Con i viaggi incentive gli affari aumentano

26/lug/2017 16:15:12 switchup Contatta l'autore

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Sempre più aziende stanno usufruendo dei benefici dei viaggi incentive: dipendenti più motivati aumentano il volume d’affari e i ricavi.

 

Il lavoro ha subito tantissime trasformazioni negli ultimi anni: una di queste riguarda i viaggi business. Se prima le trasferte erano concepite solamente dal mero punto di vista dell’agenda dei meeting, oggi esse lasciano spazio anche a momenti di autentico relax e divertimento.

La cosa più interessante è che sono proprio le aziende ad includere delle piccole vacanze all’interno del viaggio di lavoro. La motivazione è piuttosto chiara: il dipendente soddisfatto è quello che porta a casa un risultato migliore. E non solo durante la riunione di lavoro per il quale è stato mandato in trasferta: il viaggio incentive ha infatti effetti duraturi sul benessere della persona.

 

Viaggi incentive: i motivi per cui tutte le aziende dovrebbero adottarli

Vediamo di sfatare qualche mito e spezzare alcune lance a favore dei viaggi incentive.

 

Il viaggio incentive è uno spreco di denaro: FALSO

Un’analisi finanziaria frettolosa porterebbe ad affermare che spendere denaro per “mandare in vacanza” i dipendenti sia solo una perdita di soldi: non c’è niente di più falso. Il dipendente che viene premiato con il viaggio incentive si sente valorizzato ed è portato a produrre di più. A conti fatti, spendere per un viaggio incentive potrebbe fruttare all’azienda nuovi contratti con nuovi clienti!

 

Premiare il dipendente fa bene all’azienda: VERO

Un dipendente felice difficilmente abbandonerà l’azienda e farà di tutto per raggiungere gli obiettivi prefissati. Allo stesso tempo, il viaggio incentive può servire per premiare quei lavoratori che hanno dimostrato serietà e dedizione alla causa.

 

Il viaggio incentive non ha nulla di strategico: FALSO

Il viaggio d’incentivazione è solo strategia! È in assoluto uno degli strumenti più efficaci per raggiungere quelli che sono gli obiettivi di ogni azienda: aumento dei ricavi, del portfolio clienti e del fatturato annuo.

 

Regalare un viaggio vale più di un aumento di stipendio: VERO

Ovviamente parliamo di aumenti poco significativi, che possono essere decisamente sostituiti con un regalo tipo un viaggio: al dipendente resterà un ottimo ricordo e la voglia di ottenere ancora quel premio dal datore di lavoro.

 

Il viaggio incentive è superato: FALSO

Esso è talmente entrato nella routine aziendale che esistono addirittura agenzie di viaggi che si occupano dell’ideazione, organizzazione e gestione di ogni aspetto del viaggio: sono le stesse agenzie che, attraverso personale qualificato, possono organizzare eventi, meeting e attività di team building. Il turismo d’affari, che comprende i viaggi incentive, sta avendo uno sviluppo strepitoso in questi anni.

 

A chi rivolgersi?

Come dicevamo, gli operatori che creano i viaggi incentive devono possedere conoscenze e abilità sia nel settore di marketing che in quello del turismo. Non sono molti gli operatori in Italia ad avere le capacità per farlo, soprattutto perché il contesto nel quale operano deve essere reattivo e capace di accogliere le richieste del mercato. Il consiglio è di rivolgersi ad agenzie qualificate e con profonda conoscenza del territorio in cui operano, come Food Valley Travel, che in Emilia Romagna è un vero e proprio punto di riferimento per il turismo d’affari. Organizzare viaggi incentive a Parma per Food Valley Travel è una specialità: contattate l’azienda per avere maggiori info.

 

www.foodvalleytravel.com

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