Tomorrow - Joachim Schmid. Souvenirs - Opening 6-8.30pm

Souvenirs - Opening 6-8.30pm. P420 Inaugurazione Sabato 26 Settembre Alla presenza dell'artista h 18-20.30 fino al 14 Novembre 2015Opening Saturday 26 September The artist will be present h 6-8.30pm until 14 November 2015 Dopo la mostra Where the trees lines... curata da Chris Sharp che presentava il lavoro di tre giovani artisti, P420 inaugura la prima personale in Italia del tedesco Joachim Schmid (Balingen, 1955) già presentato nel 2013 nella mostra Lumpenfotografie curata da Simone Menegoi.

Persone GALLERIAPIÙ Felix, Gabriele Tosi, David Casini Geometrie, Joachim Schmid, Simone Menegoi, Chris Sharp, Joachim Schmid Viaggio
Luoghi Italia, Bologna, Central African Republic
Organizzazioni Alleanza Nazionale
Argomenti arte, artigianato artistico

25/set/2015 18:51:44 P420 Arte Contemporanea Contatta l'autore

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  P420  
 
 
Inaugurazione Sabato 26 Settembre
Alla presenza dell'artista
h 18-20.30
fino al 14 Novembre 2015Opening Saturday 26 September
The artist will be present
h 6-8.30pm
until 14 November 2015
 
Dopo la mostra Where the trees lines... curata da Chris Sharp che presentava il lavoro di tre giovani artisti, P420 inaugura la prima personale in Italia del tedesco Joachim Schmid (Balingen, 1955) già presentato nel 2013 nella mostra Lumpenfotografie curata da Simone Menegoi.
Già attivo sulla scena tedesca dal 1980 come critico di fotografia, saggista ed editore, nel 1982 fonda Fotokritik, una rivista completamente autoprodotta che diventa da subito veicolo per la divulgazione delle sue teorie. Nello stesso periodo Schmid comincia a raccogliere fotografie, le raccoglie per strada, le compra nei mercatini, le richiede a chiunque abbia fotografie di cui vuole liberarsi.
E’ un’attenzione morbosa verso la fotografia, ma non verso genialità individuali o i capolavori conservati nei musei, quanto verso la natura stessa del medium fotografico, verso tutto ciò che è “lasciato fuori” e che quindi non è e non aspira ad essere fotografia “d’arte”, verso la più profonda identità della fotografia che si manifesta quando milioni di fotocamere producono miliardi di fotografie.
Una raccolta sistematica di fotografie senza scopi scientifici o catalogatori ma con il solo intento di far emergere l’enorme potenziale nascosto che le fotografie nate in ambito non artistico portano con sè. Comincia così a dedicarsi a due tra i suoi progetti più vasti, Bilder von der Strasse (che si sviluppa lungo un periodo di trent’anni e comprende tutte le fotografie che ha potuto raccogliere in luoghi pubblici tra il 1982 e il 2012) e Archiv (una monumentale celebrazione della fotografia, tassonomicamente organizzata per specie tra il 1986 e il 1999).
“Nessuna nuova fotografia finchè tutte quelle esistenti non siano state utilizzate” è quanto egli stesso scrive in un suo testo nel 1989 che diventa immediatamente un’esemplare definizione di poetica. Da oltre trent’anni la ricerca di Schmid ironicamente cortocircuita i canoni riconosciuti della fotografia, ne allarga i confini, si interroga scetticamente sul ruolo dell’autore e sull’intenzione artistica rispetto al risultato ottenuto.
La mostra, dal titolo Souvenirs, raccoglie una selezione di lavori �“ sia storici che realizzati per l’occasione - che hanno in comune il tema del viaggio, i viaggi fatti dall’artista stesso in oltre trentanni, che in questo ambito diventano fondamentale strumento per una raccolta e una rappresentazione il più generale possibile della fotografia.

Per l’occasione verrà presentato il nuovo libro d’artista di Joachim Schmid Viaggio in Italia.

Italiano
 
After the exhibition Where the trees line... curated by Chris Sharp, which featured the work of three young artists, P420 presents the first solo show in Italy by the German artist Joachim Schmid (Balingen, 1955), already seen at the gallery in 2013 in the exhibition Lumpenfotografie curated by Simone Menegoi.
Active on the German scene since 1980 as a photography critic, essayist and publisher, in 1982 Schmid founded Fotokritik, a completely self-produced magazine that immediately became a vehicle for the expression of his theories. During the same period he began to collect photographs found in the street, purchased at flea markets or obtained from anyone who wanted to dispose of photographs in their possession.
An obsession with photography, not with individual brilliance or museum masterpieces but with the very nature of the medium, with everything that is “left out” and therefore is not, and does not aspire to be, “art photography.” Schmid searches for the deepest identity of photography, manifested when millions of cameras produce billions of images.
A systematic collection of photographs, without scientific or taxonomical ends, but with the simple intention of revealing the enormous potential embodied in photographs not produced in an art context. This activity has led to two of his most extensive projects, Bilder von der Strasse (developed over a period of thirty years and including photographs gathered in public places from 1982 to 2012), and Archiv (a monumental tribute to photography, catalogued by species, from 1986 to 1999).
“No new photos until the old ones are used up” he wrote in a text from 1989 that immediately became an exemplary definition of his poetics. For over thirty years, Schmid’s research has ironically short-circuited the recognized canons of photography, widening its boundaries, skeptically questioning the role of the author and artistic intention with respect to the results achieved.
The exhibition, entitled Souvenirs, presents a selection of works �“ from the past and made for the occasion �“ that share the theme of travel, the trips made by the artist himself for more than thirty years, which in this context become the fundamental opportunity for a representation of photography that is as general as possible.

There will also be the presentation of the new artist’s book by Joachim Schmid, Viaggio in Italia.

English
 
 
P420
Piazza dei Martiri 5/2
40121 Bologna
tel.-fax +39 051 4847957
p420.it
 
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Cuoghi Corsello
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26/09 - 11/10 2015
via Azzo Gardino 12c BOLOGNA, IT

GALLERIAPIU'
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CodeX. Mapping Manifattura delle Arti in Bologna
26/09 - 21/11 2015
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