Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Arti Figurative Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Arti Figurative Sun, 21 Oct 2018 07:01:30 +0200 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/1 LABORATORIO JUNIOR SPECIALE HALLOWEEN Fri, 19 Oct 2018 18:03:05 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/497744.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/497744.html Art Forum Würth Capena Art Forum Würth Capena
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ART FORUM WÜRTH CAPENA JUNIOR

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Un divertente laboratorio durante il quale realizzeremo insieme, con sacchetti di carta e tanto altro materiale creativo, la maschera facciale più spaventosa da indossare ad Halloween!

 

Chi: bambini e ragazzi dai 5 ai 12 anni.

Prenotazione: necessaria, fino ad esaurimento posti disponibili.

Costo: 5 € a partecipante.

PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI:
Art Forum Würth Capena
Viale della Buona Fortuna, 2
00060 Capena (Rm)
Tel. 06 90103800
Fax 06 90103402
art.forum@wuerth.it

www.artforumwuerth.it

facebook.com/artforumwuerthcapena

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MENHIR ARTE CONTEMPORANEA | NEWSLETTER | 10.2018 Fri, 19 Oct 2018 15:31:43 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/497729.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/497729.html Menhir Arte Contemporanea Menhir Arte Contemporanea
GUARDA IL VIDEO 
WATCH THE MOVIE
Il video della mostra è online
The movie of the exhibition is now online
SFOGLIA IL CATALOGO                          
                      LEAF THROUGH THE CATALOGUE
Il catalogo della mostra Joe Tilson. Opere 1980 - 2000 è ora disponibile in galleria
The catalogue of the exhibition Joe Tilson. Opere 1980 - 2000 is now available at the gallery
RASSEGNA STAMPA                          
                        PRESS REVIEW
ARTE n. 542 - 10/2018, PG 164

"Echi dall'archeologia alla classicità nei lavori di Joe Tilson"
Cristiana Campanini
ARTSLIFE.COM - 8/10/2018
 

"Joe Tilson, opere 1980-2000.
La classicità riscoperta (e ritrovata), a Milano"

Vi ricordiamo che la mostra di Joe Tilson
rimarrà aperta fino all'11 dicembre 2018                    

 
                        We would like to remind You that the Joe Tilson
 exhibition  will be openuntil December 11th, 2018
MENHIR ARTE CONTEMPORANEA
Via Giuriati, 9 
20129 Milano 

Martedì - Sabato, 11 - 13.30 e 14.00 - 18.30
Tuesday - Saturday, 11 am - 1.30 pm and 2 pm - 6.30 pm 
Menhir Arte Contemporanea �“ Via Mario Giuriati, 9 �“ 20129 Milano (MI) �“ tel. +39 02 36707295  info@menhirarte.com�“ www.menhirarte.com
Orari: martedì-sabato 11.00 �“ 13.30 e 14.00 �“ 18.30
Festivi e lunedì su appuntamento
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Menhir Arte Contemporanea · Via Mario Giuriati, 9 · Milano, MI 20129 · Italy

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L’arte di Franco Carletti nel prossimo catalogo edito da Milano Art Gallery Fri, 19 Oct 2018 09:54:49 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/497671.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/497671.html UffStampaMilano UffStampaMilano Si corona un 2018 ricco di soddisfazioni per l’artista senese Franco Carletti che, a breve, vedrà l’uscita del catalogo dedicato alla sua ultima produzione e mostra personale. Evocativo il titolo scelto per questa fase del suo percorso artistico: Tonalità vibranti.
In nome dei colori della sua terra, Franco Carletti ha allestito la mostra alla storica Milano Art Gallery in via Alessi 11, nel cuore della metropoli lombarda dal 30 agosto al 15 settembre. Organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, direttore delle Milano Art Gallery, l’esposizione è stata inaugurata alla presenza di Roberto Villa, fotografo internazionale amico di Pier Paolo Pasolini e Dario Fo, e di Giulio Alberoni, braccio destro del padre Francesco Alberoni.

Continuando su quest’onda di nomi celebri, nel catalogo di Franco Carletti si potranno trovare i contributi del prof. Vittorio Sgarbi, del giornalista e curatore d’arte Paolo Levi, del critico d’arte Giammarco Puntelli, della curatrice, critica d’arte e giornalista Elena Gollini, della curatrice d’arte Loredana Triestin, della critica e storica dell’arte Azzurra Immediato, dell’artista e grafica romana Paola Biadetti, del prof. Luca Filipponi dell’Università di Padova e del critico, saggista ed editore Sandro Serradifalco.

Opere figurative e paesaggistiche fanno parte dei lavori su cui si forma il nuovo catalogo. Tonalità vibranti è infatti una raccolta di delicate emozioni che rivivono attraverso i dipinti dell’artista, le foto del vernissage e dei vari riconoscimenti che gli sono stati conferiti nel corso della sua carriera. Un percorso iniziato a Gaiole in Chianti, nel 1954, il suo anno di nascita. Il pittore, pur dimostrando già nell’infanzia la sua dote artistica, solo ultimamente ha trovato il tempo per dedicarsi pienamente alla sua passione. Come ama ricordare, la sua arte si basa, prima ancora che sul figurativo moderno, sul colore, che rimane fortemente condizionato dalla sua terra. I suoi soggetti prediletti rimangono il paesaggio senese e la figura femminile, a cui il catalogo dà ampio risalto.

Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a info@milanoartgallery.it oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

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Successo per Manuela Andreoli: arriva il rinnovo della mostra alla Milano Art Gallery Fri, 19 Oct 2018 09:54:01 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/497670.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/497670.html UffStampaMilano UffStampaMilano Trova a Milano un solido trampolino di lancio Manuela Andreoli, a cui il 13 ottobre è stato conferito il prestigioso Premio Modigliani. L’artista ha inaugurato recentemente la sua personale alla Milano Art Gallery e, a seguito del successo avuto, si appresta a prorogarne il termine. Città che girano, esposizione organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, direttore delle Milano Art Gallery, chiuderà il 7 novembre e non più, quindi, domani 19 ottobre.

Qui, in via Alessi 11, nella storica galleria milanese che ha visto esporre Renato Guttuso, Gino De Dominicis, Mario Schifano, Amanda Lear e tante altre illustri personalità, le opere di Manuela Andreoli attendono di essere vissute. Tra cromie decise che si stagliano sulla tela colpendo l’osservatore con i loro ricchi contrasti, si ritrova una parvenza di spazio. La tecnica mista permette di creare volumi e di mappare un tessuto di emozioni e sensazioni che hanno un respiro internazionale, cosmopolita. E si accinge a compiere un’avventura transoceanica la stessa artista, che a dicembre esporrà i suoi lavori all’Hotel Victor di Miami Beach, in concomitanza con la fiera d’arte più importante del mondo, l’Art Basel.

Nulla di più consono dunque al titolo scelto per questa personale. Città che girano effettivamente abbraccia, attraverso l’astratto, quel mondo complesso dell’essere. Manuela Andreoli ne dà voce ed espressione, movimento ed energia in un alternarsi di incontri e scontri. La realtà che vediamo viene tradotta, riscritta con quell’intensità che solo un animo incline alla poesia può rendere così vicina al nostro sentire. Comunicare con l’arte, con se stessi, con lo spazio è possibile e “finalmente” ci riesce facile.

Città che girano è il punto di arrivo di un lungo percorso che ha visto la pittrice cercare di rappresentare ciò che abbiamo dentro, dalle emozioni ai  pensieri, attraverso tecniche e materiali diversi. La ricerca dell’assoluto è presente sin dagli esordi e l’indagine le permette di sviluppare un linguaggio personale che riesca a conferire quanto ha carpito mediante un’unione di tempo e spazio. L’arte di Manuela Andreoli, se si dovesse riassumere con un termine, è trascendentale.

Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a info@milanoartgallery.it oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

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La mostra su Giovanni Duprè ha conquistato Sesto Fiorentino Thu, 18 Oct 2018 22:03:50 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/497644.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/497644.html La Soffitta Spazio delle Arti La Soffitta Spazio delle Arti
Si è chiusa con un bilancio molto positivo
la mostra celebrativa sul grande artista senese
ospitata nel Centro espositivo Antonio Berti
“IL FILO DELLA memoria“ SU Giovanni duprè
Ha conquistato anche sesto fiorentino


“Questa mostra è stato un bellissimo dono per Sesto Fiorentino”. Ecco qual è il commento, lasciato nel libro visite, che più di tutti sintetizza l’emozione che hanno provato i tantissimi visitatori della rassegna Il filo della memoria. Omaggio a Giovanni Duprè organizzata dal Gruppo La Soffitta Spazio delle Arti del Circolo Arci-Unione Operaia di Colonnata in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Sesto Fiorentino.

L’evento espositivo, ospitato presso il Centro Antonio Berti di via Bernini dal 16 settembre al 14 ottobre scorsi, è stato curato da Elisabetta Ciardi Duprè che ha voluto raccontare il proprio avo con una mostra che ha riunito disegni e pezzi rari nella scia del duecentesimo della nascita caduto nel 2017.

Francesco Mariani, responsabile del Gruppo La Soffitta Spazio della Arti, ha sottolineato che “l’aver portato anche a Sesto un evento di così alto profilo ci rende orgogliosi e ribadisce il nostro impegno di voler offrire a tutti gli amanti dell’arte della nostra area eventi che regalino sensazioni straordinarie”.

“Sono state davvero tante le persone che hanno espresso l’apprezzamento per questa mostra - ha aggiunto Elisabetta Ciardi Duprè - e molti lo hanno messo per iscritto. Uno ha griffato questa frase: ‘avete piantato un seme che porterà certamente dei bellissimi frutti’. Da parte nostra abbiamo cercato di proporre una panoramica di opere raramente visibili per rendere questo appuntamento espositivo unico in un momento irripetibile come il duecentesimo anniversario della nascita di Giovanni Duprè. Ringrazio gli organizzatori per l’ottimo lavoro fatto. Sono molto grata anche a Maria Pia Mannini, cara amica e storica dell’arte, che il 6 ottobre ha curato una bella e partecipata conferenza durante la quale ha voluto mettere a confronto la storia di Giovanni Duprè e quella di Antonio Berti che è stato un po’ il ‘padrone di casa’ dell’evento. Mi ha fatto inoltre molto piacere che siano venuti vari gruppi tra cui uno dell’Associazione Anziani di Sesto e uno della parrocchia Santa Maria Maddalena”.

Le iniziative targate La Soffitta Spazio delle Arti non si fermano, naturalmente, qui. A breve sarà presentato, infatti, il cartellone degli eventi della galleria per la stagione autunno-inverno 2018-19.
 
 

Sede espositiva:
Centro espositivo Antonio Berti
Via Bernini, 51 - Sesto Fiorentino (FI)
Per info: ufficiostampa@lasoffittaspaziodellearti.it
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Opening tomorrow | Galleria Edieuropa | PINO PASCALI geniale fluidità Thu, 18 Oct 2018 18:58:04 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/497640.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/497640.html Galleria Edieuropa Galleria Edieuropa
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La galleria Edieuropa segnala inoltre

l'inaugurazione - venerdì 19 ottobre ore 18 - della mostra


"COLORE NON COLORE"

Galleria Valentina Bonomo

Se ha ricevuto questa mail è perché il suo nominativo è inserito nell'indirizzario della Galleria Edieuropa, che si impegna a custodire e utilizzare i suoi dati con la massima riservatezza secondo le disposizioni del D. Lgs. 196/2003.
A norma di tale legge potrà esercitare il diritto di non ricevere più comunicazioni rispondendo a questa mail, comunicandoci la sua richiesta.
 
 
Galleria Edieuropa
Piazza Cenci 56
00186 Roma
Tel. (+39) 06.68805795 / (+39) 06.64760172
edieuropa@tiscali.it / edieuropa@libero.it
www.galleriaedieuropa.it

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«Equilibrio Sottile» la terra oggi, per un futuro domani Thu, 18 Oct 2018 17:53:50 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/497592.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/497592.html Redaclem Redaclem È l’«Equilibrio Sottile» di un ambiente incontaminato ed affascinante ma sempre più degradato e molestato dall’azione incurante dell’uomo il tema scelto per la seconda edizione di «Fotografica. Festival di Fotografia Bergamo», la rassegna biennale promossa a Bergamo dall’ Associazione FOTOGRAFICA e con la consulenza artistica di Denis Curti, in programma dal 27 ottobre all’11 novembre 2018.

Diciassette giorni di mostre fotografiche, incontri e dibattiti nella splendida cornice di Città Alta, presso il Monastero del Carmine, con la partecipazione di maestri entrati nel gotha internazionale della fotografia e di giovani emergenti dalle straordinarie capacità. Vissuti e sguardi diversi accomunati da un unico filone narrativo: la denuncia dei danni irreparabili provocati dal cambiamento climatico, testimoniati da scatti rigorosi, sinceri, a volte persino brutali nella loro efficacia comunicativa. Immagini che, riprendendo gli avvenimenti drammatici dei giorni nostri, dimostrano al tempo stesso la bellezza del pianeta Terra, stimolando una nuova e più risoluta presa di coscienza rispetto al futuro sviluppo.

A essere esposti saranno i lavori di: Gianni Berengo Gardin, fotografo di fama internazionale, con scatti in bianco e nero che ritraggono il quotidiano passaggio delle navi da crociera nella laguna di Venezia, mostra curata da Alessandra Mauro; Alessandro Grassani, autore di documentari su temi sociali in oltre 30 Paesi e per l’Organizzazione Internazionale per la migrazione, le cui foto accenderanno i riflettori sulle migrazioni climatiche.

Ancora: Andrea Frazzetta, reporter con incarichi in oltre 50 Paesi al mondo, esporrà scatti dedicati a laghi dai colori psichedelici, vulcani attivi, distese di sale, ritraendo la terra in continua evoluzione come fosse Paradiso e Inferno al tempo stesso, un luogo ancestrale dov’è ancora possibile osservare fenomeni che hanno dato origine al mondo; Fabio Cuttica, fotografo dell’Agenzia Contrasto che, in collaborazione con CESVI, si soffermerà sull’Amazzonia con il reportage realizzato tra miniere d’oro illegali, distruzione ambientale e lavoro appassionato di chi cerca di difendere il territorio; Luca Locatelli, multimedia visual story-teller, vincitore del prestigioso premio World Press Photo 2018 per la categoria Environment, affronterà invece il volto oscuro del progresso tecnologico che tuttavia appare inevitabile; per questa ragione diventano fondamentali pianificazione ed impegno nel suo utilizzo; Fausto Podavini, fotografo di reportage per varie Onlus, presenterà fotografie che ritraggono i devastanti sconvolgimenti causati dalla costruzione di una diga in Etiopia, un’indagine iniziata nel 2011 per raccontare gli effetti di come investimenti imponenti mettano a rischio un equilibrio tra uomo e Natura consolidato in centinaia di anni, modificando irreparabilmente aspetti socio-antropologici e socio economici; e poi Jessica Bizzoni, designer, ricercatrice e fotografa che indaga su problemi ambientali causati dal comportamento contemporaneo analizzando la connessione con l'arte e il design come mezzo di espressione e critica.

Infine, l’overview fotografica dedicata all’Artico, con la straordinaria rassegna di ARTICO. ULTIMA FRONTIERA, firmata da tre maestri della fotografia di reportage, Ragnar Axelsson, Carsten Egevang e Paolo Solari Bozzi e curata da Denis Curti e Marina Aliverti: 65 immagini in bianco e nero, per indagare come gli abitanti in Groenlandia, Siberia e Islanda gestiscono quotidianamente un ambiente ostile, ricordando l’importanza della difesa di uno degli ultimi ambienti naturali non (ancora) sfruttati dall’uomo. Con COLD IS HOT, la serie che viene presentata all’interno di ARTICO. ULTIMA FRONTIERA, Marina Aliverti ci presenta uno scorcio molto personale e sereno dei luoghi estremi della Groenlandia, dove ha vissuto per due mesi nell’inverno del 2016 con i pescatori-cacciatori Inuit e i fotografi della mostra, riportando in maniera disincantata e giocosa la quotidianità di questo popolo che vive tra i ghiacci, purtroppo non più eterni.  La rassegna include infine un potente documentario arricchisce la narrazione delle regioni del Nord: SILA and the Gatekeepers of the Arctic, realizzato dalla regista e fotografa svizzera Corina Gamma.

Inoltre, la rassegna ospiterà la proiezione del film “My Life in a Click” dedicata a uno dei più grandi fotografi contemporanei, Gianni Berengo Gardin, raccontato dalla sua fedele compagna con la regia di Max Losito, che ha seguito il maestro per otto anni.

Uno sguardo a 360 gradi, dunque, sulla fragile e potente bellezza della Natura per aprire una riflessione sul rapporto sempre più spesso squilibrato tra uomo e ambiente, in cerca di una nuova pacificazione fatta di rispetto, tutela e sostenibilità.

 

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Ultimi giorni per i capolavori barocchi e inaugurazione mostra Maheela Thu, 18 Oct 2018 15:28:26 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/497631.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/497631.html Museo Magi'900 Museo Magi'900
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Opere della Collegiata di Santa Maria Maggiore

Ultimi giorni per contemplare da vicino le straordinarie pale d'altare della chiesa Collegiata di Santa Maria Maggiore degli artisti: Guido Reni, Guercino, Lavinia Fontana, Gennari Bartolomeo, Giovan Francesco Gessi, Jacopo Alessandro Calvi, Scarsellino, Passerotti Bartolomeo, Orazio Sammarchi, Giuseppe Varotti.
Presto torneranno sui loro altari, ma in questi sei anni non ci siamo mai stancati di ammirarle nei minimi dettagli. Non perdete l'occasione di vederle al Magi per l'ultima volta.
 
MAHEELA: quando essere donne è una sfida quotidiana
inaugurazione sabato 20 ottobre 2018 ore 17

La mostra fotografica organizzata dall’associazione Apeiron Onlus e curata da Luca Chistè, nasce con lo scopo di far conoscere la condizione femminile in Nepal.
In esposizione 30 pannelli di tre autori, Giuseppe Benanti, Giacomo d'Orlando e Paolo Piechele.
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Art Workers Thu, 18 Oct 2018 11:56:01 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/497502.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/497502.html Arte Borgo Gallery Arte Borgo Gallery Verrà inaugurata sabato 20 ottobre alle ore 18 la mostra collettiva di arte contemporanea “Art Workers” presso la Galleria della Biblioteca Angelica-Piazza di Sant’Agostino 8 - 00186 -Roma. L’evento è curato dal critico d’arte Monica Ferrarini di M.F.eventi e dalla gallerista Anna Isopo di Arte Borgo Gallery ed è inserito nella Rome Art Week manifestazione completamente dedicata all’arte contemporanea che coinvolge l’intera Capitale.

La mostra rappresenta un’occasione unica di visibilità per artisti internazionali accuratamente selezionati che daranno vita ad un percorso costruito sull’intrecciarsi di pensieri, stili e idee.  Il titolo pone l’accento sull’importanza creativa dell’artigianalità intendendo quest’ultima e la manualità nel senso più nobile del termine che viene quindi privato di quella valenza riduttiva che comunemente si tende ad associargli per sublimarlo invece al fine di evidenziarne quella componente fondamentale e vitale nel complesso svolgersi del processo creativo.

Manualità e creatività si coniugano insieme e grazie alla sapienza dell’artista sono in grado di trasformare la materia in modulazioni estetiche di impatto comunicativo e visivo. L’arte, nella sua complessità e varietà interpretativa, viene intesa come il “saper fare” capace di dare forma ai segni, ai pensieri, alle visioni e alle credenze di chi la opera.

Artisti partecipanti: Anna Aglietto, Patrizia Almonti, Isabella Angelini, Stefania Asunis, Lesley Bunch, Francesco Calia, Luigi Cannone, Agnieszka Ceccarelli, Marco Cioffi, Barbara Conte, Marina Crisafio, Roberta D’Annibale, Rita Delle Noci, Katia Di Mella, Laura Dominici, Antonio Esposito, Danila Fulgenzio, Duminda Jayasuriya, Biagio La Cagnina, Silvana Landolfi, Jeanine Lucci, Beata Makowska, Susanna Montagna, Anna Nobile, Doina Popescu, Maria Puerto Fullana, Roberta Ragazzi, Susanna Ripiccini, Maria Caterina Russo, Anna Santilli, Kayo Sato, Roberto Servi, Paolo Signore, Vincenza Spiridione, Francesco Vacirca, Lucia Vacirca, Alessandra Vicini, Veronica Zampelli.

 

Info: Inaugurazione su invito sabato 20 ottobre 2018 ore 18 con la trasmissione televisiva Arte 24

Date e orari: 20-26 ottobre; lunedì e venerdì 10-16; martedì, mercoledì e giovedì 10- 18:45; sabato 10-13:30

Indirizzo: Galleria Biblioteca Angelica piazza di S.Agostino 8-Roma

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Come Isole - Rome Art Week - Azione performativa di Angela Botta, Opere pittoriche e fotografie di Pier Maurizio Greco e Mauro Magni - Associazione Culturare TRAleVOLTE - Roma Thu, 18 Oct 2018 09:02:34 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/497446.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/497446.html Pier Maurizio Greco Pier Maurizio Greco

 

COME ISOLE

 

Nessun uomo è un'isola, completo in se stesso; ogni uomo è un pezzo del

continente, una parte del tutto; se anche solo una zolla venisse lavata via dal mare,

l'Europa ne sarebbe diminuita, come se le mancasse un promontorio, come se venisse a

mancare una dimora di amici tuoi, o la tua stessa casa; la morte di qualsiasi uomo mi

sminuisce, perché io sono parte dell'umanità. E dunque non chiedere mai per chi suona la

campana: suona per te.

No man is an island entire of itself; every man is a piece of the continent, a part of the

main; if a clod be washed away by the sea, Europe is the less, as well as if a promontory were, as

well as any manner of thy friends or of thine own were; any man's death diminishes me, because I

am involved in mankind. And therefore never send to know for whom the bell tolls: it tolls for thee.

(John Donne, “Devotions upon Emergent Occasion”, 1624)

Dalla Londra del XVII secolo questa riflessione è approdata negli ultimi mesi in uno

spot per un noto marchio della grande distribuzione organizzata. Il brano, estrapolato da

un sermone di John Donne, è stato fonte di ispirazione nella letteratura anglosassone del

XX secolo: quella filosofica e spirituale di Thomas Merton che intitolò “Nessun uomo è

un’isola” il suo saggio più conosciuto, e il celebre romanzo di Ernest Hemingway, “Per chi

suona la campana”.

L’isola e l’isolamento sono anche al centro della ricerca di Angela Botta, Pier

Maurizio Greco e Mauro Magni, tre artisti che, senza saperlo e senza conoscersi, hanno

affrontato i medesimi contenuti quasi contemporaneamente, con tecnica e modalità

espressive diverse. Attraverso la pittura, la scrittura e la fotografia, i tre artisti propongono

differenti interpretazioni metaforiche del rapporto dell’essere umano con l’isola: l’assenza

di relazione, la ricerca di avvicinamento, il desiderio di fuga.

Nel corso dell’inaugurazione avranno luogo la lettura e l’azione performativa di

Angela Botta, che già nel suo libro “Il mio nome è Emily, come Emily Dickinson”, aveva

racchiuso la protagonista in una stanza-isola, una sorta di avamporto di percorsi interiori.

Ulteriore allusione al tema è presente nel video che ha ora realizzato, dove uno

scenografico uomo-isola, un suo dipinto di tre anni fa, fa da sfondo all’ombra e alla viva

voce dell’artista. Un viaggio di scrittura che andrà a fondersi con i lavori di Greco e Magni,

attraverso la Performazione, forma d’arte creata da Antonio Bilo Canella: “una forma

d’improvvisazione totale che avviene attraverso uno stato alterato di coscienza, porta

all’annullamento del concetto di soggetto, è un offrirsi al vuoto”. Angela Botta, allieva di

Bilo Canella e Alessia D’Errigo, farà dono di questa sua esperienza di ricerca cancellando

ogni elaborazione precostituita e preordinata per aggiungere in modo performativo e

quindi irripetibile, un apporto poetico ed emozionale alle opere esposte.

Nell’allestimento scelto per la mostra, alcune tele di Pier Maurizio Greco

presentano delle tensioni verticali, inaspettate cesure, che irrompono in una parvente

serenità dell’orizzonte, talvolta infuocato, dalle tinte spiazzanti; un’alterazione delle cromie

reali, benché generate da visioni tutt’altro che fasulle: nate da viaggi per perdersi che si

tramutano in esperienza. Queste pennellate costruiscono un’illusione che non elimina

quella forma di gioco fra vicinanza e lontananza, le sue tele sono difatti figlie di desiderio

di isolamento e volontà di fuga, in luoghi trasformati da una successiva elaborazione

interiore. I paesaggi di Greco attraversano uno spazio intimo che, tramite meditate stesure

di colore, li converte in territori astratti; le stesse percezioni, cariche di suggestione, nei

suoi scatti in bianco e nero, si trasfigurano nuovamente, mitigandone drammaticità e

tensione emotiva. La distanza dell’isola, cercata, agognata come evasione imprescindibile,

non è mai banalmente in dissolvenza, non è un pigmento pittorico reso acquoso, è uno

spazio indefinito e sospeso, nitido nel suo dettaglio di rocce, sabbia, acqua stagnante in

edifici abbandonati e riecheggianti le voci delle vacanze. Anche qui, come nella pittura,

Greco invoca un naufragio necessario a creare un distacco, a ricostruire le condizioni di

uno sguardo sereno e autentico, una quieta risposta agli affanni e alle ansie quotidiane.

Il percorso di Mauro Magni ha visto l’artista sviluppare da tempo le aspre

contraddizioni dell’uomo contemporaneo, talvolta usando il linguaggio nella sua

espressione visiva puramente grafica, che, da narrazione o reiterazione di vocaboli, si

trasforma nel suo contrario, ovvero, l’assenza di comunicazione. L’isola di Magni,

maestosa o lucente di riflessi metallici, si lascia sommergere dal diluvio di parole e dati

che si assommano e ci vengono propinati senza farci mai raggiungere un sapere. Ma,

sebbene sia rappresentata in una condizione di totale estraneità dal resto del mondo e dal

proprio rapporto con ciò che la circonda, l’isola non perde la sua lucentezza. Anche in

aperto conflitto, in una guerra evocata da rovine abbandonate, come il naufrago che le

abita, resiste l’esortazione alla consapevolezza, alla preziosità di un sentire profondo, forte

e vitale. Nella realtà sempre più tossica di individualismo ed esclusione, l’artista solleva

una questione fondamentale chiedendosi e chiedendoci se la rete digitale e

l’iperconnessione facilitino davvero, per tutti e tutte, l’incontro con gli altri. Questa fasulla,

quanto presunta modernità che ci pretende in una connessione vicendevole è

diversissima dalla genuinità di una relazione e di ciò l’artista ne è pienamente conscio.

Magni, con la fluidità delle parole che traccia come gesso bianco sulla lavagna, ci

rammenta la libertà di cancellare e trascrivere nuovamente, per poter sciogliere in dialogo

quell’oscuro linguaggio dal codice impenetrabile, per ritrovarci in una solitudine costruttiva

e farci ‘arcipelago’.

Maria Arcidiacono

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La prima Conferenza Internazionale in Albania sull’arte pubblica. Wed, 17 Oct 2018 23:25:52 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/497377.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/497377.html dartstudio dartstudio La prima Conferenza Internazionale in Albania sull’arte pubblica.


Il 22 ottobre, Ekphrasis Studio in collaborazione con il progetto HARP, organizza la Prima Conferenza Internazionale sulle Arti nello spazio pubblico, che si svolgerà presso il nuovo mercato di Tirana.
Tale conferenza è la prima del suo genere in Albania, così come anche il primo progetto, promosso dall'UNESCO. Oltre agli esperti internazionali provenienti dai Paesi Bassi, Serbia, Kosovo, Macedonia, Albania, Canada, ci saranno anche altre attività, come la presentazione di alcune opere fotografiche  e di videoarte dell'artista contemporaneo Dritan Mardodaj, così come  anche l'iniziativa Zing City dell'artista contemporanea Ledia Kostandini.
Maggiori dettagli di seguito:

16: 00- 17:15 Oda Haliti DJ
16: 00 - 20:00 Presentazione di foto e video di Dritan Mardodaj / Attività di colorazione per adulti e bambini con Zing City di Ledia Kostandini
17: 15-19: 30/15 min presentazioni e 5 minuti per fare delle domande

- Blerina Berberi (Studio HARP / Ekphrasis)
- Florent Mehmeti (HAPU, In Situ)
- Biljana Tanurovska (Kino Kultura) 
- Theo Tegelaers (TAAK)
- Hristina Mikic (Creative Economy Group)
- Kevin Tummers (Public Arts Laureates / Ekphrasis Studio)
19: 30 - 20: 30 Microfono aperto a tutti

Ringraziamo tutti i sostenitori!
Per maggiori informazioni www.harp.al 
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There are only a few weeks left to enter the SQUEEZE IT competition! Wed, 17 Oct 2018 20:23:44 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/497426.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/497426.html Comitato Trieste Contemporanea Comitato Trieste Contemporanea APPLY TO THE SQUEEZE IT CONTEST 2018!


The competition deadline is 12th November, 2018. The entry is free.  Students and young professionals born in EU and CEI member countries, Kosovo and Turkey are asked to create an original theatrical action, organically connected to the issues of contemporary visual arts, taking into account the opportunities offered by information technologies and new media.  The applying theatrical action must be able fit in an ideal 4mx4mx4m size box and last no longer than 16 minutes.  The winner of the 2018 Franco Jesurun Award, decided on the stage of the final evening of the 15th of December, 2018, will work in 2019 with the guest director Mirosław Bałka at a production of a video work from the action presented.

Read more and check the competition notice at:
http://www.triestecontemporanea.it/squeezeit_2018/Squeeze_it_2018_contest/index 
Share the news on Facebook:
https://www.facebook.com/281782515210101/posts/1771896902865314/



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SQUEEZE IT Trieste Contemporanea 2018, terza edizione
un concorso aperto a giovani artisti e performer Europei under 30
per un progetto di piccolo formato cross-sector tra teatro, arti visive e tecnologie dell’informazione


La scadenza del concorso è il 12 novembre 2018. L'iscrizione è gratuita.
Studenti e giovani professionisti nati nella Comunità Europea, nei paesi dell’Iniziativa Centro Europea, in Kosovo e in Turchia, sono chiamati a creare una azione teatrale connessa con le arti visive contemporanee, tenendo in considerazione le opportunità offerte dalle nuove tecnologie dell’informazione. L'azione teatrale dovrà essere in grado di adattarsi a uno spazio di 4mx4mx4m e durare non più di 16 minuti. Il vincitore del Premio Franco Jesurun 2018, decretato a Trieste sul palcoscenico della serata finale del 15 dicembre 2018, collaborerà poi nel 2019 con il regista ospite Mirosław Bałka alla produzione di un'opera video tratta dalla azione teatrale.

Leggi il bando del concorso in italiano
 

    
Trieste Contemporanea
Dialogues with the Art of Central Eastern Europe


 

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Trieste Contemporanea
via del Monte 2/1 Trieste Italy
+39040639187
info@triestecontemporanea.it
www.triestecontemporanea.it
www.facebook.com/TriesteContemporanea

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L’arte per l’ambiente del Maestro Vincenzo Cossari alla Milano Art Gallery Wed, 17 Oct 2018 10:47:57 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/497196.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/497196.html UffStampaMilano UffStampaMilano Incuriositi dalla sua ultima produzione, che giunge a un’esigenza materica sempre più marcata, abbiamo posto alcune domande al Maestro Vincenzo Cossari. L’artista esporrà dal 9 al 29 novembre alla Milano Art Gallery in via Alessi 11, a Milano. L’esposizione, organizzata dal manager della cultura e direttore delle Milano Art Gallery Salvo Nugnes, intitolata Le impronte del tempo, sarà inaugurata proprio venerdì 9 novembre alle 18. L’interesse che suscita in noi e nel pubblico è tale da invitarci a conoscerlo più approfonditamente.

Signor Cossari, come e quando nasce la sua passione per l’arte?

La passione per l’arte nasce già al tempo della scuola, in prima elementare, quando lavoravo la creta e disegnavo su cartoni e tavole che trovavo nei vecchi pollai.

E come si è evoluto il suo percorso negli anni?

Questo lo lascio giudicare alla gente osservando il mio lavoro.

Giustamente, e forse sarà sufficiente ricordare che sua carriera espositiva è molto ricca e internazionale per capirne la portata. Ci dica almeno qual è l’evento che considera più importante…

Per me non c’è un evento più importante dell’altro perché mi concentro sul mio lavoro, che è la cosa che più mi coinvolge.

Esattamente un anno fa ha esposto a Biennale Milano. Una mostra che è stata ampiamente pubblicizzata dai media. Le sue opere sono apparse durante vari servizi televisivi del TgCom, di Mediaset, su «Il Giornale», «Panorama», ecc. Ci fa una riflessione su questa esposizione?

Devo dirle con sincerità: era qualcosa di diverso rispetto alla Biennale di Venezia. Lo spazio e l’opportunità riservati alle donne artiste mi ha colpito a tal punto che non posso non fare i complimenti all’intera organizzazione.

A cosa si ispira invece il titolo della mostra che inaugurerà alla Milano Art Gallery a Milano?

Ad essere più attenti e rispettosi dell’ambiente e di quello che succede nel mondo.

E com’è nata la collaborazione col direttore della galleria Salvo Nugnes?

La nostra collaborazione ha inizio con un’esposizione a Roma. Da allora è nata una bella amicizia.

Quale sarà l’opera più rappresentativa in esposizione?

Non c’è un’opera più rappresentativa rispetto alle altre.

C’è qualche artista in particolare al quale si ispira o la sua arte viene da sé?

Nessuno. La mia arte viene da dentro.          

Quali sono i suoi futuri progetti per la sua ricerca artistica e sperimentale?

Nessun progetto, ma lavorare, lavorare sempre. Questa è la mia ricerca artistica.

Come pensa si possa educare all’arte le nuove generazioni?

 

Ponendole al centro del progetto. Purtroppo la situazione non è delle migliori, ma dico ai giovani questo: «Entrateci dentro».

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Art and Sculpture Market Global Industry Growth, Trend, Analysis, Share and Forecast to 2025 Research Report Wed, 17 Oct 2018 07:57:03 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/497150.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/497150.html Orian Research Orian Research Global Art and Sculpture Industry Research Report provides overview of definitions, classifications, applications, key competitor’s profiles, sales, revenue, market share, contact information, manufacturing processes, cost structures, import/export consumption, supply/demand figures, cost, price, revenue, gross margins, marketing / sourcing strategy, investment feasibility and industry chain structure with forecast till 2025.

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One of the major drivers for the market is the United States have the world’s prestigious auction houses and dealer’s circles. This helps attracting different customers to go for investment in art and on the other hand give assurance to the people for the safe investments with less probability for frauds.

The art market attracts high value inbound visitors to events such as art fairs, major auction sales and exhibitions. Art fairs, major auctions and exhibitions provide cultural benefits by bringing great works of art especially to the U.K. Another driver is that the art sector is largely supported through public funding.

No. of Pages: 118 & Key Players: 10

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Key Companies Analyzed in this Report are:   

  • Sotheby's
  • Christie's
  • Bonham
  • Phillips Auctioneers
  • China Guardian Auctions
  • Frith sculpture
  • Sculptured arts studio
  • WorldArtCommunity
  • Pundole's
  • Bid & Hammer

This report includes the estimation of market size for value (million US$) and volume (K Units). Both top-down and bottom-up approaches have been used to estimate and validate the market size of Art and Sculpture market, to estimate the size of various other dependent submarkets in the overall market. Key players in the market have been identified through secondary research, and their market shares have been determined through primary and secondary research. All percentage shares, splits, and breakdowns have been determined using secondary sources and verified primary sources.

Features of the Art and Sculpture Market Report:

  • The analysis of Art and Sculpture market, their growth, demand, position, size and share from different regions are mentioned in detailed.
  • The key players in the market and their share in the global market are discussed.
  • The new strategic plan and suggestions that will help old as well as new market players to maintain the competitiveness are also discussed.
  • The Art and Sculpture market report provides some important points related to growth factors, challenges, opportunities, end-user analysis and achievement and so on.

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Market Size Split by Type

  • Artifacts
  • Sculptures

Market Size Split by Application

  • Private Collectors
  • Museums
  • Real Estate Developers
  • Interior Designers
  • Residential Individual Buyers
  • Others

Regional Outlook for the Art and Sculpture Market Research Report:

  • North America: US, Canada, Mexico
  • Europe: Germany, UK, Italy, France, Spain, Rest of Europe
  • Asia Pacific: Japan, China, India, Australia, New Zealand, South Korea, Rest of Asia Pacific
  • South America: Argentina, Brazil, Chile, Rest of South America
  • Middle East & Africa: Saudi Arabia, UAE, Qatar, South Africa, Rest of Middle East & Africa

There are 15 Chapters to deeply display the global Art and Sculpture market:

Chapter 1: To describe Art and Sculpture Introduction, product scope, market overview, market opportunities, market risk, market driving force.

Chapter 2: To analyze the top manufacturers of Art and Sculpture, with sales, revenue, and price of Art and Sculpture, in 2016 and 2017.

Chapter 3:  Art and Sculpture, to display the competitive situation among the top manufacturers, with sales, revenue and market share in 2016 and 2017.

Chapter 4: To show the market by type and application, with sales market share and growth rate by type, application, from 2013 to 2018.

Chapter 5, 6, 7, 8, 9, 10 and 11: To analyze the market by countries, by type, by application and by manufacturers, with sales, revenue and market share by key countries in these regions.

Chapter 12: To analyze the Art and Sculpture Market International Players Profiles.

Chapter 13: Art and Sculpture Market Forecast 2018-2025.

Chapter 14: To describe Art and Sculpture sales channel, distributors, traders, dealers, Research Findings and Conclusion, appendix and data source.

Chapter 15: Appendix, Methodology, Analyst Introduction and Data Source.

 About Us

Orian Research is one of the most comprehensive collections of market intelligence reports on the World Wide Web. Our reports repository boasts of over 500000+ industry and country research reports from over 100 top publishers. We continuously update our repository so as to provide our clients easy access to the world's most complete and current database of expert insights on global industries, companies, and products. We also specialize in custom research in situations where our syndicate research offerings do not meet the specific requirements of our esteemed clients.

Contact Us

Ruwin Mendez

Vice President – Global Sales & Partner Relations

Orian Research Consultants

US +1 (415) 830-3727 | UK +44 020 8144-71-27

Email: info@orianresearch.com

Website: www.orianresearch.com/

Follow Us on LinkedIn: https://www.linkedin.com/company-beta/13281002/

 

 

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Iside e il Nilo: Giorgio Piccaia a Villa Pezzoli Canevari Gherzi Tue, 16 Oct 2018 17:04:15 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/497079.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/497079.html Maria Maria Giorgio Piccaia inaugura sabato 27 ottobre alle ore 19,30 a Villa Pezzoli Canevari Gherzi di Sedriano (Mi) una personale dal titolo Iside e il Nilo.

 

Piccaia, dopo aver partecipato con la galleria MA-EC a Wopart, la fiera delle opere su carta di Lugano e al simposio in Egitto sulle orme di Iside,  presenta in questa prestigiosa dimora storica del XV secolo la sua ultima produzione.

 

“La mia ricerca - ci spiega l’artista - è sulle origini dell’uomo, espongo in questa stupenda Villa il mio progetto artistico sulla dea Iside e il Nilo con quadri di grandi dimensioni e opere su carta e ceramica, un percorso esoterico sulla conoscenza”. 

 

Bibi Canevari Gherzi, proprietaria della Villa, è lieta di invitare collezionisti e amanti dell’arte all’inaugurazione, offrendo un aperitivo. Iside e il Nilo di Giorgio Piccaia è  la quinta mostra di Slow Art Movement di Villa Pezzoli Canevari Gherzi.

 

Giorgio Piccaia nasce nel 1955 a Ginevra. Frequenta sin da piccolo con il padre Matteo l’ambiente artistico di Ginevra e di Milano. Studia architettura al Politecnico di Milano, è allievo di Corrado Levi. Fonda nel 1981 con amici poeti, attori, pittori e registi il giornale artistico Anastasia. Tra il 1975 e il 1982 studia con Jerzy Grotowski, grande drammaturgo del teatro contemporaneo. Nel 2018 è inserito nel capitolo sull'arte della Guida all'investimento del Corriere della Sera tra i 330 artisti italiani da seguire. Il suo atelier è nel Castello di Agrate Conturbia in provincia di Novara. Sue opere sono in importanti collezioni private. 

Giorgio Piccaia è rappresentato dalla galleria milanese MA-EC di Peishuo Yang. 

 

 

GIORGIO PICCAIA

ISIDE E IL NILO

Solo exhibition

Inaugurazione sabato 27 ottobre ore 19.30/23 

 

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria tramite mail o whatsApp

 

Villa Pezzoli Canevari Gherzi

via De Amicis 19, 20018 Sedriano MI

whatsApp +39 345 7897310

villapezzolicanevarigherzi@gmail.com

www.giorgiopiccaia.com

 

Per ulteriori informazioni contattare

Melania Rocca  + 39 335 7407665

 

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Rossocinabro - Comunicato - Partecipazione a Rome Art Week Tue, 16 Oct 2018 15:59:19 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/497143.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/497143.html RossoCinabro RossoCinabro
Gentile collega
le invio i files relativi alla nostra partecipazione a Rome Art Week
Con cortese preghiera di pubblicazione
Un cordiale saluto
Tomaso Costa

--


Via Raffaele Cadorna, 28
00187 Roma
tel. 06 60658125
apertura no-stop
da lunedì a venerdì 11:00-19:00



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Vi informiamo che i dati personali saranno utilizzati esclusivamente per tenervi informati sulle prossime mostre ed eventi, attraverso newsletter periodiche inviate via e-mail e non verranno condivisi con terze parti. Se desiderate annullare l'iscrizione scrivendo a rossocinabro@gmail.com Nel caso in cui nessuna azione venga intrapresa, continueremo ad inviare le nostre comunicazioni a questo indirizzo e-mail.

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OPENING DOMANI Mercoledì 17 ottobre ore 18.00 | Alessandro Roma l z2o Sara Zanin Gallery, Roma Tue, 16 Oct 2018 12:44:05 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/497145.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/497145.html z2o Galleria - Sara Zanin z2o Galleria - Sara Zanin
                                    
   
                                                    

                                  

                                                              
Alessandro Roma
Sguardo Straniero

OPENING DOMANI
mercoledì 17 ottobre 2018 | ore 18.00 - 20.30
17 ottobre > 24 novembre
 
z2o Sara Zanin Gallery, via della vetrina 21, Roma
 
 
 
z2o Sara Zanin Gallery è lieta di presentare Sguardo Straniero, seconda mostra personale in galleria di Alessandro Roma, che inaugurerà mercoledì 17 ottobre alle ore 18.00.

Alessandro Roma presenta un progetto site-specific in cui il dialogo tra la produzione ceramica e quella pittorica si fa sempre più stringente. La mostra è organizzata in contemporanea a una personale al Museo Internazionale della Ceramica di Faenza, alla pubblicazione di un volume (con contributi di Irene Biolchini, curatrice della mostra del MIC, e Marina Dacci) e a un progetto alla Casa Museo Asger Jorn ad Albissola.
 
Nelle ceramiche, nei bassorilievi, nei libri e nelle sete dipinte il rapporto con la materia, l'alternarsi dei pieni e dei vuoti, la tensione della forma e del colore sono tratti peculiari di uno sguardo rinnovato. La processualità legata all'intervento artistico diviene un elemento fondante della prassi artistica di Roma, così come il ripensare alla relazione con lo spazio che non può proporsi come neutro white cube, ma che - grazie alla realizzazione di un grande wall drawing - si propone come scambio immersivo tra opera e visitatore.

Anche le nuove tele di importanti dimensioni realizzate appositamente per la mostra tendono a creare una sorta di perdita di orientamento. Questa ricercata tensione al "disorientamento" e alla dislocazione diviene anche il filo conduttore del progetto presso la Casa Museo Asger Jorn di Albissola (a cura di Luca Bochicchio) in cui tra le ceramiche e le sete, una performer interpreterà alcuni testi di Emily Dickinson le cui poesie tendono all'evasione dalla realtà per immergersi in una dimensione altra.  
 
 
 
 
Nell'ambito della stessa sera siamo lieti di annunciare l'inaugurazione congiunta con:
Richter Fine Art | Diego Miguel Mirabella | Salvo Me
Opening mercoledì 17 ottobre ore 18:30
17 ottobre - 23 novembre 2018
 


z2o Sara Zanin Gallery - Via della Vetrina 21, 00186 Roma T +39 06 70452261
info@z2ogalleria.it z2ogalleria.it 

Opening Hours: Mon - Fri | 1 - 7 pm (or by appointment)  

  

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z2o Galleria Sara Zanin, Via della Vetrina 21, Rome, 00186 Italy
Sent by info@z2ogalleria.it in collaboration with
Constant Contact
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The global growth of Patient monitoring devices market Tue, 16 Oct 2018 12:05:53 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/497011.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/497011.html sai krishna sai krishna The global growth of Patient monitoring devices market

·         The global patient monitoring devices market is segmented on the basis of product type, technology, application, geography and end-users

·         The global patient monitoring devices market is expected to reach XX USD Mn by 2024 with a growing CAGR of  XX% from 2018 to 2024

·         The report covers in-detail insights about the competitor’s overview, key findings and their key strategies

Patient monitoring devices are vastly used to measure patient health on a continuous/ regular basis. A digital-based technology with the accuracy which helps in early detection of the any disease leading to more efficient and specific treatment. The advantages of patient monitoring devices include accuracy of the results, quick results, and reduced cost of the test for further diagnosis. These devices are commonly used to measure pulse rate, body temperature, blood pressure, heart activity, etc.

The global patient monitoring devices market is driven by increase in the technological advancements such as wireless devices, the rise in prevalence of various diseases such as diabetes and hypertension which require lifelong monitoring, increase in geriatric population are anticipated to fuel the market growth. However, product recalls, lack of awareness in rural areas, a high cost of the devices, and lack of favorable reimbursement policies for medical devices are the key factors restrain the patient monitoring devices market growth.

The global patient monitoring devices market is divided into following categories-

1.      Product type

·         Blood pressure monitors

·         Blood glucose monitors

·         Heart rate monitors

·         Pulse oximeters

·         Weight monitors

·         Sleep apnea monitors

·         Breath monitors

·         Others

2.     Technology

·         Portable devices

·         Standalone devices

·         Wireless technology devices

·         Others

3.     Application

·         Cardiovascular conditions

·         Neurological conditions

·         Hematological conditions

·         Respiratory conditions

·         Physiological conditions

·         Others

4.     End-users

Hospitals, clinics, ambulatory surgical centers, home care settings and others.

And lastly, on the basis of geographical regions, the global patient care monitoring devices is divided into five major regions- Europe, North America, Latin America, Asia Pacific, and the Middle East and Africa.

 

Here you get a free sample report: https://bit.ly/2yHFonH

 

North America holds a significant share in the market owing to rise in the geriatric population prone to chronic diseases such as diabetes and cancer, increase in healthcare expenditure, and patent approvals for novel technologies in this region.

In Europe, due to high adoption of novel technologies and their advancements, etc. are propelling the market growth.

However, Asia Pacific exhibiting significant growth in the global market which is attributed to growing prevalence of chronic diseases, a rise in healthcare expenditure, and rise in per capita income are driving the patient monitoring devices market.

Some of the players in patient monitoring devices market are GE Healthcare (U.K.), Philips Healthcare (Netherlands), Roche Diagnostics Limited (Switzerland), Abbott Laboratories (U.S), Omron Healthcare (Japan), Cardinal Health (U.S.), and Medtronic (Ireland) to name a few. Some of the market development include Cardinal Health acquiring Medtronic’s patient monitoring and recovery division in 2017, for advancing its revenue in patient monitoring devices market.  

Acquisitions and mergers, collaborations, product approvals, product launchings, and patent approvals are the strategies followed by the competitors for increasing their revenue in the patient monitoring devices market. For instance, in 2015, Zoll Medical Corporation acquired Kyma Medica Technology for broadening the product portfolio in cardiovascular monitoring devices.

Key Questions Answered

·         What is the current and future patient monitoring devices market outlook worldwide? What trends are affecting the global market?

·         What is the competitive landscape and market share of major players in the patient monitoring devices globally?

·         What are the key, high growth markets that patient monitoring devices manufacturers should expand into? Which market segments are growing the fastest?

·         What are the unmet needs with the patient monitoring devices currently on the market? How will emerging technologies fulfil these unmet needs?

·         What is physician perception and market outlook of patient monitoring devices?

·         What are the challenges and barriers that have hindered widespread adoption of patient monitoring devices?

Reasons to buy patient monitoring devices market Report:

·         Global, regional and country-level analysis and forecasts of the study market; providing Insights on the geographical areas in which this industry is prospering

·         Segment-level analysis on basis of product type, application, colour along with market size forecasts and y-o-y estimations to detect key areas of industry growth in detail

·         Identification of key drivers, restraints, opportunities, and challenges (DROC) in the market and their impact on shifting market dynamics

·         Study of macro and micro environmental factors that affect the market presented in an extensive strategic analyses section containing PESTLE and Porter’s Five Forces Analyses

·         A comprehensive listing of key market players along with company overview, product portfolios, key financial information (subjected to availability), SWOT analysis and Analyst overview to study and sustain the market environment

·         Competitive landscape analysis listing out the mergers, acquisitions, collaborations in the field along with new product launches, comparative financial studies and recent developments in the market by the major companies

·         Expertly devised Market Outlook along with Investment opportunities to provide both individuals and organizations a strong financial foothold in the market

 

Here you get more information about this report: https://bit.ly/2ChzGw9

 

 

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Milano, Lectio Magistralis su Caravaggio Tue, 16 Oct 2018 11:25:38 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/497097.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/497097.html Mimmo Centonze - UFFICIO STAMPA Mimmo Centonze - UFFICIO STAMPA
Non riesci a visualizzare questa email? Clicca qui.


16 Ottobre 2018

Lectio Magistralis di Mimmo Centonze su Caravaggio. A Milano.

Venerdì 19 ottobre 2018 ore 19:30
ASTRID - Associazione Studi e Ricerca Demetra 
Via Alzaia Naviglio Grande, 150 | Milano
(Ingresso libero - Aperitivo)

 
"La tradizione è importante, rivela la nostra storia"

Dopo il successo di pubblico e il grande entusiasmo raccolto finora nelle precedenti tappe, la Lectio Magistralis itinerante di Mimmo Centonze su Caravaggio arriva anche a Milano, venerdì 19 ottobre 2018 alle ore 19:30 negli spazi di ASTRID, l'Associazione Studi e Ricerca Demetra, all'interno della Cascina San Cristoforo, in via Alzaia Naviglio Grande 150.

La lectio di venerdì 19 ottobre a Milano segue di qualche giorno l'incontro organizzato dal Vaticano ieri a Roma per cercare di ritrovare, dopo quasi 50 anni dal suo furto, la "Natività" di Caravaggio trafugata dalla Mafia nell'oratorio di San Lorenzo a Palermo nella notte tra il 17 e il 18 ottobre del 1969, considerato "il quadro più ricercato al mondo". Rimasto un mistero irrisolto, il quadro è stato inserito nella lista dei 10 capolavori d'arte più ricercati dalle polizie di tutto il mondo, indagano perfino FBI e Scotland Yard.

"Abbiamo deciso senza esitazione di sostenere questo importante appuntamento su Caravaggio a Milano - racconta l'imprenditore di Matera Aldo De Palo - perché conosciamo da anni la maniera avvincente con la quale Mimmo Centonze promuove l'arte e la cultura. Siamo convinti che conquisterà anche il pubblico di Milano e aspettiamo con ansia i prossimi progetti artistici che ha già in serbo per la nostra città, nel pieno di Matera Capitale Europea della Cultura 2019".

A circa 60 anni dalla riscoperta avvenuta proprio a Milano ad opera dello storico dell'arte Roberto Longhi, dopo un interminabile oblio durato più di 300 anniCaravaggio è diventato l'artista più importante e attuale, alla stregua di Giotto, anche più di Michelangelo.

Ma a causa della sua condotta turbolenta, delle sue opere oltraggiose, non in linea con gli ideali ed il gusto del suo tempo, lo storico dell'arte del '600 Bellori prima e la Chiesa poi, lo condannarono ad una lunga damnatio memoriae.

La conseguenza fu che per tre secoli Caravaggio fu eliminato dalla storia dell'arte.

"Spesso nei guai con la legge e varie volte incarcerato per i continui litigi e risse, sempre pronto a scattare a qualsiasi provocazione - afferma Mimmo Centonze - assomiglia più a Tommy DeVitoil personaggio interpretato da Joe Pesci nel film "Quei Bravi ragazzi" di Martin Scorsese".

È documentata la sua frequentazione sia di diverse prostitute, alcune ritratte anche nelle sue opere, sia di ragazzi con cui pare intrattenesse rapporti sentimentali, modelli anch'essi di alcuni dei suoi dipinti più noti.

Fin dalle sue prime opere Caravaggio dipinse la realtà come nessun'altro prima di lui, preferendo rappresentare temi negativi e mai addolciti o idealizzati come: la malattia (il pallido "Bacchino malato" 1593-1594), foglie rinsecchite e mele bacate ("Fanciullo con canestro di frutta" 1593-1594 e "Canestro di frutta" 1596), situazioni illegali e da furfanti (i due personaggi che imbrogliano a carte ne "I bari" 1594). 

Poi con il "Ragazzo morso da un ramarro" (1595-1596) inventa la fotografia moderna, quando dipinge lo scatto del movimento della mano, la smorfia di dolore su tutto il viso e la spalla contorta, anticipando la poetica che ha caratterizzato il fotografo dei primi del '900 Cartier Bresson.

In questa fase la realtà vista dagli occhi di Caravaggio supera i limiti della finzione, della posa, con una forza travolgente mai vista prima di lui.

Poi arriva una nuova visione, il cogliere l'attimo decisivo di una situazione come  nella "Vocazione di San Matteo" (1599-1600) o nella  "Conversione di Saulo" (1600-1601). 

Nel 1604 la Chiesa gli commissiona la "Morte della vergine", ma lui prende come modella una prostituta appena morta nel Tevere, con il viso e la pancia gonfi per l'annegamento. L'opera viene rifiutata.

Poco prima dell'uccisione di Ranuccio Tomassoni, avvenimento che segnerà definitivamente gli ultimi anni dell'artista passati come fuggitivo, termina la "Madonna di Loreto" (1604-1606) rendendo la figura di Maria finalmente - ma anche troppo - accessibile, non celeste ed eterea ma presa dalla strada, proprio come i giovani rappresentati nelle opere giovanili.

Dipinge poi un Cristo preso dagli uomini, rendendolo imperfetto, nel "Cristo alla colonna" (1606-1607) mostrandolo in un attimo di paura in cui cerca quasi disperato, allontanandosi e torcendosi sulla colonna, di sfuggire a due uomini animaleschi e spietati, come anche nella "Flagellazione di Cristo" di Capodimonte (1607-1608).

Dopo l'omicidio di Tomassoni fu condannato alla decapitazione, che poteva essere eseguita da chiunque lo avesse riconosciuto per strada.

Non gli resta che scappare e, in questa continua ansia di essere afferrato, gli tocca dipingere, su commissione o per scelta, teste mozzate: "Decollazione di San Giovanni Battista" (1608), "Davide con la testa di Golia" del 1610, anno della sua morte a Porto Ercole dove arrivò provato, affaticato e malato di febbre alta, quindi inutilmente curato in un sanatorio.


In allegato:
- La locandina della Lectio Magistralis su Caravaggio
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Spoleto: l’emozionante cerimonia del Premio Modigliani e il via alla mostra Tue, 16 Oct 2018 11:24:51 +0200 http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/497003.html http://content.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/497003.html UffStampaMilano UffStampaMilano “L’attesa è stata premiata”, mai detto ha calzato meglio quanto è avvenuto a Spoleto in via Arco di Druso 37, sabato 13 ottobre. Proprio qui, a Palazzo Leti Sansi, è stato conferito il prestigioso Premio Modigliani agli artisti selezionati, le cui creazioni rimarranno in esposizione nella storica location del Seicento fino al 10 novembre.

L’evento, organizzato dal manager della cultura e presidente di Spoleto Arte Salvo Nugnes, ha visto la partecipazione del direttore del Premio Modigliani Alberto D’Atanasio, dell’artista José Dalí, figlio di Salvador Dalí, del fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, di Antonietta Di Vizia della Rai e di Silvia Casarin Rizzolo, direttore d’orchestra del Teatro La Fenice. Ma anche dello scrittore Alfonso Marchese, giornalista e scrittore che ha lavorato con Carlo Verdone per molti anni, del sindaco e presidente del Festival dei Due Mondi Umberto De Augustinis e Ada Urbani, l’assessore alla cultura.

Alla mostra è andato inoltre il contributo video dei critici Vittorio Sgarbi e Philippe Daverio.

Si può leggere questa dicitura sulle pergamene che sono state conferite il giorno del vernissage: “La selezione della sua opera per questo Premio attesta il suo prezioso contributo al mondo dell’arte e la sua spiccata personalità stilistica. Ci complimentiamo per il talento dimostrato e per le notevoli capacità comunicative manifestate”. I lavori degli artisti che sono stati riconosciuti spaziano dal figurativo all’astratto, dal pittorico allo scultoreo, sino alla scrittura, segno che questa scelta ha voluto fare il punto sull’arte cogliendone varie sfaccettature a partire da un ampio spettro.

Ecco la lista dei premiati, in mostra fino al 10 novembre: Anna Actis Caporale, Milena Aere, Nicoletta Alvisini, Manuela Andreoli, Raiquen Arduini, Vincenzo Armato, Michal Ashkenasi, Graziano Baster, Simona Battistelli, Giuseppe Borrello, Maria Brunaccini, Andrea Calabrò, Margherita Casadei, Maria Cavaggioni, Sergio Cavallerin, Rosanna Cecchet, Domenico Cialone, Athena Ciarletti, Mariesa Ciullo, Mauro Cominoli, Antonino Conti, Alessandro Cosentino, Claudia Crestani, Marina Crisafio, Guy De Jong, Simona De Maira, Pietro De Simone, Rina Del Bono, Anna Di Francesco, Max Di Gioia, Daniele Digiuni, Mirta Diminić, Italo Duranti, Salvatrice Ferlisi, Giuseppe Ferraiuolo, Stefania Fietta, Francesca Fiore, Rossella Fiorotto, Calogero Franco, Giuseppe Fratantonio, Jacqueline Gallicot Madar, Gian Genta, Lena Gentile, Stefano Guadagnoli, Stephanie Holznecht, Mariarita Ioannacci, Samer Kassem, Joanna Dominika Krawczyk, Maria Elisa Loletti, Sonia Lucatello, Rosetta Luzzi, Adriana Mallano, Angiolina Marchese, Federica Marin, Mario Mattei, Andreas McMuller, Vittorino Morari, Susanna Murgia, Päivyt Niemeläinen, Giuseppe Oliva, Silvano Ottaviani, Lucio Palumbo, Giovanni Pelini, Graziano Peretti, Giuditta Petrini, Gabriella Pettinato, Nicola Pica, Stefano Pignato, Gesuino Pinna, Cristina Pipan, Bina Pranteda, Luigi Prevedel, Maura Rogante, Antonella Rollo, Alessia Rosati, Gisella Rosmini, Rolando Rovati, Claudia Salvadori, Gino Sambucco, Angela Sarnataro, Elisa Scuccimarra, Elettra Spalla Pizzorno, Albertino Spina, Antonio Spitaletta, Fredericha Taccari Taira, Valeria G. Toderini, Enrico Tomassi, Carla Tomatis, Luciano Tonello, Barbara Trani, Maria Turra, Giovanna Valli, Sergio Valota, Diego Venanzi, Gabriella Ventavoli, Carla Virgili, Rita Vitaloni e Maria Grazia Zanetti.

 

Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a org@soletoarte.it oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

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