Un esercito di volontari tiene accesa la fiaccola della speranza di una società libera dalla droga

02/mag/2019 17:48:05 CHIESA DI SCIENTOLOGY CAGLIARI Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 30 giorni fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Con iniziative di Cagliari e provincia, nelle città di Oristano, Nuoro, Olbia e Sassari, i volontari di Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga, nelle sole giornate trascorse dallo scorso lunedì, hanno informato oltre 1500 persone sugli effetti che la droga ha sul consumatore e le persone con cui lui vive.

 

E' adeguato precisare che quando si parla di droga non c'è alcuna distinzione determinata da effetti immediati più o meno pesanti. I “prestigiatori” del pensiero dicono che ci sono droghe leggere e pesanti, parlano di effetti a breve e lungo termine ma evitano sempre di dire che tutti i consumatori continuano per tutto la loro carriera da tossici la canna come amichetta, amante o fidanzata; non dicono che il 90% di chi è diventato tossicodipendente ha iniziato dallo spinello; non dicono mai che gli spacciatori non toccano la roba che vendono così da rimanere lucidi.

 

I volontari della Fondazione, con la numerosissima quantità di iniziative che stanno facendo, raccolgono testimonianze di ogni genere legate a questo mondo e tutte parlano di drammi, talvolta incontrovertibili. E, ancora una volta, risulta essere in fallo chi pensa che il problema sia solamente di chi consuma la droga in quanto tutta la cerchia di persone che stanno intorno al consumatore appunto, subisce incredibili effetti negativi. Se solo si pensa a quale sia la fonte di danaro da cui la maggior parte prendono i soldi, è molto semplice capire che sono più quelli che fanno piangere rispetto a quelli che guadagnano. Ma ovviamente il discorso dei soldi è la parte meno spiacevole, perché quando subentrano i problemi di salute e la violenza, allora si entra in una sfera del tutto incontrollabile.

 

 

“La droga è l'elemento più distruttivo presente nella nostra cultura attuale” disse il filosofo e umanitario L. Ron Hubbard, ispiratore della campagna “Terra libera dalla droga”. Ciò che va abbattuto è il castello di falsità costruito introno al tema droga. I ragazzi vanno informati sui reali effetti e le storie delle persone che avrebbero avuto una vita semplicemente normale che poi si sono ritrovati a vivere un horror, possono pur sempre essere d'aiuto per rimanere liberi dalla droga.

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl