Touch Rugby IRB e obbligo certificati medici

Il Touch Rugby si sta diffondendo sempre di piu' in tutta Italia con la nascita di varie realta' ed eventi sparsi per tutto lo stivale.

Persone Beatrice Lorenzin
Luoghi Italy
Argomenti music, composition

26/mar/2015 16:13:15 Lega Italiana Touch Rugby Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Il Touch Rugby si sta diffondendo sempre di piu’ in tutta Italia con la nascita di varie realta’ ed eventi sparsi per tutto lo stivale. Purtroppo non tutte le attivita’ pubblicizzate anche su siti specializzati, sono “ufficiali” quindi legate ad una associazione o societa’ approvata e sostenuta da Lega Italiana Touch Rugby.

Molti di questi tornei che potremo definire “privati” perche’ non collegati a LITR e quindi non verificati, non sono dotati delle norme minime di sicurezza per gli atleti e molto spesso nemmeno gli stessi “organizzatori” pensano a tutelarsi durante lo svolgimento delle giornate o dei pomeriggi dedicati al gioco con il risultato di esporre loro stessi ed i partecipanti al rischio di azioni legali anche molto pesanti dovute a carenze amministrative facilmente evitabili.

Lega Italiana Touch Rugby pubblicizza sul proprio sito e sulle pagine facebook solo tornei approvati dal punto di vista legale ed amministrativo da LITR stessa consentendo ai propri atleti un approccio semplice e sicuro all’attivita’ rugbystica durante l’anno.

In merito all’obbligo di avere sempre con se la fotocopia o una foto del proprio certificato medico in corso di validita’ per la partecipazione ai tornei si comunica quanto segue:

Chi partecipa ai tornei di touch rugby, siano essi di campionato o di promozione o “privati”, non effettua una attivita’ ludico motoria amatoriale bensi sta partecipando ad una attivita’ sportiva non agonistica come indicato in prima battuta dalle linee guida del ministero della salute del ministro Beatrice Lorenzin e piu’ precisamente da alcunesentenze della corte di cassazione che parlano espressamente di responsabilita’ civile e penale degli organizzatori“persone fisiche o associazioni sportive” per la mancata verifica della presenza di adeguata certificazione alla pratica sportiva.

medico certificatoUna delle sentenze e’ chiarissima “non puo’ non ritenersi agonistico un torneo fondato sulla competizione fra partecipanti tale da implicare un maggiore impegno psico fisico ai fini del “prevalere” di una squadra sull’altra” cosa che ovviamente avviene in tutti i tornei di touch rugby a qualsiasi tipo appartengano. La sentenza citata in oggetto si rifa’ ad un evento sportivo ove uno dei partecipanti e’ deceduto in seguito ad una malformazione cardiaca che sarebbe stata senz’altro scoperta da una visita medica sportiva non agonistica che gli organizzatori pero’ non hanno richiesto, tralasciamo in quanto non importante la pena alla quale sono stati condannati gli organizzatori ed il risarcimento a 5 zeri dovuto alla famiglia del ragazzo deceduto.

Quindi vige l’obbligo di avere con se il certificato medico rilasciato da il medico di medicina generale per i propri assistiti (il proprio medico); il pediatra di libera scelta per i propri assistiti; il medico specialista in medicina dello sportovvero i medici della Federazione medico-sportiva italiana del Comitato olimpico nazionale italiano.

Per ottenere il rilascio del certificato è necessaria l’anamnesi e l’esame obiettivo con misurazione della pressione e di un elettrocardiogramma a riposo effettuato almeno una volta nella vita. Per chi ha superato i 60 anni di età associati ad altri fattori di rischio cardiovascolare, è necessario un elettrocardiogramma basale debitamente refertato annualmente. Anche per coloro che, a prescindere dall’età, hanno patologie croniche conclamate che comportano un aumento del rischio cardiovascolare è necessario un elettrocardiogramma basale debitamente refertato annualmente. Il medico può prescrivere altri esami che ritiene necessari o il consulto di uno specialista

Il certificato medico ha validità un anno a partire dalla data di rilascio.

Per i tornei approvati da LITR ufficialmente, sono esclusi dall’obbligo i partecipanti che abbiano con se il cartellino della Federazione Italiana Rugby che li identifichi come giocatori o arbitri in regolare corso di validita’.

http://www.rugbytouch.it/wp/2015/03/26/touch-rugby-irb-e-certificati-medici-informativa/


blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl