comunicato stampa in conclusione delle iniziative per il 125° della ferrovia Roma Viterbo e Capranica Ronciglione

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01/mag/2019 01:59:06 ferrovia Civitavecchia Capranica Orte Audizione Ca Contatta l'autore

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si ringrazia dell'attenzione. Cordiali saluti. Raimondo Chiricozzi

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Comunicato stampa

Si  sono concluse con pieno successo le iniziative per il 125° della Ferrovia Roma-Capranica Sutri-Viterbo e CapranicaSutri-Ronciglione, Ferrovia dei Due Mari, svolta in collaborazione con l’associazione Mobilità Dolce nell’ambito della manifestazione ”Primavera Mobilità Dolce 2019”.

Il 27 aprile 2019 la camminata lungo i sentieri che si dipartono dalla stazione ferroviaria di Civitella Cesi per giungere alla stazione di Monteromano, la città etrusca di Luni e il bellissimo ponte in ferro della ferrovia sul Mignone.

Il 29 aprile il convegno nella cittadina di Gallese nel Museo Marco Scacchi sul tema: “La mobilità ferroviaria per lo sviluppo economico e il riequilibrio del territorio di tutto il centro Italia �“ La tratta Civitavecchia-CapranicaSutri-Orte della Ferrovia dei Due Mari”.

Il 30 aprile il pranzo sociale allietato dall’artista Peppe Mandica, accompagnato dal Maestro Claudio Morettini.

Le tre iniziative sono state caratterizzate dalla grande partecipazione e dal consenso del potere politico che ha espresso auguri e ringraziamenti al Comitato e alle associazioni che hanno collaborato alla loro organizzazione.

Della camminata abbiamo già dato notizia, che i sentieri individuati fanno parte di un progetto che verrà presentato ai Comuni perché lo facciano proprio essendo facilmente cantierabile e sicuramente idoneo per la mobilità ciclistica, pedonabile, ecc.  Infatti nel progetto proposto le stazioni  diventano la porta turistica per i borghi, i centri storici, i siti archeologici e le bellezze naturali da ammirare dall’alto, sovrastando le trincee della ferrovia che potrà assicurare, fino alle stazioni così trasformate, il trasporto di pedoni, turisti e ciclisti.

Il 29 il convegno ha registrato la partecipazione di molti cittadini interessati allo sviluppo del territorio. Tutti gli interventi, hanno tenuto in considerazione questa precisa finalità, fornendo suggerimenti per convincere la politica della necessità di svolgere il ruolo programmatorio finalizzato al riequilibrio territoriale, con la creazione di sviluppo economico nell’alto Lazio e nel Centro Italia. 

Le infrastrutture è noto sono indispensabili per la sua creazione e la ferrovia Civitavecchia-Orte è la naturale evoluzione del trasporto, che nel futuro non potrà che essere ferroviario. E’ nota infatti la necessità della riduzione dell’inquinamento atmosferico, che è soprattutto dovuto al trasporto stradale.
Il ritorno alle ferrovie è il futuro del trasporto, lo ripetiamo ancora, soprattutto per coloro che pur essendone consapevoli non svolgono azioni concrete perché si realizzi.

Il convegno in sostanza ha messo in luce la divaricazione persistente tra il potere economico e le richieste legittime delle popolazioni.

La politica dovrebbe essere capace di svolgere il ruolo che le compete orientando le scelte economiche private e pubbliche a vantaggio dei cittadini e non essere suddita del potere economico.

Iniziando da Anna Paolelli per finire a Vincenzo Peparello che ha svolto l’ultimo intervento, tutti gli interventi hanno tenuto presente  questa necessità.

Il  Sindaco di Gallese, Danilo Piersanti, ha ringraziato gli organizzatori delle iniziative per aver scelto ancora una volta la cittadina per un importante convegno, e svolto un saluto, non di pragmatica, ma di livello qualitativo entrando nel merito dei motivi per cui si richiede il ripristino della ferrovia.

Raimondo Chiricozzi, nella introduzione, ha fra l’altro richiesto che la politica  impedisca il deperimento dei beni pubblici. La linea ferroviaria Civitavecchia-Orte deperisce continuamente e  il suo valore diminuisce.

Di questa situazione ne sono responsabili i detentori del potere economico che ritengono di avere il potere di scegliere quale sia il bene delle popolazioni, anche forzandone la volontà per ottenere consensi. La responsabilità maggiore è comunque e sempre di chi li lascia decidere sul futuro della gente e sul futuro dei beni pubblici, che hanno solo in concessione.

L’ing Bariletti Gabriele ha svolto una relazione introduttiva che messo in risalto con chiarezza  le capacità tecniche e  le peculiarità della linea Civitavecchia-Orte che la rendono indispensabile. Contro le proposte di riapertura si muovono ormai soltanto alcuni che, in assenza di veri controlli, hanno costruito le loro abitazioni nelle prossimità della sede ferroviaria. Tutti sono d’accordo sulla validità. Occorre, però, ha detto Bariletti, fare il salto di qualità, finanziando le opere necessarie per iniziare la riapertura con il  servizio turistico, e poi favorire la definitiva apertura ai servizi merci e viaggiatori per cui questa importante ferrovia è stata costruita.

Ci scusiamo con i relatori per non potere, in questa nota, evidenziare i qualificati contenuti dei loro interventi, svolti in questo importante convegno. Proposte che il comitato si ripropone di prendere in esame  cercando di individuare il percorso da intraprendere.

Tra questi interventi quello di Marcello Mariani, responsabile UIRNET e del coordinamento interporti che ha parlato sul nodo intermodale di Orte, la piattaforma logistica nazionale UIRNET e sul  progetto di 2 milioni di euro finanziato in gran parte dall’unione Europa per la riapertura, poiché l’ha ritenuta indispensabile per il centro Italia e per l’Italia intera, dato che si raccorda ad Orte con le grandi linee ferroviarie di valenza europea.

Sergio Serpente vice presidente della CFFT Civitavecchia Fruit & forest Terminal, ha con calore affermato la necessità della riapertura della linea ferroviaria per lo sviluppo economico di tutto l’Alto Lazio e il centro Italia, derivante dalla tangibile nuova importanza crocieristica del porto di  Civitavecchia.

L’avv Luigi D’Ottavi ha parlato, con dovizia di particolari, delle prospettive di esercizio e modalità di finanziamento per la riapertura della Ferrovia Civitavecchia-Orte, nel contesto geo-politico delle reti Ten-T ed ha avanzato interessanti proposte concrete per procedere con gradualità alla riapertura.

Di grande spessore l’intervento della senatrice Anna Donati che ha ribadito l’importanza della mobilità ferroviaria per la difesa dell’ambiente. La stessa ha ricordato gli incontri con i politici che l’associazione AMODO ha effettuato, ai quali ha partecipato anche il comitato per la ferrovia e le assicurazioni ricevute. 
Ha, quindi, richiesto al Governo di licenziare i decreti attuativi mancanti perché la legge 128/2017, approvata all’unanimità dal Parlamento italiano, possa a pieno titolo operare. Ha altresì sottolineato l’importanza del ruolo che possono svolgere i sindaci e le amministrazioni locali, nel coinvolgimento della Regione Lazio e il Governo perché sia inserita nel prossimo piano di investimenti ferroviari.

L’architetto Francesco Giacobone ha confermato l’impegno di un gruppo di lavoro che sta operando per lo sviluppo del territorio attraverso un piano strategico integrato, che verrà  tra poco presentato e per il quale sono stati coinvolti i sindaci il cui territorio ricade nel tracciato ferroviario o nelle sue vicinanze.   

L’ing Alessandro D’Armini, ora assessore ai trasporti al Comune di Sacrofano, ha parlato dell’effetto rete che deriva dal congiungimento delle ferrovie Roma-Viterbo ex Roma Nord, con la ferrovia Civitavecchia- Orte a Fabrica di Roma. Congiungimento esistente che va ripristinato e che permette la realizzazione di un’anello ferroviario “Circumcimina” collegando i nodi di Capranica-Orte-Viterbo-Capranica, permettendo l’utilizzo del treno e la riduzione di auto private sulle strade.

L’ing Sandro Cossetto ritiene indispensabile che i sindaci si mettano alla testa del movimento dei cittadini, delle associazioni e dei comitati, si consorzino e rivendichino scelte politiche a favore del territorio. Ha anche annunciato il progetto di sentieri che con l’ing Maurizio Mazzoni sta approntando per far divenire le stazioni porte turistiche delle città. 

Lino Busà presidente nazionale della FIPAC e Vincenzo Peparello presidente Confesercenti hanno sottolineato gli aspetti dello sviluppo del turismo per tutto il Centro Italia, che derivano dalla apertura dei collegamenti, in particolare ferroviari e la necessità che i comuni consorziati diventino i promotori.

 Il Generale Mario Pietrangeli ha illustrato l’Albo dell’associazionismo ferroviario da lui redatto approvato e pubblicato sul sito della associazione e dell’Associazione Mobilità Dolce. Ha chiesto l’impegno della politica per la apertura delle ferrovie abbandonate, trasformandole in ferrovie turistiche e  favorendo il loro collegamento. 

Dario Mazzalupi ha  svolto una interessante disamina sulle ferrovie italiane e del Lazio, confrontando il dato laziale con le altre Regioni, sulla situazione dei pendolari, sui movimenti di merci e crocieristi nel  Porto di Civitavecchia, i collegamenti  con l’aeroporto di Fiumicino. Ha posto in risalto la validità della apertura della ferrovia Civitavecchia-Orte, e della ferrovia Circumcimina, che determina l’effetto rete in tutte le linee. Tutto corredato da studi tecnici, dati e statistiche.

Molte le adesioni, gli auguri di buon lavoro  e i patrocini, circa 90, di enti associazioni sindacati, pervenuti al comitato. Tra i patrocini importanti quello della Regione Lazio, di Fondazione FS, delle associazioni dei ferrovieri europeee, delle provincie e dei Comuni.

 Tra i presenti al convegno, il segretario provinciale della Uil Giancarlo Canettieri,  l’ing Daniela Mancini in rappresentanza dell’avv.Francesco Maria di Majo, presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno centro settentrionale impossibilitato a partecipare, il sindaco di Corchiano Paolo Parretti,  il vice sindaco di Orte Maria Stella Fuselli, il presidente della associazione Comuni virtuosi Bengasi Battisti, il prof Luca Rizzetto dell’Università la Sapienza di Roma.

Al termine del Convegno l’aperitivo di chiusura e la consegna dei riconoscimenti offerti dall’artista Carlo Lotti.

Il 30 aprile 2019 ultimo giorno delle iniziative celebrative dei 125 anni di apertura della linea Roma- Capranica-Viterbo e Capranica-Ronciglione, il pranzo sociale aperto a soci  e simpatizzanti del comitato, svoltosi dalla Terrazza sul Rio. Appagante la vista del Borgo storico di Ronciglione, del vallone del Rio Vicano e dei  camminamenti che hanno percorso i lavoratori delle ferriere e dello stupendo ponte in ferro della Civitavecchia-Orte, unico al mondo per la sua fattura.

Fantastico lo spettacolo “Improvvisar Cantando” riservatoci dall’artista poeta improvvisatore Peppe Mandica, accompagnato dal Maestro Claudio Morettini. Spettacolo molto apprezzato per l’arte e la cultura espressa dall’artista Peppe Mandica. Un’arte che sembra in via d’estinzione, che va però recuperata e diffusa maggiormente.

                                                                                                              Raimondo Chiricozzi

                                                                                                               
               
                                              

ASSOCIAZIONE ITALIANA CULTURA E SPORT AMBIENTE �“ AICS COMITATO PROVINCIALE VITERBO
COMITATO PER LA RIAPERTURA DELLA TRATTA CIVITAVECCHIA CAPRANICASUTRI ORTE DELLA FERROVIA DEI DUE MARI E PER LO SVILUPPO ECONOMICO DEL CENTRO ITALIA
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