Claudio Descalzi: su “Formiche.net” il caso Versalis che fa ben sperare per la chimica italiana

11/ott/2018 18:32:39 pressreleasecd Contatta l'autore

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"Una società, che fino a poco tempo fa sembrava soltanto una voce dell'elenco vendite di Eni si sta risollevando e con lei la chimica italiana" scrive Formiche.net di Versalis: un percorso in salita che si riflette nelle strategie promosse dall'AD Claudio Descalzi orientate a un futuro green del settore.

Claudio Descalzi, ad Eni

Claudio Descalzi: l'approfondimento di Formiche.net sulla crescita di Versalis

"Se vogliamo raggiungere l'obiettivo dell'accordo, dobbiamo lavorare sul mix energetico e il migliore connubio è quello tra rinnovabili e gas": basterebbero queste parole, pronunciate da Claudio Descalzi nel suo intervento al forum della Oil and gas climate initiative il 25 settembre scorso, per capire in quale direzione sta andando il gruppo. Sostenibilità, rinnovabili e chimica green ne sono i capisaldi, come riporta anche Formiche.net in un articolo dedicato alla crescita di Versalis: "Una società, che fino a poco tempo fa sembrava soltanto una voce dell'elenco vendite di Eni, si sta risollevando e con lei la chimica italiana". Il sito fa notare come l'intuizione di puntare su un settore innovativo come quello delle energie rinnovabili e nello specifico dei biocarburanti sia stata determinante. Ed è questa la strada che Eni sta percorrendo con grande convinzione. Lo dimostrano gli investimenti che il gruppo guidato da Claudio Descalzi ha destinato al settore: un miliardo alle attività green nei prossimi 4 anni sui 7 totali.

New York: Claudio Descalzi interviene al meeting Ogci

A New York per la settimana dedicata al cambiamento climatico, l'AD di Eni Claudio Descalzi ha preso parte al forum della Oil and Gas Climate Initiative (Ogci). Durante il meeting, che si è tenuto lo scorso 24 settembre, le aziende partecipanti hanno fissato il primo target collettivo per ridurre l'intensità delle loro emissioni di metano sulle attività Upstream di petrolio e gas aggregate portandola da 0,32% (2017) a 0,25% entro il 2025, con l'obiettivo di arrivare allo 0,20% corrispondente a una riduzione di un terzo. Oltre ad auspicare un maggior impegno nell'incentivare il connubio tra rinnovabili e gas, Claudio Descalzi ha evidenziato come occorra "aumentare la nostra collaborazione e coinvolgere altre compagnie". Per l'AD infatti "questo è giusto un punto di partenza, ma dobbiamo essere più rapidi nel porci nuovi obiettivi". Il primo però è piuttosto chiaro: "Dobbiamo essere trasparenti e spiegare ogni anno dove siamo arrivati. Noi dobbiamo migliorare e non fermarci compiacendoci di questo obiettivo". E soprattutto"dobbiamo essere soddisfatti di trovare la strada per raggiungerlo".

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