"Chiudo e non apro più per sempre. Ora mantenete anche me".

24/mar/2020 16:27:09 Serenella Chiodi Contatta l'autore

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Questa, la fortissima provocazione lanciata dalla Confederazione Union PMI, diventata virale, e molto, troppo attuale rispetto alle preoccupazioni delle imprese e dei possessori di Partita Iva, a causa del disastro non solo sanitario ma anche finanziario, causato dal Covid 19.

"Leggo e rileggo il Decreto Cura Italia - ha dichiarato il Presidente, Pasquale D'Alena - e nell'era della semplificazione della comunicazione, non si può e non si deve accettare un Decreto, così indecifrabile. Non solo gli imprenditori, si ritrovano ad affrontare tempi duri, di probabile chiusura, debbono anche impazzire per capire Come fare".

"Per questo - ha continuato D'Alena - vanno fatte alla svelta, tre cose:

- Spostare tassazioni, contributi e pagamenti al 31 gennaio 2021. Con un nuovo Decreto, delineare gli strumenti per il rimborso dei pagamenti.

-Lo Stato, paghi direttamente i dipendenti delle aziende attraverso Cassa Depositi e Prestiti

- Si garantisca uno stipendio per gli amministratori, soci operativi, le ditte individuali.

Se ciò non dovesse accadere, sulle nostre serrande scriveremo: Partita Iva, Chiudo e non apro più per sempre. Ora mantenete anche me".


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