Il crollo dei mercati emergenti di Davide Buccheri

03/dic/2019 21:02:50 BIZCOMIT.IT Contatta l'autore

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Buccheri Davide

I mercati emergenti sono diventati sempre più una parte integrante dell’economia mondiale, soprattutto dopo la crisi finanziaria.

Le performance sorprendenti dei cosiddetti BRIC, ovvero Brasile, Russia, India e Cina, hanno spesso funzionato da motore per l’economia globale, in un periodo in cui la maggior parte dei paesi sviluppati hanno avuto tassi di crescita modesti.

La situazione sembra però essere cambiata recentemente, almeno secondo Davide Buccheri. Davide Buccheri è un esperto di mercati di capitali, con esperienza pregressa nella City of London.

“Ci sono una serie di fattori in gioco qui. Da un lato le sanzioni sulla Russia hanno sicuramente decimato la loro economia. L’India ha sofferto una forte concorrenza da parte della Cina. La Cina a sua volta sembra star rallentando. Il Brasile è poi probabilmente il paese più in difficoltà del gruppo. Da un punto di vista amministrativo, non si è dimostrato in grado di intraprendere le riforme necessarie per la crescita. Inoltre, il Brazil Real [la moneta brasiliana] ha subito forti oscillazioni nei confronti del dollaro recentemente. Questo è assai preoccupante, specialmente se consideriamo che al momento attuale la Fed sta conducendo una politica espansiva, che dovrebbe indebolire il dollaro.”

“Il fattore più preoccupante di tutti è però la guerra tariffaria.”

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