Valutazione dei rischi aziendali: cosa, quando e perché

14/apr/2018 09:13:11 LDG Service Contatta l'autore

La valutazione dei rischi aziendali può essere definito come l'insieme di contenuti disciplinati dal Decreto Legislativo 81/2008 (Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro), finalizzati al miglioramento degli standard di sicurezza e salute all'interno di un'azienda. Intraprendere un percorso di valutazione dei rischivuol dire di conseguenza impegnare tempo e risorse per adottare un sistema di controllo e gestione dell'impresa “a norma di legge”, capace di ridurre i molteplici fattori di rischio presenti sul posto di lavoro. Punto di partenza è l'analisi delle criticità in essere: professionisti o società specializzate hanno l'incarico di valutare per conto dell'azienda le aree dove mancano adeguate misure di sicurezza, tutela, vigilanza e protezione, suggerendo le azioni da intraprendere per rispondere ai requisiti stabiliti dal Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro.

A seconda delle dimensioni dell'azienda, il sopralluogo di valutazione dei rischi avrà una durata e una profondità maggiore o minore. Se per un business di piccole dimensioni con tre o quattro dipendenti potrebbe bastare mezza giornata, per un polo industriale di nuova apertura saranno necessari più esami da parte di figure diverse. In tutti i casi, il consulente coinvolto deve produrre al termine della valutazione un reportdettagliato in cui vengono illustrati gli ambiti di intervento secondo in base alla priorità rilevata. La scala prevista si divide in tre scaglioni a seconda del punteggio: compreso fra 1 e 4 (azioni correttive e/o miglioramenti da programmare nel breve/medio termine), compreso fra 4 e 8 (azioni correttive necessarie da programmare con urgenza), o superiore a 8 (azioni correttive indilazionabili). Il report, oltre ad avere valore legale per fotografare la situazione, fornirà quindi la road map di interventi e migliorie da seguire per mettersi in regola con Decreto Legislativo 81/2008 .

SCADENZE E INCENTIVI LEGATI ALLA VALUTAZIONE DEI RISCHI

La valutazione dei rischi non è soggetta a una vera e propria scadenza. Si presume che l'azienda, per operare, adotti già misure di sicurezza e controllo ad ampio raggio, assodato che in caso di ispezioni da parte dell'autorità competente ci potranno essere sanzioni civili e penali anche pesanti. Sta quindi ai responsabili prendere l'iniziativa e procedere con la valutazione, programmando eventuali sopralluoghi periodici di routine con i professionisti incaricati. L'errore più comune è pensare che tutto questo sia uno spreco di soldi e di tempo. “L'ennesimo obbligo di legge per spillare soldi alle aziende”. Non è così per diverse ragioni. La valutazione dei rischi aziendali permette di:

  • Prevenire incidenti, malfunzionamenti, incendi e altri pericoli
  • Eliminare i fattori rischio, assicurando maggiore competitività
  • Rendere l'azienda più snella, veloce e affidabile
  • Beneficiare di incentivi INAIL di tipo economico (sconti sui contributi da versare) e ottimizzare i costi
  • Evitare sanzioni in caso di controlli in azienda

Questi e altri vantaggi dovrebbero spingere ogni business moderno a mettersi in regola e adempiere a quelli che sono sì obblighi di legge, ma anche straordinarie opportunità di crescita e potenziamento.

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