Volontari, Istituzioni, Educatori, Cittadini, insieme per un unico scopo: liberare la Sardegna dalla droga.

24/feb/2019 23:36:00 CHIESA DI SCIENTOLOGY CAGLIARI Contatta l'autore

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        Chi dovesse pensare che il problema droga sia circoscritto ai soli consumatori e ai diretti famigliari, probabilmente non si è guardato intorno e non si è ancora reso conto di quanto questo problema stia condizionando tutta la società. I reati legati al mondo della droga sono costantemente nelle cronache di tutti i media locali, nazionali e internazionali. Il business che la criminalità organizzata trae dallo spaccio è tra i più redditizi del mercato illegale, in buona compagnia con altri business come il traffico d’armi, di uomini e donne, di organi, pornografia, prostituzione e pedofilia. Un cocktail che sta rendendo la vita difficile a qualsiasi persona onesta del pianeta.

        Difficile per una persona desiderosa di lasciare in eredità ai propri figli e nipoti un mondo migliore starsene inoperoso di fronte a tanta criminalità e inciviltà.

I volontari di Fondazione per un Mondo Libero alla Droga e della Chiesa di Scientology da circa 25 anni sono impegnati in una campagna di prevenzione alle droghe in oltre 130 nazioni in tutti i continenti, coinvolgendo istituzioni, educatori, forze dell’ordine, scuole, circoli sportivi, parrocchie, e chiunque nella società civile intenda prendersi responsabilità lavorando assiduamente per fermare la spirale discendente che la società sta imboccando.

“Non c’è tempo da perdere – dichiara Ignazio Deriu responsabile per la Sardegna delle iniziative di prevenzione di Fondazione per un Mondo Libero alla Droga – i pusher sono scatenati, puntando sugli adolescenti stanno minando alla base il futuro stesso delle giovani generazioni”.

        Spinti dalle parole del filosofo e umanitario L. Ron Hubbard che identificava le droghe come “l’elemento più distruttivo presente nella nostra cultura attuale”, i volontari sardi anche questa settimana non risparmieranno le energie e saranno nuovamente in trincea, perché di una guerra si tratta, in diversi quartieri di Cagliari, Olbia, Nuoro, Sassari, Quartu Sant’Elena, Assemini, Monserrato e Cabras, coinvolgendo cittadini e commercianti nella battaglia più di valore per garantire un futuro ai nostri ragazzi.

Info: www.noalladroga.it

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