Ferrara 2019 Intervista a Andrea Rossi, storico: 'Le paturnie di I. Baraldi e A. Modonesi'

06/mag/2019 10:26:39 FUTURGUERRA Contatta l'autore

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D- Andrea Rossi, poche settimane e Ferrara liberata dopo oltre 70 anni?

R. Mancano poche settimane al voto, è vero, ma la strada appare ancora in salita e occorrerà lavorare molto per convincere i numerosi indecisi sulla necessità dell'alternanza a Ferrara. Quindi occorre convincere per vincere, e questo è il momento perchè ognuno faccia del suo meglio per essere persuasivo. il cambiamento non è necessario: è vitale.

D- Andrea Rossi, una sua Tac sulle attuali opposizioni ferraresi? Andrea Rossi, poche settimane e Ferrara liberata dopo oltre 70 anni?
R. Le attuali opposizioni ferraresi, finalmente, si trovano per la prima volte riunite, almeno nel centrodestra, con un unico programma, un unico candidato, una sola voce. E' la prima volta dal 1945. Questo credo sia un fattore di evidente novità e di discontinuità col passato.

D- Andrea Rossi, un consiglio finale ai "resti" del PD e affini?
R. Non credo che la sinistra ferrarese accetti consigli da nessuno, purtroppo. la mancanza di ascolto, l'incapacità di confrontarsi con "opinioni altre", già macroscopica negli ultimi dieci anni, è peggiorata negli ultimi mesi tanto da fare asserragliare il PD e i suoi alleati una specie di bunker dove mettere in atto l'ultima resistenza contro il cambiamento. Un errore madornale: i cittadini non votano per paura, anche perché hanno paura di cose concrete, come il degrado, la delinquenza, lo spaccio e la crisi economica e occupazionale. I ferraresi non hanno tempo da dedicare alle paturnie di Ilaria Baraldi o di Aldo Modonesi.

D- Andrea Rossi, la cultura e la storia ...a Ferrara, tranne ovvie eccellenze da Barbujani a Simoni a Sgarbi a Lei stesso come storico ecc.,una Intellighenzia cortigiana?

R. Intellighenzia cortigiana mi pare un ottima definizione. Purtroppo c'è molto da fare, in ogni settore della cultura cittadina, dall'arte alla cultura, alla promozione della storia cittadina, in modo da spostarla oltre i confini del periodo estense. il XX secolo che per Ferrara ha significato un momento di fermento intellettuale e sociale è spesso poco indagato o del tutto sconosciuto. La storia di Ferrara dal 1948 a oggi deve ancora essere scritta. e studiata.

D- Andrea Rossi, Ferrara nel futuro, una "previsione"

R. Il futuro di Ferrara è nelle mani dei suoi cittadini, come in ogni democrazia. questa città ha bisogno soprattutto di vedere la speranza. e finalmente di poterla toccare con mano

a cura di R. Guerra

INFO Andrea Rossi è nato nel 1967 a Ferrara dove vive. È dottore di ricerca in storia militare e cultore della materia presso l’Università di Ferrara. Ha redatto numerosi saggi sulle forze armate della Rsi e sull’occupazione tedesca in Italia pubblicati su riviste scientifiche e in opere collettanee. Fra i suoi volumi: Fascisti toscani nella Repubblica di Salò (2000) e Le guerre delle camicie nere (2004). Per la D’Ettoris Editori ha pubblicato nel 2015 Il gladio spezzato. 

https://www.dettoriseditori.it/bookstore/libri/148/dicei-anni-cento-libri



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