Ritalin per stare sveglio per ore: potrebbe cominciare così, ma molto spesso non è dove si finisce.

15/set/2019 22:21:20 Affari Pubblici Padova Contatta l'autore

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Esiste un modo per ottenere la verità sulla droga, non solo con opuscoli informativi, materiale didattico e documentari video, ma con una serie dei corsi online sulle principali droghe in uso nella società della campagna La verità sulla droga.

Il tutto disponibile gratuitamente in 15 lingue al sito drugfreeworld.org.

Vista l’epidemia della droga nella società, sin dagli anni 60’, l’umanitario L. Ron Hubbard fece delle ricerche in tal senso, e già allora osservò che: “L’accelerazione della diffusione di droghe quali LSD, eroina, cocaina, marijuana, e la sfilza di nuove droghe da strada, contribuisce ad indebolire la nostra società. Persino i bambini in età scolare vengono spinti a fare uso di droga. In base ai rapporti, alcune di queste droghe possono causare danni al cervello e ai nervi. I devastanti effetti fisiologici della droga sono un argomento consueto nei titoli dei giornali. E’ fin troppo evidente che essa crea anche un crollo nella prontezza mentale e nel senso etico. …I farmaci e soprattutto la lista di psicofarmaci possono essere dannosi proprio quanto le droghe da strada”.

Ed eccoci nel XX secolo, dove entrano in gioco tra le tante, sostanze come il Ritalin, prescritte ai bimbi per il Disturbo da Deficit di Attenzione e usato dagli studenti come “energizzante”.

Sembra così semplice, all’inizio. Uno studente rimane un po’ indietro durante i suoi studi. Arriva un esame e lui si deve preparare. Dovrà rimanere alzato fino a tardi per avere una possibilità di farcela. Il caffè lo rende nervoso, ma molti dei suoi amici usano queste pasticche per darsi un’energia extra di cui hanno bisogno. Perché no? Un paio di dollari, una pasticca, una notte intera di studio, una sensazione di riuscire a “concentrarsi”.

Potrebbe cominciare così, ma molto spesso non è dove si finisce.

Ti mantiene sveglio per ore”, ha detto uno di loro. Una sensazione di “estrema chiarezza” si era trasformata in uno stato di “crollo e sfinimento” il giorno dopo.

Naturalmente, la persona che lo usa scopre presto che quella sensazione di essere “crollato” può essere risolta con “l’aiuto” di un’altra pasticca che lo fa sballare di nuovo. E così via.

I prossimi potrebbero essere dosaggi maggiori. Aumenta la tolleranza ad essa, quindi se ne deve usare sempre di più. Preso in queste grandi dosi, il Ritalin può portare a convulsioni, mal di testa ed allucinazioni. La sostanza, simile all’anfetamina, può anche portare alla morte, come nei molti tragici casi di bambini che erano morti per un attacco di cuore causato dai danni dovuti alla droga.

Ho provato il Ritalin la prima volta quando frequentavo la scuola media. Mi era stato prescritto perché pensavano che avessi una leggera ADD [Attention Deficit Disorder – Disturbo da Deficit di Attenzione], perché facevo finta che fosse così, in modo da avere una scusa per non andare bene a scuola (ero semplicemente pigra). Non mi sono mai resa conto che stavo diventando dipendente, ed alla fine non ero diversa dai soliti drogati.

Ne prendevo circa 40 mg al giorno e sentivo che mi portava a sentirmi al massimo. Stavo in piedi per giorni consecutivamente, al punto che ho sofferto di un episodio di psicosi piuttosto serio. È stato terrificante! Sembrava che tutto si sciogliesse o si trasformasse ed io ero terrorizzata.” – Andrea

Approfondisci la tua conoscenza, e scopri la verità sulla droga. In fondo si tratta della tua vita!

Anche i negozianti di Padova mettono a disposizione gli opuscoli informativi.

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