Alla scoperta del Monferrato

22/giu/2010 10:06:15 71srl Contatta l'autore

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Avete voglia di immergervi in un panorama dolce e rilassante, conoscendo le enormi ricchezze custodite tra queste colline del Piemonte? OriginalITALY, il portale del turismo
in Italia, vi propone delle idee per intraprendere un’esperienza suggestiva nel territorio della provincia di Asti.

1.Trascorrere una notte  romantica - Castello di Bubbio
Il ristorante-albergo situato a Bubbio è un gioiellino aperto da poco ed ancora sconosciuto, ideale per una sosta anche non affrettata. Siete in un ninnolo, un posticino romantico e raccolto, con solo una dozzina di camere confortevoli e di tono, dai bagni “impreziositi”  dalle finestre.
Le camere danno quasi tutte sul bellissimo retro, fiabesco nella bella stagione, dove il verde di proprietà, con i suoi sentieri orlati di statue di gesso, vi porta fino ai boschi. Dopo una notte nel silenzio, eccovi la prima colazione amabilmente servita al piano terra: bancone convenzionale ma accurato e tanta gentilezza.

2. Degustazione di vini di alta qualità - Azienda Vitivinicola Cascina Garitina
Asti, in tutto il panorama italiano, rappresenta una delle capitali del vino di qualità. La vocazione per il vitigno nel territorio astigiano è quasi amore e l’Azienda vitivinicola Cascina Garitina di Asti, situata a Castel Boglione, fondata nel 1990, ha nella conduzione familiare dell'azienda e nella coltivazione manuale dei vigneti i
suoi punti di forza.
Grande alleato dell’azienda e dei suoi vigneti è il clima mediterraneo, mite anche in inverno. I vini prodotti dall’Azienda vitivinicola Cascina Garitina sono: Il Morinaccio, Bricco Garitta, Neuvsent, Caranti, Amis, Caranzano e Niades. Notevoli anche le grappe: Grappa di Dolcetto e Neuvsent, Grappa di Vinacce di Barbera
affinata in legno.

3. Rilassarsi alle Terme di Agliano
Agliano Terme si trova lungo la statale del Turchino, non molto distante da Asti. Situato su di un colle, la località si circonda del suggestivo scenario offerto dalle colline delle Langhe e dell’Astigiano.
Lo stabilimento termale ha un reparto con postazioni per aerosol e inalazioni per adulti, un reparto dedicato ai bambini, dieci aree per irrigazioni nasali e apparecchiature per curare le patologie dell’orecchio e si praticano inoltre corsi di acqua gym, acqua training, soft water gym, ginnastica acquatica per gestanti, esercizi di acquaticità per piccoli dai sei mesi ai quattro anni, corsi di nuoto e anche lezioni di nuoto a carattere privato. Non mancano, infine, una serie di trattamenti estetici per la cura del corpo, cure per il viso e trattamenti ayurvedici.

4. Passeggiata nel Parco Naturale di Rocchetta Tanaro - Cavalcata astigiana
Diversi sono gli spazi verdi nell’astigiano ove poter praticare i più svariati sport e immergersi in escursioni rilassanti per lo spirito, quanto benefiche per il corpo.
Il Parco Naturale di Rocchetta Tanaro sorge su un leggero rilievo tra i 114 e i 124 metri di altitudine sopra il livello del mare, per un’estensione complessiva di 132 ettari.
Rocchetta Tanaro, chiamata così per via del fiume che lo bagna, è un paese che conta poco meno di 1500 abitanti e che, ancora oggi, appare dominato dai resti del castello appartenuto ai marchesi Incisa della Rocchetta. Presso il Parco di Rocchetta Tanaro è possibile passeggiare lungo i sentieri pensati appositamente per i visitatori e non manca la possibilità di svolgere escursioni in bicicletta o a cavallo. Un’esperienza da vivere.

5. Visita all’Abbazia di Vezzolano
In una provincia che abbonda di testimonianze romaniche, non può che essere presa in considerazione l’Abbazia di Vezzolano. Questo complesso monastico rappresenta uno dei monumenti più visitati del Piemonte e si raggiunge seguendo un sentiero circondato di vegetazione e immerso in una assoluta tranquillità.
Il campanile, sistemato secondo la tradizione romanica sul lato sinistro, si leva in elegante sobrietà. La facciata, ornata di capitelli e statue, ha un bel portale decorato a bassorilievi. Poco discosto è il nartece, un porticato che attraversa la navata maggiore. Il suo azzurro sembra smaltato, ma è dipinto a calce lucida. Attraversata una porticina si accede dalla chiesa al chiostro. Qui si possono ancora ammirare, in perfetto stato di conservazione, elementi di epoche successive e affreschi dei secoli XIII e XV.

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