Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Arti Figurative Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Arti Figurative Wed, 17 Jan 2018 23:07:51 +0100 Zend_Feed_Writer 1.11.10 (http://framework.zend.com) http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/1 2 artisti per la rivista SCARAFAGGI Mon, 15 Jan 2018 13:25:24 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/466000.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/466000.html Nadia Presotto Nadia Presotto PRESOTTO E BIAGIOLI IN MOSTRA A PESCIA (PT)

 

Pescia - Prende il via, sabato 20 gennaio presso L'Elefante Libreria del Fumetto a Pescia (PT, viale Europa 16), la mostra “2 artisti per la rivista SCARAFAGGI”. Nella Sciort Galleri della libreria, Nadia Presotto e Filippo Biagioli presenteranno rispettivamente acquerelli e disegni di piccolo formato, realizzati per l'opera d'arte in forma di rivista, SCARAFAGGI. Tale pubblicazione edita in edizione limitata e numerata a 20 copie, conta circa 55 pagine di cui 9, sono realizzate a mano da filippo biagioli. Talvolta un artista contemporaneo, viene invitato a partecipare con una pagina, alla realizzazione. Questa volta è Nadia Presotto l'invitata, che per l'occasione ha realizzato 40 acquerelli, di cui una selezione sarà appunto, in mostra presso l'Elefante Libreria del Fumetto. Continua così, con Presotto e Biagioli l'attività della Libreria, che con il suo progetto di Sciort Galleri, vuol far conoscere i linguaggi grafici più vari e interessanti del panorama italiano.

Di Nadia Presotto, il prof. Ermanno Paleari, esperto d’ arte, insegnate al Liceo Berchet di Milano, scrive: “Gli acquarelli che l'artista Nadia Presotto ha elaborato in questi ultimi tempi, mostrano il gusto della ricerca tecnica raffinata, quasi di una impalpabile rarefazione, nel contempo, rilevano la ricerca di valori estetici e introspettivi che raramente gli artisti contemporanei, sono in grado di conservare. Tanto, forse troppo si è scritto e sperimentato nelle arti figurative sembra arrivata la saturazione di ogni variabile indipendente eppure, in ogni pagina di questo diario figurativo, da leggersi in una continuità di variazioni quasi musicali, senza mai interrompere l'indagine dello sguardo, Nadia Presotto, mostra coerenza, il rigore, sul tema della memoria ma anche dell'esplorazione di nuove spazialità...”

Mentre di Filippo Biagioli sappiamo che nasce in Toscana nel 1975. Artista di Arte Tribale e Rituale Europea, partecipa attivamente in Italia e all'estero alla promozione della cultura europea tramite mostre, pubblicazioni, installazioni e progetti in genere. Vive e lavora a Serravalle Pistoiese.

Visitabile fino al 27 gennaio 2018 con ingresso libero dalle 16 alle 19.30 presso L’ Elefante – Libreria del Fumetto in Viale Europa 16 – Pescia - Tel. 0572.478809.

(comunicato)

 

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Museo Crocetti, 20 gennaio 2018 Fri, 12 Jan 2018 15:08:22 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/465950.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/465950.html Museo Crocetti Museo Crocetti

Museo Crocetti, Via Cassia 492, Roma

 

Doppia Personale : IL MIO TEMPO di Paola Vincenti

                                    IL MIO SPAZIO di Silvana Frivoli

 

dal 20 al 25 gennaio 2018

inaugurazione: 20 gennaio 2018

 

orari di apertura: da lunedì a venerdì: 11-13 e 15-19

                                sabato 11 – 19

                                domenica: chiuso

 

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OLEKSANDR SHTEYNINHER AD "ARTISTI CONTEMPORANEI A PALAZZO” Fri, 12 Jan 2018 13:50:18 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/465702.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/465702.html Alessandra Degano Alessandra Degano Dopo la pausa natalizia, riprende l’attività espositiva di “Simboli, Archetipi, Miti” alla CariFVG di Udine con l’inaugurazione che, sabato 13 gennaio, ci introdurrà nel mondo favolistico e mitologico dello scultore di origini ucraine Oleksandr ‘Sasha’ Shteyninher: fra spiriti dell’acqua, simboli del vento, creature piumate e poesie è, qui, sempre la figura femminile che l’artista omaggia e privilegia, porgendola e presentandola nelle sue diverse, spesso inconsuete particolarità che ne risaltano l’intima essenza.

 

 

 

Inaugurazione: sabato 13 gennaio 2018, ore 11.30

Sede espositiva: salone della Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia, via del Monte 1, Udine

Periodo: dal 13 al 27 gennaio 2018

Orari di apertura: lunedì – venerdì dalle 8.05 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 20.00; sabato dalle 9.00 alle 13.00

Ingresso libero

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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moveo_ergo_sum (piccoli movimenti rivoluzionari) Thu, 11 Jan 2018 19:53:34 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/465608.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/465608.html Studio De Angelis Studio De Angelis

“Mi piace pensare che l’arte abbia a che fare, più che con la creatività,

con la trasformazione” (Gigi Piana)

 

Intreccio e Trasparenza. Sono queste le due parole chiave per potersi immergere e comprendere l’arte di Gigi Piana, artista visivo e performer, unico nel suo genere, che venerdì 12 gennaio 2018 con la live-performance “spazio tempo” inaugura la personale “moveo_ergo_sum (piccoli movimenti rivoluzionari)” presso la galleria Après-coup Arte di Milano in via Privata della Braida 5 in zona Porta Romana.

Curata da Sarah Lanzoni e aperta al pubblico sino a sabato 17 febbraio, la mostra è una riflessione sulla ricerca del movimento attraverso un linguaggio che è cifra stilistica dell’artista: stampe fotografiche su acetato trasparente tagliate in strisce orizzontali e verticali, quindi tra loro intrecciate e fissate sul telaio della cornice.

Il risultato è uno straordinario movimento di corpi nudi scomposti, ricomposti e intrecciati da Gigi Piana, che vanta una collaborazione pluriennale sia con Stalker Teatro di Torino sia con Michelangelo Pistoletto a Cittadellarte a Biella. Attraverso le opere in mostra emergono sorprendenti giochi di sguardi tra l’osservatore e i soggetti ritratti dalla fotografa polacca Ewa Gleisner.

A Milano Gigi Piana espone nove opere di varie dimensioni, cinque delle quali realizzate ex novo per la galleria Après-coup Arte. Fra tutte le “trame” che saranno esposte va segnalato in particolare il trittico “free_still#olga_2” con il quale l’osservatore potrà interagire, facendolo scorrere su binari predisposti, sovrapponendo o separando i diversi livelli che lo compongono.

Sarah Lanzoni: “Gli stop, in cui i danzatori sono stati fotografati, nella produzione di Piana sono resi a livello iconografico in maniera dinamica e rappresentano i momenti della vita in cui l’essere umano tira le somme, in cui si ferma e osserva i punti da cui è partito e dove è arrivato”.

 

Ogni performer è stato ritratto in scatti che registrano il movimento libero del soggetto durante l’azione, a partire dalla posizione fissa della prima foto in ordito. Le immagini singole sono state in seguito sovrapposte a formarne una sola.

 

La direzione conferita da Piana alla sua ricerca sul movimento nasce dall’esperienza iniziata nel 2016 con il progetto “STILL-Body Experience With Digital Brain”, vincitore del bando “ORA! LINGUAGGI CONTEMPORANEI, PRODUZIONI INNOVATIVE” promosso dalla Compagnia di San Paolo. Questo percorso artistico sperimentale è stato sviluppato a partire da un’idea del danzatore Daniele Ninarello, in collaborazione con l’interaction designer Emanuele Lomello, l’artista visivo Gigi Piana e NABA - Nuova Accademia di Belle Arti di Milano -, con il coordinamento di Silvia Limone, per riflettere sul “fare arte” come atto rivoluzionario per l’uomo contemporaneo. STILL trova un seguito nelle opere realizzate per questa personale, che va intesa come uno scatto in avanti, un’evoluzione nel processo di maturazione artistica di Piana negli ultimi anni.

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Galleria Edieuropa | La mostra "Un pò POP. ANGELI FESTA SCHIFANO" è stata prorogata a sabato 10 febbraio Thu, 11 Jan 2018 17:14:09 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/465868.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/465868.html Galleria Edieuropa Galleria Edieuropa

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A norma di tale legge potrà esercitare il diritto di non ricevere più comunicazioni rispondendo a questa mail, comunicandoci la sua richiesta.
 
 
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Piazza Cenci 56
00186 Roma
Tel. (+39) 06.68805795 / (+39) 06.64760172
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LABORATORI POMERIDIANI DEL SABATO - NUOVO PROGRAMMA 2018 Wed, 10 Jan 2018 18:07:50 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/465742.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/465742.html Art Forum Würth Capena Art Forum Würth Capena
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ART FORUM WÜRTH CAPENA JUNIOR

NUOVO PROGRAMMA 2018 - LABORATORI POMERIDIANI DEL SABATO

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Informiamo che è scaricabile online il programma dei nostri laboratori pomeridiani del sabato per il 2018.

Ogni incontro darà l'occasione di approfondire un autore o un aspetto diverso dalla mostra “A.E.I.O.U. - Da Klimt a Hausner a Wurm - L’arte austriaca nella Collezione Würth” e sperimentare nuove tecniche ed idee!

 

Per conoscere il calendario completo clicca qui.

Primo appuntamento: sabato 27 gennaio con un laboratorio di lettura animata che cade nella ricorrenza del Giorno della Memoria e durante il quale il tema della Shoah sarà affrontato attraverso il libro per ragazzi “Lev” di Barbara Vagnozzi.

 

CHI: bambini e ragazzi per gruppi fino a 25 partecipanti.

ETÀ: 5 - 12 anni.

QUANDO: due sabati al mese, dalle 14.00 alle 17.00.

PRENOTAZIONE: necessaria entro il giorno precedente, fino ad esaurimento posti disponibili.

COSTO: 5 € a partecipante.

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METODOLOGIA GENERALE

I laboratori Art Forum Würth Capena Junior sono pensati per stimolare il potenziale espressivo e creativo dei bambini. A renderli speciali è il contatto diretto con le opere che, nella prima parte di ogni incontro, avviene nelle sale espositive. La fase di rielaborazione creativa è infatti conseguente ad una esplorazione mirata e guidata dei contenuti, dei significati e delle tecniche delle opere in mostra, in selezioni di volta in volta diverse e funzionali ai temi dei singoli laboratori.

PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI:
Art Forum Würth Capena
Viale della Buona Fortuna, 2
00060 Capena (Rm)
Tel. 06 90103800
Fax 06 90103402
art.forum@wuerth.it

www.artforumwuerth.it

facebook.com/artforumwuerthcapena

Clicca qui per sapere come raggiungerci

 
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Menhir Arte Contemporanea @ Arte Fiera 42 | 1 - 5 febbraio 2018 | Pad. 26 Stand B 40 Wed, 10 Jan 2018 15:17:55 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/465703.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/465703.html Menhir Arte Contemporanea Menhir Arte Contemporanea
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Menhir Arte Contemporanea

è lieta di annunciare la propria partecipazione alla 42ma edizione di Arte Fiera a Bologna - Pad. 26 Stand B 40

Artisti presenti in fiera:
Noël Dolla
Winfred Gaul
Gianfranco Zappettini

ARTE FIERA 2018
Inaugurazione su invito: giovedì 1 febbraio, dalle 12 alle 21

Apertura al pubblico:
da venerdì 2 a domenica 4 febbraio: dalle 11 alle 19
lunedì 5 febbraio: dalle 11 alle 17

Arte Fiera 2018: quartiere Fieristico di Bologna - ingresso: Ovest Costituzione

Copyright © 2018 Menhir Art Gallery, All rights reserved.
UFFICIO STAMPA MENHIR ARTE

Our mailing address is:
Menhir Art Gallery
Via Mario Giuriati, 9
Milan, MI 20129
Italy

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VIDEOMAKER OF THE YEAR: Festival Internazionale dei Videomaker Milano 14-15 marzo 2018 Wed, 10 Jan 2018 10:32:51 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/465394.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/465394.html L'Altoparlante L'Altoparlante  

Un nuovo festival, unico in Italia, dedicato a tutti i VIDEOMAKER, FILMAKER, MOVIEMAKER italiani e stranieri, con premiazioni di tutti i migliori video dell’anno appena trascorso e ospiti internazionali.





VIDEOMAKEROFTHEYEAR è il primo festival dedicato alla figura professionale del videomakers, un’unica definizione che raccoglie amatori, case di produzione e registi affermati. 15 le categorie a disposizione per partecipare al concorso, che riassumono il variegato mondo di chi realizza video, film, documentari, spot, viral, vlog o ancora videoclip, video per matrimoni, action e sport video, travel video e training video.

VIDEOMAKEROFTHEYEAR in questa sua prima edizione premierà il talento, il lavoro, la passione di chi, ogni giorno, lavora in maniera professionale o amatoriale con il video.

Il festival è autonomo, libero, unico, indipendente, meritocratico, gratuito e aperto a tutti, anche ai minorenni.

Oltre al contest il 14 e 15 marzo VIDEOMAKEROFTHEYEAR organizzerà, workshop, dimostrazioni, esposizione di prodotti, networking, seminari, eventi speciali e una cerimonia di premiazione con un party di chiusura.

La Giuria

La giuria del festival sarà composta da 3 Videomaker professionisti scelti tra tutti i partecipanti iscritti al Festival, 3 Videomaker amatoriali scelti tra tutti i partecipanti iscritti al Festival e 10 Addetti ai lavori scelti tra: registi, aiuto registi, DOP, produttori, fonici, maestranze, responsabili di aziende partner del Festival, responsabili tecnici di aziende specializzate in attrezzature cinema/broadcast, wedding planner, direttori marketing di aziende commerciali, social media manager, blogger, youtuber noti al grande pubblico, responsabili di ufficio stampa e giornalisti.

 

 

Contatti e Social

Facebook

Instagram

press@videomakeroftheyear.com

 

Ufficio stampa

Cristina Poletti - cristina@laltoparlante.it - 338 522 4133

<!-- @page { margin: 2cm } H1 { margin-left: 0.4cm; text-indent: -0.4cm; margin-bottom: 0.21cm; background: transparent; direction: ltr; color: #000000; line-height: 100%; text-align: center; page-break-inside: auto; widows: 0; orphans: 0; text-decoration: none; page-break-before: auto; page-break-after: auto } H1.western { font-family: "Arial", sans-serif; font-size: 14pt; so-language: it-IT; font-style: normal; font-weight: normal } H1.cjk { font-family: "Arial", sans-serif; font-size: 14pt; font-style: normal; font-weight: normal } H1.ctl { font-family: "Arial", sans-serif; font-size: 14pt; font-style: normal; font-weight: normal } P { margin-bottom: 0.21cm } A:link { so-language: zxx } -->

Astrid Serughetti - astrid@laltoparlante.it - 3477573624

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Il Paesaggio: Dalla Macchia al Contemporaneo / Edizione 2018 @ GAMeC CentroArteModerna di Pisa Tue, 09 Jan 2018 12:59:10 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/465475.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/465475.html GAMeC CentroArteModerna Pisa GAMeC CentroArteModerna Pisa Il Paesaggio: Dalla Macchia al Contemporaneo / Edizione 2018

Inaugurazione Sabato 13 Gennaio 2018 ore 17,30

dal 13 al 24 Gennaio  2018

a cura di Massimiliano Sbrana

Artisti presenti : Bartalucci Silvia, Bernardeschi Claudio, Berti Alberto, Biondi Giuseppe, Corrado Mimmo, De Luca Rita, Di Cocco Siberiana, Luongo Marilena, Meucci Mario, Ognissanti Zmijski Fryderyk, Pastore Palma, Pierucci Sapio Silvia, Pilato Antonio, Semino Claudio, Taddei Annamaria, Tombini Paola

In collaborazione: Collezione "Archivio d'Arte"  GAMeC CENTROARTEMODERNA di Pisa

Ingresso libero ; Orari: 10-12,30/16,30-19,00 (feriali); Aperture straordinarie Domenica 14 gennaio 2018 orari 17,00-19,00 (festivi telefonare);  chiuso lunedì

Sede : GAMeC CentroArteModerna - Lungarno Mediceo, 26 Pisa - www.centroartemoderna.com - tel. +39 3393961536

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Il Paesaggio: Dalla Macchia al Contemporaneo /  Edizione 2018

Si inaugura Sabato 13 Gennaio 2018  alle ore 17,30 (visitabile fino al 24 Gennaio 2018 con ingresso libero) a cura ed ordinata da Massimiliano Sbrana, presso il GAMeC  CentroArteModerna di Pisa (Lungarno Mediceo,26) la mostra "Dalla Macchia al Contemporaneo"  dedicata al tema del "Paesaggio" .

Rassegna che annualmente raccoglie opere di pittura di artisti legati alla realtà più interessante del panorama italiano contemporaneo partendo da importanti testimonianze artistiche legate alla tradizione toscana.

La Toscana, già culla della civiltà italiana ed uno dei maggiori crogioli della moderna cultura europea, non è solo legata alla straordinaria elaborazione di concetti ed a forme e metodi di espressione originale che l'hanno contrassegnata in oltre due millenni di storia: è stata essa stessa fucina di straordinaria produzione artistica, che ha dettato tempi e modi sullo scenario continentale. La Toscana quindi come laboratorio di esperienze artistiche e creative, come luogo di accoglienza, di crescita, di sperimentazione, di sintesi e di rilancio culturale.

In questa edizione 2018 sono quindi in esposizione opere di numerosi artisti provenienti da tutta Italia qui riportati di seguito: Bartalucci Silvia, Bernardeschi Claudio, Berti Alberto, Biondi Giuseppe, Corrado Mimmo, De Luca Rita, Di Cocco Siberiana, Luongo Marilena, Meucci Mario, Ognissanti Zmijski Fryderyk, Pastore Palma, Pierucci Sapio Silvia, Pilato Antonio, Semino Claudio, Taddei Annamaria, Tombini Paola

Inoltre saranno in esposizione provenienti dalla collezione "Archivio d'Arte" del GAMeC CentroArteModerna di Pisa le opere di Dino Migliorini, Rolando Crociani, Mario Tamburini, Gino Banofanti, Alberto Martini, Andrea Bernardoni, Ferruccio Mataresi, Franco Banti, Paolo Fidanzi Giancarlo Carmignani, Massimo Gozzi.

Altre informazioni disponibili al più presto sul sito: www.Centroartemoderna.com Per appuntamenti tel +39 3393961536  (Whatsapp, Telegram) .

La mostra proseguirà fino al 24 Gennaio 2018 (ingresso libero). Orari: 10-12,30/16,30-19,00 (feriali); Aperture straordinarie Domenica 14 gennaio 2018 orari 17,00-19,00 (festivi telefonare);  chiuso lunedì


Ufficio stampa:
Massimiliano Sbrana
mobile +39 3393961536
e-mail mostre@centroartemoderna.com



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Si autorizza la pubblicare testi e immagini relativi alla mostra IN OGGETTO. Si dichiara che per le immagini e per i testi contenuti nel predetto comunicato non esistono  VINCOLI SIAE NE' VINCOLI DI ALCUN TIPO.
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Il contenuto di questa è strettamente riservato e non divulgabile a terzi se non previa autorizzazione scritta, dal GAMeC CentroArteModerna di Pisa , in caso si riscontrassero usi impropri dei contenuti, divulgazione a terzi ed in particolare manipolazioni della stessa, saremo autorizzati a procedere per vie legali.

In ottemperanza alla Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196  "Codice in materia di protezione dei dati personali", art. 13 si dichiara che i dati raccolti, verranno trattati per il solo scopo di invio mail promozionali (altre info sono reperibili sul sito www.CentroArteModerna.com ).
Secondo quanto previsto dal DLs, è possibile modificare o cancellare i dati in qualsiasi momento in modo del tutto gratuito e autonomo. Una  non risposta, invece, varrà come consenso alla spedizione dei nostri inviti. Se non hai richiesto questa email, ce ne scusiamo.

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Agenzia Promoter dedica un sito web completo in onore dell’arte di Damisela Pastors Mon, 08 Jan 2018 12:20:57 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/465142.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/465142.html UffStampaMilano UffStampaMilano  

É imminente il lancio del sito web www.damiselapastors.com dedicato alla pittrice cubana Damisela Pastors, un’artista e personaggio di grande originalità, come significativo omaggio celebrativo delle sue opere d’arte e del suo talento.

 

Agenzia Promoter, affermata società leader, specializzata nell’organizzazione di eventi e comunicazione, si sta occupando della gestione del progetto e sta predisponendo un sito completo e di funzionale consultazione, con una vasta carrellata di quadri catalogati in stile galleria espositiva online, corredata di interessanti testi critici, riflessioni, articoli, comunicati stampa realizzati a commento.

 

La Pastors si contraddistingue proprio grazie alla sua particolare personalità e alla sua singolare vena eclettica, che la fa brillare come artista e personaggio unico. La sua carriera è stata segnata infatti da un successo dopo l’altro e da lusinghieri riconoscimenti da parte della critica e del pubblico. Originaria di Cuba, attualmente abita a Cassola, in provincia di Vicenza. Ha iniziato a dipingere fin dalla più tenera età, manifestando sin da subito una vena versatile che l’ha portata poi ad esprimersi nelle più svariate tecniche pittoriche, tra cui il disegno, acquerello, l’olio e l’acrilico.

 

Nel 2017 ha presentato le sue opere in occasione di molte esposizioni, tra cui “Il Festival dell’Arte” avvenuto in febbraio a Sanremo, la Pro Biennale di Venezia a maggio in contemporanea con la “Biennale d’arte”, nello stesso mese, la “London Calling” presso The Crypt Gallery a Londra. Ha poi inaugurato la sua mostra personale “Art is life” presso la MAG - Milano Art Gallery, prestigiosa galleria di riferimento del Maurizio Costanzo Show, nel cuore del capoluogo lombardo, dove un giovane Vittorio Sgarbi, agli inizi della carriera, intratteneva con i suoi discorsi sull’arte. Più recenti le sue partecipazioni a mostre di livello nazionale ed internazionale quali “Spoleto Arte”, dove la Pastors è stata proclamata vincitrice del 2° premio per le sue opere esposte, “Biennale Milano - International Art Meeting”, presso la prestigiosa sede Brera Site, nel centro della città, e “Miami meets Milano”, tenutasi nel mese di dicembre, nel contesto della fiera Art Basel, all’Hotel Victor in Ocean Drive, nel cuore di Miami Beach.

 

Artista originale e autentica, Damisela Pastors sarà sicuramente protagonista e vincitrice di molte altre rassegne artistiche, ottenendo indubbiamente numerose gratificazioni per il suo estro sorprendente e irriverente.

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Magi'900 -  Guernica icona di Pace Mon, 08 Jan 2018 09:00:59 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/465245.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/465245.html Museo Magi'900 Museo Magi'900
Newsletter #1 2018 | Museo Magi'900
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lo straordinario cartone di Pablo Picasso e Jacqueline de La Baume - Dürrabach

dal 14 gennaio al 28 febbraio 2018

Dedicata al cartone raffigurante l’opera capolavoro di Pablo Picasso da cui è nato l’arazzo esposto all’ingresso della sala del Consiglio di Sicurezza dell’ONU, la mostra costituisce una straordinaria occasione per vivere l’esperienza di confrontarsi con l’iconografia emozionante del grande dipinto, che fu riprodotto pittoricamente quasi nella stessa scala per poterlo trasporre in arazzo nel 1955.
 

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"The family": mostra di Daniela Caciagli a Cecina (13 gennaio - 11 febbraio 2018) Sun, 07 Jan 2018 17:53:03 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/465226.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/465226.html Mercurio Arte Contemporanea Mercurio Arte Contemporanea
 
Sabato 13 gennaio 2018 alle ore 17.30, presso la Sala Espositiva “Sirio Bandini” del Centro Formazione Arti Visive in piazza Guerrazzi a Cecina (Li), si inaugura “The family”, mostra della pittrice Daniela Caciagli.
L’artista presenta un ciclo di recenti acrilici su tela: dipinti che prendono spunto da una serie di fotografie tratte dall’album di famiglia della pittrice e costituiscono uno stimolante percorso della memoria, aperto a varie interpretazioni sul piano psicologico.
Daniela Caciagli - nata nel 1962 a Bibbona (Li) - è allieva del pittore olandese Gaspare O. Melcher e, successivamente, del Maestro Mario Ughi, esponente del Realismo Magico. Intraprende in seguito un percorso di ricerca personale che la porta ad acquisire una piena autonomia dai modelli iniziali: nei suoi lavori ad olio e acrilico su tela, Daniela Caciagli dà vita a una pittura dalle componenti cromatiche vibranti, combinando, in modo originale, spunti tratti da Iperrealismo, Pop Art, illustrazione pubblicitaria e fumetto. Dal 1984 ad oggi, ha all'attivo oltre cento esposizioni, tra personali e collettive, sia in Italia che all'estero. Nel 2005 ottiene il primo premio alla IX edizione del Concorso 'Artedonna' di Cecina (Li). Nel 2007 (con il dipinto "Soli") e nel 2010 (con il dipinto "Mai più messaggi in bottiglia") è finalista al Premio 'Arte Mondadori' di Milano. Nel 2009 le viene assegnato il Premio 'Bibbona' per essersi distinta con la sua opera e aver portato in alto il nome della sua città natale a livello nazionale e internazionale. Nel 2012 viene selezionata dalla Public Enterprise 'Artkomas' di Vilnius per rappresentare l'arte italiana in Lituania, con una serie di mostre nei Musei delle principali città lituane.
La mostra, corredata di catalogo con testo critico di Marco Del Monte, è patrocinata dal Comune di Cecina ed è organizzata in collaborazione con la galleria Mercurio Arte Contemporanea di Viareggio. Resta aperta fino a domenica 11 febbraio 2018, dal giovedì alla domenica, con orario 16.30 - 19.30.
Ingresso libero. Infoline: 339 4802533.
Web: www.mercurioviareggio.com/thefamily.htm
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Caciagli

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Arte e architettura nel volume “ARCHITETTURA DELLA FOTOGRAFIA” Sun, 07 Jan 2018 10:03:58 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/465033.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/465033.html Maurizio Paolo Grassi Maurizio Paolo Grassi  

Racconta il rapporto fra la fotografia d’arte e l’architettura il libro “Architettura della fotografia” pubblicato di recente.

copertina architettura della fotografia

Il volume illustra la fotografia d’arte di Paolo Grassi evidenziando i punti di contatto con l’architettura. Identici gli elementi strutturali, funzionali ed estetici.

Il testo mette a raffronto i linguaggi fotografici, artistici e architettonici a partire dalle prospettive bibliografiche di Umberto Eco, Le Corbusier, Pierre Restany.

Il volume è idealmente destinato a un pubblico che spazia dagli appassionati di fotografia, agli amanti del grafic-design, ai collezionisti d’arte che potranno apprezzare il metodo di lettura semantica delle immagini fotografiche proposto dall’autore.

E’ illustrato, attraverso una rassegna di fotografie abbinate a testi, il percorso fotografico dell’artista, iniziato alla fine degli anni ’70 del Novecento, nei suoi sviluppi che vanno dalla ricerca grafica, allo studio del corpo in movimento, alla lettura del paesaggio e delle forme architettoniche nello spazio urbano.
Ampio spazio del volume è dedicato alle opere uniche contemporanee del progetto “Da fuoco e acqua” realizzate per mezzo della stampa manuale in resino-pigmentype (derivata dalla resinotipia), tecnica che consente di mettere in evidenza l’essenza e la matericità e permette di ottenere esemplari unici non riproducibili.

La versione cartacea è caratterizzata da un design grafico che bilancia il testo e le numerose fotografie. Tale design grafico è godibile solo in gran parte nell’ebook in formato PDF (a causa delle limitazioni tecniche, non è fruibile nei formati Epub e Mobi).

Il libro è acquistabile in tutte le librerie italiane e nelle principali librerie online tra le quali IBS, Amazon e La Feltrinelli.


Caratteristiche del volume:
  • Formato 22x30 cm
  • Pagine 164
  • Stampa a colori su carta patinata
  • ISBN 9788892696877 versione stampata
  • ISBN 9788827543672 versione e-book
  • Prezzo di copertina edizione cartacea € 35,00
  • Disponibile in E-Book formato PDF, Epub, Mobi al prezzo di € 12,99

     


Biografia dell'autore
Maurizio Paolo Grassi nasce in Toscana a Carrara nel 1961. Sin dall'infanzia frequenta i laboratori di lavorazione del marmo, dove ha modo di vedere come nasce la scultura che Michelangelo definiva arte “che si fa per forza di levare”. E' in questo periodo che sviluppa la concezione della fotografia come processo di rimozione del superfluo.

Nella metà degli anni '70 del '900 inizia un percorso artistico che utilizza il linguaggio fotografico come strumento di ricerche legate ai temi grafici del paesaggio e delle persone.

Si laurea in architettura nel 1988 all'Università di Firenze con il professor Alberto Breschi, con una tesi sull'archeologia industriale. Negli anni successivi affianca il lavoro di architetto alla ricerca fotografica sviluppando una serie di temi artistici dedicati alla lettura del paesaggio e al colore nelle città.
Nel 2016 mette a punto un nuovo metodo di stampa fotografica denominato “resino-pigmentype”. Utilizzando tale processo realizza opere monocromatiche stampate su carta per acquerello sensibilizzata e trattata manualmente creando effetti sorprendenti e stampe sempre diverse le une dalle altre.

Maggiori informazioni alla pagina http://www.lephotoart.com/libro-fotografico/

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"Il Muro" di Claudio Bartoli racconta la Casa del Popolo di Colonnata Sat, 06 Jan 2018 15:23:13 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/465219.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/465219.html La Soffitta Spazio delle Arti La Soffitta Spazio delle Arti

Fino al 7 gennaio a La Soffitta Spazio delle Arti
 
è presente l'installazione nata dalla foto scattate durante
 
la performance estemporanea del 2 settembre scorso

Durante l'inaugurazione del 5 gennaio è stato presentato
 
anche il nuovo libro di Fabrizio Borghini


Il Muro” di Claudio Bartoli racconta la gente
della Casa del Popolo di Colonnata
 
con 75 “clic” e un video di 6000 immagini


Il 2018 de La Soffitta Spazio delle Arti si è aperto con la mostra-installazione di Claudio Bartoli nata dalla performance fotografica Il Muro tenutasi lo scorso 2 settembre alla Casa del Popolo di Colonnata.

Nella storica galleria d'arte di Sesto Fiorentino il fotografo e artista che ha ideato il tutto ha portato una selezione �“ 75 scatti �“ delle tantissime foto fatte ai soggetti che sono passati davanti al muro rappresentato in un grande pannello e un video di 4 minuti che propone, in rapidissima sequenza, le 6000 immagini complessive (al ritmo di 25 al secondo).

L'inaugurazione si è tenuta venerdì 5 gennaio alle 18. L'installazione sarà visitabile �“ ad ingresso libero �“ sino alla sera di domenica 7 gennaio.

“Quando Claudio Bartoli mi ha proposto il progetto de Il Muro ne sono rimasto affascinato e gli ho dato carta bianca �“ ha esordito Francesco Mariani, responsabile del gruppo La Soffitta Spazio delle Arti e presidente del Circolo Arci-Unione Operaia di Colonnata �“. Ora che ne vedo i risultati posso sottolineare che è riuscito a cogliere in pieno lo spirito che vive nella nostra Casa del Popolo e che la sua installazione mi ricorda alcuni progetti di Marina Abramovic. Complimenti!”.

“Questa non è una mostra di fotografia �“ ha spiegato Claudio Bartoli �“, ma un'installazione concettuale che usa la fotografia per documentare e analizzare un evento sociale. E' per questo che le persone che si vedono davanti al muro, che fa da oggetto di fondo, compaiono e scompaiono in pose disordinate. Ma ognuno dà il suo contributo al 'dialogo' con il muro stesso che rappresenta la Casa del Popolo, la sua fisicità statica e concreta. Il progetto è nato subito dopo i lavori di ristrutturazione del Circolo e ho voluto interpretare Il Muro come un punto di partenza di un nuovo periodo della vita di questa realtà storica della città.

Devo dire �“ prosegue l'autore �“ che la capacità di interagire con la parete fotografata di chi si è fermato davanti alla gigantografia è stata ben maggiore di quanto mi attendessi tant'è che questa immagine è stata trattata come una struttura di veri mattoni e pietre. Molti sono stati attratti dalla finestra-oblò che c'è al centro e fa da occhio o buco della serratura per cercare di scoprire cosa si cela dietro il muro stesso. La mia speranza era che fosse la gente, liberamente, a determinare la proprie reazioni nel rapporto oggetto-soggetto. E i risultati sono andati oltre le attese. In galleria la sequenza di scatti che ho scelto ha un inizio e una fine scanditi da dei fogli bianchi che vogliono significare la continuità del progetto: in futuro nuove foto saranno scattate per raccontare altri momenti di estemporaneità di fronte al muro”.

L'artista e critico d'arte Massimo Innocenti che ha seguito Bartoli nello sviluppo del progetto ha sottolineato come Il Muro abbia prodotto un risultato assolutamente imprevedibile in origine: “Quello che vediamo nell'istallazione a La Soffitta va ben oltre ciò che mi immaginavo in partenza �“ ha detto �“. L'artista è riuscito a trasformare la gigantografia di questo muro nella scenografia di un teatro all'aperto per attori involontari. Ma anche lui ha compreso la teatralità di quello che era riuscito a fare solo dopo la performance, cioè quando ha riordinato le foto scattate e le ha ricomposte per questa installazione. Qui, ora, ha scelto di proporre le sequenze un po' come in una via Crucis o in un'immagine cinematografica che vive di vita propria. Su Il muro ho scritto che è stabile come l'idea stessa di superarlo o di lasciarlo decadere, come cade un fondale in una scena ormai da troppo tempo ripetuta”.

L'immagine utilizzata per la performance è stata scattata da Bartoli a Campi Bisenzio ed è parte del muro di cinta di una casa colonica.

A completare la cerimonia d'apertura della mostra-installazione de Il muro c'è stata la presentazione del nuovo libro del giornalista Fabrizio Borghini intitolato Incontri con l'arte... e non solo. 30 anni di televisione.

“L'idea di questo volume �“ ha raccontato Borghini �“ è nata quando il presidente di una Fondazione che mi conosce da lungo tempo mi ha detto che voleva darmi un premio alla carriera. Allora mi sono accorto che erano passati 30 anni da quando ho iniziato a fare giornalismo culturale. Cominciai per caso. Avevo scritto il libro Prato al cinema e il fotografo pratese Nino Ceccatelli, che aveva una rubrica su Tv Prato, mi propose di intervistare i personaggi di cui parlavo per riempire gli ultimi 5 minuti della trasmissione. I personaggi erano Roberto Benigni, Paola Villoresi, Francesco Nuti, Giovanni Veronesi. La cosa venne bene e i minuti diventarono 15. Da lì è partita una fortunata catena di eventi che non si è più fermata. Nel '92 è nata Incontri con l'arte che è diventata la trasmissione più longeva nel suo genere e per la quale ho curato 15mila servizi in giro per la Toscana e anche oltre. Oggi mette in onda, su Toscana Tv, due miei servizi al giorno 365 giorni l'anno. Ritengo un privilegio aver avuto l'occasione di intervistare e conoscere grandi figure come Margherita Hack, Gillo Pontecorvo, Vittorio Sgarbi, Gino Bartali e tanti altri. Ma su tutti vorrei ricordare un grande sestese come Alfredo Martini: lui che non è stato un campionissimo in bici è stato una campionissimo di umanità. E nel libro parlo molto di loro soprattutto attraverso le foto. Spero sia un volume utile anche ai giovani che vogliono avvicinarsi al mondo del giornalismo televisivo”.


La Soffitta Spazio delle Arti

c/o Circolo Arci di Colonnata - Piazza M. Rapisardi, 6 - Sesto Fiorentino (FI)

Ufficio stampa - ufficiostampa@lasoffittaspaziodellearti.it 

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giovedì 11 gennaio: opening SFINGI ARCANE > Varcare la frontiera-TSFF > DoubleRoom TS Fri, 05 Jan 2018 11:42:43 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/465100.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/465100.html DoubleRoom DoubleRoom 11 gennaio > 30 marzo 2018
DoubleRoom arti visive, via Canova 9, Trieste

SFINGI ARCANE
Leonor Fini, Nika Furlani, Elettra Metallinò, Ugo Pierri e Damir Stojnić
a cura di Massimo Premuda
con la collaborazione di Denis Volk

opening giovedì 11 gennaio ore 18.30

nell'ambito di VARCARE LA FRONTIERA #5 atlantidi. identità sommerse
a cura di Mila Lazić e Massimiliano Schiozzi
promosso dall'associazione Cizerouno
sostenuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
in collaborazione con Trieste Film Festival - Alpe Adria Cinema


Giovedì 11 gennaio alle ore 18.30, al DoubleRoom arti visive di Trieste inaugura "Sfingi arcane", collettiva a cura di Massimo Premuda con la collaborazione di Denis Volk dedicata alle ricerche visive di cinque artisti focalizzati sull'interesse per le sfingi viste come sibilline figure mitologiche capaci di incarnare il mistero e l'enigma per eccellenza, esperte nel mettere in crisi l'essere umano con sciarade e rompicapi impossibili da sciogliere, o mute custodi delle città dei morti con i loro sguardi impenetrabili. In mostra diverse possibili declinazioni di queste arcane creature chimeriche che vanno dalle opere su carta degli anni '70 di Leonor Fini fino alla pittura metafisica di Elettra Metallinò, dagli affascinanti scatti di Nika Furlani fino ai graffianti acquerelli di Ugo Pierri e agli onirici lavori di Damir Stojnić.
L'esposizione rientra nel fitto calendario di iniziative innescate nell’ambito del progetto multimediale "Varcare la frontiera #5 atlantidi. identità sommerse", un articolato festival organizzato dall'associazione Cizerouno e curato da Mila Lazić e Massimiliano Schiozzi, che si avvale del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e della collaborazione con l'associazione Alpe Adria Cinema. Per il terzo anno consecutivo infatti verranno organizzate 3 giornate di riflessione e dibattito sulle questioni di genere inserite nel programma della 29° edizione del Trieste Film Festival, col sottotitolo "corpi / bodies", che tratteranno il tema con una serie di eventi cinematografici, espositivi e di approfondimento, in calendario dal 25 al 27 gennaio 2018.

La mostra si apre con un ampio corpus di opere su carta, oltre 10 tra incisioni, litografie a colori e prove d'artista degli anni '70 della grande pittrice triestina Leonor Fini (Buenos Aires, 1907 - Parigi, 1996) che ha cavalcato con il suo inconfondibile stile un tema caro al Surrealismo: il mito di Atlantide che prima di inabissarsi consegna ai posteri il suo più celebre e misterioso lascito, l'enigmatica Sfinge che nella poetica della Fini incarna la donna-gatto perfetta, vera ossessione dell'artista. Ginosfingi con grandi ali piumate, artigli affilati e corpi felini che vanno dal leone alla pantera, dalla tigre al leopardo, declinate alla maniera egizia, greca, romana e infine pompeiana. L'amore della pittrice per la duplicità, l'ibrido, il doppio, spesso resi tramite sfingi o apparizioni, è chiaro fin dal famosissimo “Pastorella delle sfingi” (1941), acquistato da Peggy Guggenheim e in esposizione nella sua casa-museo veneziana, che ritrae enigmatiche e sensuali figure femminili sospese tra la sfinge e la bambola, e circondate da esseri inquietanti e asessuati.
Così Corrado Premuda, studioso dell'artista, ne tratteggia la singolare relazione nel suo testo che accompagna l'ampia sezione dedicata alle sfingi della Fini: “Affascinata dalla sfinge fin dagli anni della sua infanzia triestina, quando amava farsi portare al castello di Miramare per cavalcare la piccola statua egizia in cima al molo, Leonor Fini rende domestica e terrena questa creatura nei suoi quadri e nei suoi libri. Amauri e Amalburga sono i nomi di alcune di esse, esseri che mantengono i loro caratteristici tratti enigmatici e pericolosi ma che acquistano anche sfumature docili se debitamente riveriti e coccolati come si fa coi gatti, senza perdere infine l'essenza di demone attraente e spirituale. Così la sfinge di Leonor Fini non è più esattamente quella della tradizione greca ed egizia ma incarna l'interpretazione romantica dell'Ottocento.”

La rassegna prosegue con i raffinati ma graffianti acquerelli del maestro triestino Ugo Pierri che della sfinge fa emergere tutto il carattere enigmatico e contraddittorio, presenze ieratiche ma nervose, sempre in bilico fra un'imperturbabile solennità e lo scatto felino, in dialogo con gli scatti della fotografa slovena Nika Furlani che ci presenta una serie di ibride figure femminili in cui convivono con grande disinvoltura elementi umani e animali, dal volatile al felino per arrivare all'aspide: una schiera di sfingi guardiane e guerriere che, dell'aspetto più animale, si fanno armatura. L'esposizione si chiude con i quadri della pittrice triestina Elettra Metallinò che svelano inediti scenari su queste chimeriche creature con i suoi metafisici lavori dalle atmosfere chagalliane sospese fra mitteleuropa, mediterraneo e cultura ebraica, e nutriti di una fantasia che richiama all'ingenuità infantile e alla fiaba, e infine con le opere dell'artista croato Damir Stojnić che, fra pittura, lightbox e acquerelli, disegna un immaginario ricco di visioni oniriche in cui maestose sfingi egizie si alternano a inquietanti presenze femminili alate dal ventre di bozzolo perennemente gravide e generanti sciami di amorini, putti e angioletti.

https://doubleroomtrieste.wordpress.com/2018/01/02/sfingi-arcane-varcare-la-frontiera-5/
https://www.facebook.com/events/322324544928622/

DoubleRoom arti visive
via Canova 9, 34129 Trieste
lunedì > venerdì 17-19
349 1642362 - doubleroomtrieste@gmail.com
http://doubleroomtrieste.wordpress.com
https://www.facebook.com/doubleroomtrieste
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"The family": mostra di Daniela Ccaiagli a Cecina (13 gennaio - 11 febbraio 2018) Wed, 03 Jan 2018 15:35:46 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/464969.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/464969.html Mercurio Arte Contemporanea Mercurio Arte Contemporanea

Sabato 13 gennaio 2018 alle ore 17.30, presso la Sala Espositiva “Sirio Bandini” del Centro Formazione Arti Visive in piazza Guerrazzi a Cecina (Li), si inaugura “The family”, mostra della pittrice Daniela Caciagli.
L’artista presenta un ciclo di recenti acrilici su tela: dipinti che prendono spunto da una serie di fotografie tratte dall’album di famiglia della pittrice e costituiscono uno stimolante percorso della memoria, aperto a varie interpretazioni sul piano psicologico.
Daniela Caciagli - nata nel 1962 a Bibbona (Li) - è allieva del pittore olandese Gaspare O. Melcher e, successivamente, del Maestro Mario Ughi, esponente del Realismo Magico. Intraprende in seguito un percorso di ricerca personale che la porta ad acquisire una piena autonomia dai modelli iniziali: nei suoi lavori ad olio e acrilico su tela, Daniela Caciagli dà vita a una pittura dalle componenti cromatiche vibranti, combinando, in modo originale, spunti tratti da Iperrealismo, Pop Art, illustrazione pubblicitaria e fumetto. Dal 1984 ad oggi, ha all'attivo oltre cento esposizioni, tra personali e collettive, sia in Italia che all'estero. Nel 2005 ottiene il primo premio alla IX edizione del Concorso 'Artedonna' di Cecina (Li). Nel 2007 (con il dipinto "Soli") e nel 2010 (con il dipinto "Mai più messaggi in bottiglia") è finalista al Premio 'Arte Mondadori' di Milano. Nel 2009 le viene assegnato il Premio 'Bibbona' per essersi distinta con la sua opera e aver portato in alto il nome della sua città natale a livello nazionale e internazionale. Nel 2012 viene selezionata dalla Public Enterprise 'Artkomas' di Vilnius per rappresentare l'arte italiana in Lituania, con una serie di mostre nei Musei delle principali città lituane.
La mostra, corredata di catalogo con testo critico di Marco Del Monte, è patrocinata dal Comune di Cecina ed è organizzata in collaborazione con la galleria Mercurio Arte Contemporanea di Viareggio. Resta aperta fino a domenica 11 febbraio 2018, dal giovedì alla domenica, con orario 16.30 - 19.30.
Ingresso libero. Infoline: 339 4802533.
Web: www.mercurioviareggio.com/thefamily.htm
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Caciagli

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Sacrosanctum.6 / Paolo Canevari Tue, 02 Jan 2018 22:02:43 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/464535.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/464535.html RAIQUATTRO RAIQUATTRO SACROSANCTUM 
Paolo Canevari

Oratorio di san Mercurio - Palermo
05 gennaio 2018 - 9 febbraio 2018

Paolo Canevari, Sacrosanctum



Il sacro: l’immagine è un limite.
L’immaginario non lo è.
Paolo Canevari

Prosegue con Paolo Canevari la seconda edizione di Sacrosanctum. L’appuntamento è per venerdì 5 gennaio alle ore 19:00 nello splendido contesto dell'oratorio di san Mercurio di Palermo.
Si celebra con l’opera GOD YEAR l'avvento del nuovo anno, la fine di un ciclo di feste calendariali e momento per eccellenza votato al cambiamento e all’impermanenza.

Traendo spunto da un immaginario culturale condiviso, Canevari incrocia simboli e icone della cultura contemporanea con momenti di riflessione storico-politica di ampio respiro globale. Le sue opere, dal forte impatto visivo, si aprono a una riscrittura non convenzionale del quotidiano, in bilico tra recupero di memoria e propensione all'effimero.

A cura di Adalberto Abbate e Maria Luisa Montaperto, l'esposizione è sostenuta e organizzata dall'Associazione Amici dei Musei Siciliani. Resta invariato l'obiettivo della rassegna, convertire piccole donazioni in necessari interventi di manutenzione e restauro.

Bio

Formatosi in ambito scultoreo, Paolo Canevari (Roma, 1963) considera la sua opera come un processo per convertire lo stato passivo della mente in atto energetico, creativo. Tra il 1989 e 1990 vive a New York dove allestisce le prime mostre, tra cui la prima personale Rocce. 

Fin dai primi anni Novanta predilige come materiale d’impiego la gomma delle camere d'aria e degli pneumatici, sviluppando un linguaggio personale in grado di riconnettere le immagini simbolo del quotidiano a un tessuto sociale e a una coscienza storico-politica di respiro universale. Negli stessi anni espone in svariate collettive a Los Angeles, Parigi, Kiev, Vienna, Francoforte, Dublino, Ginevra, Taiwan e Liegi oltre che a Bologna, Roma, Milano, Prato, Napoli, Spoleto e Venezia. Nel 1999 partecipa alla XIII Quadriennale di Roma (Palazzo delle Esposizioni).

Numerose sono le personali allestite tra il 2000 e il 2002 a Roma (Galleria Stefania Miscetti), Bangkok (Center for Academic Resources, Chulalongkorn University), Parigi (Galerie Cent8), Siena (Palazzo delle Papesse - Centro Arte Contemporanea) e Milano (Galleria Christian Stein). Nel 2002 edizioni CHARTA dedica all’artista una monografia con testi di Andrea Camilleri, Mario Codognato, Doris von Draten, Chrissie Iles e Valerio Magrelli. Tra le altre sedi, ha esposto al P.S.1 di NY (Welcome to OZ, 2004); al MART di Trento e Rovereto (Rubber Car, 2006); alla Biennale del Whitney Museum of American Art (Peace Tower, 2006); al MACRO di Roma (Paolo Canevari - Nothing from Nothing, 2007); al MoMA di NY (Raw – War, 2008); al Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato (Paolo Canevari - Nobody Knows, a cura di Germano Celant, 2010); alla GNAM - Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma (Odi et Amo, 2010) e alla 52ª Biennale Internazionale di Venezia (2007), con il video Bouncing Skull, opera che entrerà nel 2008 a far parte della collezione permanente del MoMA di NY. 

Dal 2011 dà avvio alla serie “Monumenti alla Memoria”, una ricerca basata sui linguaggi tradizionali dell’arte e sul rapporto che intercorre tra opere e memoria collettiva. Del 2011 è anche la personale Decalogo, allestita al Drawing Center di NY.

I suoi lavori sono presenti in collezioni pubbliche e private. Tra queste, il Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato; il MoMA di NY; la Fondazione Louis Vuitton pour la création di Parigi; il Cisneros Fontanals Art Foundation di Miami; il Macro di Roma; il MART di Trento e Rovereto; la Johannesburg Art Gallery di Johannesburg; l’Istituto Nazionale per la Grafica Calcografia Nazionale di Roma; la GNAM di Roma; il Perna Foundation di Capri; l’Olnick Spanu Art Program Garrison di NY.

Upcoming: Edgy (Carlos Aires, Paolo Canevari, Aurora Reinhard, Museum of Fine Art di Split, Croatia, a cura di Branko Franceschi, ottobre 2017); MIAs-Mid-career Italian Artist (Studio d'arte per il 900 di Torino, a cura di Roberto Brunelli e Giampiero Biasucci, novembre/dicembre 2017); Dalla Caverna alla Luna- Viaggio dentro la Collezione del Centro Pecci (Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato, a cura di Stefano Pezzato, aprile 2017/gennaio 2018); Colosseo, un'Icona (Anfiteatro Flavio di Roma, a cura di Rossella Rea, Riccardo Santangeli Valenzani e Serena Romano, 23 febbraio 2017/gennaio 2018); Nous sommes Foot (Mucem di Marsigia, ottobre2017/febbraio 2018).

Inaugurazione: 05 gennaio 2018, h 19:00. Ingresso gratuito

Esposizione: 05 gennaio – 9 febbraio 2018
Orario: tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00

Info: info@amicimuseisiciliani.it
091 6118168

Oratorio di san Mercurio
Largo San Giovanni degli Eremiti, Palermo

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Sacrosanctum.6 / Paolo Canevari Tue, 02 Jan 2018 22:02:31 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/464534.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/464534.html RAIQUATTRO RAIQUATTRO SACROSANCTUM 
Paolo Canevari

Oratorio di san Mercurio - Palermo
05 gennaio 2018 - 9 febbraio 2018

Paolo Canevari, Sacrosanctum



Il sacro: l’immagine è un limite.
L’immaginario non lo è.
Paolo Canevari

Prosegue con Paolo Canevari la seconda edizione di Sacrosanctum. L’appuntamento è per venerdì 5 gennaio alle ore 19:00 nello splendido contesto dell'oratorio di san Mercurio di Palermo.
Si celebra con l’opera GOD YEAR l'avvento del nuovo anno, la fine di un ciclo di feste calendariali e momento per eccellenza votato al cambiamento e all’impermanenza.

Traendo spunto da un immaginario culturale condiviso, Canevari incrocia simboli e icone della cultura contemporanea con momenti di riflessione storico-politica di ampio respiro globale. Le sue opere, dal forte impatto visivo, si aprono a una riscrittura non convenzionale del quotidiano, in bilico tra recupero di memoria e propensione all'effimero.

A cura di Adalberto Abbate e Maria Luisa Montaperto, l'esposizione è sostenuta e organizzata dall'Associazione Amici dei Musei Siciliani. Resta invariato l'obiettivo della rassegna, convertire piccole donazioni in necessari interventi di manutenzione e restauro.

Bio

Formatosi in ambito scultoreo, Paolo Canevari (Roma, 1963) considera la sua opera come un processo per convertire lo stato passivo della mente in atto energetico, creativo. Tra il 1989 e 1990 vive a New York dove allestisce le prime mostre, tra cui la prima personale Rocce. 

Fin dai primi anni Novanta predilige come materiale d’impiego la gomma delle camere d'aria e degli pneumatici, sviluppando un linguaggio personale in grado di riconnettere le immagini simbolo del quotidiano a un tessuto sociale e a una coscienza storico-politica di respiro universale. Negli stessi anni espone in svariate collettive a Los Angeles, Parigi, Kiev, Vienna, Francoforte, Dublino, Ginevra, Taiwan e Liegi oltre che a Bologna, Roma, Milano, Prato, Napoli, Spoleto e Venezia. Nel 1999 partecipa alla XIII Quadriennale di Roma (Palazzo delle Esposizioni).

Numerose sono le personali allestite tra il 2000 e il 2002 a Roma (Galleria Stefania Miscetti), Bangkok (Center for Academic Resources, Chulalongkorn University), Parigi (Galerie Cent8), Siena (Palazzo delle Papesse - Centro Arte Contemporanea) e Milano (Galleria Christian Stein). Nel 2002 edizioni CHARTA dedica all’artista una monografia con testi di Andrea Camilleri, Mario Codognato, Doris von Draten, Chrissie Iles e Valerio Magrelli. Tra le altre sedi, ha esposto al P.S.1 di NY (Welcome to OZ, 2004); al MART di Trento e Rovereto (Rubber Car, 2006); alla Biennale del Whitney Museum of American Art (Peace Tower, 2006); al MACRO di Roma (Paolo Canevari - Nothing from Nothing, 2007); al MoMA di NY (Raw – War, 2008); al Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato (Paolo Canevari - Nobody Knows, a cura di Germano Celant, 2010); alla GNAM - Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma (Odi et Amo, 2010) e alla 52ª Biennale Internazionale di Venezia (2007), con il video Bouncing Skull, opera che entrerà nel 2008 a far parte della collezione permanente del MoMA di NY. 

Dal 2011 dà avvio alla serie “Monumenti alla Memoria”, una ricerca basata sui linguaggi tradizionali dell’arte e sul rapporto che intercorre tra opere e memoria collettiva. Del 2011 è anche la personale Decalogo, allestita al Drawing Center di NY.

I suoi lavori sono presenti in collezioni pubbliche e private. Tra queste, il Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato; il MoMA di NY; la Fondazione Louis Vuitton pour la création di Parigi; il Cisneros Fontanals Art Foundation di Miami; il Macro di Roma; il MART di Trento e Rovereto; la Johannesburg Art Gallery di Johannesburg; l’Istituto Nazionale per la Grafica Calcografia Nazionale di Roma; la GNAM di Roma; il Perna Foundation di Capri; l’Olnick Spanu Art Program Garrison di NY.

Upcoming: Edgy (Carlos Aires, Paolo Canevari, Aurora Reinhard, Museum of Fine Art di Split, Croatia, a cura di Branko Franceschi, ottobre 2017); MIAs-Mid-career Italian Artist (Studio d'arte per il 900 di Torino, a cura di Roberto Brunelli e Giampiero Biasucci, novembre/dicembre 2017); Dalla Caverna alla Luna- Viaggio dentro la Collezione del Centro Pecci (Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato, a cura di Stefano Pezzato, aprile 2017/gennaio 2018); Colosseo, un'Icona (Anfiteatro Flavio di Roma, a cura di Rossella Rea, Riccardo Santangeli Valenzani e Serena Romano, 23 febbraio 2017/gennaio 2018); Nous sommes Foot (Mucem di Marsigia, ottobre2017/febbraio 2018).

Inaugurazione: 05 gennaio 2018, h 19:00. Ingresso gratuito

Esposizione: 05 gennaio – 9 febbraio 2018
Orario: tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00

Info: info@amicimuseisiciliani.it
091 6118168

Oratorio di san Mercurio
Largo San Giovanni degli Eremiti, Palermo

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La mostra +50 ha chiuso una super stagione 2017 per La Soffitta Spazio delle Arti Tue, 02 Jan 2018 00:28:27 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/464797.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/464797.html La Soffitta Spazio delle Arti La Soffitta Spazio delle Arti

Conclusa al meglio la stagione espositiva 2017

il 5 gennaio la galleria del Circolo di Colonnata riparte

con una performance di video e foto di Claudio Bartoli


+50” ha fatto centro: in tanti alla mostra

sulle opere che hanno fatto la storia

de La Soffitta Spazio delle Arti


Si è chiusa domenica 31 dicembre la mostra “+50” che ha proposto una prima selezione di opere di autori che hanno esposto a La Soffitta Spazio delle Arti nei suoi primi 54 anni di attività espositiva. Per la storica galleria d'arte del Circolo Arci-Unione Operaia di Colonnata a Sesto Fiorentino questo è solo il primo appuntamento di un percorso che, in alcuni anni, vuole riportare all'attenzione del pubblico i pezzi artistici più interessanti che sono entrati a far parte del proprio archivio.

“L'iniziativa ha avuto molti consensi �“ ha sottolineato il responsabile del gruppo La Soffitta Spazio delle Arti e presidente del Circolo Arci-Unione Operaia di Colonnata, Francesco Mariani �“ e sono stati tanti gli artisti che qui hanno esposto a venire a vedere come avevamo allestito la prima selezione di opere. Con +50 si conclude un anno straordinario per la nostra galleria d'arte durante il quale abbiamo organizzato rassegne di altissimo livello: Tutti per l'arte a gennaio; Don Milani, un prete maestro tra febbraio e marzo; La Vergine e la Femme Fatale come settimo evento di AltoBasso da fine marzo a fine maggio; Dipingere la musica con le opere del maestro Luca Galileo Ciuffoletti tra giugno e luglio. A settembre siamo ripartiti con ...a brandelli, una collettiva con creazioni ispirate al ciclo dei rifiuti; in ottobre abbiamo avuto la personale Ottanta e li dimostra dedicata al caro amico Mauro Conti; infine, a novembre, l'antologica Il mio sguardo libero con tutta la storia artistica di Laura Zanobini. E in questi eventi abbiamo avuto tantissime visite. L'auspicio è che il 2018 sia ancora migliore”.

E il primo appuntamento è già alle porte: il 5 gennaio c'è un'interessantissima iniziativa curata dal fotografo Claudio Bartoli �“ che è stato anche il coordinatore di “+50” �“ figlia delle performance “Il muro” tenutesi il 2 e 13 settembre scorsi a pochi giorni dalla riapertura della Casa del Popolo dopo i lavori estivi di ristrutturazione. In questa occasione, nei locali de La Soffitta spazio delle Arti, Claudio Bartoli e il co-curatore critico d'arte Massimo Innocenti, insieme a Francesco Mariani, presenteranno e daranno una lettura interpretativa delle foto e del video come chiave simbolica, della storia, della attualità e del futuro, che la Casa del Popolo rappresenta. Un dualismo che si ripete nelle 4 principali sintesi che foto e video tentano di rappresentare, “Oggetto e Soggetto - Ideale e Reale - Ricreazione e Creazione - Arrivo e Partenza”,e che saranno evidenziati nella presentazione e nel dibattito che ne uscirà. Inoltre l'attrice Giulia Drovandi farà una lettura del testo che il fotografo ha prodotto a corredo delle foto e del video, insieme ad una analisi poetica del critico d'arte. Il pubblico potrà intervenire ed esprimere la propria opinione.

A completamento della serata �“ tutto inizierà alle 18 circa �“ vi sarà anche la presentazione del libro di Fabrizio Borghini “Incontri con l'arte-30 anni di televisione”. L'autore racconterà la sua lunga esperienza giornalistica che lo ha portato a conoscere e intervistare tanti personaggi straordinari �“ come, per citarne solo alcuni, Pippo Baudo, Gino Bartali, Alfredo Martini, Carlo Verdone, Carlo Conti o Giorgio Panariello �“ e che ha poi trovato la sua vera vocazione nella trasmissione “Incontri con l'arte” che va in onda tutte le sere su Toscana Tv dalla sua nascita nel 1992.


La Soffitta Spazio delle Arti

c/o Circolo Arci di Colonnata - Piazza M. Rapisardi, 6 - Sesto Fiorentino (FI)

Ufficio stampa - ufficiostampa@lasoffittaspaziodellearti.it

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THE UNCHANGING WORLD. ALICE PASQUINI SOLO SHOW | Opening 19 gennaio 2018 ore 18 | PHILOBIBLON GALLERY, ROMA Sat, 30 Dec 2017 15:18:29 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/464778.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/464778.html Romina Guidelli Romina Guidelli

Gentile Redazione,

sperando la notizia possa essere di vostro interesse, inoltro CS (word e PDF) , IMMAGINE e LOCANDINA della mostra.

Grazie per l'attenzione dedicata, resto a disposizione per ulteriori informazioni.

Saluti e Auguri per un Buonissimo Anno Nuovo!

Romina Guidelli

+39 3495202413



THE UNCHANGING WORLD.

ALICE PASQUINI SOLO SHOW

 

PHILOBIBLON GALLERY, VIA ANTONIO BERTOLONI 45

OPENING: 19 gennaio 2018 ore 18.00 - FINISSAGE: 17 febbraio 2018 ore 18:00

Orario ordinario mostra

20 gennaio -16 febbraio ore 11.00 - 18.00 - Festivi su appuntamento

Per info 06 45 555 9870 - info@philobiblon.org

www.alicepasquini.com



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