Alcol: consumato come lubrificante sociale facilita le relazioni ma il suo abuso crea delle dipendenze

01/set/2019 12:54:09 Chiesa di Scientology di Padova Contatta l'autore

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Sabato 31 agosto ritornano i volontari di Mondo libero dalla droga a Macerata, nel cuore della movida. Questa settimana gli opuscoli distribuiti vertono sul problema dell’alcol, marijuana e antidolorifici

Si susseguono le stragi di patenti ritirate durante i controlli della polizia, la maggior parte trovati positivi all’alcol, alcuni alcol e droga. Sebbene l’Italia sia un’eccellenza per la qualità e produzione di vini, non è sicuramente questo il motivo del binge drinking. Anzi… statisticamente i giovani sotto il 25 anni consumano principalmente cocktail, spritz, shottini e superalcolici come lubrificante sociale, non vino o birra.

I dati statistici nazionali dicono che si verificano ogni anno 17 mila decessi ascrivibili all’alcol. La fascia di gran lunga più rappresentata è quella  tra i 15 e i 29 anni: numeri che fanno degli incidenti stradali alcol-correlati la prima causa di decesso tra i giovani. 

I giovani italiani iniziano a bere sempre più presto: oltre la metà dei ragazzi tra gli 11 e i 19 anni ha bevuto il primo bicchiere tra gli 11 e i 14 anni (52,8%), e la maggioranza netta degli adolescenti tra gli 11 e i 19 anni beve alcolici: oltre la metà lo fa qualche volta (51,6%), l’8,2% spesso. In particolare, tra i 15-19enni la percentuale di chi beve qualche volta sale al 65% e solo 2 su 10 sono astemi. (È quanto emerge dal rapporto Indagine sull’alcolismo in Italia. Tre percorsi di ricerca, realizzato nell’ambito delle attività previste dall’Osservatorio permanente Eurispes- Enpam su Salute, previdenza e legalità.)

Il 17 per cento di tutte le intossicazioni alcoliche che approdano ai pronto soccorsi della Penisola è registrata tra i ragazzi e le ragazze minori di 14 anni.

Per i giovanissimi, oggi,  essere ASTEMIO è quasi sinonimo di NERD o secchione, i ragazzi che non bevono in compagnia a volte vengono boicottati, esclusi o diventano vittime di bullismo, al contrario degli amici che si sballano e che non si definirebbero mai “UBBRIACONI o ALCOLIZZATI” denominazioni spregevoli o assegnate a chi ormai vive nel tunnel dell’alcolismo. 

Non pensando che droga e alcol ben presto possono distruggerli, o portarli ad un punto di non ritorno, dove le gioie e il piacere della vita, che sono le uniche ragioni di vita, come sosteneva l’umanitario L. Ron Hubbard, non sono che un sogno irraggiungibile. 

Con le corrette informazioni, forse puoi scoprire se vale la pena dire no alla droga e si alla vita.

Proprio per questo i volontari continuano costantemente ad informare i giovani, dando loro la possibilità di poter scegliere con LA VERITÀ sull’alcol, droga e altri tipi di sostanze che alla fine possono portare alla dipendenza.



 

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