Indagati i vertici della Compagnia delle Opere di Bergamo

17/ott/2012 01:27:56 IP Report Contatta l'autore

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C'e' anche una delibera della Giunta regionale approvata il 20 aprile dell'anno scorso "su proposta del Presidente Roberto Formigoni" nell'inchiesta della Procura milanese sul presunto giro di tangenti per aprire una discarica di amianto nel cremonese che circa un anno fa aveva portato in carcere l'allora vice presidente del consiglio regionale ed ex assessore Franco Nicoli Cristiani. Inchiesta che oggi e' ritornata alla 'ribalta' per le perquisizioni dei vertici della Compagnia delle Opere di Bergamo anche loro indagati percorruzione in concorso con altre persone. Sono questi gli sviluppi dell' indagine coordinata dal procuratore aggiunto di Milano Alfredo Robledo e dai pm Paolo Filippini e Antonio D'Alessio per la quale Nicoli Cristiani e' accusato di aver preso una tangente da100 mila euro da Pierluca Locatelli, l'imprenditore bergamasco, a suo tempo anche lui arrestato, che voleva ottenere il via libera per 'trasformare' la cava di Cappella Cantone in una discarica di amianto.

 

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