Mirko Fait fa un altro centro con la rassegna Gud Jazz in stazione centrale

01/dic/2019 12:44:53 Heaven Music Events Contatta l'autore

Il sassofonista Mirko Fait, direttore artistico milanese, assegna un altro colpo prendendo la direzione musicale di Gud Stazione Centrale

Da quasi vent’anni il sassofonista si occupa di direzione artistica  e programmazione musicale avendo gestito numerosi locali jazz come il Mirasol a Monza, il Vanity nella provincia di Bergamo, il Tastevin a Vigevano, le Rane Rosse a Settimo Milanese, il Jamie Café a Milano, il Motta Milano 1928 in Piazza del Duomo a Milano, da tre anni l’arabesque a Milano e per ben cinque anni la nota e storica Cantina Scoffone, solo per citarne alcuni.

 

Le sue programmazioni sono focalizzate soprattutto sulla musica jazz e bossanova, generi che oltre a rispecchiare i suoi gusti musicali, sono il tipo di musica live che più si addice al mood raffinato e di classe che Mirko Fait vuole ricreare nei locali che gestisce. 

 

Ma abbiamo chiesto a Mirko quali sono le caratteristiche principali che devono avere i locali per i quali  fa la direzione artistica:

 

M. F.: “La prima cosa che faccio quando un locale mi si propone è provare la cucina, il servizio, e valutare l’ambiente dal punto di vista dell’immagine e della funzionalità. Più di una volta ho rinunciato a un locale per questi motivi oppure ho preteso che si facesse un salto di qualità in cucina. Come dico sempre, possiamo far venire a suonare anche Herbie Hancock, ma se si mangia male o il servizio non è all’altezza, il cliente non tornerà mai più.

 

Questo non vuol dire che un posto deve essere come il Savini o il ristorante di un hotel a cinque stelle. Il Gud è un posto semplice e per tutte le tasche, ma si mangia bene, in maniera genuina e il personale è molto gentile. Questo fa del Gud il posto ideale per essere completato con della buona musica jazz. La musica è solo un ingrediente dei tanti che un locale può offrire ai suoi clienti.”

 

Qual’è l’errore più comune che fa un locale che vuole fare musica dal vivo?

 

M. F.: “L’errore più comune è credere che se fai musica, i musicisti porteranno gente nel tuo locale. Non è così. Questo non vuol dire che la musica non porterà gente nel tuo locale, ma solo che non sarà immediato. Fare programmazione musicale vuol dire fare branding del tuo marchio. Come con la pubblicità fai conoscere e apprezzare il tuo logo, il tuo prodotto, ugualmente succede con la musica per il tuo locale. 

La musica è un mezzo per far conoscere la tua realtà, ma se il tuo prodotto non è buono (e qui torniamo al discorso precedente del mangiar bene), il cliente non tornerà. Anche la tua musica deve essere un buon prodotto, se risparmi troppo, non sarà efficace. 

 

Un altro errore comune è cercare musicisti che portino gente. Se un musicista ti porta tante persone, hai già perso in partenza. Quelle persone che seguono il tal musicista non torneranno mai più nel tuo locale, ma continueranno a seguire il loro beniamino, qualsiasi sia la ragione. Le persone devono venire per il tuo locale, per l’idea che hai dato della tua isola felice, di cui la musica è solo uno degli ingredienti.

 

Grazie Mirko e buona musica

M. Lang

 

 

Per saperne di più:

https://italianlivejazz.wixsite.com/mirkofait

 

Mirko Fait - photo By Roberto Cifarelli

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