Migliaia di libretti in tutta la Sardegna per fermare gli spacciatori

09/ago/2019 19:24:31 CHIESA DI SCIENTOLOGY CAGLIARI Contatta l'autore

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        Sono state ben 8 le iniziative di prevenzione alle droghe che i volontari di Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga e della chiesa di Scientology hanno fatto nella settimana che sta per concludersi. Migliaia di libretti sono stati distribuiti nelle strade e nei negozi di altrettante città in tutte le provincie della Sardegna. Cagliari, Sassari, Nuoro, Quartu S.Elena, Assemini, Carbonia e Porto Torres, sono state le località in cui migliaia di cittadini residenti e gli innumerevoli turisti presenti in questi giorni nelle nostre città, hanno leggere i libretti “la verità sulla droga” contenenti informazioni sulle drammatiche conseguenze derivate dall’uso di qualsiasi tipo di sostanza stupefacente.

        Che le droghe stiano catturando una grande fetta della nostra società è innegabile. Come non possiamo non osservare come l’età di chi si affaccia a questo mondo infame è sempre più bassa. La responsabilità di coloro che dovrebbero tutelare le nuove generazioni sta partorendo la malsana idea che la liberalizzazione delle droghe leggere sarebbe la “soluzione” del problema, perché eliminerebbe lo spaccio nelle strade e portando addirittura soldi nelle casse dello Stato. Una visione miope che non vede che in questo modo si elegge lo Stato al ruolo di spacciatore legalizzato e che quei soldi che l’erario incasserà dal commercio “legale” di droga, non copriranno un decimo dei costi che lo stesso Stato (quindi la comunità) spenderà per recuperare la nuova ondata di tossicodipendenti che la liberalizzazione provocherebbe. Una previsione tutt’altro che remota vista l’esperienza degli Stati in cui il provvedimento è stato già adottato.

        “Le droghe sono l’elemento più distruttivo presente nella nostra cultura attuale” scriveva il filosofo e umanitario L. Ron Hubbard negli anni ’70, anni in cui si inneggiava alla libertà di sballo e che ha causato centinaia di migliaia di morti per overdose delle più svariate droghe illegali di strada. I volontari sono convinti che una nuova strage si possa evitare e tutti i giorni in oltre 150 nazioni in tutti i continenti sono impegnati per dire NO alla droga e dire SI alla vita. Info: www.noalladorga.it   

         

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