UNIVERSITÀ, IL 9 MAGGIO SERATA DEL BENESSERE SULLA DIETA CORRETTA

08/mag/2013 09:32:48 Francy Antonioli Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Brescia, 7 maggio 2013 – Continuano le “lezioni di salute” insieme all’Università degli Studi. Giovedì 9 alle 20.30 a Medicina si terrà la seconda serata, organizzata dal CUS Brescia, aperta gratuitamente a tutti per imparare come vivere meglio e invecchiare in forma. Il prossimo appuntamento, dal titolo “Alimentazione e attività fisica per la gestione dello stress”, fa parte della serie di cinque incontri con i massimi nomi della medicina bresciana e nazionale, che trattano dell’importanza di stili di vita sani per diventare “Il ritratto della salute”. Le lezioni sono infatti realizzate in collaborazione con il primo progetto europeo di promozione di abitudini corrette nei luoghi di studio e di lavoro. “Un’iniziativa partita a settembre 2012 con l’Università – spiega il prof. Sergio Pecorelli, Rettore della Statale –. Consegniamo nelle mani di studenti e personale d’Ateneo elementi concreti per provare a cambiare, non ci limitiamo solo ai discorsi. In Italia vivono circa 6 milioni di obesi, quasi 900.000 in Lombardia. Vogliamo invertire la tendenza che vede i nostri concittadini scalare le classifiche mondiali di sedentarietà e sovrappeso. La struttura accademica deve essere un luogo per educare in maniera adeguata anche il corpo, non solo la mente: queste serate sono l’occasione perfetta per conciliare tutte e due le cose e si aggiungono a tutte le altre proposte degli ultimi mesi”. Alimentazione ed esercizio fisico, “healthy ageing” e benessere femminile: questi sono soltanto alcuni dei temi che verranno toccati a maggio. “Dal 1983 diamo il nostro sostegno all’Università perché aiuti la popolazione ad educare oltre alla mente anche il corpo – aggiunge il dr. Artemio Carra, Presidente CUS Brescia –. Siamo il vero “braccio armato” d’Ateneo sull’attività fisica: abbiamo oltre 2.000 utenti che frequentano ogni giorno le strutture universitarie e, grazie anche al progetto avviato con “Il ritratto della salute”, stiamo creando una vera e propria cultura del benessere”. Sono oltre 200mila i bresciani che non praticano alcun tipo di esercizio né sport: sono il popolo dei sedentari, i più a rischio per malattie serie come infarti, tumori e diabete. “Ma le persone sovrappeso e obese, ben 124mila in provincia e città, pesano anche dal punto di vista economico – conclude il prof. Pecorelli –: il loro costo annuo in Italia è di 8,3 miliardi di euro, il 6,7% della spesa pubblica. Per questo, la stessa Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha posto la prevenzione e la cura di questa patologia tra gli obiettivi più importanti da conseguire a breve termine”.

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl