Autorizzazione a vendere piante e fiori - Asproflor suggerisce cautela e responsabilita' nell'applicazione. Prioritaria l'iniezione di liquidita' e la validazione dei danni.

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28/mar/2020 12:26:40 Comuni Fioriti Contatta l'autore

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Cari Soci, colleghi e amici,

la gravità della situazione in cui sta precipitando il nostro paese, a
causa della pandemia Covid-19, e' purtroppo sotto gli occhi di tutti.
L'Italia pero' non e' tutta nella stessa situazione di contagio per cui
le risposte e gli inviti a ridurre i contatti e a limitare le attivita'
non hanno tutte lo stesso tenore.Ci sono Regioni come Lombardia,
Piemonte e Veneto che hanno ristretto ancor piu' i decreti del governo
centrale.



Con grande senso di responsabilità Asproflor, sin da subito ha invitato
a chiudere la vendita al pubblico, privilegiando la salute di
imprenditori, famigliari, dipendenti e clienti, pur rimarcando la
necessita' di proseguire l'attivita' di cura, coltivazione e
mantenimento dei fiori e delle piante. Abbiamo anche chiesto che prima
di questo ultimo pronunciamento si controllasse che fiori e piante non
venissero venduti neanche nella GDO, perche' non considerati beni di
prima necessita'.



Dall' 11 Marzo, giorno del primo decreto di contenimento pandemia tutto
lo staff Asproflor ha continuato a lavorare e a confrontarsi con le
maggiori associazioni del settore per coordinare, condividere idee e
proposte. I risultati non sono stati purtroppo quelli auspicati, in
quanto abbiamo assistito a iniziative isolate e non condivise di alcune
associazioni e organizzazioni.


Grazie al MIPAAF e ad ANVE, oltre ad AgrInsieme, CIA, Confagricoltura e
Coldiretti e a tutte le Associazioni di categoria che hanno collaborato
nelle diverse regioni, abbiamo ottenuto che le piante (anche i fiori)
venissero considerate beni primari, come stabilito dal Decreto del
Governo del 21 Marzo (e successivo chiarimento del 26 marzo).
Con questa assimilazione e'stato certificato ciò che Asproflor, con
l'istituzione del Marchio di Qualita' dell'Ambiente di Vita, da sempre
sostiene e promuove e cioe'che le piante ed il verde hanno infinite
funzioni benefiche sulla salute dei cittadini e sulla salute pubblica,
pertanto e' giusto che vengano considerate un bene primario al pari di
tutte le altre produzioni agricole.

Asproflor si sarebbe poi, per il momento fermata qui, limitando ancora
il movimento di persone verso le aziende associate, ma consentendo con
tutte le attenzioni del caso la vendita di piante on-line, tramite
ordini telefonici o via mail, con consegna a domicilio.

In questo momento più che mai la vendita delle piante nel mercato
interno può e deve rappresentare un naturale sbocco commerciale della
Filiera Florovivaistica Italiana, senza pero' invocare improbabili
chiusura di frontiere, per i prodotti europei per decreto governativo.

Ovviamente, come indicato dal Decreto del Governo, la prima cosa da
porre al centro della nostra azione imprenditoriale è la salute dei
cittadini, degli imprenditori e dei nostri collaboratori.
La scelta di riaprire al pubblico le nostre aziende secondo Asproflor e'
e rimane un opzione del singolo imprenditore, che può farlo, in
condizioni di massima sicurezza verificando che a livello Regionale o
locale non vi siano particolari restrizioni derivanti da specifici
provvedimenti.

L'invito che Asproflor fa ai cittadini è sempre quello di rimanere a
casa, il più possibile, le nostre aziende continueranno a lavorare per
farvi trovare i prodotti delle nostre serre e vivai pronti e con la
qualita' di sempre quando tutto tornera'alla normalita'.
Nonostante tutto Asproflor continua un lavoro incessante e propositivo
per la tutela del reddito delle aziende associate. Lavoriamo per
proporre sistemi di accertamento dei danni patiti che siano semplici,
celeri e di facile reperibilita'.
Lavoriamo affinche' i messaggi che arrivano agli imprenditori siano
chiari e precisi e non destino ulteriore preoccupazione, ansia e
assunzione di decisioni avventate.

Certi che ognuno di noi, con grande senso di responsabilita' e
dedizione sapra'agire ed operare perche' l'intera comunita' possa uscire
da questa situazione difficile nel minor tempo possibile.

Cordiali saluti
Il presidente
Renzo Marconi





#unfiorecoloralavita #noinonciarrendiamo #viverealtempodelcoronavirus
#iorestoacasa

--
Asproflor
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