa Jossa, che poi anche con la figlia Roberta Capua ottenne altro successo nell’86 con l’elezione di questa a reginetta della bellezza femminile italiana, il concorso di Miss Italia non si è mai fermato. L’unico intoppo nei suoi anni di vita, l’ha subito nel 1987 quando appena dopo la proclamazione di Mirka Viola a Miss Italia di quella edizione, si scoprì che questa era sposata ed essendo all’epoca per regolamento vietata la partecipazione delle sposate, si provvide a ripetere l’elezione nel mese successivo e venne eletta Michela Rocco di Torrepadula.

Quest’anno, lo storico concorso che premia la Bellezza italiana dal 1946, non eleggerà la nuova Miss a settembre, come consuetudine, ma si prepara a svolgere l’ottantunesima edizione speciale entro l’anno.  

Patrizia Mirigliani ha affermato: “La situazione che abbiamo vissuto e stiamo ancora vivendo ci ha imposto un cambio di scena e di data, che ci ha dato l’opportunità di sperimentarci con un modello di evento innovativo che si svilupperà anche sul digitale. Abbiamo ripreso da poco le selezioni delle migliaia di candidate iscritte, che avevamo bloccato per il lockdown, nel pieno rispetto di tutti i protocolli sanitari nelle diverse regioni. Ora siamo pronti a ripartire, consapevoli delle difficoltà, ma con la freschezza che ci ha sempre contraddistinto, puntando a una bellezza ancora più autentica”.

Insomma: MISS ITALIA NON SI FERMA - ENTRO DICEMBRE NUOVO FORMAT. In alcune regioni le selezioni sono già partite e sabato 1 agosto alle ore 21,30 ci sarà una selezione sulla passeggiata- viale Busnago a Monte Compatri a circa 35 Km. da Roma.

Giuseppe De Girolamo

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Al via i progetti di utilità sociale a Cancello ed Arnone Wed, 15 Jul 2020 07:13:01 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/650554.html http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/650554.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione Il primo cittadino Ambrosca: “Profondo ringraziamento ai volontari per l’opera gratuita e altamente meritoria” 

 

Con apposite delibere di giunta, l’Amministrazione Comunale ha approvato i progetti di pubblica utilità collettiva, mediante i quali i beneficiari del reddito di cittadinanza, sono tenuti a svolgere opere di pubblica utilità, così come previsto dal Ministero per il Lavoro e Politiche Sociali. 

L’Amministrazione Comunale impiegherà questi soggetti in ambito culturale, sociale, ambientale e tutela dei beni comuni, con mansioni finalizzate a migliorare i servizi resi in favore della collettività. 

Per effetto delle disposizioni governative adottate per contrastare la diffusione dell’epidemia da COVID-19, però, le attività dei soggetti istituzionali coinvolti nel Patto per il Lavoro e per l’Inclusione Sociale sono state sospese. 

In 28 hanno risposto all’appello del Sindaco Raffaele Ambrosca e si sono resi, comunque, disponibili a svolgere, gratuitamente, progetti di utilità sociale indispensabile per la erogazione di servizi essenziali per la cittadinanza.

Lunedi 13/07 hanno preso il via questi progetti. 

Il primo cittadino Ambrosca, a nome dell’intera comunità, ci tiene a ringraziare profondamente questi volontari per l’opera gratuita e altamente meritoria. 

Elisa Cacciapuoti

 

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Al via i progetti di utilità sociale a Cancello ed Arnone Wed, 15 Jul 2020 07:12:38 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/650553.html http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/650553.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione Il primo cittadino Ambrosca: “Profondo ringraziamento ai volontari per l’opera gratuita e altamente meritoria” 

 

Con apposite delibere di giunta, l’Amministrazione Comunale ha approvato i progetti di pubblica utilità collettiva, mediante i quali i beneficiari del reddito di cittadinanza, sono tenuti a svolgere opere di pubblica utilità, così come previsto dal Ministero per il Lavoro e Politiche Sociali. 

L’Amministrazione Comunale impiegherà questi soggetti in ambito culturale, sociale, ambientale e tutela dei beni comuni, con mansioni finalizzate a migliorare i servizi resi in favore della collettività. 

Per effetto delle disposizioni governative adottate per contrastare la diffusione dell’epidemia da COVID-19, però, le attività dei soggetti istituzionali coinvolti nel Patto per il Lavoro e per l’Inclusione Sociale sono state sospese. 

In 28 hanno risposto all’appello del Sindaco Raffaele Ambrosca e si sono resi, comunque, disponibili a svolgere, gratuitamente, progetti di utilità sociale indispensabile per la erogazione di servizi essenziali per la cittadinanza.

Lunedi 13/07 hanno preso il via questi progetti. 

Il primo cittadino Ambrosca, a nome dell’intera comunità, ci tiene a ringraziare profondamente questi volontari per l’opera gratuita e altamente meritoria. 

Elisa Cacciapuoti

 

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Raccolta differenziata con percentuale di differenziata all’80% a Cancello ed Arnone Wed, 15 Jul 2020 07:08:55 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/650552.html http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/650552.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione In caso di violazioni, applicate le sanzioni

 

Su impulso dell’assessore all’Ambiente avv. Gaetano Ambrosca, la polizia municipale di Cancello ed Arnone, diretta dal Capitano Ludovico Di Maio, stamani ha iniziato, in collaborazione e con il personale della TeknoService, il controllo sul rispetto del calendario della raccolta differenziata. Da questo punto di vista Cancello ed Arnone è un comune virtuoso poiché la percentuale di differenziata è all’ incirca all’ 80%.

Ma continuano ad esserci alcuni cittadini e attività produttive che si ostinano a non differenziare i rifiuti e a conferire senza separare le frazioni merceologiche, in particolare nella giornata del martedì, destinata al deposito secco non riciclabile. Per fugare eventuali dubbi si può contattare il numero 370 1293336.

Dal comando di polizia municipale fanno sapere che, dalla settimana prossima, in caso di accertamento di violazioni, troveranno applicazione le sanzioni previste dall’ ordinanza sindacale n.15 del 14/05/2020 con sanzioni da € 25,00 a € 500.

Elisa Cacciapuoti

 

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Operatività dello Sportello Cimiteri del comune di Cancello ed Arnone Mon, 13 Jul 2020 16:31:29 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/650256.html http://content.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/campania/650256.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione A partire da oggi 13/07, è operativo lo Sportello Cimiteri.

Un funzionario della ditta Gruppo I Cipressi Srl, concessionaria cimiteri di Cancello ed Arnone, sarà a disposizione dei cittadini per ogni eventuale informazione relativa ai cimiteri.

Gli utenti, inoltre, potranno presentare manifestazioni di interesse per un manufatto cimiteriale di prossima edificazione nelle aree ampliamento.

Lo sportello è attivo dal Lunedì al Venerdì dalle ore 09:00 alle ore 12:30 presso la stanza adiacente il Comando di Polizia Municipale in via Municipio.

Elisa Cacciapuoti

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