Nuoro: i ragazzi buttano la canna

01/giu/2019 15:56:23 CHIESA DI SCIENTOLOGY CAGLIARI Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 30 giorni fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

 

Importante sorpresa per i volontari nuoresi di Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga e della Chiesa di Scientology. Nella serata di venerdì 31 maggio, mentre effettuavano l'iniziativa annunciata di prevenzione alla droga, sono incappati in un gruppo di ragazzi coi quali hanno preso l'argomento relativo al consumo di droga tra gli adolescenti.

 

Erano ragazzi di età compresa tra i 14 e 17 anni ed hanno confessato che alla loro età molti ragazzi fumano le canne ed è molto facile procurarsi la droga, anche se hanno aggiunto che è sempre il più delinquente del gruppo a portare la roba per tutti. Messi un pochino alle strette dai volontari, i ragazzi hanno finito per esternare il disagio legato alla mancanza di attrattive ma soprattutto di impegno da parte dei giovani: che si tratti di impegno politico, sociale, o semplicemente aiutare all'oratorio, i ragazzi di oggi hanno veramente poche possibilità di mettere a disposizione la propria solidarietà e sensibilità ed ecco che la droga prende il suo spazio a causa dello spacciatorino che vede nella debolezza e noia di qualcuno il pollo da spennare.

 

E' stato sufficiente passare un po di tempo con loro, fargli esternare quello che pensano e prendere seriamente in considerazione il loro pensiero, senza scartarlo a priori “perché sono giovani”, come fanno certi sapientoni. Alla fine i ragazzi si sono detti d'accordo col mettere da parte la droga e creare una vita basata sulla consapevolezza di ciò che si vive.

 

 

“La droga è l'elemento più distruttivo presente nella nostra cultura attuale” disse L. Ron Hubbard. E' vero infatti che i ragazzi non hanno più la cultura di doversi guadagnare il proprio spazio nella società, la cultura di emergere grazie a degli sforzi calcolati, l'impegno e contemporaneamente la volontà di sfidarsi per creare condizioni migliori. Che la responsabilità sia da imputare ai giovani stessi oppure agli adulti poco attenti a queste problematiche è più una distrazione che una soluzione. Quello che è certo è che gli spacciatori sguazzano in questa situazione e soprattutto che solo la vita libera dalla droga potrà vedere un ripristino dell'ordine e della decenza.

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl