L'abuso di inalanti tra i bambini brasiliani

17/nov/2021 22:14:50 Celebrity Centre Firenze Contatta l'autore

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Inalare la colla è un modo usato dai ragazzi e ragazzini che vivono per strada in Brasile, che molto spesso si prostituiscono per guadagnarsi da vivere e per comprarsi la colla stessa.

A Recife, una delle città brasiliane che hanno ospitato la coppa del mondo di calcio del 2014, molti bambini sono costretti a prostituirsi: si parla di ragazzi nella prima adolescenza o addirittura di bambini e bambine di appena 10 anni.

Per affrontare il dolore e l'angoscia dell'abbandono, della fame e della prostituzione, questi bambini diventano dipendenti dall'uso di inalanti, di solito un tipo di colla che chiamano "cola". Questo vizio li intrappola ancora di più nel meccanismo, poiché hanno bisogno dei soldi che ottengono dalla prostituzione per comprare la colla che consente loro di tollerare quel tipo di vita.

La prostituzione avviene nelle favelas, ma anche nei pressi agli hotel dove soggiornano i turisti stranieri.

Fortunatamente, ci sono alcuni volontari che salvano alcuni di questi bambini togliendoli dalle strade. Ma non ci sono abbastanza volontari per salvarli tutti.

Le colle da inalare sono per lo più le droghe da adolescenti. Non è raro che i ragazzi o anche i preadolescenti provino gli inalanti. Molti di loro provengono da buone famiglie e non soffrono certo la fame, ma avendo sentito dire che gli inalanti sono capaci di provocare sensazioni interessanti, li provano. Inalare la colla è un esperimento molto pericoloso, poiché occasionalmente uccide la persona al primo tentativo. Fondamentalmente uccidono per soffocamento, perché consumano e sostituiscono tutto l'ossigeno nei polmoni di una persona.

Gli adolescenti che stanno pensando di sperimentare la droga per la prima volta, di sicuro non parlano con i genitori dei loro piani. Quindi spetta ai genitori affrontare in anticipo l'argomento con i loro figli. Devono far loro sapere loro che gli inalanti possono essere mortali, e che se non uccidono possono comunque causare danni permanenti al cervello.

L’ideale, ovviamente, sarebbe prevenire qualunque problema di dipendenza, evitando che i giovani comincino ad abusare di droga, alcool o farmaci in primo luogo. Per ottenere questo è necessaria una campagna di informazione capillare e precoce.

“Mondo Libero dalla Droga” è un’associazione internazionale che si batte per ottenere una società nel quale la droga, l’alcool e l’abuso di farmaci non costituiscano più una piaga sociale. I volontari dell’associazione credono che un giovane informato sui pericoli degli stupefacenti possa decidere, pensando con la propria testa, di stare alla larga da qualsiasi ambiente dove si faccia uso di droga, si abusi di alcool o di farmaci.

Le attività di Mondo Libero dalla Droga consistono nell’andare nelle scuole e raccontare ai ragazzi la verità sulla droga: lezioni di due ore che includono video, dati scientifici, dati statistici e testimonianze. Un ragazzo informato sulla droga molto difficilmente ne diverrà schiavo. Anche da adulto, si rifiuterà di diventare un tossicodipendente di sostanze legali o illegali.

La Chiesa di Scientology sostiene la campagna di “Un Mondo libero dalla Droga” fin dalla sua fondazione: la lotta all’abuso di sostanze stupefacenti è una delle principali campagne sociali della Chiesa. Il fondatore di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “L'arma più efficace nella guerra contro la droga è l'educazione.”

Giovanni Trambusti

 

“Mondo Libero dalla Droga” Toscana

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