Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Consumo Critico Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Consumo Critico Mon, 25 Sep 2017 06:14:08 +0200 Zend_Feed_Writer 1.11.10 (http://framework.zend.com) http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/consumo_critico/1 Nuove distribuzioni di opuscoli sulle droghe Mon, 24 Apr 2017 17:51:27 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/consumo_critico/430027.html http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/consumo_critico/430027.html Celebrity Centre Firenze Chiesa di Scientology Celebrity Centre Firenze Chiesa di Scientology I Volontari della Chiesa di Scientology, ogni settimana distribuiscono opuscoli informativi e si prendono cura di chi si sofferma per fare domande sul tema della droga. Oggi nella città di Lucca sono stati distribuiti più di un centinaio di opuscoli sulla marijuana, tanti i ragazzi che non credono sia un problema farsi una canna o che ritengono sia la normalità.

Purtroppo gli effetti delle droghe sono presenti sia a breve che a lungo termine e nell'opuscolo è spiegato per bene cosa crea l'assunzione di droga sul corpo e sulla mente.

Tante le notizie errate, tanti i consigli sbagliati anche dalla TV e tutto questo provoca confusione nei giovani che si trovano a daver prendere una decisione sull'assumere o meno la droga. Per questo l'attività di informazione e prevenzione è importante ora più che in qualsiasi altro momento storico.

 

“I dati falsi possono far commettere errori stupidi. Possono perfino impedire di assimilare i dati autentici . E' possibile risolvere i problemi dell'esistenza solo quando si posseggono dati autentici.” L.Ron Hubbard

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Dentisti in Croazia Mon, 23 Jan 2017 20:23:37 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/consumo_critico/418937.html http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/consumo_critico/418937.html choku choku

Come è ormai noto, il fenomeno del turismo dentale ha assunto proporzioni davvero ragguardevoli nel nostro paese, ed il numero dei pazienti italiani che si rivolge, per ottenere le cure dentali di cui ha bisogno, a paesi quali Albania, Croazia e Romania è continuamente in crescita. Il risparmio che effettivamente  è possibile raggiungere si attesta tra il 50% e addirittura l’80%, e ciò lascia facilmente intuire il perché questo tipo di turismo conti numeri sempre più importanti e con un trend in continuo miglioramento.

L’opinione diffusa è che, ad esempio, i dentisti in Croazia siano tutti truffatori e poco professionali, pronti ad effettuare interventi poco o per nulla efficaci nella bocca di pazienti che si spostano da un paese all’altro con la volontà di poter risparmiare qualcosa. Iniziamo con il dire che la professionalità dei dentisti non cambia di paese in paese, e che come in tutte le comunità vi sono le persone che operano bene e quelle che non fanno altrettanto. Ciò avviene in Croazia come in Italia, per cui simili allarmismi sembrano veramente essere infondati e privi di alcuna logica.

Non si può pensare, tout court, che un professionista non debba essere bravo e qualificato soltanto perché croato o rumeno. Questo concetto sembra essere duro a morire purtroppo, e viene forse alimentato da chi ha interesse che resti tale, ma siamo certi che sono tanti ogni anno i pazienti italiani che si recano in Croazia e ricevono le cure di cui hanno bisogno e ne rimangono soddisfatti. Noi, non vivendo in Croazia, non sappiamo quali siano i professionisti più qualificati e preparati, per cui il consiglio è sempre quello di informarsi bene e cercare di raccogliere quante più informazioni è possibile prima di prendere una decisione finale.

 

 

 

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Debiti con Banche, Fisco, Finanziarie. A Rende arriva lo Sportello Gratuito "Emergenza Debiti" della CesConsumatori". Fri, 16 Dec 2016 10:21:45 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/consumo_critico/415554.html http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/consumo_critico/415554.html Cesconsumatori Cesconsumatori Rocco Guerriero (Presidente Nazionale CesConsumatori) "negli ultimi 10 anni l'indebitamento nella provincia di Cosenza é cresciuto del 141%. Le soluzioni per uscirne sono tante. Offiremo consulenza gratuita a tutti i cittadini in difficoltà con uno Sportello in città"


Sempre più privati e aziende si rivolgono alla nostra Associazione per avere consulenze in materia di indebitamento: fisco, banche, finanziare ma anche piccoli debiti per bollette di luce o gas non pagate. I numeri sono impressionanti. Esistono però diverse soluzioni per ridurre i debiti e sospendere le azioni esecutive: dall'opposizione alle cartelle esattoriali (spesso prescritte o con difetto di notifica) all'usura nei mutui e prestiti, dal saldo e stralcio alla surroga, dalla rinegoziazione alla legge "salva suicidi". Per venire incontro alle esigenze di cittadini e imprenditori, CesConsumatori ha deciso di attivare a Rende uno " Sportello Emergenza Debiti". Un luogo dove esporre le proprie problematiche e trovare , insieme ai consulenti dell'associazione, la migliore soluzione. Il servizio di consulenza è gratuito e si riceve solo su appuntamento. Tel 098438014  www.cesconsumatori.it
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Un altro record alle Olimpiadi 2016 Mon, 05 Sep 2016 11:16:10 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/consumo_critico/404114.html http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/consumo_critico/404114.html Celebrity Centre Firenze Chiesa di Scientology Celebrity Centre Firenze Chiesa di Scientology  

Le Olimpiadi 2016 si sono concluse da poco e molti hanno ancora negli occhi le immagini delle imprese di campionissimi come Usain Bolt e Michael Phelps e le medaglie vinte dai nostri atleti .

 

Lo sport è sempre stato veicolo di valori e modelli positivi ai cui tanti giovani si sono ispirati e continuano a ispirarsi per incanalare le loro passioni e ambizioni.

 

Per molti altri invece quelle passioni si sono spente con l’accendersi del primo spinello e ogni loro ambizione è stata spazzata via dai devastanti effetti di qualche tipo di stupefacente come la cocaina, il crack o l’ecstasi.

 

E’ per questo che nello stesso periodo delle Olimpiadi a Rio De Janeiro e a San Paolo si sono dati appuntamento anche migliaia di giovani per lanciare una massiccia iniziativa di prevenzione all’uso di droga e in particolare al consumo di crack, fenomeno che in Brasile è epidemico e che, tra il 2002 e il 2012, ha causato un aumento del 166 percento di omicidi.

 

Raccogliendo l’appello lanciato dalla Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga, associazione con sede a Los Angeles, giovani di fede cattolica, battista, avventista, metodista, di Scientology e di gruppi locali, inclusa la protezione civile, hanno distribuito in pochi giorni un milione di copie degli opuscoli “La verità sulla droga”, appositamente stampati in portoghese, in specifiche aree delle due metropoli brasiliane.

 

Mentre noti atleti si prestavano per diffondere il messaggio antidroga tramite la loro immagine, i volontari antidroga, armati di cappellino e dell’inconfondibile T-shirt verde, si sono addentrati nelle strade di Rio De Janeiro e San Paolo, inclusi i vicoli di Sao Joao, una delle favelas di Rio dove indigenza, droga e violenza sono fattori ineludibili della quotidiana lotta per la sopravvivenza.

 

“Questo è solo l’inizio” ha detto Ambra Calzolari, italiana, direttrice della Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga, illustrando i materiali informativi al sig. Eduardo Da Costa Paes, sindaco di Rio De Janeiro: “Continueremo con questa campagna fino a quando la devastazione che la droga sta causando in Brasile sarà terminata.”

 

La Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga [Foundation for a Drug-Free World] è un’associazione laica, senza scopo di lucro, che intende responsabilizzare giovani e adulti in merito alla droga, fornendo informazioni precise al fine di metterli nelle condizione di fare una scelta informata e vivere senza bisogno di ricorrere a nessun stupefacente.

 

Collaborando con gruppi civici e organizzazioni non governative di ogni parte del mondo, la Fondazione ha prodotto e distribuito 7 milioni di copie dell’opuscolo “La verità sulla droga” durante l’ultimo anno e circa 80 milioni dal 2006, quando venne prodotto per la prima volta.

 

Ispirati dalle opere di L. Ron Hubbard, gli scientologist sostengono da anni le attività della Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga e continueranno a farlo perché non c’è vera libertà nell’inconsapevolezza e irresponsabilità causate dagli stupefacenti.

 

 

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Presentata la versione del Manifesto del Marketing Etico per i consumatori Tue, 28 Jun 2016 10:49:34 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/consumo_critico/397195.html http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/consumo_critico/397195.html PRMedia Italia PRMedia Italia

È stata presentata, nel corso di una conferenza stampa svoltasi a Torino, la versione semplificata del Manifesto del Marketing Etico dedicata ai consumatori.

A presentare il documento è stato lo stesso autore, l’esperto di marketing e divulgatore Emmanuele Macaluso, già autore della prima versione ufficiale del Manifesto del Marketing Etico presentata nel 2011.

Autentico “papà” dei temi dell’etica applicati al marketing in Italia.

Il Manifesto del Marketing Etico è un documento formale composto da 11 articoli. Attraverso gli articoli del Manifesto, il suo autore, condivide attività e principi di buona prassi per mantenere un corretto equilibrio nel rapporto tra le aziende e quell’insieme di persone che viene chiamato – in modo impersonale – “mercato”.

 

Il documento è rivolto ai tecnici quindi – esperti di marketing, comunicazione, docenti di queste materie e giornalisti – e fin dalla sua prima versione risultava chiaro dal punto di vista tecnico, ma poco leggibile per il comune cittadino e consumatore.

Per questa ragione, Emmanuele Macaluso, ha sviluppato una versione semplificata e non tecnica, attraverso la quale vuole rendere i principi che ne sono alla base, facilmente comprensibile anche alle persone non “addette ai lavori”.

Un’ennesima attività di divulgazione che si unisce ai saggi, agli incontri di divulgazione sul territorio che Macaluso svolge da anni e al docu-film LA RIVELAZIONE (www.larivelazione-ilfilm.com) in uscita nei prossimi mesi.

 

“L’etica è un valore imprescindibile nella nostra era – ha dichiarato Emmanuele Macaluso nel corso della conferenza, che ha così continuato – La totale mancanza di principi etici, o peggio ancora l’utilizzo dell’etica come valore comunicativo, ma non strategico e operativo, ha portato ad uno squilibrio tra le aziende e il mercato, con ricadute negative nell’economia sociale e reale non solo di questo Paese. Attraverso la pubblicazione di questo documento semplificato, desidero condividere e dare nuovi strumenti al consumatore. Se un esperto di marketing chiede ai suoi colleghi di seguire determinati valori e attività, è implicito che quei valori non vengano seguiti e attuati. Questo è pericoloso, perché l’intreccio tra economia, politica e società è oggi molto più forte che nel passato”.

 

La prima versione della versione semplificata del Manifesto del Marketing Etico è stata pubblicata all’interno del saggio “Dirty Marketing” (Golem Edizioni) dello stesso Macaluso, e da oggi è disponibile per il download gratuito sul sito ufficiale del Manifesto all’indirizzo www.manifestodelmarketingetico.org nella sezione “download”.

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Garcinia Cambogia Funziona? Wed, 22 Jun 2016 12:46:39 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/consumo_critico/396614.html http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/consumo_critico/396614.html Garcinia Cambogia Italia Garcinia Cambogia Italia Sui siti che vendono Garcinia Cambogia si parla spesso di ricerche scientifiche per validare il fatto che Garcinia Cambogia funziona.

Di fatto esistono alcune ricerche che evidenziano alcuni effetti promettenti, ma di certo non basta per gridare al miracolo. Viene spesso citata una ricerca in cui il prodotto è stato testato su una vasta gamma di età ( 18-65 ) in un test della durata di 6 settimane. Se è vero che i partecipanti hanno avuto una perdita di peso nell’ordine di circa 6kg in media, il numero ristretto di partecipanti (50 persone) riduce il valore del risultato.

Oltre a questo è possibile rintracciare altri studi, sia su umani che su topi, o su cellule in vitro.

Garcinia Cambogia Funziona?

Cosa c’è di vero dietro queste affermazioni? Nulla di scientificamente provato, almeno stando ai pochi studi finora condotti. E l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA), chiamata ad esprimere un parare sulla veridicità di slogan come questi, sulla base dei lavori scientifici a disposizione, non si è ancora espressa a riguardo.

Oltre alla Garcinia , alcuni di questi integratori, contengono anche sali minerali come zinco e cromo: lecambogia pubblicità di questi prodotti attribuiscono anche a questi Sali minerali un ruolo fondamentale nella perdita di peso o nel bruciare i grassi. I Sali minerali sono sicuramente importanti per il corretto funzionamento del nostro organismo (metabolismo dei carboidrati, acidi grassi….), ma affermazioni come “aiuta a smaltire l’adipe accumulato” non corrispondono a verità e come tali non possono essere riportate

 

Dove acquistare Garcinia Cambogia

Acquistare Garcinia Cambogia non è ancora semplicissimo in Italia. Nonostante all’estero sia già celebrato come il dimagrante naturale di nuova generazione, in Italia è tuttavia ancora complesso trovare sia il frutto in sé che l’estratto in pillole. Per questa ragione abbiamo pensato di offrire un servizio via web per consentire, a chiunque volesse, di acquistare Garcinia Cambogia con consegna a domicilio in tutta Italia.

Molti si chiedono cos’abbia di speciale l’estratto in pillole dimagranti di Garcinia Cambogia. Il punto è che acquistare Garcinia Cambogia è come fare un regalo al proprio corpo. Garcinia Cambogia viene, infatti, da secoli nella medicina tradizionale ayurvedica, grazie alla presenza di Acido Idrossicitrico. La potenza dimagrante naturale viene unita, in questo estratto concetrato puro, alla salute senza rischi o effetti collaterali per tutto l’organismo.


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Le Assicurazioni Vita, investimento per il futuro Mon, 04 Apr 2016 15:24:46 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/consumo_critico/388184.html http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/consumo_critico/388184.html chiara chiara L'assicurazione vita è una forma di tutela economica sia dell'intestatario

sia dei suoi familiari, infatti il suo scopo è quello di garantire la

costituzione di un capitale per il futuro. Si suole suddividere questa

tipologia di contratti tra caso Morte e caso Vita, anche se, in realtà, i

prodotti che vengono proposti sono spesso misti. Caso Morte prevede

che il capitale venga corrisposto ai familiari o altri beneficiari alla morte

del contraente per assicurare loro un futuro sereno, mentre Caso Vita

può considerarsi una sorta di investimento perché vede il versamento del

capitale rivalutato allo stesso contraente dopo un certo numero di anni.

Ogni compagnia personalizza le diverse polizze di assicurazione vita per

renderle adatte a soddisfare le diverse esigenze dei clienti ed ecco

dunque i contratti a Vita Intera e quelli Temporanei.

Le polizze a Vita Intera prevedono un contratto vita natural durante, ma

che vedono il versamento di quote mensili o annue solo per un certo

periodo, di norma cinque anni che possono essere prorogati sempre a

scelta dello stesso contraente. Anche l'ammontare dei versamenti viene

scelto da colui che sottoscrive il contratto e da esso dipende l'importo del

capitale che verrà riscosso alla sua morte dai beneficiari. Una volta

terminato il pagamento delle quote, il contratto prosegue naturalmente

perché dura per tutta la vita.

Questo tipo di polizza garantisce un futuro sereno agli eredi ed è

particolarmente consigliato a chi sottoscrive un mutuo, infatti la morte

prematura del mutuatario costringerebbe la famiglia a far fronte ai suoi

debiti, ma con il capitale assicurato tale problema verrebbe risolto in

tutto o in parte. Va poi tenuto presente che nel contratto si può anche

richiedere una speciale clausola che preveda la riscossione dell'intero

capitale in caso il contraente si ritrovasse con gravi invalidità permanenti.

Non è detto però che i beneficiari debbano essere i familiari, le polizze a

vita intera prevedono anche contratti pensati appositamente per gli

imprenditori a capo di piccole e medie aziende: la loro morte prematura

potrebbe condurre anche alla fine stessa dell'attività, ma un capitale a

disposizione dei beneficiari, soci o coadiuvanti, permetterebbe loro di

mantenere in vita l'impresa.

Le polizze di assicurazione Caso Vita vengono anche definite temporanee

e sono una forma molto diffusa per investire i propri risparmi per

regalarsi o regalare alla propria famiglia un futuro sereno. Il contraente

versa quote mensili o annuali per un periodo piuttosto lungo, dieci,

quindici o venti anni, oppure può versare l'intero capitale in un'unica

soluzione. Il capitale viene rivalutato periodicamente e, ad esso, vengono

aggiunti i proventi derivanti dalla sua gestione finanziaria, alla scadenza

viene poi versato al contraente, nel caso di morte prematura, invece,

l'intero importo viene versato ai familiari.

Chi dovrebbe sottoscrivere un'assicurazione di questo tipo? Tutti coloro

che pensano di aver un maggiore bisogno di denaro in futuro: giovani

coppie che vogliono garantire un futuro ai loro figli, persone di mezza età

che vogliono vivere serenamente la loro terza età e chiunque cerchi un

una forma di investimento sicura e redditizia.

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Beffa alle porte per i possessori di carte di credito e bancomat: l’esposto di Asso-consum Wed, 09 Dec 2015 16:23:52 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/consumo_critico/377379.html http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/consumo_critico/377379.html Asso-Consum Asso-Consum

Beffa alle porte per i possessori di carte di credito e bancomat: l’esposto di Asso-consum

 

L’Asso-consum, associazione per la difesa dei consumatori, degli utenti e dei cittadini, componente CNCU, in merito alla riduzione stabilita dalla normativa europea delle commissioni sulle transizioni delle carte di credito e dei bancomat che passeranno rispettivamente allo 0,3% e al 0,2%, ha presentato un esposto ad Abi (Associazione della banche italiane) e al Ministero dell’Economia affinché monitorino che non ci siano ripercussioni sui consumatori, ossia che gli istituti bancari non recuperino la “perdita” con un aumento sia dei costi della carta sia dei costi fissi che si pagano ogni anno.

La normativa europea entrata in vigore oggi prevede che la percentuale delle commissioni per i pagamenti con carta di credito passi dagli attuali 1 - 2,5 % allo 0,3% mentre con il bancomat dagli attuali 0,5 - 1,5% allo 0,2%. Un provvedimento che agevolerebbe ristoratori, titolari di pubblici esercizi e commercianti, ma avvantaggerebbe anche i consumatori che dovrebbero trovare sugli scaffali piccoli sconti.  

“Il rischio” dichiara il presidente Aldo Perrotta “ è che gli istituti bancari aumentano i costi fissi e delle carte cosicché, di fatto, non ci sarebbe nessun beneficio per i consumatori. Non vorrei che entro due/tre mesi dall’entrata in vigore le Banche si rifacciano sui consumatori che si troverebbero di fronte all’ennesima truffa”.

 

Ufficio stampa

Asso-consum

Marianna Cifarelli

 

 


ASSO-CONSUM

 Associazione per la difesa dei consumatori degli utenti e dei cittadini

Sede nazionale, Via Lombardia, 30 �“ 00187 Roma

tel. 06 97 61 19 16 - fax 06 97 61 20 46 �“ assoconsum.ufficiostampa@gmail.com  assoconsum@pec.it  www-asso-consum.it

C.F. e P.I. 07950490636

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Olio d’oliva spacciato come Extra-Vergine: esposto dell’Asso-consum alla Procura di Roma Thu, 12 Nov 2015 14:39:47 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/consumo_critico/374749.html http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/consumo_critico/374749.html Asso-Consum Asso-Consum


Olio d’oliva spacciato come Extra-Vergine: esposto dell’Asso-consum alla Procura di Roma


L’Asso-consum, associazione per la difesa dei consumatori, degli utenti e dei cittadini, componente CNCU, a fronte dell’inchiesta condotta dai Nas di Torino sotto la coordinazione del procuratore Raffaele Guariniello in merito alle sette aziende �“  Carapelli, Bertolli, Santa Sabina, Coricelli, Sasso, Primadonna e Antica Badia �“ accusate di vendere olio vergine come extravergine d’oliva, ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Roma affinché  proceda con i dovuti accertamenti all’interno dei supermercati romani.

Le ipotesi di reato: frode in commercio e vendita di prodotti industriali con segni mendaci atti ad indurre in inganno il compratore sulla qualità del prodotto.

I campioni  di bottiglie di olio etichettato come “extra vergine”, analizzate dal laboratorio chimico di Roma dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, uno degli enti più autorevoli e affidabili per l’analisi dell’olio di oliva, sono risultate presentare valori al di sotto di quelli definiti dall’Unione europea come necessari per dichiarare un olio «extra vergine». Il consumatore, dunque, sarebbe stato ingannato in quanto avrebbe pagato la bottiglia d’olio circa il 30% in più rispetto al suo valore effettivo.

Ad oggi l’Asso-consum  ha ricevuto ben 80 segnalazioni da parte dei propri iscritti e sta procedendo con le dovute analisi.

Inoltre il  nucleo di intelligence anti frode dell’Agenzia delle Dogane ha denunciato che  la società iberica Deleo, che ha acquistato alcuni marchi italiani d’olio sotto inchiesta �“ Sasso, Bertolli, Carapelli �“  svolge attività di compravendita d’olio con il marchio Made in Italy nonostante la provenienza non sia italiana bensì Europea ed anche extra Europea, ossia greco, spagnolo, tunisino, marocchino.

Il presidente Aldo Perrotta dichiara: “Ci costituiremo parte civile nel caso la Deleo venga rinviata a giudizio”.


Ufficio Stampa

Asso-Consum






ASSO-CONSUM

 Associazione per la difesa dei consumatori degli utenti e dei cittadini

Sede nazionale, Via Lombardia, 30 �“ 00187 Roma

tel. 06 97 61 19 16 fax 06 97 61 20 46 - assoconsum.ufficiostampa@gmail.com

http://www.asso-consum.it/

C.F. e P.I. 07950490636


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Arrivano le farmacie online sicure e certificate anche in Italia Mon, 05 Oct 2015 14:48:16 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/consumo_critico/370119.html http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/consumo_critico/370119.html Ricky Ricky Dal 1° luglio 2015 è iniziata ufficialmente la vendita online dei farmaci da banco, cioè quelli che per essere acquistati in farmacia parafarmacia non necessitano della prescrizione medica. E' attiva quindi la vendita online: con un click il farmaco arriva a casa.

Negli anni la farmacia è stata progressivamente liberalizzata e con il recepimento in Italia delle direttiva europea 2011/62/UE i cittadini potranno ora evitare le lunghe file in farmacia e acquistare comodamente da casa il farmaco di cui si ha bisogno con un semplice click su siti web di rivenditori già autorizzati alla vendita di medicinali, che saranno quindi ben riconoscibili e che garantiranno al cittadino la sicurezza del farmaco acquistato e soprattutto la legalità.

E' stato quindi approvato dall'UE il logo delle farmacie online per la sicurezza dei consumatori. I farmaci potranno essere venduti online solo da farmacie e parafarmacie mediante siti web contrassegnati da un bollino di qualità, un logo del Ministero della Salute che ne faciliterà il riconoscimento all'utente, per evitare di incorrere in siti illegali.

Il logo da ricercare sulla homepage di una farmacia online è una croce bianca su quattro bande colorate. Per il momento si tratta solo di alcuni prodotti, ma in seguito si potranno acquistare anche i farmaci da banco.

In linea con quanto avviene già in altri Paesi, le farmacie autorizzate alla vendita online saranno gestite da operatori già autorizzati alla vendita sul territorio in Italia.

I farmaci potranno essere, infatti, venduti online solo da farmacie e parafarmacie mediante siti web con il bollino di qualità, un logo comune , il bollino di sicurezza condiviso e coerente a livello europeo rilasciato dal Ministero della Salute, che ne faciliterà il riconoscimento all'utente e renderà il prodotto identificabile e sicuro, proprio per evitare di incorrere in siti illegali.

Chiunque ad esclusione delle farmacie e delle parafarmacie venda online farmaci contraffatti, verrà punito con una reclusione da 1 a 3 anni e con la multa da 2.600€ ai 15.600€.

Dubbi arrivano da Federconsumatori: La questione riguarda direttamente la salute dei cittadini ed è pertanto necessario garantire la sicurezza di coloro i quali decidono di acquistare farmaci online. Inoltre, per ottenerli velocemente è probabile che molti cittadini continuino a scegliere la farmacia sotto casa senza attendere i tempi di consegna di un ordine online.

Inoltre non tutte le farmacie online dispongono della manutenzione e del personale necessario per gestire un negozio on line regolarmente, in modo da poter far pagare di meno tutti gli articoli offerti. Infatti le farmacie online vendono farmaci a prezzi molto più convenienti rispetto a farmacie standard.

Ma com'è possibile sapere che una farmacia online è una farmacia vera e che è sicura?

Acquistare un farmaco stando comodamente seduti davanti al computer sarà quindi un gioco da ragazzi, ma se si decide di acquistarlo online bisogna comunque assicurarsi che si tratti di una farmacia online affidabile che permette di acquistare il farmaco solo previo consulto medico e rilascio della prescrizione online, e che tratti solo farmaci originali.

Recensioni e pareri dei consumatori di siti web di farmacie online possono essere considerati come una fonte per le persone a trovare il farmaco più economico.

Dal momento che l'acquisto online è molto più economico rispetto all'acquisto da farmacie regolari, avere cura di esaminare le recensioni è essenziale.

Come professionisti della sanità sarà importante affiancare i cittadini, soprattutto come supporto nella selezione delle fonti di informazioni più utili e affidabili.

Farmacia Online Italia conterrà tante news, esperienze e contenuti editoriali, ponendosi come guida all'acquisto consapevole dei farmaci on line. Notizie dalle farmacie e dalla sanità, recensione di farmacie online, informazioni non solo circa i luoghi più sicuri dove fare acquisti, ma anche quando sono disponibili e convenienti i farmaci da prescrizione.

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Comunicati stampa Mon, 13 Apr 2015 16:32:57 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/consumo_critico/350907.html http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/consumo_critico/350907.html World Fair Trade Week World Fair Trade Week
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Normal guideline for polyclonal antibodies Fri, 13 Mar 2015 08:08:30 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/consumo_critico/348141.html http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/consumo_critico/348141.html wendydy wendydy Normal guideline: With the creation of

polyclonal antibodies, the overriding

thing to consider needs to be to attenuate problems

and distress for the animals used.

1. Animal Choice and Treatment

Guideline: Conscientious consideration may want to

be offered to the collection of your species

to be used for polyclonal antibody

manufacturing.

Careful thing to consider has to be supplied for the

appropriateness from the species and strain

chosen. The investigator need to consider

the subsequent things: 1) the quantity of Ab or

antiserum mandated (much larger animals will need to

be considered when more substantial portions of Ab

are mandated); two) the phylogenetic marriage

somewhere between the species from which the

protein antigen originated and then the species

accustomed to elevate the Ab; three) the effector purpose

with the pAbs produced by the species boosting the

Ab (these types of as complement repairing capability - see

Hanly, et al., 1995); and four) the meant use

of your antibodies (e.g., in an ELISA, the

antibody which binds towards antigen may very well

must be derived from the distinct species

compared to the secondary antibody employed in the

future phase belonging to the assay). A variety of strains of a

species might also respond in different ways, due to

genetic variation in presentation in the

antigen in leading histocompatibility intricate

molecules as well as in immune reaction regulatory

mechanisms (Hanly, et al., 1995;

Coligan, et al., 1997).

The rabbit often is the most often put into use

animal for your manufacture of pAbs, as it is

easy to cope with and to bleed, and for many

apps will develop an sufficient

quantity of high-titre, very high affinity, antiserum

(Stills, 1994). A standard bleed from the rabbit

should yield approximately 250mg of pAb; a

terminal bleed utilising saline displacement

can yield about 1g of pAb. It happens to be

essential to use disease-free rabbits for

all immunological treatments to scale back

the likelihood of Pasteurella multocida

abscesses at injection online websites, and to decrease

the likelihood of cross-reactivity to

other antigens the rabbits’ immune methods

may very well beforehand have encountered.

For protocols necessitating the production of

huge volumes of pAbs, or where the

animals are to be taken care of as antibody

producers for any very long interval of time, the

usage of whiffle balls or serum pockets for

antibody assortment may well be thought of as

(Whary, et al., 1998). Investigators and

ACCs need to examine whether or not the next

simplicity of handling for serum sampling

will outweigh the first prerequisite for

surgical intervention to implant the whiffle

ball chamber.

 

 

 

Related Tags : custom monoclonal antibody , custom antibody production

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Asso-Consum denuncia caso malasanità alla Procura di Udine Wed, 11 Mar 2015 13:19:16 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/consumo_critico/347913.html http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/consumo_critico/347913.html Asso-Consum Asso-Consum Buonasera, prego di diffondere il più possibile questa notizia inerente l'ennesimo caso di malasanità italiano, per conto dell'Asso-Consum. Grazie in anticipo,
Cordiali Saluti.
Ufficio stampa Asso-Consum
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CALCIOSCOMMESSE: ASSO-CONSUM PARTE CIVILE IN DIFESA DELLO SPORT Thu, 12 Feb 2015 12:52:22 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/consumo_critico/345452.html http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/consumo_critico/345452.html Asso-Consum Asso-Consum Gentili,
inviamo qui sotto e in allegato il comunicato stampa Asso-consum parte civile in Calcioscommesse, certi che possa interessarvi. Rimaniamo in attesa di cortese conferma di pubblicazione.
Grazie e buon lavoro!

- Ufficio stampa Asso-consum

CALCIOSCOMMESSE: ASSO-CONSUM PARTE CIVILE IN DIFESA DELLO SPORT

Roma, 12 feb �“ Anche Asso-consum scende in campo contro l'illegalità nel calcio: l'associazione, infatti, si è costituita parte civile contro i rinviati a giudizio dello scandalo Calcioscommesse. “Un'inchiesta così sconvolgente per il mondo dello sport, con 130 accusati tra calciatori e dirigenti, non poteva lasciarci indifferenti �“ spiega l'associazione dei consumatori �“. Il sistema Calcioscommesse deve essere sradicato con tutti i mezzi necessari, per questo anche noi faremo la nostra parte”.

Trasformare uno sport così bello in un'associazione a delinquere �“ continua il presidente Asso-consum �“ è uno schiaffo in faccia a tutti i tifosi che ogni domenica seguono con passione la propria squadra del cuore, fiduciosi che i ragazzi in campo pensino solo a vincere. Questa passione e questa fiducia non possono essere tradite dai biechi interessi di un gruppo criminale. L'Asso-consum farà tutto ciò che è in suo potere affinché i colpevoli paghino: bisogna restituire al calcio lo spirito veramente sportivo che sembra aver perso”.

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lo stato che difende gli evasori Mon, 03 Nov 2014 09:11:26 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/consumo_critico/334610.html http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/consumo_critico/334610.html Luca Luca grazie

Marco


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ENEL DISTRIBUZIONE SPA “ SE LA CANTA E SE LA SUONA “ Thu, 02 Oct 2014 17:16:00 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/consumo_critico/331836.html http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/consumo_critico/331836.html MOVIMENTO CITTADINI INDIFESI MOVIMENTO CITTADINI INDIFESI                    “CONTATORI – TELEGESTORI”

                              NON OMOLOGABILI

                                  ENEL DISTRIBUZIONE SPA

 “ SE LA CANTA E SE LA SUONA “

Enel approva ed omologa i contatori- telegestori  “ad honorem” !

     truffe a danno consumatori e  fatturazione illegale dei consumi

 Bolli e sigilli previsti, dalla Legge, possono essere rilasciati solo previa verificazione degli strumenti di misura, in mancanza le misurazioni sono illegali.

Fare gli interessi dei consumatori rappresenta solo un aspetto marginale, perché nella logica del sistema, i consumatori sono soprattutto un "accidente"...
Marco Conte (Unioncamere)

 

Enel Distribuzione spa, Mise, AEEG, tutti i liberi gestori, Enel servizio Maggior tutela, associazioni di consumatori ecc. ecc., si ricordino che la cessione di energia elettrica è sottoposta alle normative previste per la metrologia legale, la sua quantificazione, quindi, deve avvenire attraverso strumenti di misura legali, pena la nullità della fatturazione relativa per   truffa a danno dei consumatori, a causa della illegale misurazione dei consumi.

In poche parole: “ gli strumenti di misura, Contatori di energia elettrica attiva, devono essere muniti di bolli e/o sigilli, previsti dalla Legge, e rilasciati previa verificazione metrica, dagli appositi organismi terzi notificati, perché regolamentati dalla direttiva europea relativa agli strumenti di misura (MID - measuring instrument directive) e soggetti a verifica metrica, secondo la Normativa della metrologia legale.”

Il Mise nell’audizione del 10 ottobre della X Commissione della Camera sulla Strategia Energetica Nazionale ad una interrogazione ha risposto:

[...] La legislazione in materia, è in effetti lacunosa ed ha probabilmente risentito anche della circostanza che almeno per tutti gli anni in cui la fornitura dell’energia elettrica era riservata allo Stato o ad imprese concessionarie, l’affidabilità della misurazione era nei fatti ritenuta connessa alla caratterizzazione pubblica del soggetto distributore. Inoltre, ha risentito dell’oggettiva difficoltà e complessità ad apportare innovazioni normative in un settore di misurazione che interessa un servizio pubblico essenziale di diffusione generalizzata, con milioni di punti di misurazione e che non consente applicazioni rigide e solo formalistiche delle norme, senza tener conto, peraltro, delle conseguenze in termini di possibili interruzioni di tale servizio pubblico. [...]

E chi protegge i consumatori, “costretti” a pagare anche “consumi non consumati”, sotto ricatto: “o paghi o ti scatto l’erogazione”, registrati in eccesso da contattori troppo “intelligenti”, e ben “istruiti” dal server dell’Enel distribuzione e dagli altri distributori.

Il Mise, certo non se ne preoccupa, impegnato come è a pensare a: “possibili interruzioni di tale servizio pubblico”

 Cioè a dire: attenzione non disturbiamo l’Enel e gli altri distributori perché potrebbero “scioperare”, se non gli consentiamo di agire senza regole.

In effetti le leggi dal 2007 ci sono, però sono ignorate, dallo stesso MISE, con grave danno per i consumatori.

Sì, sempre lo stesso MISE, che ha affermato candidamente, cioè senza trarne le dovute iniziative, che”: nessuno ha mai chiesto di omologare i contatori elettronici e gli stessi portano la dicitura CE omologato ecc.” 

Voi vi chiedete: “come mai la mancanza di omologazione, di contatori elettronici di telegestione, non omologati perché non omologabili, non interessa nessuno.”

E l’AEEG, nel frattempo che fa ?

Non Vi preoccupate è attivo, anzi attivissimo a propagandare l’impiego dei nuovi telegestori, non omologabili, come la soluzione di tutti i mali, perché sono capaci (testuali parole) di: “ favorire il più possibile lo sviluppo della concorrenza nella vendita dell'energia elettrica attraverso la diffusione di misuratori elettronici e di sistemi di telegestione, in grado di gestire tariffe multiorarie, presso tutta l'utenza di bassa tensione”.

Vi risulta che ciò sia avvenuto?

A noi no.

Inoltre, non ci risulta che l’AEEG, abbia chiesto scusa agli utenti gabbati!

“La situazione odierna descrive uno squilibrio di potere molto pesante tra distributori e semplici cittadini – commenta Luigi Gabriele, Responsabile Rapporti Istituzionali Codici – In pratica, gli utenti non possono dimostrare il malfunzionamento del loro contatore, che verrà comunque sempre attribuito a problemi di lettura dei consumi.

Sono infatti le stesse aziende che, nel momento della comunicazione di un malfunzionamento, si pongono come controllori del malfunzionamento senza affidarsi ad enti esterni, e senza tra l’altro elargire sufficienti informazioni”.

Voi direte di che si lamenta Luigi Gabriele, Responsabile Rapporti Istituzionali Codici – abbiamo l’assicurazione da parte dell’AEEG, che così recita: “il contatore di tele gestione, presente su ogni punto di prelievo in bassa tensione, presenta elevata capacità di elaborazione di tali informazioni nei sistemi di telegestione, caratteristiche che rendono tali sistemi funzionali a più applicazioni e servizi, oltre a quello tipico della misura.

Proprio questo è il problema, Signori dell’AEEG, infatti, è la caratteristica ibrida di misurazione e dei tele gestori, che li rende non omologabili, quali strumenti di misura, ai sensi del Dlgs 22/2007 e della normativa sulla metrologia legale cui in contatori elettronici di misurazione dei consumi elettrici devono sottostare.

I Telegestori, infatti, sono sistemi ibridi, funzionali a più applicazioni e servizi, oltre a quello tipico della misura, e perciò ai sensi di legge non omologabili.

Infatti, ai  sensi del Dlgs. 22/2007, dei suoi allegati e delle relative norme sulla metrologia legale, il contatore  elettronico di tele gestione,  nella  sua funzione di  strumento di misura legale,  non può svolgere con il suo software, altre  funzioni oltre alla  misurazione, perché può essere influenzabile  in modo inammissibile dal software Enel distribuzione cui è  collegato.

Basta la lettura della normativa, che così recita: "Se a uno  strumento di  misura è collegato  un software, che svolge altre funzioni oltre alla misurazione, il software  che risulti critico ai fini delle caratteristiche metrologiche, deve  essere identificabile e  non può essere  influenzato in modo  inammissibile dal software collegato".

Il contatore elettronico, non è pertanto omologabile, ove oltre al servizio di misurazione, svolge anche le funzioni  di tele lettura e di telegestione, per le quali, effettua un dialogo costante con il server del  distributore, cioè può essere: "influenzato, in modo inammissibile  dal  collegamento di tale  strumento ad altro dispositivo o da  alcun dispositivo remoto che comunichi con lo strumento di misura.”

Testualmente la norma così recita:"Le caratteristiche metrologiche dello strumento di misura non debbono essere influenzate, in modo inammissibile  dal  collegamento di tale  strumento ad altro dispositivo, da alcuna  caratteristica del dispositivo  collegato  o da  alcun dispositivo remoto che  comunichi con lo strumento di misura."

 Ed inoltre i contatori di energia elettrica attiva ed i trasformatori di misura (MI 003) non possono  essere omologati se: "lo strumento di  misura presenta caratteristiche atte ad  agevolarne  l'impiego fraudolento",  le cronache riportano notizie di arresti di responsabili di hackeraggio a  danno dei contatori elettronici Enel (come riportato dal giornale La  Repubblica).

E l’AEEG, invece si preoccupa di spingere l’impiego dei “misuratori elettronici e dei sistemi di tele gestione”, cioè di due strumenti in uno, paventando: “la mancata installazione e messa in servizio dei misuratori elettronici e dei sistemi di telegestione e la mancata conformità ai requisiti funzionali e prestazionali minimi che l'Autorità ha individuato affinché tali sistemi possano rispondere in modo efficace alle nuove esigenze del mercato elettrico, aperto anche ai clienti domestici a partire dal 1° luglio 2007, e del sistema elettrico in generale.

Signori dell’AEEG, non sapevamo, che tra i Vs. compiti ci fossero anche quelli di individuare i “requisiti funzionali e prestazionali minimi dei sistemi di tele gestione” compiti che noi sappiamo essere delegati al Dlgs 22/2007 ed agli organismi notificati.

Compito dell’AEEG, è invece vigilare ed accertare se i contatori elettronici di tele gestione, “imposti“ dall’Enel presso gli utenti elettrici, cioè senza consenso, alla luce della vigente normativa presentino le caratteristiche previste per l’omologazione oltre a “controllare” la regolarità delle verifiche periodiche previste e della validazione terza di tali apparecchiature.

Ciò, era urgente ed indispensabile, nel momento in cui Enel Distribuzione spa, produce in un documento del  Marzo 2014, l’elenco dei contatori teleleggibili dal sistema centrale di acquisizione e validazione di Enel Distribuzione.

Tale documento è intestato: CONTATORI APPROVATI DA  ENEL DISTRIBUZIONE.

Nel testo del documento tra l’altro si legge: “ I campioni dei contatori in elenco, che hanno conseguito l’approvazione o l’omologazione di Enel Distribuzione, (forse ad honorem ?), sono stati configurati con i suddetti parametri “essenziali”.

Sarà cura del Cliente assicurarsi presso il costruttore del contatore prescelto e quindi garantire ad Enel Distribuzione che il contatore sia anch’esso configurato con i parametri “essenziali”, conformemente ai

campioni che sono stati approvati o omologati da Enel.

Perché i contatori siano teleletti da Enel Distribuzione, devono essere inoltre provvisti di idonei dispositivi per l’interrogazione ed acquisizione dati da parte di Enel Distribuzione (modem);

La connessione tramite modem PSTN è accettata fintantoché la configurazione del modem stesso e della linea sono tali da garantirne la raggiungibilità da parte del sistema centrale di Enel Distribuzione.

Si fa presente, al riguardo, che le prove di approvazione dei modelli sono state eseguite utilizzando un modem GSM.

Il sistema di misura è comprensivo del contatore e del dispositivo di comunicazione.

E’ richiesto un dispositivo di comunicazione (dedicato) per ogni contatore.

Enel Distribuzione è disponibile a valutare soluzioni diverse, purché si rivelino praticabili e compatibili con il sistema di acquisizione e validazione in uso, e non siano pregiudicati i requisiti indicati nelle regole di connessione.

In caso di installazione effettuata con modem GSM sarà cura del Cliente assicurare un livello di campo sufficiente a garantire la stabilità della telelettura del contatore.

Siamo sicuri che non stiamo parlando dei contatori installati presso le nostre utenze, perché sono omologati, ad un tanto al kilo!

Non è esagerato dire, un tanto  al Kilo, quando si apprende che:  Enel Distribuzione è disponibile a valutare soluzioni diverse, compatibili con il sistema di acquisizione e validazione in uso, non cita quello previsto dal Dlgs 22/2007 e suoi allegati, invece la condizione di fornitura per il contatore è: che sia anch’esso configurato con i parametri “essenziali”, conformemente ai campioni che sono stati approvati o omologati da Enel.

Risponda l’AEEG, risponda Enel distribuzione, risponda il MISE, che destinazione hanno i contatori elettronici, sottoposti alla validazione ed all’omologazione effettuate in conto proprio da Enel, senza alcun intervento degli organismi previsti dalla legge.

Certamente questi contatori, Enel, non li ordina per tenerli in magazzino e perciò di sicuro vengono utilizzati per la misurazione e per la tele gestione di utenze elettriche.

In questi giorni faremo partire una azione collettiva, per ottenere certezza sulla destinazione di tali strumenti.

Se volete aderire comunicatelo a: aiutosicuro@libero.it

aiuto sicuro blog

andrea di giovanni

 

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psicoanalisi Tue, 19 Aug 2014 09:46:21 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/consumo_critico/327414.html http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/consumo_critico/327414.html antoine antoine Antoine Fratini in questo articolo pubblicato sul sito di Giustizia Giusta denuncia l'ingiusto attacco dell'Ordine degli Psicologi agli psicoanalisti italiani portando argomentazioni chiare e sinora non smentite... http://www.giustiziagiusta.info/index2.php?option=com_content&do_pdf=1&id=4871

 

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L’U.Di.Con. presenta il progetto “Occhio alla Truffa” Wed, 06 Aug 2014 10:24:22 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/consumo_critico/326692.html http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/consumo_critico/326692.html Stefano Stefano Si è tenuto oggi a Roma presso ila sede del Centro Servizi in Via Sampiero di Bastelica, 70/72, l’evento inaugurale del progetto “Occhio alla truffa: interventi di informazione, consulenza e assistenza nella regione Lazio” promosso dell’associazione U.Di.Con e finanziato dalla Regione Lazio. Nel corso della presentazione lo staff ha illustrato le diverse modalità attraverso le quali si svilupperanno le attività. “Sono state evidenziate le molteplici criticità legate al complesso tema dei reati di truffe, - dichiara il presidente dell’U.Di.Con. Denis Nesci - al tempo stesso l’assoluta necessità di sviluppare un progetto che, attraverso attività di assistenza e informazione, si dimostri in grado di contrastare in modo rapido ed efficace queste manifestazioni criminose.” “Grazie anche al dibattito finale, favorito dall’esposizione di materiale video creato dall’associazione per illustrare il tema,- conclude il presidente - è emersa l’importanza di sviluppare le attività del progetto “Occhio alla truffa” per garantire agli utenti, in particolare anziani e a fasce di individui più fragili e vulnerabili, la possibilità di dotarsi degli strumenti adatti alla prevenzione e alla risoluzione dei reati di truffa, obiettivo principale dell’iniziativa.”
Il fenomeno delle truffe tende a colpire indistintamente chiunque con forme estremamente varie, ma si rivela particolarmente dannoso per quella fascia di individui più deboli e vulnerabili. 
Lo scopo fondamentale del progetto è quello di rappresentare un mezzo efficace per contrastare il fenomeno delle truffe ai danni degli utenti con un’attenzione particolare rivolta a individui anziani e ad altre categorie di soggetti più deboli e maggiormente esposte a subire una condizione di debolezza negoziale e asimmetria informativa. Per il perseguimento di quest’obiettivo verranno organizzate varie attività tra cui: l’apertura di sportelli finalizzati ad informare ed assistere l’utente rispetto alla problematica delle truffe; l’organizzazione di una serie di incontri itineranti dallo scopo informativo; il costante monitoraggio finalizzato allo sviluppo progettuale ed infine uno studio di valutazione ex-ante, in itinere, ed ex-post, al termine del progetto, che abbia la finalità di strutturare un’efficace azione di contrasto a queste manifestazioni criminose.” U.Di.Con. ha attivato un numero verde per chi volesse partecipare al progetto: 800 305 503.

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vopzi.com- guida nel mondo del trading delle opzioni binarie online Mon, 04 Aug 2014 11:14:02 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/consumo_critico/326526.html http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/consumo_critico/326526.html Torino Torino www.vopzi.com e un sito indipendente, il cui scopo è quello di fornire un’analisi semplice ed accessibile agli operatori commerciali in cerca di un broker di opzioni binarie.
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Pensioni da sbloccare e detassare Wed, 25 Jun 2014 17:20:38 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/consumo_critico/322779.html http://content.comunicati.net/comunicati/societa_civile/consumo_critico/322779.html Virgilio E. Conti Virgilio E. Conti

L'autore: Virgilio Conti

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Ex capoistruttore Addestramento tecnico e certificazione Personale & coordinatore attività di addestramento svolte da/o presso enti esterni per la Direzione di Manutenzione e Ingegneria di Alitalia. Già insegnante di impianti del velivolo in Ancifap (Centro di FCO) e docente esterno di impianti elettrici di bordo presso l'Università di Roma

Pensioni e politica 

Redditi da pensione da sbloccare e detassare

Evasione fiscale e spreco di denaro pubblico da combattere

 

Nell’Italia del 2014 ci sono le ormai famose pensioni e retribuzioni d’oro, più o meno meritate, gli stipendi spudoratamente gonfiati di certe caste, le rendite finanziarie illecite, i compensi plurimi di chi occupa decine di poltrone contemporaneamente, le entrate stratosferiche e immeritate di molti top manager e dirigenti, le parcelle in nero di taluni liberi professionisti, e poi, ancora, tanti allegri vitalizi e benefit dei nostri politici, le baby pensioni, le false pensioni di invalidità, le pensioni ai mafiosi…  

E poi ci sono le pensioni “versate”, ad esempio quelle da reddito di lavoro dipendente, guadagnate versando i contributi per quarant’anni; alcune di queste pensioni “versate”, dignitose ma né disoneste né immorali, continuano ad essere considerate aggredibili da un po’ tutti i Governi e finanche da alcuni Sindacati. Dette pensioni, bloccate e “congelate” qualche anno fa nella loro legittima ancorchè esigua rivalutazione annua (adeguamento ISTAT al costo della vita), restano a tutt’oggi (aprile 2014) pensioni di “ghiaccio” ed escluse da qualsiasi meccanismo di rivalutazione (indicizzazione).

Le pensioni “congelate”, pur essendo frutto di tanti anni di versamenti, sono destinate a “sciogliersi”, a ridursi sempre più sia rispetto a quelle di altre categorie sia rispetto al potere di acquisto. Non basta, la voracità della macchina statale italiana è tale che i nostri tecnocrati sono sempre alla ricerca di soldi nelle più varie e fantasiose modalità che ben conosciamo: e allora la pensione resta “ghiacciata” ma tasse, sopratasse e balzelli nazionali e comunali sono sempre in ebollizione.

“Secondo alcuni studi esiste il rischio che il blocco della perequazione nei prossimi 15 anni determinerà un abbattimento del potere di acquisto delle pensioni del 40-50%, senza considerare che i pensionati già contribuiscono al fisco per un terzo delle entrate totali.”

Si chiede con forza e a gran voce al Governo, al Ministero del lavoro e delle politiche sociali, alle Organizzazioni Sindacali, a tutti i rappresentanti politici se, come e quando l’impoverimento di tali pensioni cesserà ed esse torneranno ad essere agganciate al costo della vita, mettendo così fine ad un provvedimento ingiusto, illegittimo e forse anticostituzionale.

“La Sezione lavoro del Tribunale di Palermo, presieduta dal Dott. Antonio Ardito, con ordinanza del 6 novembre 2013, ha sollevato in proposito la questione di legittimità costituzionale

… la mancata rivalutazione impedisce la conservazione nel tempo del valore della pensione, menomandone l’adeguatezza;

… la mancata rivalutazione viola il principio di proporzionalità tra pensione e retribuzione goduta durante l’attività lavorativa:

… la mancata rivalutazione, violando il principio di proporzionalità tra pensione e retribuzione e quello dell’adeguatezza della prestazione previdenziale, … causa un’irrazionale discriminazione in danno della categoria dei pensionati;

… la misura adottata si configura quale prestazione patrimoniale di natura sostanzialmente tributaria.”

Si chiede con forza e a gran voce a dette istituzioni di revocare una scelta scellerata eliminando questo sopruso, restituendo tutto il sottratto e ristabilendo lo status quo ante.

Virgilio Conti

 

 

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