Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Arti Figurative Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Arti Figurative Tue, 11 Dec 2018 00:17:58 +0100 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/1 Comunicato Stampa | Quelle come te - Silvano Bulgari solo exhibition Sun, 09 Dec 2018 12:27:45 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/507844.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/507844.html SB Artefice SB Artefice

COMUNICATO STAMPA

 

Lo scultore SILVANO BULGARI arriva alla Casa delle Arti �“ Spazio Alda Merini con una mostra di scultura e poesia.


“QUELLE COME TE”. OMAGGIO AD ALDA.

 

Dal 12 al 22 dicembre 2018 La Casa delle Arti - Spazio Alda Merini,  ospita l’esposizione personale dello scultore Silvano Bulgari, dal titolo “Quelle come te”, in omaggio ad Alda Merini, la poetessa dei Navigli.

L’esposizione, patrocinata dal Comune di Milano, si articola attraverso due linguaggi, quello scultoreo e quello poetico, mettendo in rilievo le affinità tematiche tra l’opera dei due artisti milanesi che, tra l’altro, si conoscevano. Punto di partenza, dunque, il comune interesse, sia estetico che concettuale, per alcuni temi esistenziali: l’amore, la maternità, il dolore, la violenza, la follia.

Le opere scelte da Bulgari per realizzare questo omaggio, sondano la parte più profonda dell’animo femminile, addentrandosi nei luoghi intimi dell’introspezione, ed esplorando il nesso tra pensiero, parola e forma. La mostra propone un percorso “semantico” che abbina i versi della poetessa alla scultura.

L’opera Nuova Luna (dimensioni cm 150x50x220, anno 2009) è il segno di una narrativa simbolica che bene interpreta i versi di Alda Merini: «Fragile, opulenta donna, matrice del paradiso». Come madre dell’universo, la donna azzurra incinta della luna piena è sospesa nell’etere come una dea. La gravidanza, un soggetto ricorrente nelle sculture del Bulgari, colloca immediatamente la donna in un contesto superiore. Il suo viso trasmette dolcezza, sicurezza. La scultura è realizzata in modo che la figura poggi a terra soltanto su un tallone; sembra quasi fluttuare, sposando le caratteristiche della divinità. È il frutto dell’urgenza ineludibile di dare un “corpo” alle emozioni, fatto di metallo, di immagini, ma anche di pensieri che, per dirla con la Merini, si fanno “sentire dentro la carne”.

Silvano Bulgari cresce e si forma nella Milano del dopoguerra nel laboratorio di famiglia, dove apprende l’amore per l’arte, per la cultura orafa e la scultura. Inizia la sua attività artistica nel 1973 utilizzando la tecnica della cera persa, tecnica tradizionale delle botteghe rinascimentali. Nelle sue sculture in bronzo, né propriamente classiche né totalmente moderne, Bulgari ottiene raffinati cromatismi accostando materiali differenti come cristallo di rocca, meteoriti, lava e pietre dure. In oltre trent’anni di attività, ha esposto le sue opere in numerose mostre personali in Italia e all’estero, dalla Fondazione di Studi di Storia dell’Arte Roberto Longhi di Firenze, o al Parlamento Europeo di Strasburgo.

La mostra sarà accompagnata da un catalogo con saggi scritti da Alberto Corvi e fotografie di Mario Lisi.

 

OPENING mercoledì 12 dicembre 2018 dalle ore 19.00


Link per scaricare comunicato e foto: https://www.dropbox.com/sh/hharvcpvulchz0b/AAAngC9UqA5yNSM1p_eKYIOza?dl=0

 

Associazione culturale La Casa delle Artiste 
e La Casa delle Arti - Spazio Alda Merini
Via Magolfa 32,  20143, Milano
02.83969921-339.3556484

Orari apertura della mostra: 
Mar. 10.00 - 13.00 
Mer. 10.00 - 13.00 e 20.00 - 23.00
Giov. - Dom. 17:00 - 20:00


Per info sull’artista: 392.8310786 �“ www.silvanobulgari.it

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Free thinking Fri, 07 Dec 2018 22:56:09 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/507779.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/507779.html Maria Maria Mercoledì 12 dicembre si inaugura presso la Galleria MA-EC Free thinking, mostra collettiva che vede in dialogo per la prima volta nella nuova sede artisti che vantano una lunga collaborazione con la galleria e giovani emergenti promossi da MA-EC.

 

In esposizione fotografie e dipinti su tela di creativi che, pur partendo da formazione e punti di vista differenti, esprimono liberamente il loro pensiero e la loro ricerca in continua evoluzione. Sono anime libere dai condizionamenti e dalle mode.

Il percorso si snoda attraverso opere eterogenee per tecnica, stile, materiali usati ma che sono accomunate dalla raffinatezza del tratto e dalla profondità dei messaggi che veicolano.

In questo mosaico di tasselli variegati, atmosfere metafisiche si alternano a paesaggi rarefatti e a vere incursioni in mondi lontani che culminano in un apice creativo di rara intensità poetica.

Un coro a più voci che narra con chiarezza e libertà di pensiero la propria identità culturale in un confronto sempre aperto con l’interlocutore.

Stili artistici multiformi che testimoniano radici sociali e storiche distanti nei tempi e nei luoghi, che sono tuttavia perennemente in grado di generare una dirompente energia.

 

All’inaugurazione saranno presenti gli artisti.

 

 

 

 

 

Horst Beyer nasce in Germania nel 1960, studia storia dell’arte ed in seguito si specializza in informatica.
Si stabilisce in Italia dove, negli ultimi anni, come autodidatta, crea quadri ed installazioni sperimentando tecniche nuove, abbinando a sfondi materici effetti in rilievo utilizzando cavi elettrici. Questi ultimi, liberati a volte dal loro involucro, rivelano la lucentezza metallica del rame creando talvolta, a causa della sua ossidazione, inaspettati giochi di colore.

Mingze Cai, classe 1994, è nato a Yangliang, nella Cina centrale. Ha conseguito il diploma di laurea in pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Specializzato nella tecnica della pittura ad olio, presenta opere improntate da un forte realismo e da un uso sapiente del colore. Nel 2018 è nel programma di Promozione Giovani Artisti di MA-EC.

 

 

Jorge Cavelier nasce in Colombia nel 1953. Dopo gli studi a New York, si diploma in pittura all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Tornato in Colombia nello stesso anno, fonda uno studio per artisti a Bogotá, “Trazo”. Nel 1999 viene rapito dai terroristi colombiani FARC, liberato nel 2000 emigra negli Stati Uniti dove gli viene concessa la cittadinanza per le sue doti straordinarie come artista. Attualmente vive e lavora a Key Biscayne, in Florida.

 

Huang Feng ha conseguito il diploma di laurea presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, risultando per tre anni vincitrice di borsa di studio. Si è in seguito specializzata all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Il Museo di Nanchino ha inserito nella sua collezione una sua opera. Nel 2018 è nel programma di Promozione Giovani Artisti di MA-EC.

 

Huiming Hu, classe 1990, è nata in Cina ed attualmente vive a Pietrasanta.
Il principio fondamentale nelle sue opere è la dicotomia tra realtà e inganno - nulla dà l'impressione di essere reale più della varietà di oggetti di uso quotidiano, come libri, specchi o quadri, ma le cose non sono come appaiono. Ha partecipato a MIA PHOTO FAIR 2018 ed è stata selezionata tra le migliori 15 fotografe nella A Curator’s Guide di BNL.

 

Giorgio Piccaia nasce nel 1955 a Ginevra. Frequenta sin da piccolo con il padre Matteo l’ambiente artistico di Ginevra e di Milano. Studia architettura al Politecnico di Milano, è allievo di Corrado Levi. A Milano realizza performance e happening. Fonda nel 1981 con amici poeti, attori, pittori e registi il giornale artistico Anastasia. Tra il 1975 e il 1982 studia in Polonia e in Italia con Jerzy Grotowski, grande drammaturgo del teatro contemporaneo. 

Nel 2018 è inserito nel capitolo sull'arte della Guida all'investimento del Corriere della Sera tra i 330 artisti italiani da seguire. Ad ottobre è stato invitato a partecipare a Biros, simposio internazionale d’arte in Egitto.

 

 

 

 

 

 

 

 

Coordinate mostra:

 

Titolo: Free thinking

 

Sede: MA-EC - Milan Art & Events Center, Palazzo Durini, Via Santa Maria Valle, 2, Milano 

 

Inaugurazione: mercoledì 12 dicembre ore 18:30 – 21.00

 

 

Date: dal 12 dicembre 2018 all’8 gennaio 2019

 

Orari: da martedì a venerdì ore 10-13 e 15-19 / sabato ore 15-19

 

Info pubblico: info.milanart@gmail.com

www.ma-ec.it

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Free thinking Fri, 07 Dec 2018 22:55:47 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/507778.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/507778.html Maria Maria Mercoledì 12 dicembre si inaugura presso la Galleria MA-EC Free thinking, mostra collettiva che vede in dialogo per la prima volta nella nuova sede artisti che vantano una lunga collaborazione con la galleria e giovani emergenti promossi da MA-EC.

 

In esposizione fotografie e dipinti su tela di creativi che, pur partendo da formazione e punti di vista differenti, esprimono liberamente il loro pensiero e la loro ricerca in continua evoluzione. Sono anime libere dai condizionamenti e dalle mode.

Il percorso si snoda attraverso opere eterogenee per tecnica, stile, materiali usati ma che sono accomunate dalla raffinatezza del tratto e dalla profondità dei messaggi che veicolano.

In questo mosaico di tasselli variegati, atmosfere metafisiche si alternano a paesaggi rarefatti e a vere incursioni in mondi lontani che culminano in un apice creativo di rara intensità poetica.

Un coro a più voci che narra con chiarezza e libertà di pensiero la propria identità culturale in un confronto sempre aperto con l’interlocutore.

Stili artistici multiformi che testimoniano radici sociali e storiche distanti nei tempi e nei luoghi, che sono tuttavia perennemente in grado di generare una dirompente energia.

 

All’inaugurazione saranno presenti gli artisti.

 

 

 

 

 

Horst Beyer nasce in Germania nel 1960, studia storia dell’arte ed in seguito si specializza in informatica.
Si stabilisce in Italia dove, negli ultimi anni, come autodidatta, crea quadri ed installazioni sperimentando tecniche nuove, abbinando a sfondi materici effetti in rilievo utilizzando cavi elettrici. Questi ultimi, liberati a volte dal loro involucro, rivelano la lucentezza metallica del rame creando talvolta, a causa della sua ossidazione, inaspettati giochi di colore.

Mingze Cai, classe 1994, è nato a Yangliang, nella Cina centrale. Ha conseguito il diploma di laurea in pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Specializzato nella tecnica della pittura ad olio, presenta opere improntate da un forte realismo e da un uso sapiente del colore. Nel 2018 è nel programma di Promozione Giovani Artisti di MA-EC.

 

 

Jorge Cavelier nasce in Colombia nel 1953. Dopo gli studi a New York, si diploma in pittura all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Tornato in Colombia nello stesso anno, fonda uno studio per artisti a Bogotá, “Trazo”. Nel 1999 viene rapito dai terroristi colombiani FARC, liberato nel 2000 emigra negli Stati Uniti dove gli viene concessa la cittadinanza per le sue doti straordinarie come artista. Attualmente vive e lavora a Key Biscayne, in Florida.

 

Huang Feng ha conseguito il diploma di laurea presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, risultando per tre anni vincitrice di borsa di studio. Si è in seguito specializzata all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Il Museo di Nanchino ha inserito nella sua collezione una sua opera. Nel 2018 è nel programma di Promozione Giovani Artisti di MA-EC.

 

Huiming Hu, classe 1990, è nata in Cina ed attualmente vive a Pietrasanta.
Il principio fondamentale nelle sue opere è la dicotomia tra realtà e inganno - nulla dà l'impressione di essere reale più della varietà di oggetti di uso quotidiano, come libri, specchi o quadri, ma le cose non sono come appaiono. Ha partecipato a MIA PHOTO FAIR 2018 ed è stata selezionata tra le migliori 15 fotografe nella A Curator’s Guide di BNL.

 

Giorgio Piccaia nasce nel 1955 a Ginevra. Frequenta sin da piccolo con il padre Matteo l’ambiente artistico di Ginevra e di Milano. Studia architettura al Politecnico di Milano, è allievo di Corrado Levi. A Milano realizza performance e happening. Fonda nel 1981 con amici poeti, attori, pittori e registi il giornale artistico Anastasia. Tra il 1975 e il 1982 studia in Polonia e in Italia con Jerzy Grotowski, grande drammaturgo del teatro contemporaneo. 

Nel 2018 è inserito nel capitolo sull'arte della Guida all'investimento del Corriere della Sera tra i 330 artisti italiani da seguire. Ad ottobre è stato invitato a partecipare a Biros, simposio internazionale d’arte in Egitto.

 

 

 

 

 

 

 

 

Coordinate mostra:

 

Titolo: Free thinking

 

Sede: MA-EC - Milan Art & Events Center, Palazzo Durini, Via Santa Maria Valle, 2, Milano 

 

Inaugurazione: mercoledì 12 dicembre ore 18:30 – 21.00

 

 

Date: dal 12 dicembre 2018 all’8 gennaio 2019

 

Orari: da martedì a venerdì ore 10-13 e 15-19 / sabato ore 15-19

 

Info pubblico: info.milanart@gmail.com

www.ma-ec.it

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Free thinking Fri, 07 Dec 2018 22:55:25 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/507777.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/507777.html Maria Maria Mercoledì 12 dicembre si inaugura presso la Galleria MA-EC Free thinking, mostra collettiva che vede in dialogo per la prima volta nella nuova sede artisti che vantano una lunga collaborazione con la galleria e giovani emergenti promossi da MA-EC.

 

In esposizione fotografie e dipinti su tela di creativi che, pur partendo da formazione e punti di vista differenti, esprimono liberamente il loro pensiero e la loro ricerca in continua evoluzione. Sono anime libere dai condizionamenti e dalle mode.

Il percorso si snoda attraverso opere eterogenee per tecnica, stile, materiali usati ma che sono accomunate dalla raffinatezza del tratto e dalla profondità dei messaggi che veicolano.

In questo mosaico di tasselli variegati, atmosfere metafisiche si alternano a paesaggi rarefatti e a vere incursioni in mondi lontani che culminano in un apice creativo di rara intensità poetica.

Un coro a più voci che narra con chiarezza e libertà di pensiero la propria identità culturale in un confronto sempre aperto con l’interlocutore.

Stili artistici multiformi che testimoniano radici sociali e storiche distanti nei tempi e nei luoghi, che sono tuttavia perennemente in grado di generare una dirompente energia.

 

All’inaugurazione saranno presenti gli artisti.

 

 

 

 

 

Horst Beyer nasce in Germania nel 1960, studia storia dell’arte ed in seguito si specializza in informatica.
Si stabilisce in Italia dove, negli ultimi anni, come autodidatta, crea quadri ed installazioni sperimentando tecniche nuove, abbinando a sfondi materici effetti in rilievo utilizzando cavi elettrici. Questi ultimi, liberati a volte dal loro involucro, rivelano la lucentezza metallica del rame creando talvolta, a causa della sua ossidazione, inaspettati giochi di colore.

Mingze Cai, classe 1994, è nato a Yangliang, nella Cina centrale. Ha conseguito il diploma di laurea in pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Specializzato nella tecnica della pittura ad olio, presenta opere improntate da un forte realismo e da un uso sapiente del colore. Nel 2018 è nel programma di Promozione Giovani Artisti di MA-EC.

 

 

Jorge Cavelier nasce in Colombia nel 1953. Dopo gli studi a New York, si diploma in pittura all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Tornato in Colombia nello stesso anno, fonda uno studio per artisti a Bogotá, “Trazo”. Nel 1999 viene rapito dai terroristi colombiani FARC, liberato nel 2000 emigra negli Stati Uniti dove gli viene concessa la cittadinanza per le sue doti straordinarie come artista. Attualmente vive e lavora a Key Biscayne, in Florida.

 

Huang Feng ha conseguito il diploma di laurea presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, risultando per tre anni vincitrice di borsa di studio. Si è in seguito specializzata all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Il Museo di Nanchino ha inserito nella sua collezione una sua opera. Nel 2018 è nel programma di Promozione Giovani Artisti di MA-EC.

 

Huiming Hu, classe 1990, è nata in Cina ed attualmente vive a Pietrasanta.
Il principio fondamentale nelle sue opere è la dicotomia tra realtà e inganno - nulla dà l'impressione di essere reale più della varietà di oggetti di uso quotidiano, come libri, specchi o quadri, ma le cose non sono come appaiono. Ha partecipato a MIA PHOTO FAIR 2018 ed è stata selezionata tra le migliori 15 fotografe nella A Curator’s Guide di BNL.

 

Giorgio Piccaia nasce nel 1955 a Ginevra. Frequenta sin da piccolo con il padre Matteo l’ambiente artistico di Ginevra e di Milano. Studia architettura al Politecnico di Milano, è allievo di Corrado Levi. A Milano realizza performance e happening. Fonda nel 1981 con amici poeti, attori, pittori e registi il giornale artistico Anastasia. Tra il 1975 e il 1982 studia in Polonia e in Italia con Jerzy Grotowski, grande drammaturgo del teatro contemporaneo. 

Nel 2018 è inserito nel capitolo sull'arte della Guida all'investimento del Corriere della Sera tra i 330 artisti italiani da seguire. Ad ottobre è stato invitato a partecipare a Biros, simposio internazionale d’arte in Egitto.

 

 

 

 

 

 

 

 

Coordinate mostra:

 

Titolo: Free thinking

 

Sede: MA-EC - Milan Art & Events Center, Palazzo Durini, Via Santa Maria Valle, 2, Milano 

 

Inaugurazione: mercoledì 12 dicembre ore 18:30 – 21.00

 

 

Date: dal 12 dicembre 2018 all’8 gennaio 2019

 

Orari: da martedì a venerdì ore 10-13 e 15-19 / sabato ore 15-19

 

Info pubblico: info.milanart@gmail.com

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Free thinking Fri, 07 Dec 2018 22:55:02 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/507776.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/507776.html Maria Maria Mercoledì 12 dicembre si inaugura presso la Galleria MA-EC Free thinking, mostra collettiva che vede in dialogo per la prima volta nella nuova sede artisti che vantano una lunga collaborazione con la galleria e giovani emergenti promossi da MA-EC.

 

In esposizione fotografie e dipinti su tela di creativi che, pur partendo da formazione e punti di vista differenti, esprimono liberamente il loro pensiero e la loro ricerca in continua evoluzione. Sono anime libere dai condizionamenti e dalle mode.

Il percorso si snoda attraverso opere eterogenee per tecnica, stile, materiali usati ma che sono accomunate dalla raffinatezza del tratto e dalla profondità dei messaggi che veicolano.

In questo mosaico di tasselli variegati, atmosfere metafisiche si alternano a paesaggi rarefatti e a vere incursioni in mondi lontani che culminano in un apice creativo di rara intensità poetica.

Un coro a più voci che narra con chiarezza e libertà di pensiero la propria identità culturale in un confronto sempre aperto con l’interlocutore.

Stili artistici multiformi che testimoniano radici sociali e storiche distanti nei tempi e nei luoghi, che sono tuttavia perennemente in grado di generare una dirompente energia.

 

All’inaugurazione saranno presenti gli artisti.

 

 

 

 

 

Horst Beyer nasce in Germania nel 1960, studia storia dell’arte ed in seguito si specializza in informatica.
Si stabilisce in Italia dove, negli ultimi anni, come autodidatta, crea quadri ed installazioni sperimentando tecniche nuove, abbinando a sfondi materici effetti in rilievo utilizzando cavi elettrici. Questi ultimi, liberati a volte dal loro involucro, rivelano la lucentezza metallica del rame creando talvolta, a causa della sua ossidazione, inaspettati giochi di colore.

Mingze Cai, classe 1994, è nato a Yangliang, nella Cina centrale. Ha conseguito il diploma di laurea in pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Specializzato nella tecnica della pittura ad olio, presenta opere improntate da un forte realismo e da un uso sapiente del colore. Nel 2018 è nel programma di Promozione Giovani Artisti di MA-EC.

 

 

Jorge Cavelier nasce in Colombia nel 1953. Dopo gli studi a New York, si diploma in pittura all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Tornato in Colombia nello stesso anno, fonda uno studio per artisti a Bogotá, “Trazo”. Nel 1999 viene rapito dai terroristi colombiani FARC, liberato nel 2000 emigra negli Stati Uniti dove gli viene concessa la cittadinanza per le sue doti straordinarie come artista. Attualmente vive e lavora a Key Biscayne, in Florida.

 

Huang Feng ha conseguito il diploma di laurea presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, risultando per tre anni vincitrice di borsa di studio. Si è in seguito specializzata all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Il Museo di Nanchino ha inserito nella sua collezione una sua opera. Nel 2018 è nel programma di Promozione Giovani Artisti di MA-EC.

 

Huiming Hu, classe 1990, è nata in Cina ed attualmente vive a Pietrasanta.
Il principio fondamentale nelle sue opere è la dicotomia tra realtà e inganno - nulla dà l'impressione di essere reale più della varietà di oggetti di uso quotidiano, come libri, specchi o quadri, ma le cose non sono come appaiono. Ha partecipato a MIA PHOTO FAIR 2018 ed è stata selezionata tra le migliori 15 fotografe nella A Curator’s Guide di BNL.

 

Giorgio Piccaia nasce nel 1955 a Ginevra. Frequenta sin da piccolo con il padre Matteo l’ambiente artistico di Ginevra e di Milano. Studia architettura al Politecnico di Milano, è allievo di Corrado Levi. A Milano realizza performance e happening. Fonda nel 1981 con amici poeti, attori, pittori e registi il giornale artistico Anastasia. Tra il 1975 e il 1982 studia in Polonia e in Italia con Jerzy Grotowski, grande drammaturgo del teatro contemporaneo. 

Nel 2018 è inserito nel capitolo sull'arte della Guida all'investimento del Corriere della Sera tra i 330 artisti italiani da seguire. Ad ottobre è stato invitato a partecipare a Biros, simposio internazionale d’arte in Egitto.

 

 

 

 

 

 

 

 

Coordinate mostra:

 

Titolo: Free thinking

 

Sede: MA-EC - Milan Art & Events Center, Palazzo Durini, Via Santa Maria Valle, 2, Milano 

 

Inaugurazione: mercoledì 12 dicembre ore 18:30 – 21.00

 

 

Date: dal 12 dicembre 2018 all’8 gennaio 2019

 

Orari: da martedì a venerdì ore 10-13 e 15-19 / sabato ore 15-19

 

Info pubblico: info.milanart@gmail.com

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L' EDIZIONE SQUEEZE IT 2018 (Trieste, 13-15 dicembre 2018) Fri, 07 Dec 2018 20:38:42 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/507773.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/507773.html Comitato Trieste Contemporanea Comitato Trieste Contemporanea


SQUEEZE IT 2018


La terza edizione di SQUEEZE IT, il concorso al crocevia di tre linguaggi creativi (teatro, arti visive, tecnologie dell'informazione) dedicato a giovani europei under 30 sta per iniziare.
I finalisti di quest'anno sono tre giovani gruppi di artisti che arrivano a Trieste da Spagna (Antonio Mayor Rey), Ungheria (Lilla Tóth e Johanna Kiss Eperke) e Italia (Clara Ingargiola e Valentina Ghelfi) per vincere il PREMIO FRANCO JESURUN 2018.

I candidati gareggeranno la sera del 15 dicembre allo Studio Tommaseo di Trieste (via del Monte 2/1, inizio ore 20), che consegnerà al vincitore la possibilità nel prossimo maggio di lavorare con uno dei più grandi artisti europei della scena internazionale, il polacco Mirosław Bałka che sarà il guest director dell’opera video, risultato finale del concorso.

A partire dal 13 dicembre i partecipanti saranno accolti dagli organizzatori per partecipare ad una densa tre giorni di WORKSHOP con esperti eccellenti del FVG �“ tra di essi direttori di istituzioni, docenti universitari, artisti, registi, attori, musicisti, professionisti della comunicazione. Nella mattina di sabato (ore 11.30) il workshop si aprirà anche al pubblico online, grazie alla diretta radiofonica condotta da Roberto Paci Dalò per usmaradio, radio dell’Università di San Marino.

Il programma della terza edizione di SQUEEZE IT, si arricchisce la sera del 14 dicembre (ore 20) con il primo episodio di THE QUIPPS. ACCELERATORI DI POESIA una prova del tutto inedita a Trieste di “sfondamento” delle barriere classiche della poesia, secondo l’uso, in voga tra i giovani poeti, di presentare le loro nuove produzioni letterarie in forma di performance, tra il suono immagini, gli strumenti tecnologici e il rapporto con la voce. Verranno proposti quattro poeti scelti nella direzione in cui si muovono le iniziative di Trieste Contemporanea: i contatti con l'Europa centrale. Dall'Austria arriverà Yasmo, dalla Slovenia Eva Kokalj e dall'Italia Marco Gorgoglione e il duo Gabriele Stera�“Martina Stella.

Ulteriori approfondimenti al: https://www.dropbox.com/sh/t59suiru8od4b8l/AADwFQZwhwou3FY3ehUJMgMIa?dl=0


 

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Trieste Contemporanea
via del Monte 2/1 Trieste Italy
+39040639187
info@triestecontemporanea.it
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Miami meets Milano: spettacolare vernissage in riva all’oceano di Miami Beach Fri, 07 Dec 2018 15:56:40 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/507764.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/507764.html UffStampaMilano UffStampaMilano C’era tutto mercoledì 5 dicembre al Victor Hotel in Ocean Drive. Luci, arte, artisti, vip, atmosfera… La mostra Miami meets Milano è stata inaugurata in gran gala, esattamente in contemporanea con Art Basel, una delle fiere d’arte più apprezzate al mondo. A Miami Beach sono arrivate per l’occasione diverse personalità del mondo della cultura e dello spettacolo. Presenti il prof. Alberto D’Atanasio, direttore del Premio Modigliani, e Valentina Orlando, scrittrice e giornalista che con la sua voce ha accompagnato, in veste canora questa volta, la frizzante serata. In visita anche Eduardo Pastrana, ballerino vincitore della versione americana di Ballando con le Stelle, Alexander Diaz Gonzalez, famoso cantante cubano e Rolando Polo, tenore di fama internazionale.

Ma i contributi sono da cercare anche nell’apporto critico del direttore generale del Ministero degli Affari Esteri, del console italiano a Miami, del presidente della Regione Lombardia, del sindaco di Milano e di Miami Beach. Si citano inoltre anche il prof. Vittorio Sgarbi, l’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì, Roberto Villa di Casa della Fotografia, qui anche espositore, e Antonietta Di Vizia della RAI.

Quella di Miami meets Milano, è un’esposizione che rimane una conferma del ruolo dell’arte come ponte tra culture e mondi diversi. Si dice soddisfatto della kermesse il presidente di Spoleto Arte e organizzatore dell’evento Salvo Nugnes e aggiunge: «Le due città hanno un forte legame simbolico. Sono entrambe fulcro della promozione dell’arte e della cultura a livello mondiale […]. L’intenzione è quella di consolidare la centralità della grande arte italiana nel mondo allargando l’orizzonte del panorama contemporaneo».

In allestimento fino al 9 dicembre le opere fisiche di Milena Aere, Manuela Andreoli, Patrizio Arabito, Massimiliano Bellinzoni, Lorenza Bini, Eugenio Bonaldo, Maria Brunaccini, Antonello Capozzi, Franco Carletti, Carlito T, Margherita Casadei, Sergio Cavallerin, Rosanna Cecchet, Domenico Cialone, Bruno Colla, Vincenzo Cossari, Claudia Crestani, Lina De Demo, Guy De Jong, Gloria De Marco, Daniele Digiuni, Giorgio Fagotto, Francesca Fiore, Jacqueline Gallicot-Madar, Alessandra Greco, Bruno Greco, Pinella Imbesi, Maria Elisa Loletti, Luigi Lucernini, Alfredo Lucifero, Francesca Malatesta, Massimo Mariano, Luigina Massaria, Mario Mattei, Andreas McMuller, Graziella Modanese, Susanna Murgia, Alessandro Negrini, Giovanna Orilia, Orlando Rosa, Gisella Rosmini, Rolando Rovati, Paola Ruggiero, Saladino Donatella, Elisa Scuccimarra, Maria Pia Severi, Elettra Spalla Pizzorno, Fedor Kuz’mic Suskov, Fredericha Taccari Taira, Fernando Tam, Carlà Tomatis, Maria Turra, Fiorenzo Vaccaretti, Domenico Villano, Toni Zarpellon e Flavio Zoner.

Tra i nomi degli artisti in video esposizione, si distinguono Antonio Anastasia, Franco Anfuso, Marco Appicciafuoco, Gianni Balzanella, Paolo Barichello, Olga Belsito, Patrizia Borrelli, Alessandra Candriella, Loredana Caretti, Marina Corso, Angela D’Alessandro, Amalia Di Domenico, Anna Di Francesco, Italo Duranti, Giancarlo Flati, Diana Giusto, Jorge Goncalves Romero, Margaretha Gubernale, Mariarita Gubernale, Mariarita Ioannacci, Driss Lahna, Angiolina Marchese, Lino Marchitto, Silvana Mascioli, Carmine Mastronicola, Susanna Nagy, Silvano Ottaviani, Antonio Pamato, Silvia Polizzi, Emel Vardar, Carlo Vercelli, Roberto Villa e Mariagrazia Zanetti.

 

Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a org@spoletoarte.it oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

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Maurizio Gabbana - Infinite Dynamics Fri, 07 Dec 2018 11:16:28 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/507706.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/507706.html Frattura Scomposta Frattura Scomposta Maurizio Gabbana - Infinite Dynamics - mostra fotografica - Casa di Rigoletto - MN

La poetica di Maurizio Gabbana riparte “dinamicamente” dalle sale della Casa di Rigoletto, con un omaggio a Mantova, assunta come porta d’accesso culturale di un work in progress che toccherà città di tutto il mondo.

Il teatro scientifico del Bibiena, che ospitò nel 1770 il quattordicenne Wolfgang Amadeus Mozart, diviene così il punto di partenza del viaggio ideale di Gabbana, inteso ad esaltare le dinamiche senza tempo e senza frontiere che regolano gli equilibri del mondo, in un costante divenire che non può prescindere dalla storia, dalla cultura, dall’arte, dalla conoscenza. Le immagini caleidoscopiche, frutto di molteplici sovrapposizioni “fatte a mano”, cioè senza l’ausilio del computer, ci riportano alle ricerche futuriste, a quell’idea di movimento, di costante divenire, che si addicono all’uomo-moltiplicato ipotizzato da Marinetti.
Ai luoghi e ai monumenti così rappresentati, che sembrano espandersi indefinitamente, si contrappongono invece delle zoomate restrittive che esaltano particolari minimali, sottolineature di avvenimenti quotidiani, marginali quasi, a creare un’apparente dicotomia, quasi un conflitto tra macro e microcosmo che si risolve nella pacificante visione sinottica dell’autore, capace di stupore, di meraviglia quasi fanciulleschi. Una visione poetica della realtà che si esalta nella serie delle nubi, scure e minacciose, candide e leggere, evanescenti o incombenti, aquiloni legati al filo della speranza, droni fluttuanti tra la terra e il cielo a captare le energie per poi restituirle in una dinamica senza fine.
Carlo Micheli

 

 

Maurizio Gabbana
Maurizio Gabbana
Milanese del 1956, sin da ragazzino sperimenta la ricerca fotografica passando dalla camera oscura al digitale senza mai utilizzare programmi di post produzione. Dell’anno 2000, l’incontro con lo Storico dell’Arte, Professore all’Accademia di Brera, Rolando Bellini che valorizza le sue ricerche futuristiche con “Dynamica Spazio Temporale” sottolineando il valore dei suoi scorci metafisici, soprattutto notturni. Predilige ritrarre le architetture cittadine e l’uomo nella sua quotidianità. Una sua opera di metri 3 x 4, dal 2013 è installata nella hall della sede PWC - Il Sole 24 Ore di Milano. Ha esposto a Milano, Roma, Firenze, Torino, Salerno, Bari, e ha partecipato più volte alla Biennale di Venezia; alla Expo di Milano riceve un riconoscimento dal Padiglione Guatemala. All’estero ha esposto a Basel, Lugano e nel 2018  a Mosca. Nel dicembre 2017 pubblica una sua monografia edita da Skira dal titolo “Con la Luce negli Occhi” che viene attualmente presentato in diverse città italiane. Innumerevoli sono i Critici d’Arte che hanno scritto su di lui in Italia e all’Estero. È un attento divulgatore della materia fotografica e dell’Arte in generale attraverso corsi riservati agli studenti di vari Istituti scolastici.

 

Maurizio Gabbana
Infinite Dynamics
a cura di Carlo Micheli

Casa di Rigoletto
Piazza Sordello 23 - Mantova

15 dicembre 2018 - 20 gennaio 2019
Inaugurazione 15 dicembre ore 18

Info:
carlo.micheli@comune.mantova.gov.it
0376/288208

Orari:
tutti i giorni dalle 9 alle 18

Progetto del Comune Di Mantova – Ufficio Mostre
Mediapartner: Frattura Scomposta Contemporary Art Magazine   

evento facebook

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Mostre e presentazione libro Bernini Fri, 07 Dec 2018 08:59:53 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/507668.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/507668.html Museo Magi'900 Museo Magi'900
Newsletter #34| Museo Magi'900
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Bernini, l'artista in Italia
domenica 9 dicembre 2018 ore 16.30

Raoul Melotto presenta Bernini, L'artista in Italia. Una guida ragionata alle opere di Gian Lorenzo Bernini nei musei, chiese, gallerie e collezioni d'arte in Italia.

Clicca qui per saperne di più!
 
Non solo POP!
aperta fino al 13 gennaio 2019!

Venite a scoprire i tanti volti degli anni '60:
Alviani, Arena, Aricò, Afro, Mirko, Biasi, Boschi, Buggiani, Cappello, Ceretti, Cuniberti, Fabro, Ferroni, Fontana, Guttuso ,Marotta, Mattioli, Melotti, Monachesi, Moreni, Montanarini, Parmiggiani, Pomodoro, Pozzati, Roca Rey, Sarri, Sguanci, Scanavino, Simeti, Sherman, Somaini, Tacchi, Vernizzi...
Clicca qui per saperne di più!
 
Reliquaire
aperta fino al 6 gennaio  2019!

Gli artisti Cinzia Campolese, Eirini Chatsatourian, Etienne Colas, Christine D’Arienzo, Dolores Gossye, Ester Grossi, Isabelle Linotte, Yvonne Mostard,  Elisa Muliere, Sergio Nannicola, Marco Pellizzola, PetriPaselli, Laura Renna,Stefano Ronci, Maria Savoldi presentano le loro opere realizzate in 3D.
Clicca qui per saperne di più!
 
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Scorri…Bande natalizie nel Municipio XIII di Roma Thu, 06 Dec 2018 18:59:02 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/507609.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/507609.html ComunicaTeatro ComunicaTeatro L’Associazione INCA Italia

presenta

 

Scorri…Bande natalizie nel Municipio XIII

 

8 – 14 – 15 – 21 -22 dicembre 2018

 

 

Il Municipio XIII si prepara a festeggiare il Natale con gli eventi organizzati dall’Associazione INCA - International Network for Culture and Arts in Italia, che per ben cinque giornate animerà le strade e le piazze con le “Scorri...Bande Natalizie”. Cinque giornate suggestive al confine tra sogno e realtà.

Un viaggio con bande musicali, artisti di strada, giocolieri e acrobati, che con parate colorate, festose e aggreganti porteranno tra le strade e le piazze del XXIII Municipio di Roma messaggi di solidarietà e di condivisione attraverso l’arte di strada, ma non solo. 

 

Fulcro degli eventi sarà la musica: street-band colorate, coinvolgenti e molto divertenti attireranno persone al loro passaggio.

Non mancheranno gli artisti di strada: giocolieri, mimi, clown, acrobati e spettacoli col fuoco che incanteranno e immergeranno gli spettatori in atmosfere circensi e di festa. Tutte le esibizioni saranno annunciate e accompagnate da trampolieri che indosseranno meravigliosi costumi a tema natalizio.

Le ‘scorribande’ prenderanno il via l’8 dicembre dalle ore dalle ore 16:30 alle ore 18:30 da Piazza Santa Maria delle Fornaci, per poi proseguire nel weekend del 14 e 15 dicembre in Via Boccea e presso il Giardino Vincenzo Paparelli – Montespaccato. Infine, le giornate del 21 e 22 dicembre vedranno coinvolte le zone di Piazza Fornace Veschi e Piazza Ormea. In caso di maltempo tutti gli eventi si svolgeranno al coperto.

 

L’arte sarà protagonista nelle sue diverse forme: dalla musica al circo e l’arte di strada, dagli spettacolari trampolieri alla comicità dei clown e dei giocolieri, fino alla magia della danza con il fuoco. 

Un progetto, quello proposto dall’Associazione INCA Italia, che punta al coinvolgimento della cittadinanza rendendo la strada innanzitutto luogo di aggregazione. 

 

 

Programma delle 5 giornate:

 

8 dicembre- Piazza di Santa Maria delle Fornaci

Esibizione e parata della banda musicale Murga Patas Arriba, composta da percussionisti e ballerini e degli artisti di strada, trampolieri vestiti a tema natalizio, e la compagnia Creme & Brulè, due mimi, acrobati e giocolieri con il fuoco. Durante l’esibizione della banda gli artisti di strada si cimenteranno in esibizioni e animazioni con il coinvolgimento del pubblico.

L’evento sarà chiuso da una performance di giocoleria con fuoco.

(Luogo al coperto in caso di maltempo: locali della Parrocchia Santa Maria delle Grazie alle Fornaci). 

 

14 dicembre- Giardino Vincenzo Paparelli – Montespaccato 

Spettacolo circense di clownerie e giocoleria Why Not?con Piero Ricciardi e trampolieri vestiti a tema natalizio. 

(Luogo al coperto in caso di maltempo: locali del Centro Anziani Cornelia).

 

15 dicembre- Via Boccea 

Parata e spettacolo itinerante tra Piazza Gregorio XIII e Circonvallazione Cornelia. La giornata/evento sarà caratterizzata dalla sfilata della banda musicale Murga Patas Arriba, composta da percussionisti e ballerini, e artisti di strada, trampolieri vestiti a tema natalizio, un mimo e un giocoliere. 

Questa sfilata di artisti percorrerà le strade dell’itinerario indicato utilizzando marciapiedi e attraversamenti pedonali, non intralciando in nessun modo il normale flusso del traffico urbano. Lungo l’itinerario saranno fatte soste per l’esibizione degli artisti e per il coinvolgimento del pubblico, che sarà attirato a percorrere le vie della parata contribuendo a favorire l’incontro della cittadinanza e stimolerà socialità tra le diverse componenti della comunità locale.

(Luogo al coperto in caso di maltempo: Centro Anziani Valcannuta).

 

21 dicembre- Fornace Veschi 

Concerto/Spettacolo della banda musicale comica Marlon Bandae degli artisti di strada, trampolieri vestiti a tema natalizio e giocolieri. Durante l’esibizione della banda, gli artisti di strada si cimenteranno in esibizioni e animazioni con il coinvolgimento del pubblico, l’evento sarà chiuso da una performance di giocoleria.

(Luogo al coperto in caso di maltempo: Biblioteca Valle Aurelia).

 

22 dicembre- Piazza Ormea 

Concerto/Spettacolo della banda musicale comica Marlon Bandae degli artisti di strada, trampolieri vestiti a tema natalizio e l’artista del fuocoNiandra. Durante l’esibizione della banda, gli artisti di strada si cimenteranno in esibizioni e animazioni coinvolgendo il pubblico. L’evento sarà chiuso da una performance di giocoleria con fuoco.

(Luogo al coperto in caso di maltempo: Centro Anziani Casalotti).

 

 

Associazione INCA Italia

International Network for Culture and Arts in Italia

Via Minturno 47, 00177 Roma

e-mail: info@incaitalia.it 

www.incaitalia.it

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Le foto di Angela Chiti in mostra a La Soffitta Spazio delle Arti Thu, 06 Dec 2018 17:49:16 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/507636.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/507636.html La Soffitta Spazio delle Arti La Soffitta Spazio delle Arti

Materia e immagine si fondono nella mostra

in programma dal 16 al 28 dicembre

presso La Soffitta Spazio delle Arti a Sesto Fiorentino



Il “Respiro di pietra” di Angela Chiti:

tutto il fascino delle fotografie

che raccontano le opere dei grandi scultori



Le festività natalizie sono arricchite a Sesto Fiorentino da una suggestiva mostra fotografica in programma dal 16 al 28 dicembre presso La Soffitta Spazio delle Arti, storica galleria d'arte del Circolo Arci-Unione Operaia di Colonnata.

Al centro dell'attenzione i più recenti scatti di Angela Chiti che, negli ultimi mesi, ha voluto fare un viaggio fotografico attraverso la scultura dei grandi del Novecento. La mostra è intitolata Respiro di pietra e propone dettagli dinamici delle creazioni di Antonio Berti, Libero Andreotti, Marino Marini e altri scultori di alto livello.

Angela Chiti, classe 1957, sestese, si è diplomata presso la Scuola internazionale di fotografia F64 di Luciano Ricci a Firenze. Ha curato vari reportage in Italia e all'estero concentrandosi sui ritratti. Fino al 2016 ha sviluppato un filone dedicato alla ricerca dell'introspezione volta a creare immagini evocative e simboliche. Successivamente è stata attratta dal mondo della scultura e ha intrapreso questo nuovo cammino creativo con il quale dà vita, in modo personalissimo con la sua macchina fotografica, alle opere di vari materiali plasmate dalle mani degli artisti. Di lei hanno scritto noti critici, storici dell'arte e giornalisti tra cui Paolo Levi, Lara Vinca Masini, Sonia Zampini, Luca Landi e altri ancora.

A raccontare l'anima di questa mostra è lo scrittore tifernate Ivan Teobaldelli che ha curato il testo del catalogo della mostra: “Avanza in queste foto di Angela Chiti una muta e dolente umanità che sembra ridestarsi da un letargo di pietra. E riprende a respirare.

La mostra �“ spiega Teobaldelli �“ è frutto d’un viaggio fatto dentro la scultura del Novecento, in gran parte toscana. Privilegiando le figure femminili. C’è in questa scelta la chiave della ricerca artistica di Angela Chiti che muove sempre da un’esigenza fortemente autobiografica per arrivare a una sintesi che valga per tutti. Come sosteneva lucido Klaus Mann, 'Non possiamo scrivere che a partire da ciò che ci condanna a stare sui carboni ardenti'. Qual è la sfida di Respiro di pietra? Affrontare un totem come la scultura in condizioni non ancillari, con la fotografia che combatte ad armi pari”.

“Tra i ritratti femminili �“ prosegue Teobaldelli �“ impressionano i tre di Libero Andreotti, di algida impronta quattrocentesca. E cosa fa l’occhio-obbiettivo di Angela? Con un’impercettibile vibrazione li rende “carnali” e palpitanti, densi di malinconia. Quattro teste femminili di Antonio Berti invece le permettono un’immedesimazione che ha l’intensità del sentimento definito 'sorority' (ma è più bello l’originale latino: 'sororitas'). Potrebbero rappresentare le stagioni della vita di una donna: la morbidezza dell’adolescenza, la ribellione della giovinezza, la placidità dell’età matura, la mitezza severa della vecchiaia. Ma anche i ruoli in cui la società molto spesso l’imprigiona. E' una riflessione che soprattutto oggi vale la pena di affrontare”.

“Questa è una fase nuova e molto intensa del mio impegno creativo �“ aggiunge Angela Chiti �“. Ho trovato metodi innovativi per immortalare opere in pietra o altro materiale scegliendo soluzioni decisamente meno statiche del solito scatto da museo. Mi auguro di trasmettere al pubblico delle belle emozioni”.

“La Soffitta Spazio delle Arti è molto felice di poter proporre questa suggestiva selezione di foto di Angela Chiti �“ chiosa Francesco Mariani, responsabile del Gruppo La Soffitta Spazio delle Arti e presidente del Circolo Arci-Unione Operaia di Colonnata �“. Credo che l'innovativa proposta di scatti che l'artista ci offre possa risultare di grande interesse per tutto il nostro affezionato pubblico che invito a venirci a trovare anche nel periodo delle feste natalizie”.

Respiro di pietra è stata proposta nel corso del 2018 anche presso l'Immaginaria Arte Visive Gallery di Firenze

La mostra fotografica di Angela Chiti a La Soffitta Spazio delle Arti sarà visitabile, ad ingresso libero, dal 16 al 28 dicembre con i seguenti orari: feriali e sabato 16-19, domenica 10,30-12,30 e 16-19; chiuso il lunedì e nelle festività di Natale e Santo Stefano.




Sede espositiva:

La Soffitta Spazio delle Arti c/o Circolo Arci-Unione Operaia di Colonnata

Piazza M. Rapisardi, 6 - Sesto Fiorentino (FI)

Ufficio stampa:

ufficiostampa@lasoffittaspaziodellearti.it 

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MENHIR ARTE, MILANO | CHIUSURA PONTE DELL'IMMACOLATA_BANK HOLIDAY WEEKEND Thu, 06 Dec 2018 15:24:53 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/507628.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/507628.html Menhir Arte Contemporanea Menhir Arte Contemporanea
PONTE DELL' IMMACOLATA
BANK HOLIDAY WEEKEND
Vi informiamo che la mostra dedicata a Joe Tilson rimarrà chiusa
dal 7 al 10 dicembre.
We would like to inform You that the solo show dedicated to Joe Tilson will be closed from December 7th until December 10th.
MENHIR ARTE CONTEMPORANEA
Via Giuriati, 9 
20129 Milano 

Martedì - Sabato, 11 - 13.30 e 14.00 - 18.30
Tuesday - Saturday, 11 am - 1.30 pm and 2 pm - 6.30 pm 
Menhir Arte Contemporanea �“ Via Mario Giuriati, 9 �“ 20129 Milano (MI) �“ tel. +39 02 36707295  info@menhirarte.com�“ www.menhirarte.com
Orari: martedì-sabato 11.00 �“ 13.30 e 14.00 �“ 18.30
Festivi e lunedì su appuntamento
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Menhir Arte Contemporanea · Via Mario Giuriati, 9 · Milano, MI 20129 · Italy

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Concorso d'arte | Premio Odissea nell'Arte 7° Edizione | Mostra Collettiva Virtuale Thu, 06 Dec 2018 15:17:00 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/507573.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/507573.html Gita di 1 giorno fuori Roma - Luminarie di Gaeta Gita di 1 giorno fuori Roma - Luminarie di Gaeta Concorsi Artistici 2018 | Odissea nell'arte VII° edizione
Scadenza bando/Deadline: 10 dicembre 2018

Premio Arte 2018 - Bando per la Mostra collettiva virtuale semi immersiva online nata nel 2011 a cura di Grifio Art Gallery di Roma.

Il Premio Odissea nell’arte VII° edizione è una delle mostre internazionali virtuali più importanti di Grifio Art Gallery. Il premio d'arte più conosciuto.
Scadenza del bando / Deadline: 10 Dicembre 2018 ore 24:00
Dettagli nel pdf del bando allegato.

Odissea nell'arte, è una mostra virtuale tridimensionale online che si ripete ogni anno tra novembre e dicembre, allestita in un museo virtuale fruibile via web in sale tridimensionali semi-immersive.

La mostra collettiva resterà online per 20 giorni, un’esibizione aperta 24 ore su 24, tutti i giorni.
Il Museo Virtuale è situato in una piattaforma innovativa ed esclusiva online dove gli artisti vivranno una nuova esperienza virtuale di fronte a una famosa piazza di Roma "Piazza di Spagna". Qui, abbiamo catturato un istante del centro storico della meravigliosa capitale. In questo contesto unico, esporranno artisti di ogni nazionalità, selezionati per originalità e qualità espressiva.
Le opere esposte prenderanno forma, immerse in una odissea rievocativa e concettuale.

UN MUSEO VIRTUALE CON VISITATORI DA TUTTE LE PARTI DEL MONDO, ALLESTITO DA CURATORI D’ARTE DI ROMA - UNA NUOVA ESPERIENZA E UN NUOVO MODO DI CONCEPIRE IL TERMINE ESPOSIZIONE D'ARTE

BANDO DISPONIBILE QUI:
www.grifioartgallery.com/mostre-collettive/Bando-mostra-2018(ITA).pdf

OPPURE NEL SITO DEL MUSEO VIRTUALE:
www.muviroma.it

Associazione culturale Grifio Art Gallery
www.grifioartgallery.com

Locandina del concorso d'arte Odissea nell'Arte 2018 - Iscrizioni al concorso

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Rossocinabro - Roma - Comunicato Thu, 06 Dec 2018 13:47:51 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/507616.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/507616.html RossoCinabro RossoCinabro
Gentile Collega,
le invio in allegato i file relativi alla prossima mostra di Rossocinabro,
con cortese preghiera di pubblicazione

Un cordiale saluto
Tomaso Costa
Ufficio stampa

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Via Raffaele Cadorna, 28
00187 Roma
tel. 06 60658125
apertura no-stop
da lunedì a venerdì 11:00-19:00



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REMIND - INVITO alla collettiva "Impronte africane attraverso le Alpi" Museo Sergio Maina - Caslano CH Wed, 05 Dec 2018 17:10:53 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/507399.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/507399.html Fond. Extrafid ART Fond. Extrafid ART




Cari amici e amiche


brindiamo in bellezza!


Il Museo Sergio Maina ? lieta di invitarLa all'inaugurazione della collettiva

"Impronte africane attraverso le Alpi"

sabato 8 dicembre 2018 dalla ore 14.30 alle ore 18.00

8 dicembre 2018 - 15 gennaio 2019


orari di apertura
sabato - domenica 14.30 - 17.00 e su appuntamento

Museo Sergio Maina? Via Orti, 15? CH 6987 Caslano?? www.maina-sergio.ch
tel +41 (0) 79 230 45 03
Anna Sala cell + 39 320 02 58 473



Per l'occasione saranno presenti, con le loro opere, gli artisti Claudio Rossi, Anna Sala, Franco Piattini, Olivia Macciacchini.
Di Cuno Amiet potrete ammirare il dipinto "paesaggio", olio su stoffa cm 55x55, esposto per la prima volta al pubblico.
Di Sergio Maina "La danza araba" dipinto a Parigi nel 1935 nell'atelier di Albert Marquet.


???



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Un libro illustrato da giovani artisti italiani per festeggiare i 70anni della DUDU Wed, 05 Dec 2018 09:42:41 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/507287.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/507287.html MR MR

 

 

Un libro illustrato da giovani artisti italiani per festeggiare i 70anni della DUDU


Sono partiti da Roma e arriveranno a Rovigo gli appuntamenti che vedono coinvolti Arte per la libertà- il festival della creatività per i diritti umani e Amnesty International Italia per festeggiare i 70 anni della Dichiarazione universale dei diritti umani, firmata a Parigi il 10 dicembre 1948.

 

A Roma il 2 dicembre si è svolto un evento di particolare importanza: “Diritti verso il futuro”. Una serata di musica, testimonianze, letture e riflessioni”, con Marlene Kuntz, membri de Lo Stato Sociale, Roy Paci& Carmine Ioanna, Erri De Luca, Moni Ovadia, Luigi Manconi, Ilaria Cucchi, Colapesce, Massimiliano Bruno, Lorenzo Terranera, Lercio, Daniele Vicari, Piji, Giangrande, Alice Pasquini, Elisa Bonomo e Danilo Ruggero. 

 

In questa occasione è stato presentata la nuovissima produzione di Arte per la Libertà, il libro "In arte DUDU. La Dichiarazione universale dei diritti umani illustrata da giovani artisti italiani”, che racchiude un’illustrazione per ciascuno dei 30 articoli della Dichiarazione universale. 

Il libro contiene i testi di Riccardo Noury, Michele Lionello, Melania Ruggini, Antonio Marchesi e le illustrazioni degli artisti Alessio-B, Alessio Bolognesi, Tony Gallo, Psiko, Marco Mei, Federica Carioli, Giusy Guerriero, Alessandra Carloni, Brome, Zentequerente, Artax, Eliana Albertini, Phobos, Anita Barghigiani, Centocanesio, Riccardo Buonafede, Federica Manfredi, Stefano Reolon, Cristina Chiappinelli, Flavia Fanara, Giulia Quagli, Alberto Cristini, Violetta Carpino, Herschel & Svarion, Ivano Petrucci, Camilla Garofano, Miriam Serafin. 

 

Mai come oggi è necessario leggere, rileggere, conoscere, applicare e diffondere la Dichiarazione universale dei diritti umani, specialmente nelle scuole. Proprio per festeggiare questo com-pleanno così importante Arte per la libertà ha sentito l’esigenza di ricordare a modo suo, ossia con la creatività e attraverso il linguaggio visivo, la necessità di sottolineare e valorizzare i diritti umani. Perché non se ne parla mai abbastanza. 

Da queste premesse è nata l’idea di creare “In arte DUDU”, un testo illustrato dal formato pocket che servirà ai lettori e in particolare alle scuole di ogni ordine e grado. 

 

“Per realizzarlo abbiamo chiamato all’appello una trentina di artisti- racconta Melania Ruggini, autrice del libro insieme a Michele Lionello e curatrice di Arte per la Libertà e DeltArte - la maggior parte dei quali sono street artist e hanno meno di 35 anni, con molti dei quali abbiamo già collaborato, facendo leva sulla loro sensibilità emotiva e artistica. Ognuno ha scelto l’articolo che più lo emozionava per dare vita a un disegno, un’illustrazione, un quadro, che potesse descrivere, secondo la propria cifra artistica e la propria ricerca in itinere, il significato più intimo, commosso, partecipato, onirico, propositivo, destabilizzante, identitario di ogni singolo articolo della DUDU”.

 

"Ho selezionato personalmente gli artisti -spiega Melania Ruggini-  perché in ognuno di loro ho trovato delle stringenti connessioni con la nostra attività di ricerca, sperimentazione e ricerca di un dialogo aperto tra arte e urgenza sociale. Ne è uscito un racconto intenso per immagini, che vi condurrà alla scoper- ta di valori che noi cittadini europei diamo purtroppo per scontati. Perché le immagini spesso aiutano più di mille parole". 

 

"Da parte nostra - prosegue Michele Lionello, direttore Artistico di VxL- questo libro vuole essere un piccolo contributo per la fondamentale battaglia per i diritti universali che come tali, appartengono a tutti, nessuno escluso, aggiungendo la nostra voce a quella di molti altri illustri predecessori tra i quali ci piace ricordare, per affinità, la meravigliosa mostra “Armati di matita” prodotta da Amnesty Italia alcuni anni fa che annoverava le tavole dei migliori disegnatori italiani. 

 

A Rovigo, la terra d’origine di Arte per la libertà, precisamente alla Pescheria Nuova, si terrà il secondo appuntamento, sabato 15 dicembre, con un'intera giornata dedicata al connubio tra arte e diritti umani. Si inizierà alle 10 con l’inaugurazione della mostra "In arte DUDU” e il Laboratorio didattico per bambini “Happy Birthday DUDU” con l’artista under 35 Marco Mei. 

 

Alle 18.30 toccherà alle presentazioni del libro "In arte DUDU” e del cd di “Voci per la Libertà” con un concerto acustico di Danilo Ruggero, vincitore del Premio della Critica 2018. Saranno presenti i due autori del libro, Melania Ruggini di DeltArte e Michele Lionello di Voci per la Libertà, e numerosi degli artisti che hanno donato una loro opera.

Entrambe le produzioni saranno in distribuzione nazionale a partire da lunedì 3 dicembre, il libro attraverso Peruzzo Editoriale e il cd attraverso l’Associazione Voci per la Libertà e Amnesty International.

 

Tutte le iniziative sono promosse dall’Associazione Voci per la Libertà grazie alla collaborazione con Amnesty International e DeltArte all’interno del festival Arte per la Libertà, con il sostegno del MiBAC e di SIAE, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura” .

 

 

Per maggiori informazioni:

www.vociperlaliberta.it

www.amnesty.it

www.deltarte.com

www.arteperlaliberta.com

 

Per acquistare il libro:

https://graficheperuzzo.it/in-arte-dudu-2/

 

 

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Elena Grigoli e Anna Ulivi, First Step 9 Wed, 05 Dec 2018 08:47:30 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/507265.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/507265.html Arte Boccanera Contemporanea Arte Boccanera Contemporanea In occasione della manifestazione First Step 9 Boccanera Gallery negli spazi della Project Room presenterà le due mostre personali delle due artiste Elena Grigoli e Anna Ulivi, entrambe studentesse dell'Accademia di Belle Arti di Verona e selezionate dalla galleria trentina nel mese di luglio 2018.

Elena Grigoli (Verona, 1991)
Al centro della sua esposizione da Boccanera Project Room di Trento, un progetto fotografico dove l’artista analizza la realtà che la circonda attraverso la documentazione fotografica di luoghi reali, reinterpretati togliendo parte del materiale fotografico. E' una continua ricerca sulla riappropriazione della realtà attraverso il gesto del togliere. E' un togliersi e una fuga dopo essersi fatti presenza.

Anna Ulivi (Forlì, 1998)
“Tutto è materia di trasmissione e restituzione” (Saggio sul dono di M. Mauss)
Anna Ulivi presenta nella Project Room di Boccanera Gallery uno spazio che, in qualche modo, esteriorizza, rende visibile uno spazio di introiezione che rispecchia lo spazio di proiezione caratteristico della nostra esperienza personale.
“Spazio-tempo dello scambio”, intervento installativo e performativo, dimensioni ambientali.

FIRST STEP 9
A cura: Massimo Balestrini, Marta Ferretti, Giovanni Morbin, Daniele Salvalai
Con il patrocinio: Comune di Verona, Provincia di Verona
Partner: ArtVerona, MART Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, Rotary Club Verona Soave
Artisti: Alexandra Daniela Balint, Andrea Bonetti, Eleonora Bonetti, Sofia Borelli, Jessica Burnett, Greta Bruttomesso, Lorenzo Castiglioni, Ilenia Dusi, Lorenzo Favaron, Marta Goglio, Elena Grigoli, Bruno Lovato, Lisa Maculan, Sara Minighin, Barbara Ruperti, Giorgia Sorrentino, Simone Toniolo, Anna Ulivi, Patrick Wieser, Chiara Zuanazzi

First Step rappresenta il primo passo nel mondo dell’arte degli studenti e diplomati dell’Accademia di Belle Arti di Verona. La manifestazione nasce nove anni fa con l’obiettivo di presentare al pubblico le opere dei giovani artisti in un contesto espositivo diffuso  nelle gallerie della città.
First Step costituisce di fatto la prima reale occasione di confronto con le dinamiche e gli attori del principale sistema professionale del loro futuro. Nel tempo si è trasformato in un appuntamento annuale, crescendo in ogni edizione per consolidarsi in un incontro aperto tra l’Accademia e la città, un confronto costruttivo tra artisti, gallerie, collezionisti e pubblico.
La nona edizione si struttura in due momenti distinti e complementari.
1. Nel primo la mostra collettiva (12 ottobre – 9 novembre) che torna per il secondo anno ma in una nuova location, Palazzo Erbisti in  Veronetta, sede d’eccezione per il suo valore storico e culturale, offrendo una panoramica sullo stato dell’arte delle giovani promesse  dell’Accademia di Verona. La mostra si inserisce nel circuito di Festival Veronetta, parte del programma Art&TheCity di ArtVerona.
2. Un secondo momento, da metà novembre a metà dicembre, prende corpo negli spazi espositivi non solo a Verona, ma anche nelle principali città nei dintorni, con una una serie di mostre personali, curate direttamente dai galleristi e dai curatori coinvolti, che approfondiscono la ricerca di nove giovani artisti selezionati. Le gallerie coinvolte sono: Galleria A+b di Brescia, Boccanera Gallery di Trento, yvonneartecontemporanea di Vicenza e, a Verona, Giarino artecontemporanea, Studio la Città, Isolo17 Gallery, Fonderia 20.09, Galleria Fuori Le Mura.
Importante novità di questa edizione è l’istituzione di quattro premi nati in collaborazione con prestigiosi partner – ArtVerona, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, e Rotary Club Verona Soave - che attraverso premi di studio e di formazione, di acquisizione e ed espositivi contribuiscono alla valorizzazione concreta degli artisti del territorio.
In particolare il Premio Veronetta (vincitori Elena Grigoli, Anna Ulivi, Andrea Bonetti e Bruno Lovato), ideato insieme ad ArtVerona, affianca la mostra collettiva First Step 9 con il coinvolgimento di quattro dei suoi artisti all’interno del progetto La terza notte di quiete diffuso nei locali commerciali del quartiere Veronetta. I quattro artisti contribuiscono dunque ad arricchire il Festival Veronetta che per le giornate di ArtVerona anima l’intera area in una celebrazione collettiva delle arti contemporanee e dei giovani artisti. In concomitanza sono proclamati i vincitori del Premio Accademia (vincitori Elena Grigoli, Andrea Bonetti, Sara Mineghin e Barbara Ruperti) e del Premio Rotary Club (vincitrici Anna Ulivi e Marta Goglio).
Il primo testimonia la volontà dell’Accademia di Belle Arti di Verona di dare sempre più importanza alla valorizzazione dei propri artisti, andando a consolidare un primo nucleo di opere per la creazione di una futura collezione. Il secondo invece, è promosso dal Rotary Club Verona Soave per supportare i giovani artisti, ancora studenti, nella loro formazione personale e professionale.
Chiude idealmente la nona edizione di First Step il Premio MartLAB, un laboratorio di due giorni ideato in collaborazione con il Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto e dedicato a venti studenti dell’Accademia. Il workshop approfondisce con i professionisti del museo differenti aspetti del lavoro d’artista in relazione alle professioni del mondo culturale contemporaneo.
“L’Accademia di Belle Arti di Verona – dichiara il presidente Marco Giaracuni – sta affrontando in questi anni una grande crescita, sia in termini di iscrizioni che di offerta formativa, con l’aumento dei corsi e delle specializzazioni attraverso le quali si ottiene un diploma di livello universitario. La nostra istituzione si sta affermando da protagonista negli eventi culturali della città allacciando partnership sempre più prestigiose.”
“First Step – commenta il direttore Francesco Ronzon – rappresenta da diversi anni una prima occasione per gli studenti, per la prima volta a confronto con il giudizio di pubblico e galleristi. Per la nona edizione la manifestazione si presenta cresciuta per importanza e durata, con una rete di relazioni fortemente ampliata: un vero e proprio trampolino di lancio per la vita professionale dei nostri studenti e neodiplomati.”

ELENA GRIGOLI | ANNA ULIVI
MOSTRE PERSONALI. FIRST STEP 9
BOCCANERA PROJECT ROOM, VIA ALTO ADIGE 176, TRENTO - IT
Inaugurazione: giovedi 6 dicembre dalle ore 19.00 alle 21.00
dal 7 dicembre 2018 al 5 gennaio 2019
info: http://www.arteboccanera.com/exhibitions.php?act=view&lng=it&id=321

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Comunicato Stampa | Mostre personali Elena Grigoli | Anna Ulivi | Inaugurazione giovedì 6 dicembre 2018, ore 19 @ Boccanera Project Room Tue, 04 Dec 2018 18:04:07 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/507218.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/507218.html Arte Boccanera Contemporanea Arte Boccanera Contemporanea
Con preghiera di pubblicazione




BOCCANERA GALLERY
ELENA GRIGOLI
ANNA ULIVI
FIRST STEP 9
Inaugurazione giovedì 6 dicembre, dalle ore 19 alle ore 21
Boccanera Project Room, via Alto Adige 176, Trento
Image
First Step rappresenta il primo passo nel mondo dell’arte degli studenti e diplomati dell’Accademia di Belle Arti di Verona. La manifestazione nasce nove anni fa con l’obiettivo di presentare al pubblico le opere dei giovani artisti in un contesto espositivo diffuso nelle gallerie della città di Verona, e per la prima volta, in Trentino-Alto Adige a Trento da Boccanera Gallery e in Lombardia a Brescia da Galleria A+b .

Boccanera Gallery negli spazi della Project Room presenterà le due mostre personali delle due artiste Elena Grigoli (Verona, 1991) e Anna Ulivi (Forlì, 1998), entrambe studentesse dell'Accademia di Belle Arti di Verona. 
Elena Grigoli è vincitrice del Premio Veronetta 2018 e del Premio Accademia 2018.
Anna Ulivi è vincitrice del Premio Veronetta 2018 e del Premio Rotary Club 2018.


FIRST STEP 9

A cura: Massimo Balestrini, Marta Ferretti, Giovanni Morbin, Daniele Salvalai

Con il patrocinio: Comune di Verona, Provincia di Verona

Partner: ArtVerona, MART Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, Rotary Club Verona Soave

Artisti: Alexandra Daniela Balint, Andrea Bonetti, Eleonora Bonetti, Sofia Borelli, Jessica Burnett, Greta Bruttomesso, Lorenzo Castiglioni, Ilenia Dusi, Lorenzo Favaron, Marta Goglio, Elena Grigoli, Bruno Lovato, Lisa Maculan, Sara Minighin, Barbara Ruperti, Giorgia Sorrentino, Simone Toniolo, Anna Ulivi, Patrick Wieser, Chiara Zuanazzi

First Step rappresenta il primo passo nel mondo dell’arte degli studenti e diplomati dell’Accademia di Belle Arti di Verona. La manifestazione nasce nove anni fa con l’obiettivo di presentare al pubblico le opere dei giovani artisti in un contesto espositivo diffuso nelle gallerie della città.

Boccanera Gallery negli spazi della Project Room presenterà le due mostre personali delle due artiste Elena Grigoli e Anna Ulivi, entrambe studentesse dell'Accademia di Belle Arti di Verona e selezionate dalla galleria trentina nel mese di luglio 2018.

Elena Grigoli (Verona, 1991)
Al centro della sua esposizione da Boccanera Project Room di Trento, un progetto fotografico dove l’artista analizza la realtà che la circonda attraverso la documentazione fotografica di luoghi reali, reinterpretati togliendo parte del materiale fotografico. E' una continua ricerca sulla riappropriazione della realtà attraverso il gesto del togliere. E' un togliersi e una fuga dopo essersi fatti presenza.

Anna Ulivi (Forlì, 1998)
“Tutto è materia di trasmissione e restituzione” (Saggio sul dono di M. Mauss)
Anna Ulivi presenta nella Project Room di Boccanera Gallery uno spazio che, in qualche modo, esteriorizza, rende visibile uno spazio di introiezione che rispecchia lo spazio di proiezione caratteristico della nostra esperienza personale.
“Spazio-tempo dello scambio”, intervento installativo e performativo, dimensioni ambientali.

First Step costituisce di fatto la prima reale occasione di confronto con le dinamiche e gli attori del principale sistema professionale del loro futuro. Nel tempo si è trasformato in un appuntamento annuale, crescendo in ogni edizione per consolidarsi in un incontro aperto tra l’Accademia e la città, un confronto costruttivo tra artisti, gallerie, collezionisti e pubblico.

La nona edizione si struttura in due momenti distinti e complementari.
1. Nel primo la mostra collettiva (12 ottobre �“ 9 novembre) che torna per il secondo anno ma in una nuova location, Palazzo Erbisti in Veronetta, sede d’eccezione per il suo valore storico e culturale, offrendo una panoramica sullo stato dell’arte delle giovani promesse dell’Accademia di Verona. La mostra si inserisce nel circuito di Festival Veronetta, parte del programma Art&TheCity di ArtVerona.
2. Un secondo momento, da metà novembre a metà dicembre, prende corpo negli spazi espositivi non solo a Verona, ma anche nelle principali città nei dintorni, con una una serie di mostre personali, curate direttamente dai galleristi e dai curatori coinvolti, che approfondiscono la ricerca di nove giovani artisti selezionati. Le gallerie coinvolte sono: Galleria A+b di Brescia, Boccanera Gallery di Trento, yvonneartecontemporanea di Vicenza e, a Verona, Giarino artecontemporanea, Studio la Città, Isolo17 Gallery, Fonderia 20.09, Galleria Fuori Le Mura.

Importante novità di questa edizione è l’istituzione di quattro premi nati in collaborazione con prestigiosi partner �“ ArtVerona, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, e Rotary Club Verona Soave - che attraverso premi di studio e di formazione, di acquisizione e ed espositivi contribuiscono alla valorizzazione concreta degli artisti del territorio.
In particolare il Premio Veronetta (vincitori Elena Grigoli, Anna Ulivi, Andrea Bonetti e Bruno Lovato), ideato insieme ad ArtVerona, affianca la mostra collettiva First Step 9 con il coinvolgimento di quattro dei suoi artisti all’interno del progetto La terza notte di quiete diffuso nei locali commerciali del quartiere Veronetta. I quattro artisti contribuiscono dunque ad arricchire il Festival Veronetta che per le giornate di ArtVerona anima l’intera area in una celebrazione collettiva delle arti contemporanee e dei giovani artisti. In concomitanza sono proclamati i vincitori del Premio Accademia (vincitori Elena Grigoli, Andrea Bonetti, Sara Mineghin e Barbara Ruperti) e del Premio Rotary Club (vincitrici Anna Ulivi e Marta Goglio).
Il primo testimonia la volontà dell’Accademia di Belle Arti di Verona di dare sempre più importanza alla valorizzazione dei propri artisti, andando a consolidare un primo nucleo di opere per la creazione di una futura collezione. Il secondo invece, è promosso dal Rotary Club Verona Soave per supportare i giovani artisti, ancora studenti, nella loro formazione personale e professionale.
Chiude idealmente la nona edizione di First Step il Premio MartLAB, un laboratorio di due giorni ideato in collaborazione con il Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto e dedicato a venti studenti dell’Accademia. Il workshop approfondisce con i professionisti del museo differenti aspetti del lavoro d’artista in relazione alle professioni del mondo culturale contemporaneo.

“L’Accademia di Belle Arti di Verona �“ dichiara il presidente Marco Giaracuni �“ sta affrontando in questi anni una grande crescita, sia in termini di iscrizioni che di offerta formativa, con l’aumento dei corsi e delle specializzazioni attraverso le quali si ottiene un diploma di livello universitario. La nostra istituzione si sta affermando da protagonista negli eventi culturali della città allacciando partnership sempre più prestigiose.”

“First Step �“ commenta il direttore Francesco Ronzon �“ rappresenta da diversi anni una prima occasione per gli studenti, per la prima volta a confronto con il giudizio di pubblico e galleristi. Per la nona edizione la manifestazione si presenta cresciuta per importanza e durata, con una rete di relazioni fortemente ampliata: un vero e proprio trampolino di lancio per la vita professionale dei nostri studenti e neodiplomati.


ELENA GRIGOLI | ANNA ULIVI

MOSTRE PERSONALI. FIRST STEP 9

BOCCANERA PROJECT ROOM, VIA ALTO ADIGE 176, TRENTO - IT

Inaugurazione: giovedi 6 dicembre dalle ore 19.00 alle 21.00

dal 7 dicembre 2018 al 5 gennaio 2019 



Allegato: opera Elena Grigoli, Via di fuga, 2018, digital print, carta fotografica mini lab Fuji, 18,5 x 12,5 cm, Courtesy l’artista e Boccanera Gallery




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La fotografia di Cortona On The Move entra per il secondo anno nella Nuvola di Più Libri Più Liberi (5-9 dicembre) Tue, 04 Dec 2018 17:49:17 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/507187.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/507187.html Redaclem Redaclem Per il secondo anno consecutivo la Fiera della Piccola e Media Editoria (Roma, 5-9 dicembre) ha un programma e uno spazio interamente dedicato alla fotografia. The Photo/Book Cloud risponde al desiderio di coniugare l’arte fotografica con quella libraria, nello specifico con il crescente fenomeno della piccola editoria fotografica.

La fotografia si è sempre felicemente sposata con il formato libro e gli ultimi anni hanno visto svilupparsi una tendenza preziosa e professionale volta alla produzione di “photo book” a tiratura limitata e cura illimitata. Il libro fotografico non è più solo il risultato finale di un progetto fotografico, ma ne diventa parte integrante, attiva e complementare.

A cura di Arianna Rinaldo e Chiara Capodici, e prodotto da Cortona On The Move e Leporello Books, questo spazio accoglie due mostre fotografiche provenienti dal festival di fotografia alla sua ottava edizione e una mostra di libri fotografici scelti ad hoc per continuare a portare in fiera il mondo della piccola editoria fotografica.

The Photo/Book Cloud è un progetto ideato in collaborazione con Più Libri Più Liberi e con il sostegno di ActionAid.

Le mostre fotografiche

Le mostre fotografiche in visione sono curate da Arianna Rinaldo e prodotte da Cortona On The Move.

Make a Wish, della fotografa svedese Loulou d’Aki è un progetto fotografico sulle speranze e i sogni dei giovani, che ha l'obiettivo di diventare una testimonianza dei tempi correnti. Gran parte del progetto è stata realizzata in Medio Oriente, in diverse situazioni legate alle rivoluzioni della primavera araba, o in zone di conflitto dove troppo spesso i giovani vengono privati del diritto di essere tali. La primavera araba ha catapultato un profumo di libertà tra le persone di una regione così a lungo segnata da dittature, in cui le politiche estere occidentali sono andate storte e dove lo sviluppo sociale è stato scarso. La primavera si è trasformata in estate, l'autunno in inverno, i mesi in anni e la rivoluzione originale in qualcosa di molto diverso dagli ideali di libertà urlati nelle piazze di tutta la regione.

Il dummy originale di Make a Wish di Loulou d’Aki ha vinto il Photobook Dummy Review and Prize a COTM 2018 ed è diventato un libro con il titolo “They call us dreamers but we’re the ones who don’t sleep” pubblicato da OTM Company.

The Island of the Colorblind, della fotografa belga Sanne De Wilde, nasce dal suo interessa per la genetica e il ruolo che gioca nella vita delle persone. La sua ricerca visiva si svolge negli Stati Federati della Micronesia, dove, secondo la leggenda, il re, uno dei sopravvissuti al tifone che si abattè sul piccolo atollo di Pingelap, era portatore del raro gene dell’acromatopsia che causa la totale cecità ai colori. La sua condizione ereditaria contagiò quella comunità appartata e così la maggior parte degli isolani cominciò a vedere il mondo in bianco e nero. Sanne sperimenta con diversi linguaggi visivi per tentare di vedere il mondo con i loro occhi. E farci riflettere sulla relatività della nostra visione.

La mostra di libri fotografici

Dopo il focus sulla piccola editoria indipendente in Italia del 2017, la mostra di libri fotografici a cura di Chiara Capodici è dedicata quest'anno a tre giovani case editrici indipendenti straniere, la francese Chose Commune, Ediciones Anòmalas dalla Spagna e l'inglese Here Press, e a una selezione di libri fotografici turchi proposta in collaborazione con l'Istanbul Photobook festival. In mostra anche due libri pubblicati in occasioni di due grandi mostre di fotografia a Roma, Lisetta Carmi. La bellezza della verità, in mostra al Museo di Roma in Trastevere e Paolo Pellegrin. Un'antologia, in mostra al MAXXI. Legati a un’esposizione sono anche i volumi del progetto A Myth of Two Souls, pubblicati da Chose Commune, una rielaborazione fotografica del Ramayana realizzata dal fotografo Vasantha Yoganathan, che saranno oggetto negli stessi giorni della fiera di una mostra nel festival Emerging Talents alla Pelanda.

Gli eventi

The Photo/Book Cloud dedica un omaggio a Shahidul Alam, grande fotografo e figura umanitaria di rilievo internazionale arrestato ad agosto dalle autorità bengalesi dopo aver rilasciato ad Al Jazeera un'intervista in cui appoggiava le manifestazioni di protesta portate avanti dai giovani del Bangladesh in quei mesi. Alam è stato scarcerato il 20 novembre dopo più di cento giorni di detenzione.

Oltre all'esposizione di due dei suoi libri più importanti, My Journey as a Witness, edito da Skira, e The Best Years of My Life, pubblicato dall'agenzia fotografica Drik, per venerdì 6 dicembre, alle ore 19 è in programma un incontro con Andrea Milluzzi, i fotografi Paolo Patrizi e Hossein Aqbal, portavoce in Italia della campagna #FreeShahidul e Barbara Antonelli, Responsabile del Dipartimento Comunicazione ActionAid. Sarà un'occasione per approfondire quanto sta succedendo e per parlare di libertà di stampa e informazione.

Durante le giornate della fiera, lo spazio di The Photo/Book Cloud ospiterà incontri tra fotografi, editori e designer per parlare di fotolibri e di fotografia.

La domenica mattina gli esperti invitati, Andrea Copetti di Tipi books e il designer Ramon Pez saranno a disposizione per visionare gratuitamente i dummy fotografici.

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Remainder - MACRO Asilo | Giornata di studi ABSTRACTA da Balla alla Street Art | domenica 9 dicembre, dalle 10 alle 20 Tue, 04 Dec 2018 17:35:22 +0100 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/507217.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/507217.html Galleria Edieuropa Galleria Edieuropa
La Galleria Edieuropa

è lieta di invitarla alla giornata di studi 

ABSTRACTA. Da Balla alla Street Art
Un secolo di Astrattismo italiano


a cura di Raffaella Bozzini,
Giancarlo Carpi e Giuseppe Stagnitta

MACRO Asilo
 domenica 9 dicembre 2018

 
 


In galleria prosegue 
la mostra
PINO PASCALI geniale fluidità
- fino al 19 gennaio 2019 -

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