LA CASTA CONTINUA A DILAPIDARE

28/dic/2008 10:49:47 comitato per la salvaguardia della cultura europea Contatta l'autore

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LA CASTA CONTINUA A DILAPIDARE



Mentre tutti gridano alla " casta ", ai costi della politica in crescita malgrado le proteste dei cittadini, ai privilegi cui le varie amministrazioni non vogliono rinunciare, arriva fresca la notizia che il numero delle auto blu nel nostro paese è aumentato da 574.215 a 607.918. Sono macchine che, quando non sono di proprietà, sono in leasing, in noleggio operativo ed in noleggio a lungo termine, presso lo Stato, Regioni, Province, Comuni, Municipalità, Asl, Comunità montane, Enti pubblici non economici, Società miste pubblico-private e Società per azioni a totale partecipazione pubblica. La legge del 1991 che limitava l'uso esclusivo delle auto blu ai soli Ministri, Sottosegretari e ad alcuni direttori generali è andata a farsi strabenedire attraverso trucchi e trucchetti adottati dalle amministrazioni in oggetto, che hanno portato solo a proposte, regolamentazioni e tagli mai trasformatisi in fatti concreti. Alla dirigenza italiana serve uno scossone pesantissimo per liberarla da incrostazioni e vizi da cui è pervasa: speriamo che i risultati delle recenti elezioni in Abruzzo col loro forte carico di astensionismo faccia riflettere su cosa, alcuni comportamenti che suscitano l'assoluta disapprovazione dei cittadini, possono determinare.



Com'è possibile, si chiede la gente, che nel nostro paese debbano girare 607.918 auto statali mentre negli Stati Uniti d'America ne bastano 75.000, in Francia 64.000, nel Regno Unito 55.000, in Germania 53.000,in Turchia 52.000, in Spagna 42.000, in Giappone 31.000, in Grecia 30.000 e in Portogallo 23.000? Come fa uno Stato serio a chiedere dei sacrifici ai propri cittadini quando è sotto gli occhi di tutti lo sperpero del pubblico denaro e la totale mancanza di volontà di correggere tali storture? Cosa devono fare i cittadini per far comprendere a chi li governa che è stato abbondantemente oltrepassato ogni limite e che stanno esaurendosi tolleranza e pazienza? Si dice che il distacco tra cittadini e dirigenza politica sta diventando un baratro: di chi è la colpa? Già nell'antichità Confucio avvertiva: " Se uno ama gli altri, ma non è ricambiato, si rivolga ad esaminare la sua umanità; se governa gli altri, ma gli altri non si lasciano governare, si volga ad esaminare la sua sapienza; se si comporta correttamente con gli altri, ma questi non fanno altrettanto, si volga ad esaminare il suo rispetto. Se, agendo, c'è qualcosa che non ottiene, si volga sempre a ricercare la causa dentro se stesso. Il mondo si rivolge a colui che è persona retta ".



Raul Karelia

presidente pro tempore

Comitato per la salvaguardia della Cultura Europea





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