Conversation with Franco Vaccari | VideotecaGAM | Tuesday 26 May 6.30pm

P420 VideotecaGAM FRANCO VACCARI a cura di/curated by Elena Volpato incontro con l'artista: martedì 26 maggio ore 18.30 conversation with the artist: Tuesday 26 May 6.30pm Martedì 26 maggio alle 18.30 Franco Vaccari in conversazione con Elena Volpato, curatrice della VideotecaGAM, presenta Esposizione in tempo reale n.6.

Persone Elena Volpato, VideotecaGAM FRANCO VACCARI, Nella
Luoghi Bologna, Venice, Graz
Argomenti cinema, music, art, photography

25/mag/2015 11:07:08 P420 Arte Contemporanea Contatta l'autore

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  P420  
 

VideotecaGAM

FRANCO VACCARI
a cura di/curated by Elena Volpato

incontro con l’artista: martedì 26 maggio ore 18.30
conversation with the artist: Tuesday 26 May 6.30pm

 
 
 
Martedì 26 maggio alle 18.30 Franco Vaccari in conversazione con Elena Volpato, curatrice della VideotecaGAM, presenta Esposizione in tempo reale n.6. Il Mendicante elettronico, opera acquisita dalla Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT per la collezione video della GAM.

Il Mendicante elettronico fu presentato per la prima volta nel 1973 a Graz nell’ambito di Trigon, il festival delle arti contemporanee. Nella piazza principale della città, accanto alla fermata del tram, Vaccari pose a terra un monitor sul quale appariva un cappello con all’interno un criceto e una scritta in sovraimpressione: Der Blinde kommt gleich (Il cieco torna subito). Vaccari sovvertiva così alcuni dei codici più caratterizzanti della comunicazione televisiva. Al posto delle strutture governative e di potere che detenevano gli strumenti della telecomunicazione, aveva posto l’ultimo tra i cittadini; mentre le immagini pubbliche, che da vent’anni entravano nello spazio privato delle case, si trovarono specchiate in un’immagine individuale e privata, esposta sulla pubblica piazza.
Proprio le possibili inversioni dei codici di comunicazione furono parte dell’interesse che il video rivestì per Vaccari negli anni Settanta. Anche per questa ragione, si è scelto tra la filmografia e videografia dell’artista, presente dal 1999 nella collezione della VideotecaGAM, di esporre, insieme con Il Mendicante elettronico, il suo primo video, Feed-back, 1972, girato dopo alcune opere in pellicola, come Nei sotterranei, 1966-67 e Cani Lenti, 1971.
Lo stesso titolo dell’opera rivela quanto fosse presente all’autore la distanza tra cinema e video. Il nuovo linguaggio consentiva il circuito chiuso, il controllo in tempo reale delle immagini registrate, la possibilità di ribaltare l’obiettivo verso l’operatore e una ben più ampia possibilità che il pubblico entrasse nel processo creativo come Vaccari aveva già ottenuto grazie alle fotografie polaroid e alla Photomatic che, nello stesso anno di Feed-back, fu al centro della sua nota Esposizione in tempo reale n.4 per la Biennale di Venezia.

Le due opere di Franco Vaccari resteranno in visione fino a tutto il mese di settembre.
Il resto della produzione filmica e video dell’artista è in consultazione sulle postazioni monitor della VidoetecaGAM.

Italiano
 
On Tuesday 26 May at 18.30, Franco Vaccari converses with Elena Volpato, curator of the VideotecaGAM, to present Exhibition in real time no. 6. The Electronic Beggar, the work acquired by the Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT for the video collection of GAM.

The Electronic Beggar was shown for the first time in 1973 in Graz during Trigon, the contemporary arts festival. On the main square of the city, next to the streetcar stop, Vaccari placed a monitor showing the image of a hat with a hamster inside it and a message written on the screen: Der Blinde kommt gleich (The blind man will be right back). Vaccari thus subverted some of the most characteristic codes of televised communication. He put the least powerful of citizens in the place of the structures of government and power that held control of telecommunication tools, which for twenty years had entered the private space of homes, and were now reflected in an individual, private image displayed in a public square.
Vaccari’s interest in video in the 1970s was prompted precisely by the possible inversions of codes of communication. Also for this reason, together with The Electronic Beggar it has been decided, from the repertoire of films and videos of the artist, included since 1999 in the collection of VideotecaGAM, to show his first video, Feed-back, 1972, shot after he had already made several works on film, like Nei Sotterranei, 1966-67 and Cani Lenti, 1971.
The title of the work reveals his awareness of the distance between cinema and video. The new language permitted use of the closed circuit, control of recorded images in real time, the possibility of turning the lens around towards the operator, and a much more extensive possibility for the audience to enter the creative process, a situation already achieved by Vaccari thanks to the Polaroid photographs and the Photomatic, which in the same year as Feed-back was at the center of his famous Exhibition in Real Time no. 4 for the Venice Biennale.

The two works by Franco Vaccari will be on view until the end of September.

The rest of the artist’s output of films and videos can be viewed at the monitor stations of VidoetecaGAM.

English
 
 
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