Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Ecologia e Ambiente Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Ecologia e Ambiente Tue, 21 Nov 2017 03:41:37 +0100 Zend_Feed_Writer 1.11.10 (http://framework.zend.com) http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/1 geotermia,geochimica nel mar mediterraneo,mercurio,bassa entalpia,pc6, in vetta Thu, 16 Nov 2017 10:24:31 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/459590.html http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/459590.html carlo leoni carlo leoni INCONTRO PUBBLICO SULL’AMIATA     Sabato 18 novembre 2017

Bar Blue Moon Via Incrociata, 84     dalle 16.00 alle 19.00

Saragiolo fraz. di Piancastagnaio(Si)

Argomenti Trattati:

 

1. Geochimica del Mediterraneo     2. Mercurio       3. Progetti geotermici                       4. Ars: progetto in vetta

5. bassa entalpia le conseguenze che possono avvenire 

6. Acquedotto del Fiora, relative all’acqua delle province: Grosseto, Siena, Viterbo

  7. Aree non idonee totale 42 paesi: le nostre proposte alla Regione Toscana;

  8. Raccolta firme delle diverse iniziative che stiamo portando avanti;

  9. Tutela della Salute, Tutela Ambientale e della Trasparenza

  10. Gruppi di lavoro e Tavoli di Lavoro  

 Dibattito con il Pubblico

                       Relatori:

ØTecnici Ambientalisti

Øil Coordinatore del  “comitato salute e ambiente” e del gruppo salviamo la toscana   dalla geotermia per la salute dei cittadini

ØUn cittadino dell’Amiata

 

Gentilmente chiediamo alle persone che hanno partecipato all’ indagine epidemiologica, attraverso la raccolta di  campioni di sangue e urine , di farci sapere se dalle analisi a cui sono stati sottoposti, sono emersi dei  risultati fuori norma, con eccesso di metalli pesanti, es. (arsenico, mercurio, cromo, tallio…..) E’ importante conoscere tali dati . La loro presenza nell’organismo è significativa delle ripercussioni ambientali sulle persone! La loro presenza nell’organismo è pericolosa, soprattutto per le donne, perché si sa che questi metalli vengono trasmessi dalla madre al figlio!   I dati saranno trattati nel rispetto della privacy…

Vi ringraziamo anticipatamente per la vostra collaborazione!  Grazie……

                                                                                                                                  

Invitiamo i cittadini, i comitati, le associazioni, le aziende, le attività commerciali, chiunque ama e vuol difendere questo territorio, le sue bellezze, il paesaggio, la salute, i prodotti locali di pregio a collaborare e ad aderire alle iniziative che stiamo intraprendendo sui territori.

È necessario organizzare e coordinare meglio le varie iniziative per essere più efficaci nelle azioni da intraprendere, superando la scarsa informazione su questi problemi e argomenti.

Contatti:      e-mail: carloleoni16@gmail.com

Comitato salute e ambiente    

https://www.facebook.com/Comitato-salute-e-ambiente-104075266871221/?ref=bookmarks

 

  Salviamo la toscana dalla geotermia per la salute dei cittadini

https://www.facebook.com/Salviamo-la-toscana-dalla-geotermia-per-la-salute-dei-cittadini-398007707036571/

Siamo anche sul blog:      https://carloleoni16.blogspot.it/    

Diretta su   youtube        http://youtu.be/SQNxNMD0OM0

 Iscrivetevi al mio canale  youtube:     https://www.youtube.com/channel/UCmwZuztG7Zpo6FnUcOnF5iQ

 

 

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geotermia,geochimica nel mar mediterraneo,mercurio,bassa entalpia,pc6, in vetta Thu, 16 Nov 2017 10:23:46 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/459588.html http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/459588.html carlo leoni carlo leoni INCONTRO PUBBLICO SULL’AMIATA     Sabato 18 novembre 2017

Bar Blue Moon Via Incrociata, 84     dalle 16.00 alle 19.00 

Saragiolo fraz. di Piancastagnaio(Si)

Argomenti Trattati:

 

1. Geochimica del Mediterraneo     2. Mercurio       3. Progetti geotermici                       4. Ars: progetto in vetta 

5. bassa entalpia le conseguenze che possono avvenire   

6. Acquedotto del Fiora, relative all’acqua delle province: Grosseto, Siena, Viterbo

  7. Aree non idonee totale 42 paesi: le nostre proposte alla Regione Toscana;

  8. Raccolta firme delle diverse iniziative che stiamo portando avanti;

  9. Tutela della Salute, Tutela Ambientale e della Trasparenza

  10. Gruppi di lavoro e Tavoli di Lavoro  

 Dibattito con il Pubblico

                       Relatori:

ØTecnici Ambientalisti

Øil Coordinatore del  “comitato salute e ambiente” e del gruppo salviamo la toscana   dalla geotermia per la salute dei cittadini

ØUn cittadino dell’Amiata

 

Gentilmente chiediamo alle persone che hanno partecipato all’ indagine epidemiologica, attraverso la raccolta di  campioni di sangue e urine , di farci sapere se dalle analisi a cui sono stati sottoposti, sono emersi dei  risultati fuori norma, con eccesso di metalli pesanti, es. (arsenico, mercurio, cromo, tallio…..) E’ importante conoscere tali dati . La loro presenza nell’organismo è significativa delle ripercussioni ambientali sulle persone! La loro presenza nell’organismo è pericolosa, soprattutto per le donne, perché si sa che questi metalli vengono trasmessi dalla madre al figlio!   I dati saranno trattati nel rispetto della privacy…

Vi ringraziamo anticipatamente per la vostra collaborazione!  Grazie……

                                                                                                                                  

Invitiamo i cittadini, i comitati, le associazioni, le aziende, le attività commerciali, chiunque ama e vuol difendere questo territorio, le sue bellezze, il paesaggio, la salute, i prodotti locali di pregio a collaborare e ad aderire alle iniziative che stiamo intraprendendo sui territori.

È necessario organizzare e coordinare meglio le varie iniziative per essere più efficaci nelle azioni da intraprendere, superando la scarsa informazione su questi problemi e argomenti.

Contatti:      e-mail: carloleoni16@gmail.com

Comitato salute e ambiente    

https://www.facebook.com/Comitato-salute-e-ambiente-104075266871221/?ref=bookmarks

 

  Salviamo la toscana dalla geotermia per la salute dei cittadini

https://www.facebook.com/Salviamo-la-toscana-dalla-geotermia-per-la-salute-dei-cittadini-398007707036571/

Siamo anche sul blog:      https://carloleoni16.blogspot.it/    

Diretta su   youtube        http://youtu.be/SQNxNMD0OM0

 Iscrivetevi al mio canale  youtube:     https://www.youtube.com/channel/UCmwZuztG7Zpo6FnUcOnF5iQ

 

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I TRATTAMENTI BIO, VEGAN E CRUELTY FREE COSTANO IL 17% IN PIÙ DI QUELLI TRADIZIONALI Thu, 26 Oct 2017 17:48:21 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/457298.html http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/457298.html Ufficio Stampa Immobiliare.it Ufficio Stampa Immobiliare.it In occasione del World Vegan day, l’1 novembre, in cui si celebra la consapevolezza verso uno stile di vita cruelty free, Uala.it (www.uala.it), il sito e applicazione leader in Italia dedicato al mondo beauty, presenta uno studio sulla bellezza sostenibile in Italia, scoprendo come sia in aumento l’attenzione generale verso trattamenti che rispettano ambiente e animali.

 

Un mercato in rapida espansione

Lo studio di Uala ha rilevato nell’ultimo anno un incremento del 7% nel numero di saloni che scelgono prodotti sostenibili. Questo è vero soprattutto nelle regioni del nord Italia, che sembrano più attente per ora a questo tema: qui si trovano infatti il 43% in più di saloni che scelgono prodotti amici dell’ambiente rispetto al sud Italia. L’aumento dell’offerta cresce a fronte di una generale maggiore consapevolezza dei consumatori, che sempre di più, per prendersi cura del proprio corpo, prediligono prodotti biologici, vegani e non testati su animali. Le richieste di trattamenti di questo tipo registrano infatti un aumento del 13%.

Complice probabilmente la crescente attenzione all’esposizione del cuoio capelluto all'ammoniaca, ad esempio, le colorazioni vegetali nei saloni che già trattano prodotti bio sono state prenotate in media il 16% in più rispetto a quelle tradizionali.

 

Quanto costa la bellezza etica

Un altro aspetto evidenziato dall’indagine di Uala è che gli italiani sono disposti a spendere di più, pur di utilizzare prodotti vegani e non testati sugli animali. Le coccole di bellezza realizzate con cosmetici bio, vegan e cruelty free costano il 17% in più rispetto a quelle tradizionali.

Anche chi dal proprio salone vuole portare a casa un prodotto etico deve stimare una spesa superiore: i cosmetici bio e vegan hanno una differenza di prezzo in rivendita del +5,2% rispetto agli altri.

 

Le scelte verso uno stile di vita che non impatti sull’ambiente e sugli animali stanno investendo vari settori e sempre più riguardano anche il mondo della bellezza – racconta Alessandro Bruzzi, cofondatore e CEO di UalaQuello dei trattamenti sostenibili è un settore che sicuramente crescerà ancora, tanto che stimiamo un ulteriore incremento del 10% nel 2018

 

Trattamenti sostenibili: i più prenotati

Analizzando le prenotazioni su Uala è emerso che tra i trattamenti più richiesti da chi predilige prodotti biologici e amici dell’ambiente ci sono, nell’ordine, colore bio, bio trattamento cutaneo, bio scrub e bio cheratina. La colorazione, che se biologica elimina l’ammoniaca, è diversa da salone in salone. Molte, tra le aziende che hanno già ottenuto o stanno provando ad ottenere il bollino cruelty free testano i colori vegetali su una pelle artificiale.

Lo scrub in versione biologica è invece una nuova tecnica che non utilizza per esfoliare i micro granuli in plastica, ma granuli di jojoba, noccioli di frutta o sale marino. E anche la cheratina, che solitamente viene da crine, corni e zoccoli di animale, viene sostituita da bio cheratine che utilizzano amminoacidi vegetali identici a quelli contenuti nei capelli umani come arginina, serina e treonina.

 

 

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I TRATTAMENTI BIO, VEGAN E CRUELTY FREE COSTANO IL 17% IN PIÙ DI QUELLI TRADIZIONALI Thu, 26 Oct 2017 17:46:55 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/457297.html http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/457297.html Ufficio Stampa Immobiliare.it Ufficio Stampa Immobiliare.it In occasione del World Vegan day, l’1 novembre, in cui si celebra la consapevolezza verso uno stile di vita cruelty free, Uala.it (www.uala.it), il sito e applicazione leader in Italia dedicato al mondo beauty, presenta uno studio sulla bellezza sostenibile in Italia, scoprendo come sia in aumento l’attenzione generale verso trattamenti che rispettano ambiente e animali.

 

Un mercato in rapida espansione

Lo studio di Uala ha rilevato nell’ultimo anno un incremento del 7% nel numero di saloni che scelgono prodotti sostenibili. Questo è vero soprattutto nelle regioni del nord Italia, che sembrano più attente per ora a questo tema: qui si trovano infatti il 43% in più di saloni che scelgono prodotti amici dell’ambiente rispetto al sud Italia. L’aumento dell’offerta cresce a fronte di una generale maggiore consapevolezza dei consumatori, che sempre di più, per prendersi cura del proprio corpo, prediligono prodotti biologici, vegani e non testati su animali. Le richieste di trattamenti di questo tipo registrano infatti un aumento del 13%.

Complice probabilmente la crescente attenzione all’esposizione del cuoio capelluto all'ammoniaca, ad esempio, le colorazioni vegetali nei saloni che già trattano prodotti bio sono state prenotate in media il 16% in più rispetto a quelle tradizionali.

 

Quanto costa la bellezza etica

Un altro aspetto evidenziato dall’indagine di Uala è che gli italiani sono disposti a spendere di più, pur di utilizzare prodotti vegani e non testati sugli animali. Le coccole di bellezza realizzate con cosmetici bio, vegan e cruelty free costano il 17% in più rispetto a quelle tradizionali.

Anche chi dal proprio salone vuole portare a casa un prodotto etico deve stimare una spesa superiore: i cosmetici bio e vegan hanno una differenza di prezzo in rivendita del +5,2% rispetto agli altri.

 

Le scelte verso uno stile di vita che non impatti sull’ambiente e sugli animali stanno investendo vari settori e sempre più riguardano anche il mondo della bellezza – racconta Alessandro Bruzzi, cofondatore e CEO di UalaQuello dei trattamenti sostenibili è un settore che sicuramente crescerà ancora, tanto che stimiamo un ulteriore incremento del 10% nel 2018

 

Trattamenti sostenibili: i più prenotati

Analizzando le prenotazioni su Uala è emerso che tra i trattamenti più richiesti da chi predilige prodotti biologici e amici dell’ambiente ci sono, nell’ordine, colore bio, bio trattamento cutaneo, bio scrub e bio cheratina. La colorazione, che se biologica elimina l’ammoniaca, è diversa da salone in salone. Molte, tra le aziende che hanno già ottenuto o stanno provando ad ottenere il bollino cruelty free testano i colori vegetali su una pelle artificiale.

Lo scrub in versione biologica è invece una nuova tecnica che non utilizza per esfoliare i micro granuli in plastica, ma granuli di jojoba, noccioli di frutta o sale marino. E anche la cheratina, che solitamente viene da crine, corni e zoccoli di animale, viene sostituita da bio cheratine che utilizzano amminoacidi vegetali identici a quelli contenuti nei capelli umani come arginina, serina e treonina.

 

 

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I TRATTAMENTI BIO, VEGAN E CRUELTY FREE COSTANO IL 17% IN PIÙ DI QUELLI TRADIZIONALI Thu, 26 Oct 2017 17:46:45 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/457296.html http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/457296.html Ufficio Stampa Immobiliare.it Ufficio Stampa Immobiliare.it In occasione del World Vegan day, l’1 novembre, in cui si celebra la consapevolezza verso uno stile di vita cruelty free, Uala.it (www.uala.it), il sito e applicazione leader in Italia dedicato al mondo beauty, presenta uno studio sulla bellezza sostenibile in Italia, scoprendo come sia in aumento l’attenzione generale verso trattamenti che rispettano ambiente e animali.

 

Un mercato in rapida espansione

Lo studio di Uala ha rilevato nell’ultimo anno un incremento del 7% nel numero di saloni che scelgono prodotti sostenibili. Questo è vero soprattutto nelle regioni del nord Italia, che sembrano più attente per ora a questo tema: qui si trovano infatti il 43% in più di saloni che scelgono prodotti amici dell’ambiente rispetto al sud Italia. L’aumento dell’offerta cresce a fronte di una generale maggiore consapevolezza dei consumatori, che sempre di più, per prendersi cura del proprio corpo, prediligono prodotti biologici, vegani e non testati su animali. Le richieste di trattamenti di questo tipo registrano infatti un aumento del 13%.

Complice probabilmente la crescente attenzione all’esposizione del cuoio capelluto all'ammoniaca, ad esempio, le colorazioni vegetali nei saloni che già trattano prodotti bio sono state prenotate in media il 16% in più rispetto a quelle tradizionali.

 

Quanto costa la bellezza etica

Un altro aspetto evidenziato dall’indagine di Uala è che gli italiani sono disposti a spendere di più, pur di utilizzare prodotti vegani e non testati sugli animali. Le coccole di bellezza realizzate con cosmetici bio, vegan e cruelty free costano il 17% in più rispetto a quelle tradizionali.

Anche chi dal proprio salone vuole portare a casa un prodotto etico deve stimare una spesa superiore: i cosmetici bio e vegan hanno una differenza di prezzo in rivendita del +5,2% rispetto agli altri.

 

Le scelte verso uno stile di vita che non impatti sull’ambiente e sugli animali stanno investendo vari settori e sempre più riguardano anche il mondo della bellezza – racconta Alessandro Bruzzi, cofondatore e CEO di UalaQuello dei trattamenti sostenibili è un settore che sicuramente crescerà ancora, tanto che stimiamo un ulteriore incremento del 10% nel 2018

 

Trattamenti sostenibili: i più prenotati

Analizzando le prenotazioni su Uala è emerso che tra i trattamenti più richiesti da chi predilige prodotti biologici e amici dell’ambiente ci sono, nell’ordine, colore bio, bio trattamento cutaneo, bio scrub e bio cheratina. La colorazione, che se biologica elimina l’ammoniaca, è diversa da salone in salone. Molte, tra le aziende che hanno già ottenuto o stanno provando ad ottenere il bollino cruelty free testano i colori vegetali su una pelle artificiale.

Lo scrub in versione biologica è invece una nuova tecnica che non utilizza per esfoliare i micro granuli in plastica, ma granuli di jojoba, noccioli di frutta o sale marino. E anche la cheratina, che solitamente viene da crine, corni e zoccoli di animale, viene sostituita da bio cheratine che utilizzano amminoacidi vegetali identici a quelli contenuti nei capelli umani come arginina, serina e treonina.

 

 

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Campioni delle foreste: le aziende raccontano la sostenibilità a Ecomondo 2017 Thu, 26 Oct 2017 11:32:35 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/457251.html http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/457251.html FSC Italia FSC Italia Dal 7 al 10 novembre alla kermesse di Rimini Tetra Pak® Italia, AzzeroCO2 e Consorzio Bestack racconteranno le best practices in materia di gestione forestale responsabile, uso di materia prima certificata FSC e riduzione delle emissioni di CO2.

Rimini, 25/10/2017 - Con 2.200 aziende certificate secondo gli standard FSC, che garantiscono la provenienza da fonti responsabili e la tracciabilità di materie come carta e legno, l’Italia si attesta tra i primi Paesi in Europa e nel mondo. Un primato che racchiude un mondo di storie e di persone: racconti di imprese che hanno deciso di fare della sostenibilità la propria mission, e che FSC Italia ha deciso di raccogliere dal 7 al 10 novembre a Ecomondo 2017, la fiera riminese dedicata alla green e circular economy.

Durante i 4 giorni saranno infatti presenti nello stand di FSC Italia Tetra Pak® Italia, e Consorzio Bestack, realtà attive nella produzione di packaging in carta e cartone sostenibili  e AzzeroCO2, leader nello sviluppo di progetti di riqualificazione del territorio. Un hub della sostenibilità dove queste aziende racconteranno ai visitatori le migliori esperienze in materia di gestione forestale responsabile, uso di materia prima certificata FSC, progetti di forestazione e riduzione delle emissioni di CO2.

Per Tetra Pak® la sostenibilità è un elemento cardine di crescita: lo slogan “protegge la bontà” è una promessa che va ben oltre la salvaguardia del prodotto alimentare, e che abbraccia persone e futuro. Il colosso svedese lavora da anni ad una filiera di approvvigionamento sempre più responsabile: ad oggi il 90% di confezioni vendute ogni anno in Italia sono certificate FSC, per un totale di 4 miliardi di contenitori, e nel 2014 ha lanciato sul mercato il Tetra Rex® fully renewable, contenitore composto esclusivamente da carta e polietilene di origine vegetale.

Anche Bestack, consorzio dei produttori italiani di imballaggi in cartone ondulato per ortofrutta, porta a Ecomondo le recenti innovazioni orientate al miglioramento costante della sostenibilità ambientale: insieme a WWF Italia ha avviato infatti un processo di sensibilizzazione e orientamento rivolto ai propri soci, affinché il 100% della materia prima da essi utilizzata abbia una certificazione forestale, a garanzia di politiche di forest management sostenibili. Nel 2016 le carte vergini con certificazione forestale utilizzate sono state il 90% del totale; di queste, l’86% è certificato FSC.

Completa questa narrazione AzzeroCO2, che ad Ecomondo presenterà la propria esperienza nella definizione di progetti di forestazione e riqualificazione; soluzioni che rientrano in un approccio multifunzionale alla gestione forestale, e in grado di restituire nel tempo valore a comunità e ambiente. In oltre dieci anni infatti, AzzeroCO2 ha contribuito a realizzare circa 180 ettari di boschi con oltre 169.000 piante, partecipando così all’evoluzione del filone della Responsabilità Sociale d’Impresa e proponendo strategie in cui aspetti ambientali e sociali coesistono.

Queste ed altre storie saranno infine protagoniste del convegno “Foreste e Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. La certificazione FSC come strumento per raggiungere gli SDGs (Sustainable Development Goals)” organizzato per l’8 novembre nella Sala Tiglio 1, Padiglione A6 di Ecomondo. Incentrato sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite e sul ruolo del responsible forest management nel raggiungimento di questi target, vedrà la partecipazione di Davide Pettenella, Presidente FSC Italia, Donato Speroni, Responsabile Redazione Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), e di altre realtà italiane e internazionali come Sofidel s.p.a, LIC Packaging e Amorim Cork.

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Emmanuele Macaluso parla di inquinamento luminoso su “Le Stelle” Tue, 10 Oct 2017 13:26:15 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/455368.html http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/455368.html PRMedia Italia PRMedia Italia

Il divulgatore scientifico torinese scrive un lungo articolo dedicato all’inquinamento luminoso sulla rivista mensile di astronomia più importante d’Italia.

 

 

È apparso sul numero di ottobre de “Le Stelle”, un articolo firmato dal divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, dedicato al preoccupante problema dell’inquinamento luminoso e intitolato “Via Lattea proibita per 8 persone su 10”.

 

L’articolo prende in considerazione le conseguenze di questa importante tipologia di inquinamento sulla salute degli esseri umani, della flora e della fauna del nostro pianeta. Dall’aumento delle percentuali di incidenza del cancro (fonte: OMS - Organizzazione Mondiale Sanità) alle ricadute contenute in molte ricerche scientifiche condotte da università internazionali.

 

La pubblicazione di questo articolo su “Le Stelle” è un importante passo nell’attività di divulgazione che Emmanuele Macaluso sta mettendo in atto per sensibilizzare l’opinione pubblica.

 

Già nello scorso mese di giugno, il divulgatore scientifico torinese ha pubblicato sul suo blog TheCOSMOBSERVER un lungo articolo dal titolo “INQUINAMENTO LUMINOSO: ANALISI DI UN PROBLEMA GLOBALE 

(http://thecosmobserver.blogspot.it/2017/06/inquinamento-luminoso-analisi-di-un.html) che ha fatto letteralmente il giro del web ed è stato ripreso dalla stampa generalista e di settore.

 

“Le Stelle” è una rivista di astronomia mensile fondata da Margherita Hack e Corrado Lamberti, e rappresenta la una fonte autorevole per astronomi, astrofili e appassionati di spazio.

 

L’articolo è a pagina 62 del n° 171 di ottobre de “Le Stelle” attualmente in edicola.

 

 

Emmanuele Macaluso – divulgatore scientifico

c/o TheCOSMOBSERVER (Torino – Italia)

Web TheCOSMOBSERVER: http://thecosmobserver.blogspot.it

Web Emmanuele Macaluso: www.emacaluso.com

E-mail: thecosmobserver@gmail.com

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Emmanuele Macaluso parla di inquinamento luminoso su “Le Stelle” Tue, 10 Oct 2017 13:25:52 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/455367.html http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/455367.html PRMedia Italia PRMedia Italia

Il divulgatore scientifico torinese scrive un lungo articolo dedicato all’inquinamento luminoso sulla rivista mensile di astronomia più importante d’Italia.

 

 

È apparso sul numero di ottobre de “Le Stelle”, un articolo firmato dal divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, dedicato al preoccupante problema dell’inquinamento luminoso e intitolato “Via Lattea proibita per 8 persone su 10”.

 

L’articolo prende in considerazione le conseguenze di questa importante tipologia di inquinamento sulla salute degli esseri umani, della flora e della fauna del nostro pianeta. Dall’aumento delle percentuali di incidenza del cancro (fonte: OMS - Organizzazione Mondiale Sanità) alle ricadute contenute in molte ricerche scientifiche condotte da università internazionali.

 

La pubblicazione di questo articolo su “Le Stelle” è un importante passo nell’attività di divulgazione che Emmanuele Macaluso sta mettendo in atto per sensibilizzare l’opinione pubblica.

 

Già nello scorso mese di giugno, il divulgatore scientifico torinese ha pubblicato sul suo blog TheCOSMOBSERVER un lungo articolo dal titolo “INQUINAMENTO LUMINOSO: ANALISI DI UN PROBLEMA GLOBALE 

(http://thecosmobserver.blogspot.it/2017/06/inquinamento-luminoso-analisi-di-un.html) che ha fatto letteralmente il giro del web ed è stato ripreso dalla stampa generalista e di settore.

 

“Le Stelle” è una rivista di astronomia mensile fondata da Margherita Hack e Corrado Lamberti, e rappresenta la una fonte autorevole per astronomi, astrofili e appassionati di spazio.

 

L’articolo è a pagina 62 del n° 171 di ottobre de “Le Stelle” attualmente in edicola.

 

 

Emmanuele Macaluso – divulgatore scientifico

c/o TheCOSMOBSERVER (Torino – Italia)

Web TheCOSMOBSERVER: http://thecosmobserver.blogspot.it

Web Emmanuele Macaluso: www.emacaluso.com

E-mail: thecosmobserver@gmail.com

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Studiare delfini,balene e tartarughe marine nello Stretto di Messina Tue, 26 Sep 2017 08:59:46 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/453638.html http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/453638.html Tartarughe,Capodoglio,Stenella,Balena,Tursiope Tartarughe,Capodoglio,Stenella,Balena,Tursiope Salve,
scriviamo per informarvi dell'apertura delle iscrizioni ai corsi sui cetacei e sulle tartarughe marine 2017-2018 che la Necton organizza nell'area dello Stretto di Messina.
Nella speranza di farvi cosa gradita alla presente alleghiamo la locandina dei corsi che potrete (qualora voleste), allegare ad un eventuale spazio dedicato alla notizia.

Confidando nel Vostro preziosissimo aiuto nella diffusione della notizia, restiamo a Vs. completa disposizione per eventuali altre informazioni, e porgiamo i più cordiali saluti.

Dr.ssa E. Curatola

Settore Educational



NECTON Marine Research Society

Via Guido Gozzano 47, 95100 Catania
fax +39 090 393452
Mobile +39 3391249021

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Raccolta differenziata-Una Italia . Mille storie diverse Sun, 03 Sep 2017 01:56:36 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/449183.html http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/449183.html UFFICIO MARKETING RWS ITALIA UFFICIO MARKETING RWS ITALIA #Rws Italia #ecocompattatori 

30-08-2017

Vorremmo raccontare la storia di. ogni città , di città metropolitane, di comuni , piccole frazioni . Vorremmo raccontarvi di una Italia con i suoi borghi , con le sue colline dove ondeggia l'erba verde , i platani , e i filari di viti , spiagge bianche, calcaree , il mare cristallino verde azzurro sotto i riflessi del sole. 

Vorremmo raccontarvi delle menti geniali come Leonardo , Michelangelo e i più contemporanei Rotella , Fermi , Majorana, Renzo Piano , Valentino e di tutti quelli che hanno creato il Made in italy nel mondo, di tutti quelli che esisteranno per sempre grazie al loro modo di vedere. 

Vorremmo ..... purtroppo dobbiamo raccontare storie diverse .

Overview   RWS ITALIA·Eco compattatori 

MERCOLEDÌ 30 AGOSTO 2017 

 

Sul nostro post di NEWSROOM sono state pubblicate due nuove notizie . Su una delle due notizie abbiamo cercato di verificare le fonti, se ci fossero delle conferme o smentite a quanto abbiamo letto ma non abbiamo avuto successo, pertanto si è deciso di dare,ai nostri fanpage, l'informazione secondo le nostre guide editoriali e Marketing. 

Non è nostra consuetudine commentare ma,,  in questa overview, daremo le nostre osservazioni. 

Oggi è un bel giorno d'estate. Tutte quelle meraviglie di questa nazione di cui vorremmo ancora mirare senza fantasticare, diventano invece delle rimembranze per chi, come lavoro, si dedica allo studio e alla ricerca per innovare metodi e mezzi vetusti  attraverso nuove tecnologie per l'ambiente e la raccolta differenziata. 

Avremmo da raccontarvi di Ferrara che è riuscita ad essere un volano attraverso l'economia circolare, o di una Valle D'Aosta che ha raggiunto il 93 % di raccolta differenziata per fare rientrare i materiali in un nuovo circuito produttivo . 

Dobbiamo purtroppo raccontare di Genova dove il comune,..il comune , i cittadini dovranno pagare 300.000 euro di multa per non aver raggiunto gli standard minimi dettati dalle normative . 

Normative che non sono entrate oggi per domani , ma anni indietro con obiettivo 65% di raccolta differenziata per il 2016/ 17 - I funzionari del capoluogo ligure però sono ancora al loro posto.Si diciamolo "posto" perché essendo stati seduti al loro posto,una comoda poltrona con scrivania da un metro e ottanta , non conoscono e non potrebbero, se sono fuori campo, le problematiche dei cittadini nella gestione dei rifiuti per dare soluzioni!

Se ci fosse un minimo di raziocinio come possono calendarizzare il ritiro dell' umido una volta la settimana ? Vogliamo chiederlo ad un batteriologo? Così, solo per scrupolo.. 

Dovremmo raccontare dei turisti tedeschi, finlandesi, norvegesi, olandesi che invadevano le nostre coste e riempito gli alberghi ed oggi invece non è più l' Italia la loro meta ma la Spagna, Croazia etc. Non era solo una questione economica ma di scambi culturali, sociali, linguistici.

 

Vorremmo raccontare storie diverse , positive, dove a Venezia i turisti hanno potuto vedere le bellezze uniche, il frangersi della luna o dei lampioni sul lastricato, delle calle dove i banchieri gestivano lettere di credito valide in tutto il mondo. Questo è quello che avremmo voluto raccontare, inversamente i turisti hanno visto tante cianfrusaglie, neanche italiane, su centinaia di banchetti mentre una Signora piange 

perché lascia la Sua Venezia per la terra ferma.

Invece dobbiamo raccontarvi di Ivrea dove c'è un disastro ecologico, una raccolta differenziata dove c'è di tutto . 

Vi raccontiamo di Trento che ha raggiunto a luglio 2017 L' 82% di raccolta differenziata con monitoraggio costante deI primi 7 mesi del 2017 . Bravi ! 

Ma noi lavoriamo nell'innovazione pertanto non possiamo essere negativi, ma analisti sicuramente, per poter conoscere ed osservare la reazione che si ottiene ad una determinata condizione. 

Anche a noi però non manca lo stupore.  E ci stupisce come la città di Catanzaro pensa di applicare delle politiche per la raccolta differenziata. 

Abbiamo provato a verificare la notizia senza esito .Nell'articolo in cui l'abbiamo appresa si interpreta chiaramente il metodo che per arrivare alla quota minima di legge si tenta un escamotage, con danno ai cittadini,  in quanto avranno una differenziata non di qualità. L'idea geniale è quella di potenziare la raccolta di cartone -legno - plastica  presso i Big-consumer ( supermercati ,aziende etc ) in modo tale da fare media con la carente differenziazione di plastica, vetro , organico , secco , umido che producono i cittadini!! 

No. ! Manca anche il pudore ! 

Forse non è neanche furbizia , altrimenti non l'avrebbero sbandierata ai quattro venti come soluzione " per vincere facile ! " 

 

In quale paese viviamo ... io non lo ricordo o non lo riconosco più .

 

Noi non facciamo per mestiere i giornalisti ma per i nostri studi diamo rilevanza  solo a notizie dove troviamo elementi degne di nota che riportino "un equilibrio" in un settore dove "gli interessi" sono o stanno diventando "paurosamente pericolosi" per il nostro equilibrio ambientale e fisico . 

 

Non sta a noi, ma a Voi i giudizio. Noi incoraggiamo i comuni, i consumatori a prendere coscienza di ottenere una differenziata a costo zero , sperando che gli Amministratori  intraprendano con correttezza strade dove si differenziano i materiali post consumo con una raccolta di qualità altrimenti, anche questo, sarà un debito che lasceremo ai nostri figli . 

 

Rws Italia Marketing Office

 

Breaknews 

 

agosto 30/2017 Calabria> Legambiente: illogico l'aumento delle tariffe per la differenziata. Ndr Purtroppo ieri abbiamo rilasciato una Overview dove evidenziavamo sbalorditi il metodo che si vuole adottare a Catanzaro. Ci eravamo preoccupati a verificare il contenuto della notizia riguardante Catanzaro. Oggi Legambiente denuncia un sistema regionale che friziona ancora di più lo sviluppo del sud ed in particolare la Calabria che, nelle statistiche, risulta essere ultima regione d'Europa . Accendiamo i riflettori su questa notizia poiché non denunciare la malagestio è un danno economico e d'immagine per i Calabresi e la splendida terra di Calabria.

 

Ormai si è perso il pudore ma se rimane un briciolo di indignazione è dobbiamo far sì che la Calabria non pianga sulla sua stessa terra .

 

rws Italia Marketing Office

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Sciamanismo e psicoanalisi Tue, 08 Aug 2017 10:41:32 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/444208.html http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/444208.html antoine antoine Ritorno sul tema "sciamanismo e psicoanalisi" con un nuovo articolo di fondo pubblicato da Antoine Fratini sul bel sito Riflessioni.it di Ivo Nardi. L'articolo enumera numerosi punti di contatto insospettabili tra due discipline che, pur finalizzate entrambe alla conoscenza di sé e alla cura dell'anma, vengono di norma ritenute molto lontane sia storicamente che culturalmente. Trance e immaginazione attiva, possessione e inflazione, iniziazione e analisi personale... sono solo alcuni de punti di somiglianza affrontati dall'autore in questo intervento che potrebbe fare sorcere il naso a qualche analista un po' troppo impostato!

 

https://www.riflessioni.it/la_riflessione/sciamanismo-e-psicoanalisi.htm

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LA FUNZIONE DEL MARKETING STRATEGICO - BENEFICIO DEL PROGRESSO Tue, 18 Jul 2017 23:52:24 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/441109.html http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/441109.html UFFICIO MARKETING RWS ITALIA UFFICIO MARKETING RWS ITALIA  

NON È IMPORTANTE CREARE UN PRODOTTO MA CREARE VALORE RWS ITALIA - DISPOSITIVI RACCOLTA DIFFERENZIATA INCENTIVANTE . SCONTI , SOGGIORNI VACANZA IN CAMBIO DI BOTTIGLIE DI PLASTICA.

I nostri Nonni, I nostri Padri avevano una capacità di sintesi eccezionale . Con una frase formata da quattro parole, riuscivano ad aprirti un mondo!

Nasceva dalla loro praticità , dalla loro cultura dell'essenziale , nel "trovare un senso in ogni cosa della vita " .
Il bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto è solo un esempio di un proverbio lasciatoci in eredità .

La cosa straordinaria è che sono passati secoli, e tante di queste perle di saggezza, che ci sono stati tramandati, sono ancora in uso, attualissimi e molto più sintetici di quanto ci offre Twitter!
La prima domanda che mi faccio è : "riuscirà una foto su Instagram, un post su Facebook, questo stesso redazionale  , a resistere ed esistere tanto quanto quelle quattro parole " dei nostri avi ? "

La Seconda domanda : "un bel libro , una poesia ,un dipinto , una scultura esisterà per sempre ?

Alla prima domanda rispondo " No ". Un post di Instagram non esisterà per sempre. Si perderà dalla memoria del racconto, non lo ricorderà neanche chi lo ha scritto.

Alla seconda domanda rispondo "Si ". Un bel libro , una bella scultura esiste , esisterà e continuerà a rimanere patrimonio dei nostri eredi .
Quella sopra descritta "è la parte del bicchiere mezzo vuoto"

Tuttavia devo pensare. Ragionare. Analizzare con razionalità per la conservazione del passato "senza dover necessariamente demonizzare il presente e futuro rispetto un Lev Tolstoj o un Leonardo.
Esistono sempre punti di vista diversi. La riflessione, anche se potrebbe sembrare banale , mi porta a concludere che "è necessario non fermare il presente , non fermare il futuro purché sia un'opportunità. Sia nuova scienza e conoscenza. Sia senza frontiere. "
Quanto sopra" è la parte del bicchiere mezzo pieno"

Vedere il bicchiere mezzo pieno ci offre la possibilità di sconfiggere le nostre paure, superare le colonne d'Ercole con enormi sforzi a superarli verso l'ignoto"
Temere, ma voler ascoltare, il canto delle sirene a rischio del non ritorno ".

Quando iniziò l'era dei computer di massa , diversi furono gli analisti che segnalavano un futuro segnato da impoverimento di posti di lavoro . Invece con il tempo si rivelò , e lo è tuttora , un’opportunità di crescita occupazionale a condizione di aver aggiornato il proprio excursus vitae
Oggi le stesse paure del passato le abbiamo con i "robot " che andranno a sostituire la manovalanza umana. Ritengo che anche questa sia una opportunità per l'Uomo poiché " lo spirito del sapere umano " lo porterà a sostituire le attività manovalanza umana in attività di ricerca, magari per arrivare , così come fecero i più coraggiosi a conquistare il Polo nord , a scoprire nuovi pianeti dove è possibile la vita nelle sue diverse forme , scoprire nuove forme di energie .
La tecnologia non è mai regresso ma sempre e comunque progresso , anche nei suoi errori

Uomini , aziende , ricerche, intuizioni , lavorano per correggere gli stessi errori umani del "progresso negativo " che mette a rischio il nostro futuro .
"È questo il nodo da sciogliere e di cui tutti dobbiamo essere consapevoli delle nostre azioni"
Il consumo delle risorse del pianeta è uno delle questioni più discusse ed immediate . Necessita " un cambiamento " questo è certo .
Come avrete notato non ho mai parlato di "invenzioni " perché, a mio parere, non esistono. Ci sono già in natura
Ho invece scritto di "scoperte" ed ovvero “notare dei fenomeni naturali che, menti geniali, li trasformano in oggetti ,metodi , attività il tutto si può racchiudere in una parola : Progresso

Uno dei compiti di questo “ Blog del Marketing " è proprio questo : cercare di rappresentare il progresso.
Il marketing non è come pensano i più ,uno slogan con una immagine per vendere un prodotto , oppure un bel sito web ,o ancora una bella pubblicità. No!
Il Marketing è "scoperta ", analisi dei bisogni , ricerca degli errori per trovare la soluzione teorica che messa in pratica , con la meccanica e/o elettronica, “trovano una soluzione al progresso cattivo e lo trasformano in una nuova opportunità”

Questo è il nostro Marketing

Come la soluzione all'inquinamento di miliardi di imballi alimentari che altro non sono che bottiglie , flaconi di plastica .

L'attività marketing svolta è stata “perché, come , quando cosa e come” affinché questa plastica non si bruciasse negli inceneritori, o si disperdesse nella terra e acqua.
Eliminare questa forma di inquinamento.

Abbiamo trovato e applicato la soluzione con la "tecnologia buona " .
Dovevamo convincere per prima i consumatori a prendere coscienza che ciò che buttavano nei rifiuti è materia prima, è risorsa già disponibile senza sfruttare altre risorse del pianeta.

La tecnologia applicata ai dispositivi automatici per la raccolta differenziata di vuoti di bottiglie e flaconi post consumo hanno fatto il resto .
Ciò che prima veniva buttato oggi viene differenziato ed in cambio si ottengono tanti punti valore quanti bottiglie conferite . Punti valore che si trasformano in buoni sconto , ed ovvero risparmio , su nuovi acquisti.
Una pratica sempre più diffusa , sempre più ricercata dai consumatori ed esercenti poiché si crea un ciclo virtuoso del progresso .

Immaginiamo per un attimo la nostra vita senza la plastica , senza bottiglie di PET , quale sarebbe l'alternativa attuale ?
Immaginiamo la mancanza di soluzioni più adeguate a risolvere i problemi connessi al progresso ?

Non posiamo demonizzare ma trovare soluzioni ad eliminare ciò che è un errore del progresso . Questo ė l’entusiasta lavoro dello stakeholder nello Strategic Marketing Department

"Il lavoro di chi cura il vero Marketing strategico , come noi , non è un lavoro banale ma una passione , un' avventura per superare le colonne d'Ercole , per ascoltare il suono delle sirene , guardare all'alba e non ad un tramonto . “
È questo il nostro bicchiere mezzo pieno .

Aspettiamo vostri commenti e se vuoi ci puoi seguire sul neonato Blog https://ufficiomarketing.blogspot.it/

 

Venice, Italy 18/07/2017

Copywriter: I testi , immagini, elaborazione sono una opera intellettuale del redattore dei contenuti di cui sopra . Ė vietata la pubblicazione anche parziale senza il consenso scritto dell’ autore B..A.

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I VOLONTARI PER IL QUARTIERE PADOVA E I VOLONTARI DE LA VIA DELLA FELICITA’ RIPULISCONO IL PERCORSO DI SANT’ANTONIO Sun, 16 Jul 2017 16:13:56 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/440602.html http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/440602.html Affari Pubblici Padova Affari Pubblici Padova Continuano le iniziative di bonifica di alcune aree nel quartiere Nord di Padova.

 Domenica 16 luglio dalle ore 9.30 i Volontari per il Quartiere Padova, attivi da più di un anno, e i volontari de La Via della Felicità Padova si sono presi cura di ripulire il percorso di Sant’Antonio a Pontevigodarzere segnalato da Anima Critica sui quotidiani locali e spesso attraversato da ciclisti, sportivi e pedoni, raccogliendo più di 10 sacchi di immondizie tra cui bottiglie di vetro, lattine, cartacce e rifiuti abbandonati.

“Per contrastare il degrado, - sostiene Ettore Botter Coordinatore dell’iniziativa - i volontari vogliono contribuire a mantenere ripulite le aree più degradate e mettere l’attenzione sulle cose positive promuovendo ed evidenziando le bellezze naturali e l’estetica che si possono vivere frequentando maggiormente il quartiere.” 

Queste sono attività anti-degrado che i Volontari per il Quartiere stanno effettuando a Padova con iniziative che spaziano dal quartiere Arcella fino a Brusegana e Camin. 

“La cura del pianeta comincia con il cortile di casa tua. - scrisse il filosofo L. Ron Hubbard, nella guida sul buon senso per una vita migliore, La Via della Felicità - Si estende alla zona che si percorre per andare a scuola o al lavoro. ... Non è necessario aumentare la sporcizia che inquina la terra e le falde acquifere, né aumentare i pericoli d’incendio nelle boscaglie, anzi, nel tempo libero si può fare qualcosa di costruttivo.”

Ed è proprio quello che fanno i volontari prendendosi cura del quartiere ormai da un anno.

Gli interventi continueranno regolarmente con appuntamenti bimensili e prevedono pulizie nei parchi, argini e zone verdi, nei quali, nonostante i regolari interventi da parte dell’amministrazione, non si riesce a sopperire alla costante crescita di sporcizia creata da coloro che mancano di rispetto abbandonando ogni tipo di rifiuto a terra. Un grazie agli operatori ed amministratori dell'Acegas-Aps per la collaborazione. 

Per segnalazioni contattare il 348.3332499 o visita la Pagina Facebook https://www.facebook.com/volontariquartierepadova/

 

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Cs: L'ASeS si apre all'agricoltura sociale: l'Ong della Cia rinnova Statuto e mission Thu, 29 Jun 2017 15:29:56 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/438507.html http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/438507.html Loredana Menghi Loredana Menghi

L’ASeS si apre all’agricoltura sociale: l’Ong della Cia rinnova Statuto e mission         

 

A Roma, all’Auditorium “G. Avolio”, la presentazione della nuova veste dell’organizzazione non profit della Confederazione. Un ampliamento di attività e scopo nell’ottica di un welfare di comunità, che va ad affiancare la cooperazione internazionale. Presente il viceministro Olivero.

 

Roma, 27 giu - L’agricoltura come ammortizzatore sociale e spazio solidale in cui le fasce più deboli della popolazione, come oggi i migranti, possono costruire nuove relazioni e ritagliarsi un posto nel mercato del lavoro. Con questo obiettivo l’ASeS, l’Ong di Cia-Agricoltori Italiani, si rinnova nello Statuto e nella mission, includendo tra le sue finalità istituzionali anche quelle legate all’Agricoltura Sociale. La presentazione del nuovo corso dell’organizzazione è avvenuta oggi a Roma, all’Auditorium Giuseppe Avolio, nel corso del convegno “Agricoltori Solidarietà e Sviluppo: un nuovo welfare di comunità” con il viceministro Andrea Olivero.

            Un ampliamento di attività e di scopo, quello di ASeS, per creare un soggetto unico, con il coinvolgimento delle aziende agricole associate a Cia, che metta al centro le persone svantaggiate e gli offra una possibilità di riscatto economico e sociale attraverso il settore primario.

            D’altra parte, ha spiegato la presidente di ASeS Cinzia Pagni, “affrontare la questione dei migranti, oltre all’inclusione e l’inserimento lavorativo di soggetti con diversi tipi di disagio, sono temi che riguardano da vicino quello che l’associazione ha rappresentato fino ad oggi: una Ong rivolta al sostegno di popolazioni e persone indigenti in ambito rurale mediante progetti di cooperazione internazionale”.

            In vent’anni di attività, infatti, l’ASeS-Cia ha completato quasi 60 progetti di cooperazione allo sviluppo, per la maggior parte cofinanziati dall’Ue con un’erogazione totale di circa 13 milioni di euro, operando in Paraguay, Brasile, Bolivia, Mozambico, Ruanda, Perù, Repubblica Democratica del Congo, Angola, Camerun, Costa d’Avorio e Senegal. Ora lo sforzo ulteriore è quello di affiancare ai programmi operativi e formativi di aiuto ai piccoli produttori agricoli dei Paesi in Via di Sviluppo, progetti di Agricoltura Sociale in Italia e nel mondo. Coniugando l’imprenditorialità agricola con il welfare e l’impegno per la collettività.

Il nostro Paese, d’altronde, oggi si colloca ai primi posti dello scenario europeo con oltre 3.000 progetti e pratiche di Agricoltura Sociale all’attivo. Tantissime le aziende che hanno già avviato questo nuovo modo di fare agricoltura, promuovendo l’offerta di servizi assistenziali e occupazionali a vantaggio di soggetti deboli (portatori di handicap, tossicodipendenti, detenuti, migranti, anziani, bambini) e di aree fragili (montagne e centri isolati). Un fenomeno in continua espansione che conta già 4 mila addetti su tutto il territorio nazionale e tocca un valore della produzione di 200 milioni di euro.

“Questa transizione che vede protagonista l’ASeS -ha sottolineato il presidente della Cia Dino Scanavino- si rende necessaria in un periodo in cui il Welfare di Comunità è un’esigenza sempre più sentita e importante nel mondo rurale e civile”.

Un passaggio e un rinnovamento testimoniato anche dal nome: da oggi, infatti, ASeS diventa acronimo di Agricoltori Solidarietà e Sviluppo, proprio a conferma di questa sua veste rinnovata e allargata negli obiettivi.

 

Hanno partecipato, tra gli altri, Davide Pati, responsabile del settore beni confiscati dell'associazione Libera; Enzo Cursio, FAO Nobel Alliance Coordinator; Leonard Mizzi, UE responsabile Sviluppo rurale e sicurezza alimentare DEVCO. Interverranno al dibattito anche Don Franco Monterubbianesi, fondatore Comunità di Capodarco; Francesco Petrelli, portavoce di CONCORD Italia; Silvia Stilli, portavoce AOI-Associazione delle organizzazioni italiane di cooperazione e solidarietà internazionale; Ilaria Signoriello, portavoce Forum Nazionale Agricoltura Sociale; Marina Galati, vicepresidente CNCA-Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza.

 

 

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Settore Comunicazione e Immagine
CIA-AGRICOLTORI ITALIANI
Via Mariano Fortuny, n. 20
00196 Roma
Tel. 06-32687434-435-436-437
Fax 06-3208364
E-mail: comunicazione@cia.it

 

 

 

















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Invito e Cs Convegno ASeS: "Agricoltori Solidarietà e Sviluppo: un nuovo welfare di comunità" | Martedì 27 giugno 2017 Sun, 25 Jun 2017 20:37:58 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/437869.html http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/437869.html Loredana Menghi Loredana Menghi



ASeS �“ Agricoltori, Solidarietà e Sviluppo

Tavola Rotonda

Agricoltori Solidarietà e Sviluppo: un nuovo welfare di comunità

Martedì 27 giugno h. 16.30 -18.30

presso

Auditorium "Giuseppe Avolio"

Via Mariano Fortuny n. 16 - Roma (Metro Flaminio)



Programma 


Alla tavola rotonda, introdotta dal Presidente di ASeS Cinzia Pagni e moderata dal giornalista Alex Corlazzoli, prenderanno parte Secondo Scanavino Presidente nazionale Cia-Agricoltori Italiani, Andrea Olivero Viceministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (MIPAAF), Davide Pati Presidenza Nazionale Associazione Libera, Enzo Cursio Nobel Alliance Coordinator della FAO, Leonard Mizzi Responsabile sviluppo rurale e sicurezza alimentare DEVCO dell'Unione europea. Interverranno al dibattito, oltre a Don Franco Monterubbianesi Fondatore Comunità di Capodarco, Francesco Petrelli Portavoce di CONCORD Italia, Silvia Stilli Portavoce AOI Ass.ne delle organizzazioni italiane di cooperazione e solidarietà internazionale, Ilaria Signoriello del Forum Nazionale Agricoltura Sociale e Marina Galati Vicepresidente CNCA Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza.



COMUNICATO STAMPA

Agricoltori Solidarietà e Sviluppo: un nuovo welfare di comunità


Potenzialità e prospettive offerte dall'agricoltura sociale, dalla cooperazione internazionale e dal 'welfare di comunità', nella costruzione di percorsi di integrazione per i migranti e persone con diversi tipi di disagio. Pratiche dove la terra diventa uno spazio di inclusione, riabilitazione e formazione e dove il lavoro diviene non solo fonte di reddito individuale, ma anche l'elemento fondante di una società più inclusiva, giusta, coesa e sostenibile.

Queste alcune delle tematiche al centro del convegno “Agricoltori, Solidarietà e Sviluppo: un nuovo welfare di comunità”, che si terrà Martedì 27 Giugno, presso l’auditorium “Giuseppe Avolio” a Roma (Metro Flaminio). A promuoverlo l'ASeS, organizzazione non governativa di CIA �“ Agricoltori italiani, da oltre trent'anni impegnata in programmi di cooperazione internazionale a sostegno delle popolazioni svantaggiate in ambito rurale.

Una tavola rotonda che coinvolgerà rappresentanti delle istituzioni nazionali ed internazionali, del mondo agricolo e del Terzo settore, durante la quale ASeS �“ Agricoltori, Solidarietà e Sviluppo presenterà anche le possibilità che si aprono in seguito alla recente introduzione del tema dell'Agricoltura sociale tra le finalità statutarie dell'organizzazione, dopo l'approvazione della Legge n.141 del 18 agosto 2015, che ha riconosciuto la pratica giuridicamente. “Un’importante transizione, che consentirà di affrontare con maggiore efficacia questioni di cui l'ASeS si è da sempre fatta promotrice. E che coinvolgerà in percorsi di multifunzionalità le aziende agricole della CIA - Agricoltori Italiani, con l'obiettivo di creare un unico grande polo, che interpreti l’agricoltura come forma di riscatto economico e sociale”, commenta Cinzia Pagni Presidente ASeS. "Tantissime le aziende associate alla confederazione che già hanno avviato e sperimentato questo nuovo modo di fare agricoltura �“ ribadisce Cinzia Pagni - promuovendo l'offerta di servizi assistenziali e occupazionali a vantaggio di disabili, tossicodipendenti, detenuti, migranti, anziani, bambini e di aree fragili (montagne e centri isolati), in collaborazione con le istituzioni pubbliche e con il vasto mondo del Terzo settore".

Il 'welfare comunitario', sempre più sentito come un’esigenza primaria nel mondo rurale, è alla base della multifunzionalità di tante imprese CIA che, attraverso forme di agricoltura e zootecnica integrata, promuovono un modello di sviluppo territoriale e relazionale sostenibile, in grado di dare una possibile risposta anche ai crescenti bisogni della popolazione sia in termini di alimentazione biologica, legata alle eccellenze del territorio, che di offerta di servizi educativi, socio-sanitari e lavorativi.

Un fil rouge, che lega le esperienze passate e le scelte attuali agli impegni futuri, rilanciati lo scorso giugno dal Presidente nazionale Cia-Agricoltori Italiani, Secondo Scanavino, fra i firmatari insieme a Confcooperative, Confindustria, Confcommercio, Cna e Federazione Banche Assicurazioni Finanza (Febaf) della dichiarazione comune per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile sull'Agenda 2030, per favorire la crescita inclusiva e sostenibile del sistema economico globale.


ASeS e CIA: 40 anni di cooperazione da "agricoltore ad agricoltore"


Fondata da Cia-Agricoltori Italiani che, con oltre 900.000 iscritti fra coltivatori diretti e imprenditori agricoli, rappresenta una delle più grandi organizzazioni professionali agricole europee, dal 1975 l'ASeS è impegnata in progetti di cooperazione, che hanno portato sostegno sia operativo che formativo a cooperative di piccoli produttori nel Sud del mondo. In oltre quattro decadi, ha operato sul duplice binario “Agire nel loro paese; agire nel nostro paese”, con interventi “da agricoltore ad agricoltore”, basati sulla condivisione di saperi e know how dei propri affiliati con le comunità rurali di Paesi in via di sviluppo. Dalla costruzione di pozzi artesiani in Paraguay all'individuazione di nuove colture per contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici in Mozambico. Fino al supporto fornito a cooperative di giovani agricoltori di caffè e cacao e fattorie sociali create per combattere marginalità, criminalità e tossicodipendenza in Costa D'avorio, Senegal e Libano. Mentre in Italia, ha valorizzato le competenze di migranti in regioni come Veneto, Lombardia, Lazio e Basilicata.


Roma, 23 giugno 2017


Ufficio Stampa 
a cura di Etiket Comunicazione
Umberto De Santis | Cell.328.3733279 - info@etiket.it
Loredana Menghi | Cell.331.5913136 - l.menghi@gmail.com













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Invito e Cs Convegno ASeS: "Agricoltori Solidarietà e Sviluppo: un nuovo welfare di comunità" | Martedì 27 giugno 2017 Sun, 25 Jun 2017 20:32:28 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/437868.html http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/437868.html Loredana Menghi Loredana Menghi

Gentile redazione,

con la presente allego alla Vostra cortese attenzione l'invito ed il comunicato stampa della tavola rotonda  “Agricoltori, Solidarietà e Sviluppo: un nuovo welfare di comunità”,

che si terrà Martedì 27 Giugno, presso l’auditorium “Giuseppe Avolio” a Roma (Metro Flaminio), promossa dall'ASeS, ong della CIA- Agricoltura italiana.



Il materiale fotografico ASeS è disponibile al seguente link:

https://www.dropbox.com/sh/kpu3t8eyb9tj5l1/AADSuHkRNkhu2rgFBo8baxKya?dl=0



Grazie per la cortese attenzione


Cordiali saluti e buona giornata


Loredana Menghi



Ufficio Stampa 
a cura di Etiket Comunicazione
Umberto De Santis | Cell.328.3733279 - info@etiket.it

Loredana Menghi | Cell.331.5913136 - l.menghi@gmail.com





ASeS �“ Agricoltori, Solidarietà e Sviluppo

E' lieta di invitarVi

alla Tavola Rotonda

Agricoltori Solidarietà e Sviluppo: un nuovo welfare di comunità

Martedì 27 giugno h. 16.30 -18.30

presso

Auditorium "Giuseppe Avolio"

Via Mariano Fortuny n. 16 - Roma (Metro Flaminio)


Programma 


Alla tavola rotonda, introdotta dal Presidente di ASeS Cinzia Pagni e moderata dal giornalista Alex Corlazzoli, prenderanno parte Secondo Scanavino Presidente nazionale Cia-Agricoltori Italiani, Andrea Olivero Viceministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (MIPAAF), Davide Pati Presidenza Nazionale Associazione Libera, Enzo Cursio Nobel Alliance Coordinator della FAO, Leonard Mizzi Responsabile sviluppo rurale e sicurezza alimentare DEVCO dell'Unione europea. Interverranno al dibattito, oltre a Don Franco Monterubbianesi Fondatore Comunità di Capodarco, Francesco Petrelli Portavoce di CONCORD Italia, Silvia Stilli Portavoce AOI Ass.ne delle organizzazioni italiane di cooperazione e solidarietà internazionale, Ilaria Signoriello del Forum Nazionale Agricoltura Sociale e Marina Galati Vicepresidente CNCA Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza.



COMUNICATO STAMPA

Agricoltori Solidarietà e Sviluppo: un nuovo welfare di comunità


Potenzialità e prospettive offerte dall'agricoltura sociale, dalla cooperazione internazionale e dal 'welfare di comunità', nella costruzione di percorsi di integrazione per i migranti e persone con diversi tipi di disagio. Pratiche dove la terra diventa uno spazio di inclusione, riabilitazione e formazione e dove il lavoro diviene non solo fonte di reddito individuale, ma anche l'elemento fondante di una società più inclusiva, giusta, coesa e sostenibile.

Queste alcune delle tematiche al centro del convegno “Agricoltori, Solidarietà e Sviluppo: un nuovo welfare di comunità”, che si terrà Martedì 27 Giugno, presso l’auditorium “Giuseppe Avolio” a Roma (Metro Flaminio). A promuoverlo l'ASeS, organizzazione non governativa di CIA �“ Agricoltori italiani, da oltre trent'anni impegnata in programmi di cooperazione internazionale a sostegno delle popolazioni svantaggiate in ambito rurale.

Una tavola rotonda che coinvolgerà rappresentanti delle istituzioni nazionali ed internazionali, del mondo agricolo e del Terzo settore, durante la quale ASeS �“ Agricoltori, Solidarietà e Sviluppo presenterà anche le possibilità che si aprono in seguito alla recente introduzione del tema dell'Agricoltura sociale tra le finalità statutarie dell'organizzazione, dopo l'approvazione della Legge n.141 del 18 agosto 2015, che ha riconosciuto la pratica giuridicamente. “Un’importante transizione, che consentirà di affrontare con maggiore efficacia questioni di cui l'ASeS si è da sempre fatta promotrice. E che coinvolgerà in percorsi di multifunzionalità le aziende agricole della CIA - Agricoltori Italiani, con l'obiettivo di creare un unico grande polo, che interpreti l’agricoltura come forma di riscatto economico e sociale”, commenta Cinzia Pagni Presidente ASeS. "Tantissime le aziende associate alla confederazione che già hanno avviato e sperimentato questo nuovo modo di fare agricoltura �“ ribadisce Cinzia Pagni - promuovendo l'offerta di servizi assistenziali e occupazionali a vantaggio di disabili, tossicodipendenti, detenuti, migranti, anziani, bambini e di aree fragili (montagne e centri isolati), in collaborazione con le istituzioni pubbliche e con il vasto mondo del Terzo settore".

Il 'welfare comunitario', sempre più sentito come un’esigenza primaria nel mondo rurale, è alla base della multifunzionalità di tante imprese CIA che, attraverso forme di agricoltura e zootecnica integrata, promuovono un modello di sviluppo territoriale e relazionale sostenibile, in grado di dare una possibile risposta anche ai crescenti bisogni della popolazione sia in termini di alimentazione biologica, legata alle eccellenze del territorio, che di offerta di servizi educativi, socio-sanitari e lavorativi.

Un fil rouge, che lega le esperienze passate e le scelte attuali agli impegni futuri, rilanciati lo scorso giugno dal Presidente nazionale Cia-Agricoltori Italiani, Secondo Scanavino, fra i firmatari insieme a Confcooperative, Confindustria, Confcommercio, Cna e Federazione Banche Assicurazioni Finanza (Febaf) della dichiarazione comune per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile sull'Agenda 2030, per favorire la crescita inclusiva e sostenibile del sistema economico globale.


ASeS e CIA: 40 anni di cooperazione da "agricoltore ad agricoltore"


Fondata da Cia-Agricoltori Italiani che, con oltre 900.000 iscritti fra coltivatori diretti e imprenditori agricoli, rappresenta una delle più grandi organizzazioni professionali agricole europee, dal 1975 l'ASeS è impegnata in progetti di cooperazione, che hanno portato sostegno sia operativo che formativo a cooperative di piccoli produttori nel Sud del mondo. In oltre quattro decadi, ha operato sul duplice binario “Agire nel loro paese; agire nel nostro paese”, con interventi “da agricoltore ad agricoltore”, basati sulla condivisione di saperi e know how dei propri affiliati con le comunità rurali di Paesi in via di sviluppo. Dalla costruzione di pozzi artesiani in Paraguay all'individuazione di nuove colture per contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici in Mozambico. Fino al supporto fornito a cooperative di giovani agricoltori di caffè e cacao e fattorie sociali create per combattere marginalità, criminalità e tossicodipendenza in Costa D'avorio, Senegal e Libano. Mentre in Italia, ha valorizzato le competenze di migranti in regioni come Veneto, Lombardia, Lazio e Basilicata.


Roma, 23 giugno 2017


Ufficio Stampa 
a cura di Etiket Comunicazione
Umberto De Santis | Cell.328.3733279 - info@etiket.it
Loredana Menghi | Cell.331.5913136 - l.menghi@gmail.com












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TheCOSMOBSERVER - Inquinamento luminoso: le ricadute su uomo e ambiente Wed, 14 Jun 2017 09:31:52 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/436572.html http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/436572.html PRMedia Italia PRMedia Italia

Il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso pubblica un articolo dedicato alle ricadute dell’inquinamento luminoso su essere umano e ambiente sul TheCOSMOBSERVER

 

È frutto di mesi di ricerche l’articolo scritto da Emmanuele Macaluso e pubblicato sul blog di divulgazione scientifica TheCOSMOBSERVER. Un articolo dedicato all’inquinamento luminoso, con un focus particolare relativo alle ricadute sulla salute dell’essere umano e sull’ambiente.

 

I dati divulgati attraverso l’articolo rappresentano una “fotografia” aggiornata circa la situazione globale dell’inquinamento luminoso. In questo contesto, l’Italia si pone in prima posizione tra i paesi del G7 con il più alto tasso di inquinamento. Un triste primato.

 

Oltre alla divulgazione dei dati e delle conseguenze di questo problema ambientale, Macaluso – che ricordiamo essere anche un esperto di marketing e comunicazione – analizza le strategie comunicative e strategiche che dovrebbero essere messe in atto per provare a gestire al meglio questa emergenza globale.

 

E’ possibile leggere l’articolo completo a questo link http://thecosmobserver.blogspot.it/2017/06/inquinamento-luminoso-analisi-di-un.html

 

Di seguito i contatti

Mail: thecosmobserver@gmail.com

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Pagina Facebook Ufficiale: https://www.facebook.com/cosmobserver  
Twitter: https://twitter.com/thecosmobserver 
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Aumentare la vita della lametta da barba fino a 10 volte! Wed, 07 Jun 2017 17:07:36 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/435871.html http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/435871.html FacileRisparmiare FacileRisparmiare Con il costo elevato delle lamette di ricambio per il rasoio manuale è bene pensare a soluzioni per farle durare il più possibile, il che è un bene oltre che dal lato economico anche per maggior rispetto verso l'ambiente. In questo post sono spiegate le tecniche per allungare la vita delle lamette fino a 10 volte. Non mi resta che augurarvi: "Buon Risparmio!".

 

Per leggere l'articolo completo andate su #FacileRisparmiare a questo link: http://facilerisparmiare.blogspot.it/2017/06/come-allungare-la-vita-alle-lamette-da-barba.html

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15 Consigli per una Casa Fresca senza Aria Condizionata Wed, 31 May 2017 16:51:40 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/435016.html http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/435016.html FacileRisparmiare FacileRisparmiare Quando arriva l'estate si pensa subito all'aria condizionata, del raffreddore che ci prenderemo e di quanto influirà in bolletta, ma è possibile evitare tutto questo applicando alcuni semplici consigli che permettono di mantenere freschi noi e la casa perfino risparmiando. Non mi resta che augurarvi: "Buon Fresco e Buon Risparmio!".

Per l'articolo completo andate su #FacileRisparmiare a questo link: http://facilerisparmiare.blogspot.it/2017/05/15-consigli-per-una-casa-fresca-senza-aria-condizionata.html
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Laser Plasma Accelerator Sat, 20 May 2017 05:18:19 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/433544.html http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/ecologia_e_ambiente/433544.html EVERYONETOBUY EVERYONETOBUY Space radiation in outer space is replicated in the laboratory. Scientists use burning laser plasma accelerators to replicate high-energy particle radiation around the Earth. The study can help scientists to study the impact of space exploration on human beings, and for the development of satellite and rocket equipment to provide a strong guarantee.

Space radiation is a major obstacle to human exploration of the solar system. High-energy ionized particles of the sun and deep space are extremely dangerous to human health, and they can penetrate directly through the skin and deposit energy, causing irreversible damage to cells and DNA. In addition, space radiation can cause serious damage to satellite equipment.

The most effective way to study space radiation is to actually carry the experimental equipment through the rocket to outer space for practical observation, but this is very expensive and difficult to achieve. Moreover, it is also very difficult to create space radiation similar to outer space on Earth. Scientists have tried to use conventional cyclotrons and linear particle accelerators. However, these devices can only produce single-energy particles, and can not completely replace the space in the radiation found in the wide band of particles.

At present, the Bernhard Hidding research team at the University of Strathclyde, UK, found a solution. The team uses a 30mw green laser plasma accelerator to produce a wide band of electrons and protons, which are typical particles in the Van Allen radiation band, which is the area of the particle radiation generated by the geomagnetic field.

The accelerator works by projecting a high-energy, high-brightness blue laser pointer beam onto a thin metal foil target with an area of only a few square microns. "The energy of the laser pulse is large and the energy of the generated electromagnetic field is even more than an order of magnitude greater than the Coulomb force inside the atom," Hidding explains. "The metal foil target is therefore instantaneously converted to a plasma." The plasma particles are strongly excited by the laser And other plasma field acceleration, the degree of acceleration depends on the initial position of the particle, this process can produce huge energy.

The research team used electronic sensitive image plates, proton radioactive color films and scintillation screens to study these plasma particles. In order to prove that the radiation produced by the laboratory is equivalent to the spatial radiation of outer space, the team requested NASA to perform computer simulations. "NASA's simulation is based on models and measurements that represent what we currently know the most advanced," says Hidding.

The next task is to demonstrate that the system can test the effect of spatial radiation by testing the particle radiation through an optocoupler. Photodiode devices are often used to transfer electrical signals between circuits that are isolated from each other. In addition, Hidding and the team monitor the radiation-induced attenuation by measuring the current transmission ratio of the system.

The conceptual validation experiments described in the American Science Report are likely to be a major breakthrough in the need to leave the Earth to study the effects of space radiation. The next step in the experiment will be to develop standards for testing electronic devices and biological samples. "After all, space radiation is one of the key hurdles that human spaceflight needs to overcome," says Bernhard Hidding.

Hiddings said that the newly equipped laser at Strathclyde University will also play a key role in future research. "This is the world's highest average power laser system," the system is installed in the Scottish Plasma Accelerator Application Center (SCAPA) of the three radiation shielding bunkers, can send up to seven beams of light. "Our research goal is to develop a dedicated 200mw green laser beam for space radiation research and testing and to use it for the ever-evolving space industry in the UK."

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