DROGHE ”LEGGERE” SONO DAVVERO COSI LEGGERE?

13/giu/2020 13:17:32 Chiesa di Scientology di Padova Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 3 mesi fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

 

Informati sugli effetti e la verità sulla droga: spazza via le bugie!


In Italia il 20 percento dei giovani e giovani adulti, in età compresa tra i 15 e i 34 anni, fa uso di cannabis.


Principale elemento psicoattivo di hashish e marijuana, la cannabis è la droga leggera più usata dagli adolescenti non solo in Italia, ma in tutti i paesi del mondo.


Sul web, canale di comunicazione dal quale la maggior ragione  non si può prescindere  quando si parla di giovani, proliferano i siti che presentano gli effetti benefici  delle droghe leggere.


Ma dal punto di vista strettamente scientifico come funzionano sull'uomo queste sostanze attive e quanto sono davvero “leggere”?


La cannabis agisce sul cervello legandosi ai recettori dei cannabinoidi presenti in diverse aree del sistema nervoso centrale.


Su questi ricettori agiscono normalmente gli endocannabinoidi, molecole prodotte dal nostro organismo, che consentano fisiologico funzionamento delle attività celebrali e delle funzioni cognitive.


L'introduzione degli esocannabioidi dall'esterno, attraverso appunto l'assunzione di cannabis interferisce quindi con questo normale processo neurofisiologico, provocando deficit  dell'attenzione, dell'apprendimento, della memoria e disturbi del comportamento, come hanno documentato già da tempo diversi studi  scientifici.


Utilizzando le moderne tecniche, i coltivatori di canapa hanno sviluppato tipi di cannabis che hanno livelli molto più elevati di THC rispetto al passato. La forza media della pianta di marijuana negli Stati Uniti oggi è circa del 15-20%. Il livello più alto che si trova nella pianta è di circa il 32%.

Confronti:

L’erba fumata a Woodstock nel 1969 e fino alla fine degli anni settanta conteneva circa l’1% di THC. 

Nel 1980 era circa l’1%. Entro il 1997, la media di THC contenuta si avvicinava al 5,1%; nel 2008 al 10,2%.

La droga è l’elemento più distruttivo della società attuale, disse l’umanitario L. Ron Hubbard e le statistiche ne sono l’evidenza. 

  1.  
    1.  
      1.  
        1. Aumento di THC nella marijuana nel corso del tempo

 Più THC è presente, più la droga è psicoattiva e maggiore è il potenziale di uso, dipendenza e altri effetti dannosi.

Più THC è presente, più la droga è psicoattiva e maggiore è il potenziale di uso, dipendenza e altri effetti dannosi.

Scopri la verità sulla droga, leggera o pesante che sia!

Un consiglio per te: 

Noi abbiamo a cuore tutti coloro che lavorano con noi per istruire milioni di persone sulla verità sulla droga. Perciò vogliamo condividere con te informazioni vitali su come mantenersi in buona salute. Ti incoraggiamo a condividere il materiale con la tua famiglia e i tuoi amici.

Siamo tutti nella stessa barca.

Scarica qui il tuo opuscolo.



blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl