Casa domotica: come progettarla?

18/ott/2019 12:05:46 switchup Contatta l'autore

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Progettare una casa domotica richiede l’utilizzo di software specializzati, per fare in modo che i sistemi interni, dall’illuminazione alle tende, siano controllati da un apposito impianto.

 

Una casa domotica ha innumerevoli vantaggi: oltre al sensibile risparmio energetico che un impianto di questo tipo comporta, c’è anche l’aspetto del comfort e della comodità di controllare tutto dallo smartphone con un’App. Cosa significa, infatti, avere una casa domotica? In poche parole, significa poter gestire tutti i sistemi interni, come illuminazione, elettrodomestici, tende, irrigazione e tapparelle con una semplicità estrema.

Per progettare una casa dotata di impianto domotico, molto dipende dalla disponibilità economica che si ha a disposizione e da quello che si vuole effettivamente installare. Ogni azienda specializzata nell’installazione di impianti domotici ha i suoi metodi specifici per rendere più o meno elaborata la realizzazione di una casa “intelligente”.

 

Il progetto: serve un esperto

Come per un impianto elettrico tradizionale, anche per l’impianto domotico hai bisogno che un esperto venga a casa tua per fare un sopralluogo e capire quali sono le tue esigenze e cosa si può effettivamente realizzare. L’elettricista esperto nell’installazione di impianti domotici spesso si appoggia a un architetto che conosce la materia: infatti, in una casa domotica tutto deve essere non solo funzionante, ma anche e soprattutto esteticamente armonioso.

 

Come è fatto un impianto domotico

Un impianto domotico è costituito dai carichi controllati per il sistema di illuminazione, i moduli ricevitori, i pulsanti di comando e dei moduli trasmettitori. I moduli comunicano tra loro attraverso un sistema di onde convogliate, radiofrequenza e BUS di campo. Un impianto domotico funziona, a grandi linee, in questa maniera. Prendiamo per esempio l’illuminazione:

·         attraverso un pulsante dal sistema centrale si accendono tutte le luci della casa, oppure solo quella della stanza desiderata

·         Attraverso il modulo trasmettitore viene inviato il comando dell’accensione del carico (in questo esempio, le luci di casa)

·         Il modulo ricevitore prende il comando e azione l’ordine ricevuto.

Lo scopo di tutte queste operazioni e quello di controllare, in un’unica azione, il sistema di illuminazione della casa. Il vantaggio estremo è che tutto questo è possibile anche da remoto, quando non sei fisicamente a casa: basta un tablet o il cellulare e un’apposita App!

 

Quanto costa il progetto?

La casa domotica è indubbiamente bella e comoda, ma un po’ costosa. Considera, però, che puoi scegliere anche solo di attivare alcune funzioni domotiche da installare in casa, pe ridurre i costi iniziali. La metratura della casa, il numero di stanze, prese e punti luce incidono sui costi della domotica, e possiamo affermare che rappresentano l’1% del valore dell’immobile.

Si tratta di un investimento importante, ma tieni presente che a lungo andare risparmierai sicuramente sulle bollette, accrescendo il valore dell’immobile e contribuirai ad un sensibile risparmio delle risorse energetiche. Senza contare, ovviamente, il miglioramento della qualità della tua vita!

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