Il magazzino autoportante è ammortabile?

29/lug/2019 11:27:35 switchup Contatta l'autore

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Per il magazzino autoportante, la risoluzione 62/E/2018 consente di ottenere un super e iperammortamento.

 

Ad agosto 2081, la battaglia per l’ammortamento del magazzino autoportante all’interno degli incentivi 4.0 sembrava persa, con l’Agenzia delle Entrate che si rifiutava di inserire queste strutture nella lista di applicazione dei bonus.

Tuttavia, dopo un intenso lavoro di mediazione da parte di imprese e associazioni, la risoluzione 62 ha finalmente incluso anche le scaffalature autoportanti.

 

Le agevolazioni del pacchetto 4.0

Con l’articolo 3, comma 4, la disposizione prevede che il costo della struttura possa essere ammortizzato per un valore pari al 250% del costo d’acquisto, con un recupero del 36%.

Per accedere all’ammortamento servono una autocertificazione dei beni o, se il bene supera il valore di 500 mila euro, una perizia giurata da parte di una figura competente (ingegnere o perito industriale iscritti all’albo o enti di certificazione accreditati), per attestare le caratteristiche tecniche della struttura e garantire che essa sia interconnessa al sistema gestionale e produttivo o a quello di fornitura.

 

Il motivo del cambio di idea

In principio, l’Agenzia considerava la struttura autoportante come un elemento immobiliare, escludendola quindi dalla lista di elementi ammortabili, che comprendeva solo le componenti impiantistiche, quali macchinari, attrezzature produttive, ecc.).

A questa visione si sono opposte aziende e associazioni, Confindustria in primis, che hanno ritenuta errata l’interpretazione data dall’Agenzia delle Entrate, sottolineando come la struttura autoportante sia un elemento imprescindibile del magazzino automatizzato, senza la quale quest’ultimo non esisterebbe.

 

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