Ignorare i diritti umani dovrebbe essere un reato

14/lug/2019 14:07:55 CHIESA DI SCIENTOLOGY CAGLIARI Contatta l'autore

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La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani è l'unico documento esistente che sia stato scritto a tutela di tutta l'umanità, che è valido a prescindere dalla nazionalità, dall'etnia, dalla cultura di provenienza del singolo umano a il codice si riferisce. D'altra parte è stato scritto all'indomani della fine della Seconda Guerra Mondiale, al fine di non vedere mai il ripetersi degli scenari per cui il conflitto mondiale è diventato famoso. Eppure quegli scenari si sono ripetuti e si ripetono tutt'oggi.

 

A Cagliari, da diverse settimane, il gruppo di volontari di Uniti per i Diritti Umani e della Chiesa di Scientology, sta portando avanti una campagna di sensibilizzazione che prevede il fatto di rendere i cittadini consapevoli di quali siano i 30 articoli che compongono questo documento. E' proprio vero che solo la conoscenza può determinare il fatto che una persona sia in grado di prendersi responsabilità per ciò che gli accade e, se questo codice fosse davvero conosciuto e rispettato, è molto probabile che che quei libroni di codici incomprensibili alla maggior parte delle persone, dove le leggi affermano e rinnegano i diritti che ha il cittadino, diventerebbero superflui.

 

Ispirati da quanto disse il filosofo e umanitario L. Ron Hubbard che, riguardo questo soggetto affermò: “i diritti umani devono essere resi una realtà non un sogno idealistico”, i volontari distribuiranno nella serata di lunedì 15 luglio, per le vie di Cagliari, centinaia di libretti informativi incitando i cittadini a leggere con attenzione, osservare le violazioni dei diritti che stanno subendo ma assicurandosi di non essere loro a sopprimere il diritto di altri.

 

 

L'ignoranza è ciò che maggiormente tiene le persone lontane da un soggetto di cui dovrebbero prendersi cura. Quando la stessa è determinata dalla mancanza di volontà di far conoscere, non si può certo puntare il dito sul cittadino. L'unica soluzione che abbiamo, se vogliamo una società migliore, è metterci in condizione da poter imparare quelle semplici nozioni che ci tengono uniti come gruppo e ci aiutano a riconoscerci come umani.

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