Pochi insegnanti, ANMVI al Ministro Azzolina: dia più cattedre ai laureati in Veterinaria

01/lug/2020 13:31:20 ANMVI Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 3 mesi fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

E-mail  inviata dai servizi telematici di ANMVI / EV. Il tuo programma di posta la visualizza male? Guardala on-line



ANMVI

MANCANO INSEGNANTI? ANMVI AL MINISTRO AZZOLINA: AMPLIARE L'ACCESSO ALLE CATTEDRE PER I LAUREATI IN MEDICINA VETERINARIA

Appello dell’ANMVI in vista dei concorsi del Decreto Scuola - Il Governo mantenga l’impegno preso in Parlamento sull’ordine del giorno dell’On Alessando Melicchio

Con la laurea in medicina in medicina veterinaria pochi sbocchi di insegnamento

(Cremona, 1 luglio 2020) �“ L’ANMVI rinnova ai Ministri Azzolina, Manfredi e Speranza la richiesta di ampliamento delle classi di concorso di insegnamento per i titolari di laurea in Medicina Veterinaria Medici Veterinari.

L’istanza reiterata in queste ore è la medesima di cui all’ordine del giorno dell’On Alessandro Melicchio, finalmente accolto il 4 aprile scorso, a nome del Governo, dal Viceministro Anna Ascani.

La questione è molto sentita fra i Medici Veterinari, specialmente tra i giovani laureati,  che in pochi giorni si sono riconosciuti nella petizione promossa da una giovane Collega per ottenere un diritto negato: il pieno accesso all’insegnamento nella scuola secondaria di primo e secondo grado attraverso un congruo ampliamento delle classi di concorso.

In sintesi: in base al vigente Regolamento sulle classi di concorso a cattedre e sui posti di insegnamento con la laurea in Medicina Veterinaria si può accedere solo ad una classe di concorso (A052 "Scienze, Tecnologie e Tecniche di Produzioni Animali") per l’insegnamento in pochi Istituti tecnico-professionali.

Al contrario, la formazione accademica veterinaria può dare accesso a molte più classi di concorso e di insegnamento, come ben argomentato in due atti di indirizzo- rimasti senza risposta- presentati dalla Sen Caterina Biti dall’On Doriana Sarli.

L’ANMVI chiede ai Ministri coinvolti, in primis a Lucia Azzolina, di correggere questa situazione al primo provvedimento utile. “Una modifica degli accessi alle classi di laurea �“ dichiara il Presidente dell’ANMVI Marco Melosi- non comporterebbe maggiori oneri di spesa pubblica, ma sanerebbe una discriminazione occupazionale in danno dei laureati in medicina veterinaria, in special modo delle giovani generazioni, oltre a restituire la dovuta considerazione alla loro vasta e qualificata formazione accademica”.

Ufficio Stampa ANMVI - Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani- 0372/40.35.47

 



iBOX DEM

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl