Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Edilizia Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Edilizia Wed, 20 Nov 2019 01:04:24 +0100 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/1 Nuovo Knauf MP75L Fire, la lotta contro il fuoco ha un solo vincitore Mon, 18 Nov 2019 12:43:59 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/607338.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/607338.html RGR Comunicazione RGR Comunicazione Prestazionale, leggero e più veloce nell’applicazione, con una protezione al fuoco fino a R240.

Knauf multinazionale leader in soluzioni e sistemi per l’edilizia moderna presente in Italia e in oltre 60 nazioni nel mondo, continua con la sua missione nel campo della protezione passiva dal fuoco presentando MP 75 L Fire, un intonaco antincendio leggero per la protezione degli elementi strutturali, le cui prestazioni di alto livello definiscono i nuovi standard della protezione passiva.

 

Frutto dell’impegno in ricerca e sviluppo della Divisione Antincendio Knauf, che ha evoluto le caratteristiche già performanti del precedente prodotto Knauf Vermiplaster, l’intonaco MP 75 L Fire è conforme alle specifiche ETA ed è costituito da un legante a base di gesso con perlite e altri inerti speciali che assicurano un’applicazione ottimale e una resa maggiore rispetto a prodotti analoghi.

I vantaggi per gli utenti

Il nuovo intonaco Knauf MP 75 L Fire è più leggero, caratteristica innovativa che permette di ridurne la quantità di impiego rendendolo più conveniente e più performante. La sua tecnologia innovativa garantisce una protezione al fuoco fino a R 240 intervenendo sulla possibilità di propagazione. Inoltre Knauf MP 75 L Fire è stato sviluppato appositamente per ambienti interni e semi esposti ed è idoneo anche per aree con alimenti.

 

I vantaggi per gli applicatori

Con MP 75 L Fire, la tecnologia Knauf migliora e velocizza l’applicazione dell’intonaco facilitando la lavorazione e garantendo rese assolutamente performanti. MP 75 L Fire aderisce perfettamente anche in punti critici e supporti difficili come i rivestimenti in lamiera grecata, profili metallici e superfici in calcestruzzo anche senza l’utilizzo di primer.

“La Divisione Knauf Antincendio studia, elabora e migliora costantemente soluzioni innovative per garantire una protezione passiva dal fuoco che sia realmente tale, proponendo soluzioni di massima efficacia, testate e con oltre 100 certificazioni in Italia” - commenta Roberto Nava, Sales Manager Knauf Italia - “Per garantire l’efficacia e la continuità della protezione non basta un singolo componente ma occorre un intero sistema costruttivo; per questo nella lotta contro il fuoco Knauf è l’alleato migliore di ogni professionista” conclude Nava.


Knauf Italia
Il leader nell’edilizia per ambienti sani, sicuri e confortevoli (
www.knauf.it)
Knauf Italia, sede nazionale della capogruppo tedesca Knauf Gips KG, leader mondiale nell’ambito dell’edilizia, è stata fondata nel 1977. Polo produttivo a supporto del mercato edile italiano, conta due stabilimenti in Toscana, per la produzione dei sistemi a secco e degli intonaci a base gesso. Knauf Italia, forte di un indiscusso primato nelle costruzioni a secco, è oggi un solido punto di riferimento per operatori del settore e utenti finali.
Parallelamente al continuo sviluppo e alla produzione di innovative soluzioni di tamponamenti a secco, soffittature, pavimentazioni, isolamenti e intonaci, Knauf investe molto sulla formazione con i Centri polifunzionali di Milano e Pisa, che offrono un’ampia gamma di corsi, seminari e servizi dedicati ai professionisti italiani dell’edilizia.
La proposta di Sistemi Costruttivi evoluti, l’attenzione alla formazione, le partnership con università e progettisti sono i punti di forza di un’azienda sempre in prima linea nel proporre risposte tecnologiche all’avanguardia anche nell’ecocompatibilità.

Knauf Group (www.knauf.com) - Worldwide Knauf building systems facilitate planning and construction, offer complete solutions and assured quality. On the German market Knauf is represented by the companies Knauf AMF (ceiling systems), Knauf Aquapanel (cement-bound building boards, interior insulation, perlite), Knauf Bauprodukte (professional solutions for homes), Knauf Gips (drywall, floors, plaster and facade systems), Knauf Insulation (insulating materials made of mineral wool, glass wood and wood wool), Knauf Integral (gypsum fibre technology for floors, walls and ceilings), Knauf PFT (machine technology, plant construction), Knauf Design (surface technology), Marbos (special building materials for fixed stone pavement construction), Richter System (drywall systems) and Sakret Bausysteme (dry mortar for new buildings and reconstruction).

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Ristrutturare casa, tutti i costi da tenere in considerazione Tue, 12 Nov 2019 17:47:44 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/606472.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/606472.html marketing-seo.it marketing-seo.it La ristrutturazione della casa comporta dei lavori molto complessi e difficili da organizzare in base alle proprie esigenze, per questo motivo solitamente ci si affida a un’impresa specializzata in ristrutturazioni.

Prima di affidare il mandato a qualche ditta è importante avere le idee chiare su ciò che si vuole realizzare, questo aiuta l’impresa di costruzioni a poter fornire dei preventivi chiari e completi.

Se è la prima volta che volete ristrutturare casa vi sarà utile sapere alcune cose, di seguito proviamo a darvi qualche informazione utile riguardante costi, ovviamente, si trattano di considerazioni orientative che possono aiutarvi a farvi un’idea.

Costo della ristrutturazione

I costi per la ristrutturazione della casa vanno divisi in costi dell’impresa (40%), costi per l’acquisto delle forniture e dei materiali (50%) e costi per il professionista (10%).

Costo dell’impresa

La ristrutturazione della casa ha un costo variabile, che dipende dalla località, dalla difficoltà di acceso al sito, dagli interventi da effettuare e dalle scelte tecniche e qualitative. Per le sole opere edili e impiantistiche, il costo va dai 250 €/mq ai 500 €/mq.

Sempre più spesso si vendono offerte di ristrutturazione con costi “tutto incluso”, il consiglio è quello di diffidare da queste promozioni, ma di affidarsi a delle ditte serie di ristrutturazioni.

Se, per esempio, pensate di ristrutturare casa a Roma, fatelo rivolgendovi a un’impresa di ristrutturazione seria e professionale che dopo un primo sopralluogo e un incontro di persona, farà redigere da un suo professionista un preventivo in base alle vostre esigenze e tenendo conto di un progetto.

Costo delle forniture o materiali

Un altro costo da considerare è quello dei materiali e delle forniture, solitamente l’impresa non include nel preventivo i materiali, ma si limita all’installazione.

I materiali hanno un costo più variabile rispetto a quelle delle opere edili, il tutto dipende dalla qualità scelta, dalla quantità e dalla tipologia. Un pavimento può costare dai 15 €/mq fino ai 120 €/mq, mentre la posa realizzata dall’impresa, solitamente sta tra 30 e 40 €/mq.

Per questo motivo è importante anche farsi fare un preventivo a parte riguardante le forniture, in modo da avere ben chiari i costi da aggiungere a quelli del preventivo redatto dall’impresa.

Costo del professionista e delle pratiche amministrative

Quando si tratta di ristrutturare casa, la scelta migliore è quella di affidarsi a un professionista, solitamente un architetto che è in grado di risponde al meglio alle vostre esigenze, trova soluzioni, segue il cantiere e cura tutto l’aspetto delle normative edilizie, il suo obiettivo è quello di ottenere il massimo rapporto tra qualità e prezzo.

Solitamente il costo del professionista è pari al 10% dell’intero costo della ristrutturazione.

L’importanza di avere un budget

Prima di muoversi e dare inizio ai lavori è importante stabilire un budget, non bisogna pensare di voler spendere poco a tutti i costi, il rischio è di fare scelte sbagliate o poco qualitative.

Ricordate che definire un budget per i lavori non è solo pensare al costo dell’impresa ma anche a tutti gli altri costi di cui vi abbiamo parlato e di cui dovrete tenere conto.

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Progettazione di edifici passivi: cosa rende un edificio una vera Passive House Tue, 12 Nov 2019 12:27:36 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/606393.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/606393.html switchup switchup Cosa significa progettare un edificio passivo? Quali sono le caratteristiche costruttive e gli impianti che rendono un immobile una Passive House? Parliamo di impiantistica, ventilazione e riscaldamento dell’edificio!

 

Un edificio passivo è un immobile caratterizzato da una grande performatività in termini energetici, progettato sullo studio reale del clima di un territorio e sull’efficienza degli impianti installati. L’involucro performante, infatti, non basta da solo a definire un edificio passivo: le caratteristiche di una Passive House non possono prescindere dalla tipologia di impianti in dotazione all’edificio.

La caratteristica necessaria per la definizione di un edificio passivo è la potenza specifica massima richiesta dal fabbricato, che è pari a 10,0 W/m2. Questo valore non è casuale, ma è dovuto a un limite impiantistico: la possibilità di fornire la potenza termica necessaria all’edificio mediante un sistema di ventilazione meccanica controllata alla portata minima strettamente necessaria per la corretta ventilazione dell’edificio stesso e nel rispetto di scrupolosi parametri di comfort.

Gli impianti degli edifici passivi, inoltre, non sono concepiti come gli impianti presenti negli edifici tradizionali, ma sono ridotti all’essenziale e tuttavia hanno un “peso” diverso in termini di consumi e impatto ambientale. Ad esempio, in un edificio passivo, è del tutto trascurabile l’orientamento di una parete. La potenza che viene dissipata nel periodo invernale da una parete esposta a nord come da una esposta a sud è equivalente, in virtù di una coibentazione molto elevata.

 

Impiantistica e ventilazione meccanica controllata

In una Passive House, i sistemi tradizionali di distribuzione ed emissione di energia dell’impiantistica tradizionale sono superflui, poiché gli impianti usano la portata d’aria di ventilazione già presente, trasformandola in un vettore energetico per riscaldamento e raffrescamento. In sostanza, gli edifici passivi non inventano nuove tipologie di distribuzione dell’energia: gli impianti ad aria sono utilizzati già da decenni!

Ciò che cambia sono le portate necessarie: per un’abitazione passiva sono sufficienti 0,3 volumi/ora di portata media, ovvero una portata 15-20 volte inferiore rispetto a un edificio tradizionale. Questo comporta un consistente risparmio sulla grandezza dei dispositivi, sugli spazi occupati e sui costi di gestione dell’edificio.

L’impianto per eccellenza degli edifici passivi è la ventilazione meccanica controllata (VMC): le Passive House, infatti, hanno una notevole tenuta dell’aria e ciò richiede una corretta ventilazione per garantire salubrità e comfort abitativo. La VMC permette un recupero parziale dell’energia durante la ventilazione, mentre l’apertura manuale dei serramenti provoca una dispersione di energia notevole!

Nella progettazione di edifici passivi, la problematica relativa al corretto bilanciamento e al corretto utilizzo degli impianti di ventilazione meccanica controllata, deve prendere in considerazione una molteplicità di esigenze che non possono essere esaurite nella logica di far “quadrare i conti”. Bisogna raggiungere obiettivi di qualità come un ricambio di 0,3 volumi/ora per l’edilizia residenziale. Valori inferiori, infatti, non garantiscono il comfort abitativo, mentre valori superiori portano ad un dispendio troppo elevato di energia.

 

Riscaldamento e raffrescamento dell’edificio

In una Passive House è possibile, ma non necessario, utilizzare gli impianti tradizionali per riscaldamento e raffrescamento tramite pompe di calore e caldaie abbinate a pavimenti radianti o stufe a biomassa. Nel caso degli involucri passivi è possibile integrare una sorgente di energia con la ventilazione meccanica già presente. Sarà la portata d’aria di ventilazione che, opportunamente preriscaldata o preraffreddata, trasporterà le calorie o le frigorie nei vari locali, riducendo anche i costi di realizzazione.

 

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Global Construction Sealants Market 2018 : Industry Trends, Growth & Forecast Research Report Till 2025 Mon, 11 Nov 2019 14:58:52 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/606259.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/606259.html DD-Market Place DD-Market Place The Construction Sealants Market report is accurate in offering effective objectives and conclusions. This report is composed of detailed analysis for efficiently designing new strategies for marketers. The entire report is conducted with the collection of data through surveys and qualitative methodologies analyzed by an experienced analyst. In addition to this, this report contains the overall details of the market, including growth paths, market trends, opportunities, challenges, limitations, and major players of the respective market for the forecast period of 2018 to 2025. In a nutshell, the report is a reliable source to analyze and design new strategies for marketing managers.

Construction sealants are not only used for blocking the passage of fluids but also for the purposes of blocking dust, sound and heat transmission through the surface or joints or any openings in the materials. It can be referred as a type of mechanical seals, which has wide commercial uses. It is characterized for its rubber like flexibility, insolubility, corrosion resistance and temperature tolerance. The surging growth of construction industry (specifically the residential housing market) and the growth in global GDP are the main drivers for the increase in sealants used in the construction of buildings, in civil engineering and in renovation and maintenance.

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Construction sealants can be segmented based on types (silicone, polyurethane, polysulfide, others); based on its application (glazing, expansion joints, roofing, sanitary, kitchen, and other); formulation sealers (acrylic, epoxy, penetrating, polyurethane, polyaspartic); and based on its physical form (one-component, two- component sealants, sealant tapes).  Other than building constructions, it is widely utilized in construction of manufacturing and engineering industries like aerospace, marine, automotive, cement, and many more.

Major player assessed in the report are 3M Co., Bostik, Dow Corning, DAP products, Franklin, International, Henkel, ITW, SIKA. Geographically, this market has been segmented into regions such as North America, Europe, Latin America, Asia Pacific and the Middle East & Africa. The study details country-level aspects based on each segment and gives estimates in terms of market size.

Table Of Contents – Overview
1.Introduction
2.Executive Summary
3.Market Analysis
4.Construction Sealants Market Analysis By Types
5.Construction Sealants Market Analysis By Applications
6.Construction Sealants Market Analysis By Region
7.Competitive Landscape Of Construction Sealants Companies
8.Company Profiles Of Construction Sealants Industry

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DecisionDatabases.com is a global business research reports provider, enriching decision makers and strategists with qualitative statistics. DecisionDatabases.com is proficient in providing syndicated research report, customized research reports, company profiles and industry databases across multiple domains.

Our expert research analysts have been trained to map client’s research requirements to the correct research resource leading to a distinctive edge over its competitors. We provide intellectual, precise and meaningful data at a lightning speed.

 

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Construction Chemicals Market Report Till 2025 | Latest Trend, Growth Opportunities & Forecast Analysis Mon, 11 Nov 2019 14:56:24 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/606257.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/606257.html DD-Market Place DD-Market Place The Construction Chemicals Market report is accurate in offering effective objectives and conclusions. This report is composed of detailed analysis of new strategies for marketers. The entire report is conducted by an experienced analyst. This report contains the overall market data, including growth paths, market trends, opportunities, challenges, limitations, and major players in the market for the forecast period of 2018 to 2025. In a nutshell, the report is a reliable source for analyzing and designing new strategies for marketing managers.

Construction Chemicals are chemical formulation utilized for holding construction material together. These formulation used with cement, concrete or other construction material to strengthen the structures. They are used to enhance their properties. They are considered to be specialty chemicals.

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Concrete admixtures, flame retardants, and adhesives and sealants are various types of construction chemicals. These chemicals provide pleasant appearance with quality of the structure. The consumption of chemicals is boosted to development activities in construction industry. Geographically, the market is spread into regions of North America, Europe, Asia Pacific and the Rest of the World (RoW). Asia Pacific region is the largest market for this chemical followed by Europe and North America. Leading companies in the market are Axim Italcementi Group, The Dow Chemical Company, CICO Technologies Ltd, Ashland Inc., BASF, SIKA and RPM International.

Table Of Contents - Overview
1.Introduction
2.Executive Summary
3.Market Analysis
4.Construction Chemicals Market Analysis By Products
5.Construction Chemicals Market Analysis By Applications
6.Construction Chemicals Market Analysis By Region
7.Competitive Landscape Of Construction Chemicals Companies
8. Company Profiles Of Construction Chemicals Industry

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CLAUDIO LEONI PREMIATO AL CONCORSO NAZIONALE "Dottore Agronomo, Dottore Forestale, progettista del cibo sostenibile" Sat, 09 Nov 2019 17:40:53 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/606161.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/606161.html Ordine Dottori Agronomi e Forestali di Mantova Ordine Dottori Agronomi e Forestali di Mantova
Via G. Mazzini, 23 – 46100 MANTOVA 
tel. 0376365230 - 
 fax 03761850929 
www.agronomimantova.it
  – info@agronomimantova.it

XVII CONGRESSO NAZIONALE DEI DOTTORI AGRONOMI E FORESTALI DI MATERA

CLAUDIO LEONI PREMIATO AL CONCORSO NAZIONALE "Dottore Agronomo, Dottore Forestale, progettista del cibo sostenibile"
Il Dottore Agronomo Claudio Leoni titolare dell'omonimo studio tecnico di Asola (MN), già presidente di ODAF Mantova ed attualmente presidente del consiglio di disciplina territoriale, è stato premiato, nell'ambito del XVII congresso nazionale della nostra categoria in corso a Matera, per la partecipazione al concorso "Dottore Agronomo, Dottore Forestale, progettista del cibo sostenibile".
Il premio ha riguardato in particolare, un'innovativa progettazione (e direzione lavori) di edifici zootecnici per una suinicoltura "Animal Welfare". Le strutture, ubicate nell'asolano, garantiscono il massimo benessere agli animali e sono pienamente compatibili con l'ambiente circostante, visto il bassissimo impatto emissivo ed odorigeno. Nello stesso tempo favoriscono un ottimale management con performance produttive ed economiche sostenibili, anticipando anche strategie e linee progettuali dell'edilizia zootecnica che a breve diverranno cogenti.
Il consiglio di ODAF Mantova, complimentandosi con Claudio Leoni, esprime grande soddisfazione per il risultato raggiunto, che da lustro non solo al premiato, ma a tutti i Dottori Agronomi e Forestali mantovani e lombardi, dimostrando ancora una volta la capacità progettuale e di innovazione della nostra categoria.
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Rubinetterie Stella al Downtown Design di Dubai Thu, 07 Nov 2019 13:44:17 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/605925.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/605925.html LS&P LS&P

I rubinetti icona del made in Italy saranno presenti alla più importante fiera di design del Medio Oriente a fianco di Vicalvi Contract.

 

È alle porte una nuova tappa internazionale per Rubinetterie Stella, che dal 12 al 15 novembre porterà l’eccellenza dei suoi prodotti sul mercato mediorientale, in occasione dell’importante fiera Dowtown Design che si terrà a Dubai.

Grazie alla collaborazione con il partner commerciale londinese Vicalvi Contract, infatti, i rubinetti che dal 1882 uniscono stile intramontabile e qualità inossidabile saranno presentati all’interno di uno degli scenari più vivaci e ricettivi del design e dell’economia attuali.

Lo stand di Vicalvi ospiterà una selezione di proposte per l’arredo bagno made in Stella, dalle storiche collezioni classiche alle serie più contemporanee firmate da prestigiosi designer. Sotto i riflettori, in particolare, la serie Eccelsa, che nel 2019 festeggia i suoi 90 anni in splendida forma, proposta nella raffinata e preziosa finitura oro rosa. 

www.rubinetteriestella.it

Dowtown Design – Dubai

12-15 novembre

Stand B02

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Casa domotica: come progettarla? Fri, 18 Oct 2019 12:05:46 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/603589.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/603589.html switchup switchup Progettare una casa domotica richiede l’utilizzo di software specializzati, per fare in modo che i sistemi interni, dall’illuminazione alle tende, siano controllati da un apposito impianto.

 

Una casa domotica ha innumerevoli vantaggi: oltre al sensibile risparmio energetico che un impianto di questo tipo comporta, c’è anche l’aspetto del comfort e della comodità di controllare tutto dallo smartphone con un’App. Cosa significa, infatti, avere una casa domotica? In poche parole, significa poter gestire tutti i sistemi interni, come illuminazione, elettrodomestici, tende, irrigazione e tapparelle con una semplicità estrema.

Per progettare una casa dotata di impianto domotico, molto dipende dalla disponibilità economica che si ha a disposizione e da quello che si vuole effettivamente installare. Ogni azienda specializzata nell’installazione di impianti domotici ha i suoi metodi specifici per rendere più o meno elaborata la realizzazione di una casa “intelligente”.

 

Il progetto: serve un esperto

Come per un impianto elettrico tradizionale, anche per l’impianto domotico hai bisogno che un esperto venga a casa tua per fare un sopralluogo e capire quali sono le tue esigenze e cosa si può effettivamente realizzare. L’elettricista esperto nell’installazione di impianti domotici spesso si appoggia a un architetto che conosce la materia: infatti, in una casa domotica tutto deve essere non solo funzionante, ma anche e soprattutto esteticamente armonioso.

 

Come è fatto un impianto domotico

Un impianto domotico è costituito dai carichi controllati per il sistema di illuminazione, i moduli ricevitori, i pulsanti di comando e dei moduli trasmettitori. I moduli comunicano tra loro attraverso un sistema di onde convogliate, radiofrequenza e BUS di campo. Un impianto domotico funziona, a grandi linee, in questa maniera. Prendiamo per esempio l’illuminazione:

·         attraverso un pulsante dal sistema centrale si accendono tutte le luci della casa, oppure solo quella della stanza desiderata

·         Attraverso il modulo trasmettitore viene inviato il comando dell’accensione del carico (in questo esempio, le luci di casa)

·         Il modulo ricevitore prende il comando e azione l’ordine ricevuto.

Lo scopo di tutte queste operazioni e quello di controllare, in un’unica azione, il sistema di illuminazione della casa. Il vantaggio estremo è che tutto questo è possibile anche da remoto, quando non sei fisicamente a casa: basta un tablet o il cellulare e un’apposita App!

 

Quanto costa il progetto?

La casa domotica è indubbiamente bella e comoda, ma un po’ costosa. Considera, però, che puoi scegliere anche solo di attivare alcune funzioni domotiche da installare in casa, pe ridurre i costi iniziali. La metratura della casa, il numero di stanze, prese e punti luce incidono sui costi della domotica, e possiamo affermare che rappresentano l’1% del valore dell’immobile.

Si tratta di un investimento importante, ma tieni presente che a lungo andare risparmierai sicuramente sulle bollette, accrescendo il valore dell’immobile e contribuirai ad un sensibile risparmio delle risorse energetiche. Senza contare, ovviamente, il miglioramento della qualità della tua vita!

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Imit Control System. Le soluzioni wireless per un’ottimale termoregolazione domestica Thu, 17 Oct 2019 17:44:13 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/603499.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/603499.html LS&P LS&P Stanno riscuotendo grande favore sul mercato i termostati ed i cronotermostati con ricevitore radio RF 868 Mhz, pensati per tutte le situazioni dove non si vogliano o non si possano collegare i cavi del consenso caldaia direttamente al termostato.


Le apparecchiature Techno WPT Radio e DPT Radio, il cui segnale è in grado di coprire una distanza di 50 m tra termostato e ricevitore, consentono di collegare più apparati nello stesso ambiente in quanto ogni dispositivo dispone di un codice univoco che esclude la possibilità che si creino interferenze. 

Inoltre, la programmazione di accoppiamento predisposta all’origine, semplifica notevolmente e rende più rapide le attività di installazione.

 

www.imit.it

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SAIE Bari: le iniziative e i numeri della prima edizione per la filiera edile del Centro e Sud Italia, alla Nuova Fiera del Levante dal 24 al 26 ottobre Tue, 15 Oct 2019 11:52:21 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/603023.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/603023.html Antonio Antonio 103 convegni, 12 iniziative speciali e 350 aziende espositrici coinvolte. SAIE riparte da Bari con un format ricco e innovativo; un’occasione di crescita, confronto e networking per l’edilizia del Mezzogiorno

 

Milano, 14 ottobre 2019 – Mancano pochi giorni all’apertura di SAIE Bari, la nuova edizione della fiera biennale delle tecnologie per l’edilizia e l’ambiente costruito 4.0. La tre giorni, che si terrà dal 24 al 26 ottobre per la prima volta a Bari, presso la Nuova Fiera del Levante, si pone un obiettivo ambizioso: diventare il punto di riferimento per il mercato del Centro e Sud Italia e del bacino del Mediterraneo. Protagonisti di SAIE Bari strumenti, tecnologie e innovazioni che stanno rivoluzionando l’intera filiera edile. Un settore che, come dimostrano i dati di Movimprese, fa registrare segnali incoraggianti. Nel secondo trimestre 2019 sono 736.883 le imprese attive nel comparto delle costruzioni, in lieve aumento del +0,4% rispetto al primo trimestre. SAIE riparte dal Sud Italia, ed in particolare da Bari, proprio per sostenere la ripresa di una filiera di vitale importanza per il Mezzogiorno, così come per tutto il paese. Basti pensare che, sempre secondo i dati Movimprese, ben il 14% delle imprese attive in questo momento in Italia appartiene proprio al settore edile, determinando l’8% del PIL italiano (fonte dati ANCE).

 

In questo contesto SAIE Bari rappresenta un’importante occasione di crescita, confronto e networking in grado di mettere gli attori del comparto nelle condizioni di esprimere tutto il loro potenziale. Proprio per questo l’appuntamento di Bari avrà un format innovativo, che si articolerà in 103 convegni e 12 iniziative speciali, coinvolgendo oltre 350 aziende espositrici. Quattro, in generale, i percorsi tematici al centro della fiera: Gestione Edificio e riqualificazione edilizia; Impianti tecnici in edilizia; Trasformazione urbana, Infrastrutture e territorio; Digitalizzazione e BIM. Ciascuno di questi percorsi affronterà le questioni più importanti per il futuro della filiera, dall’innovazione alla sicurezza sismica, fino alla sostenibilità e alla trasformazione digitale.

 

I workshop e i convegni daranno spazio alle realtà consolidate del comparto, anche attraverso dimostrazioni e prove pratiche ed erogando crediti formativi ai professionisti. Il tutto con l’obiettivo di offrire una visione integrata e moderna della progettazione con un’importante attenzione al cantiere. Già disponibile a questo link il programma dei convegni della tre giorni barese.

 

Tra le 12 iniziative speciali si segnalano, invece, le quattro Piazze dell’Eccellenza, luoghi in cui verranno mostrate le opere e le best practice che costituiscono il fiore all’occhiello dell’intera filiera. La Piazza Serramento Innovativo è l’area speciale dedicata alle eccellenze del serramento finalizzata a fornire ai partecipanti gli strumenti per interpretare le ultime indicazioni di mercato in tema di trasparenze, isolamento e digitalizzazione. La Piazza “Edificio Salubre” sarà un’occasione per approfondire le tecnologie, le innovazioni, i materiali sostenibili e tutte le altre soluzioni che le imprese e le istituzioni stanno mettendo in campo per migliorare non solo la qualità dell’aria ma anche quella dell’acqua, dell’equilibrio tra luce naturale e artificiale, e per abbattere l’inquinamento acustico. Eco-sostenibilità e riciclo, materiali e componenti costruttivi tecnologicamente avanzati, sistemi di monitoraggio, dispositivi antisismici, simulazione numerica, sistemi intelligenti e realtà aumentata troveranno spazio, invece, nella Piazza Edilizia 4.0 e Materiali Costruttivi. La Piazza diagnosi energetica e diagnosi strutturale propone, infine, ai visitatori una serie di laboratori pratici sul tema della diagnosi energetica e della diagnosi strutturale.

                                                                                             

 

Il programma delle iniziative speciali prosegue poi con altri appuntamenti tra cui l’Area dimostrativa organizzata da AIMI (Associazione Italiana Manutentori Installatori) in cui verranno presentati i prodotti antisismici per realizzare un impianto di adduzione gas sicuro e le soluzioni idonee in caso di movimenti tellurici. L’Arena AIST è, invece, lo spazio dedicato a convegni, workshop e momenti formativi organizzato da AIST (Associazione Italiana Software Tecnico). Al centro dell’arena una serie di temi: dai rinforzi strutturali alla progettazione strutturale parametrica, fino all’analisi strutturale e tecniche di intervento su edifici in muratura in zona sismica e agli impianti termosanitari.

 

Tra le altre iniziative speciali: l’Area della Ceramica e del Laterizio, promossa da Confindustria Ceramica e l’Area esterna macchine da cantiere, un’area espositiva esterna riservata alle piattaforme aeree, alle macchine movimento terra e alle attrezzature da cantiere. Per incentivare il comparto e premiare le eccellenze, verranno assegnati, inoltre, i Cassa Edile Awards, una serie di premi dedicati ai protagonisti del settore edile che si sono contraddistinti per i loro comportamenti virtuosi. SAIE Bari ospiterà dunque una serata di gala che premierà imprese, operai e tutti coloro che quotidianamente contribuiscono allo sviluppo di un sistema imprenditoriale etico e sostenibile. Infine in contemporanea a SAIE Bari ricordiamo che si svolgeranno: FEL – Festival dell’Edilizia Leggera, evento itinerante dedicato al settore professionale del colore e dell’edilizia leggera, CondominioItalia Expo, un’area speciale con incontri e seminari dedicati alla gestione degli immobili per favorire l’incontro tra gli operatori del mercato.

 

La filiera edile è da sempre un settore chiave per l’economia italiana e, come dimostrano i dati, influenza sensibilmente l’intero sistema paese” – ha dichiarato Emilio Bianchi, Direttore Generale di SAIE Bari. “Quest’anno, per la prima volta, abbiamo deciso di puntare, con un’edizione interamente dedicata, sul mercato del Centro e del Sud Italia, oltre che di tutto il bacino del Mediterraneo. Siamo convinti che la ripresa possa accelerare proprio da qui, dal Mezzogiorno, una terra ricca di idee, di talento e di imprese. La prima edizione di SAIE Bari ha attirato oltre 350 aziende espositrici, anche grazie ad un format fieristico che, tra workshop, convegni e iniziative speciali, punta fortemente sulla condivisione delle esperienze e delle competenze di tutti gli operatori. Nella fiera verranno approfonditi tutti gli aspetti legati al settore delle costruzioni, con uno sguardo puntato sul futuro, sui temi della sostenibilità e, soprattutto, dando risalto alle tante eccellenze del comparto.”

 

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Natale di design - le idee regalo firmate MYYOUR - Thu, 10 Oct 2019 15:28:31 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/602506.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/602506.html Blu Wom Blu Wom

Il Natale ci fa subito pensare a calde atmosfere, luci soffuse, pranzi in famiglia, favole raccontate sottovoce… una piccola magia che ogni anno si ripete e che rende le nostre case più piene, più gioiose. Tutto questo ha ispirato MYYOUR nella realizzazione di alcune proposte d’arredo che uniscono funzionalità a fantasia e che sono delle perfette idee regalo per chi vuole stupire con semplicità.

 

>> Per i più piccoli

LIGHT TALES (design BrogliatoTraverso)

Light Tales è una serie di lampade che raccontano una favola. Quando si accendono, illuminano i sogni nelle camere dei più piccini e non solo. La collezione si compone di 5 modelli realizzati in Poleasy®, tutti disponibili sia nella versione per interno che per esterno: lampada CAT, lampada ROSE, lampada TIN, lampada TRI, lampada MOBI e MOBI XL. 

STRUTTURA: Poleasy®

ILLUMINAZIONE: G9 Led 1 W / RGBW 1,8W

COSTO: 79,00€ (versione per interni); 129,00€ (versione per esterno)

 

>> Per arredare la tavola di Natale

AMPOULE S (design BrogliatoTraverso)

Una goccia di luce, una forma archetipa e pura che nel suo dinamico slancio racconta l’ineguagliabile poesia del dono di un fiore. Questo il pensiero ispiratore di un vaso che ospita un unico fiore, un’opera che caratterizza ogni spazio con la sua semplicità, raccontando la magia della sua storia. Ampoule S è una presenza elegante a centro tavola.

STRUTTURA: Poleasy®

ILLUMINAZIONE: G9 Led 1 W / RGBW 1,8W

MISURE: H 35 cm, Æ 15,5 cm

COSTO: 59,00€ (versione no luce); 80,00€ (versione luce G9 LED); 129,00€ (versione RGBW a batteria)

 


>> Per gli amanti del “verde”

TREESMUST (design BrogliatoTraverso)

Treesmust è la reinterpretazione moderna di uno dei simboli più classici del Natale, è “l’albero che devi avere”. Treesmust rappresenta il different concept di MYYOUR, grazie alla sua doppia silhouette: sinuosa da un lato e minimal dall’altro, a seconda del suo posizionamento. La versione luminosa permette di ricreare anche negli spazi più piccoli la tipica atmosfera natalizia.

STRUTTURA: Poleasy®

MISURE: P 30 cm, H 35 cm, L 42 cm

ILLUMINAZIONE: Led luce fredda 4,8W

COSTO: 178,00€ (versione no luce); 227,00€ (con luce per interni); 242,00€ (con luce per esterni; 280,00 (con luce RGBW a batteria)

 

BONSAI (design Moredesign)

Bonsai è una lampada che rievoca il concetto dell’antica arte estetica della potatura e della cura delle piante. Bonsai è una lampada, quindi, che “non cresce” e sorprende lo spazio, illuminandolo. Non chiede cure ma dona simpatia e serenità.

STRUTTURA: Poleasy®

MISURE: P 30 cm, H 35 cm, L 42 cm

ILLUMINAZIONE: Led luce fredda 4,8W

COSTO: 156,00€ (con luce led da interno); 191,00€ (con luce led da esterno); 259,00€ (con luce RGBW a batteria)

 

>> Per chi ricerca magiche atmosfere 

CRYSTAL 40 e 60 (design MYYOUR) 

Crystal è una collezione di lampade in quattro dimensioni per illuminare l’indoor e l’outdoor. La loro forma ricorda le sfere magiche e come esse crea un’atmosfera del tutto incantata in qualsiasi ambiente vengano posizionate. Disposte direttamente a terra o utilizzate come lampadario a sospensione, le lampade Crystal sono l’oggetto del desiderio per chi vuole ricreare composizioni luminose di sicuro fascino. La struttura è realizzata in Poleasy® resistente. 

STRUTTURA: Poleasy® 

MISURE Crystal 40: Æ 40cm; MISURE Crystal 60: Æ 60cm

ILLUMINAZIONE: lampadina E27 o Led RGBW

COSTO Crystal 40: da 95,00€; COSTO Crystal 60: da 150,00€

 

 

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Knauf e Manni Green Tech, accordo strategico per la crescita di un nuovo segmento di mercato Wed, 09 Oct 2019 17:20:03 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/602310.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/602310.html RGR Comunicazione RGR Comunicazione Partnership di valore per la crescita di un nuovo segmento e promuovere nuove tecnologie costruttive

Dal know how e dalle innovative soluzioni di Knauf, leader nel mercato dell’edilizia leggera per ambienti sani, sicuri e confortevoli e Manni Green Tech, all’avanguardia nelle soluzioni costruttive modulari e scalabili in acciaio leggero, nasce un accordo volto a promuovere una nuova tecnologia costruttiva in grado di garantire innovazione, affidabilità, benessere e risparmio energetico per il mercato dell’edilizia con soluzioni totalmente innovative, sostenibili e di design.

In questo contesto i sistemi Knauf sono il complemento perfetto per le soluzioni di ingegneria costruttiva con tecnologia Light steel frame di Manni Green Tech, riconosciuto punto di riferimento italiano per la costruzione e riferimento tecnologico forte di esperienze maturate in tutti continenti in termini di strutture in acciaio innovative e performanti. Il risultato di questa forte partnership fra leader dei rispettivi settori è una sinergia strategica da cui scaturiranno soluzioni dalle molteplici performance, personalizzabili a seconda delle prestazioni richieste e studiate per garantire comfort di alto livello e massima attenzione all’ambiente.

A seguito di questa intesa strategica, Knauf e Manni Green Tech si affacceranno verso segmenti di mercato attualmente non coperti e amplieranno la sinergia a tutte le società appartenenti a Manni Group per favorire una crescita del mercato di cui beneficeranno, direttamente o indirettamente, tutti gli attori della filiera. L’accordo vedrà dapprima coinvolto il mercato Italiano, con l’obiettivo di aprire la strada a sviluppi nei mercati internazionali.

 

“L’intesa siglata tra partner forti e strategici come Knauf e Manni Green Tech segna la nascita di un nuovo modo di fare costruzione portando al contempo un ampliamento del mercato e vantaggi per tutti gli attuali attori della filiera.” – dichiara Andrea Bucci Managing Director di Knauf Italia“La sostenibilità come concetto fondamentale nella realtà edile odierna così come il comfort abitativo energetico e la sicurezza dal fuoco e antisismica diventano elementi chiave di una collaborazione che guarda al futuro e pensa al benessere, trasformando i sistemi di tecnologia costruttiva evoluta e sostenibile in qualcosa di accessibile, per tutti” - conclude Bucci.


“Grazie a questa collaborazione, le soluzioni di ingegneria di Manni Green Tech avranno complemento con i sistemi di rivestimento Knauf.” – dichiara Enrico Frizzera CEO di Manni Group e Vice Presidente Manni Green Tech – “Tra i vantaggi di questa importante partnership industriale c'è l'opportunità di servire nuovi segmenti di mercato e di rafforzare la sinergia con tutte le Società appartenenti a Manni Group”- conclude Frizzera.

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OIKOS E LAMINAM: BINOMIO VINCENTE AL CERSAIE 2019 La lastra ceramica nelle finiture Ossido Nero, Seta Or e Liquorice regala allo stand eleganza e imponenza Tue, 01 Oct 2019 10:37:21 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/600699.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/600699.html media relations media relations Una porta di sicurezza che si staglia in tutta la sua altezza trasmettendo un immediato concetto di solidità e resistenza. Una porta che si impone, fiera, integrata in una parete rivestita con gli stessi materiali. L’impatto emotivo è forte all’ingresso dello stand di Oikos, il produttore veneto che a Cersaie ha evidenziato così lo storico legame con Laminam. Due eccellenze del made in Italy, due realtà produttive che da anni collaborano fattivamente proponendo soluzioni d’avanguardia. Come questa presentata a Cersaie, appunto, una facciata a 10 settori di grès porcellanato Laminam nella finitura Ossido Nero interrotta soltanto dal magnetico riverbero della fascia in acciaio contenente il maniglione orizzontale e il lettore a impronta digitale. Continuità, maestosità, stupore che iniziano dalla vista della porta blindata a bilico verticale Synua (larga 1,5 metri e alta 3,24) per poi estendersi all’intero contesto. E l’emozione si moltiplica all’apertura dell’imponente varco nello scoprire il rivestimento del lato interno: un elegantissimo Laminam Seta Or disposto su tre settori molto alti intervallati da un quarto settore a contrasto in Laminam Seta Liquorice. Una delicatezza mirabile e sorprendente che si diffonde nello spazio e lascia intuire lo studio quasi maniacale del dettaglio, del montaggio, dell’effetto finale.

 

Curato dall’architetto Andrea Laudini, lo stand Oikos è riuscito a portare in fiera i concetti cardine dell’azienda stessa che, nei suoi 30 anni di storia, ha affiancato al puro concetto di efficienza prestazionale quello della progettazione, della contestualizzazione, del “su misura”, della realizzazione fatta ad arte grazie alle solide competenze artigiane, oltreché industriali, che rendono ogni soluzione un’opera unica. Una progettualità no-limits, apprezzata da architetti e progettisti italiani ed esteri per la capacità di dare dignità architettonica allo spazio-ingresso rendendolo parte integrante della casa e del living e, come tale, rappresentativo dello stile, dei gusti, della personalità degli abitanti della casa.

 

Uno stand significativo, quindi, espressione del mondo Oikos e della qualità e versatilità dei rivestimenti in grès del suo partner Laminam che, in soli 3 e 5 mm di spessore, condensa 20 anni di innovazione tecnologica dell’industria ceramica.

 

 

www.oikos.it

 

 

 

 

 

 


 

 

Chi è Oikos Venezia Srl

 

Oikos da 30 anni progetta e produce porte di sicurezza nello stabilimento di Gruaro, Venezia. L’azienda è riconosciuta nel mercato nazionale ed estero come leader nell’alto di gamma.

Oikos si caratterizza per la capacità di fondere competenze artigiane e organizzazione industriale, peculiarità che la rende in grado di creare prodotti unici, evoluti, nati da una continua e proficua ricerca dell’innovazione nella tradizione così come nelle espressioni artistiche in senso più ampio. 

“Esplora, credi, crea” il mood che muove ogni suo atto e la porta a conquistare la preferenza di progettisti e interior designer internazionali alla ricerca di soluzioni integrate di elevato impatto estetico. Perché Oikos, prima al mondo, è riuscita a fare riconoscere un dovuto e meritato valore architettonico allo spazio dedicato all’ingresso, finalmente considerato parte integrante del living anche grazie alle soluzioni di continuità porta blindata-parete valorizzate da materiali, colori e finiture di ultima generazione.

 

Synua

Tra le 6 linee di porte di sicurezza di Oikos (Evolution, Tekno, Project, Synua, Vela, Nova), Synua occupa di diritto il posto d’onore. Nata nel 2005 da un’intuizione aziendale, rappresenta infatti una vera e propria evoluzione nel settore: non solo per l’apertura a bilico verticale, per le grandi dimensioni (può oggi raggiungere i 2,2 metri di larghezza per i 5 di altezza in una sola anta), per la complanarità, per la totale assenza di cardini e viti a vista, per i parametri prestazionali di serie (antieffrazione classe 3, termica 1,6, acustica 38 dB), ma perché concepita con un concetto di “orizzontalità” in tempi in cui l’infisso veniva visto ed elaborato solo nella sua verticalità. La concezione strutturale di Synua, gestita con un sistema di montaggio a doghe orizzontali, si è da subito riflessa sull’estetica dell’intera parete (il così detto sistema Synua Wall System), consentendo di abbinare materiali di rivestimento diversi e creando, con la complicità dell’ampia gamma colori, una sorprendente modularità e un incredibile effetto scenico.  Un’architettura d’ingresso vera e propria, quindi, espressione dei gusti e dello stile dei committenti al pari di ogni altro ambiente domestico.

 

Arckey

Parte da una app il rivoluzionario sistema di controllo accessi sviluppato da Oikos. Arckey è il nome della nuova serratura elettronica comandata dalla App Oikos Tech tramite smartphone.

Esternamente, senza chiusure né maniglie, la porta si presenta esteticamente pulita. Su richiesta, può essere inserito un tastierino numerico, un lettore per card o un telecomando transponder.

L’apertura dall’interno varia a seconda della tipologia di porta. Per la blindata a bilico verticale Synua l’apertura avviene attraverso un pulsante integrato alla maniglia.

Funzionalità, estetica, attenzione verso il fruitore e le sue esigenze il focus di Arckey e della sua App, applicativo intelligente che consente di nominare fino a 300 utenti per singola porta abilitando differenti sistemi di accesso per singolo utente, di controllare i flussi degli accessi, di indicare il numero di utenti in/out, il numero di smartphone abilitati, il numero di card attive, il numero di codici tastiera e di trasponder, le aperture da remoto.

 

Chi è Laminam SpA

 

Specialista nella produzione di lastre ceramiche di grande dimensione, Laminam è la prima azienda al mondo ad averne industrializzato il processo produttivo, introducendo nel mercato nuove applicazioni d’uso del grés porcellanato, spaziando dall’architettura d’esterni e interni all’arredamento. Materie prime naturali, prodotti interamente riciclabili e tecnologie sostenibili, sono i principi su cui si fonda il processo produttivo di Laminam: argille e feldspati compattati in una superficie estesa di 1000x3000mm e 1620x3240mm con spessori variabili di 3, 5, 12 e 20mm.

Igienica e resistente, la lastra Laminam è una vera e propria pelle architettonica nata per rivestire gli ambienti esterni e interni (pavimenti, pareti e facciate di edifici) e viene impiegata in arredamento come materiale per i piani orizzontali di cucina, bagno e tavoli e come rivestimenti verticali di ante, porte e mobili.

Nata nel 2001, Laminam produce le proprie superfici avvalendosi di impianti all’avanguardia. Lo stabilimento principale è in Italia, a Fiorano Modenese, al quale si sono aggiunti due nuovi siti che triplicano la capacità produttiva: il primo a Borgotaro (PR) interamente dedicato alle lastre nel formato 1620x3240mm e il secondo in Russia nel Parco Industriale Vorsino, poco distante da Mosca, riservato esclusivamente alle lastre 1000x3000mm.

Con un fatturato consolidato di circa 110 milioni nel 2018 e un trend di crescita del 30%, esporta i suoi prodotti in Europa e Nord America, Paesi del Golfo, Russia ed Estremo Oriente e vanta una distribuzione mondiale.

 

 

Ossido Nero

Materiali inconsueti che acquisiscono un significato nuovo, generando un inatteso impatto visivo. Dalla tradizione artigianale del ferro emergono texture che coniugano tecnologia e arte.

 

Seta Or e Seta Liquorice

Come uno dei tessuti più antichi e pregiati, la collezione Seta vibra della stessa lucentezza per vestire gli ambienti interni ed esterni con stile e carattere.

I colori che compongono la gamma dialogano tra loro con la forza unica della delicatezza.

 

Proprietà delle lastre Laminam:

-          Resistenza a graffi e abrasioni

-          Resistenza all’insorgenza di funghi e muffe

-          Resistenza alle macchie

-          Resistenza ai prodotti chimici

-          Resistenza al calore e al fuoco

-          Resistenza ai raggi UV

-          Innata igienicità

-          Bassa manutenzione e facilità di pulizia

 

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Una soluzione per vendere meglio la proria casa e rispettare l'ambiente Fri, 27 Sep 2019 14:05:34 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/600107.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/600107.html Davide Mazzucco Davide Mazzucco Casa bioclimatica

 

 

Individuata nella casa bioclimatica la soluzione per valorizzare il proprio immobile realizzando di più e facilitandone la vendita e contemporaneamente aiutare l'ambiente


Che cos'è una casa bioclimatica ?
Con l' aumento del caro vita sono sempre piu' elevati i costi delle utenze di luce, acqua e riscaldamento di un' abitazione.

Se vivere in un appartamento ti vincola purtroppo a dover dipendere da terzi in merito alle utenze e non ti permette in autonomia di sopperire con opportuni interventi di risparmio energetico, l' abitare in un' abitazione indipendente anche se confinante con altri ma di cui sei proprietario da terra a tetto dello stabile, ti permette di prevedere rivolgendoti a tecnici competenti di adeguare attraverso le nuove tecnologie l' immobile realizzando un' innovativa autogestione che ti permette un risparmio non indifferente.

Queste implementazioni tecnologiche ti aiutano a creare quelle che vengono definite case bioclimatiche, ottenute attraverso un' architettura che usa gli elementi naturali, quali acqua, sole e vento. ottenendo cosi' un' efficenza termica senza nulla togliere a tutti i comforts per chi la vive.

Valutando il fatto che la maggior parte delle emissioni dei gas e di co2 proviene proprio dagli impianti di climatizzazione e di riscaldamento, creare una casa bioclimatica e' un guadagno non solo per se stessi ma anche per l' ambiente in cui viviamo tutti, questo perche' questa architettura ha la capacita', ponendo attenzione al luogo nel quale la casa viene costruita ed al cambio climatico delle stagioni, di controllare e stabilire all' interno dell' abitazione un microclima per soddisfarne cosi' gli eventuali bisogni dei suoi occupanti.

Attraverso poi le sue strategie progettuali , che i professionisti definiscono "passive" , si arriva a minimizzare l' utilizzo degli impianti meccanici e nocivi dando la precedenza agli scambi termici naturali tra edificio e ambiente.

Tutto questo si realizza attraverso un' adeguata coibentazione di pareti e tetto, l' utilizzo del solare termico, del fotovoltaico, la geotermia o semplicemente ponendo attenzione alla distribuzione dei locali all' interno dell' abitazione facendo attenzione all' esposizione della parete a sud che e' quella piu' soleggiata della casa rispetto a quella a nord piu' fresca ed umida, cosi' da ottenere una perfetta integrazione dell' immobile con l' ambiente in cui e' stato costruito.

Davide Mazzucco afferma che rendere una casa piu' sostenibile e risparmiosa la rende sicuramente un bene con un valore aggiunto e di conseguenza vendibile con piu' facilita'.

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Knauf Antincendio, sempre in prima linea nella lotta contro il fuoco Mon, 16 Sep 2019 12:00:20 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/597169.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/597169.html RGR Comunicazione RGR Comunicazione Ricerca e sviluppo, innovazione, formazione e gamma completa sono le armi che la divisione Knauf Antincendio mette in campo per la sicurezza di ogni edificio.

 

Knauf, leader nel mercato dell’edilizia leggera, sarà protagonista a Safety Expo 2019 con la sua divisione Antincendio forte di:

·        -  una gamma di attraversamenti sempre più ampia;

·        - una gamma di lastre costantemente all’avanguardia, per un’offerta senza eguali sul mercato;

·         - una linea di pitture intumescenti tecnologicamente al top;

·     - una linea di intonaci protettivi antincendio capaci di proteggere anche punti difficili con superfici critiche.

Knauf, grazie al costante sforzo della divisione Antincendio e alla qualità dei suoi prodotti e delle sue soluzioni, si è conquistata un ruolo di primissimo piano nel campo della protezione passiva dal fuoco e rappresenta oggi uno dei principali punti di riferimento per progettisti e tecnici attenti alla sicurezza nel campo dell’antincendio.

 

Non c’è sicurezza senza certificazione

Per garantire una protezione passiva dal fuoco che sia realmente tale occorre adottare soluzioni complete, sicure e soprattutto certificate. È infatti l’intero sistema costruttivo che può garantire l’efficacia e la continuità della protezione e non il singolo componente. Per questo la divisione Knauf Antincendio studia elabora e migliora costantemente soluzioni complete e certificate per realizzare pareti, rivestimenti, controsoffitti, setti e membrane per cavedi impiantistici, protezioni di strutture in acciaio, condotte di ventilazione aria e di evacuazione fumi con elevata resistenza e tenuta al fuoco.

In più, la divisione Knauf Antincendio si preoccupa di garantire progettisti e installatori che scelgono le sue soluzioni, con un sistema di certificazioni che tutela anche i professionisti del settore.

 

Prevenire con la formazione

Un altro pilastro della strategia Knauf per la protezione passiva dal fuoco è costituito dalla formazione. È solo grazie alla condivisione delle competenze con il canale che tutti i tasselli del mosaico, dai prodotti alle soluzioni, dalla corretta progettualità alla corretta installazione, possono arrivare a comporre una protezione adeguata e soprattutto veramente efficace. In linea con questo spirito Knauf tiene da anni corsi in tutta Italia dediti al tema della sicurezza e della prevenzione antincendio. Nel contesto di Safety Expo Knauf terrà un seminario il 19 settembre, dalle 9.30 alle 13.00, nella sala seminari 3 del padiglione B, intitolato “Progettazione integrata nell'ambito della prevenzione incendi: strutture, compartimentazioni e attraversamenti impiantistici”. Infatti nella progettazione di edifici nuovi così come negli interventi di riqualificazione di quelli esistenti, è sempre più importante prendere in considerazione le esigenze di una corretta prevenzione del rischio di incendi fin dalle primissime fasi, approcciando la progettazione in maniera integrata, conciliando la progettazione di strutture e comparti, con quella degli impianti. Obiettivo del seminario Knauf sarà quindi la presentazione di prodotti, soluzioni progettuali e approcci ingegneristici per la gestione di strutture con un grado di complessità anche superiore alla media.

Oltre al seminario, Knauf condividerà il proprio Know how anche l’utilissimo Manuale dei certificati resistenza al fuoco, prezioso strumento per chi materialmente redige capitolati e studia soluzioni a norma di legge, che rende disponibili in un unico documento tutte le soluzioni antincendio Knauf certificate, semplificando così il lavoro di progettisti e tecnici.

  

Prodotti e soluzioni: con Knauf la sicurezza di un sistema completo

Dato che il fuoco si combatte e si vince eliminando ogni possibilità di propagazione, Knauf ha messo a punto un sistema completo e integrato di soluzioni antincendio di massima efficacia, provate e certificate.

Fiore all’occhiello della tecnologia Knauf al servizio della sicurezza, le lastre per protezione passiva di numerose tipologie e per tutti i campi di applicazione. Dalle lastre per pareti e controsoffitti a quelle speciali per la protezione di condotte verticali e orizzontali di evacuazione fumi e di ventilazione, con un’eccezionale resistenza al fuoco sia dal lato interno che dal lato esterno, sono tutte leggerissime, facili da tagliare e da applicare, costituite da materiale ecologico al 100% e prive di quarzo libero. Le lastre Knauf sono inerti e resistenti a funghi e batteri e ideali per impianti di trattamento dell’aria, per installazioni di bioedilizia, attenta alla salute.

Ad integrazione dei sistemi di compartimentazione è disponibile una ampia linea di attraversamenti, che propone una gamma nuova e vastissima di soluzioni ideali per tutti i problemi di attraversamenti impiantistici, con cuscinetti e materassini antifuoco, protezioni per tubi metallici e giunti di dilatazione, collari per tubazioni combustibili e applicazioni speciali, pannelli per la chiusura dei varchi, schiume poliuretaniche per sigillare aperture, coppelle per la protezione dei tiranti, sigillanti e cover string per la protezione di piccoli attraversamenti di controsoffitti collaboranti oltre a numerose altre soluzioni che offrono a progettisti e costruttori l’opportunità di realizzare impianti capaci di togliere al fuoco ogni possibilità di propagarsi.

Un altro sistema efficace di protezione è costituito dagli intonaci protettivi antincendio Knauf, ideali per la protezione degli elementi strutturali e idonei anche per aree con alimenti, sviluppati appositamente per ambienti interni e capaci di aderire perfettamente anche in punti critici e supporti difficili come i rivestimenti in lamiera grecata.

Infine, il cerchio si chiude con le pitture intumescenti, sempre più efficaci, ad acqua e a solvente a rapida essiccazione, con i relativi primer speciali dedicati alla protezione di strutture in acciaio, la cui gamma è stata recentemente aggiornata. A completamento, specifiche finiture colorate permettono di proteggere la pittura intumescente da ambienti aggressivi, migliorando inoltre l’aspetto estetico delle strutture così trattate.

La prevenzione contro il fuoco è fondamentale per costruire ambienti sicuri per uomini e cose. La Divisione Antincendio Knauf fa sua questa missione e si prodiga costantemente per proporre al mercato soluzioni sicure e certificate, e per assicurare a ogni anello della filiera la massima informazione. Per questo Knauf eroga costantemente servizi di formazione, informazione e consulenza, condividendo le sue competenze in modo da accrescere le professionalità e la qualità del lavoro di tutti coloro che trattano i prodotti Knauf Antincendio. Nella lotta contro il fuoco Knauf è l’alleato migliore di ogni professionista, che qui può trovare la più ampia gamma di materiali e soluzioni per la protezione passiva, con oltre 100 certificazioni disponibili in Italia.” Sintetizza Roberto Nava, Sales Manager Knauf Italia.

 

 

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comunicato stampa bestfon technology Mon, 09 Sep 2019 09:17:35 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/595735.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/595735.html Maria Antonietta Maria Antonietta

COMUNICATO STAMPA
Inquinamento acustico: approda sul mercato Bestfon la nuova frontiera della tecnologia antirumore

 L’azienda manifatturiera irpina Bestefa s.r.l. affascina  la committenza internazionale con la nuova linea di sistemi antirumore: “Pochissime le aziende europee del settore con così tante certificazioni”.

 Mirabella Eclano (AV), 06 Agosto 2019 -  Un passato di importanti collaborazioni quello della Bestefa s.r.l. di Rocco Iapicca da 50 anni operante a livello nazionale nel settore della produzione manifatturiera cementizia. Enel, Autostrade per l’Italia, Open Fiber, Terna, Sirti, Ericsson, Siemens, Ansaldo STS, Schneider Electric, Sirti, Valtellina, Ducati Energia, Tim, sono solo alcuni dei rinomati nomi con cui l’azienda ha avuto l’onore di collaborare affermandosi nel tempo come leader nazionale di settore.

L’impresa, oggi condotta da Massimo Iapicca, ha fatto di innovazione e  differenziazione dei punti di forza, leggendo nel cambiamento  non un fattore critico ma uno stimolo propulsivo.

Attraverso uno slancio imprenditoriale moderno proteso alla sperimentazione continua e  all’affinamento delle tecniche produttive, la  Bestefa s.r.l.è riuscita a conferire nuovo vigore al proprio settore, affiancando alla produzione tradizionale di manufatti e strutture prefabbricate quella del tutto innovativa delle barriere acustiche.

Dinnanzi all’aumentata criticità dell’inquinamento ambientale e all’attenzione crescente da parte del legislatore nazionale ed europeo, l’azienda irpina, sempre attenta ai cambiamenti della società e ai bisogni  delle imprese,  ha elaborato la soluzione innovativa  per implementare piani di bonifica a livello acustico in zone particolarmente rumorose in conformità alle linee dettate dalla dir. 2002/49/CE del 25/06/02 sulla determinazione e gestione del rumore ambientale.

Con il lancio di Bestfon, la linea di sistemi antirumore di nuova generazione studiata e progettata per ridurre notevolmente l’inquinamento acustico prodotto da strade, autostrade, aeroporti e cantieri, la Bestefa s.r.l. entra nel mercato internazionale dei sistemi antirumore.

La tecnologia Bestfon, frutto dell’expertise del team di esperti Bestefa, è creata per minimizzare l’emissione del rumore mantenendolo entro la soglia limite di esposizione consentita dalla legge negli ambienti abitativi e nell’ambiente esterno.

Forti dell’esperienza fatta sul cantiere, i tecnici dell’azienda hanno dato vita a un sistema di barriere acustiche mobili e fisse dall’elevata durabilità, grande resistenza meccanica, alte prestazioni acustiche e manutenzione minimizzata e semplificata in grado di rispondere a tutte le esigenze della committenza pubblica e privata.

L’innovazione Bestfon unisce, mediante uno specifico processo produttivo, la resistenza e la durabilità del cemento alla performatività fonoassorbente di materiali innovativi quali PMMA, argilla e legno con un basso impatto ambientale per ottenere barriere dall’elevato potere fonoassorbente e fonoisolante. I sistemi antirumore rientrano in categoria A3 , A4, A5 per fonoassorbimento e B4 per fonoisolamento. 

Notevole l’interesse per il prodotto riscontrato all’estero grazie alle numerose importanti certificazioni che il prodotto sottoposto a test è riuscito a ottenere. Bestfon ad oggi risulta uno dei  prodotti con i più elevati livelli prestazionali attestati. In Europa si contano sulle dita di una mano- le aziende che con i loro prodotti hanno conseguito così tante attestazioni di qualità.

 

 



Maria Antonietta Tammaro
Bestefa s.r.l di Rocco Iapicca
www.bestefa.it
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Indagine di Ristrutturare-casa.org evidenzia i costi di ristrutturazione nella città di Monza Tue, 20 Aug 2019 12:10:54 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/590648.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/590648.html Ristrutturare-casa.org Ristrutturare-casa.org Milano, 20/08/19
Secondo quanto riportato dal portale Ristrutturare-casa.org i costi per la ristrutturazione di una casa a Monza si attestano sui € 296,43 - € 581,89 per mq. Le rilevazioni effettuate dal portale evidenziano, inoltre, una certa variabilità dei prezzi in base ai quartieri e zone della città. Ristrutturare una casa nel Centro Storico di Monza, costa circa 30,00 € in più per mq rispetto alle aree periferiche.
I dati completi dell'indagine sono disponibili su: https://www.ristrutturare-casa.org/imprese/ristrutturazione-casa/monza/monza/

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Comunicato Stampa - Indagine di Ristrutturare-casa.org evidenzia i costi di ristrutturazione nella città di Monza Tue, 20 Aug 2019 11:57:15 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/590764.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/590764.html Ristrutturare-casa.org Ristrutturare-casa.org Milano, 20/08/19

Secondo quanto riportato dal portale Ristrutturare-casa.org i costi per la ristrutturazione di una casa a Monza si attestano sui ¤ 296,43 - ¤ 581,89 per mq. Le rilevazioni effettuate dal portale evidenziano, inoltre, una certa variabilità dei prezzi in base ai quartieri e zone della città. Ristrutturare una casa nel Centro Storico di Monza, costa circa 30,00 ¤ in più per mq rispetto alle aree periferiche.

I dati completi dell'indagine sono disponibili su: https://www.ristrutturare-casa.org/imprese/ristrutturazione-casa/monza/monza/


Luciano Mattone

Ufficio Stampa
Ristrutturare-casa.org




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Surgical Robots have Healthy growth in Healthcare Technology for Becoming More Positive Results Tue, 30 Jul 2019 16:48:29 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/585691.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/585691.html Market Research Future Market Research Future Robotic surgery is the modern way of surgery which involves the use of surgical robots. To enhance the performance and increase the success rate of surgery the robots are used. There are many advantages of robotic surgery over traditional open surgery like more accuracy, less pain, small insertions and many more. 

Global Surgical Robots Market Research: by Control Mechanism (Direct Telemanipulator and Computer Control), by Robotic Surgery Approach (Supervisor-Controlled Robotic Surgical System, Shared Control Robotic Surgical Systems, Telesurgery Systems, Robotic Radiosurgery Systems), by Application (General Surgery, Cardiac Surgery, Gynecologic Surgery, Colorectal Surgery, Urologic Surgery, Head and Neck Surgery and other) - Forecast to 2023

Key players profiled in the report are Intuitive Surgical, Inc., Medtronic, Johnson & Johnson, Google Life Sciences, Stryker Corporation, TransEnterix, Mazor Robotics, Hansen Medical and others. 

Global surgical robots market is segmented on the basis of control mechanism into direct telemanipulator and computer control. On the basis of robotic surgery approach they are supervisor-controlled robotic surgical system, shared control robotic surgical systems, telesurgery systems, robotic radiosurgery systems and on the basis of application they are segmented into general surgery, cardiac surgery, gynecologic surgery, colorectal surgery, urologic surgery, head and neck surgery and other


Akash Anand,
Market Research Future
+1 646 845 9312
Email: sales@marketresearchfuture.com

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BUILDING INFORMATION MODELING - Accedi alla libreria Daliform BIM Tue, 30 Jul 2019 08:49:47 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/585377.html http://content.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/585377.html Daliform Group s.r.l. Daliform Group s.r.l. Il Building Information Modeling (acronimo BIM, in italiano: Modellizzazione delle Informazioni di Costruzione) indica un metodo per l’ottimizzazione della progettazione e per la gestione e realizzazione delle costruzioni tramite un software dedicato.
Gli oggetti BIM non sono semplici modelli tridimensionali ma sono portatori di tutte le informazioni utili nel processo di progettazione e costruzione dell’edificio.
Il BIM sta letteralmente rivoluzionando le modalità di realizzazione e gestione dei progetti e di collaborazione fra i diversi membri del team di progetto (architettura, ingegneria, impianti tecnici, facility management).
Con gli strumenti digitali BIM e i servizi tecnici di alto profilo offerti da Daliform, il progettista ha accessibilità a soluzioni complete per tutto il flusso di lavoro dei suoi progetti.
Da oggi, la quasi totalità dei nostri sistemi costruttivi è disponibile in formato BIM, all’interno del portale BIMobject, cliccando qui.

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