Ordine Nazionale dei Biologi - Delegazione Regione Sardegna | comunicato stampa 19.03.2013: dal 5 al 7 aprile a Cagliari la prima edizione del Corso di Formazione in Genetica Forense dell'Ordine Nazionale dei Biologi

19/mar/2013 14:06:33 Is Mascareddas Teatro e Laboratorio Contatta l'autore

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Delegazione Regione Sardegna


Comunicato stampa del 19 marzo 2013

 

Dal 5 al 7 aprile in programma a Cagliari la prima edizione

del Corso di Formazione in Genetica Forense promosso dall'Ordine Nazionale dei Biologi

"Il ruolo del biologo nella genetica forense: dall’analisi della scena del crimine al dibattimento".


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Nuova opportunità di arricchimento professionale per i biologi, in un'iniziativa ai blocchi di partenza in Sardegna. Cagliari è la sede della prima edizione del Corso di Formazione in Genetica Forense promosso dall'Ordine Nazionale dei Biologi, in programma dal 5 al 7 aprile negli  spazi del T-Hotel (in via dei Giudicati). La tre giorni, dal titolo "Il ruolo del biologo nella genetica forense: dall’analisi della scena del crimine al dibattimento", inaugura un ciclo di attività di formazione continua in medicina curato dall'ordine professionale, rinnovato lo scorso ottobre negli organi collegiali: il Consiglio dell'ONB, istituzione di autogoverno presieduta da Ermanno Calcatelli, con la carica di segretario rivestita dal cagliaritano Luciano Oscar Atzori, e l'assemblea rappresentativa del Consiglio Nazionale dei Biologi.   

 

La proposta formativa, aperta agli iscritti all'Ordine e valida per l'acquisizione di 24 crediti ECM, vede la partecipazione di nove tra i massimi esperti italiani di biologia forense, disciplina che assume un ruolo centrale nelle indagini connesse a fatti di sangue di difficile risoluzione. La figura del consulente in accertamenti di carattere biologico è infatti sempre più importante, a seguito dell'introduzione nell'ordinamento penale italiano del principio di parità tra accusa e difesa, con la consequenziale possibilità di affiancamento, al giudice come alle parti del processo, di periti competenti in materia.

 

Il corso di formazione, con la direzione scientifica di Emiliano Giardina, responsabile del Laboratorio di Genetica Forense e co-direttore del Master di II livello in Genetica Forense dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, si articola in tre moduli suddivisi in sessioni giornaliere con inizio alle 8.30 e conclusione nel pomeriggio.

 

Nella prima giornata, il 5 aprile, i partecipanti sono introdotti ai "Principi scientifici della genetica forense", con approfondimenti sul ruolo del biologo nelle indagini di polizia giudiziaria e nelle attività di polizia scientifica, sulla banca nazionale dati del DNA (introdotta in Italia nel 2009), sui marcatori utilizzati per analizzare il DNA, sulle problematiche interpretative connesse alla degradazione e contaminazione dei reperti biologici e sui fondamenti della statistica forense.

L'indomani (6 aprile) spazio alla "Pratica del biologo forense: dalla ricerca delle tracce all'estrapolazione del profilo genetico". Nel modulo si entra nel vivo dell'attività del biologo inquirente, con un focus sugli strumenti impiegati per individuare sulla scena del crimine elementi di prova biologici, per determinarne la natura e per l'estrazione da essi del DNA.

La giornata conclusiva, il 7 aprile, intitolata "Biostatistica forense", è dedicata ad esercitazioni pratiche sulla valutazione statistica dei profili di DNA, sulla redazione di report e commenti interpretativi e sulla divulgazione dei risultati della perizia in sede civile e penale.

 

I docenti del corso sono biologi forensi e genetisti attivi nella ricerca universitaria, studiosi impegnati nell’innovazione delle tecniche di analisi su reperti di DNA, ma anche professionisti dei reparti specializzati della Polizia di Stato e dei Carabinieri, nonché consulenti in processi penali divenuti importanti casi di scuola e per conto delle indagini svolte, negli ultimi anni, da Commissioni Parlamentari di inchiesta. Oltre al già citato Emiliano Giardina - biologo forense conosciuto anche per essere stato impegnato come consulente nell’ambito delle indagini su numerosi casi di cronaca che hanno scosso l’opinione pubblica italiana (come, ad esempio, gli omicidi della piccola Yara Gambirasio e di Melania Rea) - si alternano nelle lezioni: Giovanni Arcudi, Direttore della Scuola di Specializzazione in Medicina Legale e del Master in Genetica Forense dell'Università degli Studi di Roma “Tor Vergata", medico legale dal curriculum accademico ultratrentennale e consulente nell'ambito di importanti indagini (tra cui, ad esempio, quella della Commissione parlamentare d'inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti istituita nella scorsa legislatura); Alessandra Caglià, Direttore tecnico capo biologo della Polizia di Stato; il Generale Enrico Cataldi, Comandante del Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche (Ra.C.I.S.) di Roma, centro di eccellenza per l'aggiornamento professionale e la specializzazione degli investigatori dell'Arma sull'analisi del DNA e dei reperti biologici; Beatrice De Matteo e Laura Manzo, biologhe dell'Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”; Ilenia Pietrangeli, docente nel Master di II livello in Genetica Forense dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata"; Silvano Presciuttini, ricercatore presso l’Università di Pisa, Dipartimento di Ricerca Traslazionale e delle Nuove Tecnologie in Medicina e Chirurgia; Michele Ragazzo, biologo forense dell'Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”; il Dirigente superiore tecnico biologo della Polizia di Stato Aldo Spinella, fondatore dei laboratori di biologia forense nel dipartimento della Polizia Italiana e responsabile di delicate investigazioni scientifiche mediante l’analisi del DNA su reati della criminalità organizzata, dalla strage mafiosa di Capaci agli omicidi della banda della “Uno bianca” fino agli omicidi di stampo brigatista del senatore Roberto Ruffilli e del giuslavorista Massimo D’Antona.

 

Le iscrizioni al corso - gratuito per i biologi fino ai 35 anni di età - devo essere perfezionate entro il 25 marzo con la procedura e la modulistica pubblicata, insieme al programma completo, sul sito dell'Ordine www.onb.it.    

 

Con cortese preghiera di pubblicazione e di diffusione radio televisiva

 

 

Ordine Nazionale dei Biologi

Delegazione Regione Sardegna

Via Sarpi n. 18, Cagliari

tel. 070 485115

web www.onb.it

mail biologi.sardegna@gmail.com

 

 

Ufficio stampa

Maria Carrozza

cell.  346 304 76 20

mari.carrozza@gmail.com

 

 


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